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Panettone che passione!

Mercoledì 29 novembre 2017 gli apprendisti pasticcieri e panettieri braidesi, del Centro di Formazione Professionale dell’Istituto Salesiano San Domenico Savio, si sono dati appuntamento nelle sale del neo-laboratorio di panetteria e pasticceria per celebrare lo storico dolce milanese tra gusto e tradizione: il panettone.

Ecco il racconto dell’esperienza braidese dalla penna di Franco Burdese, Direttore della Fondazione ITS Agroalimentare per il Piemonte:

L’ARTE DEL PANETTONE

Una giornata d’eccezione quella trascorsa dai ragazzi delle classe terza D del Centro di Formazione dei Salesiani di Bra. Di scena, nel nuovissimo laboratorio di panetteria e pasticceria, la tradizione del panettone.

Guidati dai docenti pasticceri, Giacomo Rafreddato e Tommaso Elia, gli allievi del CFP dei salesiani hanno vissuto l’ebrezza della produzione, lievitazione e cottura di uno dei dolci più significativi della tradizione italiana.

Una ricetta non facile“, hanno commentato i ragazzi che, prima si sono cimentati nella produzione della pasta avvenuta nel pomeriggio di lezione verso le sedici, per poi ritornare alla cinque del mattino seguente per reimpastare con l’aggiunta dei canditi, dare forma ai panettoni ed infine, dopo il giusto riposo, portarli a cottura.

Grazie all’abilità dei loro insegnanti tutti i passaggi si sono risolti con lo sperato successo. Certamente gli allievi hanno potuto capire la complessità di un dolce semplice ma complesso nella sua preparazione che, senza aggiunta di conservanti, con prodotti naturali ricercati, diventerà nel prossimo passaggio in laboratorio un momento per testare l’abilità dei tanti passaggi con il meritato assaggio.

E’ da queste attività, certamente non banali, che passa l’apprendimento dei giovani panettieri, pizzaioli e pasticceri dei salesiani di Bra che ora sono a quota 75 allievi nei tre anni, ma che con impegno e fatica cercheranno di essere i futuri cultori dei segreti del cibo di qualità nelle tante sfaccettature proposte presso la scuola di don Bosco, che siamo certi sarebbe soddisfatto di queste nuove aperture formative ed educative agroalimentari.

Ricordiamo che, per chi volesse visitare il nuovo laboratorio di trasformazione agroalimentare di Bra, può appro fittare delle scuole aperte negli incontri previsti per domenica 17 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e sabato 13 gennaio 2018 dalle 15 alle 18 presso il CFP dei Salesiani di viale Rimembranza 19 a Bra.

Franco Burdese

Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista”

Si riporta l’articolo di Franco Burdese in relazione all’avvio del Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista”:

Ha preso il via giovedì 2 novembre il corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista”, con la lezione introduttiva tenuta dall’ing. Carlo Gai entusiasta sostenitore di questa esperienza formativa. Dei settanta candidati alla partecipazione al corso, che ricordiamo è di 800 ore di cui 400 in alternanza, hanno partecipato alla selezione 42 potenziali allievi e ne sono stati inseriti nel corso 24.

Un grande lavoro di orientamento in ingresso condotto dai Salesiani con l’ Associazione Cnosfap, ITIS Vallauri, Politecnico di Torino e le quattro aziende firmatarie dell’ATS (Associazione temporanea di scopo) Gai, Arol, Bianco ed Om.Ler 2000. “Sono fiero di questo risultato – ha commentato Carlo Gai Presidente della Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba – sia di partecipazione alle selezioni sia relativo alla qualità degli allievi individuati. E’ un sogno che si avvera, quello di contribuire a formare quei tecnici che non siamo riusciti a reperire sul mercato del lavoro. Questo è un segno di lungimiranza da parte delle aziende che hanno partecipato a questa avventura. Starà a noi tutti ora dare seguito con una completa e competente formazione alle idee che sono state alla base del progetto. Formare i tecnici che saranno il nostro volto presso i nostri clienti nel mondo e metterci in gioco in prima persona per ottenere questi obiettivi alti e di grande impegno.

Nella lezione introduttiva Carlo Gai ha ricordato agli allievi che il tecnico trasfertista rappresenta a pieno titolo l’azienda con cui collabora. Il cliente deve accorgersi del legame tra azienda ed il collaboratore che si reca a rappresentarla. Diversi gli esempi citati dall’ing. Gai che ha letto in classe le lettere di ringraziamento di diverse aziende che si complimentavano con Gai Macchine sulle qualità professionali ed umane dei loro dipendenti in trasferta. Il corso vedrà una attività di formazione dinamica con diverse unità formative ad incrociarsi ed amalgamarsi, dall’inglese al disegno tecnico, alla sicurezza, alla metodologie di montaggio e collaudo degli impianti sino alle lavorazioni meccaniche ed all’uso del PLC (programmatori logici computerizzati) nell’automazione.

Durante il corso si svilupperà poi un modulo di competenze cross culturali con lo scopo di fare conoscere la cultura agroalimentare agli allievi che potranno confrontarsi una volta in azienda con clienti di punta nel mondo del vino, della birra, di prodotti tessili dislocati in paesi con culture non occidentali, di automazione nel mondo del cibo. Il corso si svilupperà presso i Salesiani di Bra e l’ITIS Vallauri sino a febbraio 2018 per poi effettuare la fase in alternanza o in alcuni casi in apprendistato. Il mese di maggio 2018 vedrà gli esami al termine dei quali gli allievi saranno pronti all’inserimento in azienda.

Franco Burdese

Bra: Incontro annuale degli Ex Allievi

Nei locali dell’opera dei Salesiani di Bra, Domenica 8 Ottobre, si terrà il tradizionale convegno annuale degli ex allievi. L’appuntamento prevede dapprima l’accoglienza degli ex studenti salesiani alle ore 10 nei cortili dell’Istituto, che ha già formato oltre quattromila ragazzi, poi la visita all’officina e ai vari ambienti oggi utilizzati dagli allievi del Centro di formazione professionale e dell’Ipsia (ospitato nell’Istituto). Infine saranno presentati alcuni momenti significativi dell’anno sociale appena trascorso, programmando anche qualche iniziativa futura. Alle ore 11,45 si celebrerà la S. Messa presieduta da Don Sebastiano Bergerone e a seguire un momento conviviale.

Il presidente dell’Unione braidese, Davide Busato: “Coloro che lo desiderano possono anche acquistare il bollino che, oltre all’appartenenza, dà un piccolo contributo all’unione locale e all’associazione mondiale.”

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Corso per Tecnico trasfertista dai salesiani di Bra

Abbiamo da poco chiesto ai Salesiani della vicina Bra di aiutarci a inventare un nuovo percorso. La nostra difficoltà nel reperire dei tecnici trasfertisti è cronica.
Ingegnere Carlo GAI

In risposta alla difficoltà di reperire addetti specializzati, quattro aziende piemontesi si sono attivate per costruire un percorso di formazione per personale che opera nelle trasferte all’estero per l’avviamento e la manutenzione di macchinari di automazione industriale. Il corso di tecnico trasfertista è progettato tecnicamente dal Centro di formazione professionale dei Salesiani di Bra, dall’Itis Vallauri di Fossano e dal Politecnico di Torino su impulso della Gai di Ceresole, costruttrice di macchine imbottigliatrici, dall’Arol di Canelli, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di chiusura e capsulatura, dalla Bianco di Alba, leader nel settore dei macchinari tessili, e dall’Omler 2000 di Bra, che produce attrezzature per il settore delle fonderie. A inizio settembre sarà stabilita la graduatoria, stilata dalla Regione, dei percorsi Its per la formazione post diploma. Le quattro aziende si costituiranno in Ats (associazione temporanea di scopo) per sostenere il corso se questo risultasse ammesso al finanziamento. Le iscrizioni potrebbero aprire a inizio ottobre.

«Abbiamo chiesto», commenta Carlo Gai, amministratore delegato della Gai, «ai Salesiani di Bra di aiutarci a inventare un nuovo percorso formativo. La nostra difficoltà nel reperire tecnici trasfertisti è divenuta cronica. Nessuno attualmente è stato in grado di aiutarci a individuare figure adeguate per dedicarle alla trasferte che ci vedono impiantare le nostre macchine in tutto il mondo». «L’obiettivo», aggiunge il direttore del Cfp di Bra Valter Manzone, «è reperire 25 allievi che partecipino a questo corso di 800 ore, 400 di lezione e 400 di pratica». «Non possiamo perdere l’appuntamento», commenta Giuseppe Bernocco di Bianco-Tcn. «È prioritario per il sistema produttivo che il corso parta con allievi motivati e pronti a dedicarsi a questa sfida che li vedrà pionieri in un mondo tecnologicamente avanzato».

Per informazioni si può telefonare al numero 380-15.94.117 oppure rivolgersi all’Istituto salesiano di Bra.

(Si ringrazia l’autore dell’articolo, Franco Burdese, apparso sulla Gazzetta d’Alba del 29 agosto)

 

Rassegna Stampa – mercoledì 06 settembre 2017

Repubblica – Torino

La Stampa – Asti

La Stampa – Cuneo

Bra: XI Concorso Nazionale dei Capolavori del settore meccanico

Tutto pronto per l’XI Concorso Nazionale dei Capolavori del settore meccanico, forse tra i concorsi più datati nella storia delle scuole salesiane. 22 allievi dei CFP Salesiani, provenienti da molte regioni d’Italia, si confronteranno dall’8 al 12 maggio a Bra.

Il “Concorso Nazionale dei Capolavori dei Settori Professionali” è un’iniziativa che si propone almeno tre obiettivi principali: stimolare gli allievi dei CFP a misurarsi su una prova, elaborata di intesa con le imprese del settore, che rispecchia le competenze che l’allievo deve raggiungere al termine del percorso formativo; promuovere il miglioramento continuo del settore e del singolo CFP della Federazione CNOS-FAP, soprattutto dal punto di vista tecnologico e della cultura d’impresa; approfondire e consolidare il rapporto con il mondo della imprese del settore.

La novità, forse assoluta per questo settore, sarà il montaggio e la correzione del capolavoro eseguito dagli allievi che si effettuerà nella giornata di giovedì 11 maggio presso la Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba. Nelle altre giornate i ragazzi verranno ospitati e si cimenteranno nella prova presso il CFP di Bra.

Variegata l’esperienza che i 22 giovani faranno a Bra durante il loro concorso nazionale. Dal saluto del Sindaco Bruna Sibille, in comune a Bra la sera dell’8 maggio; alla visita alla Rolfo Veicoli Industriali il 9 maggio; all’incontro presso la Bianco di Alba di un ex allievo di Bra, Giuseppe Bernocco, con la visita agli stabilimenti che ad Alba ospitano una realtà imprenditoriale importante che fa capo alla TCN Group di cui Giuseppe Bernocco e Sebastiano Asteggiano sono gli artefici imprenditoriali di questa sfida metalmeccanica e non solo. Ciliegina sulla torna per i ragazzi, grazie alla collaborazione con Ranstad, la visita prevista allo Juventus Stadium per giovedì 11 maggio che sarà anticipata dalla sosta presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino per un saluto ed una preghiera al Santo Fondatore. Sponsor dell’iniziativa: DMG Mori, Elesa, Meusburgher, Sandvik, Istituto Italiano della Saldatura, Randstad, Heidenhaim, Simens, Eni, e nautralmente la Gai Azienda ospitante parte del Concorso.

Hanno patrocinato l’iniziativa la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, il Comune di Bra, le ditte Rolfo, TCN Grup, Omler 2000, oltre al contributo di Confartigianato Cuneo e Confindustria Cuneo.

“Siamo pronti – ha commentato il Direttore dell’opera Salesiana di Bra don Vincenzo Trotta – ad ospitare questi giovani provenienti da tutta Italia. Nello spirito cristiano e salesiano cercheremo di rendere l’esperienza del concorso  nazionale ricca di valori, di amicizia, solidarietà nell’ispirazione del nostro Fondatore don Bosco”.

La scuola media salesiana di Bra premiata a Cuneo

La scuola media salesiana di Bra è stata premiata al teatro Toselli di Cuneo il 6 aprile, in occasione della gara nazionale dei Cat, gli istituti per geometri.

I ragazzi della seconda media coordinati dalla prof.ssa Enrica Amasio hanno aderito al bando del Collegio dei Geometri della provincia di Cuneo per l’ideazione e la realizzazione del logo «130» che rappresenta il 130° anniversario della nascita dell’ente.

All’Istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra, classificatosi nei primi quattro posti, sono stati consegnati 250 euro per l’acquisto di materiale didattico.

Industria 4.0, la Fabbrica Intelligente: a Bra un nuovo laboratorio per il CFP

Nella grande officina del settore automotive, il CFP di Bra ha inaugurato un nuovo laboratorio didattico per l’apprendistato duale e non solo: il Bosch Car service Didattico, finalizzato per supportare le attività del percorso di apprendistato duale – sviluppato dal CFP nell’ambito del progetto FIxO – e per dare un’opportunità concreta ai ragazzi di relazionarsi con un’azienda leader nel settore come Bosch. Quest’ultima non si limiterà ad ospitare gli allievi in stage, ma guiderà da vicino i processi aziendali del progetto stesso.

 

Scuola media di Bra diventa sede EIPASS

Da quest’anno la scuola media salesiana di Bra è diventata Ei-Center e fa parte del network degli Ei-Center autorizzati a rilasciare i servizi Eipass (european informatics passport) per la certificazione europea del computer.

Questa iniziativa rientra nel potenziamento dell’informatica che da anni caratterizza la scuola media salesiana.

Inaugurazione del laboratorio agroalimentare a Bra

Sabato 28 gennaio è stato inaugurato, all’interno del Centro di Formazione Professionale della casa salesiana di Bra, un nuovo laboratorio di lavorazioni agroalimentari.

 

Serata di Natale alla scuola media salesiana di Bra

Alcune foto della serata di auguri natalizi che ha visto protagonisti gli allievi e le famiglie della scuola media salesiana di Bra.