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«Anche sul Web in ascolto dei giovani»: così i Salesiani guardano al futuro

Avvenire – 13 febbraio 2019 – articolo a cura di Matteo Liut.

Dopo la grande Festa panamense, continua la preparazione al Capitolo generale del 2020. Lanciato un sito internet per raccogliere idee e contributi di tutti.

La grande famiglia dei Salesiani guarda al futuro e rilancia la sfida di un cammino sempre più accanto alle nuove generazioni in ogni angolo del pianeta.

Nei mesi scorsi, infatti, è partito il cammino di preparazione al 28° Capitolo generale dei Salesiani che si terrà nel 2020 a Valdocco – dove si trova la Casa madre della congregazione – e che si concentrerà su tre dimensioni fondamentali:

  • priorità della missione per i giovani;
  • il profilo del salesiano di oggi;
  • la missione condivisa tra salesiani e laici.

Un lungo percorso il cui primo passo è proprio l’ascolto dei giovani, in continuità con il carisma del fondatore, don Giovanni Bosco, e in piena sintonia con lo stile indicato dal Sinodo dei giovani dello scorso ottobre.

In Italia quest’impegno all’ascolto dei giovani passa anche dal Web, attraverso un sito che permette a tutti di dare il proprio contributo alla costruzione del futuro dei Salesiani.

All’indirizzo www.salesianiperilfuturo.it, realizzato dall’ufficio di comunicazione sociale dei Salesiani in Italia, i giovani delle Ispettorie salesiane possono riempire un questionario, caricando un testo, un video o un’immagine. Il loro contributo servirà al confronto prima all’interno dei Capitoli ispettoriali e poi a quello generale del prossimo anno, durante il quale verrà definito l’orientamento da dare all’intera congregazione per i successivi sei anni.

All’incontro del 2020 prenderanno parte i delegati eletti nel corso dei Capitoli locali delle 89 Ispettorie di tutto il mondo con 131 nazioni rappresentate. Il “volto mondiale” dello spirito e del carisma salesiano si è respirato anche a Panama, durante la recente Gmg.

Nella capitale centroamericana, infatti, la presenza dei figli di don Bosco è preziosa e ha il suo cuore attorno alla Basilica di Don Bosco, dove nel 2017 ha preso avvio il progetto “Panama, Valdocco d’America” con l’obiettivo di creare a Panama entro il 2021 un centro di devozione a Don Bosco, che sia riferimento per tutta l’America Latina.

Un cammino che vede impegnato anche l’Istituto Tecnico Don Bosco di Panama. I due centri salesiani cittadini (l’Istituto e la Basilica) sono stati il cuore pulsante della partecipazione salesiana alla Gmg. Negli spazi della Basilica, in particolare, si sono tenuti due momenti di festa e incontro per il Movimento giovanile salesiano (Mgs) il 23 gennaio: il Forum dei responsabili del Movimento e la Festa con i giovani salesiani. Al primo appuntamento hanno preso parte 200 persone da 30 Paesi, che si sono confrontate con il rettor maggiore dei Salesiani, don Ángel Fernández Artime, e la madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Yvonne Reungoat.

Dall’incontro è uscito un messaggio rivolto a tutti i giovani del Mgs nel mondo.

«Le sfide di oggi – si legge nel documento – richiedono giovani forti che siano pronti a fronteggiarle. Impegniamoci dunque, come Mgs, a formare giovani che desiderino seguire i propri sogni, impegnarsi per gli altri, cambiare il mondo a partire dal proprio contesto locale e quotidiano, seguendo Cristo nello spirito di Don Bosco e Madre Mazzarello».

La Festa del pomeriggio, poi, ha visto la partecipazione di 3500 giovani.

Matteo Liut

 

Panama – “Ecco la serva del Signore…”. Presentato l’Inno Ufficiale della GMG 2019

“Vi annuncio con gioia che la prossima GMG sarà nel 2019 a Panama”. Così si esprimeva Papa Francesco alla fine della GMG 2016 di Cracovia, in Polonia. Una GMG a Panama è un sogno che si è ricercato sin dalla celebrazione del 500° anniversario della diocesi di Santa Maria Antigua, prima diocesi dell’America continentale. Lo scorso 3 luglio è stato presentato l’Inno Ufficiale della GMG 2019 di Panama, la XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, dal titolo: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,38).

