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“So-stare nel disagio. Riconoscere, sostenere e accompagnare i ragazzi”: webinar dell’UPS

Il 15 novembre, ore 18.30 – 19.30,  l’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma organizza un webinar dal titolo: “So-stare nel disagio. Riconoscere, sostenere e accompagnare i ragazzi”.

Parteciperanno:

Prof. Zbigniew Szczepan Formella – direttore Istituto Psicologia, UPS
Prof. Alessandro Iannini – psicologo, professore università Salesiana, incaricato Emarginazione e disagio giovanili Ispettoria Italia Centrale
Prof. Giovanni Tagliaferro – psicologo, psicoterapeuta
Modera: prof. Alessandro Ricci – UPS

Il webinar potrà essere seguito in diretta sulla pagina YouTube dell’Istituto di psicologia al seguente link So-stare nel disagio – YouTube

Convegno Internazionale su San Francesco di Sales all’UPS: online il sito web

In occasione del 400° anniversario della morte di Francesco di Sales, l’Università Pontificia Salesiana (UPS) organizza un convegno internazionale per celebrare la sua eredità dal 18 al 20 novembre 2022 a Roma. Per l’occasione, è online il sito web con tutte le informazioni dedicate: francescodisales.unisal.it

Di seguito la notizia pubblicata dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.

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In occasione del 400° anniversario della morte di Francesco di Sales, l’Università Pontificia Salesiana (UPS) organizza un convegno internazionale per celebrare la sua eredità. San Francesco di Sales ha influenzato la storia della spiritualità e della vita religiosa non solo attraverso gli scritti, ma anche attraverso il proprio modo di vivere, e non solo durante la sua vita, ma fino ad oggi. È questa la ragione per cui conviene studiare la sua eredità a vantaggio della Chiesa e della vita spirituale odierna.

Il convegno è organizzato dall’Istituto di Teologia Spirituale della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana. Il comitato scientifico, coordinato dal professor Wim Collin, SDB, ha presentato oggi il sito ufficiale del convegno. Le informazioni sul convegno sono disponibili sul sito web, come l’orario, i relatori con i diversi interventi che faranno e le congregazioni e gli istituti che parteciperanno al congresso, la possibilità di iscriversi e così via.

Il convegno, che si terrà a Roma presso l’Università Pontificia Salesiana dal 18 al 20 novembre 2022, si compone di due parti: nella prima parte vengono affrontate alcune congregazioni, istituti e società religiose che hanno Francesco di Sales come patrono e fonte di ispirazione; nella seconda parte del congresso vengono discussi un’ampia varietà di temi che hanno la loro origine nella spiritualità, nella vita e negli scritti di San Francesco di Sales.

UPS: trent’anni di lavoro formativo psicoterapeutico nel segno di Don Bosco – la Scuola Superiore di Specializzazione in Psicoterapia dell’UPS

Venerdì 6 maggio alle ore 18:30 il Direttore Raffaele Mastromarino ha raccontato e celebrato i trent’anni di storia e gli oltre 500 professionisti formati dalla Scuola di Specializzazione dell’Università Pontificia Salesiana (UPS), nata dall’intuizione e collaborazione di tre professori dell’università salesiana: Antonio Arto, Herbert Franta e Pio Scilligo. Di seguito la notizia riportata dal sito di ANS.

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(ANS – Roma) – Trent’anni di storia e più di 500 professionisti formati in una fra le più antiche scuole di specializzazione in psicoterapia di Italia: ispirata dal lascito spirituale e operativo di San Giovanni Bosco, la Scuola di Specializzazione dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) nacque dall’intuizione e dalla collaborazione di tre professori dell’università salesiana – Antonio Arto, Herbert Franta e Pio Scilligo – che costruirono un percorso comune partendo da approcci scientifici differenti. Una realtà formativa che viene raccontata e celebrata, oggi, venerdì 6 maggio alle ore 18:30 nell’aula Paolo VI dell’UPS.

