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Memorial Bertolino-Pizziola – Unione ExAllievi Agnelli

Giovedì 15 luglio l’Istituto Agenlli di Torino ha trascorso una serata di sport tra ex-allievi per il Memorial Bertolino-Pizziola! Gli ex-allievi sono scesi in campo per una partita del cuore a sostegno dei lavori di ristrutturazione dei laboratori di meccanica e elettronica della scuola. Di seguito l’articolo pubblicato sul loro profilo Facebook.
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Ieri sera abbiamo vissuto una bella serata di sport tra ex-allievi per il Memorial Bertolino-Pizziola! Gli ex-allievi sono scesi in campo per una partita del cuore a sostegno dei lavori di ristrutturazione dei laboratori di meccanica e elettronica della scuola.
I laboratori saranno intitolati a due docenti salesiani che hanno fatto la storia dell’Istituto Edoardo Agnelli: don Marco Bertolino e il Prof. Antonio Pizziola.
Complimenti alla squadra degli ex-allievi di elettronica anno 2007/2008 (più una giocatrice di meccanica!) che ieri ha vinto il LAB-MATCH Memorial Bertolino-Pizziola
Alcuni di noi vivono all’estero, non ci vediamo da 10 anni. Questa serata ci ha dato l’occasione per ritrovarci e abbiamo aderito subito!
ci racconta Denis della squadra vincente.
Grazie a ASD Agnelli, ai Moonclock per il DJ set, a Gran Bar Tio Pepe per aver fornito l’acqua e a tutti quelli che hanno contribuito a rendere questa serata speciale!

Una maturità da 100 e lode – Istituto Agnelli

Gli studenti di quinta superiore dell’Istituto Agnelli di Torino hanno ottenuto ottimi risultati all’Esame di Stato 2021, tra questi vi è anche una lode. Di seguito l’articolo pubblicato sul loro sito.

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Anche quest’anno, ottimi risultati all’Esame di Stato per i nostri studenti di quinta superiore.

Complimenti agli undici ragazzi e ragazze delle quinte LICEO SCIENTIFICO che hanno raggiunto il 100/100, e quattro di questi anche con la lode, a conferma dell’ottimo lavoro svolto durante tutti e cinque gli anni di scuola. Bravissimi anche i dodici compagni di entrambi gli indirizzi, che hanno conseguito un voto compreso fra 90 e 99.

Nella sola sezione del liceo tradizionale, il voto medio dei 26 alunni è stato 89/100.

Nelle classi dell’ISTITUTO TECNICO complimenti ai sette ragazzi che hanno raggiunto il 100/100, e uno di questi anche con la lode, a coronamento dell’impegno profuso in tutti e cinque gli anni.

Nella sola sezione di  Meccanica, Meccatronica ed Energia  il voto medio è stato di 87/100.

Bravissimi anche i sei compagni di entrambi gli indirizzi, che hanno conseguito un voto compreso tra 90 e 99.

In totale, l’Istituto Agnelli ha potuto quindi diplomare ben 18 studenti con il massimo dei voti (pari al 21% del totale), di cui 5 con la lode, e altri 18 ragazzi con un voto pari o superiore al 90, confermandosi una scuola di eccellenza.

Prima sessione International Welder in Piemonte al CNOS FAP dell’Agnelli

Lunedì 28 giugno si è tenuta una sessione di esame per 13 International Welder, presso il Centro di Formazione Professionale dell’Agnelli di Torino. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’Istituto Italiano di Saldatura.

Si tratta della prima sessione per International Welder (IW) in Piemonte. Il Diploma di International Welder (IW) è il riconoscimento che attesta il possesso delle competenze personali e delle capacità esecutive di un saldatore professionale.

