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Giornata dello Sport al Collegio Don Bosco di Borgomanero

Notizia a cura dei salesiani di Borgomanero.

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Giovedì 15 febbraio al Collegio Don Bosco di Borgomanero si rinnova l’appuntamento annuale con la Giornata dello Sport, l’iniziativa per la promozione delle attività sportive e la conoscenza dei valori che lo sport trasmette attraverso prove pratiche e la testimonianza di atleti e professionisti del settore.

La giornata è dedicata a Filippo Allorio, giovane studente dell’istituto, vittima due anni fa di un incidente sugli sci.

In mattinata è prevista una conferenza con ospiti importanti del mondo sportivo nazionale e internazionale. Ciascuno racconterà la propria esperienza, fatta di successi, ma anche di fatiche e fallimenti. L’incontro si focalizzerà proprio sulla gestione di questi ultimi.

Interverranno Cristiano Longoni, psicoterapeuta e psicologo dello sport, Paola Cardullo, ex pallavolista della nazionale italiana, Cristiano Tara, Ironman di fama internazionale, Riccardo Bagaini atleta paralimpico della nazionale italiana di atletica leggera.

Durante tutta la giornata, inoltre, gli studenti potranno sperimentare lo sport nelle sue varie forme.

La scuola offre infatti la disponibilità alle associazioni sportive del territorio di promuovere le attività che propongono, facendo fare delle prove ai ragazzi.

 

Borgomanero: due incontri con Mario Calabresi e il pedagogista Jonny Dotty

Dal sito dei salesiani di Borgomanero.

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MARIO CALABRESI AL DON BOSCO

Gli studenti del Classico intervisteranno il fondatore di Choramedia, già direttore di La Stampa e Repubblica, Mario Calabresi.

Venerdì 23 febbraio alle 18,30 l’evento – in collaborazione con Mondadori Store di Borgomanero – vedrà la partecipazione degli studenti del Triennio del Classico don Bosco che con i docenti si sono preparati a questo appuntamento. Un incontro da non perdere.

INCONTRO CON JONNY DOTTY, PEDAGOGISTA

La Pastorale familiare propone il tema del ri-costruire il senso di comunità.

Serata – a partire dalle 20,30 – con il docente della Università Cattolica di Milano Jonny Dotti, pedagogistaimprenditore sociale, si occupa di beni comuni ed economia generativa.

Oggi è amministratore delegato di ON impresa sociale, presidente di È-one abitare ge­nerativo.

 

Settimana di don Bosco a Borgomanero: “Il sogno che fa sognare”

Notizia a cura dei salesiani di Borgomanero.

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Martedì 30 gennaio al Collegio don Bosco Borgomanero secondo giorno della settimana di don Bosco, dedicata alla dimensione del sogno di ciascuno in vista dell’orientamento personale.

Coltivare desideri, costruire progetti, trasformarli in risultati per diventare “buoni cristiani e onesti cittadini”.

Tanti ospiti uniti in un cartellone di incontri e testimonianze costruito con i ragazzi/e, per educarsi a sognare, ad aver voglia di costruire un futuro migliore.

Lunedì 29 incontro con Pino Masciari (collaboratore di giustizia, nelle foto in teatro), sui BIT COIN con Paolo Agazzone e Alessandro Polverini e, a fine mattinata, con la pallavolista di seria A del Cuneo Francesca Scola.

Martedì saranno presenti i formatori di AUDI per un incontro sulla mobilità elettrica, poi workshop sul public speaking con Giovanni Siniscalco, sulla memoria con Emanuele Cerutti e Alessandra Cavanna, sulla bellezza nella Classicità con Giuliano Ladolfi, con Lara Ponti (CEO di Ponti spa) sul contrasto al genter gap.

Sono previste anche visite alla Nobili spa (per accedere ad una fabbrica digitale 4.0) ed alla galleria d’arte contemporanea MEB di Borgomanero (studio Marco Emilio Bertona), gli incontri con Amnesty International, con don Roberto Fischer (per la festa di don Bosco).

