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A Casale Monferrato un sogno su quattro ruote: sostieni il pulmino della Comunità Harambée

Per i ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni accolti, la Comunità Harambée di Casale Monferrato è una casa. Un luogo in cui crescere, studiare e costruire il proprio futuro, grazie all’accompagnamento quotidiano di educatori e professionisti.

La vita in comunità è pensata per garantire a ciascuno una quotidianità il più possibile serena e ricca di opportunità: scuola, formazione, amicizie ed esperienze che favoriscono autonomia e crescita personale, senza lasciare indietro nessuno.

Ora c’è un sogno da realizzare, dotare la Comunità Harambèe di un pulmino che permetta a tutti i ragazzi di raggiungere scuola, attività sportive e percorsi formativi, superando le difficoltà legate agli spostamenti e ai trasporti non sempre accessibili.

Per poterlo realizzare, abbiamo iniziato con il mettere in campo iniziative per raccogliere fondi come la Cena Solidale che si terrà il prossimo 15 maggio: con l’aiuto dei nostri fidati volontari e con la collaborazione dell’associazione EduCARE ospiteremo a cena chi vorrà essere con noi e contribuire a costruire pezzo per pezzo il nostro nuovo pulmino.

Ovviamente i ragazzi e gli educatori per quella sera si trasformeranno in camerieri, aiuto cuoco, lavapiatti e ogni altra cosa sarà necessaria per i nostri ospiti!

Con il tuo sostegno è possibile rendere tutto questo realtà.

Per informazioni o prenotazioni scrivere a cenasolidale@harambeecasale.it oppure CLICCA QUI e dona oggi per aiutare questi giovani a muoversi, partecipare e costruire, giorno dopo giorno, il proprio futuro.

 

Un passo dentro le emozioni: il viaggio di Tu Come Stai nelle scuole

Casale Monferrato, 30 gennaio 2026

Prosegue il cammino del progetto “Tu come stai? La comunità per il benessere dei giovani”, finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con nuove attività dedicate al benessere emotivo degli adolescenti del territorio.

Tra i percorsi realizzati nel primo quadrimestre dell’anno scolastico 2025/2026, il laboratorio Feelings Circus ha coinvolto diverse classi delle scuole secondarie di primo grado Leardi-Negri e Dante Alighieri di Casale Monferrato, accompagnando ragazze e ragazzi in un percorso di scoperta e ascolto delle proprie emozioni.

Condotto da Valentina Zavarise e Milena Caponigro, il laboratorio ha proposto un approccio creativo e partecipativo al tema del sentire, partendo dall’attivazione dei cinque sensi attraverso giochi, musica, esperienze tattili e attività teatrali. Il filo conduttore del percorso è stato il mondo del circo, utilizzato come metafora delle emozioni: dalla rabbia del leone alla paura del funambolo, ogni emozione è stata raccontata e rappresentata attraverso personaggi simbolici costruiti dagli stessi studenti.

Le attività hanno coinvolto le classi 1A, 1B, 3B e 3C della scuola Leardi-Negri e le classi 1A, 1B e 1C della scuola Dante Alighieri, favorendo momenti di confronto, ascolto attivo e condivisione.

Nel corso degli incontri, molti studenti hanno colto l’occasione per raccontarsi e affrontare temi legati alle relazioni, alla scuola, ai conflitti e alle difficoltà personali. Il laboratorio ha così rappresentato un primo passo verso una maggiore consapevolezza emotiva, aiutando i ragazzi a riconoscere, nominare e gestire le emozioni nel presente, nel passato e nelle aspettative future.

Il percorso rientra nelle azioni del progetto “Tu come stai?”, nato per rafforzare la comunità educante territoriale e promuovere il benessere psicologico dei giovani attraverso attività di prevenzione, ascolto e partecipazione.

Autunno in festa con Elleuno: i primi passi del progetto “Tu Come Stai”

Casale Monferrato, 18 ottobre 2025 – Mercato Pavia, Piazza Castello

Si è svolta sabato 18 ottobre, presso il Mercato Pavia di Piazza Castello a Casale Monferrato, la giornata “Autunno in festa, socialmente insieme”, iniziativa organizzata dalla Cooperativa Elleuno in collaborazione con il Servizio Socio Assistenziale ASL AL e con il patrocinio del Comune di Casale Monferrato.
Il progetto “Tu come stai? La comunità per il benessere dei giovani” è finanziato da Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’evento ha rappresentato un momento di incontro, informazione e partecipazione dedicato ai servizi presenti sul territorio: realtà sportive, artistiche, istituzionali, sportelli di ascolto e attività rivolte alle persone più fragili hanno animato la giornata con stand e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.

