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Giornata del Salesiano Cooperatore 2019 – domenica 22 settembre al Colle Don Bosco

Si comunica che domenica 22 settembre 2019, presso il Colle don Bosco, si terrà la Giornata del Salesiano Cooperatore 2019.

Un momento importante in cui, attraverso momenti di ascolto e condivisione, si può valorizzare l’incontro con chi vive lo stesso Carisma nel suo specifico quotidiano.

“Prendiamoci il tempo per creare e scoprirci famiglia, squadra”.

Le ultime iscrizioni termineranno domani, martedì 10 settembre (form d’iscrizione).

Ecco il programma della giornata:

Accoglienza
Ore 9:00

Preghiera delle Lodi
Ore 9:40

Intervento
Ore 10:00
Don Paolo Paulucci – Docente di Teologia Fondamentale a Torino Crocetta

Presentazione del nuovo Consiglio Provinciale
Ore 11:15

Notizie Associative
Ore 12:30

Pranzo
Ore 13:00

Ascolto dei Salesiani Cooperatori
Ore 14:15
Momento in gruppi e condivisione in plenaria

La parola ai nostri bambini e ragazzi
Ore 16:15

Santa Messa
Ore 16:30

 

 

I Salesiani Cooperatori di Piemonte e Valle d’Aosta hanno un nuovo Consiglio

Domenica 5 maggio si è svolto il Congresso Provinciale 2019 dei Salesiani Cooperatori di Piemonte e Valle d’Aosta,  dal titolo “Quale Salesiano Cooperatore per il futuro?“, all’interno del quale si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio Provinciale.
Un grazie va al consiglio uscente per il lavoro svolto e la passione dimostrata, un augurio di buon lavoro e una preghiera di affidamento a Maria Ausiliatrice per il nuovo consiglio appena eletto.

Si riporta l’articolo gentilmente fornito e redatto da Claudio Russo, Salesiano Cooperatore – Centro “Torino-Crocetta”.

Maggio, tempo di elezioni. Quelle politiche, per formare il nuovo parlamento europeo e il nuovo consiglio regionale. Ma non solo. Domenica 5 maggio 2019, un centinaio tra coordinatori, consiglieri e delegati dei centri locali si sono ritrovati all’Istituto Agnelli di Torino per rinnovare il Consiglio Provinciale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori.
È stato un rinnovo nel vero senso del termine, infatti il neo-consiglio provinciale è “nuovo” per 7 consiglieri su 8.

Dopo la preghiera e i saluti iniziali, il delegato provinciale don Enrico Lupano ha suggerito alcuni percorsi per il cammino dell’Associazione: la comunione nella diversità (le differenze, se accettate e collaboranti, possono fare la differenza); la missione condivisa (da soli non si va da nessuna parte, insieme si è più forti); mentalità solidale (l’Associazione è di tutti); la formazione (non si può improvvisare, bisogna aggiornarsi per migliorare le proprie competenze).

La mattinata è proseguita con un resoconto del cammino fatto in questi ultimi tre anni e la presentazione dei risultati di un questionario inviato alcuni giorni prima a tutti i centri locali della provincia per delineare “quale salesiano cooperatore per il futuro”, “Fraternità con la Famiglia Salesiana”, “attenzione ai giovani”, “senso di appartenenza all’Associazione”, “formazione”, “vita spirituale”, “formazione della famiglia”, “condivisione”, “conoscenza e collaborazione tra centri locali” sono gli argomenti emersi dalle risposte come aspetti da curare.

Dopo l’intervallo del pranzo, i lavori sono proseguiti con la presentazione dei candidati e le votazioni. Tutti eletti gli 8 candidati: Rino Amato, Marina Busso, Eugenio D’Agostino, Tiziana Fogli, Elisa Manuello, Enrico Sacchi, Federica Salerno e Francesco Salvaia.

