Articoli

In arrivo il quinto incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo a tema interculturalità

Continua il “Percorso Nel Cuore del Mondo” dei giovani partenti, prossimo appuntamento, il quinto, nel weekend del 17-18 febbraio 2024 presso la casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Il tema del giorno sarà l’interculturalità, per prendere consapevolezza del fatto che la cultura che ognuno porta dentro di sé non rappresenta una minaccia per gli altri ma la possibilità di un incontro che ci può rendere nuovi.

L’interculturalità implica perciò interazione, scambio e reciprocità.

Di seguito il programma delle due giornate:

Sabato

  • Ore 15.00: accoglienza
  • Ore 15:30: intervento “La mia cultura”
  • Ore 16:00: visita all’Associazione 2PR (Prevenzione e Promozione)
  • Ore 19:15: rientro alla casa delle FMA
  • Ore 19:45: cena condivisa
  • Ore 20:45: gioco
  • Ore 21:45:  veglia: da Babele a Pentecoste
  • Ore 22:30: buonanotte

Domenica

  • Ore 7:45:  sveglia
  • Ore 8:15: colazione dalle FMA
  • Ore 9:00: S. Messa
  • Ore 10.00: intervallo
  • Ore 10:30: testimonianza di Cosimo Cossu, SDB
  • Ore 11:15:  momento di silenzio
  • Ore 12:00: condivisione
  • Ore 13:00: pranzo
  • Ore 14:00: conclusione del weekend
  • Ore 14.30: partenza

AM: presentazione del terzo incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo

Sabato 16 e domenica 17 dicembre si svolgerà a Torino presso l’Istituto delle figlie di Maria Ausiliatrice di via Maria Ausiliatrice 35, il terzo incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo 2023/2024.

I giovani coinvolti affronteranno il tema dell’”Economia a servizio dei popoli“. Il primo stimolo di riflessione, il sabato pomeriggio, sarà curato dal sig. Antonio Cutillo, Security and Privacy Researcher, e prenderà avvio dall’esortazione Apostolica Evangelii Gaudium.

La domenica i giovani avranno l’opportunità di incontrare Federica Rosso, laureata in giurisprudenza e con un master in sicurezza e sviluppo internazionale. Ha lavorato in ONG per rifugiati e migranti e successivamente a Bruxelles nella Commissione Europea per Servizio Civile e aiuti umanitari e, attualmente, è legale di quest’ultimo ufficio.

Federica illustrerà le conseguenze di un’economia asservita al potere con un taglio specifico sulle questioni umanitarie, a partire dall’esperienza di missione in Madagascar di 10 anni fa.

Programma

Sabato 16
  • 15.30: Accoglienza nel cortile delle FMA di via Maria Ausiliatrice, 35
  • 16.00: Preghiera e lancio della tematica
  • 17.00: Intervento di Antonio Cutillo
  • 17.50: Pausa
  • 18.15: Deserto
  • 18.50: Condivisione
  • 19.30: Cena condivisa
  • 20.45: Gioco missionario
  • 22.00: Preghiera a “Buonanotte”
Domenica 17
  • 7.45: Sveglia
  • 8.15: Colazione
  • 8.45: Preghiera
  • 9.30: Intervento di Federica Rosso
  • 10.30: Laboratori/Silenzio e condivisione
  • 12.10: Messa
  • 13.15: Pranzo
  • 14.30: Chiusura

Primi due incontri del percorso missionario “Nel Cuore del Mondo” 2023/2024

Sono partiti gli incontri del percorso missionarioNel Cuore del Mondo” per l’annualità 2023/2024, organizzato dall’équipe dell’Animazione Missionaria Salesiana.

Un percorso rivolto ai giovani per prepararsi a vivere un’esperienza concreta di servizio che trasformi il proprio modo di vedere e permetta di vivere sempre più da “Buoni cristiani e onesti cittadini” e allo stesso tempo conoscere meglio ciò che conta: Dio, il mondo e sé stessi.

Nel primo incontro, tenutosi domenica 29 ottobre, si è partiti dalla conoscenza del percorso e dalle motivazioni che hanno portato i ragazzi, circa una 30ina, ad iscriversi.

Attraverso attività di gruppo si è prima descritto il percorso missionario attraverso le testimonianze dei partiti che hanno vissuto il percorso in prima persona lo scorso anno.

Per farlo, hanno diviso in 3 parti il loro racconto:

  1. Il percorso: cosa si aspettavano prima di iniziare
  2. La missione: come il percorso li ha fatti maturare
  3. La revisione di vita: come l’esperienza di missione ha portato alla svolta di una vita rinnovata

Le testimonianze hanno toccato tre tematiche specifiche: l’esperienza di fede, l’esperienza di gruppo e l’incontro con l’altro.

Dopo un momento di risposta alle domande scaturite dall’attività e di spiegazione della parte più tecnica del percorso (date, modalità di partenza etc…), si è passati prima ad una riflessione personale sulle motivazioni che hanno portato i ragazzi ad iscriversi, e poi al sottolineare l’impegno richiesto a tutti i partenti.

In particolare, già dal primo incontro è stato chiesto di impegnarsi in un servizio presso la propria Casa/realtà di appartenenza, perché l’esperienza estiva in missione sia parte di un cammino di dono di sé.

A concludere una cena conviviale insieme, un momento di preghiera in San Francesco e la buonanotte di suor Lucia Vásquez Figueroa, FMA missionaria che da quest’anno cura il cammino di Animazione Missionaria.

Il secondo incontro, domenica 12 novembre, è partito con un intervento di don Matteo Rupil sulla dottrina sociale della Chiesa che ha messo in luce come il Vangelo sia attuale, come è possibile viverlo nella propria vita e come possa fare la differenza oggi.

Dalle parole di don Marco Cazzato, Incaricato di Animazione Missionaria:

Il Vangelo è come lo zucchero nel tè e il sale nella pasta: è quella cosa che si scioglie, quasi non si vede ma fa la differenza. Un qualcosa che rivoluziona la società e la rende migliore, a condizione che si disperda e si doni ad essa.

A seguire, un’attività di sensibilizzazione attraverso tre laboratori sui macrotemi:

  • sanità
  • formazione al lavoro
  • migrazioni

per dar luce a realtà attuali che a volte si fa finta di non vedere o che non si conosce a fondo.

Per ogni realtà sono stati presentati dei casi specifici ed è stato lasciato ai ragazzi del materiale di approfondimento perché il cammino possa continuare anche nella sfera personale.

Dopo la pausa, un momento di silenzio e riflessione personale, seguito da un momento di condivisione.

Prima di cena, insieme al gruppo dei ragazzi del percorso Buoni Cristiani e Onesti Cittadini, la testimonianza di don Alejandro León dell’Ispettoria del Medio Oriente, in collegamento dalla Terra Santa.

Le sue parole sulla necessità di pace e perdono hanno consegnato ai giovani l’impegno di pregare, affidare e testimoniare con scelte credibili e autentiche nel proprio quotidiano, perché anche queste possono influire sulla sofferenza e sulla rinascita di tante bambine, bambini, donne e uomini che oggi non hanno la libertà di scegliere.

Dopo la cena insieme, la conclusione con il rosario nel cortile di Valdocco, per pregare per il cammino iniziato insieme e per tutte le persone ai margini delle nostre vite, spesso non notate.

Prossimo incontro il weekend del 16-17 dicembre.

AM: celebrazione del mandato missionario durante l’MGS Day del 16 aprile

Domenica 16 aprile, all’interno dell’MGS Day, si celebrerà il mandato missionario dei gruppi inviati dalla nostra Ispettoria per un’esperienza di missione estiva all’estero.

Dopo un percorso formativo iniziato nello scorso ottobre mediante il “Percorso nel cuore del mondo“, riceveranno il mandato 20 persone, fra salesiani accompagnatori, giovani e adulti, divisi in due gruppi destinati rispettivamente in Kenya e Uganda.

La celebrazione del mandato avverrà alle 17.00 nella Basilica di Maria Ausiliatrice all’interno della messa dell’MGS Day e sarà presieduta dal nostro Ispettore, don Leonardo Mancini.

AM: sesto incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo a tema interculturalità

Domenica 19 febbraio 2023 si è tenuto a Valdocco il sesto incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo che ha avuto come tema l’interculturalità.

Nella prima parte della giornata gli ambienti dell’associazione 2PR a Porta Palazzo, Torino, hanno fatto da sfondo alla testimonianza di Suor Paola, suor Jiuliette ed Elisa, che hanno raccontato la realtà del quartieri multiculturale per eccellenza di Torino e le gioie e le fatiche di chi ogni giorno sta a contatto con culture diverse e prova a mettersi a servizio, non per buonismo, ma per dare dignità e crescere insieme.

“Mi ha colpito il fatto che ci abbiano detto più volte che l’interculturalità non è non avere un’identità, ma è piuttosto avere un’identità forte ma non rocciosa”

-Filippo 

Dopo il pranzo insieme la seconda parte della giornata è stata improntata ad un’analisi dei fondamenti biblici dell’interculturalità, grazie all’intervento del direttore della Caritas diocesana Pierluigi Dovis, che ha spiegato, partendo dai brani biblici della torre di Babele e della discesa dello Spirito Santo nel giorno di Pentecoste, come la diversità delle culture non sia da condannare, anzi il non capirsi tra persone diverse è lo spazio in cui lo Spirito Santo può soffiare e dare umanità all’umanità.

“Dobbiamo abitare gli interstizi, gli spazi tra chi sono io e chi sei tu, solo così potremo costruire ponti e non muri, come ci chiede Papa Francesco”

-Pierluigi Dovis

AM: Quarto incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo

Sabato 21 e domenica 22 gennaio 2023, presso la casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice e la Comunità Proposta di Valdocco, si è svolto il quarto incontro del Percorso nel Cuore del Mondo.

Il tema dell’incontro è stato La spiritualità giovanile salesiana missionaria, che si declina attraverso i 5 Pilastri (quotidianità, gioia, amicizia con Gesù, Chiesa e Maria e servizio), dai quali i ragazzi si sono lasciati provocare. Questa spiritualità affonda le sue radici nel Sogno dei Nove anni e trova pieno compimento nel sogno missionario di Don Bosco, che, ancora oggi, invitano ciascuno a ricercare il colore del proprio carisma e viverlo nella quotidianità.

“Vivo la gioia e il servizio come un’unica energia interiore che mi spinge a riconoscere l’amore di Dio e verso Dio nell’amore degli altri e verso gli altri. Chi vuole fare esperienza di Dio deve fate prima esperienza dell’uomo.”

Per rispondere alla domanda: “Come nasce una vocazione missionaria?” hanno dato la loro preziosa testimonianza di missionari salesiani suor Silvia Melandri,  missionaria in Benin, e don Gianni Rolandi, missionario in Kenia. Dalle loro parole i ragazzi hanno appreso che la vocazione missionaria, come qualunque altra vocazione, è prima di tutto un dono di Dio e sta dunque a noi scoprirla, mettendoci in ascolto del nostro cuore e facendoci accompagnare nel cammino di discernimento, certi che Dio desidera la nostra felicità.

I ragazzi hanno vissuto dei momenti significativi e profondi di condivisione tra loro e con i partecipanti al percorso Buoni Cristiani e Onesti Cittadini: la cena del sabato, momenti di gioco nel dopocena, la visita della Tipografia Storica Salesiana, l’adorazione e la messa della domenica mattina.

Un weekend intenso, di scoperta e condivisione che testimonia la voglia dei giovani di vivere consapevolmente il loro presente e compiere scelte coraggiose.

“Dio ci può salvare solo nel presente: comunica al massimo dell’intensità quando siamo presenti, a noi stessi, agli altri, a Lui.”

AM: Incontro “Sulle rotte del Mondo”

Il 19 gennaio 2023 si è svolto l’aperitivo “Sulle rotte del Mondo – arrivi e partenze” presso la sede dell’O.A.S.I. in via Gorizia 116 a Torino.

Organizzato dal Centro Missionario Diocesano e da Missioni della Consolata, hanno partecipato anche altre realtà come la parrocchia di Moncalieri e alcuni partiti del percorso Nel Cuore del Mondo 2022-2023.

L’incontro è stato pensato per far incontrare i giovani della diocesi che hanno vissuto un’esperienza missionaria con coloro che hanno espresso il desiderio di partire per confrontarsi, ascoltare, elaborare nuove prospettive e ringraziare con l’aiuto di alcune domande.

Tra gli spunti di riflessione analizzati: quali testimonianze hanno suscitato in loro la voglia di partire, con quale desiderio si è partiti o con cui si vorrebbe partire e che cosa si stava, o si sta, cercando.

La vita di persone che hanno scelto di donarsi mi ha fatto desiderare una vita tutta per Dio e per gli altri.

La serata si è conclusa con un momento di preghiera guidata da Don Alessio Toniolo, parroco di Ciriè, seguita dalla consegna ad ogni partecipante di un bicchiere con dei semi e una poesia sulla semina per ricordare di conltivare i propri sogni.

Missione vuol dire imparare a fidarsi di Dio cercando gli uomini rispondere alla vocazione alla vita a cui tutti siamo chiamati.

AM: terzo incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo

“In una frase, cosa ti porti a casa da questo weekend?”

 

“Che si diventa adulti nella misura in cui ci si dona”

“Ciò che dice papa Francesco: ‘creare ponti è più facile che innalzare muri’

“Che occorre imparare ad ascoltare gli altri per conoscere se stessi”

 

Queste alcune delle brevi restituzioni dei giovani al termine del terzo incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo. Un weekend, anzi 24 ore, dalle 15:00 di sabato 18 dicembre alle 15:00 della domenica seguente, per provare ad allargare i confini del proprio  cuore e della propria mente oltre la propria zona di comfort e provare a immaginare un’economia che sia veramente a servizio dei popoli, un’economia attenta al bene di tutti.

Il punto di partenza è lo sguardo con cui si guarda la realtà. 

“Noi non abbiamo semplicemente un corpo, noi siamo il nostro corpo; non abbiamo semplicemente delle relazioni, noi siamo le nostre relazioni. Le relazioni che abbiamo dicono chi siamo e queste avvengono mediante il nostro corpo, mediante la concretezza della nostra esistenza”. 

Questo il primo spunto lanciato ai ragazzi da Tony Cutillo, guida della prima giornata di riflessione. L’altro, non è mai estraneo alla mia vita, ma è fondamentale per definire la mia identità; l’altro è “lo specchio” che mi permette di capire chi sono, e io sono lo specchio per l’altro.  Ne nasce una relazione, un legame indissolubile che ci rende pienamente umani, fatti a immagine di Dio che è relazione. Partendo da questo,  il gruppo è stato accompagnato alla conoscenza dell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium per scoprire come il Vangelo, vissuto fino in fondo, può rinnovare la propria vita e il mondo.

Il secondo intervento, nella mattinata della domenica, è stato condotto da Federica Rosso che attualmente lavora in Commissione europea presso il dipartimento DG ECHO (protezione civile e aiuti umanitari) e si occupa di relazioni con NGO, agenzie UN, diritto umanitario e sanzioni. Mutuando la sua attuale esperienza in campo lavorativo con il percorso fatto a sua volta anni fa attraverso il Percorso nel cuore del mondo, ha saputo accompagnare i ragazzi nella conoscenza più approfondita dell’attuale situazione internazionale e delle crisi più preoccupanti attualmente in corso.

“Oggi una persona su 23 ha bisogno di assistenza umanitaria. Nel 2023, un numero record di 339 milioni di persone avrà bisogno di assistenza e protezione umanitaria – un aumento significativo rispetto ai 274 milioni di persone all’inizio del 2022”.

Occorre innanzitutto maturare uno spirito critico che sappia leggere fino in fondo la realtà e non si fermi al “sentito dire”.

“Noi ogni giorno siamo chiamati a schierarci; ogni volta che mettiamo un like a qualcosa ci stiamo schierando. Quando parliamo di queste tematiche è importante avere spirito critico e andare alla fonte per capire bene da quale parte ci si schiera”.

L’invito più forte è però quello di imparare a chiedersi, nel concreto della propria vita, cosa si può fare per cambiare le cose, consapevoli che

a chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più” (Lc 12,58).

AM: presentazione terzo incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo

Sabato 17 e domenica 18 si svolgerà presso l’Istituto delle figlie di Maria Ausiliatrice il terzo incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo 2022/2023. I ragazzi tratteranno il tema dell’Economia a servizio dei popoli a partire dall’intervento di Tony Cutillo sulll’Evangelii Gaudium come stimolo per essere missionari nel quotidiano.

La domenica i ragazzi avranno l’opportunità di incontrare Federica Rosso, laureata in giurisprudenza e con un master in sicurezza e sviluppo internazionale, ha lavorato in ONG per rifugiati e migranti e successivamente a Bruxelles nella Commissione Europea per Servizio Civile e aiuti umanitari, attualmente è legale di quest’ultimo ufficio. Federica illustrerà le conseguenze di una economia che è asservita al potere con un taglio sulle questioni umanitarie, a partire dall’esperienza di missione in Madagascar di 10 anni fa, in particolare su:

  • Come gli aiuti economici possano veramente essere a servizio dei poveri contro il marcio delle ONG
  • Mettere a confronto l’interesse sovranazionale, di politica, e nazionale che però non ha un riscontro positivo nei campi profughi
  • Affondo sul tema delle sanzioni degli Stati: mettono in luce gli interessi che ci sono dietro le scelte, ma allo stesso modo contribuiscono a finanziare le agenzie che aiutano. Quindi, quali sono gli interessi che conviene mantenere?
  • Accenno a piccole azioni che noi concretamente possiamo fare, a partire però da quello che si sta già facendo

Programma

Sabato 17:

  • 15.00: Accoglienza 
  • 15.15: Gioco
  • 16.15: Preghiera
  • 16.45: Intervento di Tony Cutillo
  • 17.30: Pausa 
  • 17.50: Deserto
  • 18.30: Condivisione
  • 19.00: Preparazione cena condivisa e cena 
  • 21.30: Giro della Mostra missionaria e preghiera

Domenica 18:

  • 7.45: Sveglia
  • 8.15: Colazione
  • 8.45: Preghiera
  • 9.00: Risveglio uscolare
  • 9.30: Intervento di Federica Rosso
  • Messa
  • Pranzo
  • 15.00: Saluti

AM: primo incontro del Percorso Nel Cuore del Mondo

Domenica 16 ottobre si è svolto, presso l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Torino, il primo incontro del “Percorso nel cuore del mondo” 2022/2023. La giornata ha visto riunirsi tanti ragazzi, provenienti da ambienti salesiani e non solo, con il desiderio di conoscere meglio il mondo per poter agire come “buoni cristiani e onesti cittadini” nel tempo presente.

I ragazzi sono stati accolti dalla nuova equipe composta da don Marco Cazzato, Suor Carmela Busia e Don Matteo Vignola, Arianna Colombino, Elena Menguzzo e Giulia Meucci. Hanno partecipato all’incontro anche i giovani partiti la scorsa estate per le esperienze missionarie in Lituania, Albania e Romania.

Questi ultimi, dopo alcuni giochi introduttivi e di conoscenza, hanno portato la loro testimonianza sulla missione riflettendo in particolare sulle tematiche della fede, del gruppo e delle relazioni.

Raccontare l’esperienza vissuta è stato come restituire, anche se solo in minima parte, il Bene immenso che abbiamo ricevuto in missione, nella speranza che sempre più giovani scelgano di partire e lasciarsi cambiare la vita dall’incontro con l’Altro e con il volto di Dio nell’altro.

Giulia

Nella seconda parte dell’incontro, è stato presentato ai nuovi ragazzi il percorso nella sua totalità attraverso dieci parole chiave, un cammino che si propone di essere, non soltanto un percorso formativo ricco di contenuti, ma anche e soprattutto un cammino comune fatto di condivisione, confronto, riflessione e crescita.

A conclusione di questa bellissima giornata, trascorsa in un clima di familiarità e allegria, ci sono state la cena condivisa e un momento di veglia. La veglia è stata accompagnata dal brano di Mc 1, 14-20 e dall’immagine della rete, perché anche noi possiamo imparare a seguire Gesù rimanendo autentici e affidando a Lui la nostra storia così come è. Don Matteo Vignola ha concluso poi l’incontro con la buonanotte, lasciando ai ragazzi l’impegno di vedere il bello che c’è nel mondo e di avere fiducia nel bene che possiamo e siamo chiamti a fare.

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo».
Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito, lasciate le reti, lo seguirono. Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti. Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.