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CFP Fossano: Nostromo

Il Nostromo è il più esperto dei sottufficiali adibiti al servizio di coperta: ricopre la funzione di depositario delle conoscenze tradizionali di arte marinaresca acquisite in seguito a una lunga esperienza di navigazione. Anche il CFP di Fossano ha il suo nostromo.

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Nella marina italiana, sia mercantile sia militare, il Nostromo è il più esperto dei sottufficiali adibiti al servizio di coperta.

In pratica è un vecchio saggio che ricopre la funzione di depositario delle conoscenze tradizionali di arte marinaresca acquisite in seguito a una lunga esperienza di navigazione; un “vecio”, insomma. Anche nei porti esiste la funzione di nostromo: è un incarico che richiede molto mestiere, perché presiede al controllo totale di tutto ciò che si muove in porto: arrivi, partenze, movimenti, carico e scarico delle merci.

Anche noi, nel nostro CFP, abbiamo il ruolo di nostromo: è il signor Tommasino Scotto. In otto anni di attività in veste di economo nella casa salesiana di Fossano, lo abbiamo visto sovrintendere una varietà enorme di faccende: arrivi, partenze, carico e scarico di ogni tipologia di materiale; è stato un tuttofare versatile capace di svolgere sia le complesse mansioni legate alla gestione economica, sia le innumerevoli piccole e grandi attività necessarie al normale funzionamento di qualsiasi istituzione. E in una struttura di notevoli dimensioni come è la casa salesiana fossanese ha avuto il suo bel daffare.

La carriera professionale di ogni lavoratore è lunga e sono innumerevoli gli incontri con persone che restano indimenticabili per le ragioni più svariate. Tommasino è una di queste: un collega che meriterebbe il grado di Nostromo per la sua pluriennale esperienza in diverse case salesiane oltre che con Papa Wojtyla e Papa Ratzinger. Ci mancherà la sua cordialità che si manifestava con una grande semplicità e un’altrettanto grande discrezione. Nel caso di Tommasino potremmo aggiungere la caratteristica di persona amichevole, disponibile, generosa, ricca di dedizione e premura, un collega dotato di un carattere aperto, con cui era facile trovare una soluzione alle difficoltà.

Purtroppo il futuro di Tommasino è stato pianificato lontano da Fossano, a ricoprire altri incarichi, in altre strutture, con altre persone ma, siamo sicuri, con la stessa solerzia.

Siamo molto dispiaciuti e consapevoli che ci mancheranno le sue qualità professionali e umane, ma non spetta a noi decidere l’equipaggio con cui prendere il largo. Al Nostromo Tommasino auguriamo di navigare a lungo in acque ricche di soddisfazioni: a volte troverà il mare calmo, altre volte sarà burrasca. Siamo sicuri che con la sua esperienza saprà infrangere anche le onde più alte.

CFP Fossano: A tutto gas

Il CFP di Fossano riflette sulla mancanza di gas che ci attende questo inverno. Di seguito l’articolo apparso sul sito della struttura.

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Ci dicono che nei prossimi mesi mancherà il gas. Il premio Nobel Giorgio Parisi dispensa consigli su come cuocere la pasta con la fiamma al minimo. Abbasseremo la temperatura in casa, negli uffici, nelle scuole, in fabbrica, dovunque. E accenderemo il riscaldamento per due settimane di meno. Converrà staccare le spine degli elettrodomestici che non stiamo usando, spegnere i led, ridurre ogni spreco. Faremo queste e altre cose ancora.

Sarà difficile, ma non impossibile. L’anno scorso abbiamo iniziato con la minaccia del Covid, quest’anno c’è questo (anche se il Covid ci ronza ancora intorno). Brutte notizie, ma non drammatiche: c’è chi se la passa molto peggio. Quindi: brutte notizie, sì, ma non abbastanza per cadere in preda allo sconforto.

Ogni inizio, in qualsiasi attività, è una scommessa e una sfida allo stesso tempo e purtroppo non possiamo scegliere noi. Quest’anno ci siamo ritrovati la scarsità di gas. Gli ultimi due anni se li era portati via il Covid, prima c’era la disoccupazione, prima ancora le difficoltà economiche, le tensioni sociali e grane varie. Eppure siamo ancora qui. Sembravano difficoltà spigolose, faticose, insormontabili, ma le abbiamo cavalcate e oltrepassate. Tutto passato. Qualcosa ci siamo pure dimenticati di averlo vissuto. Siamo più resistenti di quanto riusciamo a immaginare.

