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“E… adesso vivi!”: disponibile online il sussidio di preghiera della Diocesi di Novara

Per il mese di giugno 2020, l’Ufficio per la pastorale giovanile della Diocesi di Novara offre la possibilità di leggere gratuitamente il sussidio per la preghiera quotidiana per l’estate “E… adesso vivi!”.

Il sussidio, curato dall’Ufficio per la Pastorale giovanile della diocesi ed edito dalla Stampa diocesana novarese, offre ogni giorno la lettura del Vangelo, una meditazione, una preghiera e spunti per la riflessione, da fare da soli o in famiglia.

Il sussidio continuerà ad essere proposto in formato PDF e scaricabile gratuitamente anche nei prossimi mesi estivi, fino a settembre.

Il libretto può essere scaricato gratuitamente da questo link:
Giugno2020_libretto di preghiera

Tutte le informazioni sul sussidio di preghiera si possono trovare nella pagina dedicata del sito.

Chi fosse interessato ad ordinare il sussidio per la preghiera o ad avere maggiori informazioni, può scrivere a giovani@diocesinovara.it

La settimana Laudato Si’ 2020 – dal 16 al 24 maggio

Papa Francesco, nei giorni scorsi, ha esortato a partecipare alla Settimana “Laudato Si”, che si terrà da domani, 16 maggio, fino a domenica 24 maggio e che avrà come tema: “Tutto è connesso”.

E mentre ci si prepara a vivere questa iniziativa, il mondo viene profondamente colpito dalla pandemia di coronavirus. La Settimana “Laudato Si’” vuole dare forma al mondo che sorgerà al termine della pandemia. L’attuale crisi è un’opportunità per ricominciare da capo e assicurarsi che il mondo post-emergenza sia sostenibile e giusto. La Laudato si’ insegna che “tutto è connesso”.

Per l’ultimo giorno, il 24 maggio a mezzogiorno, secondo la propria ora locale, si invita a recitare questa preghiera:

Tutti coloro che sono in contatto con la Don Bosco Green Alliance o con altri movimenti per i Cambiamenti Climatici già conoscono i diversi inviti all’azione, i video animati pensati per sensibilizzare e promuovere azioni per la nostra casa comune, per le persone e il loro pianeta. Per chi vuole saperne di più, invece, è possibile ascoltare il videomessaggio di Papa Francesco o visitare il sito laudatosiweek.org.

Don Bosco San Salvario – L’Oratorio ti è vicino: scopri come

I Salesiani di San Salvario stanno sperimentando nuove forme di accompagnamento nei diversi ambiti di intervento al fine di stare vicino alle famiglie, anche oggi.

Di seguito riportiamo le possibilità di sostegno attivate per rendere sempre più viva la frase di don Bosco:”Vicino o lontano io penso sempre a voi!”

CARITAS

Conosci famiglie del territorio che sono in particolare difficoltà per mancanza di alimenti?

ORATORIO

Hai bisogno di sostegno per i compiti o per studiare a distanza?
Ti senti solo o ti annoi e vuoi fare una chiacchierata con l’educatore o il don?

EDUCATIVA DI STRADA

Conosci dei giovani che sono in difficoltà presso le proprie abitazioni? O giovani che hanno difficoltà con documenti di soggiorno o per il lavoro?

HOUSING

Conosci dei giovani in emergenza abitativa?

PREGHIERA

Vuoi affidare una persona cara o confrontarti con un sacerdote?

Per contattare i Salesiani di Don Bosco San Salvario:

Tel.: 338.72.57.105

Email: oratorio@sanluigitorino.org

Missioni Don Bosco: una Messa in terra di missione

Si riporta di seguito l’iniziativa di Missioni Don Bosco dedicata in particolare a questo periodo di emergenza, in cui, nel nostro Paese, sono sospese le cerimonie religiose pubbliche.

UNA MESSA IN TERRA DI MISSIONE: UN MESSAGGIO DI VITA IN UN MOMENTO DIFFICILE

La situazione di estrema emergenza che stiamo vivendo ha costretto la Chiesa a sospendere tutte le cerimonie religiose pubbliche, una misura che non è mai stata adottata nella storia del nostro paese. Ciò che sta accadendo ha colto tutti noi alla sprovvista, ma le Sante Messe e le intenzioni di preghiera non si fermano!

Ora più che mai, noi di Missioni Don Bosco ci impegniamo a raccogliere le intenzioni per venire incontro a tutti i fedeli, per permettervi di affidare le difficoltà quotidiane invocando il sostegno che solo il Signore può concedere.

