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Altra Voce – I Salesiani rispondono presente!

La testata giornalistica online Altra Voce dedica un articolo all’impegno portato avanti in questo tempo difficile da parte di alcune opere salesiane del Piemonte, le quali si sono dimostrate “presenti” in questo periodo di emergenza sanitaria. Ne sono un esempio la Scuola Paritaria Salesiana Valsalice, l’opera salesiana di Rivoli – Cascine Vica e l’opera dei Salesiani di Cuneo. Di seguito l’articolo pubblicato il 3 maggio a cura di Alessandro Ritella.

CORONAVIRUS: I Salesiani rispondono presente!

Questo ultimo periodo ci ha fatto riscoprire un sentimento particolarmente andato in disuso prima dell’emergenza. Ci ha rimesso gli occhi, la mente e il cuore di fronte ad una realtà: da soli non ci si salva e soprattutto non si va da nessuna parte. Soprattutto ci sta facendo comprendere che noi non siamo individualità fina a sé stessa, ma siamo comunità. Come umani, necessitiamo dei rapporti con le altre persone ed è forse il più particolare aspetto di cui proviamo nostalgia.

Altra Voce si è impegnata a portare all’attenzione di tanti esempi nobili e talvolta originali di questo tempo di prova. Ci si è messi ad ascoltare tutti perché si crede bello ed importante ascoltare anche iniziative virtuose ed originali. Fra queste non sono mancate quelle messe in piedi organizzate con grande attenzione al contesto dai Salesiani di Don Bosco, che in Piemonte gestiscono diverse scuole e molti centri giovanili, ultimamente almeno da un punto di vista fisico lasciati deserti dagli allievi, dalle famiglie, dai giovani, dai ragazzi.

Abbiamo parlato con i direttori di alcune opere e questo è quello che ci hanno detto.

Da Valsalice, istituto scolastico in collina a Torino composto dalla scuola media e dai licei classico, scientifico e delle scienze applicate, il direttore don Piermario Majnetti ci racconta

“la maniera migliore per rispondere a questa emergenza, oltre alla preoccupazione di proseguire nell’attività scolastica, fosse avviare una serie di iniziative per far sentire meno soli i ragazzi, inizialmente entusiasti dalla notizia in quanto stava terminando il ponte di Carnevale, però poi colpiti duramente dalle forti restrizioni. Successivamente abbiamo compreso che fosse utile anche sostenere le famiglie, spaventate da queste giornate di quarantena caratterizzate da pigrizia e noia. Per questo abbiamo avviato #valsaaltuofianco. Ogni lunedì mattina sul registro elettronico si condivide sul registro elettronico la lettera del lunedì scritta dal direttore che affronta varie tematiche. Frequentemente in questo periodo mi sto impegnando nel contatto telefonico e via posta elettronica soprattutto con le famiglie più provate dalla malattia. Per la Quaresima, essendo una scuola cristiana, si è dato vita a un cammino di preparazione e in occasione della Pasqua sono stati inviati videomessaggi con auguri pasquali da tutti gli insegnanti. Si sono organizzati con tutte le classi momenti conviviali virtuali chiamati per esempio “il Té col direttore” o “il Té con il coordinatore” oppure ancora “il Té con le mamme”, organizzati dalle insegnanti donne con le mamme degli allievi di ogni classe. Sono nate la rubrica “C’è posta per te”, che consiste nell’invio di lettere come simbolo di incoraggiamento, ed una rubrica “Per guardarsi negli occhi”, in cui chi desidera può incontrare i suoi insegnanti per condividere un po’ di quanto si sente di dire. Si sta riuscendo a trasmettere tramite Meet, lo strumento che stiamo usando per le iniziative, la Santa Messa domenicale in streaming. Un insegnante si è dedicato alla rubrica di passatempo enigmistico e si è pure proposta una rassegna di film, alla quale, quando si riesce, segue una sorta di cineforum. Ultima ma non ultima è l’attivazione recente di un fondo di solidarietà apposito per sostenere le famiglie attualmente in difficoltà dalla crisi a cui quelle che hanno contribuito hanno risposto positivamente. Il doppio versante che ci si è proposti da subito era proprio la prosecuzione con i mezzi a disposizione dell’anno scolastico e una forma di accompagnamento emotivo alla persona. Abbiamo ragazzi ancora adolescenti o anche più piccoli se si pensa ai ragazzi delle medie e del biennio superiore. Non è sempre semplice fare lezione da casa propria perché si vive in un’emergenza che può avere colpito anche componenti della propria famiglia. Naturalmente abbiamo implementato il sostegno ai ragazzi in difficoltà sia quelli più provati sia quelli più problematici con l’apprendimento. Sono state molto gradite la lettera del lunedì in quanto ha accomunato tutti dai più piccoli ai più grandi su un tema. É come se ci fosse un epicentro che fa girare le riflessioni verso l’interno e permette di creare un linguaggio comune attorno ad argomenti comuni”.

Don Piermario ci dice come spesso si ritrovi a scrivere email e rispondere a genitori e adulti preoccupati o in particolare criticità in questo periodo.

Alla casa di Rivoli – Cascine Vica, che comprende oratorio, parrocchia, cinema teatro e sportiva, il direttore don Claudio Giovannini ci racconta che le iniziative sono nate dal dispiacere di non poter vivere soprattutto con gli animatori più grandi il percorso in preparazione e dopo la Pasqua e da qui è emersa la proposta di vivere gli stessi momenti di formazione e di preghiera attraverso gli strumenti multimediali. L’aspetto più innovativo è la settimana di ComunitAPP, sviluppata tramite Whatsapp. Siccome l’approccio è stato molto apprezzato, allora si è proseguito dopo la Pasqua con OttavAPP dato che per i Cristiani questa festività dura otto giorni. Nelle ultime due settimane si è portato avanti nelle riflessioni il tema delle beatitudini declinato nell’ottica della famiglia grazie anche all’ausilio di materiale presente sul web. La parrocchia sta portando avanti per i ragazzi più piccoli una forma di catechismo online. In tutte queste iniziative il meccanismo funziona grazie ai canali social dell’oratorio, Facebook e YouTube soprattutto.

“Pensiamo che la Pasqua è un importante appuntamento, non prepararsi per niente e non celebrare le funzioni sembrava una prospettiva triste”.

Si sta valutando, nonostante il fatto che sia impegnativo, se può essere riproposto come strumento per allacciare contatti anche verso chi più raramente si ferma nell’ambiente oratoriano.

A Cuneo sin da subito hanno compreso che non sarebbe stata un breve tempo. Ci racconta il responsabile dell’oratorio don Alberto Goia che inizialmente hanno portato avanti l’attività ordinaria virtualmente parlando con i più grandi, quindi gli incontri con i ragazzi delle superiori e dli universitari, fino al Triduo Pasquale. Gli animatori hanno organizzato anche la Via Crucis realizzando filmati. Dopo questi incontri più spirituali, una ottantina di ragazzi si stanno ritrovando con il Corso Animatori a livello formativo. Negli ultimi giorni sempre in videochiamata si è fatto un incontro che si sarebbe dovuto tenere in maggio con il Sindaco ed il Presidente della provincia. Quando è partito ufficialmente il lockdown ci si è attivati per due servizi. Uno è la spesa a domicilio per anziani, persone positive al Covid19, persone in quarantena – a Cuneo la chiamano “La spesa che non pesa” – attraverso un numero telefonico raggiungibile e grazie alla collaborazione con alcuni enti che seguono la Terza età e la Coop. Finora più di 190 consegne. Grazie agli animatori volontari del triennio e universitari. L’altro servizio è svolto grazie alla Caritas parrocchiale, che, non potendo più consegnare viveri, si è impegnata grazie anche al Banco Alimentare e ai benefattori per i pacchi ai suoi assistiti che vengono consegnati dai ragazzi del biennio e dalle famiglie che hanno scelto di impegnarsi da tre settimane. Più di 80 nuclei vengono aiutati. Infine da una richiesta del Consorzio, in collaborazione con associazioni presenti, si è scelto di accogliere alcuni senza fissa dimora nell’oratorio, categoria più a rischio rispetto ad altre. Va bene #iorestoacasa, ma per loro è impossibile. Le persone che accogliamo dormono in un dormitorio della croce rossa vicina. E da mezzogiorno alla sera vengono smistati da noi, da un’altra parrocchia vicina e da una Casa del Quartiere molto attiva in città. Ogni giorno si accoglie una decina di persone. Come stiamo rileggendo l’oratorio come una casa. È particolare vedere l’oratorio vuoto, ma con altre persone che vivono il posto come una casa – dalle parole di un giovane, che come altri oratoriani è contento di sapere che l’oratorio continui comunque la missione di Don Bosco. Altra proposta un po’ più informale è quella dei contatti con gli appuntamenti di preghiera o di celebrazione in streaming sui canali social della comunità, come la preghiera delle 17:00 condivisa anche dagli animatori, le celebrazioni, la condivisione della Parola di Dio al venerdì sera, la prossima preghiera del Rosario nel mese di maggio.

Forse certe opere di solidarietà e di generosità sono viste come scontate da questo mondo. Sono contemplate come un servizio vivo alla comunità, come un aspetto che esiste perché è parte di quanto negli insegnamenti della religione e dei suoi simboli si legge. Spesso però si rischia che la generosità e la solidarietà rimangano solo parole importanti che non trovano applicazione

In realtà, anche ascoltando l’Altra Voce a cui abbiamo deciso di dare ascolto, c’è qualcosa di più profondo. Qualcosa di concreto si riesce a creare, si riesce perché se da una parte manca quel lato tremendamente umano che riguarda il valore dell’incontro e delle relazioni dall’altra le uniche forze e certezze che ci si creava con una grande facilità cadono in fretta e allora diventano questioni vitali perché non vacilli soprattutto il nostro stato d’animo. Questo periodo di mancanza, di prova, di oggettiva difficoltà sta lasciando però un grande insegnamento. È necessario svoltare la traiettoria dalla parte della comunità, dalla parte dell’interesse di tutti e quindi lasciare indietro ad un passato in cui un po’ inconsciamente ed un po’ troppo grossolanamente ci riparavamo con un po’ di autodifesa.

