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Animazione Missionaria: il quinto incontro del Corso Partenti 2019/2020

Sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020, si è svolto a Valdocco il quinto incontro dedicato al Corso Partenti 2019/2020 promosso dall’Animazione Missionaria ICP e rivolto ai ragazzi che partiranno nell’estate 2020 per un’esperienza di missione.

Il weekend si è proiettato sullo sfondo dell’interculturalità: dapprima, nella giornata di sabato, i ragazzi hanno riflettuto sul concetto di intercultura, guidati dagli animatori del corso. Nella serata di sabato, poi, si è passati alla fase esperienziale di quanto anticipato concettualmente: il gruppo partenti ha così avuto l’occasione di incontrare i ragazzi della comunità di minori dell’oratorio San Luigi di Torino. Una bella serata di allegria, insieme a tanti ragazzi, ognuno con la sua storia, musica e balli e una bella cena preparata insieme.

Dopo cena, in programma la testimonianza di un altro giovane ospite dell’Housing Sociale di Largo Saluzzo e visita alle vie della movida. La giornata di domenica, invece, è stata dedicata all’incontro con Pier Lugi Dovis, presidente della Caritas diocesana di Torino. L’incontro è stato un valido aiuto per comprendere i significati delle parole migrante e rifugiato: dati alla mano, Dovis ha fornito strumenti a sufficienza per conoscere meglio le dinamiche che coinvolgono molte nazioni del mondo e provare a rivoluzionare pregiudizi e schemi che entrano in gioco quando si tratta di conoscere “l’altro”.

Rivivi il momento:

Ufficio di Comunicazione Sociale ICP: Buona festa di San Francesco di Sales!

Oggi, 24 gennaio, l’Ufficio di Comunicazione Sociale ICP festeggia con gioia insieme a tutta la Famiglia Salesiana il patrono dei giornalisti e ispiratore della Congregazione di Don Bosco, San Francesco di Sales.

Vogliamo in questo modo celebrare la festa con qualche scatto realizzato in queste due ultime settimane trascorse il nostro Ufficio di Comunicazione ha vissuto due esperienze significative: le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana e il soggiorno a Valdocco dei ragazzi siriani dell’Oratorio Salesiano di Aleppo con il direttore don Pierre Jabloyan, con i quali si è realizzato il nuovo sito internet “Salesiani Don Bosco MOR“.

Un piccolo “regalo-testimonianza” da parte dei ragazzi del MOR:

Sono molto contenta dell’esperienza vissuta durante le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana qui a Valdocco perché, abituata a vivere in una piccola realtà salesiana come quella di Damasco, è stato entusiasmante conoscere dal vivo la grande famiglia di Don Bosco che abbraccia tutto il mondo! Mi ha colpito molto ascoltare il commento delle Strenna direttamente dal Rettor Maggiore e non da un video o da un testo. Questo ha avuto tutto un altro sapore.

L’esperienza pratica vissuta invece nell’Ufficio di Comunicazione Sociale è stata per me un momento di amicizia, dove ho potuto percepire il grande valore della comunicazione al servizio dell’attività pastorale, apprendendo allo stesso tempo un metodo di lavoro che potrò portare a frutto con il nuovo sito della nostra Ispettoria.

Sally Abou Jamra (Damasco)

Questa è stata la mia prima attività nella comunicazione “in grande” e sono stato contento di poter dare il mio contributo all’Ufficio di Comunicazione dando una mano con le riprese video e il montaggio. E’ stata una grande opportunità per me. Sono contento di far parte di questa grande famiglia e nell’ufficio ho imparato tanto facendo un salto di qualità nel raggiungere un metodo di lavoro operativo. Spero che possa continuare questo bel rapporto che si è creato con la Comunicazione di Valdocco.