“La Scuola – afferma il prof. Raffaele Mastromarino, Direttore della scuola -, propone da sempre la costruzione di un intervento clinico centrato sulla persona vista come responsabile del proprio processo di cambiamento. È riuscita a mantenere nel tempo l’impronta data dal prof. Pio Scilligo, che per molti anni l’ha diretta con l’ampiezza di orizzonti e rigore scientifico. L’attività della Scuola – prosegue Mastromarino – si fonda sul continuo collegamento tra la teoria, la pratica e la ricerca sull’efficacia degli interventi proposti e sugli ‘ingredienti attivi’ del processo terapeutico (ricerca sull’esito e sul processo)”.

Secondo il modello terapeutico proposto dalla Scuola, il cambiamento è visto come il risultato del processo di recupero da parte del paziente che ha sufficiente potere personale e capacità per dare una nuova direzione alla propria vita, tenendo conto dell’ambiente in cui vive, in un binomio inscindibile di libertà e responsabilità.

Il modello umanistico-personalistico, con un approccio integrato, caratterizza la nuova proposta fondata da Pio Scilligo: l’Analisi Transazionale Socio Cognitiva (ATSC).

“È un modello – spiega Mastromarino – che al suo interno applica diversi principi e metodi: quello esperienziale-gestaltico, analitico-transazionale (in special modo il modello ridecisionale), cognitivo, interpersonale, psicodinamico”.

All’interno della Scuola e della sua cornice teorica, gli allievi possono formarsi anche nell’utilizzo dell’EMDR e della Coherence Therapy.

“Un approccio – conclude Mastromarino – che fa tesoro della tradizione spirituale e scientifica salesiana, proponendo una attenzione fondamentale alla persona e alle sue relazioni col mondo esterno”.

Fra i servizi offerti dalla Scuola, ci sono:

  • il Centro Clinico di Prevenzione e Intervento (CePI) con cicli di terapia breve sostanzialmente gratuiti per i pazienti, e condotti dagli allievi del terzo e del quarto anno.
  • il Laboratorio di Ricerca sul Sè e sull’Identità (La.R.S.I) fondato nel 2006 dal prof. Pio Scilligo, che porta avanti stabilmente percorsi di ricerca continua;
  • infine, il Servizio Accoglienza e Invio (SAcI) che ha lo scopo di promuovere l’avvio alla professione dei diplomati.

UPS: Giovani Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice si formano per essere testimoni credibili di vita cristiana in un mondo che cambia

Nell’ambito delle Giornate Salesiane di Comunicazione 2022, realizzate presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) venerdì 29 e sabato 30 aprile, oltre 130 giovani in formazione tra Salesiani di Don Bosco (SDB) e Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) hanno vissuto un fine-settimana di crescita nella comprensione della comunicazione al servizio della missione e nella fraternità. Le attività delle Giornate Salesiane di Comunicazione (GSC) hanno approfondito il tema guida “Essere cristiani in un mondo che cambia”. Di seguito la notizia pubblicata dal sito dell’ANS.

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(ANS – Roma) – Oltre 130 giovani in formazione tra Salesiani di Don Bosco (SDB) e Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) hanno vissuto un fine-settimana di autentica crescita nella comprensione della comunicazione al servizio della missione e nella fraternità, nell’ambito delle Giornate Salesiane di Comunicazione 2022, realizzate presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) nei giorni di venerdì 29 e sabato 30 aprile. Ai lavori hanno preso parte anche don Gildasio Mendes e suor Ausilia De Siena, Consiglieri Generali SDB ed FMA per la Comunicazione Sociale.

Le attività delle Giornate Salesiane di Comunicazione (GSC) si sono svolte come da programma e hanno approfondito il tema guida “Essere cristiani in un mondo che cambia”. Nel primo pomeriggio di venerdì Padre Giulio Albanese, missionario comboniano e giornalista, ha introdotto per tutti i presenti il Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2022, sul tema “Ascoltare con l’orecchio del cuore”.