Alessandro Ritella

Oratorio don Bosco Rivoli: OttavApp di Pasqua

L’Oratorio don Bosco di Rivoli non si ferma in questo periodo di emergenza sanitaria. Dopo aver vissuto la preparazione e la Festa della Santa Pasqua, continua il percorso intrapreso dall’opera redendo disponibili riflessioni e materiali video da parte del direttore della Casa Salesiana don Claudio Giovannini. Un video ogni giorno per vivere al meglio anche l’Ottava di Pasqua:

Ci siamo chiesti come fare la settimana di comunità durante questo periodo, da casa. In mezzo a tutti i video, le dirette streaming e le trasmissioni televisive ci siamo stati anche noi, via YouTube, WhatsApp e Facebook. Abbiamo vissuto insieme la preparazione alla Pasqua, condividendo anche materiali trovati online e risultati molto interessanti. Ora continuiamo con un video al giorno, perché questa Pasqua lunga otto giorni non passi senza lasciare il segno e cambiare almeno un po’ la nostra vita. Buona Settimana di Pasqua!

Don Bosco Rivoli: Messa della Domenica delle Palme in diretta TV

Il direttore della Casa Salesiana di Rivoli, don Claudio Giovannini, invita a prendere parte alla Messa della Domenica delle Palme che sarà trasmessa in diretta alle ore 11.00 il 5 aprile sull’emittente di Telecupole.

Vi aspettiamo domenica 5 aprile alle 11.00 su TELECUPOLE!

Publiée par Giovanni Boscorivoli sur Lundi 30 mars 2020

Scuola Don Bosco Cumiana: un venerdì di novembre ricco di eventi

Venerdì 15 novembre, presso la Scuola Don Bosco di Cumiana, si sono svolti una serie di iniziative ed eventi che hanno arricchito la giornata di “porte aperte“, tra le quali un incontro tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Alla giornata di porte aperte del 15 novembre si è aggiunto il primo gruppo Savio e Chiara Luce per i ragazzi di seconda e terza, una cena condivisa per le famiglie di prima media e un incontro-dibattito tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli, esperta sui temi dell’uso dei social e del cyberbullismo.

Entusiasmo dei ragazzi per il primo incontro formativo e soddisfazione per la condivisione delle famiglie di prima.

Molto apprezzato l’intervento chiaro, puntuale e altamente istruttivo della dottoressa Cerutti.

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio della Città e della Regione fa risalire il suo inizio allo stesso don Bosco, oltre 150 anni fa. I Salesiani hanno fatto della loro presenza sul territorio piemontese un punto indiscusso del loro programma di lavoro, adattandosi in questo modo ai cambiamenti dell’assetto regionale ma allo stesso tempo mantenendo fede ai propri obiettivi e alla propria vocazione.

In questo momento, sono presenti nel territorio piemontese trentacinque comunità salesiane, corresponsabili, insieme a circa 1000 laici in vario modo legati da lavoro dipendente alle case salesiane, di numerose attività educative e pastorali.

Le attività che i centri Salesiani possono mettere a disposizione degli Istituti Scolastici, quindi, sono:
• varie, perché diverse sono le tipologie di intervento, i contesti educativi, le modalità di svolgimento;
• professionalizzanti, perché gli studenti in alternanza vengono affiancati a professionisti che a vario titolo operano nelle realtà salesiane;
• diffuse, perché radicate da anni su tutto il territorio di Torino e della Regione Piemonte.

Così, le comunità salesiane hanno attivato i percorsi di alternanza scuola-lavoro presso le strutture disseminate sul territorio, consentendo  agli studenti di sviluppare non solo competenze strettamente professionali, ma anche e soprattutto competenze trasversali (le cosiddette soft skills), indispensabili per una crescita umana completa e certamente spendibili in una futura attività lavorativa. Le possibilità che i ragazzi possono trovare presso gli enti salesiani soddisfano qualsiasi tipologia di scuola, dai licei agli istituti tecnici, sviluppando le singole competenze che sono proprie degli obiettivi del percorso scolastico.

Inoltre, durante il percorso di alternanza, lo studente verrà costantemente affiancato da un tutor qualificato, formato in modo particolare per l’accompagnamento verso il futuro professionale del ragazzo.

I percorsi si rivolgono a tutti gli studenti che desiderano mettersi in gioco in un percorso di alternanza vero, che li porti a contatto con il tradizionale e quotidiano impegno sociale ed educativo.

Le attività delle nostre sedi sono diffuse su tutto il territorio della città di Torino, del Piemonte e della Valle d’Aosta, con una notevole varietà di esperienze e differenti modalità di impegno.

Nella brochure, qui di seguito, si possono consultare le specifiche dei progetti, buona lettura!

Altern-Attiva-Mente
Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

Oratori Estivi 2018

E’ tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno gli oratori allo scoccare dell’ultimo giorno di scuola. Una composita crew di animatori, salesiani ed educatori hanno realizzato un’offerta estiva variegata e flessibile per adattarsi alle esigenze di tutti, sempre con il cuore, lo stile e l’allegria di Don Bosco!

Così vi raccontiamo le diverse proposte delle Parrocchie, gli Oratori e le Scuole della nostra Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

CASALE MONFERRATO

Facebook

CASTELNUOVO DB

Facebook

COLLE DON BOSCO

Brochure

 

 

 

San BENIGNO

Facebook

 

 

VIGLIANO BIELLESE

Facebook

17/05: 2400 Ragazzi per la Festa dei Centri di Formazione Professionale

Mercoledì 17 maggio 2017 è in programma la Festa dei CFP, l’evento a cadenza biennale, che riunisce allievi provenienti dalle 15 sedi operative del territorio piemontese, toccando sia quelle dell’area metropolitana di Torino – come Agnelli, Rebaudengo, Valdocco, Colle Don Bosco e San Benigno C.se – che quelle dell’area cuneese – Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano – e quelle del Piemonte Orientale – come Muzzano, Vigliano Biellese, Novara, Vercelli, Serravalle Scrivia e Alessandria.

Dalle ore 9.00 alle ore 15.30 oltre 2400 ragazzi, accompagnati da 250 formatori, si incontreranno presso l’Oratorio di Cascine Vica a Rivoli per una giornata di sport, giochi, esibizioni all’insegna della gioia e della partecipazione attiva di ciascun giovane presente.

“Un costante allenamento del corpo, della mente, del cuore e dell’allegria vuole che quel legame, tanto caro a Don Bosco, tra i salesiani e il gioco, sia ancor oggi il motto educativo che muove ciascuna opera e attività legata alla Congregazione Salesiana per essere presenti, condividere e impegnare la vitalità dei giovani nei giochi”, come sottolinea Don Stefano Mondin, delegato di Pastorale Giovanile del Piemonte e Valle d’Aosta.  

Così, in occasione della Festa dei CFP, saranno proposte attività ludico-sportive e tornei: dal Calcio a 7 al Basket e alla Pallavolo, dal Ping-Pong al Calcio Balilla fino al Tiro alla Fune, inoltre saranno previste alcune proiezioni cinematografiche, giochi a stand di vario tipo proposte da ciascun centro e il Concorso “A caccia di record e/o talento”, ovvero una gara in free style con l’esibizione della propria specialità artistica.

“Un’occasione per stare insieme ed avere consapevolezza di essere in tanti ad affrontare lo stesso percorso educativo finalizzato all’apprendimento di un mestiere, tutti con lo stesso metodo, quello di Don Bosco, basato sulla presenza e il rapporto personale per arrivare a ciascuno di questi ragazzi e comprendere insieme la loro vita, aiutandoli a darle unità, qualità e orientamento.” (Ing. Lucio Reghellin, Direttore Generale dell’Associazione Cnos-Fap Piemonte)

Sono stati invitati per dare un saluto ai ragazzi il sindaco della Città di Torino, Chiara Appendino, e l’Assessore Regionale al Lavoro, Istruzione e Formazione professionale, Gianna Pentenero.

 

Guarda il Teaser di lancio realizzato dalla Pastorale Giovanile dell’Ispettoria.

 

MGS Day – appuntamento a Rivoli il 20 novembre

I giovani del Movimento Giovanile Salesiano si ritrovano per il tradizionale appuntamento dell’MGS DAY. L’appuntamento di Novembre è fissato per Domenica 20 presso l’Oratorio Don Bosco di Rivoli Cascine Vica, ed è rivolto a ragazzi dalla 1a alla 5a superiore.

Il programma prevede:

ore 9,00 Accoglienza (presso l’Oratorio di via Stupinigi 1, Rivoli)

Confronto su un esempio di vita: “La testimonianza di Gianluca Firetti”

Pranzo al sacco

Giochi insieme

ore 16,00 Santa Messa e saluti finali (presso la Parrocchia S.G. Bosco di viale Carrù 9, Rivoli)

volantino-mgsday-11-cl

Rivoli – Cascine Vica

Rivoli – Cascine Vica

“San Giovanni Bosco”




Comunità Salesiana Pastorale

Via Stupinigi, 1 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia San Giovanni Bosco

Viale Carrù, 9 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro

Direttore

Don Claudio Giovannini

COMUNITA’

011 959 34 37

ORATORIO

011 959 18 40

PARROCCHIA

011 28 06 40

CINEMA

011 950 89 08

FAX COM.

011 959 30 99


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Dati di contatto DPO

Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer) dell’Istituto Salesiano Bernardi Semeria


L’Istituto Salesiano Bernardi Semeria ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer).
I dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati per gli interessati sono i seguenti:


Studio Legale Avv. Stefano Gallarato
Corso Rodolfo Montevecchio, 58 – 10129 Torino | tel. +39 011 5694318 – fax +39 011 5694319
web: www.avvocati.torino.it | mail: info@avvocati.torino.it | pec: stefano.gallarato@pec.avvocati.torino.it


Trasparenza amministrativa

Art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124


Con riferimento all’art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, le Informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti, vantaggi economici ricevuti dalla Pubblica Amministrazione dall’Istituto Salesiano Bernardi Semeria nell’esercizio finanziario precedente sono disponibili cliccando sul bottone sottostante.


Si precisa che la presente informativa viene attuata in via puramente cautelativa e prudenziale tenuto conto delle oggettive difficoltà interpretative in merito alla applicabilità o meno della norma in questione agli Enti Ecclesiastici, che non assumono la forma giuridica né di associazioni, né di fondazioni, né di ONLUS, né di società commerciali tenute alla redazione di una nota integrativa al bilancio.


Altra Voce – I Salesiani rispondono presente!

La testata giornalistica online Altra Voce dedica un articolo all’impegno portato avanti in questo tempo difficile da parte di alcune opere salesiane del Piemonte, le quali si sono dimostrate “presenti” in questo periodo di emergenza sanitaria. Ne sono un esempio la Scuola Paritaria Salesiana Valsalice, l’opera salesiana di Rivoli – Cascine Vica e l’opera dei Salesiani di Cuneo. Di seguito l’articolo pubblicato il 3 maggio a cura di Alessandro Ritella.

CORONAVIRUS: I Salesiani rispondono presente!

Questo ultimo periodo ci ha fatto riscoprire un sentimento particolarmente andato in disuso prima dell’emergenza. Ci ha rimesso gli occhi, la mente e il cuore di fronte ad una realtà: da soli non ci si salva e soprattutto non si va da nessuna parte. Soprattutto ci sta facendo comprendere che noi non siamo individualità fina a sé stessa, ma siamo comunità. Come umani, necessitiamo dei rapporti con le altre persone ed è forse il più particolare aspetto di cui proviamo nostalgia.

Altra Voce si è impegnata a portare all’attenzione di tanti esempi nobili e talvolta originali di questo tempo di prova. Ci si è messi ad ascoltare tutti perché si crede bello ed importante ascoltare anche iniziative virtuose ed originali. Fra queste non sono mancate quelle messe in piedi organizzate con grande attenzione al contesto dai Salesiani di Don Bosco, che in Piemonte gestiscono diverse scuole e molti centri giovanili, ultimamente almeno da un punto di vista fisico lasciati deserti dagli allievi, dalle famiglie, dai giovani, dai ragazzi.

Abbiamo parlato con i direttori di alcune opere e questo è quello che ci hanno detto.

Da Valsalice, istituto scolastico in collina a Torino composto dalla scuola media e dai licei classico, scientifico e delle scienze applicate, il direttore don Piermario Majnetti ci racconta

“la maniera migliore per rispondere a questa emergenza, oltre alla preoccupazione di proseguire nell’attività scolastica, fosse avviare una serie di iniziative per far sentire meno soli i ragazzi, inizialmente entusiasti dalla notizia in quanto stava terminando il ponte di Carnevale, però poi colpiti duramente dalle forti restrizioni. Successivamente abbiamo compreso che fosse utile anche sostenere le famiglie, spaventate da queste giornate di quarantena caratterizzate da pigrizia e noia. Per questo abbiamo avviato #valsaaltuofianco. Ogni lunedì mattina sul registro elettronico si condivide sul registro elettronico la lettera del lunedì scritta dal direttore che affronta varie tematiche. Frequentemente in questo periodo mi sto impegnando nel contatto telefonico e via posta elettronica soprattutto con le famiglie più provate dalla malattia. Per la Quaresima, essendo una scuola cristiana, si è dato vita a un cammino di preparazione e in occasione della Pasqua sono stati inviati videomessaggi con auguri pasquali da tutti gli insegnanti. Si sono organizzati con tutte le classi momenti conviviali virtuali chiamati per esempio “il Té col direttore” o “il Té con il coordinatore” oppure ancora “il Té con le mamme”, organizzati dalle insegnanti donne con le mamme degli allievi di ogni classe. Sono nate la rubrica “C’è posta per te”, che consiste nell’invio di lettere come simbolo di incoraggiamento, ed una rubrica “Per guardarsi negli occhi”, in cui chi desidera può incontrare i suoi insegnanti per condividere un po’ di quanto si sente di dire. Si sta riuscendo a trasmettere tramite Meet, lo strumento che stiamo usando per le iniziative, la Santa Messa domenicale in streaming. Un insegnante si è dedicato alla rubrica di passatempo enigmistico e si è pure proposta una rassegna di film, alla quale, quando si riesce, segue una sorta di cineforum. Ultima ma non ultima è l’attivazione recente di un fondo di solidarietà apposito per sostenere le famiglie attualmente in difficoltà dalla crisi a cui quelle che hanno contribuito hanno risposto positivamente. Il doppio versante che ci si è proposti da subito era proprio la prosecuzione con i mezzi a disposizione dell’anno scolastico e una forma di accompagnamento emotivo alla persona. Abbiamo ragazzi ancora adolescenti o anche più piccoli se si pensa ai ragazzi delle medie e del biennio superiore. Non è sempre semplice fare lezione da casa propria perché si vive in un’emergenza che può avere colpito anche componenti della propria famiglia. Naturalmente abbiamo implementato il sostegno ai ragazzi in difficoltà sia quelli più provati sia quelli più problematici con l’apprendimento. Sono state molto gradite la lettera del lunedì in quanto ha accomunato tutti dai più piccoli ai più grandi su un tema. É come se ci fosse un epicentro che fa girare le riflessioni verso l’interno e permette di creare un linguaggio comune attorno ad argomenti comuni”.

Don Piermario ci dice come spesso si ritrovi a scrivere email e rispondere a genitori e adulti preoccupati o in particolare criticità in questo periodo.

Alla casa di Rivoli – Cascine Vica, che comprende oratorio, parrocchia, cinema teatro e sportiva, il direttore don Claudio Giovannini ci racconta che le iniziative sono nate dal dispiacere di non poter vivere soprattutto con gli animatori più grandi il percorso in preparazione e dopo la Pasqua e da qui è emersa la proposta di vivere gli stessi momenti di formazione e di preghiera attraverso gli strumenti multimediali. L’aspetto più innovativo è la settimana di ComunitAPP, sviluppata tramite Whatsapp. Siccome l’approccio è stato molto apprezzato, allora si è proseguito dopo la Pasqua con OttavAPP dato che per i Cristiani questa festività dura otto giorni. Nelle ultime due settimane si è portato avanti nelle riflessioni il tema delle beatitudini declinato nell’ottica della famiglia grazie anche all’ausilio di materiale presente sul web. La parrocchia sta portando avanti per i ragazzi più piccoli una forma di catechismo online. In tutte queste iniziative il meccanismo funziona grazie ai canali social dell’oratorio, Facebook e YouTube soprattutto.

“Pensiamo che la Pasqua è un importante appuntamento, non prepararsi per niente e non celebrare le funzioni sembrava una prospettiva triste”.

Si sta valutando, nonostante il fatto che sia impegnativo, se può essere riproposto come strumento per allacciare contatti anche verso chi più raramente si ferma nell’ambiente oratoriano.

A Cuneo sin da subito hanno compreso che non sarebbe stata un breve tempo. Ci racconta il responsabile dell’oratorio don Alberto Goia che inizialmente hanno portato avanti l’attività ordinaria virtualmente parlando con i più grandi, quindi gli incontri con i ragazzi delle superiori e dli universitari, fino al Triduo Pasquale. Gli animatori hanno organizzato anche la Via Crucis realizzando filmati. Dopo questi incontri più spirituali, una ottantina di ragazzi si stanno ritrovando con il Corso Animatori a livello formativo. Negli ultimi giorni sempre in videochiamata si è fatto un incontro che si sarebbe dovuto tenere in maggio con il Sindaco ed il Presidente della provincia. Quando è partito ufficialmente il lockdown ci si è attivati per due servizi. Uno è la spesa a domicilio per anziani, persone positive al Covid19, persone in quarantena – a Cuneo la chiamano “La spesa che non pesa” – attraverso un numero telefonico raggiungibile e grazie alla collaborazione con alcuni enti che seguono la Terza età e la Coop. Finora più di 190 consegne. Grazie agli animatori volontari del triennio e universitari. L’altro servizio è svolto grazie alla Caritas parrocchiale, che, non potendo più consegnare viveri, si è impegnata grazie anche al Banco Alimentare e ai benefattori per i pacchi ai suoi assistiti che vengono consegnati dai ragazzi del biennio e dalle famiglie che hanno scelto di impegnarsi da tre settimane. Più di 80 nuclei vengono aiutati. Infine da una richiesta del Consorzio, in collaborazione con associazioni presenti, si è scelto di accogliere alcuni senza fissa dimora nell’oratorio, categoria più a rischio rispetto ad altre. Va bene #iorestoacasa, ma per loro è impossibile. Le persone che accogliamo dormono in un dormitorio della croce rossa vicina. E da mezzogiorno alla sera vengono smistati da noi, da un’altra parrocchia vicina e da una Casa del Quartiere molto attiva in città. Ogni giorno si accoglie una decina di persone. Come stiamo rileggendo l’oratorio come una casa. È particolare vedere l’oratorio vuoto, ma con altre persone che vivono il posto come una casa – dalle parole di un giovane, che come altri oratoriani è contento di sapere che l’oratorio continui comunque la missione di Don Bosco. Altra proposta un po’ più informale è quella dei contatti con gli appuntamenti di preghiera o di celebrazione in streaming sui canali social della comunità, come la preghiera delle 17:00 condivisa anche dagli animatori, le celebrazioni, la condivisione della Parola di Dio al venerdì sera, la prossima preghiera del Rosario nel mese di maggio.

Forse certe opere di solidarietà e di generosità sono viste come scontate da questo mondo. Sono contemplate come un servizio vivo alla comunità, come un aspetto che esiste perché è parte di quanto negli insegnamenti della religione e dei suoi simboli si legge. Spesso però si rischia che la generosità e la solidarietà rimangano solo parole importanti che non trovano applicazione

In realtà, anche ascoltando l’Altra Voce a cui abbiamo deciso di dare ascolto, c’è qualcosa di più profondo. Qualcosa di concreto si riesce a creare, si riesce perché se da una parte manca quel lato tremendamente umano che riguarda il valore dell’incontro e delle relazioni dall’altra le uniche forze e certezze che ci si creava con una grande facilità cadono in fretta e allora diventano questioni vitali perché non vacilli soprattutto il nostro stato d’animo. Questo periodo di mancanza, di prova, di oggettiva difficoltà sta lasciando però un grande insegnamento. È necessario svoltare la traiettoria dalla parte della comunità, dalla parte dell’interesse di tutti e quindi lasciare indietro ad un passato in cui un po’ inconsciamente ed un po’ troppo grossolanamente ci riparavamo con un po’ di autodifesa.

Alessandro Ritella

Oratorio don Bosco Rivoli: OttavApp di Pasqua

L’Oratorio don Bosco di Rivoli non si ferma in questo periodo di emergenza sanitaria. Dopo aver vissuto la preparazione e la Festa della Santa Pasqua, continua il percorso intrapreso dall’opera redendo disponibili riflessioni e materiali video da parte del direttore della Casa Salesiana don Claudio Giovannini. Un video ogni giorno per vivere al meglio anche l’Ottava di Pasqua:

Ci siamo chiesti come fare la settimana di comunità durante questo periodo, da casa. In mezzo a tutti i video, le dirette streaming e le trasmissioni televisive ci siamo stati anche noi, via YouTube, WhatsApp e Facebook. Abbiamo vissuto insieme la preparazione alla Pasqua, condividendo anche materiali trovati online e risultati molto interessanti. Ora continuiamo con un video al giorno, perché questa Pasqua lunga otto giorni non passi senza lasciare il segno e cambiare almeno un po’ la nostra vita. Buona Settimana di Pasqua!