Poche ore prima, il delegato don Enrico Lupano, tra le altre informazioni aveva ricordato ai presenti che «la realtà è superiore all’idea. Bisogna partire dalla concretezza della vita». Ed è proprio quello che faranno i nuovi consiglieri. Prima delle votazioni non hanno fatto alcuna “promessa elettorale”, non hanno presentato nessun “contratto di governo”: il nuovo consiglio partirà dalla realtà dell’Associazione, dai risultati emersi dal questionario, dalle esigenze più sentite.

La giornata si è conclusa con la Santa Messa presieduta dall’Ispettore di Piemonte e Valle d’Aosta don Enrico Stasi, che nell’omelia ha ricordato che «non c’è vero amore senza sacrificio». I nuovi consiglieri dovranno sicuramente sacrificarsi, spendere tempo, impegno, creatività ed energie per guidare nei prossimi tre anni l’Associazione, ma non saranno soli. Vi accompagneremo nella preghiera. E chi può, dia loro una mano. Buon lavoro ragazzi!

Una famiglia vera, dove ognuno fa la sua parte

Ecco l’intervista, a cura de “La Voce” – settimanale della diocesi di Alessandria – a Manuela Cibin, insegnante, che ha parlato di che cosa volesse dire essere una Cooperatrice Salesiana:

Cosa vuol dire essere cooperatrice salesiana?

«Vuol dire essere laici che vivono l’idea e la spiritualità salesiana. Questo carisma lo portiamo nel mondo in cui viviamo: c’è chi si occupa d’oratorio, chi di scuola, chi di bambini. Personalmente vuol dire riconoscermi in un’identità prima di tutto cristiana, poi in secondo luogo salesiana. Tengo a sottolineare che tutti i salesiani cooperatori sono Chiesa e si riconoscono come cristiani cattolici».

Da quanto tempo è cooperatrice?

«Io lo sono da quattro anni. Anche se dai 15 anni sono cresciuta nelle scuole salesiane. Tutti coloro che vogliono diventare cooperatori possono partecipare a una serie di incontri, nei quali si cerca di capire se è lì che vogliono servire la Chiesa. Grazie a questi incontri di preghiera, accompagnati dalla visita di luoghi salesiani, io e mio marito abbiamo subito voluto intraprendere questo percorso».

Cosa s’intende con promesse e cosa vuol dire rinnovarle?

«La promessa inizia così: “O Padre, Ti adoro perché sei buono e ami tutti”. In questa promessa, come prima cosa ringraziamo di essere cristiani e di servire la Chiesa nella famiglia salesiana, e come seconda cosa promettiamo di portare nel mondo questo carisma, cercando di salvare le anime. Don Bosco, infatti, diceva: “Salvare anime… anime e non altro”. La promessa vale per sempre, rinnovandola vogliamo quindi festeggiare e ricordare la bellezza di questa famiglia. Soprattutto, facendolo in Cattedrale, sottolineiamo ancora di più la presenza di questa famiglia nel mondo della Chiesa e invitiamo tutti a farne parte».

Come influisce l’essere cooperatrice salesiana in famiglia?

«Abbiamo sempre cercato di crescere i nostri figli secondo la pedagogia salesiana caratterizzata dai tre pilasti di don Bosco: ragione, religione e amorevolezza. L’abbiamo prima messa in pratica nella famiglia, poi nei nostri rispettivi lavori».

E fuori dalla famiglia?

«Fuori sono un’insegnante della scuola primaria e sono stata anche catechista. Ho cominciato a lavorare come insegnante in una casa delle suore salesiane, loro mi hanno formata. Da loro ho imparato e respirato questa aria particolare. E ancora adesso, che lavoro in una scuola pubblica, mi sono portata dietro i loro insegnamenti».

