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CFP Fossano: La legalità per i cittadini di domani

I ragazzi del CFP di Fossano nella prima settimana di dicembre hanno incontrato alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, per discutere sul tema della legalità e illegalità. Si riporta l’articolo pubblicato dal Centro di Formazione Professionale di Fossano, in data 6 dicembre, riguardante l’incontro con il Capitano Elpidio Balsamo e il Maresciallo maggiore Ciro Schioppa, i quali hanno incontrato i ragazzi del Centro di Fossano per discutere su cosa fare in presenza di comportamenti illegali e come reagire.

Come sa chiunque è attento alle tematiche sociali, l’educazione alla legalità è un tema di primissima importanza se si vuole mantenere viva e attiva una società democratica fondata su garanzie e diritti per tutti, nonché su regole certe e comprensibili per chiunque. La legalità è ciò che permette a ogni cittadino l’esercizio della propria personalità e lo sviluppo del proprio benessere.

Letteralmente “legalità” vuol dire agire all’interno della legge, osservare le leggi e rispettare le regole della convivenza civile.
Avendo a che fare con i cittadini di domani, il nostro Centro di Formazione Professionale ha invitato alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine a un incontro con i ragazzi e le ragazze delle varie classi per capire meglio cosa è legale e cosa non lo è, cosa fare in presenza di comportamenti illegali e come reagire. Sono venuti a trovarci nelle prima settimana di dicembre il Capitano Elpidio Balsamo, il Maresciallo maggiore Ciro Schioppa e l’appuntato scelto q.s. Francesco Nanna .
Nel corso di tre incontri con i ragazzi, i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno raccontato come si svolge il loro lavoro di prevenzione e di controllo.
Con un linguaggio colloquiale, molto apprezzato da ragazzi e ragazze, il Capitano Balsamo ha illustrato i pericoli e le difficoltà in cui si rischia di cadere per quanto riguarda il mondo delle dipendenze: sia da sostanze psicotrope, sia per le ludopatie; ha anche messo sotto i riflettori gli aspetti legali e sociali che vanno dalle piccole illegalità quotidiane (ad esempio i furtarelli) alle grandi (i reati violenti contro la persona).
I tre incontri hanno coinvolto gli allievi che hanno dimostrato il loro interesse con numerose domande, continuate anche durante le lezioni, all’interno delle aule.
Ringraziamo i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri per il loro importante e impegnativo lavoro di prevenzione e di informazione sul territorio.

CFP BRA: Porte aperte per l’orientamento

Il Centro di Formazione Professionale di Bra ricorda gli appuntamenti dedicati ai ragazzi delle classi terze delle scuole medie che si preparano a scegliere il proprio percorso scolastico e formativo per l’anno futuro. Si riporta l’articolo gentilmente fornito alla nostra Redazione da parte di Franco Burdese in merito alle giornate di orientamento promosse dal centro.

ORIENTAMENTO: QUALE SCUOLA SCEGLIERE DOPO LA TERZA MEDIA?

Le scuole braidesi di secondo grado, quelle superiori per intenderci, da anni condividono in rete le attività di promozione dell’offerta scolastica e formativa rivolta agli allievi delle classi terza media. Bra è città scolastica vivace e variegata con indirizzi quinquennali qualificati ed una formazione professionale, quella dei Salesiani, di alto livello con attrezzature all’avanguardia e di prim’ordine.

“Non c’è cosa migliore – afferma Valter Manzone Direttore del CFP dei Salesiani di Bra – di poter toccare con mano i luoghi che si potranno frequentare giungendo dalla scuola media verso una scuola superiore o nel nostro caso la formazione professionale. Don Bosco ha impostato la sua attività rivolta ai giovani su due capisaldi: le attrezzature di prim’ordine ed all’avanguardia tecnologica e la capacità degli insegnanti di coniugare l’aspetto tecnico professionale con quello educativo e cristiano. Ed ecco perché è fondamentale avere allievi e famiglie presso le nostre scuola. I ragazzi si devono rendere conto di quanto troveranno sotto il punto di vista degli ambienti e della attrezzature. Abbiamo laboratori, immagino quelli di pasticceria-panetteria, acconciatura, termoidraulica e meccanica auto che molto si avvicinano a veri e proporre attività imprenditoriali. Sulla meccanica industriale competere con le aziende sul possesso di macchine da oltre trecentomila euro è complesso. Ma anche in questo campo ci difendiamo con coltura meccanica e simulatori che come un video giochi allenano i nostri allievi alle lavorazioni e programmazione delle macchine utensili. Le famiglie debbono venire a respirare i nostri ambienti, a conoscere gli insegnanti ed i salesiani che condividono con loro gli aspetti educativi tramandati da don Bosco. Ed allora vi aspettiamo.”

Domenica 15 dicembre 2019, con la consueta attività di Porte Aperte, proseguono le attività per orientare gli allievi di terza media alla scelta dell’Istituto in cui iscriversi per il prossimo anno scolastico 2020/21. Gli orari di visita prevedono attività al mattino dalle 10 alle 12 ed al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18. Sarà possibile visitare il Centro di formazione professionale del CNOS Fap dei Salesiani di Bra, il Liceo Gandino-Giolitti, l’ITC e IPS Guala, l’IIS Velso Mucci.

Porte aperte è una attività consolidata con cui molti ragazzi di terza media avranno la possibilità di constatare, visitando i locali delle scuole e parlando con gli insegnanti, quanto richiede il mondo della scuola superiore. La scelta dopo la terza media non è facile, né per i ragazzi e nemmeno per le famiglie e questo strumento orientativo giunge appunto in aiuto al chiarimento di dubbi o alla conferma della propria vocazione scolastica. Valore aggiunto è potere visitare i locali con le attrezzature e la personalità che ogni scuola mette in campo.

Per quanto riguarda la formazione professionale regionale dei salesiani di Bra cinque le offerte formative che porteranno a frequentare un percorso triennale pratico per inserirsi nel mondo del lavoro. Dai consolidati meccanici su macchine a controllo numerico, ai meccanici d’auto, acconciatori, termoidraulici sino al percorso legato all’agroalimentare di panificazione, pasticceria e lavorazione della pasta. Grazie alla presenza degli allievi che frequentano questi corsi sia i ragazzi sia le famiglie potranno toccare con mano quello che si svolge nei laboratori, particolarmente attrezzati, dei Salesiani di Bra di viale Rimembranza 19.

Franco Burdese

CFP Valdocco: Cerimonia di consegna degli attestati

Il Centro di Formazione Professionale di Valdocco segnala per giovedì 12 dicembre 2019 alle ore 18.00 la cerimonia di consegna degli attestati presso la sede del centro ( Via maria Ausiliatrice, 36 Torino).

Al termine della cerimonia  verrà allestito un buffet preparato dagli allievi del CFP.

Per informazioni:

CNOS-FAP San Benigno: servizio di sala per il pranzo di beneficenza di Intesa SanPaolo

Domenica 1° dicembre 2019, i ragazzi del corso di Sala-Bar del Centro di Formazione Professionale di San Benigno Canavese hanno avuto l’occasione di gestire il servizio sala del pranzo di beneficenza per famiglie disagiate organizzato da Intesa SanPaolo presso il grattacielo della sede dell’omonimo gruppo bancario. Si riporta l’articolo pubblicato da La Stampa in data 2 dicembre 2019 a cura di Claudia Luise.

In trecento al grattacielo di Intesa SanPaolo per il pranzo di beneficenza

TORINO. Tafà è in quinta elementare e ha già deciso: da grande vuole fare l’egittologo. Ha appena visitato l’ultimo piano del Grattacelo Intesa Sanpaolo ma ha avuto un po’ paura. «Soffro di vertigini – dice – sono però riuscito a riconoscere la zona dove abito dall’alto» .