Cesar Ward (Aleppo)

Ringrazio per il grande dono di essere salesiano. Nelle giornate di Spiritualità mi sono chiesto spesso cosa significasse essere davvero “un buon cristiano e un onesto cittadino” in un mondo lacerato dalla guerra. La testimonianza che abbiamo portato alle GSFS2020 e la sensibilità del mondo salesiano veramente ci dicono che non siamo soli. Il lavoro che è stato fatto in ufficio con la comunicazione, la creazione del nuovo sito MOR e la bella amicizia che si è stretta è stata davvero una bella esperienza. Questo è un aspetto che non si trova facilmente altrove. La comunicazione che ha un lato missionario che  si manifesta in questi lavori è un buon esempio di amicizia e di fratellanza. Ringrazio tutto lo Staff dell’Ufficio di Comunicazione per la pazienza e la sensibilità dimostrata per la questione Medio Orientale.

don Pierre Jabloyan

San Francesco di Sales: pray for us!

 

Animazione Missionaria: il quarto incontro del Corso Partenti 2019/2020

Sabato 11 e domenica 12 gennaio 2020, al Colle Don Bosco e a Valdocco, si è svolto il quarto incontro dedicato al Corso Partenti 2019/2020 promosso dall’Animazione Missionaria dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

Quarto appuntamento per i giovani che si preparano a vivere un’esperienza di missione estiva: quale cornice migliore per approfondire la spiritualità missionaria salesiana se non “andando alle radici” nel luogo dove tutto ebbe inizio? Al Colle don Bosco i ragazzi hanno prima avuto modo di conoscere i vari carismi missionari e poi approfondire quello salesiano che possiamo riassumere in tre aspetti:

  • L’attenzione ai giovani, in particolare quelli più poveri e in difficoltà;
  • Investire nella loro educazione, affinché siano “buoni cristiani e onesti cittadini”;
  • Necessaria una buona dose di allegria.

In Basilica è stata approfondita la storia di don Bosco a partire dall’inizio, dalla cascina dei Becchi: proprio in quei luoghi, il grande dipinto in Basilica ci riporta alle immagini e ai personaggi del sogno dei 9 anni. Il tramonto ha poi sottolineato in modo incredibile la bellezza del Colle delle beatitudini giovanili (com’è l’ha battezzato San Giovanni Paolo II), davvero un luogo dove continuare a sognare… l’estate!

In serata, tappa al museo missionario in compagnia di due giovani salesiani, don Alexis e don Oliver, che fanno parte della 150° spedizione missionaria salesiana: saranno inviati in Lituania e partiranno in questi giorni.
Ci hanno dato testimonianza del loro paese di origine e ciò che i salesiani hanno fatto nelle loro terre, per concludere con una breve presentazione dell’esperienza che li attende.

Dopo aver quindi toccato con mano i luoghi di origine in cui è nato il sogno salesiano che tutt’oggi vive e di cui questi giovani fanno parte, la giornata di sabato si è conclusa con il rientro a Torino Valdocco.

Domenica 12 gennaio, giornata interamente vissuta a Torino Valdocco: al mattino i ragazzi hanno potuto ascoltare la testimonianza di don Silvio Roggia, salesiano di don Bosco e con una forte esperienza missionaria. Oggi si trova a Roma e opera nella congregazione nell’ambito della Formazione dei salesiani; più volte missionario in Africa occidentale, don Silvio ha voluto condividere coi giovani alcune considerazioni sulla missione e alcuni consigli. Cosa ha da dire un luogo povero al nostro cuore? Madre Teresa diceva “Siamo tutti poveri di fronte a Dio”: questo deve essere il punto di partenza della nostra missione. Una chiave di lettura per il ritorno. “L’esperienza che vi apprestate a vivere è un munus” dice don Silvio, “un munus di eccezionale valore durante la vostra vita” (il munus inteso in accezione romana, quando i soldati vinta la battaglia ricevevano in dono il munus, il pezzo di terra, che però diveniva dopo, una responsabilità). Uno sguardo poi a due figure da usare come “decoder”: la Beata Maria Troncatti e il venerabile Vincenzo Cimatti.