Tanti gli argomenti trattati, per gustare ed assaggiare valori e proposte di futuro, discussi con i protagonisti di oggi.

 

Don Bosco Borgomanero: programma della festa di don Bosco 2024

Dal sito dei salesiani di Borgomanero.

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Un’appuntamento da non perdere! Finalmente siamo arrivati alla festa del nostro caro don Bosco.

Ecco gli orari delle feste:

Mercoledì 31 gennaio: festa della scuola

  • Scuola Media: ingresso regolare; termine attività ore 13.00 (quando vi sarà un unico turno della mensa): i ragazzi che al pomeriggio non si fermano possono andare a casa già a partire dalle 13.00, oppure possono usufruire della mensa e andare a casa entro le 14.20; nel pomeriggio ci saranno giochi organizzati dagli animatori dei licei per chiunque voglia fermarsi e festeggiare insieme. è garantito lo studi serale
  • Licei: ingresso ore 9.00 (con ritrovo nell’aula della prima ora) e uscita ore 13.55; nel pomeriggio si conferma la possibilità della mensa, dello studio e degli sportelli

Domenica 4 febbraio: festa di don Bosco con la comunità e le famiglie

  • Celebrazione delle 11.15 presieduta dal Vescovo di Novara, Mons. Franco Giulio Brambilla

Ricordo l’iniziativa “Per il pane di Betlemme”, presentata settimana scorsa; a Betlemme l’opera salesiana ha un forno che, dapprima sfamava i bambini una volta a settimana e ora è di supporto alla popolazione.

Sarebbe bello, in questo periodo di guerra, poter aiutare questa realtà raccogliendo e inviando loro fondi: chiunque volesse contribuire può portare la propria offerta a me o in segreteria in busta chiusa, con il nome del progetto “Per il pane di Betlemme”, oppure versare su conto dedicato alla beneficienza:

  • COLLEGIO DON BOSCO
  • IT07O0306909606100000191052
  • Intestato a Collegio don Bosco (con Causale: erogazione liberale a favore di “Per il pane di Betlemme”)

Don Leonardo Mancini in visita ispettoriale alla casa di Borgomanero

Notizia a cura dei salesiani di Borgomanero.

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Dal 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, don Leonardo Mancini, l’Ispettore cioè il superiore dei Salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta è a Borgomanero per la “visita ispettoriale”.

Don Mancini è Ispettore dal settembre 2020. Si fermerà tre giorni per la visita ispettoriale alla Casa incontrando tutte le realtà che ruotano introno ad essa.

Stamattina ha incontrato i ragazzi della Media e delle Superiori (550 ragazze/i) e domani incontrerà la Comunità dei docenti e degli educatori ed il Consiglio della Casa.

Si chiama ispettore perché quando don Bosco fonda i salesiani è un tempo in cui chiudono le congregazioni religiose e l’allora primo ministro Urbano Rattazzi, laico ma ammiratore dell’opera di don Bosco suggerisce allo stesso don Bosco di usare nel fondare la nuova congregazione dei termini meno religiosi. Così nacque la Pia Società di San Francesco di Sales, i Salesiani.

Questa non è una visita di “ispezione” ma una visita che il Superiore fa alle case per conoscere la realtà, ma anche per conoscerne i progetti, gli sviluppi, le peculiarità, ascolta salesiani, docenti, ragazzi ed educatori e poi eventualmente formula proposte.

Borgomanero: la comunità educante in formazione alla Casa della Carità

Notizia a cura dei salesiani di Borgomanero.

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Prosegue la formazione docenti al Don Bosco di Borgomanero: sabato 16 dicembre, tutta la “comunità educante” si è ritrovata alla Casa della Carità.

Preghiera, riflessioni, rilanci e pranzo in condivisione con gli ospiti: molto sentite le parole di Mario Metti, presidente della Associazione Mambre che cura la nuovissima struttura di Borgomanero.

