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CFP Vigliano Biellese: Tiemme Raccorderie incontra i giovani studenti Termoidraulici

Dialogo tra l’impresa e il Centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese: la Tiemme Raccorderie incontra gli allievi del CFP delle tre annualità del settore termoidraulico. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera il 19 ottobre scorso, a cura di Stefano Ceffa.

Formazione professionale e dialogo con l’impresa. Tiemme Raccorderie incontra i giovani studenti Termoidraulici.

Giovedì 15 ottobre si è tenuta presso la sede CNOS-FAP di Vigliano Biellese una giornata di formazione con esperti dell’azienda “Tiemme Raccorderie”, importante realtà italiana e leader internazionale nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti idrotermosanitari. Tiemme Raccorderie vanta una decennale esperienza nella produzione di materiali che vanno dalla raccorderia al valvolame fino ai componenti per le centrali termiche ed impianti solari, passando per la gestione climatica degli edifici.

Gli allievi delle tre annualità del settore termoidraulico hanno potuto fruire del tempo messo a disposizione da parte di due responsabili della Tiemme.

I ragazzi, seguiti dai formatori Simone Contro, Fabio Coppo e Corrado Viana hanno partecipato con interesse all’iniziativa. Particolarmente apprezzata è stata la preparazione e la disponibilità di Alberto Consoli e Roberto Sigurtà che hanno fornito informazioni importanti di settore legate dapprima agli impianti idrosanitari e successivamente, alla gestione climatica di impianti ed edifici.

La giornata, dopo la sessione mattutina, è proseguita nel pomeriggio con una dimostrazione pratica legata ai sistemi utilizzati in ambito termoidraulico per l’unione di raccordi e tubo. Durante la dimostrazione pomeridiana ogni allievo ha toccato con mano, con grande entusiasmo, ciò che probabilmente sarà il proprio futuro e che, grazie al materiale e alle attrezzature messe a disposizione dall’azienda Tiemme, é e sarà la realtà del settore presente sul mercato.

Particolarmente apprezzata è stata anche la presenza del Sig. Currado Bruno, figura con larga esperienza che collabora da sempre con l’azienda Tiemme. Il referente regionale del settore energia di CNOS-FAP Regione Piemonte e formatore a Vigliano Simone Contro rivolge

“un ringraziamento particolare da parte di tutto il Centro all’azienda Tiemme Raccorderie che” ricorda Contro, “oltre alla competenza dei suoi dipendenti, ha anche messo a disposizione attrezzature e materiale destinato ai nostri allievi”.

In modo particolarissimo conclude Contro

“Un grazie speciale ad Alberto Consoli, Roberto Sigurtà ed il Sig. Currado con cui abbiamo pianificato e organizzato questa giornata”.

La formazione professionale è da sempre attenta al costante dialogo con il mondo dell’impresa e certamente la collaborazione con questa importante azienda proseguirà, permettendo ai ragazzi del Centro di confrontarsi sempre di più con il mondo del lavoro e le eccellenze presenti nel nostro Paese.

Leggi anche la notizia su News Biella

CFP Vigliano Biellese: l’incontro con i genitori per l’inizio del percorso formativo

Buona sera a tutti. Noi siamo la scuola dei vostri figli.

Sono iniziati più o meno così gli incontri che si sono tenuti in questi giorni e a cui sono stati invitati i genitori degli allievi iscritti ai primi anni al CNOS FAP di Vigliano Biellese.

I genitori dei futuri Meccanici, Elettricisti, Termoidraulici, Acconciatori e Saldocarpentieri sono stati accolti dai responsabili dell’Opera Salesiana e del Centro di Formazione per ricevere tutte le informazioni necessarie per l’avvio dell’anno formativo.

Raccolta di dati, la firma su qualche documento, il ripasso del regolamento, l’assicurazione attraverso l’esperienza che tutto è pronto per accogliere allievi e allieve sono stati i temi delle serate che ogni anno animano l’inizio del percorso formativo.