Quindi andiamo – senza preoccuparci troppo del freddo o della cottura della pasta. A volte capiterà di pensare che non ce la faremo, che prima o poi ci arrenderemo, vinti dalla stanchezza. Eppure tireremo avanti. Certo, nei momenti difficili occorre stringere un po’ i denti senza abbandonarsi alle lamentele, e fare un passo alla volta. Talvolta l’equilibrio potrà sembrare instabile, ci sembrerà di avere le vertigini: quando accade basta fare un respiro profondo e perseverare.

È settembre, ci si rimette in gioco. C’è chi inizia oggi un percorso di formazione che durerà tre anni (ma sempre più spesso dopo il triennio si prosegue fino al quarto anno, o al diploma di maturità), chi è a metà del guado, chi è in vista del traguardo. Se ci domandiamo quante sono le difficoltà, se saremo capaci, se avremo abbastanza forze, rischiamo di cadere nella sfiducia o nello sconforto. “Ogni lungo viaggio inizia con un primo passo” diceva Lao Tzu, un filosofo cinese vissuto 25 secoli fa.

Noi siamo esperti in primi passi. Ma anche in secondi, terzi, e avanti, fino all’obiettivo, che sia la qualifica o il diploma. Siamo attenti nel non lasciarvi da soli nel cammino, siamo pronti a sorreggere chi vacilla e ad aspettare chi viaggia con un passo diverso. Ogni anno passano nelle nostre aule e nei nostri laboratori un migliaio di persone, tanti in obbligo formativo, altri in apprendistato, in corsi specifici concordati con le aziende, oppure, ancora, allievi solamente desiderosi di aggiungere nuove esperienze alle conoscenze che già possiedono. Questo è il nostro lavoro, la nostra missione.

Su queste pagine web troverete tutte le novità, le informazioni urgenti, i vari moduli della burocrazia, le variazioni, le news… Se vi servisse qualcosa che non trovate, scriveteci, telefonateci.

Forse sarà un inverno leggermente più freddo e disagevole, un po’ più rustico, ma non basterà a spegnere il calore della nostra accoglienza e della nostra professionalità.

CNOS FAP Fossano: Con la Caritas a scuola di MONDIALITÀ

Il CFP di Fossano ha accolto con entusiasmo le proposte di collaborazione della Caritas diocesana, coinvolgendo alcune classi nel progetto, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni ai valori della democrazia e dei diritti, dalla coscienza europea, alla mondialità e multiculturalità.

Di seguito l’articolo pubblicato sul sito del CFP Fossano:

Orientamento etico caratterizzato dalla valutazione dei fenomeni e dei problemi secondo un’ottica planetaria, e dall’impegno a realizzare in tutto il mondo condizioni di giustizia e uguaglianza nel rispetto dei diritti e delle peculiarità di tutti i popoli”: in questo modo viene definita sul dizionario la parola Mondialità.

Anche per noi del CNOS è evidente e chiara la necessità di educare le nuove generazioni ai valori della democrazia e dei diritti, alla coscienza europea, alla mondialità e alla multiculturalità. È per questo che abbiamo accolto con entusiasmo le proposte di collaborazione della Caritas diocesana.

I ragazzi e le ragazze di 1^ acconciatura, 1^ automotive e 1^ elettromeccanica sono stati coinvolti in un progetto di presa coscienza di due lezioni, dal titolo appunto “A scuola di mondialità”, gestite con cura e disponibilità dal bravissimo Giuseppe Mianulli (che ringraziamo!).

Alla conclusione dell’anno formativo, sempre su richiesta della Caritas, il laboratorio di acconciatura è stato aperto alle signore e alle ragazze ucraine, rifugiate a Fossano in seguito alla guerra; la loro presenza ha dato modo agli allievi e alle allieve del settore di sperimentatore la loro professionalità, ma soprattutto la loro umanità.

Continua inoltre la diffusione nelle classi della campagna di sensibilizzazione contro l’hate speech, grazie all’utilizzo delle attività progettate e prodotte all’interno del corso di formazione promosso dalla Caritas e seguito da alcuni formatori CNOS.

 

Ecco alcuni commenti dei ragazzi in seguito alle attività proposte:

Questa lezione mi ha fatto ragionare tantissimo, quando sono uscito dalla classe stavo meglio con me stesso, da quel giorno non ho più avuto dubbi su di me, ho capito che le cose più importanti sono quelle che tendiamo a trascurare sempre un po’.