Il percorso mensile di formazione dei docenti prosegue anche a dicembre: dopo la formazione su time management di novembre, apprendimento cooperativi (livello avanzato di settembre e ottobre), il tema natalizio è stato quello della “missione all’accoglienza”.

Ciò ha coinciso con il ritiro di preghiera a cui i docenti tradizionalmente partecipano.

La giornata è iniziata con la celebrazione della Messa da parte del direttore don Giuliano Palizzi e di tutti gli altri Salesiani della comunità borgomanerese.

Una predica che è stata l’introduzione al tema della giornata, che ha richiamato cosa siano la fede e l’affidarsi.

La parola è passata poi a Mario Metti, grande amico del Direttore e del Preside ed in generale dei Salesiani, anche ex allievo. Mario ha proposto una testimonianza che è partita dal fare (sono sette oggi le strutture che ospitano persone in difficoltà, da ragazze madri abbandonate, a donne vittime di violenza, uomini soli in povertà), arrivando là dove i servizi sociali non arrivano, ma la comunità insieme si.

La nuova Casa della Carità – dice Mario –

“Non è un servizio, un dormitorio o una mensa, ma una casa, che è clima e condivisione prima di tutto. Qui incontriamo le persone ed affrontiamo i problemi, non il contrario… ogni giorno 25 persone mangio qui e otto sono ospitate in modo stabile. Camminare e condividere con l’altro, mettersi nei panni di chi è altro da noi ed assumere la sua prospettiva, permette di vedere le cose in modo diverso, anche opposto al nostro e di capirle nella sua lectio magistralis.”

Alla comunità educante del Don Bosco Mario Metti ha lasciato molte suggestioni, proponendo alcuni agganci con il mondo della scuola, a partire dal tema della cultura.

Ha invitato i docenti a promuovere quella cultura che sveglia la coscienza, perché non ci può essere carità senza conoscenza, consapevolezza e responsabilità, che porta all’azione.

Anche i ragazzi del Don Bosco che hanno svolto presso la Casa della Carità la “settimana sociale” non hanno solo fornito delle prestazioni, ma delle condivisioni, pranzando con gli ospiti, condividendo un pezzo del loro percorso.

Così hanno fatto anche i docenti, che sono stati a pranzare nella struttura, contribuendo attivamente all’organizzazione del pranzo.

Dopo, i lavori sono proseguiti in equipe, con un approfondimento sulla mission autentica del docente educatore, analizzata da più punti di vista, tra aspetti di istituzione, lavoro e vita nel ruolo di educatore ed insegnante.

Borgomanero: proseguono le sperimentazioni del teatro

Dal sito dei salesiani di Borgomanero.

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Grazie ai fondi della Fondazione Cariplo il nostro teatro è oggetto di trasformazione: passo successivo sarà la sperimentazione di un “learning hub”.

Il don Bosco ha beneficiato – insieme ad altre 12 realtà lombarde e piemontesi – dei fondi della Fondazione Cariplo per progettare un riuso transitorio del teatro.

Si tratta di una serie di test su alcune funzioni d’uso. Tra queste l’uso multifunzionale dello spazio diviso in tre “isole” su livelli diversi, per funzioni di apprendimento cooperativo, didattica immersiva, lezione frontale e (palco) attività didebate”.

Inoltre, nel pomeriggio, lo spazio verrà utilizzato come grande aula studio ed alla sera come luogo di eventi.

L’ipotesi è quella del “teatro osteria”, uno spazio sia per la didattica, sia per eventi con un complemento di attività di food and drink durante gli spettacoli.

Le spese di arredi, manutenzioni e impiantistica sono a carico della Fondazione Cariplo e verranno completate con l’installazione di schermi a parete e su palco, per favorire l’apprendimento e l’esperienza multimediale (non solo lezione, ma anche mostre, evento, ecc.).

Obiettivo è presentare questa funzione di “learning hub” per la festa di don Bosco.

Borgomanero, “Classico: yes you can!”

