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Bra: poster per la Pace

Dal sito dei salesiani di Bra.

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Alla nuova edizione del concorso «Un poster per la Pace», proposto da vari anni dal Lions Club International, hanno aderito anche quest’anno con entusiasmo gli studenti della terza media della scuola «San Domenico Savio» dei salesiani di Bra.

Spiega il presidente del Bra Host Giorgia Olivero:

«Ogni anno i Lions club di tutto il mondo sono orgogliosi di sponsorizzare il concorso “Un Poster per la pace” presso le scuole e i gruppi giovanili per incoraggiare i giovani di tutto il mondo a esprimere la loro visione della pace. Migliaia di ragazze e ragazzi di quasi 100 paesi da 30 anni partecipano al concorso, finalizzato a sensibilizzare le giovani generazioni su un tema così importante».

Gli studenti della terza media, coordinati dalla docente di educazione artistica Cinzia Longo, hanno interpretato il tema di quest’anno «Osate sognare» cercando di condividere con gli altri lo propria idea di pace, allo scopo di favorire lo tolleranza e lo comprensione tra le diverse culture.

Una commissione mista Lions-docenti ha selezionato le tre opere migliori, realizzate dalle studentesse Delia Bertello, Alida Carena e Alice Viglino e le hanno inviate al Distretto Lions.

Concludono gli organizzatori:

«I poster, che vengono giudicati in base a criteri di originalità, merito artistico ed espressività del tema, passano attraverso diversi livelli di selezione: locale, distrettuale, multidistrettuale e internazionale».

Non resta che attendere i risultati di questa impegnativa selezione.

 

Bra: Colletta Alimentare 2023 e incontro con gli anziani

Dal sito dei salesiani di Bra gli ultimi aggiornamenti dalle attività scolastiche.

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Colletta Alimentare 2023

L’ormai tradizionale «Colletta Alimentare» si è svolta sabato 18 novembre.

Come in tutta Italia anche quest’anno a Bra la raccolta ha visto molte realtà attivarsi nei vari supermercati cittadini. Tra queste anche la scuola media e il CFP dell’istituto salesiano di Bra.

Una dozzina di allievi della media con alcuni genitori e insegnanti nei turni del mattino e un gruppo di allievi del CFP nel pomeriggio hanno presidiato il Mercatò Local di via Fratelli Rosselli.

Giunti a sera, la contabilità dei pacchi colmi di alimenti a lunga conservazione (pasta, sughi, zucchero, riso, biscotti, alimenti per bambini, olio e latte) ha fatto registrare un buon numero di scatoloni consegnati!

I volontari della CRI che raccoglievano i pacchi per destinarli al Banco alimentare di Fossano, centro di smistamento per l’intera provincia, si sono detti soddisfatti.

Grazie per aver dimostrato che si può essere solidali concretamente. Basta volerlo.

Gli allievi della Scuola Media incontrano gli anziani

Nell’estate scorsa la Direttrice e l’Educatrice della casa di riposo dei Glicini hanno proposto alla scuola media salesiana di Bra un progetto finalizzato all’incontro e allo scambio tra ragazzi e anziani.

Subito abbiamo colto il valore educativo della proposta. I ragazzi potevano valorizzare l’esperienza degli anziani, che molto hanno da trasmettere ai giovani d’oggi.

Inoltre potevano fare esperienza concreta di solidarietà e di volontariato facendo compagnia a delle persone che spesso si sentono scartate dalla società.

Gli anziani, a loro volta, avevano occasione di condividere la loro esperienza sentendosi valorizzati e meno abbandonati. Sei gli incontri previsti durante l’anno scolastico.

Il primo incontro è avvenuto un mercoledì di novembre, quando un gruppo di 10 ragazzi volontari, accompagnati dalla prof.ssa Cinzia Longo, si sono recati nella struttura dei Glicini.

Si sono preparati stilando varie domande per un’intervista riguardante alcuni aspetti della società e della cultura del secolo scorso, quando gli intervistati erano nel pieno della loro giovinezza.

L’esperienza è stata molto positiva, come si può leggere nelle testimonianze che riportiamo.

L’esperienza è stata molto stimolante; infatti abbiamo potuto parlare con persone che hanno vissuto in un’altra epoca. Parlando del loro passato, abbiamo capito di più di quei tempi.