Punto di riflessione importante, quello riguardo la “crisi”, situazione esistenziale e spesso anche momento chiave dell’esperienza estiva, della missione in generale: la crisi è sempre rischio e possibilità di crescita. La missione può essere il momento di “gestazione” della propria nuova vita.
Infine, uno sguardo ad un tipico simbolo della cultura ghanese, il Sankofa. Un piccolo uccello, rappresentato mentre avanza guardando all’indietro: per poter camminare, è necessario riconoscere, conservare e custodire quanto fa parte della mia identità, della mia storia.

Don Silvio ha quindi salutato i giovani lasciando loro leggere alcuni tratti della Evangelii Gaudium.

272. L’amore per la gente è una forza spirituale che favorisce l’incontro in pienezza con Dio fino al punto che chi non ama il fratello «cammina nelle tenebre » (1 Gv 2,11), « rimane nella morte » (1 Gv 3,14) e « non ha conosciuto Dio » (1 Gv 4,8). Benedetto XVI ha detto che « chiudere gli occhi di fronte al prossimo rende ciechi anche di fronte a Dio »,[209] e che l’amore è in fondo l’unica luce che « rischiara sempre di nuovo un mondo buio e ci dà il coraggio di vivere e di agire ».[210] Pertanto, quando viviamo la mistica di avvicinarci agli altri con l’intento di cercare il loro bene, allarghiamo la nostra interiorità per ricevere i più bei regali del Signore. Ogni volta che ci incontriamo con un essere umano nell’amore, ci mettiamo nella condizione di scoprire qualcosa di nuovo riguardo a Dio. Ogni volta che apriamo gli occhi per riconoscere l’altro, viene maggiormente illuminata la fede per riconoscere Dio. Come conseguenza di ciò, se vogliamo crescere nella vita spirituale, non possiamo rinunciare ad essere missionari. L’impegno dell’evangelizzazione arricchisce la mente ed il cuore, ci apre orizzonti spirituali, ci rende più sensibili per riconoscere l’azione dello Spirito, ci fa uscire dai nostri schemi spirituali limitati. Contemporaneamente, un missionario pienamente dedito al suo lavoro sperimenta il piacere di essere una sorgente, che tracima e rinfresca gli altri. Può essere missionario solo chi si sente bene nel cercare il bene del prossimo, chi desidera la felicità degli altri. Questa apertura del cuore è fonte di felicità, perché «si è più beati nel dare che nel ricevere » (At 20,35). Non si vive meglio fuggendo dagli altri, nascondendosi, negandosi alla condivisione, se si resiste a dare, se ci si rinchiude nella comodità. Ciò non è altro che un lento suicidio.

273. La missione al cuore del popolo non è una parte della mia vita, o un ornamento che mi posso togliere, non è un’appendice, o un momento tra i tanti dell’esistenza. È qualcosa che non posso sradicare dal mio essere se non voglio distruggermi. Io sono una missione su questa terra, e per questo mi trovo in questo mondo. Bisogna riconoscere sé stessi come marcati a fuoco da tale missione di illuminare, benedire, vivificare, sollevare, guarire, liberare. Lì si rivela l’infermiera nell’animo, il maestro nell’animo, il politico nell’animo, quelli che hanno deciso nel profondo di essere con gli altri e per gli altri. Tuttavia, se uno divide da una parte il suo dovere e dall’altra la propria vita privata, tutto diventa grigio e andrà continuamente cercando riconoscimenti o difendendo le proprie esigenze. Smetterà di essere popolo.

274. Per condividere la vita con la gente e donarci generosamente, abbiamo bisogno di riconoscere anche che ogni persona è degna della nostra dedizione. Non per il suo aspetto fisico, per le sue capacità, per il suo linguaggio, per la sua mentalità o per le soddisfazioni che ci può offrire, ma perché è opera di Dio, sua creatura. Egli l’ha creata a sua immagine, e riflette qualcosa della sua gloria. Ogni essere umano è oggetto dell’infinita tenerezza del Signore, ed Egli stesso abita nella sua vita. Gesù Cristo ha donato il suo sangue prezioso sulla croce per quella persona. Al di là di qualsiasi apparenza, ciascuno è immensamente sacro e merita il nostro affetto e la nostra dedizione. Perciò, se riesco ad aiutare una sola persona a vivere meglio, questo è già sufficiente a giustificare il dono della mia vita. È bello essere popolo fedele di Dio. E acquistiamo pienezza quando rompiamo le pareti e il nostro cuore si riempie di volti e di nomi!

Rivivi il momento:

Animazione Missionaria: il terzo incontro del Corso Partenti 2019/2020

Domenica 15 dicembre 2019, a Valdocco, si è svolto il terzo incontro dedicato al Corso Partenti 2019/2020 promosso dall’Animazione Missionaria dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

Per l’occasione, ha fatto visita ai ragazzi suor Lidia Sordo, Figlia di Maria Ausiliatrice che ha portato la sua esperienza di 23 anni in terra di missione in Tunisia e dell’ufficio migranti della diocesi di Torino.

Tra le frasi che hanno colpito di più i partecipanti, tante a dir la verità, ne citiamo una:

“il cambiamento non può essere mai imposto ma proposto”

Da qui un confronto insieme su quanto sia cambiato il significato della parola accoglienza: anni fa era un possibile “andare incontro”, oggi è soprattutto da intendere come un l’aiuto per un cammino di integrazione e autonomia. Oggi dobbiamo cercare nella nostra quotidianità, il dialogo con l’altro, anche se la nostra società e il nostro modo di vivere ce lo impediscono.

L’incontro è proseguito con la presentazione da parte di don Stefano Mondin, delegato di pastorale giovanile, dei principi della Dottrina Sociale della Chiesa. Un dialogo e confronto sui pensieri e le azioni della comunità cristiana in ambito sociale, cui ha fatto seguito la presentazione di alcune figure simbolo dell’imprenditoria cattolica (fra tutti, Brunello Cucinelli) e di alcune fra le molte iniziative della Pastorale giovanile nel campo dell’integrazione, della promozione sociale e dell’avviamento al lavoro.

E il cammino continua…

Rivivi il momento:

Assemblea Ispettoriale per l’inizio delle consultazioni relative al nuovo Ispettore ICP

Nella giornata di oggi, lunedì 9 dicembre 2019, presso la sala Sangalli di Valdocco, si è tenuta l’Assemblea Ispettoriale con il Regionale per l’inizio delle consultazioni relative alla scelta del nuovo Ispettore del Piemonte e Valle d’Aosta.

Dopo i saluti e il benvenuto dell’Ispettore don Enrico Stasi all’inizio della mattinata, l’incontro è proseguito sotto la guida di don Stefano Martoglio, Consigliere per la Regione Mediterranea.

Successivamente l’Assemblea si è suddivisa in differenti gruppi di lavoro per confrontarsi sulle caratteristiche e le qualità che la figura dell’Ispettore necessita al fine di svolgere al meglio il proprio ruolo.

L’incontro si è poi concluso in tarda mattinata con l’assemblea nuovamente riunita nella sala Sangalli e con le parole conclusive di don Stefano Martoglio.

Si segnala ai confratelli dell’Ispettoria ICP che il documento relativo alle consultazioni presentato durante l’incontro, contenente l’indicazione della propria preferenza, dovrà essere consegnato entro il 10 gennaio 2020 al Direttore della Casa Salesiana di appartenenza.