Quest’anno inevitabilmente la curiosità era tutta volta alla gestione dei protocolli covid comuni a tutte le scuole di ogni ordine e grado e dunque per molti genitori con figli in altre scuole non ci sono state grandi sorprese. Molti genitori sono ormai avvezzi a parole come “distanza sociale”, “ingressi scaglionati”, “mascherine chirurgiche”, “rime buccali” ma il ripasso della “lezione” è servito a ciascuno per essere pronti a quanto accadrà dal 21 settembre, giorno in cui gli allievi del primo anno faranno ingresso al Centro di Formazione che li accoglierà per tre anni.

Proseguono intanto in questi giorni i lavori di allestimento delle aule e dei laboratori. Tutto il centro è in fermento per consentire un avvio in assolta sicurezza.
Tutte le classi sono pronte, i percorsi sono segnati, le vie di entrata, uscita, le postazioni per il rilevamento della temperatura, le mascherine per i docenti, le colonnine per il disinfettante, la segnaletica plastificata, insomma tutto quanto è necessario per avere sotto controllo quello che può essere tenuto sotto controllo. Per tutto il resto occorre prudenza e responsabilità, quella a cui tutti, genitori e docenti, sono stati richiamati.

(Pubblicato il 10/09/2020 sul sito del CFP di Vigliano Biellese da Stefano Ceffa)

Cnos-Fap Vigliano Biellese: tutto pronto per la ripresa dei corsi

Nella giornata di ieri, 8 settembre 2020, il quotidiano online News Biella dedica un’articolo al Centro di Formazione Professionale di Vigliano sulla ripresa dei corsi. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato.

Giornate intense quelle di questo inizio settembre al CNOS FAP di Vigliano Biellese. Il Centro di Formazione dei Salesiani è in fermento per l’avvio dei corsi. Accanto agli allievi che si stanno diligentemente presentando presso la scuola di Via Libertà a Vigliano per i corsi di recupero, sono numerosi i giovani che vi entrano per inserirsi al secondo anno provenendo da altri percorsi scolastici. Sono molti anche quest’anno i giovani biellesi che hanno scelto un mestiere per la loro vita. Elettricisti, Termoidraulici, Meccanici, Acconciatori, sono sempre numerosi i ragazzi che scorgono nella Formazione Professionale uno strumento utile per inserirsi nel mondo del lavoro. Tra qualche giorno, il 21 settembre saranno i primi anni a partire.

Il giorno seguente toccherà ai secondi anni mentre dal 24 saranno gli allievi del terzo anno a fare ritorno tra i banchi di scuola e nei laboratori. Per l’avvio del corso di Diploma Professionale occorrerà attendere ancora qualche giorno ma dai primi giorni di ottobre anche gli allievi che hanno già ottenuto la qualifica potranno ripartire alla volta del Diploma Professionale Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati. Se nei primi anni il corso per Termoidraulici ha ancora qualche posto a disposizione, i secondi anni hanno registrato molto interesse.

Sono infatti cinque gli allievi che hanno chiesto di inserirsi nel secondo anno del corso per Termoidraulici, due quelli che hanno scelto di diventare elettricisti dopo che lo scorso anno avevano scelto altri percorsi, quattro sono i giovani che hanno deciso di diventare meccanici e altrettanti sono quelli che dopo aver scelto un percorso differente hanno deciso di diventare acconciatori. Numerosi i ragazzi e le ragazzi che hanno scelto, dopo le scuole medie, di diventare meccanici. La tradizione viglianese trova ormai le sue radici nei decenni passati ed è garanzia di un futuro professionale garantito.

Sempre tanti sono le ragazze e i ragazzi che anche quest’anno hanno deciso, “da grandi”, di fare l’acconciatore. Quello del benessere è in effetti un settore che negli ultimi anno non ha conosciuto particolari crisi. Un buon numero di giovani conferma come il settore elettrico continua a riscuotere grande interesse. Il mondo della domotica, dell’impiantistica, dell’automazione sono un richiamo per la curiosità e l’interesse di molti giovani. Di tutti i percorsi formativi per i giovani biellesi il solo corso per Operatore di Impianti Termoidraulici ha ancora alcuni posti disponibili sebbene un buon numero di ragazzi abbiamo scelto questo indirizzo come ambito per sperimentarsi e per progettare il proprio futuro. Interessanti le prospettive occupazionali per coloro che sceglieranno questo percorso.