Il bimbo è uno dei trecento ospiti che hanno pranzato nella mensa della banca con i volontari di Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto «Noi Insieme: Natale 2019» realizzato in collaborazione con la Caritas e agli studenti degli istituti alberghieri salesiani. Quella di ieri al grattacielo è solo una delle tappe dell’iniziativa che si svolgerà anche in altre nove città e coinvolgerà in totale oltre 2 mila persone.

«Abbiamo ricevuto una risposta molto superiore a quella che aspettavamo, di solito non c’è una partecipazione così sentita ai pranzi di Natale offerti dai privati perché i bisognosi non vogliono essere al centro dell’attenzione di persone che non fanno niente per loro tutto l’anno. In questo caso è stato diverso perché il grattacielo è ritenuto uno spazio pubblico e li ha entusiasmati poter fruire di un luogo iconico», racconta Pierluigi Dovis, direttore Caritas Diocesana.

Un’esperienza che conferma un principio cardine dell’assistenza. «I poveri non hanno bisogno solo di mangiare ma anche di poter accedere alla cultura», aggiunge Dovis. Al pranzo hanno partecipato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, e l’assessora alla Cultura Francesca Leon.

 

CFP Vercelli: Mostra dedicata a “Il Don Bosco a Vercelli”

In occasione delle prossime giornate di Open Day organizzate dal Centro di Formazione Professionale di Vercelli, è stata allestita la mostra “Il Don Bosco a Vercelli” dedicata a presentare la presenza Salesiana sul territorio. Si riporta l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

MOSTRA “IL DON BOSCO A VERCELLI”, UNO SGUARDO AL PASSATO PER PROIETTARSI VERSO IL FUTURO

Terminato l’allestimento della mostra IL DON BOSCO A VERCELLI organizzata in occasione del primo open day . Molto gradita la visita del Sindaco della città di Vercelli Avv. Andrea Corsaro che ha potuto in anteprima ammirare il lavoro degli allievi guidati da Ardissone Flavio,formatore da decenni presso il centro di Vercelli e da quest’anno anche referente marketing.

Le belle immagini del nostro allievo Ricky Gasco evidenziano quanto il Sindaco accompagnato da Don Gabriele Miglietta e da Don Guido Candela ,rispettivamente direttore del CFP e direttore dell’Opera Salesiana, abbia apprezzato il lavoro svolto che ci auguriamo accolga un gran numero di visitatori.

Apprezzato anche quanto allestito in Chiesa sempre dai nostri allievi in occasione della Festa dell’Immacolata, importantissima data per il mondo salesiano.

Il tutto sia di buon auspicio per un ottimo futuro del centro di Vercelli !!!

Formazione Professionale Valle d’Aosta: rinasce la Scuola Cogne

Rinasce la Scuola della ditta Cogne acciai speciali dedicata alla formazione professionale per gli operai valdostani del domani. Il percorso formativo si svolgerà nei locali messi a disposizione nello stabilimento aostano e sarà realizzato dal Cnos-Fap del Don Bosco di Châtillon. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano La Stampa, nella sezione Aosta&Regione.

Accordo tra Regione, Confindustria e acciaieria

IL CASO – Rinasce la Scuola Cogne due anni di formazione per gli operai del domani

F. S. – Rinasce la Scuola Cogne, dalle cui fila, tra il 1938 e il 1995 sono usciti gli operai specializzati dell’acciaieria valdostana. Agli allievi andranno circa 600 euro al mese per due anni.

Attraverso la firma di due protocolli d’intesa tra l’assessorato regionale agli Affari europei, politiche del lavoro, inclusione sociale e trasporti, Confindustria e Cogne Acciai Speciali Spa, 14 giovani valdostani tra i 18 e i 29 anni, disoccupati, avranno la possibilità di accedere a due anni di formazione specifica per l’industria 4.0 e trovare impiego nel settore industriale locale.

I ragazzi interessati (in possesso di diploma in discipline tecniche, meccanica, elettrica e elettronica, o con cinque anni nella manutenzione del settore industriale) possono già da ora raccogliere la documentazione per il riconoscimento delle esperienze pregresse. A luglio si svolgerà la selezione. Ad oggi i possibili candidati che si diplomeranno l’anno prossimo sono un’ottantina tra studenti del Don Bosco, del Corrado Gex e del Brambilla di Verrès. Il percorso formativo si svolgerà nei locali messi a disposizione dalla Cogne nello stabilimento aostano e sarà realizzato dal Cnos-Fap del Don Bosco di Châtillon. Durerà due anni con 2.000 ore complessive. I partecipanti potranno ottenere la qualifica di tecnico delle manutenzioni meccaniche o di tecnico delle manutenzioni elettriche. Al termine si profilano possibili assunzioni da parte della Cogne o da aziende iscritte a Confindustria Valle d’Aosta. Ai ragazzi andranno circa 15 mila euro. La somma proviene per metà dal Fondo sociale europeo (che per tutto il progetto eroga 500 mila euro) e per l’altra metà da 13 borse di studio messe a disposizione dall’acciaieria e da una messa a disposizione da Nuova Carpenteria Aosta.

«Questa iniziativa corale risponde alle esigenze reali del territorio – dice l’assessore Luigi Bertschy -. Non c’è analisi di bisogno più sbagliata di quella che non trova occupazione finale».

CFP Vigliano Biellese: consegna degli attestati di qualifica professionale

Sabato 7 dicembre 2019: consegna degli attestati di qualifica professionale, per circa 150 ragazzi del CNOS-FAP di Vigliano Biellese. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano online del biellese NEWS BIELLA.

Vigliano: consegna degli attestati di qualifica professionale, per circa 150 ragazzi

Presenti all’evento Lucia Azzolina, sottosegretario all’istruzione, Elena Chiorino, assessore regionale, Michele Mosca, consigliere regionale e i rappresentanti dell’ Unione Industriale Biella, di Confartigianato Biella e di CNA Biella.

Sabato 7 Dicembre, a Vigliano via Libertà, alle 10, si svolgerà la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica e specializzazione agli allievi frequentati i percorsi formativi, erogati dal CNOS FAP di Vigliano Biellese nel corso dell’Anno formativo 2018-2019.

La cerimonia inizierà con la presentazione del CNOS-FAP, successivamente interverranno alcune importanti autorità le quali daranno valore e riconoscimento  della Formazione Professionale nel nostro territorio e di quella salesiana in modo tutto particolare: Lucia Azzolina, sottosegretario all’istruzione; Elena Chiorino, assessore regionale; Michele Mosca, consigliere regionale e i rappresentanti dell’ Unione Industriale Biella, di Confartigianato Biella e di CNABiella.

Sono circa 150 gli allievi che hanno concluso, lo scorso anno, il proprio percorso formativo e, benché i numeri non siano un valore assoluto, certo una così radicata considerazione della formazione professionale come reale opportunità per trovare un’occupazione che garantisca una esistenza libera e dignitosa, è segno che il mondo salesiano coglie come stimolo per essere ancora più presente nel tempo e nella storia, secondo il carisma di San Giovanni Bosco.

L’evento avrà termine alle 12, a seguito verrà svolto un buffet.