“Bisogna conoscere e comprendere la complessità del mondo inteso come villaggio globale, confrontarsi sempre con la realtà. Avere il coraggio di vivere la sofferenza, continuare a cercare per credere, sperare e amare, non rinunciando a lottare. In tempo di post-Covid-19 e di guerra, e oltre, occorre scommettere di nuovo su formazione, cultura, ascolto-dialogo. Alla comunità cristiana, come d’altronde a tutte le agenzie educative in campo, spetta il compito di promuovere l’esercizio del pensiero, influenzato e illuminato, nella fede, dallo Spirito Santo”

ha affermato il missionario-giornalista. Successivamente, i partecipanti hanno rivolto alcune domande di approfondimento e sono stati quindi suddivisi in gruppi per riflettere insieme su alcuni temi generali, precedentemente individuati, relativi alla vita cristiana come giovani religiosi, alla luce del motto che ha guidato le GSC di quest’anno.

Il pomeriggio è proseguito poi con la condivisione in assemblea delle esperienze avute nei gruppi di lavori, così come degli impegni presi. In serata, dopo un momento di preghiera curato dai novizi SDB e il tempo per l’agape fraterna, sono state proiettate e discusse alcune video-interviste realizzate dagli stessi giovani in formazione ad altri giovani loro coetanei, sul valore della fede e della vita cristiana nel mondo di oggi.

La giornata è terminata con il pensiero della “buonanotte salesiana” offerto da don Maria Arokiam Kanaga, Superiore della Visitatoria “Maria Sede della Sapienza” dell’UPS. Nell’occasione don Kanaga ha sottolineato l’importanza per ogni membro della Famiglia Salesiana di essere “comunicatore della gioia che viene da Dio”, e ha anche esortato ciascuno dei presenti a vivere in modo tale che ciascuna persona che lo/la incontri sia portato a riconoscere in lui o in lei, come nell’apostolo Giovanni, “il discepolo amato”.

Sabato mattina la giornata è iniziata con l’Eucaristia, animata dalle giovani FMA e presieduta da don Gildasio Mendes.

Le attività sono poi proseguite con una sessione di laboratori paralleli, nove, su una gran varietà di temi, curati e animati da esperti dei rispettivi settori e di grande attualità, tutti comunque legati alla vita e alle difficoltà che può incontrare un giovane cristiano oggi: la testimonianza cristiana della pace, l’ecologia integrale, le sfide dell’identità di genere, gli scandali nella Chiesa, la creatività nella liturgia, l’immaginario religioso presentato nelle piattaforme audiovisive, il rapporto tra consacrati e la rete, la realtà odierna dell’universo giovanile e la credibilità dell’individuo.

Come giornate dedicate alla comunicazione, non poteva mancare un tempo congruo dedicato all’ascolto e alla valutazione delle attività da parte dei partecipanti: un feedback necessario per rendere autentica la comunicazione e per affinare sempre più, col passare delle edizioni, quest’iniziativa delle Giornate Salesiane di Comunicazione, partita ormai 10 anni fa.

L’esperienza si è conclusa con un ultimo momento di agape fraterna, e i riscontri ottenuti hanno testimoniato una generale soddisfazione per un’offerta di formazione alla comunicazione quanto mai necessari oggi e la richiesta di approfondire e strutturare ulteriormente percorsi e cammini sul tema.

UPS: “Essere cristiani in un mondo che cambia”: le Giornate Salesiane di Comunicazione 2022

Venerdì 29 e sabato 30 aprile 2022 presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) a Roma,  si terranno le Giornate Salesiane di Comunicazione, sul tema “Ascoltare con l’orecchio del cuore”, per approfondire l’argomento più ampio: “Essere cristiani in un mondo che cambia”. All’appuntamento di quest’anno parteciperà anche la Madre Generale delle FMA, Madre Chiara Cazzuola. Di seguito la notizia pubblicata dal sito dell’ANS.

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(ANS – Roma) – Dopo la pausa obbligata degli ultimi anni, a motivo della pandemia, riprende domani una bella tradizione, nata nel 2012, per favorire l’educazione alla comunicazione tra i giovani in formazione iniziale dei Salesiani di Don Bosco (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA): le Giornate Salesiane di Comunicazione. L’appuntamento di quest’anno, che si articolerà nel pomeriggio di venerdì 29 e nella mattinata di sabato 30 aprile presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) a Roma, partirà dal Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (GMCS) 2022, sul tema “Ascoltare con l’orecchio del cuore”, per approfondire l’argomento più ampio: “Essere cristiani in un mondo che cambia”.

