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Pagella Eduscopio, il miglior istituto tecnico di Torino è l’Agnelli

Pubblichiamo l’articolo uscito sul Corriere della Sera di Torino con i risultati della pagella di Eduscopio agli istituti superiori di Torino. Per gli istituti tecnici, il migliore è l’Agnelli.

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di Chiara Sandrucci

Dare una mano alle famiglie nella scelta delle scuole superiori, complicata quest’anno da porte chiuse e «Open Day» solo virtuali. È l’obiettivo della pagella stilata dalla Fondazione Agnelli ormai da 6 anni. L’edizione 2020 di Eduscopio.it è online da questa mattina con i dati aggiornati sulle scuole che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. Uno strumento ancora più utile ai tempi dell’epidemia per scegliere il percorso di studi dopo la terza media. Sotto la lente del gruppo di lavoro sono passati i dati di 1 milione e 275 mila diplomati italiani in tre  successivi anni scolastici, tra il 2014 e il 2017, in 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie statali e paritarie. «Molte famiglie che hanno figli all’ultimo anno delle medie sono spaesate e possono avere maggiori difficoltà, durante l’emergenza sanitaria, a farsi un quadro chiaro in vista della scelta dell’indirizzo di studio e dell’istituto superiore per il prossimo anno scolastico – dice il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto -. Eduscopio non può essere l’unico strumento per una decisione ponderata, ma pensiamo che il contributo di informazioni, dati e confronti fra le scuole che offre gratuitamente possa essere quest’anno ancora più utile». Se si cerca una scuola che prepari al meglio per l’Università, la pagella è basata sul numero di esami e sui voti conseguiti dagli studenti che provengono da quel determinato istituto. Nell’edizione 2020 nessun cambiamento al vertice per i licei più blasonati della città. Tra i classici, il Cavour si conferma numero uno, con il Gioberti al secondo posto che scavalca Alfieri e d’Azeglio. Per i licei scientifici, il Galileo Ferraris è saldo in testa, seguito da Valsalice e Gobetti. L’unico vero colpo di scena si registra tra i linguistici, dove gli studenti migliori provengono dal Giordano Bruno, liceo di periferia, balzato dal quarto al primo posto. Oggi è il miglior linguistico della città. Se invece si cerca una scuola che prepari al meglio per il mondo del lavoro, la pagella considera l’indice di occupazione e la coerenza con l’indirizzo degli studi.

A stravincere nella sezione dedicata agli istituti tecnici tecnologici quest’anno è l’Edoardo Agnelli, istituto paritario dei Salesiani in corso Unione Sovietica: l’81% dei suoi studenti ha lavorato almeno 6 mesi nei due anni successivi al diploma. In generale, Eduscopio 2020 conferma il trend di crescita di istituti tecnici e professionali che si era evidenziato lo scorso anno. Ma la percentuale dell’istituto Agnelli è un vero record, staccando di 4 punti il Pininfarina di Moncalieri. «Abbiamo fatto un grande passo avanti realizzando appieno l’alternanza scuola lavoro, con le aziende che sono entrate nella didattica – spiega il preside Giovanni Bosco, omonimo del fondatore dei Salesiani don Bosco -. Se ad esempio ci occupiamo di cuscinetti, vengono i tecnici di Skf a spiegarceli, per le lezioni sull’energia arriva l’Iren». Tutti conoscono i Salesiani per il liceo Valsalice in precollina, meno per l’Edoardo Agnelli che prepara al lavoro. «L’altra carta vincente è l’impronta educativa – aggiunge il direttore don Claudio Belfiore -. In una scuola salesiana si cura la persona, la capacità di lavorare in gruppo e di collaborare, e  non solo il rendimento scolastico: qualità preziose per le aziende, le cosiddette competenze trasversali che oggi vengono chiamate soft skills».

 

Classifiche Eduscopio – Spiccano l’Istituto Agnelli ed il liceo di Valsalice

E’ stata resa pubblica, l’8 novembre 2018, la classifica di Eduscopio, il portale della Fondazione Giovanni Agnelli che stila la classifica delle scuole italiane che meglio preparano per l’università o che danno più chance di trovare un impiego dopo il diploma.

L’idea di fondo del progetto eduscopio.it è proprio quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.
Per farlo eduscopio.it si avvale dei dati amministrativi relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli diplomati raccolti dai Ministeri competenti. A partire da queste informazioni vengono costruiti degli indicatori rigorosi, ma allo stesso tempo comprensibili a tutti, che consentono di comparare le scuole in base ai risultati raggiunti dai propri diplomati.

 

La più grande novità di quest’anno è che i dati raccontano anche di un mercato del lavoro in miglioramento per Torino e per il resto della regione. Quasi tutte le scuole, infatti, vedono aumentare la percentuale di ex studenti che hanno un impiego.

Per maggiori informazioni sono a disposizione due articoli:

 

La Stampa

Eduscopio, il Cavour vince ancora tra i classici, il Galfer super-scientifico.

Torino Repubblica

Piemonte, le migliori scuole nella classifica di Eduscopio: tra i diplomati è tornato il lavoro.

 

 

Scuola don Bosco di Lombriasco: innovazione, agricoltura e giovani

Nella geografia nazionale, l’agricoltura si colloca come un settore economico il cui valore aggiunto nel 2016 ha superato i 31 miliardi pari al 2,1% del valore aggiunto nazionale. Prendendo in rassegna la componente agricola, si rileva che il valore complessivo della produzione risulta composto per il 52% dalle coltivazioni vegetali, per il 29% dagli allevamenti zootecnici e per il 12% e il 6% dalle attività di supporto e dalle attività secondarie.
Questo testimonia un segnale di ripresa economica del settore che viene avvalorato da importanti risultati nell’ambito della formazione agricola e nell’incremento della risposta giovanile alla questione: per la prima volta, infatti, una scuola agraria si è qualificata sul podio di una classifica molto prestigiosa.

Si segnala che, qui di seguito, in data Venerdì 1 Dicembre, il quotidiano agricolo indipendente “TerraOggi.it“, ha pubblicato un’articolo relativo alla Scuola agraria Don Bosco di Lombriasco che, secondo l’Osservatorio Eduscopio della Fondazione Agnelli, viene classificata al secondo posto tra i migliori quindici istituti tecnici tecnologici della Provincia di Torino:

 

Lombriasco, la prima volta di una Scuola agraria sul podio dei migliori Istituti

Il “Don Bosco” classificato dall’Osservatorio Eduscopio della Fondazione Agnelli al secondo posto tra i migliori quindici istituti tecnici tecnologici della Provincia di Torino. Un risultato significativo per la formazione agricola. E in primavera, l’alternanza scuola/lavoro si fa in Argentina e Francia

La Scuola agraria Don Bosco di Lombriasco è stata classificata da Eduscopio, progetto della Fondazione Agnelli, al secondo posto tra i migliori quindici istituti tecnici tecnologici della Provincia di Torino. Un risultato che certamente rende onore al merito della storica scuola salesiana immersa nella campagna tra Torino e Cuneo, ma che rivela anche un importante “segno dei tempi”, perché è la prima volta che un istituto agrario raggiunge il podio di una classifica così prestigiosa.

ORGOGLIO AGRICOLO

«Se qualcuno ancora pensasse che Agraria sia un “ripiego” rispetto ad altri corsi “più nobili” – commenta il preside della Scuola di Lombriasco, Marziano Bertino -, a questo punto non potrebbe che essere smentito. Questo traguardo, certamente lusinghiero per il nostro istituto, costituisce un ennesimo motivo di orgoglio per l’intero mondo agricolo, che vede riconosciuto (se mai ancora ce ne fosse stato ancora bisogno) il ruolo dell’istruzione e della formazione delle giovani generazioni, al fine di innovare un’agricoltura oggi più che mai indispensabile per l’intera economia».

Il rilevamento e la classifica delle scuole sono avvenuti non sulle risultanze soltanto dell’ultimo anno, ma in base a specifici parametri (percentuale di diplomati occupati, rendimento scolastico dei diplomati iscritti all’università, coerenza tra studi fatti e lavoro svolto, eccetera) analizzati già a partire dagli anni 2011/2012.

FORMAZIONE ALL’ESTERO

Una crescita qualitativa che non accenna a fermarsi, se l’istituto salesiano di Lombriasco ha appena annunciato di aver messo a disposizione dei propri allievi l’opportunità di adempiere all’obbligo dell’alternanza scuola/lavoro in aziende collocate oltre i confini nazionali. Anche qui, si tratta di un primato. In particolare, sono state scelte come meta la Francia e l’Argentina: «L’iniziativa ha avuto un successo insperato – osserva ancora il preside Bertino -, in quanto ben il 50 per cento degli studenti degli ultimi anni (terza e quarta Ita) la prossima primavera andrà a Cordoba e Mendoza, in Argentina, ed una buona parte degli studenti di terza Ita a Ressins (Francia), sempre in aziende agricole salesiane».

CONTINUA EVOLUZIONE

Gli allievi saranno chiamati a prestare servizio nei vari settori aziendali, dalla produzione alla trasformazione, alla commercializzazione, in modo da poter acquisire quelle conoscenze e competenze che sono proprie del mondo del lavoro.

Un’esperienza di formazione professionale agricola all’estero che non conosce precedenti, confermando una nuova dinamicità nell’evoluzione delle potenzialità del settore primario, attraverso la conoscenza e il confronto con altre realtà formative e produttive.

«In futuro – anticipa Bertino, svelando nuovi piani dell’istituto -, prevediamo di estendere questa possibilità anche a ex-allievi, imprenditori agricoli e tecnici del settore. Ma questo farà parte di un’altra storia».

“L’arte di animare. Animare l’arte”: i dati aggiornati

Il progetto “L’arte di animare. Animare l’arte” realizzato dalla Pastorale Giovanile Piemonte e della Valle d’Aosta con il sostegno della Fondazione Agnelli è un percorso creativo in cui i giovani hanno trovato uno spazio artistico e di animazione gestito da professionisti con cui fare esperienze di crescita personale e professionalizzante. Attraverso 3 weekend di formazione ha conseguito un congruo numero di risultati, raccolti in un documento pubblicato da Fondazione Agnelli che ne delinea gli aspetti peculiari propri del progetto.

 

Arte di Animare - Dati Aggiornati

VideoStory: II appuntamento di AnimaMGS

Il secondo week end di Anima MGS è stato un bel mix di emozioni, incontri, impegno ed approfondimento.

Lo raccontiamo con due video:

Bebe Vio all’Agnelli – VideoRacconto

Nella giornata del 20 dicembre, la campionessa olimpica Bebe Vio ha incontrato gli studenti dell’Istituto Agnelli in due momenti, dedicati prima alle medie e poi alle superiori, particolarmente intensi e capaci di entusiasmare i ragazzi e toccare le corde più profonde del loro cuore.

Il VideoRacconto

Bebe Vio incontra gli allievi delle medie

Bebe Vio incontra gli allievi delle superiori

Bebe Vio vince il premio “Giovanni Agnelli”

Beatrice “Bebe” Vio vince ancora. Dopo la medaglia d’oro nel fioretto femminile categoria B ed il bronzo nella gara a squadre a Rio2016, la diciannovenne azzurra si aggiudica anche il primo premio della Fondazione “Giovanni Agnelli” per la medaglia giudicata la più emozionante dagli italiani.

Bebe sarà a Torino per incontrare gli studenti delle scuole superiori su invito della Fondazione Agnelli. L‘iniziativa nasce dal premio che la Fondazione ha voluto assegnare, in occasione del suo Cinquantenario, agli atleti olimpici e paralimpici, chiedendo loro di partecipare a incontri nelle scuole superiori italiane per ragionare sui valori sociali, civili e solidali dello sport.

La Fondazione Agnelli, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, rivolge l’invito agli studenti delle scuole secondarie di II grado torinesi, al quale parteciperanno Elia Viviani e Bebe Vio, medaglie olimpiche e paralimpiche, martedì 20 dicembre dalle ore 9 alle 11.30 presso l’Aula Magna del Liceo Vittorio Alfieri, Corso Dante 80 – Torino.

PROGRAMMA
9.00-9.30 – Saluti
Fabrizio Manca – Direttore Generale Regionale per il Piemonte
John Elkann – Vicepresidente Fondazione Giovanni Agnelli
Giovanni Maria Ferraris – Assessore allo Sport della Regione Piemonte (da confermare)
9.30-11.30
Bebe Vio e Elia Viviani vengono intervistati da Carlo De Blasio – Direttore del TGR RAI Piemonte e dialogano con gli studenti.

Al termine dell’incontro Bebe Vio si recherà presso l’Istituto Edoardo Agnelli dove incontrerà gli allievi della casa salesiana.

 

Istituto Agnelli premiato da Eduscopio Fondazione Agnelli – Articolo su La Voce e il Tempo

Istituto Agnelli, «dopo il diploma qui è piena occupazione».

All’Agnelli ogni anno sono molti i giovani che, anche grazie alle esperienze maturate durante il triennio della scuola superiore, una volta diplomati, vengono assunti presso le stesse aziende con le quali la scuola collabora da anni:

«Su 36 diplomati del 2016 del nostro Istituto tecnico industriale nei due indirizzi (elettronica ed elettrotecnica, meccanica meccatronica ed energia) – precisa don Fabrizio Gallarato, salesiano, ingegnere, coordinatore Alternanza Scuola Lavoro26 hanno trovato lavoro nelle aziende dove hanno fatto il tirocinio e 8 si sono iscritti al Politecnico. L’alternanza scuola lavoro, sancita dalla Riforma della Buona Scuola, è una consuetudine che all’Agnelli è da sempre parte integrante nei percorsi scolastici ed ora che è diventata legge in qualche modo conferma che don Bosco ha anticipato i tempi».

Leggi l’articolo completo di Marina LOMUNNO

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L’immagine della prima pagina dell’articolo

6a Settimana della Scuola

«In particolare oggi, la scuola è impegnata a formare il cittadino europeo o mondiale. Senza rinunciare alla ricca identità storico-culturale del nostro Paese, la scuola è chiamata ad ampliare l’orizzonte non solo della conoscenza, ma dell’incontro fraterno e amicale con tanti altri alunni provenienti da culture, tradizioni e religioni differenti. La cultura è infatti principio e fonte prima di libertà, di democrazia, di maturità e di promozione integrale della propria persona».

Così si è espresso mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo della Diocesi di Torino, nella lettera indirizzata al mondo della Scuola per l’inizio dell’anno scolastico.

Da domenica 2 ottobre a sabato 8 ottobre la Diocesi di Torino ha promosso l’iniziativa della Settimana della Scuola. Un evento volto a coinvolgere ogni ordine e grado di scuole attorno al tema “Laudato si’, la custodia della casa comune”, ispirato all’Enciclica di Papa Francesco Laudato si’. Tra le iniziative il tradizionale incontro delle scuole di primo grado nel cortile di Valdocco insieme all’Arcivescovo. Un bel momento di gioia, incontro, festa, gioco che ha coinvolto tanti allievi e insegnanti. Di seguito la fotogallery.

 

 

 

 

Il giusto valore delle reliquie

 

 

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