Sabato avete letto la strenna…

«Sì, la strenna che il rettor maggiore manda tutti gli anni e che noi abbiamo letto e commentato insieme. Questo messaggio viene mandato a tutta la famiglia salesiana. Ci tengo a parlare di famiglia perché non siamo mai noi soli. Siamo sempre in contatto con gli altri due rami salesiani che sono salesiani di don Bosco e Fma ( Figlie di Maria ausiliatrice, ndr ). Una famiglia vera dove ognuno fa la sua parte».

 

Istituto San Domenico Savio, Bra – Mostra missionaria dell’Associazione Salesiani Cooperatori

Si riporta qui a seguire, l’articolo pubblicato su “TargatoCN” riguardo alla giornata dell’Immacolata svoltasi nell’Istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra, in particolare riguardo all’iniziativa presa dai Salesiani Cooperatori nell’allestire una mostra missionaria proprio all’interno dell’Istituto:

Come da tradizione, il Laboratorio Mamma Margherita che fa capo all’Istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra (viale Rimembranze, 19), con l’avvicinarsi delle feste si schiera in prima linea con tante interessanti iniziative solidali. Don Bosco scriveva nel 1847: “Ai Cooperatori Salesiani si è aggiunta la categoria delle cooperatrici, donne di famiglia cospicue e delicate che lavano, rattoppano camicie e calzoni dei poverelli”.

Da quel giorno si organizzarono vere e proprie stanze di lavoro dove si confezionavano paramenti sacri, tovaglie per altari, tuniche per prime comunioni, abitini per battesimi, corredini per neonati; si producevano liquori e marmellate; si praticavano taglio, cucito, uncinetto, maglia… Oggi, quelle “stanze”, sotto il nome di Mamma Margherita, prima e principale cooperatrice di don Bosco, riuniscono un gruppo di donne che donano il proprio tempo per realizzare manufatti artigianali, mantenendo sempre fede al carisma salesiano. Una delle attività del Laboratorio Mamma Margherita è rappresentata dalla mostra missionaria alla quale seguirà un mercatino che di anno in anno propone idee regalo sempre nuove e diverse: magnifici articoli di ricamo, cucito, uncinetto, maglia, manufatti in proprio e prodotti artigianali di ogni genere e per tutta la famiglia.

L’area dell’esposizione è stata allestita presso la portineria dell’Istituto Salesiano e sarà visitabile sabato 8 e domenica 9 dicembre dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Con la vostra carità abbiamo stabilito le Missioni fino agli ultimi confini della terra… A tutti, pertanto, le affido e le raccomando” (Don Bosco). Il Natale diventa più magico, ci si sente meglio a regalare solidarietà.

 

 

Salesiani Cooperatori – L’annuncio di Cristo nelle realtà temporali

Si è svolta il 21 ottobre 2018, presso il salone parrochiale della Basilica di Maria Ausiliatrice (Torino – Valdocco), il primo dei tre incontri organizzati e proposti dall’associazione dei Salesiani Cooperatori. Tema dell’incontro: “lo sguardo del buon cristiano e onesto cittadino – L’annuncio di Cristo nelle realtà temporali“.

Il percorso, basato appunto su tre incontri, si pone l’obiettivo di “Fare cultura“: uno spazio in cui, nel confronto, si possano fornire gli strumenti per creare un pensiero critico cristiano sulla realtà sociale e culturale in cui viviamo, che interroghi l’essere veri cittadini nel nostro tempo, partendo dall’identità cristiana e salesiana.
Don Sabino Frigato, vicario Ispettoriale, ha catturato l’attenzione dei 70 partecipanti guidandoli in una riflessione sul tema della Dottrina sociale della Chiesa e ponendo l’atttenzione sulla missione del cristiano laico nella società e ponendo le sfide, spesso critiche, che questa pone.

L’incontro si è poi concluso con l’intervento di Don Enrico Lupano, delegato ICP per i Salesiani Cooperatori: “Dobbiamo sfatare il mito del salesiano cooperatore legato al semplice ruolo del tuttofare dell’ oratorio, questo può essere davvero un ambito dove i cooperatori possono impegnarsi e fare cultura salesiana!“.