Tra i partecipanti anche l’équipe del progetto “Tu come stai? La comunità per il benessere dei giovani”, presente per far conoscere alla comunità gli obiettivi del progetto e il servizio Gate, spazio fisico di riferimento dedicato ai giovani e al loro benessere psicologico ed educativo.

Il progetto nasce con l’obiettivo di consolidare la comunità educante territoriale di Casale Monferrato, promuovendo azioni condivise di prevenzione del disagio psicologico adolescenziale e percorsi innovativi di supporto ai giovani, alle famiglie e alle reti educative del territorio.

Questa iniziativa rientra nel percorso di sensibilizzazione e partecipazione promosso dal progetto, che nei prossimi mesi racconterà attraverso una serie di appuntamenti e attività il lavoro svolto per il benessere delle nuove generazioni.

 

“Vicini di banco”: a Casale il progetto che contrasta la povertà educativa e l’abbandono scolastico

Notizia a cura di Salesiani per il Sociale.

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Ci troviamo a Casale Monferrato (AL), una delle sedi del progetto “Vicini di banco“, nato per contrastare povertà educativa e abbandono scolastico del territorio. All’interno di due Istituti scolastici della città, Valentina insieme ad altre educatrici portano avanti le attività di “Oltrescuola“, un sostegno a ragazze e ragazzi che va oltre i compiti e tenta di rispondere ai loro bisogni più nascosti.

«Nel rapporto educativo con i ragazzi – ci dice – le parole chiave sono “stare con”, “ascolto”, “osservazione”. Non serve arroccarsi sul ‘si è sempre fatto così’ perché non tiene conto del come si è ora. Essere capaci di stare accanto alla giusta distanza, lascia i ragazzi liberi di camminare e di inciampare, ma mai così lontani da non poter tendere una mano per aiutarli a rialzarsi».

«Accompagnare questi ragazzi nel sostegno scolastico significa rispettare i loro tempi, imparare a mettersi in ascolto e in attesa del momento giusto per l’imbeccata giusta, occorre partire dal punto in cui si trovano senza avere aspettative in cui incastrarli».

«Mi piace l’Oltrescuola perché mi aiuta tanto a fare i compiti, le cose che non ho capito e la lingua. I compagni sono gentili e anche i maestri mi aiutano».

Questo bigliettino è stato scritto da Rumba, una ragazza che oggi frequenta la Seconda Media a Casale Monferrato. Arrivata in Italia un anno fa, ha potuto finalmente riunirsi con la sua famiglia, già presente nel nostro Paese grazie al supporto della Caritas locale.

Oggi insieme a tanti altri bambini frequenta l’”Oltrescuola”, una delle azioni territoriali del progetto “Vicini di Banco” dove viene garantito supporto ai compiti scolastici e alla socialità.

“Vicini di banco” è un progetto finanziato dal “Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo”. Obiettivo è di promuovere l’inclusione sociale, il successo in classe, il miglioramento delle competenze degli studenti coinvolti, contrastando attivamente i fenomeni di abbandono scolastico. Coinvolge circa 300 studenti tra i 9 e 14 anni intercettati nelle scuole e istituti comprensivi di SiciliaCampaniaCalabriaPiemonte e Liguria.

Casale: in arrivo l’oratorio estivo!

Notizia a cura dei salesiani di Casale Monferrato.

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Dal 10 giugno al 26 luglio torna l’oratorio estivo al Valentino!

Si apriranno l’8 maggio 2024 le iscrizioni al centro estivo, gli orari per richiedere informazioni e modulistica, relativamente ai tempi e al servizio offerto, saranno:

DAL 6 MAGGIO AL 7 GIUGNO

  • Da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00
  • Domenica dalle 11.00 alle 12.00

DAL 10 GIUGNO AL 25 LUGLIO

  • Tutti i giorni feriali dalle 7.30 alle 9.00 e dalle 16.15 alle 18.00

I portoni dell’Oratorio si apriranno dalle 9.00 alle 16.30 (con garanzia di assistenza dalle 8.00) per accogliere i bambini dalla 1 elementare frequentata e i ragazzini fino alla terza media a partire dal 10 giugno fino al 26 luglio 2024.

Come sempre il programma settimanale prevede un’uscita in piscina per tutti il martedì, una gita fuori porta il giovedì per i più grandi e il servizio mensa quotidiano quando si è in oratorio (primo piatto e frutta).

Previsto inoltre il soggiorno in montagna, che quest’anno sarà da lunedì 15 luglio a domenica 21 luglio a Pracharbon (AO).

L’Estate dell’Oratorio del Valentino è una grande risorsa educativa. È un’occasione di crescita umana e cristiana, un ambiente giovanile, sereno e ricco di valori, in cui le attività ludiche, espressive, motorie educano ad un utilizzo positivo del tempo libero.

 

Tante emozioni al Maker Lab di Casale Monferrato

Si conclude in festa l’edizione 23/24 del Maker Lab di Casale Monferrato, presenti all’evento, oltre ai protagonisti, anche professori e compagni di classe dei partecipanti al progetto che hanno potuto raccontare, emozionati, l’esperienza di questi mesi.

Dopo la visione dei video, che raccolgono i momenti salienti del laboratorio, i ragazzi del maker hanno presentato i loro lavori emozionati ed orgogliosi, per finire merenda insieme nei locali dell’oratorio.

Possiamo dirci fieri di questa edizione del Maker Lab, i ragazzi hanno saputo sfruttare questa occasione per fare la differenza cogliendo la possibilità di fare scelte concrete per preparare il proprio futuro.

I giovani protagonisti: terza edizione del Maker Lab all’Istituto Sacro Cuore di Gesù di Casale

Il 2024 si apre con la terza edizione di Maker Lab, nell’ambito del progettoLabs to learn”, che vede l’Istituto Sacro Cuore di Gesù, meglio conosciuto come oratorio del Valentino, in collaborazione con la scuola media Dante in un progetto educativo che sembra davvero far parte dei sogni del santo salesiano.

Gennaio celebra infatti san Giovanni Bosco, fondatore dei salesiani e del metodo preventivo, che vede in ogni giovane un punto di accesso al bene.

Il Maker Lab è uno spazio creato all’interno dell’oratorio salesiano e strutturato per far vivere ai giovani l’esperienza educativa dell’imparare facendo (learning by doing).

Lo scopo, quindi, è quello di coinvolgere ragazzi e ragazze in un percorso educativo e formativo con un approccio diverso da quello tradizionale scolastico, così che possano scoprire nuovi modi di “fare scuola” e di apprendere.

I destinatari sono ragazzi e ragazze delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado che, per diversi motivi, faticano a essere coinvolti nelle attività svolte in classe.

Questo progetto si propone come uno strumento complementare alla didattica tradizionale: attraverso l’attività della falegnameria i partecipanti avranno occasione di mettere in risalto potenzialità altrimenti nascoste.

Nel primo incontro i ragazzi emozionati hanno conosciuto gli operatori, visitato gli ambienti e con il saluto del direttore della salesiana hanno anche assaporato un pezzo della vita di don Bosco attraverso video e racconti.

Un gruppo di giovani che riconosce in questo stile educativo una possibilità in più per imparare e che ci chiede di essere accompagnato a farlo.

Oratorio: palestra di vita – La Vita Casalese

Si riporta di seguito l’articolo apparso su La Vita Casalese.

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Oratorio: palestra di vita

L’esperienza salesiana con lo stile di don Bosco raccontata dal parroco

“Se don Bosco fosse qui, oggi, ora, cosa direbbe ai ragazzi del cortile? Come so farebbe prossimo a loro?”.

Questo è l’interrogativo che muove ogni giorno il prezioso lavoro educativo che anima e fa da sfondo alla quotidianità oratoriana del Valentino di Casale, nella persona del Responsabile, don Alberto Lagostina, e degli educatori e animatori che condividono con lui il sogno di don Bosco.

Come fotografare la realtà di Oratorio nel 2023?

Dai tempi del nostro Santo fondatore la realtà è profondamente cambiata, e velocemente soprattutto in questi ultimi anni.

La pandemia ha poi ulteriormente messo alla prova il desiderio di socializzazione delle nuove generazioni, accentuando in maniera preoccupante la tendenza al “ritiro sociale” che ormai è divenuta un fenomeno oggetto di studio e di riflessione sociologica ed educativa.

Ma i desideri, i sogni, i dubbi che agitano questi giovani cuori sono gli stessi dei ragazzi che don Bosco intercettava nella Torino dell’800: là prevaleva una povertà materiale e il miraggio della grande città che attirava i giovani ben presto si rivelava una realtà di fatica, delusione e sfruttamento… oggi le povertà sono diverse: in primis i valori, messi costantemente in discussione da una società in cui sembra che tutto sia lecito e giustificabile.

Altro fenomeno in costante crescita l’abbandono scolastico da parte di quei ragazzi (e delle famiglie) che non riescono a dare la giusta priorità all’istruzione e non la considerano uno strumento importante per costruire il proprio futuro.

Chi sono i ragazzi che frequentano l’Oratorio oggi?

Sono in aumento i più giovani che appartengono alla fascia delle scuole medie. A loro proponiamo, oltre agli spazi di gioco come cortile, campi, sala giochi, anche il doposcuola educativo Oltrescuola, in collaborazione con le scuole del territorio, che ci segnalano chi ha più bisogno.

E poi la sportiva, rinata in questi ultimi anni, con il calcio che coinvolge una cinquantina di bambini e ragazzi e propone un’esperienza diversa, in cui non prevale l’agonismo e la competizione esasperati, ma l’obiettivo di costruire gruppo, di divertirsi, di crescere insieme.

Ci sono poi i “grandi”, adolescenti che frequentano le scuole professionali che vengono a giocare con gli amici, magari per passare un po’ di tempo prima di riprendere il pullman per tornare a casa dopo la scuola, ma anche diversi ragazzi che non studiano e non lavorano, per i motivi di cui sopra.

Con tutti, ma in particolare con loro, si cerca di costruire una relazione di fiducia che li aiuti a riscoprire le proprie capacità e attitudini e a recuperare un minimo di progettualità rispetto al presente e al futuro.

Si raccolgono i loro dati personali e si rilascia un semplice tesserino, che crea senso di appartenenza e li responsabilizza rispetto all’uso delle strutture a disposizione, superando l’anonimato.

La nostra Opera inoltre comprende da anni l’esperienza delle comunità per minori, italiani e stranieri non accompagnati, e il centro diurno: anche per loro l’Oratorio rappresenta una vera e propria palestra quotidiana di relazione, di scambio, di condivisione, per cominciare o riprendere rapporti sani di amicizia.

Come rendere l’intervento educativo sempre più efficace?

Sicuramente il lavoro di rete e la collaborazione con Enti e Istituzioni rappresenta il presupposto indispensabile per progettare e portare avanti interventi il più possibile personalizzati e di effettivo sostegno alle esigenze espresse, sia dai minori che dai nuclei familiari.

La presenza di educatori formati e competenti fa la differenza: è un investimento che richiede energie e risorse (anche economiche) non indifferenti, e a volte vorremmo fare di più… ma siamo convinti che costruire e custodire relazioni basate su fiducia e ascolto sia l’approccio più giusto e promettente.

Don Bosco oggi starebbe così in mezzo ai suoi ragazzi.

L’Oratorio don Bosco, in corso Valentino 66, è aperto da lunedì a sabato dalle 16.30 ale 18.30.

 

Il Vescovo nomina due co-parroci al Valentino – La Vita Casalese

Si riporta di seguito l’articolo apparso su La Vita Casalese dedicato alla nomina del co-parroco della parrocchia del Valentino, a Casale: don Guido Candela.

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Un co-parroco per la parrocchia del Valentino, a Casale, retta dai salesiani. È don Guido Candela, della comunità salesiana di Vercelli.

Questa la nota diffusa mercoledì 23 agosto dal cancelliere della Curia dott. can Davide Mussone.

“Sua eccellenza mons. Gianni Sacchi, vescovo di Casale Monferrato, facendo seguito alla formale presentazione canonica dell’ispettore salesiano, rev.do don Leonardo Mancini, volendo provvedere al bene spirituale della parrocchia S. Cuore di Gesù in Casale Monferrato, sulla base del can. 517 § 2 del Codice di Diritto Canonico, ha nominato parroci in solido: il  rev.do sac. Alberto Lagostina, s.d.b., già amministratore parrocchiale dal 1 settembre 2021, parroco moderatore della sopracitata parrocchia; il rev.do sac. Guido Candela, s.d.b., co-parroco della medesima parrocchia. Tali nomine decorrono dal 1 settembre 2023. La legale rappresentanza  resta in carico al rev.do sac. Alberto Lagostina, s.d.b. Si informa inoltre  che, su disposizione dell’ispettore salesiano, il rev.do sac. Quoc Ky Doan, s.d.b., dal 1 agosto 2023, è stato trasferito ad altro incarico”.

Ora ci sono due parroci in parrocchia al Sacro Cuore di Gesù, ma è  possibile avere due parroci? La risposta viene dallo stesso cancelliere, dott. can Davide Mussone:

Sì, è possibile avere più parroci della medesima parrocchia. In passato, col vecchio Codice del 1917, vigeva la classica regola ‘un solo parroco per una sola parrocchia’, che non ammetteva eccezioni. Il nuovo Codice di Diritto Canonico del 1983, al can. 517 § 1, prevede la figura del parroco in solidum: ‘Quando le circostanze lo richiedono, la cura pastorale di una parrocchia, o di più parrocchie contemporaneamente, può essere affidata in solido a più sacerdoti, a condizione tuttavia che uno di essi ne sia il moderatore nell’esercizio della cura pastorale, tale cioè che diriga l’attività comune e di essa risponda davanti al Vescovo’. L’espressione in solido significa che ciascuno dei sacerdoti che formano il gruppo ha tutti i diritti e doveri che spettano al Parroco, sono dei cosiddetti ‘co-parroci, di modo che ciascuno di essi è tenuto a rispondere della cura pastorale nel suo insieme, in solido. Ognuno dei parroci è responsabile di tutto il ministero pastorale, anche se nel concreto l’esercizio viene distribuito fra competenze dei singoli. Il gruppo (due, tre… in base alla grandezza della parrocchia ed alle effettive necessità) agisce con azione comune ed il parroco moderatore, che non è un superiore ma è un primus inter pares, né è il responsabile ultimo dinnanzi al Vescovo ed a lui spetta la legale rappresentanza dell’ente parrocchia, ovvero cura i rapporti con l’ordinamento civile”.

Ecco chi sono i due co-parroci.

Don Alberto Lagostina, dei Salesiani di Don Bosco, è nato a Stresa (Novara) il 15/05/1959, è professo nella Congregazione Salesiana dall’8/09/1981 ed è stato ordinato presbitero ad Alessandria il 24/06/1989. Don Alberto, conseguite la Licenza in Teologia e l’Equipollenza in Lettere, grazie alla sensibilità pastorale e alle sue capacità relazionali, ha maturato una ricca esperienza tra i giovani degli oratori – centri giovanili e della scuola.

È stato direttore dell’Opera salesiana “Oratorio Beato Michele Rua” in Torino ed Incaricato del Centro Giovanile. Ha continuato a svolgere la stessa missione nell’Opera di Asti.

È stato poi chiamato nel Centro Ispettoriale per l’animazione regionale della Pastorale giovanile. Dal 2015 è stato destinato come superiore della comunità, Incaricato del Centro giovanile salesiani nella zona San Paolo di Torino e vicario parrocchiale nella parrocchia Gesù Adolescente in Torino.

Lo scorso 9 settembre 2021 è stato trasferito a Casale Monferrato ed è diventato direttore della Comunità salesiana e direttore dell’Oratorio nonché amministratore parrocchiale della parrocchia Sacro Cuore di Gesù.

Don Guido Candela, dei Salesiani di Don Bosco, è nato Jemappes (Belgio) il 05/01/1954, è professo nella Congregazione salesiana dall’08/09/1971 ed è stato ordinato presbitero a Cuneo il 25/04/1981.

Compiuti gli studi filosofici e teologici, si è dedicato soprattutto alla pastorale tra i giovani in varie scuole e negli oratori di Lanzo, di Torino Agnelli, di Bra e nella parrocchia San Lorenzo Martire, in Venaria-Altessano (Torino).

Nel 2015 è stato nominato vicario parrocchiale della parrocchia San Giuseppe Lavoratore in Torino, successivamente direttore nella Casa dì Vercelli. Dopo il decesso del parroco salesiano di Vercelli don Augusto Scavarda, a gennaio 2023, è stato nominato amministratore parrocchiale nelle parrocchie del Sacro Cuore di Gesù in Vercelli, di Sant’Antonio all’Isola, in Vercelli e di S. Cecilia in Caresanablot.

Don Guido ha svolto il suo servizio con zelo, sensibilità pastorale, buone capacità relazionali e sa collaborare con i laici.

Casale Monferrato: in partenza il Work Lab per gli aspiranti pizzaioli

A Casale Monferrato è in partenza a settembre 2023 un Work Lab, inserito all’interno del progetto Labs To Learn, per professionalizzare i giovani nel settore di pizzaiolo.

Un percorso formativo breve della durata di 100 ore a frequenza intensiva che si articola in:

  • circa 20 ore di formazione in aula (sicurezza, rinforzo alfabetico di base, competenze teoriche del settore di riferimento, organizzazione aziendale)
  • circa 80 ore di formazione in azienda (competenze tecnico professionali specifiche del settore di riferimento)

Per tutta la durata del percorso è previsto un accompagnamento educativo a supporto dei partecipanti.

Il Work Lab è rivolto ai minori che abbiano 17 anni e 6 mesi (circa), in possesso di un livello di conoscenza della lingua italiana almeno A2 e dei seguenti documenti: codice fiscale, documento identità, permesso di soggiorno validi, ISEE.

Come iscriversi

Per l’iscrizione sarà necessario compilare la preadesione con il form sottostante entro il 10 settembre 2023.

Riferimenti: