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La Famiglia Salesiana: intervista a don Michele Molinar

Sono numerosi i gruppi facenti parte della Famiglia Salesiana di Don Bosco, la comunità carismatica e spirituale formata dalle istituzioni sorte per iniziativa di Don Bosco e dei suoi figli e figlie, oggi riuniti sotto tale titolo per la salvezza dei giovani e delle classi popolari. Oggi la Famiglia Salesiana conta 32 gruppi.

Si riporta di seguito l’intervista realizzata nella giornata di ieri, martedì 16 giugno, nel cortile di Valdocco, a don Michele Molinar, Vicario Ispettoriale dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta, il quale ha approfondito le caratteristiche e le specificità di alcuni gruppi della Famiglia Salesiana, come gli Exallievi e i Salesiani Cooperatori, alla luce del carisma Salesiano.

La Famiglia Salesiana è il frutto nato da Don Bosco e dai doni dello Spirito Santo. 

Tra gli argomenti trattati: cosa ha colpito Don Bosco della figura di San Francesco di Sales e in particolare del suo temperamento “impetuoso” ma allo stesso tempo caratterizzato dalla dolcezza e la relazioni con i giovani; il gruppo degli Exallievi come movimento più ampio della Famiglia Salesiana, nato spontaneamente nel 1870 dal riconoscimento di quanto ricevuto nel passare da una Casa Salesiana, sia essa la scuola o l’oratorio; le sfide attuali (in questo tempo particolare) per gli Exallievi  nell’ambito sociale ed educativo; la chiamata al progetto di vita apostolica dei Salesiani Cooperatori; le sfide attuali (sociali  ed educative) per i Cooperatori anche sulla propria formazione rispetto al carisma Salesiano; le specificità che nel corso del tempo hanno avvicinato e coinvolto numerose persone ad entrare all’interno della Famiglia Salesiana, come ad esempio il vivere una “fede gioiosa“, capace di contagiare i ragazzi, i quali  a loro volta hanno bisogno di fondamenta e certezze vissute con uno stile sorridente e corresponsabilizzante.

Salesiani Cooperatori Alessandria: preghiera continua del Rosario

Si riporta la notizia proveniente dalla Coordinatrice dei Salesiani Cooperatori di Alessandria, Giuliana Iannucci, relativa all’iniziativa del “Rosario h24”:

I Salesiani Cooperatori di Alessandria sono dislocati in tre centri: l’Istituto Maria Ausiliatrice, la Casa Angelo Custode e il Centro Don Bosco; operano insieme in costante confronto ed efficace sinergia, realizzando, oltre agli incontri propri di ogni casa, un momento mensile di preghiera e formazione che li riunisca tutti, un evento periodico che crea conoscenza, familiarità e rinsalda obiettivi comuni. 

Per mesi ciò non è stato possibile, a causa dell’isolamento imposto per contenere i contagi del COVID-19.

Chiusi in casa, all’inizio di questa pandemia, i Salesiani Cooperatori di Alessandria hanno lanciato l’idea del “Rosario continuo”: volontariamente molte persone si sono impegnate a recitare il rosario in determinate ore, in modo che non ci fosse interruzione tra la preghiera dell’uno e quella dell’altro, arrivando così, ormai da diverse settimane, ad una preghiera incessante notte e giorno. Sono tantissime le persone di ogni età che stanno partecipando: una prima stima conta circa 2.800 adesioni di singoli e di gruppi, di comunità religiose, di oratori e di famiglie

L’iniziativa ha raggiunto tutta l’Italia e ha valicato i confini: sono diversi infatti anche i devoti che ci hanno scritto dall’estero per impegnarsi in questa preghiera continua. 

Alcune persone che lavorano facendo dei turni, non hanno potuto fissare un orario, ma ci hanno tenuto a garantire la loro preghiera unita alla nostra, in diversi momenti a seconda delle loro necessità lavorative. 

Avendo scritto e condiviso i nomi delle persone, sappiamo sempre con chi stiamo recitando il rosario in quel momento, persone sconosciute, ma unite a noi dalla medesima preghiera.