I qualificati degli scorsi anni infatti hanno in larghissima misura trovato un’occupazione immediata e coerente. Il mondo del risparmio energetico, delle nuove tecnologie, del “green”, rappresentano un’interessante opportunità per una economia bisognosa di nuovo ossigeno. Insieme ai corsi di durata triennale tra pochi giorni si apriranno le porte anche agli allievi che avendo frequentato un anno di scuola superiore hanno scelto di raggiungere la qualifica grazie ad un percorso di durata biennale. In questo caso l’ambito di riferimento è la saldocarpenteria e anche questo percorso è in grado di accogliere ancora alcuni allievi.In un contesto economico che sta cambiando la Formazione Professionale continua ad essere promessa ragionevole per un futuro sicuro ma è al contempo certezza di un presente attento. I laboratori, ampi e aerabili consentono adeguato distanziamento, le aule anch’esse confortevoli e ampie permettono una disposizione rispettosa delle norme, gli spazi di pertinenza del Centro garantiscono movimenti in assoluta sicurezza.

Scegliere la formazione professionale significa dunque scegliere sicurezza nell’immediato e per il futuro anche grazie allo sportello di Servizi al Lavoro che si occuperà durante il percorso formativo di organizzare la fase di tirocinio e stage e dopo la qualifica di accompagnare all’inserimento nel mondo del lavoro. La segreteria e lo sportello orientamento del centro CNOS FAP di Vigliano sono a disposizione per informazioni ed iscrizioni.

Boom di iscrizioni ai corsi del Cnos-Fap di Vigliano Biellese

Le iscrizioni ai corsi del Cnos-Fap di Vigliano Biellese per quest’anno state numerose quest’anno. I corsi spaziano dall’acconciatura, alla meccanica, fino all’operatore elettrico.
Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data 2 settembre 2020 su “La Stampa”.

Boom di iscrizioni quest’anno al Cnos-Fap di Vigliano: dai corsi per acconciatori a quelli di meccanica fino alle lezioni per diventare operatore elettrico, da settimane ormai le iscrizioni sono complete. «Abbiamo ancora una decina di posti disponibili spiega il referente per la comunicazione Stefano Ceffa – : 5 per diventare operatore termoidraulico ed altrettanti come operatore saldo carpentiere. Il primo corso è triennale ed è destinato ai ragazzi di 14 anni che abbiano appena concluso le scuole medie. Quello in saldo-carpenteria invece è destinato ai ragazzi di 15 anni che hanno già svolto un anno di superiori». Numeri che dimostrano ancora una volta come il Cnos-Fap rappresenti una scelta di studio che si differenzia dalle altre poiché consente a tutti quei ragazzi che non amano l’idea di trascorrere ore chiusi in aule scolastiche, di confrontarsi con le proprie capacità relazionandosi immediatamente con il mondo del lavoro. «Probabilmente in questi mesi di lockdown alcuni giovani hanno capito l’importanza di acquisire nozioni pratiche e facilmente spendibili – spiega ancora Ceffa -. I nostri corsi consistono in 990 ore all’anno suddivise tra lezioni teoriche e pratiche. Nonostante l’emergenza sanitaria non sia ancora terminata, siamo pronti a ricominciare anche con tirocini e stage». Tutti i corsi, oltre ad essere totalmente gratuiti, prevedono infatti la possibilità di effettuare periodi di stage in aziende dove, un giorno, potrebbero essere assunti.

 

Cnos-Fap Vigliano Biellese: “Posso iscrivermi ai vostri corsi?”

Ancora aperte le iscrizioni al Centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese. Pochi i posti rimasti per il corso per Termoidraulici.

Stiamo ricevendo alcune telefonate in questi giorni di questo tenore:

C’è ancora la possibilità d scriversi ai vostri corsi?

