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CFP Fossano: Il Questionario sulla Formazione a Distanza

Prosegue nei Centri di Formazione Professionale l’esperienza della Formazione a distanza. In particolare, il CNOS-FAP di Fossano ha voluto domandare agli allievi del proprio centro il parere su questo tipo di strumento, attraverso un questionario sulla FAD. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera lo scorso 25 marzo.

Da ormai due settimane il CNOS fossanese lavora a pieno regime con la Formazione a Distanza. Gli allievi, i formatori, la segreteria, l’ufficio accoglienza e… la rete telefonica sono impegnate nel fronteggiare gli sconvolgimenti al percorso formativo causati dall’irruzione del COVID-19 nella nostra vita.

La Fad era considerata come un’opzione in più rispetto alla normale formazione e in una certa misura si può dire che fosse già utilizzata come modalità formativa: spesso i compiti venivano assegnati ed espletati “da remoto”; numerose attività formative prevedevano l’uso del Web e delle ricchezze in esso contenute per comprendere e apprendere meglio. Non si può dire quindi che la FAD sia un’entità aliena piombata all’improvviso sul mondo della formazione. Insomma: la formazione a distanza era un’esperienza già nota, come dimostreremo in seguito.

Ciononostante è facile comprendere che un conto è avere la possibilità di utilizzarla tra molti altri canali di istruzione e un conto ben diverso è l’essere obbligati a farlo.

La direzione, i formatori e, credo di poterlo affermare, anche le famiglie degli allievi e delle allieve si sono generosamente impegnate nell’insolita situazione. Come in ogni nuova esperienza ci si è mossi senza avere una piena padronanza di quanto si è andati facendo. All’inesperienza si è affiancata la voglia di lavorare bene, la resistenza alle inedite difficoltà sociali.

È con questo spirito che abbiamo scelto di domandare ai nostri allievi e allieve un parere sulla loro esperienza con la novità della FAD (Fad o non Fad?). Il primo risultato di questa scelta è stato un questionario molto semplice per avere un primo riscontro sull’efficacia del nostro lavoro. Abbiamo cercato di capire i nostri errori e le nostre competenze, abbiamo riflettuto su vantaggi e svantaggi della novità. E, in un’ottica di trasparenza, abbiamo deciso di condividere i risultati.

Il questionario “Cosa pensi della Formazione a Distanza?” è rimasto online per tre giorni e hanno risposto 271 utenti: oltre il 50 per cento di chi frequenta le lezioni per ottenere una qualifica. Ci preme sottolineare una cosa: il questionario è un’indagine molto semplificata, non ha la pretesa di essere scientificamente certo e inoppugnabile. Non siamo professionisti della statistica, ma cerchiamo soltanto di essere attenti alle esigenze di chi ha scelto di frequentare il nostro CFP. Non pensiamo dunque di avere realizzato uno studio fondamentale; siamo semplicemente consapevoli che il valore delle risposte che i nostri allievi e allieve ci hanno dato è un’indicazione su come svolgere meglio il nostro nuovo lavoro.

Descrivere completamente le domande e le risposte non è agevole, richiederebbe un articolo molto più lungo di quello che state leggendo. Ci limitiamo a mettere in evidenza i dati più interessanti.

Cosa ci ha detto la nostra indagine

La FAD è uno strumento che era già conosciuto dall’82,2% degli utenti. Oltre due terzi degli allievi e allieve (73,7%) ci comunica che le lezioni sono state utili.

Il bello della FAD è che 224 allievi/e ci dicono che si sentono più tranquilli/e; 201 si sentono più vicini ai propri famigliari, 183 riconoscono di non avere stress da interrogazioni.

Alla domanda: “Cosa ti manca delle lezioni tradizionali?” ben 247 dicono di sentire la mancanza delle lezioni di laboratorio, ma anche la mancanza dei compagni di classe (236), dell’atmosfera del CFP (203), della relazione con i formatori (203).