Don Bosco Rivoli: Messa della Domenica delle Palme in diretta TV

Il direttore della Casa Salesiana di Rivoli, don Claudio Giovannini, invita a prendere parte alla Messa della Domenica delle Palme che sarà trasmessa in diretta alle ore 11.00 il 5 aprile sull’emittente di Telecupole.

Vi aspettiamo domenica 5 aprile alle 11.00 su TELECUPOLE!

Publiée par Giovanni Boscorivoli sur Lundi 30 mars 2020

Scuola Don Bosco Cumiana: un venerdì di novembre ricco di eventi

Venerdì 15 novembre, presso la Scuola Don Bosco di Cumiana, si sono svolti una serie di iniziative ed eventi che hanno arricchito la giornata di “porte aperte“, tra le quali un incontro tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Alla giornata di porte aperte del 15 novembre si è aggiunto il primo gruppo Savio e Chiara Luce per i ragazzi di seconda e terza, una cena condivisa per le famiglie di prima media e un incontro-dibattito tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli, esperta sui temi dell’uso dei social e del cyberbullismo.

Entusiasmo dei ragazzi per il primo incontro formativo e soddisfazione per la condivisione delle famiglie di prima.

Molto apprezzato l’intervento chiaro, puntuale e altamente istruttivo della dottoressa Cerutti.

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio della Città e della Regione fa risalire il suo inizio allo stesso don Bosco, oltre 150 anni fa. I Salesiani hanno fatto della loro presenza sul territorio piemontese un punto indiscusso del loro programma di lavoro, adattandosi in questo modo ai cambiamenti dell’assetto regionale ma allo stesso tempo mantenendo fede ai propri obiettivi e alla propria vocazione.

In questo momento, sono presenti nel territorio piemontese trentacinque comunità salesiane, corresponsabili, insieme a circa 1000 laici in vario modo legati da lavoro dipendente alle case salesiane, di numerose attività educative e pastorali.

Le attività che i centri Salesiani possono mettere a disposizione degli Istituti Scolastici, quindi, sono:
• varie, perché diverse sono le tipologie di intervento, i contesti educativi, le modalità di svolgimento;
• professionalizzanti, perché gli studenti in alternanza vengono affiancati a professionisti che a vario titolo operano nelle realtà salesiane;
• diffuse, perché radicate da anni su tutto il territorio di Torino e della Regione Piemonte.

Così, le comunità salesiane hanno attivato i percorsi di alternanza scuola-lavoro presso le strutture disseminate sul territorio, consentendo  agli studenti di sviluppare non solo competenze strettamente professionali, ma anche e soprattutto competenze trasversali (le cosiddette soft skills), indispensabili per una crescita umana completa e certamente spendibili in una futura attività lavorativa. Le possibilità che i ragazzi possono trovare presso gli enti salesiani soddisfano qualsiasi tipologia di scuola, dai licei agli istituti tecnici, sviluppando le singole competenze che sono proprie degli obiettivi del percorso scolastico.

Inoltre, durante il percorso di alternanza, lo studente verrà costantemente affiancato da un tutor qualificato, formato in modo particolare per l’accompagnamento verso il futuro professionale del ragazzo.

I percorsi si rivolgono a tutti gli studenti che desiderano mettersi in gioco in un percorso di alternanza vero, che li porti a contatto con il tradizionale e quotidiano impegno sociale ed educativo.

Le attività delle nostre sedi sono diffuse su tutto il territorio della città di Torino, del Piemonte e della Valle d’Aosta, con una notevole varietà di esperienze e differenti modalità di impegno.

Nella brochure, qui di seguito, si possono consultare le specifiche dei progetti, buona lettura!

Altern-Attiva-Mente
Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

Oratori Estivi 2018

E’ tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno gli oratori allo scoccare dell’ultimo giorno di scuola. Una composita crew di animatori, salesiani ed educatori hanno realizzato un’offerta estiva variegata e flessibile per adattarsi alle esigenze di tutti, sempre con il cuore, lo stile e l’allegria di Don Bosco!

Così vi raccontiamo le diverse proposte delle Parrocchie, gli Oratori e le Scuole della nostra Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

CASALE MONFERRATO

Facebook

CASTELNUOVO DB

Facebook

COLLE DON BOSCO

Brochure

 

 

 

San BENIGNO

Facebook

 

 

VIGLIANO BIELLESE

Facebook

17/05: 2400 Ragazzi per la Festa dei Centri di Formazione Professionale

Mercoledì 17 maggio 2017 è in programma la Festa dei CFP, l’evento a cadenza biennale, che riunisce allievi provenienti dalle 15 sedi operative del territorio piemontese, toccando sia quelle dell’area metropolitana di Torino – come Agnelli, Rebaudengo, Valdocco, Colle Don Bosco e San Benigno C.se – che quelle dell’area cuneese – Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano – e quelle del Piemonte Orientale – come Muzzano, Vigliano Biellese, Novara, Vercelli, Serravalle Scrivia e Alessandria.

Dalle ore 9.00 alle ore 15.30 oltre 2400 ragazzi, accompagnati da 250 formatori, si incontreranno presso l’Oratorio di Cascine Vica a Rivoli per una giornata di sport, giochi, esibizioni all’insegna della gioia e della partecipazione attiva di ciascun giovane presente.

“Un costante allenamento del corpo, della mente, del cuore e dell’allegria vuole che quel legame, tanto caro a Don Bosco, tra i salesiani e il gioco, sia ancor oggi il motto educativo che muove ciascuna opera e attività legata alla Congregazione Salesiana per essere presenti, condividere e impegnare la vitalità dei giovani nei giochi”, come sottolinea Don Stefano Mondin, delegato di Pastorale Giovanile del Piemonte e Valle d’Aosta.  

Così, in occasione della Festa dei CFP, saranno proposte attività ludico-sportive e tornei: dal Calcio a 7 al Basket e alla Pallavolo, dal Ping-Pong al Calcio Balilla fino al Tiro alla Fune, inoltre saranno previste alcune proiezioni cinematografiche, giochi a stand di vario tipo proposte da ciascun centro e il Concorso “A caccia di record e/o talento”, ovvero una gara in free style con l’esibizione della propria specialità artistica.

“Un’occasione per stare insieme ed avere consapevolezza di essere in tanti ad affrontare lo stesso percorso educativo finalizzato all’apprendimento di un mestiere, tutti con lo stesso metodo, quello di Don Bosco, basato sulla presenza e il rapporto personale per arrivare a ciascuno di questi ragazzi e comprendere insieme la loro vita, aiutandoli a darle unità, qualità e orientamento.” (Ing. Lucio Reghellin, Direttore Generale dell’Associazione Cnos-Fap Piemonte)

Sono stati invitati per dare un saluto ai ragazzi il sindaco della Città di Torino, Chiara Appendino, e l’Assessore Regionale al Lavoro, Istruzione e Formazione professionale, Gianna Pentenero.

 

Guarda il Teaser di lancio realizzato dalla Pastorale Giovanile dell’Ispettoria.

 

MGS Day – appuntamento a Rivoli il 20 novembre

I giovani del Movimento Giovanile Salesiano si ritrovano per il tradizionale appuntamento dell’MGS DAY. L’appuntamento di Novembre è fissato per Domenica 20 presso l’Oratorio Don Bosco di Rivoli Cascine Vica, ed è rivolto a ragazzi dalla 1a alla 5a superiore.

Il programma prevede:

ore 9,00 Accoglienza (presso l’Oratorio di via Stupinigi 1, Rivoli)

Confronto su un esempio di vita: “La testimonianza di Gianluca Firetti”

Pranzo al sacco

Giochi insieme

ore 16,00 Santa Messa e saluti finali (presso la Parrocchia S.G. Bosco di viale Carrù 9, Rivoli)

volantino-mgsday-11-cl

Rivoli – Cascine Vica

Rivoli – Cascine Vica

“San Giovanni Bosco”




Comunità Salesiana Pastorale

Via Stupinigi, 1 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia San Giovanni Bosco

Viale Carrù, 9 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro

Direttore

Don Claudio Giovannini

COMUNITA’

011 959 34 37

ORATORIO

011 959 18 40

PARROCCHIA

011 28 06 40

CINEMA

011 950 89 08

FAX COM.

011 959 30 99


Altra Voce - I Salesiani rispondono presente!

La testata giornalistica online Altra Voce dedica un articolo…

Oratorio don Bosco Rivoli: OttavApp di Pasqua

L'Oratorio don Bosco di Rivoli non si ferma in questo periodo…

Don Bosco Rivoli: Messa della Domenica delle Palme in diretta TV

Il direttore della Casa Salesiana di Rivoli, don Claudio Giovannini,…

Scuola Don Bosco Cumiana: un venerdì di novembre ricco di eventi

Venerdì 15 novembre, presso la Scuola Don Bosco di Cumiana,…

Entusiasmo, amicizia e sana competizione. Ecco la giornata di incontro dei CFP del Piemonte

Entusiasmo, amicizia e sana competizione. Questi i valori centrali…

Cfp Day - La giornata per la promozione della salute e delle attività fisico motorie

Mercoledì 10 aprile 2019 si svolgerà la Festa dei CFP dell’Associazione…

Festa dei ragazzi dei CFP 2019

Come ormai da tradizione, ecco in arrivo la Festa dei ragazzi…

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d'Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre…

Oratori Estivi 2018

E' tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno…

Dati di contatto DPO

Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer) dell’Istituto Salesiano Bernardi Semeria


L’Istituto Salesiano Bernardi Semeria ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer).
I dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati per gli interessati sono i seguenti:


Studio Legale Avv. Stefano Gallarato
Corso Rodolfo Montevecchio, 58 – 10129 Torino | tel. +39 011 5694318 – fax +39 011 5694319
web: www.avvocati.torino.it | mail: info@avvocati.torino.it | pec: stefano.gallarato@pec.avvocati.torino.it


Trasparenza amministrativa

Art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124


Con riferimento all’art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, le Informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti, vantaggi economici ricevuti dalla Pubblica Amministrazione dall’Istituto Salesiano Bernardi Semeria nell’esercizio finanziario precedente sono disponibili cliccando sul bottone sottostante.


