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Riapertura ‘Scuola Cogne’ per i futuri manutentori dell’industria 4.0 – Aosta Cronaca

A 25 anni dalla sua chiusura, la ‘Scuola Cogne’ riapre puntando su percorsi formativi finalizzati alla creazione di figure professionali che sappiano affrontare e accompagnare l’azienda nell’industria 4.0 . La formazione partirà a settembre ed è rivolta a 14 giovani inoccupati o disoccupati di età compresa tra i 18 e i 29 anni e sarà realizzato dal Cnos-Fap del Don Bosco di Châtillon.

Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano Aosta Cronaca.

>>> Vedi anche l’articolo su Avvenire

Riapre la ‘Scuola Cogne’ della Cas per 14 giovani valdostani

Rinasce la Scuola Cogne e lo fa guardando al futuro, puntando su percorsi formativi finalizzati alla creazione di figure professionali che sappiano affrontare e accompagnare l’azienda nella quarta rivoluzione industriale, in cui l’interconnessione uomo-macchina e l’analisi dei dati costituiscono l’elemento cardine del nuovo modo di lavorare.

Così, a 25 anni esatti dalla chiusura, presentandosi con una veste completamente rinnovata, tecnologica e innovativa, la Cogne Industrial School con il progetto “Il manutentore dell’industria 4.0” ha oggi simbolicamente ripreso la sua attività nell’Officina meccanica di manutenzione dello stabilimento siderurgico, dove alla presenza degli studenti degli Istituti tecnici e professionali valdostani è stato proiettato il video promozionale di lancio del progetto, interpretato da alcuni di loro.

“Il percorso formativo – ha spiegato Gianni Buffa, direttore dell’ente formativo CNOSFAP Don Bosco erogatore del corso – avrà una durata biennale di 2.000 ore complessive, distribuite tra aula, laboratorio e stage in azienda. Al termine, i partecipanti conseguiranno la qualifica di Tecnico delle manutenzioni meccaniche o elettriche”.

“Questa iniziativa del valore di circa 500.000 euro e finanziata attraverso il Fondo Sociale Europeo ha affermato l’Assessore Luigi Bertschy – rappresenta il calcio di inizio della partita che l’Assessorato alle politiche del lavoro vuole giocare in favore dei giovani. Quest’iniziativa è la prima che viene attuata con la nuova modalità: prevedere progetti di formazione condivisi con le aziende del territorio che diano risposte concrete e immediate in termini occupazionali ai partecipanti. L’invito è dunque di iscriversi al percorso e partecipare alla formazione, per ottenere ciò che è davvero importante per il futuro lavorativo di ogni giovane: competenze qualificate e lavoro, che danno dignità e sicurezza nella vita.”

Le selezioni si svolgeranno nel mese di luglio 2020, la formazione partirà a settembre ed è rivolta a 14 giovani inoccupati o disoccupati di età compresa tra i 18 e i 29 anni in possesso di un diploma o di una qualifica di III livello EQF coerente con i profili professionali formati (meccanico, elettrico o elettronico) e a chi – pur in assenza di un titolo di studio – abbia maturato un’esperienza lavorativa nel settore, di almeno 5 anni. Durante il percorso di studi, ogni partecipante potrà contare su un importante sostegno economico, del valore massimo complessivo di 750 euro al mese, costituito per metà dall’indennità di frequenza prevista dal progetto e per metà dalla borsa di studio messa a disposizione dalla CAS.

“Per la Cogne Acciai Speciali – aggiunge il responsabile HR e relazioni esterne della CAS Pier Maria Minuzzo – questo progetto formativo rappresenta non solo un fattore strategico per la crescita e il miglioramento continuo, ma anche il primo vero banco di prova della rinnovata scuola di fabbrica, che nelle nostre intenzioni vuole diventare strutturale all’interno dello stabilimento”.