 

Salesiani Cooperatori: “Lo sguardo del buon cristiano e onesto cittadino”

I Salesiani Cooperatori, un associazione nata dal volere di Don Bosco che “coinvolge tanti laici, uomini e donne, che volle partecipi della sua missione e del suo spirito”, propone un incontro presso il Salone parrocchiale di Valdocco (P.zza Maria Ausiliatrice, 9) dal tema: “lo sguardo del buon cristiano e onesto cittadino”. Questo primo incontro avrà luogo il 21 ottobre 2018.

L’incontro sarà opportunità di ascolto, InFormazione, confronto e dibattito. Aperto a tutti, giovani ed adulti, non solo salesiano cooperatori.

Giornata del Salesiano Cooperatore 2018

Come di consueto, si ricorda l’appuntamento annuale della Gionata del Salesiano Cooperatore, che si terrà in data 16 settembre 2018, presso il Colle Don Bosco. Parteciperà alla giornata la Consulta Nazionale dei Salesiani Cooperatori.

La giornata seguirà la seguente programmazione:

 

9.00 Accoglienza

9.30 Preghiera lodi

10.00 Interventi, Antonio Boccia (coordinatore regionale)

Don Giuseppe Buccellato (il discernimento)

11.30 Discussione in assemblea

13.00 Pranzo al sacco

14.30 Recita del S.Rosario

15.00 Santa messa con MGS

 

Per informazioni

Mail: info@salcoopicp.eu
Tel: 327.9981778

Info Salesiani Cooperatori ICP

Giornata del Cooperatore – 2017

Congresso annuale “Giornata del Cooperatore”

Domenica 17 settembre 2017

al Colle Don Bosco 
Iscrizioni entro il 05/09/2017

E’ prevista l’animazione per i bambini!!!

 

Orario  della giornata:

9,00    accoglienza
9,30    preghiera delle Lodi
10,00  intervento del relatore – don Claudio Belfiore SDB
11,00   lavori di gruppo
12,15    condivisione in plenaria
13,00   pranzo al sacco
14,30   recita del S. Rosario
15,00   celebrazione S. Messa con MGS

 

 

 

Campo Famiglie – Gressoney 2017

Anche quest’anno vi proponiamo la possibilità di partecipare al campo estivo per le Famiglie.

Il periodo di soggiorno andrà dal 20 al 24 agosto 2017 presso la casa di Gressoney Woald.

Le iscrizioni dovranno pervenire in segreteria a info@salcoopicp.eu entro e non oltre il 15 luglio 2017 versando il 50% della quota per ogni partecipante tramite bonifico sul c/c bancario IT 63 D 03359 01600 100000115745 intestato a Circoscrizione Speciale “Maria Ausiliatrice” Cooperatori ICP.

Nelle iscrizioni indicare:
  1. centro locale di appartenenza
2. nome e cognome di ogni partecipante specificando se si tratta di adulti, bambini, ragazzi.

Per poter organizzare al meglio l’animazione dei bambini è importante specificare l’età.
I costi del soggiorno sono indicati nel volantino allegato.
Per ulteriori informazioni contattare Catia  327.9981778 – Antonella 339.3699845

 

 

 

Il cammino delle “Giovani Promesse”

Domenica 28 maggio 2017
ore 9.30 – 17.00
 Istituto delle FMA Angelo Custode
Via Galvani, 3 – Alessandria

 

PROGRAMMA:

accoglienza e preghiera – 09.30
laboratori – 10.00
pranzo al sacco – 12.30
recita S. Rosario – 14.00
ripresa lavori – 14.30
celebrazione S. Messa – 16.30
saluti – 17.00

Iscrizioni entro il 20/05/2017

E’ prevista l’animazione per i bambini!!!

Ricordatevi di portare: PVA, quaderno ad anelli, biro e il pranzo al sacco