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“Oltre il muro”: inaugurato l’affresco urbano realizzato con gli studenti del Michele Rua e dell’IC Bobbio

Domenica 10 maggio, in via Paisiello 50, davanti all’Istituto Salesiano Michele Rua, è stato inaugurato Oltre il muro, il nuovo affresco urbano realizzato dall’artista Carlo Galfione insieme agli studenti delle scuole secondarie Michele Rua e IC Bobbio. L’opera nasce all’interno di un percorso di arte partecipata curato da Lorena Tadorni, che ha trasformato un muro dismesso dell’Oratorio in uno spazio rigenerato, capace di raccontare storie e identità del quartiere.

All’inaugurazione erano presenti l’Assessora alla Rigenerazione Urbana della Città di Torino Carlotta Salerno e il Presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto, che hanno sottolineato il valore culturale e comunitario dell’iniziativa.

Un progetto che nasce dalla domanda: “Cosa c’è oltre il muro?”

Il percorso creativo ha coinvolto le classi in momenti di brainstorming, confronto e progettazione condivisa. Guidati da Carlo Galfione, i ragazzi hanno esplorato il tema del “muro” come limite ma anche come possibilità: da barriera fisica e simbolica a luogo di attraversamento, incontro e narrazione.

L’intervento artistico si fonda sulla ricerca pittorica di Galfione, che da anni lavora su supporti non convenzionali come carte da parati e tessuti recuperati. In Oltre il muro, la tappezzeria – simbolo dell’intimità domestica – si apre allo spazio pubblico, diventando una soglia tra “dentro” e “fuori”.

Su questo sfondo si intrecciano i disegni degli studenti: piccoli “oggetti del cuore” che raccontano frammenti di vita quotidiana. Le immagini emergono gradualmente, richiedendo uno sguardo attento e paziente, invitando chi passa a scoprire la stratificazione di storie che abita il muro.

L’Assessora Salerno ha ricordato come l’arte muraria sia «una delle forme più affascinanti e complesse per una città», capace di incuriosire, creare legami e generare fiducia nei luoghi in cui si vive. Abbellire i quartieri – ha sottolineato – significa aiutare le persone a riconoscere che meritano il bello.

Anche il Presidente Lomanto ha evidenziato l’importanza del progetto per il territorio, esprimendo gratitudine per il lavoro svolto dagli artisti, dai curatori e dal Michele Rua, «da sempre un faro per la comunità», capace oggi di restituire uno spazio che parla alle persone e ricostruisce quello spirito di comunità di cui c’è grande bisogno.

Collaborazioni e rete territoriale

Oltre il muro” rientra nel programma Barriera Oggi. Il quartiere diventa comunità, sostenuto da Impresa Sociale Con i Bambini. Alla realizzazione del progetto hanno collaborato diversi soggetti del territorio, tra cui l’Oratorio Salesiano Michele Rua, l’IC Bobbio Novaro, la Biblioteca Primo Levi e AGS per il Territorio. Il coordinamento è stato affidato al Comitato Salesiani per il sociale APS – Piemonte e Valle d’Aosta, capofila dell’iniziativa.

Un’opera che unisce arte, educazione e comunità

Oltre il muro non è solo un affresco, ma un processo educativo e comunitario: un’esperienza di co-creazione che ha permesso ai ragazzi di diventare protagonisti di un gesto artistico condiviso, restituendo al quartiere un luogo rinnovato e accogliente.

Sostenibilità e tecnologia, così l’Università dei Salesiani continua a crescere – Torino Cronaca

Si riporta di seguito l’articolo apparso su Torino Cronaca.

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L’inaugurazione del nuovo anno accademico 2024-2025 della IUSTO, Istituto Universitario Salesiano di Torino, è stata un’occasione di celebrazioni e riflessioni. L’evento è stato aperto dall’amministratore delegato di IUSTO, Alessio Rocchi, che ha sottolineato il percorso ventennale dell’università e il suo impegno verso una formazione sempre più aperta e innovativa.

«Ci poniamo come un punto di riferimento per l’educazione, accompagnando i giovani nel loro cammino verso un futuro più sostenibile»

ha dichiarato.

Al centro della giornata il seminarioCrisi climatica ed ecologica: la tecnologia ci salverà?”, condotto dal noto climatologo e divulgatore scientifico, Luca Mercalli. Durante l’incontro si è discusso intorno al rapporto tra tecnologia e sostenibilità, con l’obiettivo di tracciare nuove traiettorie di educazione e crescita.

«IUSTO si differenzia dagli altri atenei perché ha sempre avuto lo sguardo vigile su queste tematiche»

ha affermato la direttrice accademica Claudia Chiavarino.

L’ateneo nell’anno 2023-2024 ha registrato l’afflusso di 945 studenti e 112 docenti, numeri che dalla fondazione dell’università ad oggi continuano a crescere. Tra le autorità presenti, l’assessora all’Istruzione Carlotta Salerno, che ha ricordato il suo legame con IUSTO, che sostiene attivamente dal 2016.

