100 anni di storie: buon compleanno Cineteatro Monterosa!
C’è un luogo in Barriera di Milano dove il tempo non si è mai fermato davvero. Ha solo cambiato ritmo, linguaggio, pubblico. L’esperienza del Cineteatro Monterosa compie cento anni e li celebra come sanno fare gli spazi che hanno ancora qualcosa da dire: aprendo le porte, accendendo il dialogo e spegnendo le luci solo per lasciare spazio al grande schermo cinematografico o al palcoscenico delle opere teatrali.
Un compleanno speciale per la storica sala gestita dai Salesiani Don Bosco, da sempre un luogo di aggregazione e di esperienze collettive, capace di ospitare nel tempo arti, linguaggi e generazioni diverse. Un punto fermo nella vita cittadina, ma mai immobile. Con la sua sala da oltre 400 posti, è diventato un vero e proprio archivio vivente di emozioni, incontri e memoria condivisa, che sfida l’ormai consueta programmazione delle multisale.
Un secolo di vita partendo dai primi locali attigui alla chiesa, oggi trasformati in spazi a servizio dell’oratorio,
“La sala viene inaugurata il 7 marzo 1926 dotata di macchina da proiezione cinematografica. Il 19 marzo 1936 è inaugurato il cinema sonoro, l’8 dicembre 1937 entra in funzione il riscaldamento con i termosifoni”
(Cronache del tempo)
La lettura dei materiali d’archivio conferma che al Monterosa c’è sempre stata un’intensa attività anche teatrale e musicale che non si interrompe nemmeno durante la guerra. Nel 1951 la sala si sposta all’aperto, nei cortili dell’opera salesiana “Michele Rua”, mentre si costruisce il nuovo Cineteatro Monterosa, con entrata da via Brandizzo, che verrà inaugurato il 7 giugno 1952.
Il Cineteatro nel 1969
Ulteriori lavori di ammodernamento seguiranno le direttive post-tragedia del Cinema Statuto e, dal 1994, la sala si configurerà come ancora oggi, con tutti gli ammodernamenti tecnologici richiesti, compreso il cinema digitale.
Tante le proposte nate in questi ultimi 30 anni: dalle Rassegne Teatrali di Prosa e in Lingua Piemontese, alle proposte per le Scuole, compresi gli spettacoli in lingua inglese; dalla stagione lirica, che per anni ha visto l’allestimento di opere con tanto di scene e costumi, all’esperienza cinematografica legata al cinema di qualità ed europeo, fino alla rinascita dell’arena estiva, proprio durante l’estate del Covid, e che continua ancora oggi.
Nessuna celebrazione speciale per questo centenario, ma una presenza che continua e che vale molto di più!
Lunga vita e tanti auguri al Cineteatro Monterosa, ultimo baluardo culturale della periferia nord di Torino, testimone silente di un passato pieno di storia, attore protagonista di un presente ricco di iniziative e proiettato verso il futuro senza la paura di cosa potrà accadere domani.