Si! Non abbiamo molti posti disponibili ancora ma abbiamo la possibilità di accogliere ancora qualche allievo nel corso per Termoidraulici. Tutti coloro che sono interessati possono contattare la nostra Segreteria per tutte le informazioni del caso.

CFP Vigliano Biellese: i neo qualificati

Il quotidiano online del biellese NewsBiella.it dedica un articolo ai neo qualificati al CNOS FAP di Vigliano Biellese. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato il 6 luglio 2020.

Per la ripresa ecco i neo qualificati al CNOS FAP di Vigliano Biellese 

Dopo un anno che rimarrà nella storia per la vicenda covid giungono a conclusione i percorsi formativi al CNOS FAP di Vigliano Biellese. Le imprese del territorio biellese e non solo potranno contare fin dai prossimi gironi di 72 nuovi operatori pronti a dare nuove energie al tessuto produttivo locale.Congratulazioni a tutti gli allievi che hanno dato buona prova delle competenze che hanno acquisito al termine di un anno particolarissimo in cui si sono sperimentate in modo massiccio nuove metodologie didattiche che tuttavia non erano estreme al grande mondo della formazione professionale e proprio per questo gli esiti finali sono in linea con quelli degli ultimi anni.

“Ringraziamo le famiglie che hanno dato fiducia al nostro Centro condividendo un percorso lungo due o tre anni. Esprimiamo la nostra gratitudine anche rispetto alle aziende che hanno accompagnato i nostri allievi durante il periodo di stage e dei tirocini estivi”, commentano da CNOS FAP, “il successo della formazione professionale dipende molto da questo rapporto così stretto con il mondo delle imprese”. Ed ora per i nuovi qualificati si spalancano ile porte del mondo del lavoro. “Molti dei nostri allievi”, riferiscono i tutor dei singoli corsi, “hanno terminato l’anno con una proposta di lavoro e molti sono stati segnalati alle imprese dal nostro sportello SAL. Come sempre accade un buon 80% non faticherà a trovare una immediata occupazione”.

Ma la Formazione Professionale non è più solo strumento di accesso immediato al mondo del lavoro ma è anche percorso di “lancio” per la prosecuzione dei percorsi. “Sono sempre più numerosi”, riferiscono gli operatori dello sportello di Orientamento, “i nostri allievi che chiedono di proseguire i percorsi formativi sia dentro il nostro centro con il corsi di Diploma Professionale, sia all’interno dei percorsi scolastici tradizionali”.Nei prossimi gironi si concluderanno gli ultimi corsi ancora attivi in particolare i corsi di Diploma Professionale e CNOS FAP Vigliano Biellese si dedicherà alla pianificazione del nuova anno formativo non prima di aver accompagnato alla conclusione anche i percorsi formativi destinati agli adulti. “Desideriamo esprimere la nostra gratitudine a tutti i nostri formatori”, conclude Stefano Ceffa, referente per la comunicazione del Centro di Vigliano.

“Da sempre si spendono con passione per i ragazzi e per gli adulti che ci vengono affidati. Quest’anno questo grazie è tanto più sentito in conseguenza dello sforzo straordinario che hanno profuso per accompagnare tutti i giovani del nostro centro al termine dei rispettivi percorsi formativi. Le ferie si avvicinano ma le sfide legate alla ripresa delle attività a settembre impegneranno già dai prossimi giorni il nostro team di formatori; anche per questo impegno ulteriore ringraziamo ciascuno dei nostri collaboratori che sono il cuore pulsante della nostra realtà”.

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CFP Vigliano: cinque corsi rivolti ai giovanissimi

Nella giornata di oggi, giovedì 18 giugno, l’Eco di Biella dedica un articolo all’offerta formativa del Centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese per i ragazzi di età compresa tra i 14 – 24 anni a partire da settembre 2020. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato a cura di L.B.