Quando crescerò magari potrò diventare un volontario della Caritas essendo che mi piace aiutare gli altri.

Secondo me bisognerebbe sempre aiutare chi ne ha bisogno, ad esempio quando io mia sorella ed i miei genitori abbiamo dei vestiti che non indossiamo più li portiamo sempre alla Caritas.

Questo incontro è stato importante per capire che alle persone non serve solamente il denaro, ma a volte basta anche un po’ sostegno ed empatia, per le persone di strada, ma anche per quelli a cui i soldi non mancano.

Che bello se ognuno di voi, alla sera potesse dire: oggi a scuola, a casa, al lavoro, guidato da Dio, ho compiuto un gesto di amore verso un mio compagno, i miei genitori, un anziano! Che bello!

Papa Francesco

CFP Fossano: visita tecnica all’Autopromotec di Bologna per 130 allievi

Venerdì 27 maggio 130 allievi e 9 formatori del settore Carrozzeria e Automotive al CNOS-FAP di Fossano hanno visitato la fiera “Autopromotec” di Bologna. Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP di Fossano.

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Finalmente, dopo il lungo e faticoso periodo del Covid, sono ripartite le fiere, momento fondamentale per confrontarsi con le novità di ogni settore professionale e occasione importante per gli allievi e i formatori del CNOS di mettere in gioco la passione e la professionalità.

Anche il mondo dell’automotive è tornato a riunirsi in presenza dopo la pausa imposta dalla pandemia, creando un importante momento di approfondimento, incontro e confronto sull’intero settore e sull’evoluzione che lo sta caratterizzando.

È stata quindi una giornata decisamente interessante, piena di nuovi stimoli professionali, quella di venerdì 27 maggio 2022, che ha visto coinvolti il settore Carrozzeria e Automotive nella visita alla fiera “Autopromotec” di Bologna.

Autopromotec”, giunta quest’anno alla sua 29^ edizione, è oggi la più specializzata fiera biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, in grado di aggregare tutte le filiere merceologiche, dai pneumatici al car service, dalle attrezzature per officina ai ricambi, nell’ottica delle grandi sfide offerte dal mercato automotive legate in particolare alla transizione ecologica e alla guida autonoma.

Impressionanti i numeri pubblicati sul sito internet della fiera: ben 1.311 sono le aziende partecipanti alla fiera, 31% delle quali provenienti da 46 paesi del mondo, che hanno dato vita ad un’esclusiva vetrina internazionale di tecnologia e innovazione.
I 4 giorni di fiera hanno visto la partecipazione di 75.141 operatori professionali, di cui il 15% provenienti da 116 paesi del mondo, alla scoperta delle più recenti novità in termini di prodotti e servizi specifici per ogni singolo comparto del mercato.

Tra questi anche il CNOS-FAP di Fossano, che ha partecipato con 130 allievi e 9 formatori, esperienza di gruppo entusiasmante e sicuramente positiva per la crescita personale e professionale di ognuno dei presenti.

La visita è stata possibile grazie alla consolidata e preziosa collaborazione del CNOS-FAP con le imprese di settore, che sentitamente ringraziamo.

  • Per il settore Carrozzeria
    AXALTA (Standox)
    FINIXA
    MIRKA
    CAR REPAIR SYSTEM
    EMBO srl
    ANEST IWATA
    WALCOM
    GELSON
    ANI
    COMAGIL
    IONITEC
    S.A. SISTEMI ALTERNATIVI
  • Per il settore Automotive
    PETRONAS
    MAGNETI MARELLI
    FASEP
    WD 40
    CORGHI

CFP Fossano: la 2^ Acconciatura alle prese con Romeo & Giulietta

Le ragazze ed i ragazzi di 2^ Acconciatura al CFP di Fossano, al termine dell’anno formativo, hanno analizzato la famosa opera di William Shakespeare Romeo e Giulietta“, realizzando anche le acconciature del 1300 in laboratorio e recitando i dialoghi in lingua inglese in una video rappresentazione. Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP di Fossano.

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Chi non conosce la storia d’amore e morte più famosa di tutti i tempi?

Oh, she is a beauty too rich for the earth! I’ve never seen true beauty until tonight.

Romeo e Giulietta di William Shakespeare è una storia di altri tempi. Due giovani che si amano immensamente e che non possono coronare il loro sogno d’amore a causa dell’opposizione delle famiglie.