Il Diploma di International Welder certifica l’abilitazione ad esercitare il “mestiere” di saldatore. È un Diploma per la vita, un documento che attesta il superamento di un esame completo, attraverso il quale il saldatore ha dimostrato, una volta per tutte, di possedere le conoscenze di base e le capacità operative necessarie per esercitare la professione di saldatore. Per questo si chiama Diploma.Non sostituisce il “patentino”, che ha una scadenza e che deve consentire al datore di lavoro di certificare l’idoneità del saldatore, e il mantenimento di tale idoneità, per operare su una particolare costruzione o struttura o componente. Il Diploma IW è invece un biglietto da visita, una qualificazione che non scade mai e che accompagnerà per sempre la persona; una dotazione personale che consente di scrivere accanto al proprio nome e cognome un titolo professionale: quello di International Welder.

Il CFP Salesiano CNOS FAP Agnelli di Torino, Centro di Formazione IIS per la saldatura, è un punto di riferimento per la formazione avanzata dei saldatori. Opera con istruttori qualificati da IIS applicando i migliori standard formativi per preparare i giovani saldatori ad entrare nel mondo del lavoro.

Sensibile alle richieste del territorio il CFP Agnelli, ha inserito il percorso formativo per IW nell’ambito dei percorsi triennali per Operatori Meccanici – Saldocarpenteria, formati dall’IWT Prof. Mohamed Nourdine, portando 13 allievi a sostenere l’esame con gli esaminatori IIS.

“La quasi totalità dei candidati – spiega Erika Naretto, Direttore del CFP – ha trovato immediatamente lavoro, o nelle aziende che li hanno ospitati in stage o in aziende con cui siamo partner nell’ambito del Servizi al lavoro del nostro CFP. Qualcuno dei ragazzi continua gli studi e conseguirà il diploma di maturità. L’IW è una ulteriore opportunità di crescita personale e professionale offerta ai nostri Giovani, come voluto da S.Giovanni Bosco”.

Istituto Edoardo Agnelli – Proiettati verso il futuro

Don Claudio Belfiore, direttore dell’Istituto Agnelli di Torino, ha parlato del programma dell’Istituto e della sua proiezione verso il futuro. Di seguito l’intervista riportata dalla rivista Fabi Magazine Plus.

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Don Claudio Belfiore è il direttore dell’Istituto Edoardo Agnelli, un istituto che racchiude al suo interno un mondo di formazione, cultura, sperimentazione e vita sociale.

Ci racconti qualcosa di questa importante realtà formativa situata nel cuore di Torino.

L’Istituto ha oltre ottant’anni di storia, l’idea iniziale è stata quella di creare un polo di formazione tecnica, considerata la vocazione industriale della città. Nel tempo si è sviluppato come scuola di avviamento al lavoro e scuola media, poi è nato l’Istituto Tecnico, è stato aperto il centro di formazione professionale nel 2001, infine si è aggiunto il Liceo Scientifico nel 2002. Direi una realtà ben articolata.

All’interno del vostro Istituto esistono accordi con le aziende per lalternanza scuola e lavoro, un aspetto molto importante perché da questa alleanza possono nascere opportunità di impiego per gli studenti meritevoli e poi ci sono molti laboratori per i vari indirizzi. Quali sono esattamente, Don Claudio?

Proprio adesso sono aperte le preiscrizioni alle Medie, al Liceo e all’Istituto Tecnico. Chi ha messo nel “mirino” l’Agnelli non deve perdere tempo perché i posti sono limitati. Gli indirizzi del Tecnico sono meccanica-meccatronica, elettronica, informatica. Da quest’anno, all’interno di meccanica-meccatronica partirà anche l’indirizzo energia. Stiamo lavorando per inserire robotica e intelligenza artificiale nei nostri programmi. I nostri giovani devono poter sperimentare con le tecnologie che troveranno nel futuro. L’alleanza scuola-aziende è veramente molto preziosa; per la scuola vuol dire una spinta all’innovazione continua, stare al passo con i tempi ed evolversi. Per l’azienda è un’alleanza molto proficua perché può trasferire nei programmi il suo know-how, fare conoscenza con gli allievi e accompagnarli nella formazione. In seguito, in sede di selezione, ha già un contatto personale con il candidato.