Le date degli Esercizi Spirituali Confratelli SDB 2020

Si rendono disponibili le date degli Esercizi Spirituali dedicati ai Confratelli Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta per l’anno 2020:

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Varazze 8 – 14 marzo 2020

Esercizi Spirituali a Varazze – EESS per i Parroci.
Referente per le iscrizioni: don Mauro Mergola.
parroco.cuneo@salesianipiemonte.it

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Avigliana 15 – 21 marzo 2020

Esercizi Spirituali ad Avigliana – a cura di Don Marino Basso.
Referente per le iscrizioni: Direttore Avigliana.
direttore.avigliana@salesianipiemonte.it

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Avigliana 7 – 13 giugno 2020

Esercizi Spirituali ad Avigliana – a cura di Don Luciano Morello.
Referente per le iscrizioni: Direttore Avigliana.
direttore.avigliana@salesianipiemonte.it

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Avigliana 28 giugno – 4 luglio 2020

Esercizi Spirituali ad Avigliana – a cura di Don Ferdinando Bergamelli.
Referente per le iscrizioni: Direttore Avigliana.
direttore.avigliana@salesianipiemonte.it

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Avigliana 19 – 25 luglio 2020

Esercizi Spirituali (in silenzio) ad Avigliana – a cura di Don Andrea Bozzolo.
Referente per le iscrizioni: Direttore Avigliana.
direttore.avigliana@salesianipiemonte.it

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Avigliana 23 – 29 agosto 2020

Esercizi Spirituali ad Avigliana.
Referente per le iscrizioni: Direttore Avigliana
direttore.avigliana@salesianipiemonte.it

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Valdocco 1 – 8 novembre 2020

Esercizi Spirituali a Valdocco sui Luoghi salesiani (45 posti).
Referente per le iscrizioni: Don Guido Errico.
guido.errico@salesianipiemonte.it

Esercizi Spirituali Confratelli SDB: Avigliana 8 – 14 novembre 2020

Esercizi Spirituali ad Avigliana – a cura di Don Gianni Rolandi.
Referente per le iscrizioni: Direttore Avigliana.
direttore.avigliana@salesianipiemonte.it

Ritiro per i Confratelli Salesiani ICP – 14 dicembre 2019

Sabato 14 dicembre 2019 si terrà il Ritiro per i Confratelli Salesiani ICP presso Valdocco, riflettendo sulla Santità Salesiana attraverso la figura del Servo di Dio don Ignazio Stuchly (14 dicembre 1869 – 17 gennaio 1953). Di seguito il programma della giornata:

Programma

ORARIO

8.45 – Ritrovo a Valdocco.
9.00 – Lodi in Sala Sangalli;
9.15 – Intervento di don Pier Luigi Cameroni;
10.00 – Tempo di riflessione, preghiera, Riconciliazione (in Basilica);
11.30 – Concelebrazione in Basilica. Presiede l’Ispettore;
12.30 – Pranzo in Ristorante.

NB

Inviare le prenotazioni a vicario@salesianipiemonte.it entro domenica 8 dicembre

I Confratelli sacerdoti portino camice e stola bianca

Formazione per le Comunità – Una nuova pagina proposta dalla Commissione Ispettoriale per la Formazione

La Commissione Ispettoriale per la Formazione propone una nuova pagina sul sito ufficiale dell’Ispettoria ICP dal titolo: “Spunti di formazione per le comunità”, una piattaforma su cui condividere materiali utili a tutte le comunità.

Cari direttori,
la Commissione Ispettoriale per la Formazione vi propone questo aggiornamento del Sito ispettoriale con la pagina “Spunti di formazione per le Comunità”. Ovviamente i primi destinatari siete voi e tutti quelli che vorranno fruire di questi suggerimenti che andranno, via via, arricchendosi e organizzandosi.
Il primo spunto proposto sono i tre video di introduzione ai Vangeli dell’anno liturgico, preparati da don Marco Rossetti negli scorsi anni; trovate anche un power point di presentazione della Lectio divina. Vi anticipo che, in preparazione alla Quaresima, don Marco ci introdurrà al Vangelo di Giovanni in due interventi video.
Aggiorneremo a breve la pagina con una proposta alle Comunità a partire dallo “Strumento di Lavoro” per il CG28 che la Commissione Pre capitolare ha redatto analizzando il materiale giunto da tutta la Congregazione.
Grazie di cuore a tutti voi se vorrete segnalarci materiali utili da diffondere nelle nostre comunità. E grazie anche alla nostra equipe di Comunicazione. Ottimo Avvento…ormai vicino.

