Cumiana. La scuola salesiana Boselli è in crescita – Vita Diocesana Pinerolese

Notizia apparsa su Vita Diocesana Pinerolese.

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La Scuola salesiana dell’Infanzia “Paolo Boselli” è presente sul territorio di Cumiana dal 1956. Patrizia Gavioli ne fa parte da 25 anni ed è orgogliosa di rappresentare un piccolo pezzo di storia dove in tutti questi anni ha formato tanti bambini, ora adulti.

Con lei ci sono le altre insegnanti: Maurizia, Emanuela e Stefania. Tra di loro esiste un legame fortissimo che va oltre il rapporto professionale. Non vanno tralasciati gli altri membri della comunità, dal personale alle suore, tutti impegnati nelle loro opere.

In questo percorso vengono accompagnati da suor Roberta Berton, direttrice della comunità FMA. Di lei dice Patrizia:

«Suor Roberta ci sostiene con la sua presenza importante; sempre attenta alla cura dei bambini e alle relazioni con le famiglie. Insieme a lei abbiamo vissuto il momento buio della pandemia. Lei ci spronava dicendo che siamo una grande famiglia, e con lei abbiamo superato questa sfida grandissima come quella del calo delle nascite. Grazie a lei non abbiamo mai perso la speranza».

I numeri danno ragione a questa squadra: quest’anno il numero degli iscritti è salito di 8 bimbi rispetto all’anno precedente.

«Questo è un segnale di fiducia, siamo riconoscenti verso le famiglie».

Valore aggiunto è dato sicuramente dalla mensa fresca, assistita da una nutrizionista, dove si utilizzano solo alimenti di stagione.

Particolare attenzione è data alle famiglie. Ci sono incontri Open Day per vivere i momenti di visita alla scuola mentre con le famiglie già presenti si cerca di condividere l’impronta del carisma salesiano attraverso incontri specifici.

Con i familiari sono già programmati tre incontri: il primo con don Carlo Pizzocaro, parroco delle parrocchie di Cumiana, e i papà; il secondo con suor Roberta e i nonni mentre il terzo con la psicologa e le mamme.

«È proprio questo che ci differenzia dalle altre scuole. Quando mi hanno chiesto di descrivere la scuola con cinque parole mi è venuto spontaneo dire: sogno, certezza, forza, stile e metodo per fare diventare i nostri bambini buoni cristiani e onesti cittadini, come diceva Don Bosco».

Da non dimenticare le feste e soprattutto la festa di fine anno dove i bambini affrontano il passaggio verso la scuola primaria.

Gioia e spettacolo in nome di Don Bosco e di Madre Caterina Daghero, di cui ricorre il centenario della morte.

Sicuramente suor Roberta e Patrizia staranno già preparando i festeggiamenti.