“Per questo – ha proseguito il direttore Manutenzione e Impianti della CAS Matteo Diani – oltre ai locali, ai banchi tecnici e ai laboratori, metteremo a disposizione del progetto i nostri tecnici, che interverranno in qualità di docenti. Riteniamo infatti assolutamente indispensabile che, dopo il diploma, così come avviene in altre realtà, chi vuole intraprendere un percorso lavorativo tecnico possa avere la possibilità di completare la sua preparazione con altri due anni all’interno di una fabbrica in una sorta di alternanza scuola-lavoro”.

“Mi dà una grande emozione assistere alla rinascita della Scuola Cogne” ha concluso Gabriele Noto, dipendente e R.S.U. della CAS: “Io ho iniziato a lavorare in azienda come manutentore industriale nel 1980, a 17 anni, dopo un biennio passato sui banchi della scuola di fabbrica, dove sono nate tante amicizie poi proseguite anche sul posto di lavoro. I giovani che parteciperanno a questo progetto hanno una grande opportunità per costruire il loro futuro professionale, perché un manutentore formato, in possesso delle giuste conoscenze e competenze, è esattamente quello che le aziende cercano”.

Don Bosco Châtillon: le esperienze degli stage aziendali all’estero dei ragazzi al TGR

“Consentire agli studenti di fare una esperienza di vita e di lavoro all’estero per acquisire nuove competenze professionali e linguistiche” è l’obiettivo del progetto organizzato dall’Istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon che anche quest’anno ha permesso a 17 studenti delle classi quarte e quinte di svolgere uno stage aziendale in alcune città della Spagna e della Francia.

Il 31 gennaio scorso, nel giorno della ricorrenza di San Giovanni Bosco, l’edizione del “Buongiorno Regione” del TGR della Valle d’Aosta ha dedicato un servizio alle esperienze di stage all’estero vissute dai ragazzi dell’Istituto. Ospite in studio per commentare il progetto, il direttore dell’opera don Vincenzo Caccia.

(Servizio TGR sull’Istituto Don Bosco di Châtillon dal minuto 14.13 al minuto 20.20)

Gli stage della durata da 1 a 3 mesi sono stati finanziati dalla Sovrintendenza agli studi della Regione Valle d’Aosta e dalla Fondazione CRT.

Uno degli obiettivi principali di questa esperienza è il poter imparare a vivere in autonomia.

La nostra soddisfazione è stata quella di vedere che ad alcuni ragazzi è stata proposta un’assunzione direttamente da queste ditte all’estero. Ci fa piacere e vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta.

(Don Vincenzo Caccia in studio al TGR – Direttore dell’Istituto Don Bosco di Châtillon)

Istituto Professionale Don Bosco di Châtillon: diffusione dei risultati degli stage aziendali all’estero

Lunedì 9 dicembre 2019, presso l’Istituto Professionale Industria e Artigianato Don Bosco di Châtillon, si è tenuto l’evento di diffusione dei risultati ottenuti grazie ai progetti di stage all’estero, finanziati dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta con il bando “Stage aziendali all’estero” e dalla Fondazione CRT con il bando “Talenti neodiplomati 2019“.

Nel corso della mattina gli studenti, che sono partiti a settembre, hanno raccontato la loro esperienza alla presenza della Sovraintendente agli Studi nella persona della Prof.ssa Marina Fey e del Dirigente Tecnico presso gli uffici della Sovraintendenza agli studi nella persona del Prof. Maurizio Rosina e dei compagni di scuola che l’anno prossimo potrebbero essere i nuovi tirocinanti in partenza.

Inoltre, la troupe televisiva della RAI regionale ha raccolto le esperienze che sono state condivise coi partecipanti e che riguardano sia gli aspetti legati al lavoro in azienda sia le conoscenze e competenze personali, maturate dai tirocinanti nel tempo libero attraverso alcune visite culturali.