Don Michele Molinar – Vicario Ispettoriale

Animazione Missionaria: Incontro Corso Partenti – 26/27 ottobre 2019

Nel weekend del 26-27 ottobre 2019, si è svolto il secondo incontro dedicato al Corso Partenti promosso dall’Animazione Missionaria dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta. La tematica dell’incontro ha riguardato la questione economica-sociale, focalizzandosi sulla giustizia a livello macroeconomico e sull’intervento del Professor Ivan Vitali.

Il titolo “l’economia a servizio dei popoli” ha introdotto il tema di questa due giorni del Corso Partenti, accendendo l’interesse e la voglia di schiudere orizzonti sul mondo. Il divario socio economico, le differenti prospettive nell’utilizzo dei beni e di ciò che è “comune” e le conseguenti ricadute sociali sono stati argomenti chiave per arrivare a porsi una domanda: “esiste un modello economico capace di portare allo sviluppo dei popoli senza metterli in concorrenza tra loro, senza distruggere le risorse e gli stati?

Nel corso delle giornate si è parlato anche di come può inserirsi in questo sistema sociale l’enciclica di Papa Francesco “Evangelii Gaudium”, che cosa vuol dire annunciare il Vangelo in un mondo che è così e con che stile. Questo è stato l’argomento principale del sabato, conclusosi poi con un grande gioco dal tema missionario alla sera, per sottolineare proprio come si vengono a creare certe disuguaglianze attuali.

Nella domenica invece, l’incontro è stato guidato dal Prof. Ivan Vitali, Laureato DES (Discipline Economiche e Sociali) all’Università Bocconi di Milano che si occupa di amministrazionefinanza e controllo e di sviluppo di progetti sociali, con enti no profit e for profit e collabora con Università italiane e straniere in qualità di docente e Senior Manager delle Organizzazioni No Profit. Il suo intervento ha riguardato 3 ore di un incontro frontale molto arricchente, riguardante il suo curriculum, le sue domande di fondo e che cos’è l’economia civile a partire dagli studi di Genovesi. Un’esposizione arricchente e convincente che è riuscita a creare un buon dialogo.

Capitolo Ispettoriale delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Mornese

Si riporta il comunicato stampa riguardante il Capitolo Ispettoriale delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Salesiane di don Bosco) del Piemonte e della Valle d’Aosta, che si svolgerà a Mornese (AL) dal 31/10 al 3/11/2019.

COMUNICATO STAMPA

UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI

 FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

LE SALESIANE DI PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

DI FRONTE ALLE SFIDE DELLA CONTEMPORANEITA’

Si svolgerà a Mornese (AL), dal 31 ottobre al 3 novembre prossimi, il Capitolo Ispettoriale (cioè della provincia religiosa) delle Figlie di Maria Ausiliatrice del Piemonte e della Valle d’Aosta. Questa convocazione è preparatoria al Capitolo Generale, che coinvolgerà l’intera Congregazione, presente in tutti i continenti. Il tema di riflessione è 

«Fate tutto quello che Egli vi dirà» (Gv 2,5).

Comunità generative di vita nel cuore della contemporaneità

e prende come riferimento il brano evangelico delle nozze di Cana, nel quale la Madre di Gesù, vedendo il disagio di due giovani sposi perché al banchetto era venuto a mancare il vino, non esita farsi carico della situazione di difficoltà.  Anche le Figlie di Maria Ausiliatrice desiderano “esserci”, prendere a cuore i problemi del mondo, soprattutto quelli dei giovani. “Maria – dice la Madre Generale nella lettera di indizione – ci insegna ad avere uno sguardo educativo, aperto sulla realtà, ad intuire i bisogni dei giovani di oggi e a considerarli interlocutori, insieme ai laici, nella missione, valorizzando le loro potenzialità. Ella ci educa all’ascolto obbediente di Gesù che, con il Suo Spirito, rigenera le nostre comunità operando il miracolo del vino nuovo per la gioia di tutti”. In questo modo, le Salesiane potranno essere presenti nel cuore della contemporaneità con l’atteggiamento della Madre di Gesù.

