Articoli

“Piedi per terra e cuore in cielo”: le giovani famiglie di “Primi Passi in Famiglia” riflettono sul dono della genitorialità

Notizia a cura dell’Opera Salesiana di Avigliana, per ulteriori informazioni: info@madonnadeilaghi.it.

***

Si è concluso il quarto appuntamento del percorso “Primi Passi in Famiglia“, un cammino dedicato all’educazione dei figli e al distacco dalle famiglie d’origine alla luce della fede.

Educare non è solo accudire, ma una vera e propria “seconda generazione”. È questo il cuore del messaggio emerso durante l’incontro, che ha visto numerose giovani coppie confrontarsi su uno dei temi più delicati e affascinanti della vita familiare: il rapporto tra genitori e figli.

Due percorsi a confronto: unione e libertà

Durante la giornata, i partecipanti hanno approfondito il paradosso della vocazione familiare. Se nel matrimonio gli sposi sono chiamati a diventare “una cosa sola”, nel rapporto con i figli avviene il processo inverso: dall’unione totale dei primi istanti di vita alla conquista di una sempre maggiore autonomia.

L’educazione è insegnare a vivere la vita terrena in vista della vita eterna,” è stato sottolineato durante l’incontro, evidenziando come i genitori siano chiamati a essere cooperatori dell’amore di Dio, capaci di coniugare autorevolezza e umiltà.

Laboratori differenziati: dal fidanzamento alla genitorialità

Il percorso ha adottato un approccio mirato alle diverse fasi della vita di coppia:

  • Per i fidanzati: Un laboratorio dedicato al delicato passaggio del “lasciare il padre e la madre” per fondare una nuova famiglia autonoma e aperta alla vita.
  • Per i genitori: Un momento di condivisione incentrato sulle dinamiche educative e sulla necessità di trasmettere ai figli non solo la vita biologica, ma il senso profondo dell’esistenza.

Comunità e preghiera

L’evento non è stato solo un momento di riflessione teorica, ma un’esperienza di vera fraternità. La giornata si è conclusa con la celebrazione comunitaria dei Primi Vespri della Domenica delle Palme, seguita da una cena condivisa che ha rafforzato i legami tra le famiglie partecipanti.

Il percorso “Primi Passi in Famiglia” continua a dimostrarsi un punto di riferimento essenziale per sostenere le giovani coppie nel loro cammino di crescita umana e spirituale.

“Decolli e atterraggi”: prosegue ad Avigliana il percorso per giovani coppie “Primi passi in famiglia”

Decolli e atterraggi” è l’immagine che ha guidato la seconda tappa del percorso per giovani coppie “Primi passi in famiglia, svoltasi sabato 17 gennaio presso la Casa di spiritualità Cuore in Cielo di Avigliana. Un’immagine evocativa, capace di raccontare con semplicità e profondità il cammino della vita matrimoniale, fatta di slanci e fatiche, di entusiasmo e concretezza.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato il pensiero di don Bosco: «Camminate coi piedi per terra e col cuore abitate in cielo», invito a tenere insieme idealità e quotidianità. In questa prospettiva, l’esperienza dei “decolli e atterraggi” richiama gli sposi a ispirarsi all’“amore più grande”, quello di Gesù che dona se stesso sulla croce, per tradurlo nei piccoli gesti di ogni giorno all’interno della vita familiare.

Un passaggio centrale della riflessione ha riguardato il Sacramento del Matrimonio, presentato come un vero e proprio “salto di qualità” nel cammino di coppia: Gesù non resta solo un modello lontano, ma si rende presente nelle nozze, donando agli sposi la capacità di amare, di perdonarsi, di rinnovare quotidianamente l’alleanza e di crescere nell’unità e nel dono reciproco.

La prima parte del pomeriggio, dedicata all’ascolto, è stata guidata da don Micherle Molinar e arricchita dalle testimonianze di una coppia di sposi e di una coniuge separata, che hanno condiviso esperienze personali di vita e di fede. L’incontro è poi proseguito con un momento di silenzio e riflessione personale (“deserto”), seguito dalla condivisione tra le coppie partecipanti e gli sposi accompagnatori.

A concludere la giornata, il momento centrale della celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da don Roberto Carelli.

Il percorso “Primi passi in famiglia” proseguirà con la terza tappa, in programma per sabato 28 febbraio. Nel frattempo, per le giovani coppie coinvolte, continua il cammino fatto di decolli e atterraggi, vissuti nella quotidianità dell’amore coniugale.