Cinque i corsi rivolti ai giovanissimi di ambo i sessi FORMAZIONE

Al Cnos – Fap in presenza o a distanza

Enaip Piemonte aggiorna online i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

Proseguiranno ancora per una decina di giorni le lezioni del Cnos-Fap di Vigliano Biellese, che già guarda all’offerta formativa di settembre con una didattica a distanza o in presenza (osservando il distanziamento e tutte le misure di sicurezza del caso), a seconda di quelle che saranno le disposizioni anti-Covid. Rivolti prevalentemente ai ragazzi e alle ragazze che hanno appena terminato la scuola dell’obbligo, ma aperti a tutti i giovani di età compresa tra i 14 e i 24 anni sono i corsi di formazione professionale per diventare operatore meccanico (lavorazione meccanica, per asportazione e deformazione), operatore elettrico (installazione di impianti elettrici civili e industriali e del terziario), operatore di impianti termoidraulici e operatore del benessere (erogazione di trattamenti di acconciatura). E sempre rivolto ai giovanissimi (e alle giovanissime), meglio se abbiano già frequentato almeno un anno delle superiori, è il corso biennale di saldocarpenteria.

Per effettuare l’iscrizione in vista del nuovo anno formativo 2020/2021 è necessario collegarsi al sito www.istruzione.it ed effettuare la registrazione, seguendo le istruzioni riportate. A quel punto ci si potrà iscrivere, indicando il codice meccanografico del centro di formazione professionale: BICF00100Q (per informazioni: tel.: 015-8129207).

Nei prossimi giorni, intanto, dopo la fine delle lezioni, si procederà con gli esami di qualifica e i diplomi.

«Circa l’80% dei ragazzi che esce dalla nostra scuola trova subito un lavoro in linea con il percorso di studi intrapreso. Un dato, questo, che ci fa ben sperare anche per il dopo-Covid», dice Stefano Ceffa, referente della comunicazione e del marketing del Cnos-Fap di Vigliano Biellese.

Enaip.Si resta nel campo della formazione con l ‘ offer ta dei corsi online di aggiornamento per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, a cura di Enaip Piemonte. Due i percorsi: un corso della durata di quattro ore, per tutte le aziende con meno di 50 dipendenti (per i dettagli: https://bit.ly/2Adwxif), e un altro della durata di otto ore, per tutte le aziende con più di 50 dipendenti (per i dettagli: https://bit.ly/37dmC8v). Al termine, avendo frequentato almeno il 90% delle ore e avendo superato la verifica finale, sarà rilasciato l’attestato di frequenza. Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.enaip.piemonte.it
L.B.

CFP Vigliano Biellese: è tempo di scelte!

È tempo di buone scelte per i ragazzi e le ragazze che hanno concluso da poco la scuola. Il Centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese promuove i propri corsi attivi per diventare Operatori Termoidraulci, Operatori Elettrici, Operatori del Benessere e Operatori Meccanici Industriali. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna sul sito dell’opera, a cura di Stefano Ceffa.

Alla fine della scuola è tempo di scelte. Di buone scelte! Scegli CNOS FAP

Si conclude un anno impegnativo. La distanza dalle aule ha fatto nascere in tutti una profonda nostalgia della Scuola, quella con la S grande, quella fatta di relazioni, di crescita. La distanza ha però consentito a molti di pensare. Pensare al proprio futuro, alle scelte compiute e a quelle da compiere. CNOS FAP c’è! In presenza o a distanza! Covid ha cambiato molto e cambierò molto il nostro modo di vivere, probabilmente cambierà molto anche il nostro modello industriale ed allora il tempo della scelta può diventare il tempo di una buona scelta.  Chi ha concluso il propio anno scolastico e vuole provare a immaginare una professione per la vita dinamica, varia, al passo con i tempi, nuova non deve fare altro che contattare i nostro orientatori per un colloquio informativo. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori Termoidraulci. Una volta erano termoidraulici. Oggi sono operatori altamente specializzati nelle nuove fonti energetiche, nel risparmio, nell’efficientamento degli edifici oltre che nella manutenzione tradizionale. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori Elettrici. Una volta erano gli elettricisti. Oggi sono operatori altamente specializzati nell’impiantistica civile e industriale, nella demotica, nei sistemi a PLC oltre che nelle manutenzioni. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori del Benessere. Una volta erano acconciatori. Oggi sono operatori della bellezza e della salute esperti nei trattamenti del capello e del cuoio capelluto ma esperti anche rispetto alla bellezza a 360 gradi. Vi aspettiamo per accompagnarvi a diventare Operatori Meccanici Industriali. Una volta erano i tornitori e i fresatori oggi sono operatori esperti nella programmazione delle macchine a controllo numerico, esperti di materiali e strumenti di lavoro. Allora vi aspettiamo! Per ogni giovane un mestiere! info e contatti nell’immagine.