Tutti i ragazzi
I ragazzi a cui verranno consegnati gli attestati di qualifica e specializzazione professionale e di diploma sono

Indirizzo tecnico Per La Conduzione E La Manutenzione Di Impianti Automatizzati:
Alessio Bagatin, Diego Battistella, Emanuel Bertocco, Vasyl Bodnaruk, Luca Daglio, Lorenzo Diomedes, DavideFavro, Claudio Forza, Edoardo Giusti, Patrick Grandi, Andrea Guerrin, Gilson Joel, Haka Arias, Juri Ngjela,Simone Nocella, Adel Nukic, Luca Paonessa, Sofiane Rachiq, Matteo Ramondetti, Juri Tromboni, MattiaVerzoletto.Indirizzo Operatore Meccanico Costruzioni Su M.U. :Gabriele Baronio, Daniel Casieri, Alex Crestani, Federico Destro, Riccardo Gallo, Kevin Loscalzo, SamueleMarazzato, Paolo Mello Grand, Giona Mosca, Stefano Pozza, Mattia Ravagnani, Lorenzo Sarasso, GiovanniTabone.

Indirizzo Operatore Meccanico – Saldocarpenteria:
Redouane Chafik, Samir Falco, Thomas Ferrari, Gregorio Fornesi, Fariz Hrnjic, Marius Lazar, Tommaso Macis,Baker Moumen, Riccardo Neggia, Andrea Pozza, Fabio Ruffino, Riccardo Tarabbo.

Indirizzo Operatore Di Impianti Termoidraulici:
Nicolò Bellossi, Lorenzo Bottura, Carlo Marsano, Nicholas Monte, Kevin Gabriele Ongaro, Ludovico Pillon,Leonardo Spigarolo, Eric Paolo Verdoia, Cristian Voltarel.

Indirizzo Operatore Del Benessere – Acconciatura:
Maria Victoria, Benedetto Carola Cesarini, Carola Cirillo, Anna De Rosa, Veronica Favretto, Simone Fiandaca,Vanessa Filippi, Silvia Gillio, Aurora Lonetto, Alessia Meneghini, Miriana Roffino, Grace Roveglia, DeborahVidale, Annalisa Zoccola.

Indirizzo Operatore Elettrico:
Andrea Bortoluzzi, Mattia Coggiola, Eduan Gemin, Simone Gusella, Manuel Levis, Domenico Massaro, AndreiClaudiu Matei, Raffaele Oliviero, Andrea Ozino.

Indirizzo Addetto Magazzino E Logistica:
Samba Bah, Souwaibou Barry Thierno, Aziz Bodi, Mamadou Diarra, Blaise Fabou Ngongo, Baboucar Goudiaby,Yousuf Heidari, Kwadwo Ransford Korsah, Prince Will Owoh.

Indirizzo Operatore Specializzato Import – Export:
Michela Bazzan, Riccardo Becchia, Simona Cantono, Veronica Carà, Pamela Donadio, Barbara Floris,Francesca Mariagibello, Ruben Gioelemanca, Simona Milani, Nicola Pezzoli, Sefora Porto, Raffaele Rossi,Valentina Russo.

Indirizzo Addetto Alle M.U. A C.N.C. :
Davide Beggio, Marius Benchea, Nicholas Bertola, Roberto Bianco, Alberto Crepaldi, Obed Diaz Matos, OussamaEl Aouni, Andrea Gruppillo, Ahmed Hamdi, Luca Volpi.

Indirizzo Preparazione Al Lavoro Lattoneria – Carpenteria:
Rilwan Afolabi, Mamadou Ba, Gibril Bojang, Abdoulaye Diallo, Alpha Oumar Diallo, Marcel Chisom Ebelebe,Youssouph Gomis, Dauud Hassan Mahamud, Demba Jawo, Daouda Kone, Musa Toure.

Indirizzo Manutentore Meccatronico Di Impianti Automatizzati:
Francesco Albarano, Gian Luca Basso, Fabio Blasi, Mohamed Delmaki, Stefano Gulmini, Simone Marangoni,Alberto Pivani, Sandro Rosso.