Romeo, Romeo – wherefore art thou Romeo? Deny your father and refuse your name. Or, if you do not want to, I will no longer be a Capulet.

Per la tragedia della loro storia, Romeo e Giulietta sono diventati il simbolo dell’amore con la A maiuscola, dell’amore ideale, del vero amore che tutti sognano e a cui tutti tendono l’animo e il desiderio.

Ah, dear Juliet, you seem as though you are just asleep! I will stay here… and I shall rest for eternity.

Un amore che sceglie di vivere nel tempo e oltre la vita, oltre la morte, una storia che sopravvive nel tempo e nella memoria di tutti noi. È su questa tragica vicenda che le ragazze ed i ragazzi di 2^ Acconciatura si sono concentrati al termine dell’anno formativo, per analizzare l’opera e riflettere attentamente sul suo significato.

Hanno poi realizzato in laboratorio le acconciature del 1300, sperimentandosi nella loro arte con professionalità. Infine si sono messi in gioco attraverso una video rappresentazione, scegliendo di recitare i dialoghi in lingua inglese. Che avventura!

La partecipazione, l’entusiasmo e il coinvolgimento notevoli hanno prodotto ottimi risultati e non poche soddisfazioni: attraverso la didattica attiva emergono i veri talenti, le propensioni, i desiderata e si impara davvero che tutti abbiamo delle qualità e delle peculiarità da scoprire. Nel frattempo ci si diverte!

Si ringrazia per la disponibilità dei costumi d’epoca il Borgo Sant’Antonio di Fossano, in particolare la presidente del Comitato Sandra Sarvia. Un grazie di cuore ai frati Cappuccini di Fossano per la location.

CFP Fossano: si scrive Tropical Bosco, si legge Seconda Chance

Venerdì 3 giugno al CFP di Fossano si è concluso il Progetto Lapis di quest’anno, il cui nome d’arte è stato “Seconda Chance”. Nato come un tentativo di far affrontare la scuola ai ragazzi fra i 14 e i 15 anni con un altro spirito e provare a guardarla da una diversa prospettiva, i giovani partecipanti hanno calato il sipario sul progetto con l’inaugurazione del fanta-pub “Tropical Bosco”. Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP di Fossano.

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“…dalla quinta elementare zero sbatti di studiare,

quante note sul registro ma ora le note le registro,

…no no non seguo i fans voglio solo una seconda chance…”

 

E giù il sipario! Con la voce e la metrica del nostro alunno (e, per l’occasione, Maestro di Cerimonie) “Big Steve” a chiudere in maniera decisamente brillante e stilosa l’inaugurazione del fanta-pub “Tropical Bosco” e l’edizione 2022 del Progetto Lapis. Ma facciamo un passo indietro. “Seconda Chance” è stato il nome d’arte che quest’anno abbiamo scelto per il percorso affrontato da dodici ragazzi di età compresa tra i 14 e i 15 anni che da gennaio a giugno ’22, per tre giorni a settimana fino alla fine dell’anno scolastico, hanno formato il gruppo classe dei Lapis.

Il percorso “Lapis – Laboratori Scuola e Formazione” ha cadenza annuale: trecento ore nelle quali il Centro Salesiano mette a disposizione formatori, spazi, strumenti e laboratori, oltre che i suoi principi educativi. Ai ragazzi, invece, si chiede entusiasmo e impegno per disputare alla grande la loro “seconda occasione”. Alunni provenienti dalle scuole medie del territorio (quest’anno dagli Istituti Comprensivi di Fossano, Bene Vagienna, Centallo-Villafalletto e Racconigi) si mettono in gioco e si tuffano “a bomba” in un’avventura di sei mesi che richiede coraggio. Non è facile, nel bel mezzo dell’anno scolastico, sedersi a nuovi banchi, conoscere e farsi accettare da nuovi compagni e da nuovi professori. Non è da tutti. In un nuovo primo giorno di scuola la paura fa novanta, come scrive nella sua tesina una delle allieve:

“…Penso che questa sia una grande opportunità per superare l’esame e recuperare il tempo perduto. La mia più grande paura nel venire qua era quella di non essere accettata e avere difficoltà ad integrarmi…”

Il Progetto Lapis non è una rivincita, piuttosto un tentativo di affrontare la scuola con un altro spirito, provare a guardarla da una diversa prospettiva. Durante queste intense settimane gli alunni hanno l’opportunità di confrontarsi con il mondo della formazione professionale: si applicano in laboratori di arte, cucina e falegnameria, iniziano a conoscere e utilizzare i “ferri del mestiere”, osservano gli studenti più grandi maneggiare strumenti e macchinari e acquisire tecniche e competenze. Durante la prova orale di terza media che li attende a fine giugno, davanti alla commissione d’esame, racconteranno la loro esperienza e cercheranno di spiegare se e come questa li abbia aiutati e ispirati.

Come dicevamo, il viaggio di quest’anno si è concluso venerdì 3 giugno, ultimo giorno del progetto ma, soprattutto, il D-Day dell’inaugurazione del locale più cool dell’estate, il “Tropical Bosco”. La classe dei Lapis, una speciale aula-laboratorio dotata di forno e strumenti per la lavorazione del legno, si è trasformata per una mattina nel “freschissimo Tropical B”: un bar ideale, un chiringuito immaginario su un fantastico lungomare caraibico, un “posto bello, piacevole, che ti fa stare bene…” come lo hanno definito i Lapis mentre lo sognavano ad occhi aperti. Clienti speciali: i formatori del Cnos che hanno regalato un po’ del loro tempo ai ragazzi, per valorizzare la loro creatività e il loro sforzo.

Si sa, però, che “non c’è divertimento senza sbattimento” e in questi casi è il lavoro di gruppo a fare la differenza. Ma lo squadrone Lapis non ha deluso le aspettative: Sara e Kadija hanno sfornato pizze, torte e muffin a volontà; Salvo e Alessandro si sono occupati di drink colorati (e analcolici); Morgan, Leo, Sabri e Chiara, addetti alla sala, hanno appuntato gli ordini; Steve si è sdoppiato in “butta-dentro” e cantante; Saad e Arthur hanno presidiato la consolle e Jacopo, re dei paparazzi, ha immortalato l’evento con i suoi scatti. Il risultato sono state due ore leggere e allegre, con la sola pretesa di stare bene insieme, studenti e formatori; sicuramente un momento utile a stemperare un po’ la tensione prima dell’esame.

Ci piace comunque pensare che negli anni a venire i ragazzi del Lapis ’22 incontrandosi si diranno: “…Fra’! Ti ricordi del Tropical Bosco??”.

 

CFP Fossano: la 2^ Elettro in visita ad una centrale micro-idroelettrica

Martedì 17 maggio un gruppo di studenti del settore elettrico al CFP di Fossano ha effettuato una Visita Tecnica immersa nel verde in un impianto micro-idroelettrico costruito vicino alla riserva naturale del Bosco di Palanfrè a Vernante. Di seguito la notizia pubblicata dal sito del CFP di Fossano.

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È stata una piacevole Visita Tecnica immersa nel verde quella effettuata martedì 17 maggio da un gruppo di studenti del settore elettrico. Infatti, una bella camminata tra faggeti e distese di aglio orsino in fiore ha portato gli studenti del CNOS-FAP a visitare un impianto micro-idroelettrico costruito vicino alla riserva naturale del Bosco di Palanfrè a Vernante.
L’impianto in questione, costato diciotto mesi di lavoro ed entrato in funzione l’estate scorsa, è stato finanziato e prodotto dalla ditta Tecnotre di Morozzo, azienda artigiana e proprietaria dell’impianto specializzata nel settore elettrico, che opera principalmente in Piemonte ed occasionalmente in altre regioni e Paesi esteri.

Naturalmente non sono mancate le numerose domande poste dagli studenti e le risposte ricevute hanno suscitato interesse e curiosità.
Nel pomeriggio, dopo aver consumato il pranzo in un ristorante locale, i ragazzi hanno continuato il viaggio in pullman fino alla sede di Morozzo della Tecnotre.
In azienda hanno potuto osservare come vengono realizzati i quadri elettrici destinati al funzionamento di impianti industriali automatizzati e commissionati, soprattutto, da conosciute e rinomate aziende della zona.

La visita si è conclusa con un inaspettato e gradito rinfresco offerto dall’azienda.

Un grande ringraziamento va alla Tecnotre, rappresentata dal Sig. Massimo Calandri che è rimasto in compagnia dei ragazzi per l’intera giornata e all’ingegnere Marco Galfrè della LIAAM di Boves.