#COMMUNITY: reti di prossimità educativa ai Salesiani di Vigliano

La Fondazione Cassa di Risparmio Biella e Banca Simetica hanno istituito un bando straordinario “#COMMUNITY – CFP” del valore di 200mila euro destinato alle associazioni del Terzo Settore impegnate nell’ aiuto e nell’ assistenza delle persone in difficoltà. All’interno del progetto, troviamo l’Istituto Salesiano San Cassiano di Vigliano. Si riporta di seguito l’articolo dedicato.

#COMMUNITY. Reti di prossimità educativa dell’ Istituto San Cassiano di Vigliano

Per affrontare la crisi causata dal coronavirus, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Banca Simetica hanno istituito un bando straordinario del valore di 200mila euro destinato alle associazioni del Terzo Settore impegnate nell’ aiuto e nell’ assistenza delle persone in difficoltà.

Il bando è denominato ” Comunità fragile“. Come ” La Nuova Provincia” mettiamo a disposizione i nostri spazi per l’illustrazione dei progetti.

In questo numero l’Istituto San Cassiano di Vigliano e la Lega italiana contro la lotta ai tumori.

ISTITUTO SAN CASSIANO, VIGLIANO BIELLESE

L’Istituto San Cassiano è un ente ecclesiastico salesiano che vede al suo interno un centro di formazione professionale, l’oratorio-centro giovanile e una scuola materna paritaria.

Secondo una tipica esperienza pastorale di don Bosco l’Istituto ha come sua missione l’essere casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita, cortile per incontrarsi da amici e vivere in allegria. Raggiungiamo così, con le attività più svariate, circa seicento giovani, dai più piccoli ai più grandi ed altrettante famiglie con un picco superiore con i centri estivi.

Nel Centro di Formazione Professionale in accordo con la Regione Piemonte si erogano quattro corsi triennali: uno in ambito meccanico, uno in ambito elettrico, uno in ambito termoidraulico ed uno nel settore acconciatura; un corso biennale per saldo carpentieri, un quarto anno di specializzazione per il conseguimento del diploma di operatore di macchine e sistemi automatici. L’Oratorio salesiano offre parecchi servizi ai giovani: una palestra con campo da calcio, basket e pallavolo con relativi spogliatoi; campi polivalenti all’aperto, un bar con calciobalilla e ping pong e un parco giochi per i più piccoli. Le attività proposte sono molteplici: dal centro diurno e il dopo scuola al centro estivo e i ritiri mensili. Per i più grandi l’oratorio apre anche alla sera del venerdì e del sabato.

Il progetto #COMMUNITY

Reti di prossimità educativa Il progetto #Community.

Reti di prossimità educativa nasce dalla ricognizione rispetto al lavoro fatto in queste settimane da parte degli educatori, docenti, formatori dell’Istituto.