Il 52,4% non si sente in vacanza, ma il 42,4% più o meno si percepisce in una specie di vacanza.

Una domanda un po’ più complicata è stata: “Sei preoccupato per la tua preparazione professionale o ti sembra di imparare comunque?” Il 31,7% è preoccupato così come il 30,6% che è un po’ preoccupato. Solo il 6,6% non è per niente preoccupato.

Non dovendo seguire le lezioni ben 236 impiegano il tempo aiutando in casa, 180 si annoiano, 176 fanno esercizi fisici in casa e altrettanti seguono i propri hobby. In 138 giocano online mentre 131 giocano alla playstation.

Infine, unica domanda a risposta aperta, abbiamo chiesto: “C’è qualcosa che vorresti comunicarci?” Tra le 115 risposte ricevute, scegliamo di riportare alcune risposte più significative:

  • Spero di tornare presto a scuola (questo tipo di commento è il più riportato ndr)
  • Rispettare le scadenze di una settimana come era stato detto sulla comunicazione
  • Meno compiti vi prego che già lo stress dello stare a casa e il fatto di sto virus ci bastano e voi con gli eccessivi compiti ci stressate ancora di più
  • Per me queste lezione a distanza potrebbero essere un buon potenziale per arrivare a fare scuola da casa e così da far risparmiare soldi a famiglie e scuole
  • Trovo che stando a casa siamo più uniti in famiglia
  • Niente di particolare, sicuramente complimenti perché dietro tutto ciò c’è di nuovo grande organizzazione come sempre. Si spera di tornare velocemente alla normalità. Sopratutto per chi ha l’esame….
  • Non vedo l’ora che tutto questo finisca per tornare alla normalità, anche se questa didattica a distanza funziona molto bene
  • Molto bello il questionario
  • Che vi devo dire amici miei belli
  • Mi manca la scuola, i compagni, e amici di altri corsi, e prof che danno consigli
  • Trovo che in confronto a quando andavamo a scuola, ora ci sono molti piú compiti, sono D’accordo sul fatto di darci compiti perché a casa non c’é molto da fare, ma secondo me si sta un po “esagerando”
  • Da quando ci sono le lezioni online ho una grande paura che i miei voti si abbassino perché non capisco veramente niente
  • Sarebbe bello se ci fosse alcune volte la lezione interattiva, magari per argomenti ritenuti importanti dal professore e quindi avere la possibilità di chiedere chiarimenti in tempo reale (quasi come essere in classe).

CFP Fossano: il nuovo arrivo della Kawasaki Ninja H2SX

Continua la collaborazione tra l’azienda giapponese Kawasaki e il CNOS-FAP, con una nuova donazione da parte della casa costruttrice nipponica al Centro di Formazione Professionale di Fossano.

Dopo le precedenti donazione di due moto una Ninja ZX10R ed un Versis 1000 arriva una vera e propria fuori classe, la nuova Ninja H2SX.

In CFP di Fossano ringrazia come sempre tutto lo staff di Kawasaki Italia, dalla direzione al reparto meccanici, che continua a credere in questa collaborazione che prepara al mondo del lavoro giovani appassionati e pieni di entusiasmo o come diceva Don Bosco: “Buoni Cristiani ed onesti cittadini”.

CFP Fossano: il sistema WOW del Gruppo Würth

Venerdì 7 febbraio 2020, gli allievi del terzo anno del corso Operatori alla riparazione dei veicoli a motore del CNOS-FAP di Fossano hanno partecipato ad un corso gratuito sull’uso del sistema di diagnosi WOW offerto dal Gruppo tedesco Würth, leader mondiale nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio ed il montaggio.

Il corso si è svolto nel laboratorio di diagnosi intitolato a Giancarlo Pasero sito nel Centro di Formazione Professionale, e visto l’entusiasmo degli allievi, si è protratto oltre il tempo prestabilito, come ha sottolineato il tecnico Würth che ha tenuto il corso “la passione non ha limiti di tempo”.