Dietro ogni adesione c’è una vita, una storia: sono storie di fede, di speranza, di lutto a volte, ma sempre di amore per Gesù e per Maria.

Abbiamo registrato i nomi, in modo da poterli contare. 

Dunque, tutte queste persone innamorate di Maria, che credono nella potenza della preghiera, sono unite in un elenco che, fra qualche tempo, sarà portato ai piedi di Maria Ausiliatrice a Torino, come ringraziamento e anche come segno della nostra fede e del nostro amore per Lei.

In questo periodo di isolamento, di malattia e di paura, con la preghiera abbiamo tentato di realizzare la vera koinonìa, quella comunione spirituale, quella comunione fraterna a cui aspiriamo; con Maria Santissima tra noi, la distanza è diventata presenza e la solitudine è diventata legame del cuore.

 

Salesiani Cooperatori Piemonte e Valle d’Aosta: Santa Pasqua 2020

Si riporta di seguito il messaggio di auguri di Pasqua da parte dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori del Piemonte e Valle d’Aosta.

Associazione Salesiani Cooperatori
Piemonte e Valle d’Aosta
Santa Pasqua 2020

Carissimi Salesiane Cooperatrici e Salesiani Cooperatori, Aspiranti Salesiane Cooperatrici e Salesiani Cooperatori, Delegate e Delegati,

vi mandiamo un semplice messaggio. In questi giorni di Quaresima, come Consiglio abbiamo deciso di non aggiungere altri messaggi a quelli che ogni Centro Locale sta facendo girare perché autoprodotti o perché inoltrati da altri. Che bella vitalità stiamo trovando e che bella voglia di fare famiglia e condividere.

In questo periodo di chat, call e videochiamate sentiamo il bisogno di trasmettervi la nostra voglia di abbracciare ciascuno di Voi personalmente e fisicamente. Vorremmo davvero poter essere lì con Voi: con chi soffre perché non sta bene, con chi piange perché ha perso un caro, con chi è preoccupato perché lo stipendio arriverà dimezzato o questo mese non arriverà proprio, con chi è stanco perché deve gestire una difficile quotidianità, con chi lavora il doppio, con chi pensa ai cari lontani, con chi vorrebbe solo un po’ di normalità…

I nostri giri nei Centri, le nostre equipe territoriali, i nostri incontri programmati non sono annullati, ma solo rimandati… e arriverà il tempo in cui ci riabbracceremo di nuovo.

Leggiamo di tante belle iniziative che nascono nei nostri Centri e vorremmo trasmettervi un forte senso di appartenenza, ma soprattutto di speranza.

I tanti momenti di preghiera e di riflessione che ci vengono proposti on line sono di grande aiuto per tutti. Non possiamo dimenticare neppure un attimo che NON SIAMO SOLI.

Deve esserci il Venerdì perché ci possa essere la Domenica.

E allora non fermiamoci. Andiamo avanti nel miglior modo possibile. Ricordiamoci che siamo Salesiani nel cuore e che l’allegria deve continuare a colorare le nostre giornate. E se ci sono giorni in cui proprio non ce la facciamo, telefoniamo a un amico, proponiamo un gioco a nostra moglie, balliamo, cantiamo.

Perché questo deve essere la Pasqua: musica nei nostri cuori, danza nelle nostre gambe.

Dobbiamo accumulare tutta l’energia possibile per poter gridare al mondo che Gesù è Risorto e non ci lascia soli. MAI!

Chiudiamo il nostro messaggio inoltrandovi la lettera del nostro Coordinatore Mondiale e valorizzando, in collegamento con la Pastorale Giovanile, il materiale per la riflessione preparato per questo Santo Triduo >>.
Il link dà accesso a materiali utili per tutte le fasce di età… magari anche nelle proposte per ragazzi o giovani potete trovare stimoli interessanti. In particolare, vi segnaliamo la pagina che contiene le conferenze video di don Silvio Roggia e don Cristian Besso per gli adulti e le famiglie >>.

Di cuore giunga a Voi e alle Vostre famiglie un caro augurio di Buona Pasqua con la rinnovata nostra disponibilità ad esserci per ciascuno.