L’Istituto, fin dall’inizio dell’ emergenza Covid-19, ha fatto il possibile per mantenere attivi il sostegno e la relazione educativa in tutti i suoi ambiti di azione abituali: la scuola e il centro di formazione professionale hanno avviato modalità di didattica a distanza e si pongono come punto di riferimento per gli alunni e le famiglie anche con modalità nuove (Social network, chat, video lezioni, ecc.); le varie attività dell’ Oratorio, come i gruppi formativi e il doposcuola, continuano laddove possibile, con modalità di incontro virtuale a tenere i contatti con i ragazzi e i giovani. I bisogni che abbiamo incontrato nei ragazzi sono molteplici e riguardano, in primo luogo, la sfera del sostegno alle famiglie e ai minori in situazione di vulnerabilità, laddove, con l’ attuale emergenza, le fragilità pre esistenti si sono acutizzate o ulteriormente aggravate a causa delle precarie risorse economiche e sociali a disposizione. Il mondo digitale è entrato in modo preponderante nelle case di tutti e il processo di adattamento non è purtroppo facile o immediato e non tutti sono in grado di permettersi la tecnologia che li connetta virtualmente al mondo scuola e al modo delle ” relazioni umane a distanza”. Tutto questo rischia di aggravare le situazioni povertà educativa in cui versano i minori, oltre che l’ inclusione sociale delle loro famiglie. Il progetto si prefigge di attivare attività straordinarie di supporto a minori e famiglie in situazioni di vulnerabilità sociale, economica e psicologica per fare fronte alla fase emergenziale.

Intendiamo garantire ai giovani le dotazioni tecnologiche (pc, tablet, connessioni internet) necessarie al pieno accesso alle opportunità di didattica e formazione a distanza a loro
precluse e avviare un servizio psicologico che si rivolgerà ad adolescenti, giovani e famiglie che affrontano con fatica la nuova quotidianità e si configurerà come uno spazio dedicato in cui riflessioni, dubbi, timori, aspettative possano trovare ascolto e contenimento.

DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE

Don Genesio Tarasco

Probabilmente la ” fase 2″ è già iniziata, lasciandoci in eredità ciò che di bello e positivo, in mezzo a tanto dolore e tanto disagio, la pandemia del covid19 ci ha portato. Un modo nuovo di relazionarci, un’ attenzione puntuale a chi è più in difficoltà, metodi innovativi e generativi per una formazione a distanza e per i nostri ragazzi il superamento di una fruizione del modo virtuale quasi esclusivamente a scopo ludico o per riempire in maniera effimera, un tempo che diversamente sarebbe attraversato da solitudine e noia. Grazie alla sensibilità ed alla prontezza di intervento, alla capacità di fare rete della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Banca Simetica nella persona dei rispettivi presidenti Franco Ferraris e Pier Luigi Barbera, con l’ assegnazione del bando ” Comunità fragile” all’ Istituto San Cassiano di Vigliano, alcuni dei nostri allievi che vivono in povertà o rischiano di essere emarginati proprio per motivi economici, potranno accedere a questo nuovo mondo che si prospetta loro ormai esclusivo ed imperioso. Potranno avere anche loro gratuitamente gli strumenti ed i supporti necessari per entrare in collegamento con la scuola e con i propri compagni ampliando conoscenze e relazioni essenziali per la loro crescita integrale. Sono gesti questi che indicano un cambio di passo ed un’ attenzione puntuale ai bisogni della nostra gente e soprattutto dei ragazzi del nostro territorio che racconteranno certamente il tempo della pandemia, della loro forzata clausura, ma diranno anche l’ attenzione delle istituzioni e soprattutto l’impegno di tanti formatori ed insegnanti che si stanno spendendo in maniera egregia perché non manchi loro quel supporto necessario affinché “l’intelligenza delle mani” trovi terreno fertile per dare quei frutti che tutti si attendono.

COSTO TOTALE del progetto: 9.993 € Contributo: 7.500 €

CFP Vigliano Biellese: esperimenti di didattica online

Nella giornata di ieri, 7 aprile 2020, il quotidiano online News Biella dedica un’articolo al Centro di Formazione Professionale di Vigliano in merito alle attività messe in atto attraverso lo smart working e la didattica a distanza. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato, il quale riporta alcuni interventi di Stefano Ceffa, Formatore e Responsabile Marketing e Comunicazione del centro di Vigliano.

L’Istituto Salesiano di Vigliano sta utilizzando lo smart working come una grande occasione per rinnovare la didattica e le relazioni con i ragazzi.