Si precisa che la presente informativa viene attuata in via puramente cautelativa e prudenziale tenuto conto delle oggettive difficoltà interpretative in merito alla applicabilità o meno della norma in questione agli Enti Ecclesiastici, che non assumono la forma giuridica né di associazioni, né di fondazioni, né di ONLUS, né di società commerciali tenute alla redazione di una nota integrativa al bilancio.


Pagine

Altra Voce – I Salesiani rispondono presente!

La testata giornalistica online Altra Voce dedica un articolo all’impegno portato avanti in questo tempo difficile da parte di alcune opere salesiane del Piemonte, le quali si sono dimostrate “presenti” in questo periodo di emergenza sanitaria. Ne sono un esempio la Scuola Paritaria Salesiana Valsalice, l’opera salesiana di Rivoli – Cascine Vica e l’opera dei Salesiani di Cuneo. Di seguito l’articolo pubblicato il 3 maggio a cura di Alessandro Ritella.

CORONAVIRUS: I Salesiani rispondono presente!

Questo ultimo periodo ci ha fatto riscoprire un sentimento particolarmente andato in disuso prima dell’emergenza. Ci ha rimesso gli occhi, la mente e il cuore di fronte ad una realtà: da soli non ci si salva e soprattutto non si va da nessuna parte. Soprattutto ci sta facendo comprendere che noi non siamo individualità fina a sé stessa, ma siamo comunità. Come umani, necessitiamo dei rapporti con le altre persone ed è forse il più particolare aspetto di cui proviamo nostalgia.

Altra Voce si è impegnata a portare all’attenzione di tanti esempi nobili e talvolta originali di questo tempo di prova. Ci si è messi ad ascoltare tutti perché si crede bello ed importante ascoltare anche iniziative virtuose ed originali. Fra queste non sono mancate quelle messe in piedi organizzate con grande attenzione al contesto dai Salesiani di Don Bosco, che in Piemonte gestiscono diverse scuole e molti centri giovanili, ultimamente almeno da un punto di vista fisico lasciati deserti dagli allievi, dalle famiglie, dai giovani, dai ragazzi.

Abbiamo parlato con i direttori di alcune opere e questo è quello che ci hanno detto.

Da Valsalice, istituto scolastico in collina a Torino composto dalla scuola media e dai licei classico, scientifico e delle scienze applicate, il direttore don Piermario Majnetti ci racconta

“la maniera migliore per rispondere a questa emergenza, oltre alla preoccupazione di proseguire nell’attività scolastica, fosse avviare una serie di iniziative per far sentire meno soli i ragazzi, inizialmente entusiasti dalla notizia in quanto stava terminando il ponte di Carnevale, però poi colpiti duramente dalle forti restrizioni. Successivamente abbiamo compreso che fosse utile anche sostenere le famiglie, spaventate da queste giornate di quarantena caratterizzate da pigrizia e noia. Per questo abbiamo avviato #valsaaltuofianco. Ogni lunedì mattina sul registro elettronico si condivide sul registro elettronico la lettera del lunedì scritta dal direttore che affronta varie tematiche. Frequentemente in questo periodo mi sto impegnando nel contatto telefonico e via posta elettronica soprattutto con le famiglie più provate dalla malattia. Per la Quaresima, essendo una scuola cristiana, si è dato vita a un cammino di preparazione e in occasione della Pasqua sono stati inviati videomessaggi con auguri pasquali da tutti gli insegnanti. Si sono organizzati con tutte le classi momenti conviviali virtuali chiamati per esempio “il Té col direttore” o “il Té con il coordinatore” oppure ancora “il Té con le mamme”, organizzati dalle insegnanti donne con le mamme degli allievi di ogni classe. Sono nate la rubrica “C’è posta per te”, che consiste nell’invio di lettere come simbolo di incoraggiamento, ed una rubrica “Per guardarsi negli occhi”, in cui chi desidera può incontrare i suoi insegnanti per condividere un po’ di quanto si sente di dire. Si sta riuscendo a trasmettere tramite Meet, lo strumento che stiamo usando per le iniziative, la Santa Messa domenicale in streaming. Un insegnante si è dedicato alla rubrica di passatempo enigmistico e si è pure proposta una rassegna di film, alla quale, quando si riesce, segue una sorta di cineforum. Ultima ma non ultima è l’attivazione recente di un fondo di solidarietà apposito per sostenere le famiglie attualmente in difficoltà dalla crisi a cui quelle che hanno contribuito hanno risposto positivamente. Il doppio versante che ci si è proposti da subito era proprio la prosecuzione con i mezzi a disposizione dell’anno scolastico e una forma di accompagnamento emotivo alla persona. Abbiamo ragazzi ancora adolescenti o anche più piccoli se si pensa ai ragazzi delle medie e del biennio superiore. Non è sempre semplice fare lezione da casa propria perché si vive in un’emergenza che può avere colpito anche componenti della propria famiglia. Naturalmente abbiamo implementato il sostegno ai ragazzi in difficoltà sia quelli più provati sia quelli più problematici con l’apprendimento. Sono state molto gradite la lettera del lunedì in quanto ha accomunato tutti dai più piccoli ai più grandi su un tema. É come se ci fosse un epicentro che fa girare le riflessioni verso l’interno e permette di creare un linguaggio comune attorno ad argomenti comuni”.

Don Piermario ci dice come spesso si ritrovi a scrivere email e rispondere a genitori e adulti preoccupati o in particolare criticità in questo periodo.

Alla casa di Rivoli – Cascine Vica, che comprende oratorio, parrocchia, cinema teatro e sportiva, il direttore don Claudio Giovannini ci racconta che le iniziative sono nate dal dispiacere di non poter vivere soprattutto con gli animatori più grandi il percorso in preparazione e dopo la Pasqua e da qui è emersa la proposta di vivere gli stessi momenti di formazione e di preghiera attraverso gli strumenti multimediali. L’aspetto più innovativo è la settimana di ComunitAPP, sviluppata tramite Whatsapp. Siccome l’approccio è stato molto apprezzato, allora si è proseguito dopo la Pasqua con OttavAPP dato che per i Cristiani questa festività dura otto giorni. Nelle ultime due settimane si è portato avanti nelle riflessioni il tema delle beatitudini declinato nell’ottica della famiglia grazie anche all’ausilio di materiale presente sul web. La parrocchia sta portando avanti per i ragazzi più piccoli una forma di catechismo online. In tutte queste iniziative il meccanismo funziona grazie ai canali social dell’oratorio, Facebook e YouTube soprattutto.

“Pensiamo che la Pasqua è un importante appuntamento, non prepararsi per niente e non celebrare le funzioni sembrava una prospettiva triste”.

Si sta valutando, nonostante il fatto che sia impegnativo, se può essere riproposto come strumento per allacciare contatti anche verso chi più raramente si ferma nell’ambiente oratoriano.

A Cuneo sin da subito hanno compreso che non sarebbe stata un breve tempo. Ci racconta il responsabile dell’oratorio don Alberto Goia che inizialmente hanno portato avanti l’attività ordinaria virtualmente parlando con i più grandi, quindi gli incontri con i ragazzi delle superiori e dli universitari, fino al Triduo Pasquale. Gli animatori hanno organizzato anche la Via Crucis realizzando filmati. Dopo questi incontri più spirituali, una ottantina di ragazzi si stanno ritrovando con il Corso Animatori a livello formativo. Negli ultimi giorni sempre in videochiamata si è fatto un incontro che si sarebbe dovuto tenere in maggio con il Sindaco ed il Presidente della provincia. Quando è partito ufficialmente il lockdown ci si è attivati per due servizi. Uno è la spesa a domicilio per anziani, persone positive al Covid19, persone in quarantena – a Cuneo la chiamano “La spesa che non pesa” – attraverso un numero telefonico raggiungibile e grazie alla collaborazione con alcuni enti che seguono la Terza età e la Coop. Finora più di 190 consegne. Grazie agli animatori volontari del triennio e universitari. L’altro servizio è svolto grazie alla Caritas parrocchiale, che, non potendo più consegnare viveri, si è impegnata grazie anche al Banco Alimentare e ai benefattori per i pacchi ai suoi assistiti che vengono consegnati dai ragazzi del biennio e dalle famiglie che hanno scelto di impegnarsi da tre settimane. Più di 80 nuclei vengono aiutati. Infine da una richiesta del Consorzio, in collaborazione con associazioni presenti, si è scelto di accogliere alcuni senza fissa dimora nell’oratorio, categoria più a rischio rispetto ad altre. Va bene #iorestoacasa, ma per loro è impossibile. Le persone che accogliamo dormono in un dormitorio della croce rossa vicina. E da mezzogiorno alla sera vengono smistati da noi, da un’altra parrocchia vicina e da una Casa del Quartiere molto attiva in città. Ogni giorno si accoglie una decina di persone. Come stiamo rileggendo l’oratorio come una casa. È particolare vedere l’oratorio vuoto, ma con altre persone che vivono il posto come una casa – dalle parole di un giovane, che come altri oratoriani è contento di sapere che l’oratorio continui comunque la missione di Don Bosco. Altra proposta un po’ più informale è quella dei contatti con gli appuntamenti di preghiera o di celebrazione in streaming sui canali social della comunità, come la preghiera delle 17:00 condivisa anche dagli animatori, le celebrazioni, la condivisione della Parola di Dio al venerdì sera, la prossima preghiera del Rosario nel mese di maggio.

Forse certe opere di solidarietà e di generosità sono viste come scontate da questo mondo. Sono contemplate come un servizio vivo alla comunità, come un aspetto che esiste perché è parte di quanto negli insegnamenti della religione e dei suoi simboli si legge. Spesso però si rischia che la generosità e la solidarietà rimangano solo parole importanti che non trovano applicazione

In realtà, anche ascoltando l’Altra Voce a cui abbiamo deciso di dare ascolto, c’è qualcosa di più profondo. Qualcosa di concreto si riesce a creare, si riesce perché se da una parte manca quel lato tremendamente umano che riguarda il valore dell’incontro e delle relazioni dall’altra le uniche forze e certezze che ci si creava con una grande facilità cadono in fretta e allora diventano questioni vitali perché non vacilli soprattutto il nostro stato d’animo. Questo periodo di mancanza, di prova, di oggettiva difficoltà sta lasciando però un grande insegnamento. È necessario svoltare la traiettoria dalla parte della comunità, dalla parte dell’interesse di tutti e quindi lasciare indietro ad un passato in cui un po’ inconsciamente ed un po’ troppo grossolanamente ci riparavamo con un po’ di autodifesa.