Il Centro di Formazione Professionale di Fossano ringrazia tutto il personale di Würth per aver creduto nei ragazzi della formazione professionale di Fossano.

CFP Fossano: “Dì di no” – spettacolo teatrale sulla pratica del Binge drinking

Il Centro di Formazione di Fossano, in collaborazione l’agenzia di comunicazione “La Fabbrica”, ha ospitato il 24 gennaio scorso uno spettacolo teatrale intitolato “Dì di no”, la versione italiana del format creato nel 2004 nel Regno Unito e promossa dalle imprese vinicole Pernod Ricard e Diageo, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi in merito alle conseguenze del “Binge drinking“, la pratica di consumare diverse bevande alcoliche in un breve arco di tempo.

Gli attori che hanno messo in scena lo spettacolo al CFP, hanno interagito attivamente con i ragazzi per ragionare insieme sulle conseguenze per la salute, legali e sociali e sui numerosi motivi per cui “dire di no” a questa pratica in uso del “bere per fare baldoria”.

CFP Fossano: Progetti per formare e trovare un lavoro ai giovani carrozzieri – rivista BellAuto

Il periodico BellAuto rivolto al mondo della carrozzeria e dell’autoriparazione dedica un articolo al Centro di Formazione Professionale di Fossano che da anni si occupa di istruire i giovani nell’ambito del laboratorio di carrozzeria, seguendoli fino all’inserimento nel mondo del lavoro. Si riporta di seguito l’estratto dell’articolo pubblicato sul n°8 – Novembre/Dicembre 2019 dalla rivista.

CNOS-FAP Progetti per formare e trovare un lavoro ai giovani carrozzieri

Formazione – Notizie dal mondo dell’istruzione professionale

Una realtà nell’ambito della formazione professionale di carrozzeria è il CNOS-FAP Regione Piemonte sede di Fossano (CN), che da anni istruisce decine di giovani, seguendoli dai banchi di scuola fino allo stage in azienda e all’inserimento nel mondo del lavoro. Quest’ultima fase ultimamente è stata implementata, grazie a un ufficio interno al Centro che si occupa di orientamento al lavoro (per giovani interni o esterni alla scuola), ma anche di attivare tirocini retribuiti e contratti verie propri, curando tutto l’iter burocratico. Ce ne ha parlato Paolo Mellano, responsabile del laboratorio di carrozzeria, che ci ha anche illustrato lo stato dell’arte per l’anno scolastico 2019/2020.

I corsi (triennali) coinvolgono giovani con licenza media, dai 14 anni in su. Attualmente la scuola ha attivato una prima e una terza classe, rispettivamente con 22 e 19 iscritti (i corsi partono ogni due anni, alternandosi a quelli per meccanici agricoli, ndr). Le ore annue di formazione per i carrozzieri sono 990: oltre alle lezioni di italiano, matematica, inglese, informatica e cultura generale, ci sono quelle specifiche di indirizzo e molte ore in laboratorio. Quelle dedicate al tirocinio (presso carrozzerie locali) crescono anno dopo anno, fino a diventare 400 in terza. Alla fine i giovani ottengono la «Qualifica professionale di carrozzeria», previo il superamento di un esame. Quindi, per tutti gli studenti della terza classe la scuola ha intenzione di attivare un tirocinio retribuito (600 euro) di sei mesi, auspicando una successiva assunzione nel 2021 da parte delle carrozzerie ospitanti con contratto di formazione lavoro.

CNOS-FAP Regione Piemonte sede di Fossano si avvale del sostegno di molte aziende del settore, che supportano l’attività prestando non solo le proprie competenze, ma anche strumenti e materiali di consumo. In particolare, in ambito verniciatura, il partner è Axalta col marchio Standox e il tecnico Davide Campaci. In dicembre, inoltre, farà visita alla scuola Roberto Vertemati, responsabile del personale di Axalta, che terrà una lezione sul mercato del lavoro.