Questo è un periodo in cui ci uniamo cercando conforto gli uni con gli altri per sentirci Chiesa e in cui possiamo far nascere dal dolore anche la speranza. Una messa in terra di missione è un messaggio di vita che abbraccia l’eterno e semina nel mondo nuovi germogli di speranza.

Sentiti libero di scrivere tutte le tue intenzioni di preghiera attraverso il form, i nostri missionari porteranno sull’altare le tue intenzioni durante una Santa Messa celebrata in una missione salesiana. L’offerta è libera, diventa fonte di speranza per una delle missioni!

Venerdì 27 marzo – Momento straordinario di preghiera in tempo di epidemia

Papa Francesco ha annunciato che oggi, venerdì 27 marzo 2020, alle ore 18.00, da Piazza San Pietro, completamente vuota, il Papa, esporrà il SS. Sacramento e sarà impartita a tutto il mondo la Benedizione “Urbi et Orbi” a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria.

È un fatto epocale di importanza cruciale. L’invito è di fermarsi in quel momento per seguire la preghiera del Papa.

Momento straordinario di preghiera in tempo di epidemia

Ore 18.00  – Piazza San Pietro

Invito alla preghiera per le Comunità Salesiana ICP – Ispettore don Enrico Stasi

Si riporta di seguito l’invito alla preghiera inviato ieri, 24 marzo, dall’Ispettore del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, don Enrico Stasi, a tutte le Comunità Salesiane dell’Ispettoria.

Ogni giorno alle ore 12.00, a partire da oggi, festa dell’Annunciazione del Signore, la richiesta è quella di recitare il S. Rosario davanti al Santissimo Sacramento. Dopo il Rosario un breve momento di adorazione silenziosa e la conclusione con la benedizione eucaristica.

Confratelli carissimi,

oggi 24 marzo con la consacrazione a Maria Ausiliatrice si conclude la Novena che il Rettor maggiore ha voluto per tutta la Famiglia salesiana.

Questi sono tempi difficili, di grande prova ma sono anche un “kairos”, un tempo dove il Signore ci parla. Negli incontri che ho con voi in questi giorni, percepisco un rinnovato desiderio di fraternità e di preghiera. E di preghiera insieme. Certo non siamo monaci. Ci mancano i giovani e il nostro lavoro; un lavoro, che spesso, lo sappiamo, è il modo attraverso cui ci sentiamo vivi. Vivi perché utili. Ma oggi il Signore ci chiede qualcosa di diverso. Vuole ricordarci che è Lui l’unico Salvatore. Sempre e comunque. Che le nostre attività, le nostre opere, il nostro fare sono certamente importanti ma non così importanti come a volte siamo portati a credere, che noi siamo comunque sempre e solo degli strumenti nelle mani di Dio. A volte solo poveri strumenti, con le fragilità che ognuno di noi sa di avere.

Cari confratelli desidero che in questo tempo nessuno si senta solo e che si cammini insieme. Uniti. Uniti soprattutto nella preghiera. “Alla pandemia del virus vogliamo rispondere con l’universalità della preghiera, della compassione, della tenerezza. Rimaniamo uniti. Facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone più sole e più provate” (papa Francesco).

Per questo vi chiedo:

Ogni giorno alle ore 12 a partire da domani, festa dell’Annunciazione del Signore, di recitare il S. Rosario davanti al Santissimo Sacramento. Dopo il Rosario un breve momento di adorazione silenziosa e la conclusione con la benedizione eucaristica

Pregheremo tutte le comunità contemporaneamente. Tutta l’Ispettoria unita. Ci aggrapperemo alle Due Colonne che sostengono la nostra Congregazione e chiederemo la grazia di proteggere la nostra Ispettoria, di custodire ogni confratello e di sostenere i giovani, soprattutto i più poveri, quelli che hanno meno risorse per vivere questo tempo. Ogni mercoledì a partire da domani fino al mercoledì santo mi collegherò con voi tramite streaming per pregare insieme. 

Sono certo che l’Ausiliatrice saprà benedire questo nostro impegno quotidiano e l’Eucarestia sarà il segno della presenza costante di Dio tra noi e nelle nostre Case.