Alessandro Ritella

Oratorio don Bosco Rivoli: OttavApp di Pasqua

L’Oratorio don Bosco di Rivoli non si ferma in questo periodo di emergenza sanitaria. Dopo aver vissuto la preparazione e la Festa della Santa Pasqua, continua il percorso intrapreso dall’opera redendo disponibili riflessioni e materiali video da parte del direttore della Casa Salesiana don Claudio Giovannini. Un video ogni giorno per vivere al meglio anche l’Ottava di Pasqua:

Ci siamo chiesti come fare la settimana di comunità durante questo periodo, da casa. In mezzo a tutti i video, le dirette streaming e le trasmissioni televisive ci siamo stati anche noi, via YouTube, WhatsApp e Facebook. Abbiamo vissuto insieme la preparazione alla Pasqua, condividendo anche materiali trovati online e risultati molto interessanti. Ora continuiamo con un video al giorno, perché questa Pasqua lunga otto giorni non passi senza lasciare il segno e cambiare almeno un po’ la nostra vita. Buona Settimana di Pasqua!

Don Bosco Rivoli: Messa della Domenica delle Palme in diretta TV

Il direttore della Casa Salesiana di Rivoli, don Claudio Giovannini, invita a prendere parte alla Messa della Domenica delle Palme che sarà trasmessa in diretta alle ore 11.00 il 5 aprile sull’emittente di Telecupole.

Vi aspettiamo domenica 5 aprile alle 11.00 su TELECUPOLE!

Publiée par Giovanni Boscorivoli sur Lundi 30 mars 2020

Scuola Don Bosco Cumiana: un venerdì di novembre ricco di eventi

Venerdì 15 novembre, presso la Scuola Don Bosco di Cumiana, si sono svolti una serie di iniziative ed eventi che hanno arricchito la giornata di “porte aperte“, tra le quali un incontro tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Alla giornata di porte aperte del 15 novembre si è aggiunto il primo gruppo Savio e Chiara Luce per i ragazzi di seconda e terza, una cena condivisa per le famiglie di prima media e un incontro-dibattito tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli, esperta sui temi dell’uso dei social e del cyberbullismo.

Entusiasmo dei ragazzi per il primo incontro formativo e soddisfazione per la condivisione delle famiglie di prima.

Molto apprezzato l’intervento chiaro, puntuale e altamente istruttivo della dottoressa Cerutti.

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio della Città e della Regione fa risalire il suo inizio allo stesso don Bosco, oltre 150 anni fa. I Salesiani hanno fatto della loro presenza sul territorio piemontese un punto indiscusso del loro programma di lavoro, adattandosi in questo modo ai cambiamenti dell’assetto regionale ma allo stesso tempo mantenendo fede ai propri obiettivi e alla propria vocazione.

In questo momento, sono presenti nel territorio piemontese trentacinque comunità salesiane, corresponsabili, insieme a circa 1000 laici in vario modo legati da lavoro dipendente alle case salesiane, di numerose attività educative e pastorali.

Le attività che i centri Salesiani possono mettere a disposizione degli Istituti Scolastici, quindi, sono:
• varie, perché diverse sono le tipologie di intervento, i contesti educativi, le modalità di svolgimento;
• professionalizzanti, perché gli studenti in alternanza vengono affiancati a professionisti che a vario titolo operano nelle realtà salesiane;
• diffuse, perché radicate da anni su tutto il territorio di Torino e della Regione Piemonte.

Così, le comunità salesiane hanno attivato i percorsi di alternanza scuola-lavoro presso le strutture disseminate sul territorio, consentendo  agli studenti di sviluppare non solo competenze strettamente professionali, ma anche e soprattutto competenze trasversali (le cosiddette soft skills), indispensabili per una crescita umana completa e certamente spendibili in una futura attività lavorativa. Le possibilità che i ragazzi possono trovare presso gli enti salesiani soddisfano qualsiasi tipologia di scuola, dai licei agli istituti tecnici, sviluppando le singole competenze che sono proprie degli obiettivi del percorso scolastico.

Inoltre, durante il percorso di alternanza, lo studente verrà costantemente affiancato da un tutor qualificato, formato in modo particolare per l’accompagnamento verso il futuro professionale del ragazzo.

I percorsi si rivolgono a tutti gli studenti che desiderano mettersi in gioco in un percorso di alternanza vero, che li porti a contatto con il tradizionale e quotidiano impegno sociale ed educativo.

Le attività delle nostre sedi sono diffuse su tutto il territorio della città di Torino, del Piemonte e della Valle d’Aosta, con una notevole varietà di esperienze e differenti modalità di impegno.

Nella brochure, qui di seguito, si possono consultare le specifiche dei progetti, buona lettura!

Altern-Attiva-Mente
Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

Oratori Estivi 2018

E’ tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno gli oratori allo scoccare dell’ultimo giorno di scuola. Una composita crew di animatori, salesiani ed educatori hanno realizzato un’offerta estiva variegata e flessibile per adattarsi alle esigenze di tutti, sempre con il cuore, lo stile e l’allegria di Don Bosco!

Così vi raccontiamo le diverse proposte delle Parrocchie, gli Oratori e le Scuole della nostra Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

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17/05: 2400 Ragazzi per la Festa dei Centri di Formazione Professionale

Mercoledì 17 maggio 2017 è in programma la Festa dei CFP, l’evento a cadenza biennale, che riunisce allievi provenienti dalle 15 sedi operative del territorio piemontese, toccando sia quelle dell’area metropolitana di Torino – come Agnelli, Rebaudengo, Valdocco, Colle Don Bosco e San Benigno C.se – che quelle dell’area cuneese – Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano – e quelle del Piemonte Orientale – come Muzzano, Vigliano Biellese, Novara, Vercelli, Serravalle Scrivia e Alessandria.

Dalle ore 9.00 alle ore 15.30 oltre 2400 ragazzi, accompagnati da 250 formatori, si incontreranno presso l’Oratorio di Cascine Vica a Rivoli per una giornata di sport, giochi, esibizioni all’insegna della gioia e della partecipazione attiva di ciascun giovane presente.

“Un costante allenamento del corpo, della mente, del cuore e dell’allegria vuole che quel legame, tanto caro a Don Bosco, tra i salesiani e il gioco, sia ancor oggi il motto educativo che muove ciascuna opera e attività legata alla Congregazione Salesiana per essere presenti, condividere e impegnare la vitalità dei giovani nei giochi”, come sottolinea Don Stefano Mondin, delegato di Pastorale Giovanile del Piemonte e Valle d’Aosta.  

Così, in occasione della Festa dei CFP, saranno proposte attività ludico-sportive e tornei: dal Calcio a 7 al Basket e alla Pallavolo, dal Ping-Pong al Calcio Balilla fino al Tiro alla Fune, inoltre saranno previste alcune proiezioni cinematografiche, giochi a stand di vario tipo proposte da ciascun centro e il Concorso “A caccia di record e/o talento”, ovvero una gara in free style con l’esibizione della propria specialità artistica.

“Un’occasione per stare insieme ed avere consapevolezza di essere in tanti ad affrontare lo stesso percorso educativo finalizzato all’apprendimento di un mestiere, tutti con lo stesso metodo, quello di Don Bosco, basato sulla presenza e il rapporto personale per arrivare a ciascuno di questi ragazzi e comprendere insieme la loro vita, aiutandoli a darle unità, qualità e orientamento.” (Ing. Lucio Reghellin, Direttore Generale dell’Associazione Cnos-Fap Piemonte)

Sono stati invitati per dare un saluto ai ragazzi il sindaco della Città di Torino, Chiara Appendino, e l’Assessore Regionale al Lavoro, Istruzione e Formazione professionale, Gianna Pentenero.

 

Guarda il Teaser di lancio realizzato dalla Pastorale Giovanile dell’Ispettoria.

 

MGS Day – appuntamento a Rivoli il 20 novembre

I giovani del Movimento Giovanile Salesiano si ritrovano per il tradizionale appuntamento dell’MGS DAY. L’appuntamento di Novembre è fissato per Domenica 20 presso l’Oratorio Don Bosco di Rivoli Cascine Vica, ed è rivolto a ragazzi dalla 1a alla 5a superiore.

Il programma prevede:

ore 9,00 Accoglienza (presso l’Oratorio di via Stupinigi 1, Rivoli)

Confronto su un esempio di vita: “La testimonianza di Gianluca Firetti”

Pranzo al sacco

Giochi insieme

ore 16,00 Santa Messa e saluti finali (presso la Parrocchia S.G. Bosco di viale Carrù 9, Rivoli)

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Rivoli – Cascine Vica

Rivoli – Cascine Vica

“San Giovanni Bosco”




Comunità Salesiana Pastorale

Via Stupinigi, 1 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia San Giovanni Bosco

Viale Carrù, 9 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro

Direttore

Don Claudio Giovannini

COMUNITA’

011 959 34 37

ORATORIO

011 959 18 40

PARROCCHIA

011 28 06 40

CINEMA

011 950 89 08

FAX COM.

011 959 30 99


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Oratorio don Bosco Rivoli: OttavApp di Pasqua

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Don Bosco Rivoli: Messa della Domenica delle Palme in diretta TV

Il direttore della Casa Salesiana di Rivoli, don Claudio Giovannini,…

Scuola Don Bosco Cumiana: un venerdì di novembre ricco di eventi

Venerdì 15 novembre, presso la Scuola Don Bosco di Cumiana,…

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Entusiasmo, amicizia e sana competizione. Questi i valori centrali…

Cfp Day - La giornata per la promozione della salute e delle attività fisico motorie

Mercoledì 10 aprile 2019 si svolgerà la Festa dei CFP dell’Associazione…

Festa dei ragazzi dei CFP 2019

Come ormai da tradizione, ecco in arrivo la Festa dei ragazzi…

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La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre…

Oratori Estivi 2018

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L’Istituto Salesiano Bernardi Semeria ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer).
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Trasparenza amministrativa

Art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124


Con riferimento all’art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, le Informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti, vantaggi economici ricevuti dalla Pubblica Amministrazione dall’Istituto Salesiano Bernardi Semeria nell’esercizio finanziario precedente sono disponibili cliccando sul bottone sottostante.


Si precisa che la presente informativa viene attuata in via puramente cautelativa e prudenziale tenuto conto delle oggettive difficoltà interpretative in merito alla applicabilità o meno della norma in questione agli Enti Ecclesiastici, che non assumono la forma giuridica né di associazioni, né di fondazioni, né di ONLUS, né di società commerciali tenute alla redazione di una nota integrativa al bilancio.