Per quanto riguarda la carteggiatura e la lucidatura, invece, Mirka ha messo a disposizione il knowhow del proprio tecnico Andrea Campaci, offrendo anche strumenti e materiali in noleggio a lungo termine, a un canone conveniente per la scuola. In particolare il laboratorio ora ha in dotazione due workstation complete di rotorbitali elettriche Deos e orbitali rettangolari, oltre che lucidatrici pneumatiche e a batteria dell’azienda finlandese.

Infine, i ragazzi hanno svolto un corso di 8 ore sul lavaggio auto con la collaborazione del tecnico Giorgio Damilano (MaFra), seguendo dettagliatamente il ciclo di lavoro. Focus anche sulla sanificazione dell’abitacolo con macchina a vapore, strumento utile per dare un servizio aggiuntivo in carrozzeria. La scuola offre un approfondimento anche sulla meccatronica e sul montaggio/smontaggio pneumatici. Nel tempo l’intenzione è di dare un’infarinatura a ragazzi anche sulla riparazione dei sistemi Adas di assistenza alla guida nonché sugli interventi sulle auto elettriche e ibride, sempre più presenti sulle nostre strade. Gli insegnanti si stanno già formando in questa direzione.

Nel 2020 sono previste come da tradizione alcune gite di istruzione. Gli studenti della prima classe andranno presso la Carrozzeria Macocco di Alba e altre imprese di autoriparazione fossanesi; visiteranno, inoltre, la Ditta Embo di Caramagna Piemonte (CN) dove potranno vedere la verniciatura a immersione di componenti vari. I ragazzi di terza, invece, saranno ospiti prima presso l’azienda Walmec di Santa Lucia di Piave (produttore di aerografi e altri strumenti nel settore dell’aria compressa) e poi presso il centro di formazione Axalta a Cavenago Brianza (MB), dove seguiranno corsi di preparazione dei supporti e di verniciatura. (E.L.)

CFP Fossano: le vetrine di Natale

I ragazzi del salone di acconciatura del Centro di Formazione Professionale di Fossano hanno allestito gli ambienti del Cnos-Fap con alcune “vetrine” in tema natalizio. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato oggi dal sito dell’opera, con le immagini degli allestimenti realizzati.

Da qualche giorno gli ambienti del CNOS ospitano le vetrine di Natale realizzate dai ragazzi di 2^ acconciatura con la prof Cristiana Chiaramello. Un’esperienza formativa che ha permesso di esercitare la creatività, di imparare ad organizzarsi e di accrescere le competenze utili per il lavoro nel salone di acconciatura.

Bravi ragazzi! Brava prof!

E… Buon Natale a tutti!

CFP Fossano: Nel settore elettrico è arrivato… YESLY

Una nuova opportunità di crescita tecnica-professionale per i ragazzi del Settore Elettrico del Centro di Formazione Professionale di Fossano: un progetto tra la Finder situata ad Almese (TO) e l’associazione CNOS-FAP. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera in data odierna.

Dall’accordo di collaborazione tra il CNOS-FAP e la Finder nasce un’opportunità di crescita professionale per i ragazzi del Settore Elettrico.
In data 15 e 16 ottobre a Firenze, al convegno Nazionale annuale dei settori professionali dell’associazione CNOS-FAP, ha preso forma un progetto tra la Finder di Almese, leader nella progettazione e costruzione di componenti elettromeccanici ed elettronici per il settore civile e industriale, e l’associazione CNOS-FAP .
La Finder, nelle vesti del Sig. Tugnolo e del suo collaboratore Del Buono, ha fornito a titolo gratuito al Settore Elettrico di FOSSANO un kit completo del nuovo sistema domotico YESLY, innovativo sistema della Finder che permette di controllare, con incredibile semplicità e un alto grado di flessibilità, luci e tapparelle in ogni stanza della propria abitazione senza richiedere modifiche invasive all’impianto tradizionale, con una programmazione Smart e con un’interfaccia verso dispositivi dotati di intelligenza artificiale come Google Home e Alexa.
Questo sistema si aggiunge ai sistemi domotici proprietari, come MY HOME e il sistema standard KNX, presenti nei programmi svolti dai ragazzi durante il percorso di Operatore elettrico.