Il CNOS-FAP, i formatori e gli allievi del 2° anno del corso “Operatore elettrico” ringraziano di cuore la società Tecnotre Impianti Elettrici per aver organizzato la giornata e per la grande disponibilità e attenzione dimostrata.

CFP Fossano: visita Caserma Carabinieri

Il CFP di Fossano ha fatto visita al Comando della Compagnia dei Carabinieri di Fossano. Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP.

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Dopo gli incontri organizzati nel nostro salone a febbraio (Droga e prevenzione: incontro con i Carabinieri), la Compagnia dei Carabinieri di Fossano, nelle persone del capitano Balsamo e del luogotenente Mela, ci hanno invitati a visitare il loro Comando, sito in via Alba, non lontano dal nostro centro. Ci siamo fatti un po’ attendere, per i diversi impegni di questa fine d’anno, ma finalmente, nei giorni scorsi, con quattro classi prime siamo riusciti a rispondere a questo invito ed è stata una bella occasione di conoscenza reciproca.

Abbiamo visitato gli uffici e le varie stanze del comando, dove ci è stato spiegato cosa occorre fare nel caso si voglia sporgere una denuncia o si abbia bisogno di aiuto. Alcuni di noi si sono prestati per foto segnaletiche o si sono fatti prendere le impronte digitali, lasciandosi poi accompagnare nell’analisi di tutto il lavoro di precisione e ricerca che c’è dietro queste prime, semplici operazioni.

Un momento sicuramente molto interessante è stato l’approfondimento del lavoro della squadra mobile, con la scoperta di tutti i dettagli del parco auto a disposizione.

Ringraziamo di cuore gli Ufficiali che ci hanno accolto e guidato, rispondendo a tutte le nostre curiosissime domande. Un ulteriore passo nella costruzione di un rapporto di fiducia verso le Forze dell’Ordine del nostro territorio.

CFP Fossano: dopo l’esame di Qualifica, cosa fare?

Il CFP di Fossano, dopo l’esame di Qualifica, mette a dispozione degli ex studenti lo sportello SAL (Servizi Al Lavoro) per dubbi, chiarimenti e per contattare le aziende. Di seguito la notizia pubblicata dal sito del CFP di Fossano.

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Dopo la fine degli esami, eccoci pronti per accompagnarti nel modo del lavoro!

Lo sportello SAL (Servizi Al Lavoro) è a tua disposizione per:

  • attivazione di tirocini
  • consulenze sui contratti di apprendistato
  • iscrizione a Garanzia Giovani
  • qualsiasi dubbio o chiarimento sul mondo del lavoro
  • ricerca di opportunità
  • consigli sul percorso formativo

Compila il modulo cliccando qui!

Lasciando il tuo indirizzo mail, mensilmente ti invieremo le offerte di lavoro che ci pervengono dalle aziende del territorio.

Le operatrici del SAL sono a tua disposizione per dubbi, chiarimenti e per contattare le aziende; al tuo fianco per organizzare al meglio la tua esperienza di lavoro!

Non esitare a contattarci, scrivendo a servizilavoro.fossano@cnosfap.net

CFP Fossano: “Peace, please”, raccolta di generi di prima necessità per l’Ucraina

Il CFP di Fossano mercoledì 11 maggio ha contribuito alla raccolta di generi di prima necessità per l’emergenza Ucraina organizzata dall’Ispettoria di Piemonte e Valle d’Aosta, attraverso un’iniziativa dal nome “Peace, please” (Pace, per favore). Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP di Fossano.

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Anche il CNOS-FAP di Fossano contribuisce alla raccolta di generi di prima necessità organizzata dall’Ispettoria di Piemonte e Valle d’Aosta per l’emergenza Ucraina, attraverso un’iniziativa che abbiamo chiamato “Peace, please” (Pace, per favore).

Già dallo scorso 28 marzo presso la casa salesiana di Torino – Michele Rua è operativo un centro di raccolta ispettoriale per medicine e prodotti per l’igiene personale. Nella giornata di mercoledì 11 maggio, grazie al supporto del prof. Luigi Oggero e di alcuni allievi del corso Laboratori Scuola e Formazione, gli studenti del nostro CFP hanno portato a scuola chi un disinfettante, chi una scatola di cerotti, chi una confezione di paracetamolo… insomma, ciascuno una piccola donazione per un obiettivo più grande, con la promessa di non dimenticare tutti coloro che vivono la guerra e di fare il possibile per cominciare a costruire la pace, a partire dal nostro quotidiano e dalle nostre relazioni.