Sul Liceo focalizzate un’attenzione particolare, con un corpo docenti di qualità per garantire alle famiglie un buon investimento, propedeutico a scelte universitarie future. Ricordiamo che il vostro Istituto è paritario,con una parte di finanziamento pubblico e una parte privato. Avete anche stipulato un accordo con la Cambridge International School per offrire ai giovani una formazione di eccellenza nelle lingue e avete lanciato un evento molto importante proprio il 26 aprile.

In linea con il nostro desiderio di evolverci e dare una formazione di qualità abbiamo lanciato da poco la campagna di crowdfundingInsieme costruiamo futuro”, per rinnovare tutti i laboratori e le aule dell’Istituto Tecnico. L’evento legato alla campagna è stato per noi l’occasione di esporci. Questo è un momento di fatica per la scuola, un periodo difficile per la gestione dell’emergenza.

Noi abbiamo preferito guardare al futuro, pensare ai giovani che in questo periodo hanno perso tanto e offrire loro delle opportunità in più. Investire sui laboratori, sulle attrezzature delle aule, creare un sistema d’avanguardia e un ambiente da vivere dove possano formare le loro competenze e il loro domani.

Un evento di grande richiamo per porre al centro dell’attenzione la scuola e sottolineare l’importanza di investire sulla formazione e sul futuro dei giovani. Allinterno del vostro Istituto avete anche il teatro e il cinema, la Parrocchia e lOratorio. È veramente uno spazio grandissimo, per questo l’ho definito un mondo! Un mondo in continua evoluzione, dinamico e curioso come i nostri ragazzi.

Agnelli: Conoscere la Costituzione – I lavori dei ragazzi di prima ITT

I ragazzi di prima ITT in questo anno si sono impegnati a conoscere, attraverso vari progetti, i valori fondamentali della nostra Costituzione. Ecco cosa hanno prodotto. Di seguito la notizia pubblicata su “Don Bosco Agnelli“.

L’albero di Giovanni Falcone – Torino Agnelli

Per l’anniversario della strage di Capaci, i ragazzi della prima media A di “Torino Agnelli“, sono riusciti a far appendere il loro cartellone sull’Albero di Falcone a Palermo ed infine, colpiti dalla sua storia, hanno riprodotto l’opera nella loro sede. Di seguito l’articolo.

A pochi giorni dal ventinovesimo anniversario della strage di Capacisull’Albero di Falcone a Palermo svetta anche un cartellone realizzato dalla prima media A. I ragazzi, dopo aver letto il libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando sulla vita di Giovanni Falcone, sono rimasti colpiti dalla figura del magistrato siciliano e hanno voluto riprodurre l’albero di Falcone su cui hanno attaccato i loro pensieri. La classe è poi riuscita a far appendere il proprio cartellone all’Albero di Falcone in via Notarbartolo a Palermo.

Complimenti ragazzi!

L’Agnelli incontra l’Ing. Stefano Cappucci

Martedì 11 maggio gli alunni della scuola media del “Don Bosco Agnelli” hanno incontrato, online, l’ingegnere della NASA Stefano Cappucci. Di seguito l’articolo.

Martedì 11 maggio 2021 gli alunni della scuola media hanno avuto il piacere di conoscere l’ingegnere della NASA Stefano Cappucci in collegamento dagli USA, in particolare da Pasadena (CA), dove lavora.

Stefano Cappucci fa parte del team che ha lavorato su Ingenuity, l’elicottero che ha il compito di riprendere immagini inedite del suolo di Marte e orientare gli spostamenti del rover Perseverance.

I ragazzi sono rimasti colpiti dal racconto dell’esperienza di questo giovane ingegnere e hanno potuto apprezzare la sua preparazione, la sua competenza e la sua passione. Queste qualità, unite alla sua gentilezza e umiltà, hanno letteralmente conquistato gli alunni.

Si ringrazia la piattaforma “Docenti e Formazione”  per aver offerto questa imperdibile opportunità alla nostra scuola.