Altra Voce – I Salesiani rispondono presente!

La testata giornalistica online Altra Voce dedica un articolo all’impegno portato avanti in questo tempo difficile da parte di alcune opere salesiane del Piemonte, le quali si sono dimostrate “presenti” in questo periodo di emergenza sanitaria. Ne sono un esempio la Scuola Paritaria Salesiana Valsalice, l’opera salesiana di Rivoli – Cascine Vica e l’opera dei Salesiani di Cuneo. Di seguito l’articolo pubblicato il 3 maggio a cura di Alessandro Ritella.

CORONAVIRUS: I Salesiani rispondono presente!

Questo ultimo periodo ci ha fatto riscoprire un sentimento particolarmente andato in disuso prima dell’emergenza. Ci ha rimesso gli occhi, la mente e il cuore di fronte ad una realtà: da soli non ci si salva e soprattutto non si va da nessuna parte. Soprattutto ci sta facendo comprendere che noi non siamo individualità fina a sé stessa, ma siamo comunità. Come umani, necessitiamo dei rapporti con le altre persone ed è forse il più particolare aspetto di cui proviamo nostalgia.

Altra Voce si è impegnata a portare all’attenzione di tanti esempi nobili e talvolta originali di questo tempo di prova. Ci si è messi ad ascoltare tutti perché si crede bello ed importante ascoltare anche iniziative virtuose ed originali. Fra queste non sono mancate quelle messe in piedi organizzate con grande attenzione al contesto dai Salesiani di Don Bosco, che in Piemonte gestiscono diverse scuole e molti centri giovanili, ultimamente almeno da un punto di vista fisico lasciati deserti dagli allievi, dalle famiglie, dai giovani, dai ragazzi.

Abbiamo parlato con i direttori di alcune opere e questo è quello che ci hanno detto.

Da Valsalice, istituto scolastico in collina a Torino composto dalla scuola media e dai licei classico, scientifico e delle scienze applicate, il direttore don Piermario Majnetti ci racconta

“la maniera migliore per rispondere a questa emergenza, oltre alla preoccupazione di proseguire nell’attività scolastica, fosse avviare una serie di iniziative per far sentire meno soli i ragazzi, inizialmente entusiasti dalla notizia in quanto stava terminando il ponte di Carnevale, però poi colpiti duramente dalle forti restrizioni. Successivamente abbiamo compreso che fosse utile anche sostenere le famiglie, spaventate da queste giornate di quarantena caratterizzate da pigrizia e noia. Per questo abbiamo avviato #valsaaltuofianco. Ogni lunedì mattina sul registro elettronico si condivide sul registro elettronico la lettera del lunedì scritta dal direttore che affronta varie tematiche. Frequentemente in questo periodo mi sto impegnando nel contatto telefonico e via posta elettronica soprattutto con le famiglie più provate dalla malattia. Per la Quaresima, essendo una scuola cristiana, si è dato vita a un cammino di preparazione e in occasione della Pasqua sono stati inviati videomessaggi con auguri pasquali da tutti gli insegnanti. Si sono organizzati con tutte le classi momenti conviviali virtuali chiamati per esempio “il Té col direttore” o “il Té con il coordinatore” oppure ancora “il Té con le mamme”, organizzati dalle insegnanti donne con le mamme degli allievi di ogni classe. Sono nate la rubrica “C’è posta per te”, che consiste nell’invio di lettere come simbolo di incoraggiamento, ed una rubrica “Per guardarsi negli occhi”, in cui chi desidera può incontrare i suoi insegnanti per condividere un po’ di quanto si sente di dire. Si sta riuscendo a trasmettere tramite Meet, lo strumento che stiamo usando per le iniziative, la Santa Messa domenicale in streaming. Un insegnante si è dedicato alla rubrica di passatempo enigmistico e si è pure proposta una rassegna di film, alla quale, quando si riesce, segue una sorta di cineforum. Ultima ma non ultima è l’attivazione recente di un fondo di solidarietà apposito per sostenere le famiglie attualmente in difficoltà dalla crisi a cui quelle che hanno contribuito hanno risposto positivamente. Il doppio versante che ci si è proposti da subito era proprio la prosecuzione con i mezzi a disposizione dell’anno scolastico e una forma di accompagnamento emotivo alla persona. Abbiamo ragazzi ancora adolescenti o anche più piccoli se si pensa ai ragazzi delle medie e del biennio superiore. Non è sempre semplice fare lezione da casa propria perché si vive in un’emergenza che può avere colpito anche componenti della propria famiglia. Naturalmente abbiamo implementato il sostegno ai ragazzi in difficoltà sia quelli più provati sia quelli più problematici con l’apprendimento. Sono state molto gradite la lettera del lunedì in quanto ha accomunato tutti dai più piccoli ai più grandi su un tema. É come se ci fosse un epicentro che fa girare le riflessioni verso l’interno e permette di creare un linguaggio comune attorno ad argomenti comuni”.

Don Piermario ci dice come spesso si ritrovi a scrivere email e rispondere a genitori e adulti preoccupati o in particolare criticità in questo periodo.

Alla casa di Rivoli – Cascine Vica, che comprende oratorio, parrocchia, cinema teatro e sportiva, il direttore don Claudio Giovannini ci racconta che le iniziative sono nate dal dispiacere di non poter vivere soprattutto con gli animatori più grandi il percorso in preparazione e dopo la Pasqua e da qui è emersa la proposta di vivere gli stessi momenti di formazione e di preghiera attraverso gli strumenti multimediali. L’aspetto più innovativo è la settimana di ComunitAPP, sviluppata tramite Whatsapp. Siccome l’approccio è stato molto apprezzato, allora si è proseguito dopo la Pasqua con OttavAPP dato che per i Cristiani questa festività dura otto giorni. Nelle ultime due settimane si è portato avanti nelle riflessioni il tema delle beatitudini declinato nell’ottica della famiglia grazie anche all’ausilio di materiale presente sul web. La parrocchia sta portando avanti per i ragazzi più piccoli una forma di catechismo online. In tutte queste iniziative il meccanismo funziona grazie ai canali social dell’oratorio, Facebook e YouTube soprattutto.

“Pensiamo che la Pasqua è un importante appuntamento, non prepararsi per niente e non celebrare le funzioni sembrava una prospettiva triste”.

Si sta valutando, nonostante il fatto che sia impegnativo, se può essere riproposto come strumento per allacciare contatti anche verso chi più raramente si ferma nell’ambiente oratoriano.

A Cuneo sin da subito hanno compreso che non sarebbe stata un breve tempo. Ci racconta il responsabile dell’oratorio don Alberto Goia che inizialmente hanno portato avanti l’attività ordinaria virtualmente parlando con i più grandi, quindi gli incontri con i ragazzi delle superiori e dli universitari, fino al Triduo Pasquale. Gli animatori hanno organizzato anche la Via Crucis realizzando filmati. Dopo questi incontri più spirituali, una ottantina di ragazzi si stanno ritrovando con il Corso Animatori a livello formativo. Negli ultimi giorni sempre in videochiamata si è fatto un incontro che si sarebbe dovuto tenere in maggio con il Sindaco ed il Presidente della provincia. Quando è partito ufficialmente il lockdown ci si è attivati per due servizi. Uno è la spesa a domicilio per anziani, persone positive al Covid19, persone in quarantena – a Cuneo la chiamano “La spesa che non pesa” – attraverso un numero telefonico raggiungibile e grazie alla collaborazione con alcuni enti che seguono la Terza età e la Coop. Finora più di 190 consegne. Grazie agli animatori volontari del triennio e universitari. L’altro servizio è svolto grazie alla Caritas parrocchiale, che, non potendo più consegnare viveri, si è impegnata grazie anche al Banco Alimentare e ai benefattori per i pacchi ai suoi assistiti che vengono consegnati dai ragazzi del biennio e dalle famiglie che hanno scelto di impegnarsi da tre settimane. Più di 80 nuclei vengono aiutati. Infine da una richiesta del Consorzio, in collaborazione con associazioni presenti, si è scelto di accogliere alcuni senza fissa dimora nell’oratorio, categoria più a rischio rispetto ad altre. Va bene #iorestoacasa, ma per loro è impossibile. Le persone che accogliamo dormono in un dormitorio della croce rossa vicina. E da mezzogiorno alla sera vengono smistati da noi, da un’altra parrocchia vicina e da una Casa del Quartiere molto attiva in città. Ogni giorno si accoglie una decina di persone. Come stiamo rileggendo l’oratorio come una casa. È particolare vedere l’oratorio vuoto, ma con altre persone che vivono il posto come una casa – dalle parole di un giovane, che come altri oratoriani è contento di sapere che l’oratorio continui comunque la missione di Don Bosco. Altra proposta un po’ più informale è quella dei contatti con gli appuntamenti di preghiera o di celebrazione in streaming sui canali social della comunità, come la preghiera delle 17:00 condivisa anche dagli animatori, le celebrazioni, la condivisione della Parola di Dio al venerdì sera, la prossima preghiera del Rosario nel mese di maggio.

Forse certe opere di solidarietà e di generosità sono viste come scontate da questo mondo. Sono contemplate come un servizio vivo alla comunità, come un aspetto che esiste perché è parte di quanto negli insegnamenti della religione e dei suoi simboli si legge. Spesso però si rischia che la generosità e la solidarietà rimangano solo parole importanti che non trovano applicazione

In realtà, anche ascoltando l’Altra Voce a cui abbiamo deciso di dare ascolto, c’è qualcosa di più profondo. Qualcosa di concreto si riesce a creare, si riesce perché se da una parte manca quel lato tremendamente umano che riguarda il valore dell’incontro e delle relazioni dall’altra le uniche forze e certezze che ci si creava con una grande facilità cadono in fretta e allora diventano questioni vitali perché non vacilli soprattutto il nostro stato d’animo. Questo periodo di mancanza, di prova, di oggettiva difficoltà sta lasciando però un grande insegnamento. È necessario svoltare la traiettoria dalla parte della comunità, dalla parte dell’interesse di tutti e quindi lasciare indietro ad un passato in cui un po’ inconsciamente ed un po’ troppo grossolanamente ci riparavamo con un po’ di autodifesa.

