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I Comunicatori Salesiani d’Europa riuniti a Cracovia: “Costruire Comunione nel mondo digitale”

Notizia a cura di InfoANS.

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In un clima di fraternità, riflessione strategica e profonda comunione ecclesiale, si è svolto a Cracovia l’Incontro Regionale della Comunicazione Sociale Salesiana dell’Europa, che ha riunito i Delegati Ispettoriali per la Comunicazione Sociale provenienti da numerose realtà del continente.

Hanno preso parte all’incontro i rappresentanti delle Ispettorie di Cracovia (PLS), Piła (PLN), Varsavia (PLE), Slovenia (SLO), Croazia (CRO), Repubblica Ceca (CEP), Malta (MLT), Austria (AUS), Belgio Nord e Paesi Bassi (BEN), Gran Bretagna (GBR), Germania (GER), Piemonte (ICP) e della Circoscrizione Speciale di Roma (ICC).

Presenti anche don Fidel Orendain SDB, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, e don Ricardo Campoli SDB, membro del Settore e referente per i delegati dell’America e dell’Europa.

L’incontro si è svolto presso il Seminarium Salesiano di Cracovia, casa di formazione e sede degli uffici ispettoriali, un luogo che ha favorito un’esperienza intensa di condivisione e discernimento.

Una Comunicazione che nasce dall’Eucaristia

Ogni giornata è iniziata con la celebrazione dell’Eucaristia insieme ai salesiani in formazione, segno concreto che la comunicazione salesiana affonda le sue radici nell’ascolto della Parola e nell’incontro personale con Cristo.

Nel suo intervento introduttivo, don Fidel Orendain ha offerto una lettura della situazione attuale della Comunicazione Sociale nella Congregazione, alla luce degli ultimi Capitoli Generali e in particolare del CG29. Ha invitato i delegati a vivere la comunicazione non come semplice ambito tecnico o operativo, ma come dimensione trasversale della missione salesiana, capace di animare ogni settore dell’opera educativa e pastorale.

Condivisione di esperienze e sfide comuni

Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato lo spazio dedicato alle presentazioni delle diverse ispettorie. Sono emerse esperienze significative nel campo dei media digitali, della produzione audiovisiva, della formazione dei giovani comunicatori e della gestione dei social network.

Accanto alle buone pratiche, non sono mancate le sfide: sostenibilità dei progetti, formazione continua degli operatori, coordinamento strategico e necessità di una visione condivisa a livello europeo.

Intelligenza artificiale: opportunità e responsabilità

Mercoledì 3 giugno i partecipanti hanno seguito online l’intervento dell’esperto di tecnologie informatiche e intelligenza artificiale Marcin Dudek. Il suo contributo ha offerto una panoramica sulle tecnologie emergenti, mettendo in evidenza opportunità, rischi e responsabilità nell’uso dell’intelligenza artificiale.

È emersa con chiarezza la necessità di un discernimento etico: gli strumenti digitali possono diventare preziosi alleati della missione educativa ed evangelizzatrice, purché siano utilizzati con competenza, responsabilità e fedeltà al carisma salesiano.

Nel pomeriggio si è affrontato il tema della comunicazione nelle situazioni di crisi. Il confronto ha permesso di condividere esperienze concrete e di riflettere sull’importanza di una comunicazione tempestiva, trasparente e coordinata.

Progetti digitali e visione per il futuro

Il 4 giugno don Andrei Munteanu SDB, membro del Settore per la Comunicazione Sociale e responsabile di Don Bosco Online e del sito web della Congregazione, ha presentato i progetti in corso e le prospettive future legate allo sviluppo degli strumenti digitali al servizio della missione globale salesiana.

Successivamente, don Fidel Orendain ha presentato il manifesto elaborato durante l’incontro: un documento che raccoglie convinzioni e impegni condivisi dai partecipanti per rispondere alle sfide culturali e comunicative del contesto europeo contemporaneo.

Le sessioni si sono concluse con una celebrazione ispirata alla Parola di Dio, che ha richiamato la dimensione spirituale della comunicazione come servizio ai giovani, specialmente ai più poveri e vulnerabili.

In Comunione con i nuovi Beati

L’incontro è stato ulteriormente arricchito dal contesto straordinario della beatificazione dei nove salesiani martiri polacchi, celebrata il 6 giugno presso il Santuario di San Giovanni Paolo II. I partecipanti hanno anche assistito alla proiezione speciale del documentario Passione – l’inizio della santità, realizzato dall’Ispettoria di Cracovia, che ripercorre il cammino verso il martirio di Jan Świerc e Compagni.

La testimonianza dei nuovi Beati ha rappresentato un forte richiamo alla coerenza e alla fedeltà, anche nel campo della comunicazione: annunciare il Vangelo con coraggio, anche quando il contesto culturale è complesso o ostile.

Costruire comunione

Al termine dei lavori, i partecipanti hanno sottolineato che la comunicazione salesiana non consiste soltanto nel produrre contenuti o gestire piattaforme digitali, ma soprattutto nel costruire comunione, sostenersi reciprocamente e riconoscere i segni di speranza che Dio continua a suscitare nella missione.

Per intercessione dei nuovi Beati Jan Świerc e Compagni, i comunicatori salesiani d’Europa hanno rinnovato il loro impegno ad annunciare il Vangelo nel mondo digitale e a costruire ponti di incontro al servizio dei giovani, nello spirito di Don Bosco.