Don Bosco Agnelli: murales di Via Giacomo Dina – Murarte

Nell’ambito del progetto “murarte” promosso dal Comune di Torino, al Don Bosco Agnelli 14 giovanissimi writer torinesi si sono cimentati nella realizzazione di una Jam session a tema “Urban art“.

Volevamo rappresentare il tema della ripartenza cominciando dal grigio dei palazzi che abbiamo usato come sfondo per ridare un nuovo aspetto e una nuova vita alla nostra vita tramite la street art riempiendo tutto di colore. ognuno si è studiato una bozza che coincidesse con il tema della città e abbiamo organizzato insieme questa Jam.

L’ambizioso progetto di rinnovo all’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli – Corriere della Sera

Il Corriere della Sera, all’interno del dibattito sui fondi per le scuole e gli istituti paritari, riporta l’evento svoltosi ieri all’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli di TorinoInsieme costruiamo Futuro“. Di seguito l’articolo a cura di Chiara Sandrucci.

La Regione: una parte dei fondi per le scuole agli istituti paritari per la liberà educativa
Il governatore Cirio: «Non chiamatele private, sono pubbliche come le statali»

«Non chiamatele scuole private, le paritarie sono scuole pubbliche come le statali». Con questa premessa, il presidente della Regione Alberto Cirio ieri ha tenuto a battesimo il «tavolo regionale permanente sulla scuola paritaria».

Una sede di confronto, con riunioni ogni 3 mesi per concertare obiettivi e strategie, mai istituita prima in Piemonte. «L’insediamento del tavolo è un momento storico nella vita di questa regione – ha sottolineato Cirio -. In questo modo riconosciamo il valore fondamentale della libertà della scelta educativa, una libertà a 360° che permetta alle famiglie di decidere come educare i figli».

Il tavolo consolida il rapporto con le paritarie, 699 istituti per la maggior parte di ispirazione cattolica in Piemonte, più di 5 mila docenti e oltre 50 mila studenti, in vista dei fondi in arrivo per la ripartenza. «È fondamentale che una parte delle risorse che verranno stanziate per il mondo della scuola veda tra i beneficiari la scuola pubblica paritaria: è un interesse generale che ci spinge ad investire in questa direzione», ha dichiarato Cirio presentando il nuovo tavolo insieme all’assessore all’Istruzione Elena Chiorino e al docente Giuseppe Parisi rappresentante della Fidae, Federazione di scuole cattoliche primarie e secondarie. Una scelta destinata a sollevare polemiche, come già avvenuto con i 250 milioni di euro presenti nel Recovery Piemonte per rendere «smart» le scuole paritarie. Il gruppo piemontese di «Azione», il partito di Carlo Calenda, lo ha definito «un regalo inaccettabile agli “imprenditori dell’educazione” per risistemare edifici di proprietà privata».

Questione che si va ad aggiungere all’annosa questione dei fondi regionali per i «voucher scuola», da sempre in parte destinati a sostenere le famiglie nel pagamento delle rette alle paritarie. Tra queste scuole a Torino c’è l’Istituto Agnelli dei Salesiani, che giusto ieri ha presentato un ambizioso progetto di rinnovo delle aule e dei laboratori dell’Istituto tecnico tecnologico. I lavori partiranno il 24 maggio per concludersi a fine agosto 2021 e saranno in parte finanziati dalla Fondazione Agnelli.

«Come scuola paritaria non abbiamo accesso ai fondi per l’edilizia scolastica destinati alle statali», ha sottolineato il direttore don Claudio Belfiore, che sta facendo dell’innovazione didattica la sua missione all’insegna di intelligenza artificiale, realtà virtuale, industria 4.0, sostenibilità energetica. Il prossimo anno nel quadro orario settimanale verrà inserita un’intera giornata dedicata ai laboratori, dalle 9 alle 16,30, e debutta il nuovo indirizzo in Energia.

Alla presentazione del progetto è intervenuto anche Mauro Berruto, già allenatore della nazionale di pallavolo, possibile candidato sindaco di Torino per il centrosinistra. È stato lui a spiegare il senso delle tre parole «Insieme costruiamo futuro», titolo dell’evento.