Le Giornate Salesiane di Comunicazione sono il frutto di una sinergia tra i Dicasteri SDB e gli Ambiti FMA per la Comunicazione Sociale e la Formazione, la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’UPS e la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”.

All’appuntamento di quest’anno, cui sono attese complessivamente circa 150 persone, parteciperanno anche la Madre Generale delle FMA, Madre Chiara Cazzuola, che insieme al Superiore della Visitatoria “Maria Sede della Sapienza” dell’UPS, don Maria Arokiam Kanaga offrirà il pensiero della “buonanotte salesiana” di venerdì 29; e don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, che accompagnerà tutti i lavori dell’evento.

Avviate ormai un decennio fa, le Giornate Salesiane di Comunicazione sono un esempio dell’attenzione dei vertici delle due più ampie congregazioni della Famiglia Salesiana ad attivare tra i propri membri, a partire propri dai più giovani, processi di formazione alla comunicazione di ampio respiro: la formazione alla comunicazione che si vuole proporre, infatti, non mira soltanto ad offrire tecniche e strumenti da utilizzare con i ragazzi, ma a maturare una coscienza e un agire comunicativo a servizio delle persone che si incontreranno durante tutta la propria missione.

Se nei primi anni le Giornate Salesiane di Comunicazione erano dedicate quasi integralmente alla riflessione sul messaggio del Papa per la GMCS, ora si vuole valorizzare tale messaggio nell’ambito di un approccio più vasto e sistematico, che abbia sullo sfondo il tema antropologico della comunicazione umana e le interpellanze della realtà contemporanea. Ecco perché il motto di quest’edizione – “Essere cristiani in un mondo che cambia” – mette al centro come vivere e comunicare da cristiani in un ambiente che oggi vive senza la necessità di Dio, con un immaginario dominato dalla prospettiva economica e tecnico-scientifica e con la dimensione digitale che segna anche lo spazio delle relazioni.

Tra le altre novità da segnalare per quest’edizione, infine, c’è anche il fatto che è stato appositamente previsto un percorso di preparazione alle Giornate – con un impegno diretto da parte dei partecipanti – e che è in programma anche un cammino di accompagnamento per farne maturare i frutti.

A livello di attività in programma, le Giornate Salesiane di Comunicazione 2022 si apriranno con una relazione introduttiva del noto missionario e comunicatore comboniano Padre Giulio Albanese, sul tema del Messaggio della GMCS 2022, cui seguirà un tempo di riflessioni e domande.

Successivamente i partecipanti avranno l’opportunità di seguire un laboratorio a scelta tra i 9 disponibili, inerenti ad una pluralità di temi non prettamente di comunicazione, ma affrontati con l’attenzione alla dimensione della comunicazione: il cristiano come artigiano di pace, l’ecologia integrale, le sfide dell’identità di genere, gli scandali nella Chiesa, la creatività nella liturgia, l’immaginario religioso presentato nelle piattaforme audiovisive, i consacrati e la rete, la realtà odierna dell’universo giovanile e la credibilità dell’individuo.

Dopo i lavori di gruppo, le risonanze in assemblea e il tempo per la preghiera serale, la Celebrazione Eucaristica e la fraternità, nella serata tematica verranno proiettate e discusse alcune video-interviste prodotte dagli stessi partecipanti nell’ambito del loro percorso di preparazione all’evento.

Nella mattinata di sabato mattina, oltre alla Messa comunitaria, proseguiranno i lavori di gruppo e si terminerà con un’assemblea conclusiva delle Giornate.

“Con il cuore di padre”: webinar sulla paternità dell’Istituto di Psicologia dell’UPS

In occasione del mese della Festa del Papà, il 18 e 25 marzo, l’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia salesiana organizza due incontri Webinar sul tema della Paternità. Le caratteristiche dell’essere padre sono cambiate nel tempo ma resta vero che il padre di oggi e di ieri e la sua presenza/assenza nella vita dei figli ha a che fare con la comprensione del figlio della propria preziosità e identità e con la possibilità di essere pienamente felice. In diretta si aprirà uno spazio di riflessione che, da diverse prospettive di studio, guarderà al padre, alle sue funzioni e al suo ruolo sempre attuale.