Grazie di cuore 

Torino, 24 marzo 2020

Don Enrico Stasi

  Ispettore

 

Indulgenza plenaria e possibili assoluzioni collettive per l’emergenza coronavirus

Con un Decreto della Penitenzieria, la Chiesa concede l’indulgenza plenaria ai fedeli malati di Coronavirus, agli operatori sanitari, ai familiari e a tutti coloro che a qualsivoglia titolo, anche con la preghiera, si prendono cura di essi. Lo ha reso noto la Penitenzieria apostolica con un decreto firmato da dal cardinale penitenziere maggiore Mauro Piacenza e dal reggente, monsignor Krzysztof Nykiel.

“Laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal votum confessionis, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali”, si legge nella nota che accompagna il decreto.

Gli appuntamenti di questa settimana: vicini al Signore… anche da casa

Tante iniziative sono previste per questa settimana per vivere al meglio questo tempo, “vicini al Signore… anche da casa”.

Mercoledì 18 marzo 2020

Il primo appuntamento è previsto per questa sera alle ore 21.00 con la Lectio divina guidata da don Marco Rossetti, Suor Paola Casalis e don Fabiano Gheller. La riflessione sarà trasmessa sulla Pagina Facebook dell’Ispettoria ICP.

Giovedì 19 marzo 2020

Per domani sera alle ore 21.00, la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) invita tutti ad unirsi in preghiera per il nostro Paese, in questo tempo di emergenza sanitaria:

La Chiesa italiana promuove un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia. Alle finestre delle case si propone di esporre un piccolo drappo bianco o una candela accesa.
TV2000 offrirà la possibilità di condividere la preghiera in diretta.

Venerdì 20 marzo 2020

Venerdì alle ore 21.00, sarà trasmessa la registrazione dell’incontro di E se la Fede sul tema “l’Eucarestia al centro della vita“, il percorso di preghiera e catechesi per giovani promosso dagli Uffici diocesani di Pastorale Giovanile e degli Universitari, dalla Pastorale Giovanile Salesiana e dalle Figlie di Maria Ausiliatrice di Piemonte e della Valle d’Aosta. L’intervento, a cura di don Andrea Bozzolo, docente di Teologia Dogmatica, sarà disponibile sul sito ufficiale di E se la Fede, sulla Pagina Facebook dell’Ispettoria ICP e del Movimento Giovanile Salesiano MGS e sui canali social della Pastorale Giovanile di Torino.

Tutti i giorni

Ogni mattina alle ore 9.00, dal lunedì al sabato, l’appuntamento è dedicato all’incontro con il Signore attraverso la Celebrazione Eucaristica trasmessa in diretta sulla Pagina Facebook dell’Ispettoria ICP  e dall’emittente televisiva Rete 7 (canale 12 del digitale terrestre e sui social dell’emittente). Alla domenica, giorno del Signore, la S.Messa viene trasmessa sugli stessi canali alle ore 12.00.

La preghiera per l’Italia da parte dei giovani di Aleppo

I giovani universitari di Aleppo guidati da don Pier Jabloyan, direttore della Casa Salesiana di Aleppo, hanno realizzato un video di preghiera per mostrare la propria vicinanza all’Italia per questa situazione che sta vivendo a causa del COVID-19 e per riaffermare con forza il legame nato dal gemellaggio tra le case salesiane Aleppo e di Kafroun con l’Ispettoria Salesiana del Piemonte e Valle d’Aosta.

Esprimiamo la nostra vicinanza all’Italia e a tutti i Salesiani del Paese attraverso la preghiera

(don Pier Jabloyan)

Preghiera d’intercessione per la pace in Siria

Si rende disponibile la preghiera d’intercessione per la pace in Siria per la difficile situazione che sta vivendo.

In fondo, la possibilità di scarica il testo della preghiera in due formati.

Preghiera d’intercessione per la pace in Siria

Dio di compassione
ascolta le grida del popolo della Siria,
dona conforto a coloro che soffrono a causa della violenza, dona consolazione a coloro che piangono i propri morti,
dona forza ai paesi vicini affinché accolgano i rifugiati, converti il cuore di quelli che hanno fatto ricorso alle armi
e proteggi chi si impegna per promuovere la pace.

Dio di speranza
ispira i governanti a scegliere la pace al posto della violenza
e a ricercare la riconciliazione con i nemici; ispira compassione nella Chiesa universale
per il popolo siriano
e dacci la speranza di un avvenire di pace
fondato sulla giustizia per tutti. Noi ti chiediamo questo
attraverso Gesù Cristo, Principe della Pace e Luce del mondo.

Amen