Per ulteriori informazioni: info@madonnadeilaghi.it.

Cammino di crescita per fidanzati e giovani sposi: ad Avigliana parte il percorso “Primi passi in Famiglia”

Dal Santuario Madonna dei Laghi di Avigliana.

***

«Non è bene che l’uomo sia solo».

È a partire da questo versetto biblico che prende avvio il nuovo cammino di crescita dedicato a fidanzati e giovani sposi, promosso dalla Comunità Educativo-Pastorale salesiana Madonna dei Laghi di Avigliana.

Il percorso, intitolato “Primi passi in Famiglia”, rientra tra le iniziative di pastorale familiare e nasce con l’obiettivo di accompagnare le coppie attraverso momenti di formazione, preghiera, amicizia e condivisione. Una proposta pensata per offrire un sostegno concreto nei primi anni di vita insieme, periodo prezioso ma spesso delicato nella costruzione della relazione e della vita familiare.

Un avvio partecipato e ricco di entusiasmo

L’iniziativa ha già raccolto un’adesione significativa: oltre 30 coppie hanno scelto di intraprendere questo percorso.

L’incontro inaugurale del 15 novembre ha riempito gli spazi della casa di spiritualità Cuore in cielo di giovani famiglie e numerosi bambini, creando un clima di gioia semplice, accoglienza e fraternità.

Il cammino si è aperto con un momento di riflessione sul tema “Non è bene che l’uomo sia solo”, che è stato il filo conduttore della prima tappa.

Un grazie a chi accompagna il cammino

La Comunità Educativo-Pastorale esprime un sincero ringraziamento a don Michele Molinar e don Roberto Carelli, che guidano con competenza, passione e sensibilità questo importante itinerario dedicato alle famiglie.

Prossime tappe

Il percorso proseguirà con una serie di incontri che accompagneranno le coppie nella crescita reciproca e nella vita spirituale.

I prossimi appuntamenti saranno il 17 gennaio 2026, il 28 febbraio 2026 e il 28 marzo 2026 presso il Santuario Madonna dei Laghi ad Avigliana.

La Casa Salesiana di Avigliana presenta la nuova Direttrice e le attività formative 2025/2026

Notizia a cura del team del Santuario Madonna dei Laghi di Avigliana.

***

Dal 21 settembre 2025, Elisabetta Scavino ha assunto l’incarico di Direttrice della Casa Salesiana di Avigliana, luogo di spiritualità e ospitalità inserito nella cornice del Santuario della Madonna dei Laghi.

Con il nuovo anno pastorale, la Casa Salesiana rilancia la propria missione educativa e spirituale attraverso una serie di percorsi formativi rivolti a giovani, famiglie e adulti, pensati in collaborazione con la Pastorale Giovanile Salesiana. L’obiettivo è quello di accompagnare i giovani a maturare sane relazioni affettive e a costruire famiglie solide, radicate nella fede e nell’amore cristiano.

Le proposte in programma per il 2025/2026 sono:

  • Amare da Dio (dal 19 ottobre 2025): percorso dedicato a giovani dai 19 ai 29 anni, single o fidanzati, per comprendere e vivere le ragioni del cuore.
  • Amore chiama amore (dal 27-28 settembre 2025): itinerario per single dai 25 ai 40 anni, un viaggio tra fede, affetti e autenticità.
  • Primi passi in famiglia (dal 15 novembre 2025): quattro tappe fondamentali per fidanzati (a un anno dal matrimonio) e giovani coppie nei primi anni di vita matrimoniale.
  • Partiamo da Cana (dal 3 ottobre 2025): percorso di approfondimento sulla vita affettiva e familiare, rivolto a coppie, educatori, catechisti, psicologi, insegnanti, consacrati e consacrate.

Accanto alle attività formative, la Casa per Ferie continua a rappresentare uno spazio di accoglienza per ritiri, campi, incontri formativi e momenti di comunità, a disposizione delle realtà salesiane e di tutti coloro che desiderano vivere esperienze di condivisione in un contesto immerso nella natura.

La direttrice Elisabetta Scavino sottolinea:

«La nostra missione è semplice e profonda: offrire una casa. Non solo un luogo fisico, ma uno spazio accogliente e familiare, dove giovani e coppie possano sentirsi ascoltati e accompagnati nei passaggi importanti della vita. Insieme alla comunità educativo-pastorale desideriamo accoglierli nello stile di Don Bosco, offrendo percorsi di formazione all’affettività, al matrimonio e alla vita familiare.»