Un affettuoso abbraccio, il Consiglio Provinciale.

“C’è silenzio nelle strade,
c’è silenzio negli androni,
c’è silenzio nei teatri
… e c’è silenzio nelle Chiese.
C’era silenzio anche sulla collina
dove hanno crocifisso Gesù.
Silenzio.
Ma forse serviva questo
perché tutti smettessimo di parlare.
Basta critiche,
basta bugie,
basta cattiverie.
Basta!
La Risurrezione ha portato
la musica a Gerusalemme.
E ritornerà la musica nelle nostre strade,
la musica nei nostri oratori,
la musica nelle nostre scuole,
la musica nelle nostre case,
la musica nei nostri cuori.
Gesù è Risorto …
e la Musica prende il VIA!”

Salesiani Cooperatori, il messaggio di Pasqua del coordinatore mondiale

Pubblichiamo il messaggio per la Pasqua del coordinatore mondiale dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori, Antonio Boccia.

Carissimi Salesiane Cooperatrici e Salesiani Cooperatori, Delegate e Delegati, Consiglieri Mondiali, siamo in prossimità della Pasqua e con piacere condivido con voi questo messaggio.

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questi giorni sta cambiando le nostre abitudini quotidiane. Le restrizioni che in molti Paesi si stanno attuando ci costringono ad un isolamento sociale al quale non avremmo mai pensato.

Tutti noi a vari livelli, familiare, lavorativo, associativo siamo convolti e la cosa non ci lascia indifferenti. Questa emergenza è entrata violentemente nelle nostre vite e, a volte, fatichiamo a reagire.
Ma non dobbiamo scoraggiarci.

Come Salesiani Cooperatori siamo chiamati a vivere la nostra Promessa nelle condizioni di vita in cui ci troviamo. Anche adesso che c’è questa pandemia.
Nel Congresso di Roma svolto nel 2018, come Associazione dei Salesiani Cooperatori, abbiamo accolto le sfide per il sessennio, ponendo l’attenzione su molti aspetti che ci interpellano anche in questo periodo.

Poniamo attenzione alle Famiglie, partendo dalla nostra e facendoci portatori di speranza verso quelle che vivono vicino a noi, preoccupandoci se hanno bisogno del necessario per vivere, perché ci potrebbero essere famiglie in cui manca il lavoro. Abbiamo cura degli anziani, dei malati, facendo sentire la nostra presenza nei modi in cui ognuno può fare.

Poniamo attenzione ai Giovani, che in questi momenti si sentono disorientati. Sono costretti a stili di vita non sempre vicini alla loro naturale voglia di aggregarsi e stare insieme. Diventiamo punti di riferimento da adulti nella fede trasferendo loro speranza nel futuro. Raccontiamo loro di esperienze passate vissute in situazioni simili (terremoti, guerre, …) per aiutarli a capire che insieme e con fiducia supereremo anche questi giorni difficili. Crediamo anche noi che “Tutto andrà bene”.

Poniamo attenzione ai Salesiani Cooperatori dei nostri Centri, i Delegati, gli Aspiranti per evitare il senso di abbandono che si può venire a creare per la difficoltà di comunicare, di incontrarci. Facciamoci prossimi ai familiari di coloro che sono morti a causa di questa pandemia.

Manteniamo vivi i contatti con tutti i nostri fratelli e sorelle della Famiglia Salesiana nelle realtà in cui viviamo. Fanno parte della nostra famiglia e dobbiamo avere gesti di attenzione anche verso di loro.

Accogliamo le parole di Papa Francesco che ci invita a fare emergere la creatività dell’Amore.

Come Salesiani essere creativi è un nostro tratto caratteristico.
Gli attuali mezzi di comunicazione ci vengono aiuto (video-chat, social,…). Sfruttiamoli per diffondere speranza.

Impegniamo il tempo donato per pregare, fare formazione, mantenere vive le relazioni, anche solo telefonicamente.

Troviamo modi nuovi di essere prossimi a tutti quelli che conosciamo anche con la solidarietà economica attraverso interventi locali. In questo momento sono più efficaci contatti con quelle situazioni che ogni Centro conosce.