Alessandro Ritella

Oratorio don Bosco Rivoli: OttavApp di Pasqua

L’Oratorio don Bosco di Rivoli non si ferma in questo periodo di emergenza sanitaria. Dopo aver vissuto la preparazione e la Festa della Santa Pasqua, continua il percorso intrapreso dall’opera redendo disponibili riflessioni e materiali video da parte del direttore della Casa Salesiana don Claudio Giovannini. Un video ogni giorno per vivere al meglio anche l’Ottava di Pasqua:

Ci siamo chiesti come fare la settimana di comunità durante questo periodo, da casa. In mezzo a tutti i video, le dirette streaming e le trasmissioni televisive ci siamo stati anche noi, via YouTube, WhatsApp e Facebook. Abbiamo vissuto insieme la preparazione alla Pasqua, condividendo anche materiali trovati online e risultati molto interessanti. Ora continuiamo con un video al giorno, perché questa Pasqua lunga otto giorni non passi senza lasciare il segno e cambiare almeno un po’ la nostra vita. Buona Settimana di Pasqua!

Don Bosco Rivoli: Messa della Domenica delle Palme in diretta TV

Il direttore della Casa Salesiana di Rivoli, don Claudio Giovannini, invita a prendere parte alla Messa della Domenica delle Palme che sarà trasmessa in diretta alle ore 11.00 il 5 aprile sull’emittente di Telecupole.

Vi aspettiamo domenica 5 aprile alle 11.00 su TELECUPOLE!

Publiée par Giovanni Boscorivoli sur Lundi 30 mars 2020

Scuola Don Bosco Cumiana: un venerdì di novembre ricco di eventi

Venerdì 15 novembre, presso la Scuola Don Bosco di Cumiana, si sono svolti una serie di iniziative ed eventi che hanno arricchito la giornata di “porte aperte“, tra le quali un incontro tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Alla giornata di porte aperte del 15 novembre si è aggiunto il primo gruppo Savio e Chiara Luce per i ragazzi di seconda e terza, una cena condivisa per le famiglie di prima media e un incontro-dibattito tenuto dall’Ispettore Superiore di Polizia dott.ssa Maria Teresa Cerutti del Commissariato di Rivoli, esperta sui temi dell’uso dei social e del cyberbullismo.

Entusiasmo dei ragazzi per il primo incontro formativo e soddisfazione per la condivisione delle famiglie di prima.

Molto apprezzato l’intervento chiaro, puntuale e altamente istruttivo della dottoressa Cerutti.

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio della Città e della Regione fa risalire il suo inizio allo stesso don Bosco, oltre 150 anni fa. I Salesiani hanno fatto della loro presenza sul territorio piemontese un punto indiscusso del loro programma di lavoro, adattandosi in questo modo ai cambiamenti dell’assetto regionale ma allo stesso tempo mantenendo fede ai propri obiettivi e alla propria vocazione.

In questo momento, sono presenti nel territorio piemontese trentacinque comunità salesiane, corresponsabili, insieme a circa 1000 laici in vario modo legati da lavoro dipendente alle case salesiane, di numerose attività educative e pastorali.

Le attività che i centri Salesiani possono mettere a disposizione degli Istituti Scolastici, quindi, sono:
• varie, perché diverse sono le tipologie di intervento, i contesti educativi, le modalità di svolgimento;
• professionalizzanti, perché gli studenti in alternanza vengono affiancati a professionisti che a vario titolo operano nelle realtà salesiane;
• diffuse, perché radicate da anni su tutto il territorio di Torino e della Regione Piemonte.

Così, le comunità salesiane hanno attivato i percorsi di alternanza scuola-lavoro presso le strutture disseminate sul territorio, consentendo  agli studenti di sviluppare non solo competenze strettamente professionali, ma anche e soprattutto competenze trasversali (le cosiddette soft skills), indispensabili per una crescita umana completa e certamente spendibili in una futura attività lavorativa. Le possibilità che i ragazzi possono trovare presso gli enti salesiani soddisfano qualsiasi tipologia di scuola, dai licei agli istituti tecnici, sviluppando le singole competenze che sono proprie degli obiettivi del percorso scolastico.

Inoltre, durante il percorso di alternanza, lo studente verrà costantemente affiancato da un tutor qualificato, formato in modo particolare per l’accompagnamento verso il futuro professionale del ragazzo.

I percorsi si rivolgono a tutti gli studenti che desiderano mettersi in gioco in un percorso di alternanza vero, che li porti a contatto con il tradizionale e quotidiano impegno sociale ed educativo.

Le attività delle nostre sedi sono diffuse su tutto il territorio della città di Torino, del Piemonte e della Valle d’Aosta, con una notevole varietà di esperienze e differenti modalità di impegno.

Nella brochure, qui di seguito, si possono consultare le specifiche dei progetti, buona lettura!

Altern-Attiva-Mente
Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

Oratori Estivi 2018

E’ tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno gli oratori allo scoccare dell’ultimo giorno di scuola. Una composita crew di animatori, salesiani ed educatori hanno realizzato un’offerta estiva variegata e flessibile per adattarsi alle esigenze di tutti, sempre con il cuore, lo stile e l’allegria di Don Bosco!

Così vi raccontiamo le diverse proposte delle Parrocchie, gli Oratori e le Scuole della nostra Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

CASALE MONFERRATO

Facebook

CASTELNUOVO DB

Facebook

COLLE DON BOSCO

Brochure

 

 

 

San BENIGNO

Facebook

 

 

VIGLIANO BIELLESE

Facebook

17/05: 2400 Ragazzi per la Festa dei Centri di Formazione Professionale

Mercoledì 17 maggio 2017 è in programma la Festa dei CFP, l’evento a cadenza biennale, che riunisce allievi provenienti dalle 15 sedi operative del territorio piemontese, toccando sia quelle dell’area metropolitana di Torino – come Agnelli, Rebaudengo, Valdocco, Colle Don Bosco e San Benigno C.se – che quelle dell’area cuneese – Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano – e quelle del Piemonte Orientale – come Muzzano, Vigliano Biellese, Novara, Vercelli, Serravalle Scrivia e Alessandria.

Dalle ore 9.00 alle ore 15.30 oltre 2400 ragazzi, accompagnati da 250 formatori, si incontreranno presso l’Oratorio di Cascine Vica a Rivoli per una giornata di sport, giochi, esibizioni all’insegna della gioia e della partecipazione attiva di ciascun giovane presente.

“Un costante allenamento del corpo, della mente, del cuore e dell’allegria vuole che quel legame, tanto caro a Don Bosco, tra i salesiani e il gioco, sia ancor oggi il motto educativo che muove ciascuna opera e attività legata alla Congregazione Salesiana per essere presenti, condividere e impegnare la vitalità dei giovani nei giochi”, come sottolinea Don Stefano Mondin, delegato di Pastorale Giovanile del Piemonte e Valle d’Aosta.  

Così, in occasione della Festa dei CFP, saranno proposte attività ludico-sportive e tornei: dal Calcio a 7 al Basket e alla Pallavolo, dal Ping-Pong al Calcio Balilla fino al Tiro alla Fune, inoltre saranno previste alcune proiezioni cinematografiche, giochi a stand di vario tipo proposte da ciascun centro e il Concorso “A caccia di record e/o talento”, ovvero una gara in free style con l’esibizione della propria specialità artistica.

“Un’occasione per stare insieme ed avere consapevolezza di essere in tanti ad affrontare lo stesso percorso educativo finalizzato all’apprendimento di un mestiere, tutti con lo stesso metodo, quello di Don Bosco, basato sulla presenza e il rapporto personale per arrivare a ciascuno di questi ragazzi e comprendere insieme la loro vita, aiutandoli a darle unità, qualità e orientamento.” (Ing. Lucio Reghellin, Direttore Generale dell’Associazione Cnos-Fap Piemonte)

Sono stati invitati per dare un saluto ai ragazzi il sindaco della Città di Torino, Chiara Appendino, e l’Assessore Regionale al Lavoro, Istruzione e Formazione professionale, Gianna Pentenero.

 

Guarda il Teaser di lancio realizzato dalla Pastorale Giovanile dell’Ispettoria.

 

MGS Day – appuntamento a Rivoli il 20 novembre

I giovani del Movimento Giovanile Salesiano si ritrovano per il tradizionale appuntamento dell’MGS DAY. L’appuntamento di Novembre è fissato per Domenica 20 presso l’Oratorio Don Bosco di Rivoli Cascine Vica, ed è rivolto a ragazzi dalla 1a alla 5a superiore.

Il programma prevede:

ore 9,00 Accoglienza (presso l’Oratorio di via Stupinigi 1, Rivoli)

Confronto su un esempio di vita: “La testimonianza di Gianluca Firetti”

Pranzo al sacco

Giochi insieme

ore 16,00 Santa Messa e saluti finali (presso la Parrocchia S.G. Bosco di viale Carrù 9, Rivoli)

volantino-mgsday-11-cl

Rivoli – Cascine Vica

Rivoli – Cascine Vica

“San Giovanni Bosco”




Comunità Salesiana Pastorale

Via Stupinigi, 1 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia San Giovanni Bosco

Viale Carrù, 9 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro

Direttore

Don Claudio Giovannini

COMUNITA’

011 959 34 37

ORATORIO

011 959 18 40

PARROCCHIA

011 28 06 40

CINEMA

011 950 89 08

FAX COM.

011 959 30 99


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Dati di contatto DPO

Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer) dell’Istituto Salesiano Bernardi Semeria


L’Istituto Salesiano Bernardi Semeria ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer).
I dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati per gli interessati sono i seguenti:


Studio Legale Avv. Stefano Gallarato
Corso Rodolfo Montevecchio, 58 – 10129 Torino | tel. +39 011 5694318 – fax +39 011 5694319
web: www.avvocati.torino.it | mail: info@avvocati.torino.it | pec: stefano.gallarato@pec.avvocati.torino.it


Trasparenza amministrativa

Art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124


Con riferimento all’art. 1 comma 125 delle Legge 4 agosto 2017, n. 124, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, le Informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti, vantaggi economici ricevuti dalla Pubblica Amministrazione dall’Istituto Salesiano Bernardi Semeria nell’esercizio finanziario precedente sono disponibili cliccando sul bottone sottostante.


Si precisa che la presente informativa viene attuata in via puramente cautelativa e prudenziale tenuto conto delle oggettive difficoltà interpretative in merito alla applicabilità o meno della norma in questione agli Enti Ecclesiastici, che non assumono la forma giuridica né di associazioni, né di fondazioni, né di ONLUS, né di società commerciali tenute alla redazione di una nota integrativa al bilancio.