Dal sito dei salesiani di Borgomanero.

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Successo per la serata evento organizzata con lo scopo di valorizzare l’importanza della cultura classica come chiave di lettura della contemporaneità.

Don Giuliano (Direttore del don Bosco) ha in introdotto la serata del “CLASSICO: YES, YOU CAN!“, riallacciandosi al mito della figura di Ulisse, andando oltre le epoche e garantendo importanti chiavi di accesso all’interpretazione del mondo, non solo antico, ma anche contemporaneo.

Imparare a pensare” è la competenza chiave del Classico.

ha ricordato il Direttore.

La serata – dopo l’aperitivo culturale – è proseguita con un’escape room e con un percorso fra stanze tematiche, il tutto progettato dai ragazze/i del Classico: Fabrizio Avico, Aurora Patrinostro, Giovanni Giordani, Rodolfo Gariboldi e Grete Ladefoged.

Il viaggio si è articolato sulla figura di Ulisse, uomo dal multiforme ingegno, ed ha coinvolto giovani ragazzi e ragazze ed adulti in due differenti percorsi: i primi, partendo dall’ascolto del proemio dell’Odissea, hanno ricevuto l’indizio per intraprendere la risoluzione di intricati enigmi di una escape room.

I giovani viaggiatori hanno ripercorso le avventure di Ulisse in un’esperienza coinvolgente e immersiva mettendo a frutto abilità logiche e cooperazione per la fuga dalla stanza e il ritorno all’amata Itaca.

Un percorso culturale invece è stato organizzato per i genitori che hanno potuto incontrare alcuni docenti: si è messo in luce il valore della cultura umanistica, con una lettura da parte di alcune studentesse di Ulysses del poeta romantico Alfred Tennyson.

Si sono distinte con una fluente pronuncia e doti interpretative Emma Rampani, Chiara Cerutti e Giulia Massarotti.

La docente Laura Zabotto ha selezionato questa poesia perché emerge la figura di un uomo con la sete di conoscenza che non si arrende alla stanchezza della vecchiaia ma sottolinea l’importanza di una vita vissuta con intensità.

Nella prima stanza tematica “Guardando Ulisse” dedicata all’arte si è incontrato il prof. Raffaele Aggujaro che ha raccontato il personaggio mitologico attraverso immagini raffinate e insolite.

Il cammino è proseguito nella “Stanza dell’aedo” in cui il prof. Marco Merlin, alias Andrea Temporelli, ha incantato i presenti con la lettura e il commento di due poesie tratte dal suo ultimo libro “L’amore e tutto il resto” con lo scopo di far comprendere la naturalezza della poesia spostando l’accento dal contenuto alla sensibilità espressiva.

L’intervento dell’ultima stanza “Il cibo che venne dal mare” è stato condotto dalla prof.ssa Anna Barattini: la cultura classica ha contribuito a creare uno degli stili alimentari più sani, la Dieta Mediterranea.

I genitori hanno incontrato anche i docenti del Classico, ricevendo rassicurazioni sul metodo di studio, sull’adeguatezza dei carichi di lavoro, sullo studio delle lingue (anche Spagnolo), sull’apertura alle facoltà universitarie (sottolineando i successi dei ragazzi) ed a Medicina in particolare.

Molto apprezzata è stata l’introduzione della curvatura biomedica al Classico, da settembre di quest’anno.

La serata si è conclusa nel nuovo spazio del Don Bosco di Borgomanero, il Teatrosteria: sul palco il Preside prof. Giovanni Campagnoli ha intervistato il giornalista e saggista Lorenzo Del Boca (ex allievo) sul valore del Classico oggi.

E proprio la frase di Ulisse riportata nell’Inferno di Dante rimane ancora oggi il modo migliore di invitare gli studenti ad iscriversi al Classico:

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza“.

Con l’ex presidente della Federazione Nazionale della Stampa e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, si è presentato il progetto della nostra Scuola ed i periodici della Stampa Diocesana NovareseIl Compito in classe sul giornale“.