Venerdì 18 Marzo dalle 18.30 alle 19.30 – Clicca qui per seguire la diretta!

Introduce: Prof. Antonio Dellagiulia – Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione, Università Pontificia Salesiana

DALLA FAMIGLIA NORMATIVA ALLA FAMIGLIA AFFETTIVA – Prof. Paolo Gambini, Università Pontificia Salesiana
IL RUOLO EDUCATIVO DEL PADRE – Prof. Zbigniew Formella, Università Pontificia Salesiana
L’IMPATTO DELL’ASSENZA DEL PADRE SUL BENESSERE DEI FIGLI Prof.ssa Anna Rita Colasanti, Università Pontificia Salesiana

Modera: Prof. Alessandro Ricci – Università Salesiana

Venerdì 25 Marzo dalle 18.30 alle 19.30 – Clicca qui per seguire la diretta!

Introduce: Prof. Alessandro Ricci, Università Pontificia Salesiana

FARE I PADRI PER EDUCARE A ESSERE FIGLI – Don Fabio ROSINI – Direttore del servizio per le vocazioni Diocesi di Roma
Conclude: Prof. Don Andrea Bozzolo – Rettore Pontificia Università Salesiana di Roma

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“SDB Change Congress”, la presentazione degli ispettori di tutto il mondo

Dal 19 al 23 settembre, all’Università pontificia Salesiana, si svolgerà l’ SDB CHANGE Congress, il congresso dei Salesiani di Don Bosco che potenzierà la capacità di fare rete  in campo economico attraverso la promozione della connessione e la condivisione degli economi, con incontri a livello regionale e seminari internazionali. Filo conduttore di tutto il Congresso è creare una rete tra i partecipanti, poiché la congregazione tutta si prepara per il futuro. Tutti abbiamo la necessità di informarci e aggiornarci.

In una serie di video, alcuni ispettori di tutto il mondo presentano il congresso affrontando tematiche legate all’ecologia e al mondo giovanile:

 

UPS – Convegno: La riforma del Terzo Settore e il futuro dell’impresa sociale

Dal sito dell’Università Pontificia Salesiana.

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Riforma del Terzo settore come prospettiva di sviluppo dell’economia sociale. Questo lo scenario da cui partirà il Convegno – che si terrà il 26 febbraio 2022 alle ore 9:00 in Aula Paolo VI e online – ispirato al ruolo degli enti non profit nel contesto sociale anche alla luce della crisi pandemica. Un’economia sociale che vede impegnati, per uno sviluppo virtuoso del Paese, il settore pubblico e il mercato unitamente agli enti non profit. Un connubio che grazie alla riforma del terzo settore viene arricchito di strumenti in grado di incentivare il dialogo tra profit e non profit valorizzando il ruolo del volontariato e della responsabilità sociale dell’impresa.

In questo quadro generale il terzo settore diventa volano per lo sviluppo di rinnovati modelli di coesione e inclusione sociale attraverso l’apporto di nuove professionalità e competenze che dovranno essere formate per fornire risposte sempre più puntuali ai diversi e mutevoli bisogni della società. Lo sviluppo dell’economia sociale, dunque, come tema centrale del convegno “La riforma del terzo settore. Prospettive per lo sviluppo dell’economia sociale” che vedrà impegnati rappresentanti delle istituzioni e della Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale unitamente ad autorevoli interventi tecnici che ci aiuteranno a riflettere sugli scenari e le prospettive del sistema economico e sociale italiano alla luce della riforma del terzo settore.

Dopo i saluti istituzionali del Rettore dell’UPS Andrea Bozzolo, l’introduzione e la moderazione dell’incontro saranno affidati a Maria Carla De Cesari, Capo Redattore di Norme e Tributi de Il Sole 24 Ore.