L’inno è stato scritto e composto da Abdiel Jiménez, la produzione e gli arrangiamenti sono stati realizzati da Aníbal Muñoz, con la collaborazione di Carlos Samaniego e Ricky Ramírez, professionisti dalla lunga carriera musicale.

Dopo una selezione tra 56 proposte, esaminate da una giuria di noti professionisti della musica panamense, sono state scelte le tre proposte ritenute migliori, in modo che poi il Comitato Esecutivo della GMG, insieme al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita della Santa Sede, ha decretato il vincitore.

L’Inno per la GMG 2019 ha ritmi caratteristici della cultura panamense ed è intitolato “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,38), che riprende il tema della Giornata indicato da Papa Francesco.

L’arcivescovo di Città di Panama, mons. José Domingo Ulloa Mendieta, ha detto che “quest’inno esprime la missione alla quale siamo chiamati come discepoli e missionari in questi tempi, seguendo l’esempio della Vergine Maria”.

La Giornata Mondiale della Gioventù è un raduno di giovani di tutto il mondo con il Papa, in un ambiente festoso, religioso e interculturale, che mostra il dinamismo della Chiesa e testimonia l’attualità perenne del messaggio di Gesù. La GMG di Panama si svolgerà dal 22 al 27 Gennaio 2019 a Città di Panama.

Scopo delle GMG è favorire l’incontro personale con Cristo che cambia la vita, per promuovere la pace, l’unità e la fratellanza dei popoli e delle nazioni del mondo, grazie ai giovani quali ambasciatori. (www.infoans.org)

 

Svelato il logo ufficiale della GMG 2019. Don Bosco e Sr Maria Romero tra i Patroni

In occasione della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Cracovia 2016 Papa Francesco, dopo aver dato appuntamento per Panama 2019, disse: “non so se ci sarò a Panama, ma vi posso assicurare una cosa, Pietro (il Papa) ci sarà a Panama”.

Domenica 14 maggio, durante un’Eucaristia presieduta da mons. José Domingo Ulloa, arcivescovo di Città di Panama, è stato presentato il logo ufficiale della GMG di Panama (22-27 gennaio 2019) e con esso i Patroni dell’evento.

I giovani – ha detto il presule nell’omelia – sono le riserve morali e umane delle nostre società e della Chiesa, sono in grado di trasformare tutto, positivamente, rischiando, così come fece l’adolescente Maria di Nazareth, se siamo in grado di insegnare loro ad amare come Gesù ha fatto con noi”.

L’arcivescovo ha quindi presentato il logo ufficiale, che racchiude una rappresentazione iconica dell’istmo e del canale di Panama, la Croce della Giornata Mondiale della Gioventù, la sagoma della Vergine Maria con una corona formata da cinque punti che rappresentano i cinque continenti – elementi che tutti insieme formano un cuore.

Ad ideare il logo è stata Ámbar Calvo, una giovane di vent’anni, che ha partecipato già a diverse edizioni della GMG. Il suo logo è stato scelto tra 103 proposte, nell’ambito di un concorso iniziato a febbraio.

Per la GMG 2019 sono stati indicati anche alcuni santi Patroni dell’evento: tra di essi vi sono san Giovanni Bosco e la beata María Romero Meneses, Figlia di Maria Ausiliatrice (FMA).

Si può osservare a tal proposito “il santo più amato, più benvoluto e con la maggiore devozione a Panama è Don Bosco” e che il giorno della sua festa, il 31 gennaio, è festa nazionale. Proprio per questo da alcuni giorni la Basilica di Don Bosco conserva al suo interno, in una cappella speciale e ben visibile, un’urna contente una reliquia del Santo dei Giovani.

Tra i santi Patroni di quest’incontro mondiale vi sono anche: san Giovanni Paolo II, san Juan Diego Cuauhtlatoatzin, san Martín de Porres, santa Rosa da Lima, il beato martire arcivescovo Oscar Arnulfo Romero e san José Sánchez del Río.

Leggi la notizia pubblicata su ANS.