Non possiamo far scorrere le giornate senza viverle da protagonisti dove ci troviamo, con i mezzi che abbiamo a disposizione, restando a casa e rispettando le norme imposte dai vari Governi. Anche questo è un modo per concretizzare il nostro essere “Buoni Cristiani e Onesti Cittadini”.

L’entusiasmo, la gioia, la speranza che in questi momenti riusciremo a donare è basata sulla certezza che il Signore non ci abbandona.

Lui è in mezzo a noi adesso, anche se a volte è difficile scorgere la sua presenza, ci sostiene e ci invita ad avere speranza.

Lui che è passato dalla croce del Venerdì Santo continua a dirci che dopo c’è la Domenica della Resurrezione.

Questa è la creatività dell’Amore che dobbiamo far emergere dal nostro quotidiano di questi giorni.

Auguro una Buona Pasqua del Signore a tutti e a ciascuno con insieme tutti vostri cari.

Cristo è veramente Risorto

Il Coordinatore Mondiale

Avviata la causa di beatificazione della Salesiana Cooperatrice Vera Grita

Domenica 22 dicembre 2019, 50° anniversario della nascita al cielo di Vera Grita (1923-1969), è stata ufficialmente avviata la Causa di beatificazione e canonizzazione della Salesiana Cooperatrice laica.

La procedura è stata ufficialmente presentata dal Postulatore Generale delle Cause dei Santi della Famiglia Salesiana, don Pierluigi Cameroni, SDB, al vescovo di Savona-Noli, mons. Calogero Marino, il Supplex libellus, con il quale si chiede l’apertura dell’Inchiesta diocesana sulla vita, le virtù, la fama di santità e di segni di Vera Grita, laica, Salesiana Cooperatrice.

Vera Grita, insegnante e salesiana cooperatrice, dopo aver contratto una malattia cronica ai polmoni fu chiamata dal Signore a essere nella Famiglia salesiana e nella Chiesa “voce- del Dio vivente”. Gesù Eucaristia, attraverso il dono delle locuzioni interiori, le dettava l’Opera dei tabernacoli viventi- per la salvezza delle anime. Morì il 22 dicembre 1969, a 46 anni, in una cameretta dell’ospedale dove aveva trascorso gli ultimi sei mesi di vita in un crescendo di sofferenze accettate e vissute in unione a Gesù Crocifisso. “L’anima di Vera – scrisse don Borra, Salesiano, suo primo biografo – con i messaggi e le lettere entra nella schiera di quelle anime carismatiche chiamate ad arricchire la Chiesa con fiamme di amore a Dio e a Gesù Eucaristico per la dilatazione del Regno”.

Di seguito, le parole del Salesiano don Silvio Roggia ai propri confratelli in una email invitata oggi proprio riguardante la vita di Vera Grita:

Vorrei condividere solo qualcosa della sua esperienza di vita, tanto semplice, come maestra di scuola elementare nell’entroterra ligure, cooperatrice salesiana, provata da gravi problemi di salute, e tanto straordinaria, grazie al modo in cui la sua fede, speranza e carità sono diventate un “a tu per tu” con il cielo, di cui abbiamo una eco fedele nei 13 quaderni che ha scritto per obbedienza. È stato il suo “compito a casa”, alla scuola del Maestro, la cui presenza è diventata per lei più reale e tangibile di qualunque altra cosa al mondo, soprattutto nell’eucaristia.

Verrebbe da dire: cosa c’è di nuovo? È dai tempi del cenacolo, otto imperatori prima del Traiano che ha condannato a morte Ignazio, quando a Roma comandava ancora Tiberio e il suo procuratore a Gerusalemme si chiamava Pilato, che chi continua a seguire fino alla croce chi nascerà a Betlemme dopodomani, continua anche a dire AMEN, quando si ripetono le parole dell’ultima cena: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue. AMEN = sei proprio tu, corpo e sangue, qui e adesso.