I Docenti e i ragazzi del comparto elettrico di FOSSANO ringraziano di cuore la Finder per l’opportunità di crescita tecnica/professionale concessa.

CFP Fossano: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – 25 novembre

Oggi, lunedì 25 novembre 2019, si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Per l’occasione, i ragazzi del Centro di Formazione Professionale di Fossano hanno organizzato una campagna ad hoc dal titolo “No! Si chiama violenza”. Si riporta di seguito la notizia pubblicata dal sito dell’opera e le relative foto.

25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Una bella campagna quella del “Coordinamento contro la violenza sulle donne” di Torino che punta il dito contro gli stereotipi di genere e i luoghi comuni che giustificano la violenza e ci fa capire che “È tutta un’altra storia”.
Ad essa ci siamo ispirati per realizzare le nostre immagini e dire “No! Si chiama violenza”.
#25novembreognigiorno

Il CFP di Fossano al Salone Internazionale del Motociclo di Milano

Il polo automotive del Centro di Formazione Professionale di Fossano si è recato in visita alla 77a Edizione del Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano, svoltasi dal 5 al 10 novembre scorso. Si riporta di seguito l’articolo oggi pubblicato dal sito dell’opera.

Visita tecnica EICMA

Il polo automotive del CFP CNOSFAP di Fossano si sposta per una giornata a Milano per visitare il salone del Motociclo. Ospiti di Kawasaki, con la quale si continua una ormai consolidata collaborazione, tutti gli 80 allievi hanno potuto scoprire le novità della casa Nipponica per il 2020.

Grazie anche all’attenta e accurata spiegazione tecnica del tecnico Kawasaki Giulio Panzeri considerato ormai come un amico, le tre classi prima, seconda e terza Autoriparatori hanno visitato lo stand e successivamente la fiera.

Non sono mancati incontri speciali come quello con il neo Campione del mondo di motociclismo (Moto 3) Lorenzo Dalla Porta raffigurato nell’immagine qui sotto con un allievo del CNOSFAP.

Neanche Nicolò Antonelli, pilota professionista facente parte del circus del motomondiale è sfuggito alla selfie-mania dei nostri allievi.

A terminare l’esaltante giornata non poteva che esserci un protagonista del nostro CFP: l’allievo Lorenzo Taricco che frequenta il terzo anno del corso OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE laureatosi campione Italiano specialità quad proprio quest’anno, ha gareggiato durante l’evento portando a casa un ottimo piazzamento finale.

La giornata si è conclusa in perfetto stile Salesiano con una preghiera di ringraziamento a Don Bosco.

Cnos-Fap Fossano – Giornata MIRKA

Si riporta l’articolo proveniente dal CFP – Centro di Formazione Professionale – di Fossano, pubblicato il 6 novembre su fossano.cnosfap.net riguardo alla giornata a cui, i ragazzi della terza carrozzeria del CFP di Fossano, hanno partecipato in occasione dell’incontro con il tecnico della Mirka Andrea Campaci.

Nel corso della giornata sono stati presentati e provati i nuovi prodotti: carta abrasiva Novastar e Iridium.

Durante la mattinata con il tecnico, gli allievi hanno visto la possibilità di lavorare divisi in reparti all’interno di una carrozzeria, mentre nel pomeriggio si sono messi all’opera: hanno montato e provato i nuovi carrelli della Mirka con le attrezzature nuove di ultima generazione (elettriche e a batteria).