Al Capitolo Ispettoriale saranno presenti 107 suore e 22 laici che rappresentano tutte le comunità educanti di Piemonte e Valled’Aosta, 14 postulanti, ed inoltre alcuni giovani che, in una tavola rotonda a loro dedicata, si racconteranno. Insieme, nelle giornate di Mornese, si discuteranno i temi all’ordine del giorno, guidati dallo Strumento di lavoro che evidenzia livelli di azione personale e comunitaria. Nel Capitolo e nella vita, le Figlie di Maria Ausiliatrice desiderano, infatti, essere Chiesa sinodale, che è una Chiesa dell’ascolto, come suggerisce un documento elaborato dalla Commissione teologica internazionale e come Papa Francesco ogni giorno testimonia. Il coordinamento per la comunione è il nostro stile di animazione perché crediamo che le risorse presenti in ogni persona attendono di essere risvegliate e valorizzate per esprimersi pienamente a gloria di Dio e a servizio della comune missione educativa (Documento Nei Solchi dell’alleanza).

Gli aspetti-chiave che saranno oggetto di studio sia a livello provinciale, sia a livello mondiale sono i seguenti:

Comunità che vivono nel cuore della contemporaneità, di cui conoscono i valori e accettano le sfide, e si pongono nel contesto con profonda partecipazione, simpatia e solidarietà per essere agenti di trasformazione a livello educativo.

Comunità che portano a Gesù le urgenze dell’umanità e si impegnano a contribuire, nella fecondità sempre nuova del carisma, al miracolo della trasformazione del quotidiano.

Comunità rigenerate dallo Spirito Santo perché in atteggiamento

  • di continuo discernimento nell’ascolto della Parola di Dio e della realtà;
  • di formazione permanente;
  • di accompagnamento dei giovani e di ogni sorella con lo stile materno di Maria.

Comunità missionarie nella missione educativa condivisa

  • comunità di discepoli inviati;
  • che cercano e condividono il vino buono della sinodalità;
  • in uno stile di animazione che coinvolge e promuove la comunione;
  • per una missione condivisa nella diversità e complementarietà delle vocazioni;
  • con lo slancio missionario delle origini, che ci identifica, ispira e attira a seguire Gesù.

Compito del Capitolo Ispettoriale, he si svolge in tutte le Province religiose del mondo, oltre a dare il proprio contributo di pensiero, che verrà sintetizzato nel documento finale, al Capitolo Generale, è designare le delegate che parteciperanno all’adunanza mondiale che si terrà a partire dal 18 settembre 2020 a Roma, dalla quale scaturiranno le linee operative per tutto l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice nei successivi sei anni.

Il Capitolo Ispettoriale, sarà presieduto dall’Ispettrice, sr Elide Degiovanni e coordinato da sr Paola Casalis, che ha il compito di regolatrice. Sarà presente all’apertura l’Ispettore Salesiano, don Enrico Stasi e alla Celebrazione Eucaristica di chiusura il Vescovo di Acqui Terme, Mons. Luigi Tessore, nella cui diocesi si svolgono i lavori.   I partecipanti avranno modo di ascoltare le relazioni di Padre Salvaore Currò (Giusppino del Murialdo) e la Lectio divina di sr Katia Roncalli (Francescana Alcantarina) e di confrontarsi in gruppi di lavoro ed in assemblea. Momento importante sarà la tavola rotonda dei giovani, attraverso la quale essi stessi, comunicando la propria esperienza, lanceranno delle domande all’assemblea.  

Per info:  

Monica Roncari
Ufficio Comunicazioni Sociali
Figlie di Maria Ausiliatrice Piemonte e Valle d’Aosta
Piazza Maria Ausiliatrice, 35 Torino
Email monica.roncari@fma-ipi.itMobile 3351274524