-Francesco 3^

All’inizio ero un po’ in ansia, poi però mi sono tranquillizzata. È stato molto bello parlare con persone con molta più esperienza di noi, perché si scoprono e si imparano molte cose nuove. Sono stata fortunata a partecipare a questo incontro.

-Victoria 1^

Spero ci sia la possibilità di ripetere questa iniziativa di volontariato. Sono stato molto felice di incontrare degli anziani e discutere con loro anche divertendosi. È stato anche utile capire com’era la scuola a quei tempi.

-Gualtiero 1^

È stato molto istruttivo perché abbiamo conosciuto la vita quotidiana degli anziani quando erano giovani. Abbiamo rivolto loro varie domande, a cui hanno risposto molto volentieri. Quelle più importanti riguardavano i tempi della scuola e della guerra. È stato utile anche per loro perché abbiamo sbloccato qualche ricordo che da tempo non raccontavano a qualcuno. Sono stati molto accoglienti, perché erano felici di raccontare la loro storia a noi ragazzi.

-Damiano 2^

Le mie sono impressioni educative: abbiamo imparato molte cose che nei nostri giorni sembrano un po’ scontate. Per esempio mi ha impressionato sentire che ragazzi della nostra età già lavorassero per permettersi la scuola. Anche i passatempi erano diversi: ad alcuni piaceva ballare, al altri leggere, ad altri cantare. La società era molto diversa da adesso, sono cambiate molte cose che a parere mio l’hanno migliorata.

-Leonardo 1^

È stata un’esperienza bellissima e formativa. Mi è servita molto e, visto che la cosa ha fatto piacere agli anziani, penso di tornare a fare volontariato.

-Maria 2^

È stato molto bello perché ho imparato cose nuove e ho scoperto che è bello parlare con gli anziani.

-Edoardo 1^

È stato utile scoprire cose nuove sulla cultura del passato. Mi sono resa conto che noi siamo molto più fortunati rispetto agli anziani. La scuola fa bene a seguire questo progetto perché fa bene sia a noi che agli anziani. A noi perché possiamo conoscere cose nuove, agli anziani perché hanno occasione di parlare con qualcuno rinfrescando la memoria, mentre spesso vengono ignorati o esclusi. Questo progetto è segno di positiva inclusione e a me è piaciuto molto.

-Anna 1^

La cultura della persona e del lavoro promossa nei corsi del CNOS-FAP – La Stampa

Si riporta di seguito l’articolo apparso su La Stampa.

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CNOS-FAP è la formazione professionale dei Salesiani di Don Bosco, che dal 1978 raccoglie molti centri operanti in Piemonte con le attività di orientamento, formazione e inserimento al lavoro.

L’esperienza richiama l’opera del santo, che già intorno al 1850 a Valdocco si prese cura dei giovani con l’obiettivo di insegnare loro a leggere, scrivere e far di conto, ma anche a trovare un mestiere affinché potessero inserirsi nella società.

Da decenni CNOS-FAP fornisce maestranze qualificate alle aziende operanti nel vasto territorio della provincia di Cuneo: l’obiettivo primario è quello di assicurare agli allievi i mezzi e i valori per inserirsi nel mondo del lavoro con una forte qualificazione e motivazione.

Nel progetto educativo CNOS-FAP la formazione tecnica ha rilevanza, ma non si esaurisce nell’insegnare un «mestiere», perché promuove la «cultura della persona e del lavoro», collegandola al contesto economico e sociale da cui provengono gli allievi e alle loro specifiche potenzialità ed esigenze formative.

Le quattro sedi CNOS-FAP della provincia di Cuneo propongono, già da domani, giornate di Open Day per favorire l’orientamento e supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso.

La formazione professionale salesiana si sviluppa nelle quattro sedi di Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano, con decine di corsi, dall’automotive alla panificazione, dalla meccanica industriale all’acconciatura.

«La nostra caratteristica – ricorda Gianluca Dho, direttore della sede di Savigliano – è quella di essere vicini al territorio: sia per quel che riguarda le famiglie e gli studenti, sia per la richiesta formativa richiesta dalle aziende e dal tessuto economico della zona. Essere aderenti al mercato locale è fondamentale, perché significa preparare i ragazzi all’ingresso nel mondo del lavoro che cerca quelle figure professionali».

Nell’anno scolastico appena iniziato sono stati confermati tutti i corsi attivati e si è consolidata la crescita del numero di studenti.

Domani gli orari di apertura al pubblico per visitare i laboratori e gli ambienti degli istituti senza necessità di prenotazione, saranno diversi per ogni sede.

Dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 sarà visitabile la sede di Savigliano, in vicolo Orfane 6, dove sono proposti corsi di formazione professionale in operatore delle produzioni alimentari e della ristorazione e i corsi di diploma tecnico professionale in tecnico delle produzioni alimentari e tecnico dei servizi di sala e bar.

A Saluzzo, in via Griselda 8, dalle 9 alle 13 porte aperte sui corsi di formazione professionale nel settore del benessere fino alla qualifica di tecnico dell’acconciatura, nel settore turistico per i servizi di accoglienza e strutture ricettive, nel settore delle trasformazioni agroalimentari con il corso triennale di panetteria e pasticceria.

Dalle 8,30 alle 12,30, a Fossano in via Verdi 22, per i corsi di operatore in area meccanica, termo-idraulica, automotive, meccanizzazione agricola, elettrica, servizi alla persona e operatori del benessere in acconciatura ed estetica.

E infine il centro di formazione professionale di Bra, in viale Rimembranze 19, dalle 15 alle 18 aprirà le porte dei settori automotive, meccanica-industriale, termoidraulica, panetteria e pasticceria, servizi alla persona.

Seguiranno, a dicembre e gennaio, altre giornate di apertura per l’orientamento, pubblicizzate sulle pagine social delle sedi.

Scegliere CNOS-FAP non significa comunque precludere un percorso di studi più ampio: la maggior parte dei corsi triennali può essere completata con l’offerta formativa del quarto e anche del quinto anno, per integrare la qualifica professionale con il diploma professionale o l’esame di Stato.

Sono aperte anche le iscrizioni ai percorsi di qualifica per giovani e adulti con più di 18 anni, con un’offerta formativa finanziata interamente da Regione Piemonte, Fse, Fse plus e progetto Gol.

Tutte le informazioni sulle singole sedi sono rintracciabili dal sito generale.

 

Bra: la scuola media in Erasmus

Dal sito dei salesiani di Bra.

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Da molti anni la scuola media San Domenico Savio di Bra punta sulle lingue straniere e sul loro utilizzo pratico con le molte iniziative sia scolastiche che extra scolastiche per consentire agli alunni un apprendimento autentico dell’inglese, del francese e dello spagnolo.

Nel febbraio 2020 e nell’estate 2022 i ragazzi della seconda e della terza media hanno avuto l’opportunità di svolgere un soggiorno all’estero prima in Inghilterra, a Londra, e poi in Irlanda a Dolkey e Dublino.

In entrambe le esperienze gli alunni, accompagnati dalla loro insegnante Chiara Noello, hanno soggiornato presso famiglie locali e hanno frequentato corsi di lingua specifici per la loro età e divisi per livelli con studenti internazionali.

Durante l’anno scolastico 2022- 2023 la scuola media si è, poi, ulteriormente aperta alla dimensione europea dando vita ad un gemellaggio con il “Collège Saint Domenique Savio” di Troyes, città poco lontana da Parigi.

I ragazzi francesi si sono, dapprima, recati a Bra nel mese di Maggio 2023 e sono stati ospitati presso le famiglie degli alunni dell’Istituto San Domenico Savio, hanno seguito le lezioni con loro, nelle loro classi, e nei pomeriggi hanno visitato Alba, Bra e Torino. A settembre 2023 è stata, poi, la volta dei ragazzi italiani che, accompagnanti dalla loro docente di francese, hanno soggiornato a Troyes, visitato Parigi e avuto modo di frequentare la scuola d’oltralpe per capire similitudini e differenze.

L’anno scolastico 2023 – 2024 vede, ancora, ulteriori novità nel campo delle lingue straniere: l’Istituto San Domenico Savio è riuscito ad ottenere un importante finanziamento legato all’Erasmus+ che consentirà a 40 studenti di recarsi a Dublino, nella primavera 2024, e in Francia nell’estate 2024 a titolo completamente gratuito.

I ragazzi, come usuale, frequenteranno le scuole inglesi e francesi durante le mattine, visiteranno le città nei pomeriggi e soggiorneranno presso le famiglie locali.

E a scuola?

Dal punto di vista curriculare si offrono quattro ore di inglese a settimana, spazi di conversazione con docenti madrelingua, summer camps nel periodo estivo, corsi di spagnolo, lettura di francese e preparazione alle certificazioni linguistiche Cambridge Pet per le quali la scuola media ha ottenuto il riconoscimento di centro ufficiale di preparazione riconosciuto visto il grande numero di studenti che sostengono l’esame e lo superano a pieni voti.

In ultimo, a partire dal presente anno scolastico, i ragazzi della scuola media parteciperanno alle olimpiadi delle lingue straniere “Hippo olympiad” che li vedranno scontrarsi a colpi di lessico e grammatica con altri ragazzi europei della loro età. Il primo step si svolgerà presso l’istituto, il secondo sarà nazionale e si svolgerà a Torino e la finalissima mondiale a Jesolo.

“In bocca al lupo a tutti e non smettete mai di studiare le lingue straniere, aprono migliaia di mondi e di possibilità.”

Labs To Learn: Falegnameria e Giornalismo le nuove avventure creative del Maker Lab di Bra

All’oratorio di Bra è partito il “Maker Lab”, inserito nel progetto Labs To Learn, in versione pomeridiana, con due attività laboratoriali: traforo e giornalismo.

Durante il laboratorio di traforo e pittura su legno verranno realizzati piccoli oggetti e scenografie sviluppando e rafforzando abilità manuali dei ragazzi/e. Questo laboratorio sarà curato dall’educatore Elia Dominici ed è destinato a tutti i ragazzi e le ragazze che frequentano le scuole medie nei giorni di giovedì e venerdì.

Il laboratorio di giornalismo invece ha come obiettivo quello di raccontare le attività e quello che avviene all’interno della casa salesiana, lavorando principalmente sulle competenze linguistiche e di scrittura dei ragazzi/e coinvolti. Il laboratorio si terrà nei giorni di mercoledì e giovedì pomeriggio e ne fanno parte allievi della scuola media e del CNOS-FAP per un totale di 6 ragazzi/e.

L’attività è condotta dall’educatore Alberto Martinengo e da un vero esperto in materia, Valter Manzone, ex formatore del CNOS-FAP in pensione. Intervistato, ecco cosa ne pensa:

“La nascita di un nuovo giornale, qual è “Salesianibra_news” va salutata con entusiasmo. Perchè ci consegna delle notizie, ci regala delle foto e ci tiene aggiornati sulle molteplici attività che si svolgono quotidianamente nell’istituto salesiano braidese. Quando Alberto ed Elia mi hanno chiesto di condurre questo laboratorio, aperto agli oratoriani (alcuni dei quali sonon anche allieve/i della scuola media e del CFP)non ho avuto esitazioni nell’accettare. Mettere a disposizione di questi giovani curiosi, attenti e interessati, le competeneze acquisite nei diversi lustri di questo mestiere (sono un pubblicista da quasi 40 anni) mi è parso naturale e anche sfidante. Abbiamo iniziato a capire come è strutturato un giornale e poi ci siamo avventurati nel deciderne – come un vero e proprio comitato di redazione – il titolo, la cadenza (mensile) e gli argomenti da trattare. Seguiteci con attenzione e affetto. Vi stupiremo.”

Per seguire le notizie sull’oratorio di Bra e vedere i giornali prodotti dai ragazzi seguite le pagine Instagram e Facebook.

Bra: corsi di inglese e spagnolo aperti a tutti

Dal sito dei salesiani di Bra.

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La scuola salesiana di Bra, sede ufficiale degli esami Cambridge, propone a tutti i giovani dalla II media alla I superiore interessati corsi di lingua inglese e spagnola, anche per studenti esterni.

Corso di inglese

In preparazione alla certificazione PET, per studenti dalla II media alla I superiore.

  • 25 lezioni da 50 minuti al giovedì ore 16.00 – 16.50
  • Costo 90 euro (iva compresa per fattura), a parte il libro del corso ed esame (non obbligatorio)
  • Inizio giovedì 9 novembre con lezione di prova, al termine la prof. Chiara Noello è a disposizione dei genitori per chiarimenti

Corso di spagnolo

Base, per studenti dalla II media alla I superiore.

  • 25 lezioni da 50 minuti al giovedì ore 16.00 – 16.50
  • Costo 70 euro (iva compresa per fattura), non è previsto l’acquisto di libri
  • Inizio martedì 7 novembre con lezione di prova, al termine la prof. Chiara Noello è a disposizione dei genitori per chiarimenti

 

Istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra: le famiglie della scuola a Chieri

Dal sito dei salesiani di Bra.

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Il 22 ottobre un nutrito gruppo di famiglie della scuola ha vissuto l’annuale “Domenica insieme” nella casa salesiana di Chieri.

Dopo Valdocco e il Colle, Chieri è la terza tappa dell’itinerario sui luoghi che hanno visto nascere e fiorire l’opera salesiana. Le prime due località sono note al vasto pubblico e mete di visite e pellegrinaggi da tutto il mondo. Chieri, invece, è quasi sconosciuta.

Ultimamente, però, è stata giustamente rivalutata e inserita nell’itinerario ufficiale dei luoghi salesiani. Perché? Al Colle Giovanni Bosco è nato e ha trascorso la sua infanzia, a Valdocco ha iniziato e sviluppato la sua opera e a Chieri ha vissuto la sua giovinezza per ben 10 anni.

Qui ha frequentato le scuole tra mille difficoltà dovute alla mancanza di risorse economiche, cui ha supplito imparando ed esercitando tanti mestieri, dal falegname al fabbro, dal sarto al garzone di osteria. Rubando ore al sonno si è dedicato agli studi e alle letture dei classici.

Nel frattempo ideava molteplici iniziative per il gruppo dei suo amici organizzati nella “Società dell’allegria”, ma restando sempre fedele ai suoi impegni religiosi.

Intanto cercava la strada del suo futuro. Tra mille incertezze decise di entrare nel seminario, dove completò brillantemente i suoi studi teologici, al termine dei quali venne ordinato sacerdote.

Come si vede i 10 anni vissuti a Chieri sono stati fondamentali per la preparazione alla sua futura missione. Grazie alla sinergia tra i Salesiani e il Comune, sono stati riqualificati vari edifici che hanno visto la presenza del giovane Bosco, realizzando un itinerario preciso per i numerosi visitatori che, con il supporto delle guide volontarie, possono rivivere la sua esperienza chierese.

È quanto hanno vissuto nel pomeriggio le famiglie della scuola salesiana di Bra la domenica 22 ottobre. Al mattino, mentre i ragazzi giocavano nell’ampio spazio ricreativo dell’istituto, l’incontro con il direttore dell’opera ha consentito ai genitori un primo approccio alla realtà salesiana.

È seguita la Messa all’aperto, egregiamente animata dal coro e dal complesso musicale dell’oratorio. Al termine il pranzo al sacco consumato all’aperto, vista l’insperata clemenza del tempo.

Ripartendo dopo la visita guidata alla città, unanime è stata la soddisfazione per la bella esperienza vissuta insieme come famiglie della scuola.

Bra: tutta la scuola media alla mostra sull’alimentazione

Dal sito dei salesiani di Bra.

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Tra giovedì 19 e venerdì 20 ottobre tutte le classi della scuola media salesiana di Bra si sono avvicendate nella visita alla mostra sull’alimentazione allestita in questo periodo presso il Movicentro di Bra.

A fare da guida il loro stesso insegnante di scienze il prof. Giulio Baratella, collaboratore della mostra stessa. Una visita ben strutturata alla scoperta dei cibi, per capire, scegliere e controllare cosa mangiamo.

L’interesse è stato catturato per tutto il percorso grazie alla bravura delle guide, ma anche grazie alla strumentazione di avanguardia in dotazione della mostra. È risultata un’esperienza interattiva e multimediale adatta a tutte le età.

Una scoperta, oltre che del cibo e dell’alimentazione, anche del corpo umano, del consumo consapevole e della sostenibilità ambientale. Il tutto ben suddiviso in 5 aree tematiche, esposte in 19 postazioni interattive con 6 monitor tattili, oltre ad una grande proiezione centrale. E a completamento: 80 giochi e attività.

Un contributo ad un’educazione alimentare per scegliere al meglio il cibo di cui nutrirsi. Per questo occorrono varie conoscenze di base, comprendenti il nostro organismo, il gusto e il sapore, le filiere della produzione, anche la lettura delle etichette, le risorse agricole, compreso anche il grave problema dello spreco.

È stata un’esperienza che non si è conclusa con la mostra, ma che proseguirà a scuola e anche a casa.

Il via all’anno oratoriano! – Bra Oggi

Dal giornale Bra Oggi.

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Domenica 1 ottobre si è celebrato l’inizio delle attività oratoriane dell’anno 2023/2024 presso l’oratorio della casa salesiana di Bra.

La grande festa è iniziata con la S. Messa in cui sono stati consegnati agli animatori ed ai catechisti i mandati con l’impegno per l’anno pastorale.

La festa è proseguita in cortile con una ricca colazione preparata dagli allievi del laboratorio di pasticceria del CNOS-FAP e poi, successivamente, con il pranzo per cui hanno lavorato vari volontari dell’opera salesiana.

La giornata si è conclusa nel pomeriggio con i giochi allestiti dagli animatori per i più piccolini, non senza la tradizionale partita di pallavolo per giovani e meno giovani

Le attività previste sono, come sempre, numerose e varie. Oltre al tradizionale Catechismo e ai Gruppi giovanili per fasce di età, lo Spazio compiti e il Cam a favore di ragazzi in difficoltà seguiti da vari volontari.

Quest’anno sono stati programmati anche nuovi corsi che si affiancano a quello di tiro con l’arco: danza per le elementari, giornalismo e falegnameria per le medie.

Altri ancora sono previsti cammin facendo.

Non per nulla lo slogan dell’oratorio salesiano è “Ritmo che sale“!

CFP Bra, convegno con Confartigianato: Formiamo il futuro in ditte responsabili – La Gazzetta di Alba

Da La Gazzetta di Alba.

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Questo documento, «che è nato dal dolore e con tanta fatica, vuole essere un libro aperto e oggi (sabato 30 settembre, ndr) abbiamo aggiunto una nuova pagina». Maria Elena, mamma di Lorenzo Parella – morto a Udine il 21 gennaio 2020, mentre viveva il suo ultimo giorno di stage in un’azienda – accompagnata dal papà Dario, è intervenuta al convegno organizzato da Confartigianato Cuneo insieme al Centro di formazione professionale dei Salesiani di Bra, come corollario della due giorni dedicata al tema “Formiano il futuro”, iniziativa che ha coinvolto oltre 250 studenti delle terze medie di Bra e del territorio. Tante sono state le presenze istituzionali, molti di più i ragazzi. Accanto allo stato maggiore di Confartigianato Cuneo (il presidente Luca Crosetto, il vice Michele Quaglia, il direttore Joseph Meineri, il coordinatore sindacale Fabio Bertino, l’addetto stampa Paolo Riba), c’erano i vertici della sezione braidese con il presidente Luigi Capocchia e il vice Paolo Campigotto; poi rappresentanti della Regione, della Provincia, del sindacato, dello Spresal e del Comune. Sono stati accolti dal padrone di casa, don Riccardo Frigerio, e dal direttore del Cfp Davide Busato, anche tutti gli allievi del terzo anno del Cfp braidese, che ha cinque settori: meccanica industriale, meccanica auto, acconciatori, termoidraulici e agroalimentari con tanti formatori.
Il tema della sicurezza sul lavoro, con uno sguardo particolare alle esperienze di stage e di alternanza tra scuola e lavoro, è stato declinato in diversi modi, con alcune “parole chiave” ricorrenti: responsabilità, prevenzione, informazione e formazione. Si è sottolineata l’importanza di un «patto di alleanza» tra il mondo delle imprese, quello della scuola e le  famiglie degli studenti. La Carta di Lorenzo , nata a cura dei genitori con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, delle istituzioni di quel territorio e della formazione professionale salesiana – che si ispira in larga misura alla nostra Costituzione – è stata molto apprezzata da tutti i presenti in sala.