«Oggi vogliamo scuole aperte al territorio, capaci di accompagnare i ragazzi e che sappiano dialogare con il mondo esterno»

Salerno ha ribadito l’importanza di coniugare tecnologia ed educazione per creare istituzioni più vicine ai bisogni della comunità. Fra gli interventi, anche quello di Antonio Dellagiulia, decano dell’Università Pontificia di Roma.

Dellagiulia ha ricordato il motto scelto dal rettore per questo anno accademico, “In cammino con i giovani, pellegrini di speranza”.

«La speranza è la capacità di individuare quali percorsi intraprendere per raggiungere i nostri obiettivi, l’educazione è un atto di speranza»

ha concluso Dellagiulia.

All’inaugurazione presente anche Valerio Lomanto, presidente di Circoscrizione 6, che ha ribadito il ruolo delle istituzioni locali nel promuovere una maggiore conoscenza tecnologica.

«La Circoscrizione è un’istituzione a cui i cittadini possono affidare le criticità del luogo, affinché queste possano essere migliorate. La tecnologia può aiutarci, diventando un mezzo capace di aprire nuovi canali di comunicazione con i cittadini».

IUSTO come gli altri atenei Piemontesi collabora con Edisu, ente regionale per il diritto allo studio universitario. «È un modello di integrazione tra tecnologia e sostenibilità», ha affermato Alessandro Sciretti presidente dell’Edisu, constatando come l’Università Salesiana continui ad essere un luogo di innovazione e un punto di riferimento, per la Circoscrizione 6, la Città di Torino e la Regione Piemonte.

IUSTO: inaugurazione anno accademico 26 novembre 2021

Venerdì 26 novembre 2021, a partire dalle ore 9.15, si terrà l’inaugurazione del XVI Anno Accademico 2021-2022 presso l’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo IUSTO, in Aula magna (ingresso da Piazza Conti di Rebaudengo 22, Torino). Di seguito la notizia pubblicata sul sito dell’opera.

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Venerdì 26 novembre 2021 si svolge la cerimonia di Inaugurazione del nuovo anno accademico, un appuntamento fondamentale per tutta la comunità accademica di IUSTO.

Quest’anno la prolusione è a cura del famoso teologo, prof. Paolo Benanti.

Paolo Benanti è uno dei più importanti studiosi e comunicatori del linguaggio e delle problematiche filosofiche e tecniche della Digital Age, oltre che della intelligenza artificiale. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale e del gruppo di 30 esperti del Ministero dello sviluppo economico per l’elaborazione della Strategia italiana per l’intelligenza artificiale.

Programma

  • 9.15 Celebrazione eucaristica nella Cappella interna dell’Istituto
  • 10.30 Saluti istituzionali, modera il prof. Alessio Rocchi | Amministratore delegato
  • 10.45 Relazione annuale IUSTO, a cura della prof.ssa Claudia Chiavarino | Direttore accademico
  • 11.15 Intervallo
  • 11.30 Lectio magistralis: “Digital age. Teoria del cambio d’epoca”, a cura del prof. Paolo BENANTI | docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma ed esperto di bioetica, etica delle tecnologie e human adaptation
  • 12.15 Proclamazione dell’Apertura dell’Anno Accademico 2021-2022, 16° dalla Fondazione
  • 12.30 Testimonianze e Premiazione degli Studenti meritevoli per l’eccellenza dei risultati – moderano la prof.ssa Alessandra Schiatti | Responsabile Area Psicologia e la prof.ssa Gabriella Damilano | Delegata Responsabile Area Scienze dell’Educazione.
  • 13.00 Saluti e conclusioni
  • 13.05 Light Lunch

“La partecipazione degli studenti iscritti a tutti i Corsi di Laurea prevede quattro ore di recupero frequenze attribuite d’ufficio”

Tra le autorità confermate:

don Antonio Dellagiulia, Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione
don Luca Peyron, Direttore della Pastorale universitaria – Diocesi di Torino
Valerio Lomanto, Presidente della Circoscrizione 6 – Comune di Torino
R.S.V.P. dott.ssa Eleonora Ruzzante, Responsabile Comunicazione: E-mail. comunicazione @ius.to Mob. 329 6932562

Bio | Paolo Benanti è un francescano del Terzo Ordine Regolare – TOR – e si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare i suoi studi si focalizzano sulla gestione dell’innovazione: internet e l’impatto del Digital Age, le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie. Dal 2008 è docente presso la Pontificia Università Gregoriana, l’Istituto Teologico di Assisi e il Pontificio Collegio Leoniano ad Anagni. Oltre ai corsi istituzionali di morale sessuale e bioetica si occupa di neuroetica, etica delle tecnologie, intelligenza artificiale e postumano. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale. E’ membro corrispondente della Pontificia accademia per la vita con particolare mandato per il mondo delle intelligenze artificiali. A fine 2018 è stato selezionato dal Ministero dello sviluppo economico come membro del gruppo di trenta esperti che a livello nazionale hanno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain.