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San Giovanni Bosco, la chiesa compie 80 anni – La Voce e il Tempo

Il 19 aprile 1941 il sig.Cardinale Fossati benedì e aprì al culto la cappella dell’oratorio Agnelli dedicata a don Bosco e il Rettor Maggiore Ricaldon il giorno seguente ne guidò la celebrazione. In onore degli 80 anni della Chiesa di San Giovanni Bosco, i festeggiamenti iniziati il 31 gennaio 2021 vedranno il loro apice il 18 aprile, con la celebrazione eucaristica trasmessa sul Canale YouTube dell’oratorio don Bosco Agnelli insieme alla fotogallery sui primi anni di vita della comunità. Di seguito la notizia pubblicata su “La Voce e il Tempo“.

La chiesa torinese di San Giovanni Bosco compie ottant’anni: era il 19 aprile 1941 quando, sul far della sera, «il sig. Cardinale Maurilio Fossati raggiunse la zona periferica di Mirafiori per benedire la cappella dell’oratorio Edoardo Agnelli dedicata a don Bosco ed aprirla al culto», racconta il Bollettino Salesiano del maggio 1941. Alla cerimonia assistettero il senatore Giovanni Agnelli con tutta la famiglia e il Rettor Maggiore don Pietro Ricaldone, accompagnato dai superiori del Capitolo. La mattina del 20 aprile la solenne celebrazione fu presieduta dal Rettor Maggiore assistito dal Cardinale Vincenzo La Puma il quale, al termine della funzione, passò a benedire i locali dell’oratorio e il busto del compianto Edoardo Agnelli. Sempre il Bollettino Salesiano riporta che «la nuova chiesa, costruita dall’architetto Giulio Valotti, è in stile neoromanico; sull’altare, che è uno sfoggio di marmi policromi, domina la pala di San Giovanni Bosco che ornò l’altare del Santo fino al gennaio scorso nella basilica di Maria Ausiliatrice». Infatti il monumento marmoreo dedicato al fondatore dei salesiani presente tutt’ora nel presbiterio, sarà posizionato al posto del quadro del Crida (trasferito a Genova Sanpierdarena) soltanto tredici anni dopo.

«È significativo pensare come la nascita dell’opera salesiana dell’Agnelli sia collocata in un periodo di gravi difficoltà causate dalla seconda guerra mondiale», commenta don Gianmarco Pernice (sdb) parroco e incaricato dell’oratorio, «e anche oggi celebriamo l’ottantesimo anniversario in un momento di emergenza. Tuttavia come i salesiani e i giovani dell’epoca riuscirono a diventare una piccola luce per il neonato quartiere di Mirafiori, così anche noi oggi vogliamo continuare ad essere punto di riferimento spirituale e sociale per quanti entrano nella nostra chiesa e nei nostri cortili».

E i festeggiamenti, iniziati proprio il 31 gennaio scorso alla presenza dell’Arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia, vedranno il loro culmine nella giornata di domenica 18 aprile con la con celebrazione eucaristica delle 10, trasmessa anche in streaming sul canale YouTube dell’oratorio don Bosco Agnelli, presieduta dall’Ispettore dei salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania don Leonardo Mancini. In aggiunta in via eccezionale sarà esposta alla venerazione dei fedeli la reliquia di San Giovanni Bosco. Sempre da domenica 18 sarà possibile visitare sul sito web www.oratorioagnelli.it e sulla pagina fb della parrocchia una virtual photogallery con scatti e articoli d’epoca riguardanti i primi anni di vita dell’opera salesiana.

«La popolazione dimostrò subito di saper apprezzare la presenza salesiana affluendo alla cappella per le pratiche di pietà e affollando di giovani i cortili dell’oratorio», scriveva sempre il Bollettino Salesiano. E oggi, come allora, i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Agnelli continuano a camminare insieme affinchè, come è riportato nell’iscrizione presente all’ingresso dell’oratorio, «nella luce del Santo, fede e lavoro propizino ai giovani l’avvenire».

Marco DI GENNARO

Sabato Santo: Mons. Cesare Nosiglia in preghiera di fronte alla Sindone

Nella giornata di oggi, mons. Cesare Nosiglia ha dato l’annuncio che per il 3 aprile, Sabato Santo,  alle ore 17.00 (diretta sui social dalle 16.30) sarà in preghiera dalla Cattedrale di Torino di fronte alla Sindone. Di seguito il messaggio integrale di Nosiglia.

In questi tempi tormentati abbiamo bisogno di alimentare e comunicare la nostra speranza. E per noi credenti il modo più efficace di accrescere la speranza del mondo intero è la preghiera comune, il mettersi in ginocchio di fronte al Signore.

Per questo celebriamo, anche nel prossimo Sabato Santo, giorno del silenzio davanti al sepolcro del Signore ma anche dell’attesa della sua risurrezione una speciale liturgia di fronte alla Sindone che ci ricorda questo evento centro vivo della nostra fede e della nostra speranza.

L’appuntamento è dunque per sabato 3 aprile, alle 17, dalla Cattedrale di Torino. La liturgia sarà trasmessa in diretta su TV2000 e il segnale raggiungerà, tramite i satelliti, il mondo intero, grazie alla collaborazione della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e del Centro televisivo vaticano. Alla diretta televisiva si accompagnerà la presenza sui social media, per permettere a un pubblico il più vasto possibile di partecipare a questo momento. La diretta sui social media inizierà infatti alle ore 16.30, con interventi e testimonianze che preparano alla contemplazione della Sindone.

La preghiera di fronte alla Sindone in questo 2021 non è una semplice ripetizione di quella celebrata nel 2020. Lo scorso anno ci trovavamo in una situazione di emergenza completamente sconosciuta; oggi siamo più consapevoli delle difficoltà da affrontare e degli impegni che possiamo prendere. Soprattutto, abbiamo capito che la prima nostra forza si trova nel continuare con coraggio la vita e aiutare quanti si trovano in difficoltà e necessità.

E per noi, Chiesa di Torino con le altre diocesi del Piemonte, continuare significa mantenere gli impegni presi. Attendevamo a fine 2020 i giovani di tutta Europa radunati dalla Comunità di Taizé. Questo impegno è stato spostato ai giorni dopo il Natale 2021; l’ostensione straordinaria della Sindone era la proposta della Chiesa torinese a tutti i giovani. E speriamo vivamente di poterla celebrare. Perché il cammino avviato con la Comunità di Taizé si è rivelata l’occasione di approfondire non solo la nostra capacità di accoglienza ma, prima di tutto, il senso del nostro essere «fratelli». Fratelli tutti, figli di un unico Padre, al di là delle distinzioni di nazionalità, lingua e religione.

La preghiera dal Duomo vedrà la partecipazione dei giovani torinesi coinvolti nel cammino di preparazione, che proporranno anche alcune testimonianze sul dolore e la speranza che hanno caratterizzato questo ultimo anno.

Ho voluto ancora invitare i rappresentanti delle istituzioni di Torino e del Piemonte, perché rappresentino di fronte alla Sindone il popolo intero delle nostre terre. Rimango convinto, infatti, che il Telo è una realtà che parla a tutti, al di là delle differenti convinzioni di cultura e al di là delle diversità di fede. L’immagine sindonica, che Torino custodisce da quasi 5 secoli, testimonia dolore e morte ma anche – e con quanta maggiore forza! – risurrezione e vita eterna che apre alla carità, alla fratellanza di ogni persona. Davanti alla Sindone possiamo davvero nuovamente esclamare, con il cuore rivolto al Signore: «il tuo amore è per sempre».

Mons. Cesare Nosiglia
Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa

Basilica Maria Ausiliatrice: la festa di San Giovanni Bosco

Domenica 31 gennaio 2021, grande festa per tutti gli amici di Don Bosco, per la Famiglia Salesiana e per la Congregazione stessa. San Giovanni Bosco parla nel cuore di tutti, portando un esempio di testimonianza di fede e di impegno sociale ancora oggi.

Presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino – Valdocco si sono svolte, per tutto l’arco della giornata, le celebrazioni in onore del “santo dei giovani”, in particolare alle 9.30 con la presenza dell’Arcivescovo di Torino, S.E. Mons. Cesare Nosiglia, e alle 18.30 con la presenza del Vicario del Rettor Maggiore dei Salesiani don Stefano Martoglio, con la consueta Messa dedicata al Movimento Giovanile Salesiano.

La parola di Gesù ed il suo stile di vita non sono un invito a dire una serie di no, ma indicano la vera via del sì, che può realizzare in pienezza anche i sogni impossibili ritenuti umanamente irraggiungibili.

Mons. Cesare Nosiglia – Dall’omelia per la festa di Don Bosco

Ognuno di noi, qui, ha un rapporto speciale con Don Bosco, e normalmente così lo chiamiamo; ma il rapporto speciale è ritrovarsi dentro la propria storia di salvezza, dentro il proprio dna, dentro la propria genealogia, questo grandissimo Santo, questo grande credente.

Don Stefano Martoglio – Dall’omelia per la festa di Don Bosco

Mons. Nosiglia: lettera di Natale ai fratelli e sorelle in carcere

Auguri a distanza da parte del arcivescovo di Torino Mons. Cesare Nosiglia per i fratelli e le sorelle detenuti nelle carceri, in assenza della visita tradizionale impedita dalle norme anti covid. Di seguito il comunicato stampa dedicato e il rimando alla lettera di Nosiglia per Natale.

Quest’anno, a causa delle norme anti covid, l’Arcivescovo di Torino con rammarico non può celebrare, come da tradizione, la Messa di Natale con i detenuti del carcere «Lorusso e Cutugno» e dell’Istituto minorile Ferrante Aporti. Per questo, attraverso la rubrica dedicata ai temi della detenzione «La Voce dentro» pubblicata del settimanale diocesano «La Voce e il Tempo» di domenica 20 dicembre 2020, mons. Cesare Nosiglia invia una lettera a tutti gli amici reclusi dei penitenziari torinesi.

Il settimanale della Chiesa torinese ogni settimana entra al «Lorusso e Cutugno» e nell’Istituto minorile Ferrante Aporti grazie alla generosità di tanti lettori che hanno risposto all’appello «Abbona un detenuto» lanciato dalla redazione in occasione delle festività natalizie 2018, in sintonia con l’invito dell’Arcivescovo a considerare «il carcere degli adulti e quello minorile parrocchie della nostra diocesi».

In allegato la lettera di mons. Nosiglia ai fratelli e alle sorelle detenuti

Mons. Nosiglia ai fratelli e sorelle in carcere

Nelle pagine del settimanale diocesano La Voce e il Tempo del 20 dicembre viene pubblicata la lettera del Mons. Cesare Nosiglia ai detenuti del carcere Lorusso e Cutugno e dell’Istituto minorile Ferrante Aporti.
L’arcivescovo, a causa delle normative anti Covid non potrà essere presente per la consueta celebrazione della Messa di Natale.

Di seguito il comunicato dell’Arcidiocesi di Torino ed il link per leggere la lettere del Mons. Cesare Nosiglia.

Quest’anno, a causa delle norme anti Covid, l’Arcivescovo con rammarico non può celebrare, come ogni anno, la Messa di Natale con i detenuti del carcere Lorusso e Cutugno e dell’Istituto minorile Ferrante Aporti. Per questo, attraverso la rubrica dedicata ai temi della detenzione «La Voce dentro» pubblicata del settimanale diocesano La Voce e il Tempo di domenica 20 dicembre, mons. Cesare Nosiglia invia una lettera a tutti gli amici reclusi dei penitenziari torinesi.
Il settimanale della chiesa torinese ogni settimana entra al «Lorusso e Cutugno» e nell’Istituto minorile Ferrante Aporti grazie alla generosità di tanti lettori che hanno risposto all’appello «Abbona un detenuto» lanciato dalla redazione in occasione delle festività natalizie 2018 in sintonia con l’invito dell’Arcivescovo a considerare «il carcere degli adulti e quello minorile parrocchie della nostra diocesi»

Gesù vuole incontrarvi uno ad uno; accoglie le vostre preghiere, le vostre segrete aspirazioni del cuore, il vostro pentimento, ma anche la vostra voglia di riscatto e di rinnovamento; vuole aiutarvi a non disperare mai del suo sostegno anche quando sembra che tutto vada in rovina e la disperazione penetri nel cuore.
No, tutto può e deve ricominciare, perché con la fede nel Signore è possibile!

Mons. Cesare Nosiglia

Presepi in mostra anche se «virtuali»

Sulle pagine del Nuovo Braidese del 12 dicembre e di La Bisalta del 17 dicembre viene pubblicata una notizia sulla ventunesima edizione della mostra di presepi, che quest’anno sarà disponibile come mostra digitale sul web. Inoltre l’articolo riporta la benedizione del presepe presente nella Basilica di Maria Ausiliatrice da parte di Mons. Cesare Nosiglia, avvenuta durante la celebrazione della Santa Messa dell’Immacolata. Di seguito il testo integrale della notizia:

Con le tradizionali mostre di Presepi interdette dalla pandemia segnaliamo volentieri una mostra proposta dai Salesiani Don Bosco di Torino. Si tratta della visita virtuale, alla 21a edizione della Mostra di Presepi della Basilica di Maria Ausiliatrice che quest’anno sarà visitabile online sul sito presepi.basilicamariaausiliatrice.it in modo da offrire a chiunque lo desideri la possibilità di condividere il piacere del presepe, in maniera libera e gratuita. La mostra quest’anno si compone di 83 opere. La visita online presenta un ampio reportage fotografico e descrittivo di ciascuna postazione, così da poter rivivere la gioia del Natale che ogni presepe trasmette in un mix di stili e materiali differenti. In occasione della celebrazione della solennità dell’Immacolata presso la Basilica Maria Ausiliatrice, Mons. Cesare Nosiglia, vescovo della diocesi di Torino, oltre a benedire il presepe presente in Basilica, segno visibile della preparazione dei fedeli al Natale, si è recato all’interno della Mostra dei Presepi per salutare i presepisti della XXI edizione. La Mostra nasce da un’idea di don Morra che, per numerose edizioni, ha gestito l’iniziativa, poi seguita nel 2016 da don Alberto Guglielmi che ha articolato l’esposizione per aree geografiche: Asia, Africa, Americhe, Europa. Renzo Bailo, responsabile dei volontari della Basilica di Maria Ausiliatrice, sta portando avanti la tradizione cercando di innovarla creando collaborazioni che variano di anno in anno.

Santa Messa dell’Immacolata celebrata da Mons. Cesare Nosiglia

Nella solennità dell’Immacolata, la Basilica Maria Ausiliatrice ha avuto l’onore di ricevere la visita di Mons. Cesare Nosiglia, vescovo della diocesi di Torino, che ha presieduto la Celebrazione eucaristica delle ore 09:30.

La celebrazione è stata trasmessa in diretta Tv su Rete 7, canale 12 del digitale terrestre, oltre che sulla pagina Facebook del “Cortile di Valdocco”.

Nell’occasione il presule benedirà il presepe presente in Basilica, segno visibile della preparazione dei fedeli al Natale. L’abituale mostra dei presepi, oramai giunta alla XXI edizione, sarà invece visitabile online al sito presepi.basilicamariaausiliatrice.it

>>>Leggi anche l’articolo de La Voce e il Tempo: Nosiglia: “Maria, speranza nella pandemia”

Di seguito i video dell’Omelia di Mons. Cesare Nosiglia e della benedizione del presepe:

La 21ª edizione della Mostra di Presepi ONLINE

La 21ª edizione della Mostra di Presepi della Basilica di Maria Ausiliatrice che quest’anno sarà visitabile online sul sito presepi.basilicamariaausiliatrice.it in modo da offrire a chiunque lo desideri la possibilità di condividere il piacere del presepe, in maniera libera e gratuita.

In occasione della celebrazione della solennità dell’Immacolata prevista per domani presso la Basilica Maria Ausiliatrice, Mons. Cesare Nosiglia, vescovo della diocesi di Torino, oltre a benedire il presepe presente in Basilica, segno visibile della preparazione dei fedeli al Natale, si recherà all’interno della Mostra dei Presepi per salutare i presepisti della XXI edizione.

La Mostra nasce da un’idea di don Morra che, per numerose edizioni, ha gestito l’iniziativa, poi seguita nel 2016 da don Alberto Guglielmi che ha articolato l’esposizione per aree geografiche: Asia, Africa, Americhe, Europa. Renzo Bailo, responsabile dei volontari della Basilica di Maria Ausiliatrice, sta portando avanti la tradizione cercando di innovarla creando collaborazioni che variano di anno in anno.

Mons. Cesare Nosiglia celebra l’Immacolata all’Ausiliatrice

Nella solennità dell’Immacolata, la Basilica Maria Ausiliatrice avrà l’onore di ricevere la visita di Mons. Cesare Nosiglia, vescovo della diocesi di Torino, che presiederà la Celebrazione eucaristica delle ore 09:30.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta Tv su Rete 7, canale 12 del digitale terrestre, oltre che sulla pagina Facebook del “Cortile di Valdocco”.

Nell’occasione il presule benedirà il presepe presente in Basilica, segno visibile della preparazione dei fedeli al Natale. L’abituale mostra dei presepi, oramai giunta alla XXI edizione, sarà invece visitabile online al sito presepi.basilicamariaausiliatrice.it

 

Veglia Missionaria Diocesana: “Tessitori di Fraternità”

Per sabato 24 ottobre 2020 l’Arcidiocesi di Torino propone una veglia missionaria per essere “Tessitori di Fraternità” presieduta dall’Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia. Di seguito le informazioni utili dell’iniziativa a cura di don Alessio Toniolo, Direttore dell’ufficio Missionario diocesano.

Carissimi,
in questo tempo di grave difficoltà per il mondo e in occasione della Giornata Missionaria Mondiale che abbiamo celebrato domenica scorsa, vogliamo incontrarci come Chiesa diocesana e pregare insieme per essere TESSITORI DI FRATERNITA’.

Vi invitiamo, pertanto, alla Veglia Missionaria Diocesana che si terrà sabato 24 ottobre alle ore 20.45 presso la Chiesa parrocchiale del Santo Volto.

Invocheremo il Signore per il mondo intero e ascolteremo la testimonianza di chi si è messo in gioco:

  • John Nkinga, diacono Missionario della Consolata
  • La fraternità del Sermig che opera in Giordania.

Riceveremo il mandato del nostro Arcivescovo per essere pazienti e sapienti costruttori di fraternità ogni giorno.

Vi aspettiamo

Don Alessio Toniolo
Direttore