Programma

Ore 9:20 – Panel 1

Governo nazionale e regionale alla prova dell’economia sociale

  • Elena Bonetti
    Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia
    Politiche per la famiglia e ruolo del terzo settore alla luce del PNRR
  • Daniele Leodori
    Vicepresidente Regione Lazio
    Il ruolo degli enti del terzo settore nelle politiche territoriali
  • Stefano Zamagni
    Economista e Docente Università di Bologna
    Cura della persona e tutela delle fragilità nel contesto dell’economia sociale
Ore 10.20 – Panel 2

La riforma del terzo settore come volano per lo sviluppo dell’economia sociale

  • Andrea Giannone
    Ministero dell’economia e delle finanze – Direzione Legislazione tributaria e federalismo fiscale
    La nuova fiscalità del terzo settore e opportunità per i nuovi ETS
  • Stefano Carrara
    Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Persone fisiche, Lavoratori autonomi, Enti non commerciali
    Gli incentivi fiscali introdotti dalla riforma del terzo settore
  • Gaetano Scala
    Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Grandi Contribuenti e Internazionale
    Investimenti delle imprese nel terzo settore, quali le opportunità per valorizzare la responsabilità sociale
  • Gabriele Sepio
    Avvocato tributarista
    Il ruolo e le attività degli enti del terzo settore nel quadro dell’economia sociale europea
Ore 11.20 – Panel 3

Formazione e nuove professionalità nel terzo settore e nell’economia sociale

  • Fabio Pasqualetti
    Decano Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale
    Introduzione
  • Giovanni Serra
    Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale
    Le competenze strategiche dei dirigenti e quadri del Terzo settore
  • Dino Del Savio
    Movimento di Volontariato Italiano
    Fabbisogni e strategie formative nel volontariato
  • Marco Musella
    Ordinario di Economia Politica, Università Federico II Napoli – Presidente Iris Network
    Fabbisogni e strategie formative nell’impresa sociale
Ore 12.30 – 13.00
Considerazioni finali e chiusura lavori

UPS, corso di teologia spirituale su San Francesco di Sales

“Tutto per amore, niente per forza” – Storia e spiritualità di San Francesco di Sales (TB1420) – Corso di teologia spirituale

Sono ormai passati 400 anni dalla morte di San Francesco di Sales. Egli viene descritto da Pio IX come uno di quei santi inviati da Dio per illuminare la Chiesa nei momenti difficili. Egli era, secondo Papa San Giovanni Paolo II, il “dottore dell’amore divino, e non aveva pace finché i fedeli non accoglievano l’amore di Dio, per viverlo in pienezza, volgendo il loro cuore a Dio e unendosi a Lui”.

La sua tesi principale è che ognuno, a modo suo, nel luogo in cui vive e lavora, può essere felice e diventare santo. La santità per il santo savoiardo non era riservata solo ai monaci, religiosi o sacerdoti. Al contrario, la strada della santità era aperta a tutti. A quattro secoli della sua morte, fino ad oggi, è questo un tema ancora molto attuale.

In occasione del quarto centenario della morte di San Francesco di Sales, l’Istituto di Teologia Spirituale dell’Università Pontificia Salesiana organizza un corso sulla Storia e Spiritualità di San Francesco di Sales.

Il corso è composto da tre parti principali:

  • Parte storica: San Francesco di Sales viene collocato nel suo tempo, l’ambiente storico, sociale ed economico per approfondire e conoscere la sua vita, dalla nascita, alla formazione scolastica a Parigi, i momenti di crisi spirituale, lo studio universitario a Padova, la missione nella Chablese e la vita vescovile fino alla morte avvenuta improvvisamente a Lyon.
  • Parte letteraria: introduce agli scritti di Francesco. Una selezione di lettere, opuscoli, brani di sermoni vengono letti e analizzati. Sono discusse ampie parti dell’Introduzione alla vita devota, conferenze alle Visitandine e capitoli del Trattato dell’Amore di Dio.
  • Parte tematica: attraverso la scelta di alcuni temi, si cerca di approfondire la conoscenza dell’eredità di San Francesco ed esplorarne le idee principali. Per esempio, è illustrato il suo insegnamento riguardo alla direzione spirituale, il significato dell’amicizia, come comportarsi nei momenti di tristezza. Questa analisi è condotta confrontando le idee di Francesco di Sales con il pensiero di altri autori, antichi e contemporanei.