Per saperne di più:

Basilica Maria Ausiliatrice: Veglia di preghiera Mamma Margherita

Nell’anniversario della morte di Mamma Margherita, la Famiglia Salesiana che si raduna nella Basilica di Maria Ausiliatrice ha celebrato una veglia di preghiera il 25 novembre scorso per ringraziare Dio del dono della mamma di Don Bosco e dei giovani del primo oratorio, per apprezzare il sistema preventivo come vero cammino di spiritualità e per maturare nell’affidamento di tante intenzioni di preghiera all’intercessione della venerabile Margherita Occhiena.

L’animazione dell’incontro è stata curata dal centro locale dei Salesiani Cooperatori, dalle Postulanti FMA e dal coro della Basilica.

Salesiani Cooperatori: Incontro con Paolo De Martino: presentazione del nuovo libro “Dio si racconta”

I Salesiani Cooperatori del Centro “Crocetta – don Pietro Rota” di Torino invitano all’incontro con Paolo De Martino che si terrà sabato 7 dicembre alle ore 16:30 presso la Chiesa Oratorio Crocetta.

La presentazione del suo ultimo libro “DIO SI RACCONTA” inaugura la 26° edizione di UN LIBRO PER AMICO, l’esposizione e vendita di libri per la diffusione della buona stampa.

Siamo tutti invitati a partecipare all’evento e a visitare lo stand allestito nell’atrio dell’oratorio.

Giornata del Salesiano Cooperatore – 22 settembre al Colle Don Bosco

Una giornata importante quella del Salesiano Cooperatore svoltasi lo scorso 22 settembre presso Colle Don Bosco. Si riporta l’articolo pubblicato sul sito dei Salesiani Cooperatori dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta.

Ecco tutto il materiale realizzato durante la Giornata del Salesiano Cooperatore che si è svolta domenica 22 settembre 2019 al Colle Don Bosco. Un momento importante in cui, attraverso momenti di ascolto e condivisione, si è potuto valorizzare l’incontro con chi vive lo stesso Carisma nel suo specifico quotidiano.

Si riporta di seguito l’intervento di don Paolo Paulicci Docente di Teologia Fondamentale a Torino Crocetta.

Salesiani Cooperatori “Sulle strade di Emmaus”: workshop per settori a Firenze

“Sulle strade di Emmaus”: è questo il titolo dei tre giorni di workshop divisi per settori di animazione (giovani, comunicazione, famiglia e socio-politico) dell’associazione Salesiani Cooperatori della Regione Italia, Medioriente e Malta che si terranno a Firenze, dal 25 al 27 ottobre. Il relatore che aprirà i lavori sarà don Pascual Chavez, Rettor Maggiore Emerito.

“Il prossimo Workshop intende offrire l’occasione di uno spazio associativo in cui far esprimere, conoscere, mettere in rete tutte le persone finora sensibilizzate attraverso i settori, per promuovere un maggiore impegno associativo. Ogni settore di animazione individuerà dopo il suo contributo “a reti unificate”, trasversale ai quattro ambiti, uno o più priorità nelle quali attivarsi, da “declinare” secondo il Sistema Educativo di Don Bosco, nell’ambito del tema dell’accompagnamento, possibilmente facendo riferimento a delle buone prassi già esistenti da conoscere, approfondire, condividere.
Ad esempio, le famiglie lavoreranno sul tema dell’accompagnamento affettivo-spirituale dei fidanzati che iniziano a valutare la possibilità di una vita a due (non un corso di preparazione al matrimonio) e l’accompagnamento delle giovani coppie nei primi anni di vita matrimoniale.
Analogamente gli altri settori di animazione si impegneranno ad approfondire il tema dell’accompagnamento nella specificità del proprio ambito (giovani, sociopolitico, comunicazione)”.

Incontro di preghiera – “Mamma Margherita, una mamma per i giovani”

Lunedì 25 novembre 2019 alle ore 21.00 è previsto un incontro di preghiera presso la Basilica di Maria Ausiliatrice dedicato a “Mamma Margherita, una mamma per i giovani“, in qualità di prima cooperatrice di don Bosco, elemento materno del sistema preventivo, “confondatrice” della Famiglia Salesiana.