Per tutto l’anno scolastico, ogni ultima settimana del mese, studentesse, studenti e docenti del Classico stanno curando la pubblicazione di approfondimenti classici, capaci di aiutarci a comprendere l’oggi.

La buona e bella scrittura diventa strumento per lavorare insieme in un compito condiviso, che diventa “apprendimento pubblico”.

Don Bosco Borgomanero: secondo inserto sulla Stampa Diocesana Novarese

Dal sito dei salesiani di Borgomanero.

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Secondo inserto pubblicato sui periodici della Stampa Diocesana Novarese (SDN) e curata dal Liceo Classico (Classe seconda) di Borgomanero.

Continua la collaborazione tra la Scuola ed i periodici della Stampa Diocesana Novarese (SDN): per tutto l’anno scolastico, ogni ultima settimana del mese, studentesse, studenti e docenti del Classico cureranno la pubblicazione di approfondimenti classici, capaci di aiutarci a comprendere l’oggi.

Questo inserto è stato curato dalla seconda Classico. Il Direttore della SDN Lorenzo Del Boca (ex allievo del Classico) ha incontrato gli studenti di Seconda Classico, complimentandosi per il lavoro svolto e dialogando sulla professione di giornalista, analizzando casi concreti.

Molto interessanti anche gli esempi di scrittura giornalistica, l’importanza della capacità divulgativa che eviti di diventare banale, il dono della sintesi e la forza delle parole.

In questa edizione il tema è dettato dalle parole chiave:

  • PARTENZA
  • MIGRAZIONE
  • STRANIERO
  • ALTROVE
  • CAPIRE

Leggi gli articoli sul sito della Casa al seguente link:

Don Bosco Borgomanero: educatori alle prese con il digitale oggi

Dal sito dei salesiani di Borgomanero.

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Martedì 28 novembre inizieranno, con la presenza a Scuola di don Giovanni Fasoli, gli incontri di formazione per le famiglie. Le proposte proseguiranno con un calendario variegato nel corso dell’anno scolastico.

L’équipe per la Pastorale Familiare propone per il corrente anno scolastico un ricco ventaglio di iniziative: incontri di formazione, preghiera, convivialità e, al termine dell’anno, una giornata insieme con l’ormai consueto pellegrinaggio.

Si inizierà con l’incontro di martedì 28 novembre: la Scuola invita i genitori alle ore 21.00 ad un seminario formativo tenuto da don Giovanni Fasoli, psicologo dell’educazione e docente universitario, per riflettere sul delicato ruolo degli adulti, dei genitori e degli educatori in un contesto sociale delineato dal mondo digitale, dalla realtà virtuale e dalle dinamiche legate ai social media. L’incontro costituisce un’occasione di confronto sulle possibili strategie da attuare per essere, ancora oggi, figure significative che sanno accompagnare i propri figli e i giovani nel delicato percorso di maturazione.

La serata è aperta a tutti ed è in particolar modo pensata per i genitori della Scuola (Media e Licei), docenti ed educatori che operano con i giovani.

Per organizzare al meglio la serata, vi chiediamo la cortesia di segnalare la propria partecipazione compilando il modulo accessibile cliccando sul seguente bottone.

Don Giovanni Fasoli tornerà al Don Bosco di Borgomanero per un secondo incontro il 5 marzo 2024. Il calendario degli appuntamenti di formazione prevede anche la serata con Johnny Dotti il 20 febbraio e un incontro con il dott. Alberto Pellai in primavera.

Guardando al mese di dicembre, ormai dietro l’angolo, segnaliamo che l’8 dicembre, in occasione della Festa dell’Immacolata, la Scuola accoglie le famiglie per una “colazione in compagnia” (la prossima settimana, insieme alla newsletter, avverrà l’invio del Modulo Google dedicato, per segnalare la partecipazione). Le proposte per l’Avvento proseguiranno con un momento di preghiera via Meet il 14 dicembre e con una serata a Scuola il 21 dicembre.