Il corso è aperto a tutti coloro che, in occasione del quarto centenario della morte di San Francesco di Sales, desiderano conoscere meglio la vita e i suoi scritti. Ogni martedì pomeriggio dal 22 febbraio al 17 maggio, dalle 15.00 alle 17.25

Il docente è il professore Wim Collin, salesiano fiammingo. Attualmente è professore aggiunto nell’Istituto di Teologia Spirituale della Facoltà di Teologia presso l’Università Pontificia Salesiana a Roma. Tiene corsi sulla spiritualità di San Giovanni Bosco, la storia della congregazione salesiana, la storia dell’Ottocento Torinese, la metodologia del lavoro scientifico.

La partecipazione è gratuita. Chiediamo gentilmente di iscriversi tramite email a francescodisales2022@unisal.it
Gli incontri saranno in presenza, all’indirizzo email sarà possibile richiedere la registrazione.

Il corso è una occasione eccellente per approfondire la conoscenza della spiritualità e la teologia di San Francesco di Sales in quest’anno giubilare.

“La grazia che desidero per voi, è mantenervi uniti a questo santo Salvatore che viene per raccoglierci tutti intorno a lui e tenerci sempre sotto il vessillo della sua santissima protezione, come il pastore che si prende cura delle sue pecore e del suo gregge o come la regina delle api, tanto attenta nei loro confronti che si dice non esca mai dall’alveare senza essere circondata da tutto il suo piccolo popolo.”
(Sermon I, Œuvres: Tome IX, Sermons: Vol III, 14.)

San Francesco di Sales: Convegno Internazionale all’UPS – novembre 2022

A quattrocento anni dalla morte di San Francesco di Sales (1622), l’Università Pontificia Salesiana e la Congregazione annunciano per novembre 2022 il Convegno Internazionale dedicato al santo vescovo di Ginevra che ha rivoluzionato la teologia, in particolare la spiritualità cristiana, e proclamato “Dottore della Chiesa” da papa Pio IX. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’UPS.

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San Francesco di Sales: posterità, spiritualità, pedagogia
A novembre 2022 l’UPS ospita un Convegno Internazionale dedicato al vescovo di Ginevra

L’Università e la Congregazione Salesiana annunciano il Convegno Internazionale dedicato a “San Francesco di Sales: Posterità, Spiritualità, Pedagogia”, il vescovo di Ginevra che ha rivoluzionato la teologia, in particolare la spiritualità cristiana, e proclamato “Dottore della Chiesa” da papa Pio IX.

A quattrocento anni dalla sua scomparsa avvenuta a Lyon il 28 dicembre 1622, il convegno intende offrire un contributo allo studio della vita, delle opere, dell’influsso, del pensiero e della spiritualità del Santo.

L’incontro, che si svolgerà dal 18 al 20 novembre 2022 all’UPS, prevede due momenti:

l’ispirazione: Francesco non è stato soltanto fondatore dell’ordine delle Visitandine, ma già dal Seicento, fino al ventesimo secolo, fondatore di ordini, congregazioni, istituti che si sono ispirati alla sua spiritualità e al suo operare
vari interventi: di natura pedagogica, storica, ecclesiologica e spirituale che approfondiscono e ampliano la conoscenza di san Francesco di Sales
Interverranno: sulla pedagogia, Michal Vojtáš (Italia); sul rapporto tra Francesco di Sales e Jeanne de Chantal, Wendy Wright (USA); sulla chiamata alla santità, Eugenio Alburquerque (Spagna); sull’accompagnamento spirituale delle donne, Judith de Raat (Paesi Bassi); sulla comunicazione, Vincenzo Marinelli (Italia); sulla relazione tra contemplazione e azione, Giuseppe Roggia (Italia); sul suo influsso su Xavier Thévenot, Thierry Le Goaziou (Francia); sulle relazioni con i protestanti, Emile Amoungou Amoungou (Italia); sulla sua ecclesiologia, Aimable Musoni (Italia).

Lingue del Convegno: italiano, inglese, francese, spagnolo.

Informazioni: francescodisales2022@unisal.it