CFP Fossano: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – 25 novembre

Oggi, lunedì 25 novembre 2019, si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Per l’occasione, i ragazzi del Centro di Formazione Professionale di Fossano hanno organizzato una campagna ad hoc dal titolo “No! Si chiama violenza”. Si riporta di seguito la notizia pubblicata dal sito dell’opera e le relative foto.

25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Una bella campagna quella del “Coordinamento contro la violenza sulle donne” di Torino che punta il dito contro gli stereotipi di genere e i luoghi comuni che giustificano la violenza e ci fa capire che “È tutta un’altra storia”.
Ad essa ci siamo ispirati per realizzare le nostre immagini e dire “No! Si chiama violenza”.
#25novembreognigiorno

Il CFP di Fossano al Salone Internazionale del Motociclo di Milano

Il polo automotive del Centro di Formazione Professionale di Fossano si è recato in visita alla 77a Edizione del Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano, svoltasi dal 5 al 10 novembre scorso. Si riporta di seguito l’articolo oggi pubblicato dal sito dell’opera.

Visita tecnica EICMA

Il polo automotive del CFP CNOSFAP di Fossano si sposta per una giornata a Milano per visitare il salone del Motociclo. Ospiti di Kawasaki, con la quale si continua una ormai consolidata collaborazione, tutti gli 80 allievi hanno potuto scoprire le novità della casa Nipponica per il 2020.

Grazie anche all’attenta e accurata spiegazione tecnica del tecnico Kawasaki Giulio Panzeri considerato ormai come un amico, le tre classi prima, seconda e terza Autoriparatori hanno visitato lo stand e successivamente la fiera.

Non sono mancati incontri speciali come quello con il neo Campione del mondo di motociclismo (Moto 3) Lorenzo Dalla Porta raffigurato nell’immagine qui sotto con un allievo del CNOSFAP.

Neanche Nicolò Antonelli, pilota professionista facente parte del circus del motomondiale è sfuggito alla selfie-mania dei nostri allievi.

A terminare l’esaltante giornata non poteva che esserci un protagonista del nostro CFP: l’allievo Lorenzo Taricco che frequenta il terzo anno del corso OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE laureatosi campione Italiano specialità quad proprio quest’anno, ha gareggiato durante l’evento portando a casa un ottimo piazzamento finale.

La giornata si è conclusa in perfetto stile Salesiano con una preghiera di ringraziamento a Don Bosco.

CNOS-FAP Bra: Corso di Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista”

Ancora un successo per il Corso di Formazione Tecnica SuperioreTecnico Trasfertista” organizzato dal CNOS-FAP di Bra. La graduatoria regionale vede al primo posto il corso braidese sulle venti candidature presentate. Si riporta di seguito l’articolo gentilmente fornito alla nostra redazione da parte di Franco Burdese.

Ancora un successo per il Corso di Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Consfap Bra, dal Vallauri di Fossano e dal Politecnico di Torino. Dopo il secondo posto ad Helsinky dell’Arol di Canelli, che rappresentava tutte le aziende partner alla settimana della formazione Europea tenutasi nel mese di ottobre, ancora una buona notizia per la formazione dei giovani diplomati. La graduatoria regionale vede al primo posto il corso braidese sulle venti candidature presentate. Si cercano ora molti candidati, sono una trentina le pre-iscrizioni per venti posti, che vorranno cimentarsi nel percorso di 800 ore affiancati dalle migliori aziende metalmeccaniche di un territorio vasto che va da Carmagnola sede della Cemas, a Cuneo con la Bottero e la Merlo, a Canelli con aziende quali Arol, Robino & Galandrino, passando per la Tosa di Santo Stefano, la Bianco di Alba, la Gai di Ceresole d’Alba per arrivare a Bra con Rolfo e Omler.

Dopo le prime due edizioni, organizzate dall’Associazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, con l’IIS Vallauri di Fossano e Politecnico di Torino, questa terza edizione approvata dalla Regione Piemonte avrà una vocazione ancora più indirizzata alle nuove tecnologie.

Si parla infatti nel corso di realtà virtuale, di manutenzione predittiva, in collaborazione con Schneider Electric, e di fornire agli studenti strumenti come il tablet con cui potranno dialogare con le macchine costruite dalle aziende partner del progetto. I numeri delle due edizioni passate parlano chiaro. Sono diciotto le aziende partner che collaborano al progetto. Cinquanta i tecnici Formati con un tasso di occupazione del 99%. Si cercano ora in tempi brevi, il corso dovrebbe partire nella prima settimana di dicembre, giovani che diplomati o laureati che vogliano accettare questa sfida. Il corso oltre che di tecnologia e di lingua veicolare inglese parla di esperienze di relazioni con mondi diversi nell’automazione come i birrifici Baladin di Piozzo e Soralama di Vaie visitati negli anni passati o la collaborazione con l’Università di Pollenzo. Verranno riproposti collegamenti e visite tecniche presso l’Università della Borgogna e le ditte che con loro collaborano. Il percorso formativo, che avrà la sua concretizzazione con il corso di 800 ore svolto presso Cnosfap Bra ed IIS Vallauri Fossano, ricordiamo che nasce da un sogno di un imprenditore “illuminato” come Carlo Gai. Imprenditore dinamico l’ing. Gai ed il figlio Guglielmo hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione dei corso. Molte le ditte da loro coinvolte, concorrenti che operano nel loro settore delle macchine per l’imbottigliamento quali l’ Arol, Robino&Galandrino, Tosa a cui si aggiungono la Bianco Macchine Tessili di Alba, Rolfo, Cemas di Carmagnola e l’Omler 2000 di Bra. Tutti con lo stesso obiettivo, formare tecnici che sul mercato non esistono. La funzionalità di questo percorso ha poi portato eccellenze come la Bottero di Cuneo e la Testi di Bra.

L’ambizioso obiettivo formativo quello di preparare giovani pronti alla sfida del lavoro nelle mansioni di Trasfertista. Il trasfertista è tecnico completo nei settori meccatronico, elettro/elettronico, dei collaudi ed opera nell’assemblaggio delle macchine presso il cliente o nelle operazioni di manutenzione. Proprio il rapporto col cliente sta alla base della poliedricità di questa figura. Il corso, che ha previsto 440 ore in formazione e 360 ore in azienda, sia come apprendisti sia come stagista da parte degli allievi, mira alla formazione a 360 gradi di questo tecnico. Alla base della formazione la tecnologia, la sicurezza, la lingua inglese e la capacità di relazionarsi. A definire il progetto del 2019 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, le aziende in ATS( Associazione Temporanea di Scopo ) Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Omler, Robino&Galandrino, Tosa e quella a sostegno Tesi, Merlo, Oripan, Dromont, Elcat, Brc, Meccanica97, Rolfo, Cemas, Schneider e la Bottero di Cuneo che contribuirà a dare grande qualità alle attività formative. Gli allievi che si vogliono coinvolgere sono studenti in uscita da ITIS, IPS ( Istituti Professionali di indirizzo Tecnico), studenti in uscita da facoltà tecniche con percorso triennale, lavoratori nel settore tecnico che cerchino di migliorare la propria posizione, giovani motivati anche provenienti da percorsi non afferenti al settore tecnologico ma molto vocati all’apprendimento ed alla crescita personale e professionale in possesso di un diploma di stato.

“Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro- commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai– e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve ( sei mesi ), che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti agli spostamenti che compete il ruolo di tecnico trasfertista. Loro sono il riflesso, lo specchio dei titolari della aziende che cercano di vincere delle sfide su un mercato mondiale nel mondo della meccatronica di qualità. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni, questa missione del corso Tecnico Trasfertista”.

Per informazioni o pre-iscrizioni consultare il sito www.tecnicotrasfertista.it

Franco Burdese