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Scrivere il sentire: nel cammino di “Tu come stai” la scrittura creativa nelle scuole

Casale Monferrato, 15 aprile 2026

L’articolo è a cura dell’educatrice Marzia Ferrarotti e si inserisce nel cammino del progetto “Tu come stai? La comunità per il benessere dei giovani”, finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, all’interno del percorso di arteterapia svolto nelle scuole del territorio.

 

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Durante il percorso di arteterapia ho proposto ai ragazzi e alle ragazze di sperimentare il metodo di scrittura poetica del Caviardage, nella sua forma base, utilizzando pagine di libri destinati al macero e la tecnica del CUT UP: parole ritagliate e ricomposte per dare vita a una poesia personale. Questo metodo di scrittura creativa permette di partire da parole già esistenti, parole che “risuonano” dentro di sé e che, in qualche modo, sembrano aspettare di essere trovate. Parole che spesso facciamo fatica a pronunciare ad alta voce, che rimangono nascoste nel cuore o nei pensieri più profondi. Attraverso il Caviardage, queste parole emergono, si intrecciano e prendono forma in una poesia che parla di chi la crea. I ragazzi e le ragazze hanno mostrato una straordinaria capacità di esprimere contenuti autentici e profondi, lasciando affiorare emozioni, desideri, paure e riflessioni con grande sensibilità. 

Grazie all’utilizzo dei materiali artistici, gli scritti si sono trasformati anche in poesie visive: colori, segni, collage e immagini hanno accompagnato le parole scelte, cercando di dare loro una forma concreta, visibile ed emotivamente intensa.

L’esperienza ha permesso ai partecipanti di scoprire come la creatività possa diventare uno strumento di ascolto di sé e di espressione libera, capace di trasformare frammenti di testo in racconti profondamente personali. La particolarità è stata anche di aiutare chi non legge e parla italiano a tradurre le parole e poter comporre la propria poesia nella sua lingua, come si vede nella foto dove la ragazza scrive la sua poesia con ideogrammi cinesi. 

Di seguito qualche citazione dei ragazzi.

Preferisco dormire sola nella mia aura sognante. Svegliarmi all’alba con il suono del mare, abbracciata da delle ali protettrici che mi donano Libertà.

Con le radici profondamente radicate, con occhi e mente oltre i confini