Istituto Internazionale Edoardo Agnelli: l’evento “Insieme costruiamo futuro”

Nella giornata di oggi, 27 aprile si è tenuto l’evento “Insieme costruiamo futuro” dell’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli di Torino. Grazie all’incontro svoltosi in Aula Magna con ospiti e invitati di rilievo, è stato presentato l’ambizioso progetto di rinnovo delle aule e dei laboratori dell’ITT che prenderà ufficialmente inizio il prossimo 24 maggio (Festa di Maria Ausiliatrice).

Intelligenza artificiale, realtà virtuale, industria 4.0, sostenibilità energetica: l’Istituto Edoardo Agnelli continua a formare eccellenze, con uno sguardo aperto al futuro e all’innovazione. Animata da questa vocazione educativa, l’Opera salesiana ha scelto di investire in nuovi ambienti. Tale progetto ha trovato il favore di partner significativi, quali la Fondazione Agnelli che ha stanziato un generoso contributo.

L’appuntamento ha avuto inizio con i saluti di rito da parte del Direttore dell’Opera don Claudio Belfiore il quale ha riportato le parole del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Fabrizio Manca, che per cause di forza maggiore non ha potuto partecipare all’evento, lasciando tuttavia un pensiero per l’iniziativa.

Alfredo Trentalange, Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, è stato il moderatore dell’evento.

Andrea Gavosto, Direttore della Fondazione Agnelli ha dato il suo contributo da remoto spiegando che la fondazione esiste da più di 50 anni e l’investimento fatto ha come obbiettivo quello di contribuire al progresso.

Tra i contenuti mandati in onda durante l’incontro, quelli di Mauro Berruto, già Allenatore della Nazionale di pallavolo e precedente Amministratore delegato della Scuola Holden:

Se c’è una cosa che la pandemia ci ha insegnato è la bellezza e la forza della parola INSIEME. Come dice anche Papa Francesco “Nessuno si salva da solo”. Questa parola mi fa pensare alla poesia di un grandissimo sportivo Muhammad Ali, che recita “Me, We” ovvero “Io, Noi”. Queste due parole si riflettono l’una con l’altra. Se c’è qualcosa che riguarda il singolo questa si specchia in qualcosa che riguarda l’identità collettiva. L’Io mette a disposizione tutto ciò che ha e la collettività, noi, si nutre di ciò. Questo ci fa capire che la parola chiave fondamentale è INSIEME.

Nei suoi filmati, Berruto, ha trattato tre parole-chiave: INSIEME, COSTRUIAMO e FUTURO.

Secondo Stefano Molina, Responsabile Area Scuola e Università dell’Unione Industriale Torino, ai ragazzi non bisogna più chiedere “Che lavoro volete fare da grandi?” ma a questa nuove generazione va chiesto “Quali lavori volete fare da grandi?”. Questo perchè, al giorno d’oggi, viste le nuove tecnologie bisogna essere versatili, e siccome il futuro è incerto si ha la necessità di creare un’alleanza tra scuola e lavoro.

Successivamente, il Team di allievi dell’Istituto Tecnico Tecnologico dell’Edoardo Agnelli ha presentato due progetti: la  casa domotica e la serra.

Secondo Giovanni Bosco, Preside dell’Istituto Tecnico Tecnologico e del Liceo Scientifico dell’Edoardo Agnelli, le attività di laboratorio sono fondamentali poichè suscitano, da parte degli studenti, interesse e voglia di approfondimento delle competenze, questo grazie agli ambienti adatti e ai docenti formati e sempre aggiornati.

Don Claudio Belfiore ha poi concluso l’incontro affermando che tra l’attenersi alle norme o innovare, l’Agnelli ha scelto di innovare, creando degli ambienti confortevoli e piacevoli. Il cuore dell’innovazione ha inizio il 24 maggio con 7 nuovi laboratori, più uno spazio generale.

Mai come oggi, noi, insieme costruiamo futuro!