Ai tempi del coronavirus, l’Istituto Salesiano Professionale Cnos Fap di Vigliano Biellese sta sfruttando la chiusura delle scuole come un opportunità per sperimentare gli strumenti offerti dalla tecnologia come la didattica a distanza on line.

“Questa vicenda – dice Stefano Ceffa, insegnante e responsabile marketing e comunicazione del Cnos Fap – ci sta portando a comprendere che lo smart working è una grandissima opportunità in termini di innovazione, ed è, lo dico da pedagogista, la più grande occasione che abbiamo per rinnovare non solo la didattica, ma anche il modo di relazionarci con i ragazzi. Incominciando ad utilizzare i medesimi strumenti riusciamo ad avvicinare le generazioni, e facciamo capire ai ragazzi che quella specie di demonio che sono i social, i telefonini, in realtà sono la più grande occasione di oggi per innovare la nostra società ed economia. E’ di straordinaria attualità che le imprese approfittino di questo momento per ridisegnarsi”.

Al Cnos Fap la didattica a distanza on line non è soltanto scambio di materiale a distanza.

“Noi usiamo le piattaforme come classroom, – dichiara Ceffa – un applicativo che fa parte della suite di Google, che ci consente di caricare materiali, documenti, compiti ed assegnare lezioni, però la didattica on line, per come noi la concepiamo, non è solo questa. Noi sfruttiamo tutti gli strumenti che abbiamo per tenere aperti i canali di interazione con i nostri allievi. Ad esempio, utilizzando Google Meet, realizziamo videolezioni in presenza: i ragazzi sono invitati a partecipare e, tutti i giorni, più volte al giorno, ci vediamo in diretta e abbiamo la possibilità di fare lezione, ma anche di mantenere connessi i nostri bisogni di relazione, per non perdere il contatto con il mondo e per evitare che la scuola diventi inutile”.

Con questi strumenti innovativi l’istituto di Vigliano intende tenere uniti l’elemento formativo e quello pedagogico, come spiega Ceffa:

“La formazione, come l’abbiamo impostata, deve continuare, ma è connessa al lato pedagogico. In questo momento di grande turbamento, i nostri ragazzi rischiano di essere lasciati soli, di perdere contatto con il mondo degli adulti. Costruendo una relazione continua con i nostri giovani allievi cerchiamo di evitare di toglierli quel rapporto con il mondo degli adulti che ti porta a conoscere, a comprendere, a vivere dentro la realtà. E’ quindi importante che i ragazzi, attraverso le videolezioni, possano avere davanti un maestro, una donna, un uomo, che condivida i loro turbamenti, e non lasci soltanto alla famiglia il compito di tenere un alto il morale”.

Il risultato della didattica on line sono lezioni di qualità.

“Da qualche settimana lavoro da casa, – racconta Ceffa – riempiendo la mia giornata di attività didattica di qualità, che è molto di più delle otto ore di lavoro. Sono abituato ad avere sempre 20 ragazzi davanti, in questo periodo mi capita di averne 1-2, lezioni in cui c’è un recupero dell’individualità e dell’efficacia della formazione, e in cui, in un momento di distanza, restituiamo valore antropologico all’individuo”.

Al Cnos Fap sono fiduciosi che i propri allievi concludano l’anno scolastico.

“Noi siamo un istituto professionale, – precisa Stefano Ceffa – ed il nostro sistema di formazione prevede un fase pratica, che dovrà essere necessariamente recuperata: non possiamo pensare di recuperarla a distanza. Gli insegnanti devono ragionare nel senso di portare i nostri allievi alle competenze che ci aspettiamo da loro, e che devono acquisire per proseguire l’anno scolastico . Questo richiede fatica da parte degli insegnanti e disponibilità da parte degli allievi, ma è solo in questi momenti di difficoltà che si sperimentano cose nuove. Io sono fiducioso perché vedo i miei ragazzi dall’altra parte del monitor tutti i giorni, e vedo in loro disponibilità. Io sono quindi convinto che quest’anno scolastico non sarà perso perché non siamo persi noi”.