Formazione Professionale Valle d’Aosta: rinasce la Scuola Cogne

Rinasce la Scuola della ditta Cogne acciai speciali dedicata alla formazione professionale per gli operai valdostani del domani. Il percorso formativo si svolgerà nei locali messi a disposizione nello stabilimento aostano e sarà realizzato dal Cnos-Fap del Don Bosco di Châtillon. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano La Stampa, nella sezione Aosta&Regione.

Accordo tra Regione, Confindustria e acciaieria

IL CASO – Rinasce la Scuola Cogne due anni di formazione per gli operai del domani

F. S. – Rinasce la Scuola Cogne, dalle cui fila, tra il 1938 e il 1995 sono usciti gli operai specializzati dell’acciaieria valdostana. Agli allievi andranno circa 600 euro al mese per due anni.

Attraverso la firma di due protocolli d’intesa tra l’assessorato regionale agli Affari europei, politiche del lavoro, inclusione sociale e trasporti, Confindustria e Cogne Acciai Speciali Spa, 14 giovani valdostani tra i 18 e i 29 anni, disoccupati, avranno la possibilità di accedere a due anni di formazione specifica per l’industria 4.0 e trovare impiego nel settore industriale locale.

I ragazzi interessati (in possesso di diploma in discipline tecniche, meccanica, elettrica e elettronica, o con cinque anni nella manutenzione del settore industriale) possono già da ora raccogliere la documentazione per il riconoscimento delle esperienze pregresse. A luglio si svolgerà la selezione. Ad oggi i possibili candidati che si diplomeranno l’anno prossimo sono un’ottantina tra studenti del Don Bosco, del Corrado Gex e del Brambilla di Verrès. Il percorso formativo si svolgerà nei locali messi a disposizione dalla Cogne nello stabilimento aostano e sarà realizzato dal Cnos-Fap del Don Bosco di Châtillon. Durerà due anni con 2.000 ore complessive. I partecipanti potranno ottenere la qualifica di tecnico delle manutenzioni meccaniche o di tecnico delle manutenzioni elettriche. Al termine si profilano possibili assunzioni da parte della Cogne o da aziende iscritte a Confindustria Valle d’Aosta. Ai ragazzi andranno circa 15 mila euro. La somma proviene per metà dal Fondo sociale europeo (che per tutto il progetto eroga 500 mila euro) e per l’altra metà da 13 borse di studio messe a disposizione dall’acciaieria e da una messa a disposizione da Nuova Carpenteria Aosta.

«Questa iniziativa corale risponde alle esigenze reali del territorio – dice l’assessore Luigi Bertschy -. Non c’è analisi di bisogno più sbagliata di quella che non trova occupazione finale».

Istituto Professionale Industria e Artigianato Don Bosco di Châtillon: l’esperienza degli stage aziendali all’estero

Per la giornata di lunedì 9 dicembre 2019, gli alunni dell’Istituto Professionale Industria e Artigianato Don Bosco di Châtillon presenteranno la loro esperienza vissuta grazie agli stage aziendali all’estero. Si riporta di seguito la locandina e le informazioni inerenti all’evento.

Stage aziendali all’estero

realizzati col il contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta

  • lunedì 9 dicembre 2019
  • ore 8.30
  • gli alunni raccontano la loro esperienza vissuta a Caen, Saint-Chély, Madrid, Burgos.

Istituto Don Bosco Chatillon: PRIMI per P.R.I.MO: un grande progetto

I ragazzi dell’Istituto Orfanotrofio Salesiano Don Bosco di Châtillon hanno partecipato al progetto P.R.I.MO (PERSEVERANZA, RIUSCITA, INCLUSIONE, MOTIVAZIONE), una iniziativa con la quale la Regione Valle d’Aosta e la Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra intendono affrontare il problema della dispersione scolastica nei propri territori.

Si riporta in merito al progetto l’articolo pubblicato sul sito dell’Opera.

PRIMI per P.R.I.MO: un grande progetto… la nostra avventura

Il 24 settembre 2019, presso la sala Maria Ida Viglino del Palazzo Regionale, alcuni di noi, in rappresentanza dell’Istituto, accompagnati dai Prof. Vancheri ed Andolfi Ardesini, hanno partecipato alla presentazione del progetto P.R.I.MO (Perseveranza, Riuscita, Inclusione, Motivazione).

Questo progetto è rivolto a giovani studenti come noi e si prefigge, attraverso articolate ed innovative metodologie, di interessare, includere, coinvolgere, motivare ed accompagnare gli studenti delle scuole secondarie nei loro processi formativi: scolastici e professionali. Con noi, nella foto, l’animatrice della giornata, Federica Sassaroli.

CNOS-FAP Regione Valle d’Aosta: Ricerca personale docente qualificato

L’ente di formazione professionale CNOS-FAP della Regione Valle d’Aosta ricerca personale docente qualificato per “Corsi di ABILITAZIONE ALL’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO”, previsti dall’accordo di Stato Regioni 22 Febbraio 2012.

Sede corsi: Châtillon – Aosta – Saint Pierre
Corsi: Carrelli elevatori (muletti e telescopici) – Gru su autocarro – Gru a torre – Macchine movimento terra – Piattaforme elevabili – Trattori agricoli e forestali
La selezione riguarda:

Parte teorica: personale con esperienza documentata, almeno triennale, sia nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

Parte pratica: da personale con esperienza professionale pratica, documentata, almeno triennale, nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature di che trattasi e nella gestione di gruppi in formazione.

Per candidarsi: inviare il proprio Curriculum via email a segreteria@cnosfapvda.it oppure via PEC a segreteria@pec.cnosfapvda.it

CNOS-FAP Regione Valle d’Aosta: Corsi di Formazione gratuiti

Aperte le iscrizioni a differenti Corsi di Formazione gratuiti per giovani e adulti nell’ambito della Regione Valle d’Aosta.

Si riportano di seguito le locandine dell’iniziative con indicate tutte le informazioni dei corsi disponibili, i requisiti richiesti e le relative scadenze per poter effettuare l’iscrizione.

 

 

Patentino fitosanitario: CNOS-FAP Valle d’Aosta

Si pubblica un comunicato proveniente dal sito ufficiale della Regione Valle d’Aosta inerente all’avvio dei corsi per il rilascio/rinnovo del Patentino fitosanitario organizzati da CNOS/FAP Valle d’Aosta:

Si avvisano gli interessati che sono aperte le iscrizioni ai corsi per il rilascio/rinnovo del patentino fitosanitario organizzati da CNOS/FAP Valle d’Aosta Don Bosco.

I corsi sono aperti:

  1. A chi intende dotarsi per la prima volta di certificato di abilitazione all’acquisto e utilizzo di prodotti fitosanitari ad uso professionale (ex patentino fitosanitario). In questo caso gli interessati devono iscriversi al corso di base e sostenere un esame finale scritto;
  2. A chi è già in possesso di patentino fitosanitario scaduto e vuole ottenere il nuovo certificato di abilitazione all’acquisto e utilizzo di prodotti fitosanitari ad uso professionale. In questo caso gli interessati devono iscriversi a un corso diaggiornamento e il patentino sarà rinnovato senza necessità di sostenere una verifica finale.

I corsi sono a pagamento. Requisito di accesso: conseguimento della maggiore età. Il calendario prevede due corsi di rinnovo e un corso di base nelle sedi, con gli orari i costi di seguito riportati:

CORSO AGGIORNAMENTO 1 – Sede CHÂTILLON – Via Tornafol, 1

Costo 170 euro (IVA compresa).

  • Durata complessiva: 12 ore;
  • Giovedì 21 marzo – 17:00- 21:00;
  • Venerdì 22 marzo – 17:00-21:00;
  • Martedì 26 marzo – 17:00-21:00.

CORSO DI AGGIORNAMENTO 2 – Sede AOSTA – Via Saint Martin de Corléans, 183/185

Costo 170 euro (IVA compresa).

  • Durata complessiva: 12 ore;
  • Mercoledì 27 marzo – 17:00-21:00;
  • Giovedì 28 marzo – 17:00-21:00;
  • Martedì 2 aprile – 17:00:2100.

CORSO DI BASE 1 – sede: AOSTA -Via Saint Martin de Corléans, 183/185

Costo 200 euro (IVA compresa).

  • Durata complessiva: 20 ore;
  • Giovedì 4 aprile – 17:00-21:00;
  • Venerdì 5 aprile – 18:00-21:00;
  • Giovedì 11 aprile – 17:00- 20:00;
  • Venerdì 12 aprile – 17:00-21:00;
  • Giovedì 18 aprile – 17:00-20:00;
  • Venerdì 19 aprile – 17:00-20:00.

Le iscrizioni ai corsi si raccolgono presso:

  • CNOS/FAP Valle d’Aosta – Don Bosco Via Tornafol, 1 – Châtillon
  • Telefono: 0166 -56382. 

Oppure, solo su appuntamento, nella sede di Aosta in via Saint Martin de Corléans, 183/185.

A conclusione del corso, gli interessati che avranno frequentato almeno il 75% delle ore di lezione dovranno presentare una domanda (in bollo da 16 euro) alla Struttura produzioni vegetali, sistemi di qualità e servizi fitosanitari dell’Assessorato Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali al fine di accedere all’esame di verifica (solo per chi segue il corso base per il primo rilascio) o al fine di ottenere il rinnovo patentino fitosanitario (solo per chi segue il corso di aggiornamento). La relativa modulistica sarà distribuita alla prima lezione di ciascun corso. Alla domanda di cui sopra dovrà essere allegata un’ulteriore marca da bollo da 16 euro e una fotografia formato tessera che sarà apposta sul tesserino che verrà rilasciato.

SANZIONI:

L’acquisto e l’utilizzo di fitofarmaci ad uso professionale a persone prive di patentino fitosanitario è sanzionato a norma di legge (articolo 24, comma 1 del d. lgs. 150/2012).

Per maggiori informazioni:

  • Responsabile tecnico – Remo Rosset: 0165.275391;
  • Ispettore fitosanitario – Rita Bonfanti: 0165.275405;
  • Segreteria fitosanitario: 0165.275401 0231.

Fonte: Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni Culturali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste.

Convenzione dell’Istituto di Chatillon con la Regione Valle d’Aosta

E’ stato firmato, nella giornata di giovedì 1 febbraio, il rinnovo della convenzione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta per la gestione dell’Istituto Orfanotrofio Salesiano Don Bosco di Chậtillon, che ogni anno forma ed educa oltre 400 ragazzi e giovani. L’importo complessivo destinato fino al 31 dicembre 2020 ammonta a 8,2 milioni di euro. Il contributo giungerà come progressivo rimborso per le spese sostenute dall’Istituto (personale docente e ausiliario, utenze, attrezzature, …) nella gestione della Scuola Secondaria di Primo grado e l’Istituto Professionale con i corsi quinquennali negli indirizzi di ‘Manutenzione ed assistenza tecnica’ e di ‘Produzioni industriali e artigianali’. I salesiani offriranno, in continuità con quanto già svolto da molti decenni, il coordinamento delle attività, il personale religioso impegnato nell’Istituto, il concorso alle spese manutentive.

La formazione dei giovani, culturale e professionale, e la creazione di percorsi ed opportunità di futuro e di lavoro, sono una delle priorità che più sentiamo urgenti per il tempo presente oltre che per la fedeltà al carisma di don Bosco. Siamo felici di poterlo fare in Valle d’Aosta e di realizzarlo con il fondamentale aiuto della Regione, che ringraziamo pubblicamente per il costante investimento in questo settore. Formare “buoni cristiani ed onesti cittadini” passa sicuramente dall’apprendere un mestiere e saperlo svolgere con passione e professionalità.

Don Mauro Balma, Economo dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta