Articoli

Salesiani Fossano: un nuovo edificio per aule e laboratori del CFP

Si riporta l’articolo pubblicato ieri dal settimanale fossanese La Fedeltà in merito all’ampliamento degli spazi dedicati ai laboratori e alle attività della didattica del CFP dell’Istituto Salesiano di Fossano.

Un fabbricato su tre piani in via San Francesco. Tutti a favore in Commissione urbanistica.
Nascerà ai Salesiani un nuovo edificio per aule e laboratori.

FOSSANO – L’Istituto salesiano di Fossano ha bisogno di nuovi spazi per laboratori e attività didattica. E due anni dopo la ristrutturazione del piano interrato, che da marzo 2018 ospita il laboratorio di termo-idraulica, ha presentato un progetto in Municipio per costruire un nuovo edificio su tre piani (alto 12 metri e 40), al posto del campo da calcio, affacciato su via San Francesco.

La proposta è stata esaminata lunedì dalla Commissione urbanistica, dove ha trovato consenso unanime.

“Le motivazioni alla base di questo intervento sono molteplici – spiega il direttore don Bartolomeo Pirra -. Da un anno abbiamo inserito tra le materie di insegnamento la meccanica agricola, che ha bisogno di laboratori. In caso contrario saremmo costretti ad affittare locali fuori Istituto, come accadeva in passato, in via Domenico Oreglia, per le lezioni di termo-idraulica. In secondo luogo abbiamo bisogno di aule per l’Ipsia di Bra, che ha portato qui da noi una sezione staccata, con le classi dei suoi ultimi due anni che offriranno ai nostri alunni la possibilità di raggiungere il diploma. Da qualche tempo, infine, la scuola media per adulti occupa diverse aule al pomeriggio”.

La costruzione del nuovo edificio – come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica David Paesante – richiede tre deroghe al Piano regolatore: per aumentare la superficie utile lorda (Sul), ridurre gli standard per il verde privato e bypassare il parametro sulla visuale libera. Nessuno ha posto obiezioni.

“Sono tre deroghe ben fondate dal punto di vista dell’interesse pubblico, che è quello di rafforzare un istituto scolastico – ha commentato Vincenzo Paglialonga (Pd) -. Siamo d’accordo con l’iniziativa”.

Più che d’accordo si è detto anche Luca Avena (lista Tallone).

“Portare la 4a e la 5a a Fossano è una cosa bella per la marea di ragazzi che frequentano i Salesiani e un beneficio anche per il mondo del lavoro”.

Enzo Brizio (Centolampadine):

“Non è compito mio valutare verde, distanze e Sul su una proprietà privata: questo è compito dei tecnici. Dal punto di vista politico, invece, è una costruzione che incentiva l’attività dei Salesiani e l’arrivo di nuovi ragazzi”.

Idem per Tiziana Airaldi (Forza Italia):

“Nascerà un polo scolastico professionale al centro della provincia, molto vicino alla ferrovia”.

Favorevole anche Sonia Linzas (Lega), che ha però invitato la proprietà a presentare “un progetto specifico per la riqualificazione delle aree verdi”, compatibilmente con gli spazi a disposizione. Sull’accordo con l’Ipsia di Bra (il Guala) si è soffermata Cristina Ballario (lista Convivendo) per sottolineare l’importanza dell’accordo:

“Un progetto strategico per il territorio” perché consente di “dare una formazione professionale oltre i tre anni ai ragazzi del Cnos”.

Don Pirra conferma:

“Oggi i ragazzi, allo scadere del triennio, si spargono in diversi istituti in provincia, con il rischio di perdersi. La presenza dell’Ipsia all’interno dei Salesiani, la possibilità di partire insieme, dallo stesso livello, è sicuramente un elemento positivo”.

Posta ai voti dal presidente della Commissione Giorgio Bergesio, la richiesta è stata accolta all’unanimità. Per l’approvazione vera e propria si dovrà attendere il prossimo Consiglio comunale. L’auspicio della proprietà è di poter partire al più presto con i lavori. E, nella migliore delle ipotesi, arrivare al traguardo per l’inizio del prossimo anno, quando il Guala si presenterà (queste sono le previsioni) con due quarte e una quinta.

30/10/2019 – Pag. 9 La Fedeltà

CNOS-FAP Vercelli: visita a Chieri

Martedì 22 ottobre 2019 le classi seconde del Cnos-Fap di Vercelli si sono recate in visita a Chieri sui passi di Don Bosco. Si riporta l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

Martedì 22 ottobre 2019 le classi seconde in visita a Chieri

Chieri ebbe un ruolo importante nella formazione del giovane Giovanni Bosco: dieci anni di studio, di lavoro, di esperienze che formarono la sua straordinaria personalità. La creazione di un itinerario cittadino e di un centro visita (nei locali dell’ex seminario di San Filippo) dedicati alla sua figura vogliono essere un contributo alla memoria ma anche e soprattutto un modo per continuare a trasmettere il suo insegnamento più importante: l’attenzione ai bisogni degli altri.

CNOS-FAP Fossano: viaggio in Repubblica Ceca

Nell’ultima settimana di settembre si è conclusa l’esperienza di Erasmus per gli allievi del Cnos-Fap di Fossano. Si riporta l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

IL CNOS FAP DI FOSSANO VOLA IN REPUBBLICA CECA

Con l’ultima settimana di settembre, si è conclusa la 3° mobilità del progetto Erasmus+ KA2 del CNOS-FAP Regione Piemonte. Insieme ai partner finlandesi, cechi e inglesi si è proseguito il lavoro, avviato con il precedente progetto (Csteps), sullo scambio di buone prassi nella formazione degli allievi con un focus particolare alla fase di accompagnamento al lavoro.

In occasione di questo progetto, Parfene Nicoleta, allieva del 3° anno del corso OPERATORE DEL BENESSERE – ACCONCIATURA (accompagnata da una nostra formatrice), si è recata per una settimana presso il centro di formazione professionale della città ceca di Jihlava.

Nicoleta scrive:

“Mi è piaciuta molto questa esperienza in Repubblica Ceca perché è stata una spinta in più con l’inglese e perché è stato molto bello visitare il paese e conoscere come funzionano le scuole. È stata un’esperienza che rifarei volentieri”

CNOS-FAP San Benigno: Concorso di Cucina TARTUFO D’ORO 2019

Martedì 22 ottobre gli allievi del settore di ristorazione del Centro di Formazione Professionale di San Benigno Canavese hanno preso parte al concorso “Tartufo d’oro“, un concorso culinario promosso e organizzato dall’Associazione Cuochi Provincia Granda che si è svolto presso l’Istituto alberghiero Giolitti di Mondovì. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera a cura di Agostino Albo.

Il 22 ottobre 2019 si è svolto presso l’Istituto Alberghiero Giolitti di Mondovì il concorso di cucina TARTUFO D’ORO promosso e organizzato dall’Associazione Cuochi Provincia Granda. Il settore ristorazione del nostro centro di formazione professionale non si è lasciato scappare questa bella e succosa occasione di confronto con altre realtà e ha iscritto due allieve dei nostri corsi: l’obiettivo non è vincere, ma dare una possibilità di crescita in più a chi sta dimostrando di avere “buona stoffa”!

Il concorso era pensato in due categorie di gara: salato e dolce.
Nella categoria “salato” era necessario presentare un piatto a tema “pasta ripiena dai sapori stagionali”, mentre per la categoria “dolce” si deve presentare un dessert al cucchiaio dal tema “sapori stagionali”. Il regolamento era molto dettagliato e dava la possibilità di partecipare a cuochi professionisti o studenti del settore alberghiero. In 45 minuti le nostre allieve hanno dovuto preparare il piatto pensato insieme ai loro formatori. Al termine del tempo a disposizione i piatti sono stati giudicati da una giuria di 3 chef stellati che hanno valutato i piatti tenendo conto di quattro elementi: esame visivo, esame gustativo ,rispetto delle tecniche professionali e impressione generali.

Giulia Pizzinga della Terza Cucina B ha presentato un piatto salato dal titolo “Tavolozza d’Autunno”, mentre Pamela Lama del Quarto Anno di Tecnico di Cucina si è presentata con un dolce dal nome “Sorpresa del Sottobosco”. Quest’ultima, nonostante concorresse contro allievi di chef stellati, è riuscita a piazzarsi seconda nella sua categoria: complimenti!

CNOS-FAP Agnelli: Corso gratuito per Tecnico di sistemi Cad Meccanico

Si segnala il comunicato del Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP Torino-Agnelli, il quale propone un corso gratuito per Tecnico di sistemi Cad Meccanico per disoccupati e inoccupati diplomati o qualificati.

ISCRIVITI al CORSO GRATUITO di:

TECNICO SISTEMI CAD

Vogliamo informarla di questa importante offerta formativa che il nostro Centro di Formazione Professionale mette a disposizione gratuitamente, per diplomati e qualificati (con crediti in ingresso).
Si tratta di un corso per TECNICO DEI SISTEMI CAD MECCANICO che prevede 240 ore di stage aziendale. Oltre alla specializzazione rilasciata dal percorso formativo, l’incontro con aziende del settore rappresenterà un’ulteriore opportunità di sperimentare le proprie capacità nel mondo del lavoro e di contatto con aziende interessate a nuovi profili.
Il corso sarà avviato nel mese di novembre con frequenza pomeridiana.
Nella speranza di aver fatto cosa gradita, la invitiamo all’Agnelli perché possa visitare i nostri ambienti e i laboratori e conoscere tutta la nostra offerta formativa.
Cordiali saluti.

Il Direttore del CFP
D.ssa Erika Naretto

 

CNOS-FAP Serravalle Scrivia: Psicologi a scuola per aiutare gli studenti in difficoltà

Un nuovo progetto pilota al Cnos-Fap di Serravalle Scrivia, dove una psicoterapeuta seguirà gli allievi per aiutarli a trovare il proprio metodo di studio. Si riporta l’articolo pubblicato dal giornale della provincia di Alessandria Il Piccolo il 17 ottobre scorso, a cura di Elio Defrani.

SERRAVALLE SCRIVIA — Aiutare i ragazzi a seguire correttamente il proprio percorso di studi, lottare contro la dispersione scolastica e sostenere gli alunni in difficoltà: sono gli scopi del progetto “Uniti si cresce”, giunto al secondo anno di attuazione. Elaborato dall’Asl provinciale (struttura di Neuropsichiatria infantile e servizio di Psicologia dell’età evolutiva) e finanziato dalla Fondazione Cral, il progetto si rivolge in particolare agli studenti dello Cnos-Fap di Serravalle Scrivia, un istituto di formazione professionale a indirizzo commerciale.

Due volte alla settimana, la psicologa e psicoterapeuta Valeria Cantù [nella foto] sarà nelle classi del primo anno, scelte per favorire fin da subito un apprendimento efficace:

«Spiegherò come trovare un proprio metodo di studio, prendere appunti, disegnare mappe concettuali, individuare le informazioni importanti in un testo e ricordare le parti salienti», dice.

Il progetto è rivolto agli studenti con Bes, un acronimo che sta per Bisogni educativi speciali e che racchiude i disturbi dell’apprendimento o del linguaggio, il deficit di attenzione e l’iperattività, la disabilità e così via, ma l’attività indirettamente andrà a vantaggio di tutti gli alunni

Inoltre la dottoressa Cantù si renderà disponibile, attraverso colloqui gratuiti all’Asl, nel sostenere gli alunni nei loro momenti di incertezza e dubbio, sia rispetto al percorso scolastico scelto, sia rispetto a tematiche di carattere personale che potrebbero interferire con i risultati scolastici.

CNOS-FAP Bra: Vet Excellence Award 2019 ad Helsinky – secondo posto per Arol

Si è conclusa oggi, venerdì 18 ottobre 2019, l’esperienza ad Helsinky per l’assegnazione del premio europeo Vet Excellence Award 2019: la vittoria al Limerick Strand Hotel di Parigi e al secondo posto l’Arol di Canelli, rappresentata per l’occasione da Anna Penna e da Stefano Rogoli, ex-studente del corso Cnos-fap Tecnico Trasfertista dei Salesiani di Bra. Si riporta l’articolo gentilmente fornitao alla nostra Redazione da Franco Burdese.

Si è chiusa oggi venerdì 18 ottobre, presso il salone dei ricevimenti del Finlandia Hall, la bellissima esperienza che ha coinvolto l’Arol di Canelli alla possibilità di vincita del prestigioso premio europeo Vet Excellence Award 2019 svoltosi ad Helsinky. Rappresentata da Anna Penna e dall’apprendista Stefano Rogoli, che è stato studente del corso Cnos-fap Tecnico Trasfertista dei Salesiani di Bra, l’Arol si è classificata al secondo posto cedendo l’onore della vittoria al Limerick Strand Hotel di Parigi.

Il premio europeo Vet Excellence Award 2019 riconosce l’eccellenza nell’istruzione e nella formazione professionale in tutta Europa, e nasce per dare visibilità e riconoscimento alle migliori pratiche formative e creare nuove reti e opportunità di carriera. Anna Penna è stata artefice per Arol della progettazione del corso Tecnico Trasfertista che ha coinvolto negli ultimi due anni il Politecnico di Torino, l’IIS Vallauri di Fossano ed il Cnosfap di Bra. Stefano Rogoli classe 1998 ha frequentato nell’anno formativo 2017/18 il corso tecnico Trasfertista a Bra presso i salesiani di viale Rimembrnaze.

Ricordiamo che il tecnico Trasfertista è un corso Regionale gratuito finanziato dalla Regione Piemonte che prepara tecnici di elevate competenze e nelle due edizioni ha inserito nel mondo del lavoro tutti i cinquanta allievi che hanno frequentato il corso di formazione.

Dal 2018 Stefano lavora presso nel ruolo di tecnico Trasfertista ed ha operato sino ad oggi per il piazzamento della machine Arol in Algeria, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Norvegia, Filippine, Polonia, Spagna, Serbia, Tunisia, Emirati Arabi, USA, Ghana, Messico, Colombia.

“E’ stato comunque un successo – ha affermato il Direttore Generale del Cnosfap Regione Piemonte Lucio Reghellin – la partecipazione ed il secondo posto in assoluto di Arol. Questo dimostra che la collaborazione tra le aziende e la formazione salesiana produce qualità a trecentosessanta gradi. Naturalmente il più grande successo è dato dai cinquanta occupati nei due anni di corso Ifts Tecnico Trasfertista e dalla richiesta delle aziende di proseguire con il percorso anche per la terza edizione 2019/20 in attesa di approvazione e finanziamento da parte della Regione Piemonte. Aprirci ad orizzonti europei è stato fondamentale per la crescita della qualità della formazione professionale del Cnosfap. Complimenti ad Anna e Stefano per averci degnamente rappresentati e speriamo in una prossima candidatura per il 2020.”

Franco Burdese

CFP Novara: Consegnati gli attestati dei corsi di Qualifica Professionale

Il 16 ottobre scorso, presso il CFP di Novara, sono stati consegnati i primi attestati dei corsi di qualifica professionale. Si riporta l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

Mercoledì 16 ottobre 2019, presso il Centro di Formazione Professionale di Novara, sono stati consegnati i primi attestati dei corsi di qualifica professionale attivati nell’ambito del Mercato del Lavoro (MdL) e realizzati dalla nostra sede CNOS-FAP.
A consegnare l’attestato il direttore del Centro, Carlo Vallero che ha richiamato i valore della formazione professionale in un territorio ricco di imprese come quello di Novara. A seguire, l’intervento del Consigliere Regionale Federico Perugini il quale ha espresso riconoscenza e stima per i corsi di formazione professionale erogati dai Salesiani di don Bosco nel Piemonte.
Ha concluso il direttore del San Lorenzo, don Giorgio Degiorgi, che ha lasciato tre parole spesso richiamate dal Papa: l’importanza del cuore, cioè di avere passione per ciò che si fa; delle mani, ovvero la dignità del lavoro e della testa, cioè l’importanza di una progettualità per il proprio futuro.
Durante la consegna degli attestati il CEF ha premiato due allievi (Gambaro Alessio e Melfa Davide) e due docenti (Franco Antonio Domenico e Morganti Gabriele) donando loro il corso di Cuoco Professionista CHEFuoriclasse ( https://www.corsicef.it/corsi/chef-fuoriclasse/ ).

Qualche scatto della consegna

CNOS-FAP Rebaudengo: La Formazione Professionale Salesiana – Open Day

Il Centro di Formazione Professionale di Torino – Rebaudengo si presenta con un nuovo video dedicato, facendo conoscere i propri percorsi triennali gratuiti presso il Cnos-Fap dell’opera (settore meccanica auto, settore carrozzeria, settore automazione industriale, settore meccanica industriale), i servizi attivi presso la struttura (sportello lavoro, orientamento, formazione continua) e i prossimi appuntamenti di Open Day.

Open day per Famiglie e Ragazzi in uscita dalla 3° media:

  • Martedì 22 ottobre 2019 (orario 8.00 – 17.00)
  • Martedì 12 novembre 2019 (orario 8.00 – 20.00)
  • Sabato 14 dicembre 2019 (orario 8.00 – 13.00)
  • Sabato 11 gennaio 2020 (orario 8.00 – 13.00)

Giornate del Capolavoro – Open Day per le aziende:

  • Giovedì 14 maggio 2020

CFP Rebaudengo: un’insolita lezione con Tim Cook

Giovedì 3 ottobre 2019, gli allievi del Centro di Formazione Professionale di Rebaudengo hanno potuto partecipare all’incontro con Tim Cook a Firenze, l’Amministratore delegato della nota azienda Apple, grazie al progetto “Il Quotidiano in Classe” promosso dall’Osservatorio Permanente giovani-Editori.

Si riporta l’articolo pubblicato dal centro dell’opera.

Giovedì scorso [3 ottobre 2019] dieci di noi hanno avuto modo di rappresentare il Cnos-fap “Rebaudengo” ad un importante evento, che si è svolto a Firenze. L’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, l’organizzazione che promuove il progetto ‘Il Quotidiano in Classe, a cui abbiamo aderito sia questo che lo scorso anno, ha inaugurato la sua ventesima edizione, invitando gli istituti superiori di tutta Italia ad un incontro con un ospite d’eccezione, Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple, considerato a tutti gli effetti l’erede di Steve Jobs.

Davanti a una platea straripante di studenti, questo noto personaggio ha offerto molti spunti su cui riflettere, insistendo sull’importanza di riscoprirci come persone. Lui, infatti, ha affermato che non teme che in futuro i robot possano sostituire gli uomini, ma piuttosto che gli uomini inizino a comportarsi e a pensare come dei robot. Ha invitato i giovani presenti a riflettere sui propri obiettivi, non tanto chiedendosi cosa o chi “vogliano diventare”, ma piuttosto domandandosi quale sia il contributo che possono dare alla società, per renderla migliore. Raccontando la sua storia, una storia che parte da umili origini (suo padre era un operaio navale e sua madre una commessa) e da lavori modesti, svolti per pagarsi l’università (ha iniziato facendo il garzone dei giornali), ha dimostrato come l’approfondimento, l’impegno, la perseveranza portino lontano.

Tra i vari temi trattati, ha incoraggiato noi adolescenti a sviluppare un pensiero critico e responsabile, in grado di evitare, attraverso la buona informazione, il bombardamento di fake news, a cui sempre più spesso siamo sottoposti. Si è parlato, poi, di tanto altro: di ambiente, lavoro, privacy… Tim Cook ha ascoltato le domande dei giovani, anche le più provocatorie, senza limitarsi nelle risposte, talvolta altrettanto inaspettate.

“Se guardate il vostro smartphone, anche se è un Iphone, più a lungo che una persona negli occhi, allora state sprecando il vostro tempo (…)”

probabilmente è questa la frase che più ci ha colpiti e che abbiamo deciso di condividere con voi, perché troppo spesso un cellulare distoglie la nostra attenzione da un compagno in difficoltà e la vita virtuale sembra cedere il passo a quella reale.

Ringraziamo i direttori e i tutor per averci dato l’opportunità di vivere quest’esperienza, ricca sotto il profilo formativo e umano: abbiamo condiviso la nostra quotidianità conoscendo dei compagni di altri corsi, ci siamo confrontati con le idee di altri coetanei, abbiamo apprezzato la bellezza di opere che, difficilmente, di nostra iniziativa, avremmo approfondito e soprattutto abbiamo colto degli insegnamenti che ci auguriamo possano guidarci in futuro.

A cura del Gruppo Reba a Firenze