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Châtillon: l’inaugurazione del nuovo anno scolastico dell’Istituto Don Bosco – TGR Valle d’Aosta

L’Istituto Orfanotrofio Salesiano “Don Bosco” di Châtillon ha inaugurato l’anno scolastico alla presenza dell’Assessore regionale all’Istruzione Luciano Caveri e della sovraintendente agli studi Marna Fey.
Era presente anche la RAI che ha effettuato delle riprese ed una diretta, che sono andate in onda nel TGR del 19 settembre alle ore 14.00 e di nuovo, con un servizio diverso, alle 19.35.
CLICCA QUI per vedere il servizio delle 19.35, a partire dal minuto 00:56 fino al minuto 03:28.
L’Istituto è lieto di questa attenzione da parte della Regione e degli amministratori politici, un segno di apprezzamento e stima per il lavoro educativo svolto a favore dei ragazzi.

RAI 2 “Sulla via di Damasco”: il Michele Rua di Torino tra le realtà oratoriane presentate

La puntata “Sulla via di Damasco” in programmazione su RAI 2 per domenica 7 novembre alle ore 8.40 sarà dedicata agli oratori. Tra le realtà che verranno presentate, quella dell’Oratorio Salesiano Michele Rua di Torino, guidata dal nuovo Direttore dell’opera don Stefano Mondin insieme ai suoi collaboratori. Di seguito  il video spot e il Comunicato Stampa gentilmente forniti alla redazione riguardanti la puntata.

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COMUNICATO STAMPA

SULLA VIA DI DAMASCO – RAI DUE: “UNO SPAZIO LIBERO

Puntata n. 41

TX 07.11.2021

ROMA – Domenica prossima 7 novembre, ore 8.40, su Rai Due, Sulla Via di Damasco (di Vito Sidoti), dedica una puntata agli oratori, una tradizione che opera in Italia da quasi 500 anni, dai tempi di San Filippo Neri. In compagnia della giornalista Alessia Ardesi, che sta lavorando al libro “Oratori Italia”, le telecamere del programma condotto da Eva Crosetta, varcheranno i cancelli di questi presidi di umanità, frequentati da generazioni di ogni tempo e provenienza, alla scoperta di cosa possano ancora offrire a questo tempo sopraffatto dalle relazioni virtuali.

Dentro i cancelli la vita; fuori lo spaccio, la delinquenza, il degrado. E’ la fotografia che don Francesco Minervino, parroco a Scampia (NA), scatta in un normale giorno di oratorio: nel suo racconto affiora la luce negli occhi dei bambini.

Dare valore alle relazioni è l’obiettivo di un altro oratorio, quello salesiano di Torino, “Michele Rua”. Qui, don Stefano Mondin ed i suoi collaboratori sono in prima linea per dare nuove possibilità di vita a giovani, offrendo loro più orizzonti di crescita attraverso progetti e iniziative concreti, come ai tempi di don Bosco. Regia di Marina Gambini.

Roma, 04.11.2021

Notte Nazionale Liceo Classico – 28 maggio 2021

Il 28 maggio 2021 dalle 16.00 alle 20.00 si terrà la settima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico 2021. Di seguito il Comunicato Stampa ufficiale, comune a tutti i licei d’Italia che aderiscono, e il programma del Liceo di Valsalice.

NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO – VII edizione
28 maggio 2021 – 16:00-20:00 

COORDINAMENTO NAZIONALE: prof. Rocco Schembra

COMUNICATO STAMPA 

La Notte Nazionale del Liceo Classico, uno degli eventi più innovativi nella scuola degli ultimi anni, è già arrivata alla sua settima edizione. Nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale  (CT), sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, e introdotta dal brano inedito “La  DAD” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, quest’anno si celebrerà venerdì 28 maggio 2021, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, in circa 300 licei classici su tutto il territorio  nazionale, un numero altissimo se consideriamo le condizioni di emergenza sanitaria in cui  ci troviamo e che hanno pregiudicato e messo a dura prova la normale attività didattica. 

In effetti ricorderemo quest’anno, come quello precedente, come uno dei più funesti della  nostra storia recente. Una pandemia, quella scatenata dal Coronavirus, che, oltre alle  vittime e all’elevatissimo numero di contagi, non solo ha travolto il settore sanitario, l’economia, le attività sportive, culturali e di aggregazione sociale, ma anche la scuola, che  ne ha risentito negativamente in termini di propagazione del sapere, formazione degli  studenti, maturazione della personalità di questi ultimi. In una realtà così capovolta (come  assai bene descrive la locandina ideata dal grafico, prof.ssa Valeria Sanfilippo), la  tentazione di mettere a tacere per quest’anno la Notte Nazionale del Liceo Classico è stata  grande. Ma alla fine, forti del messaggio e degli insegnamenti di resilienza che proprio i  nostri classici ci hanno insegnato e ci continuano a insegnare giorno dopo giorno, abbiamo  deciso di esserci. Esserci, ovviamente, con le modalità che la pandemia ci ha imposto, ossia  non in diretta, senza pubblico presente, con trasmissione streaming sui canali social dei  vari licei, riducendo la durata da sei a quattro ore e anticipando gli orari di inizio e di fine.  Ma l’idea di fondo rimane sempre la stessa, quell’idea di fondo che sin dalla sua prima  edizione si rivelò vincente. 

Nata per dimostrare in maniera evidente che il curricolo del classico, nonostante tutti gli  attacchi subiti in quegli anni, era ancora pieno di vitalità ed era popolato da studenti  motivati, ricchi di grandi talenti e con abilità e competenze che oltrepassavano di gran  lunga quelle richieste a scuola, la Notte Nazionale del Liceo Classico ha oggi fatto breccia  nell’opinione pubblica, ha contribuito in maniera rilevante a focalizzare l’attenzione dei  media e della gente comune su quello che è il fiore all’occhiello del sistema scolastico italiano. E ha probabilmente fatto sì che si determinasse quell’inversione di tendenza nelle  iscrizioni al liceo classico che ormai da qualche anno hanno ripreso a salire a livello  nazionale.

Anche quest’anno, per la settima volta, prenderà magicamente forma l’idea del prof. Rocco  Schembra e, in contemporanea, pur nelle modalità cui accennavamo prima, in quelle  quattro ore straordinarie, i licei classici aderenti trasmetteranno, non più solo alla cittadinanza e al territorio su cui insiste la scuola, ma potenzialmente a tutti gli utenti che  si vorranno collegare, tutta una serie di performance in cui protagonisti saranno gli  studenti e il valore formativo della cultura classica declinata in tutte le sue forme. Chi  durante quelle ore si collegherà ad uno dei canali social di questi licei, potrà assistere a  maratone di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri  con gli autori, cortometraggi, e quant’altro la fantasia e la voglia di fare degli studenti e dei docenti saprà mettere in atto. 

Anche quest’anno è stato confermato il partenariato che RAI Cultura e RAI Scuola hanno  voluto siglare con il Coordinamento Nazionale della Notte. Tale accordo permetterà di  avere delle riprese registrate dalla Notte di un Liceo Classico ancora da definire.  Quest’anno, inoltre, gli studenti di tutti i licei classici d’Italia si sono cimentati nella  composizione di un elaborato poetico che si ispirasse alla locandina dell’evento, concorso  in cui si è classificata per prima la giovane Alessandra Sgammato, del liceo classico  “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca (CE), componendo una lirica dal titolo “Alla deriva”,  che verrà letta in contemporanea in tutti i licei aderenti all’evento. 

La Notte Nazionale del Liceo Classico, soprattutto quest’anno, più che una festa, è una  testimonianza. È anche un modo alternativo e innovativo di fare scuola e di veicolare i  contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella  tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello della Notte  Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la  precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente  ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle  parti. Tutti assieme, in una Italia finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e  salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco -romana. 

Prof. Rocco Schembra 

Coordinatore Nazionale della Notte Nazionale del Liceo Classico

Liceo Salesiano Valsalice

Programma della Notte Nazionale del Liceo Classico

28 Maggio 2021
Ricominciare Ricostruire Rinascere

  • 16:00 – 16:20 Introduzione comune a tutti i licei partecipanti: Inno della NNLC – Saluti iniziali del coordinatore nazionale prof. Rocco Schembra – Lettura della poesia vincitrice del concorso
  • 16:30 – 17:00 Lectio magistralis del prof. Antonio Varaldo sul tema “Il classico nell’astronomia”
  • 17:00 – 18:00 Incontro con lo scrittore vincitore del premio Strega 2020 Daniele Mencarelli
  • 18:00 – 19:00 Avvio delle celebrazioni per il settecentenario della morte di Dante Alighieri
  • 19:00 – 19:45 Messa in onda dei contributi filmati dei ragazzi sul tema della Notte Ricominciare Ricostruire Rinascere
  • 19:45 – 20:00 Conclusione con la lettura drammatizzata del brano di Museo, Ero e Leandro: voce recitante Carlo Ponti – Accompagnamento musicale Roberto Polderman

Salesiani Ivrea: intervista a Lucia Gravante alla trasmissione radiofonica “I Ribelli”

La trasmissione radiofonica “I RIBELLI” di EPORADIO, che da tre anni vede protagonisti gli allievi della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Salesiano Card. Cagliero di Ivrea, ha intervistato Lucia Gravante, attrice eporediese famosa per aver interpretato la sorvegliante ne Il Collegio di Rai2. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’Opera salesiana di Ivrea e il video dell’intervista.

I RIBELLI – LUCIA GRAVANTE

Altro appuntamento per I RIBELLI che intervistano Lucia Gravante, attrice eporediese, conosciuta in particolare per aver interpretato il ruolo della sorvegliante ne “Il collegio”, reality di successo andato in onda su Raidue.

Una intervista sorprendente, che ci ha permesso di svelare tantissime curiosità sulla trasmissione televisiva più amata dagli adolescenti, ma soprattuto ha dato modo di conoscere la persona di Lucia e il suo grande impegno educativo, nato dalla sua precedente professione di insegnante, nei confronti dei giovani. Impegno che recentemente l’ha portata a pubblicare un libro con Piemme dal titolo “Il sole nasce per tutti“, un racconto autobiografico in cui, con semplicità ed immediatezza, fornisce strumenti utili ai giovani adolescenti per affrontare insicurezze, paure, scoraggiamento tipici di questa difficile età, con la consapevolezza che non bisogna mai perdersi d’animo, perché, appunto, dopo il buio il sole nasce per tutti.

L’intervista integrale è disponibile su Youtube

Ricordatevi di seguire il canale per non perdere le prossime puntate, altre sorprese in arrivo!

Festa di Don Bosco: Messa del Rettor Maggiore in diretta su Rai 1

Nella giornata del 31 gennaio, in onore di San Giovanni Bosco, tra i differenti appuntamenti si segnala la S.Messa del Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime in diretta dalla Basilica del Sacro Cuore di Gesù in Roma, su Rai Uno alle ore 10:55.
Si riporta di seguito il Comunicato Stampa ANS (Agenzia dell’Informazione Salesiana) di oggi dedicato al programma della giornata.

(Roma, 21 gennaio 2021) – La festa di Don Bosco (31 gennaio) è da sempre uno dei principali eventi per la Famiglia Salesiana e quest’anno verrà celebrata con una serie di importanti appuntamenti – religiosi e di comunicazione.

Domenica 31 gennaio, infatti, la Santa Messa su RaiUno (ore 10:55) verrà trasmessa in diretta dalla Basilica del Sacro Cuore di Gesù in Roma, presieduta dal Superiore Generale dei Salesiani di Don Bosco, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime. Ad animare la celebrazione sarà una rappresentanza del coro del Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Centrale, diretto da don Francesco De Ruvo, SDB.

La celebrazione eucaristica, per la regia di Gianni Epifani e con il commento di Elena Bolasco, sarà accompagnata da una puntata del programma “A Sua immagine” (sempre su RaiUno, a partire dalle ore 10:30) che pure presenterà temi, opere e personaggi salesiani.

Inoltre, nella stessa giornata di domenica 31 gennaio, su TGCOM24 (Mediaset) andrà in onda il programma di approfondimento religioso “Stanze Vaticane”, durante il quale il giornalista Fabio Marchese Ragona presenterà un’intervista a tutto tondo a Don Ángel Fernández Artime. L’appuntamento è per le ore 17:00.

Già da mercoledì prossimo, 27 gennaio, infine, sarà disponibile il numero di Famiglia Cristiana contenente l’intervista a Don Ángel Fernández Artime realizzata dalla giornalista Annachiara Valle, dal titolo “La ricetta sempre attuale di Don Bosco”.

Don Ángel Fernández Artime, 60 anni, spagnolo, è alla guida della Congregazione Salesiana dal 2014. Ha servito la Congregazione Salesiana in Spagna e in Argentina. Dal 2010 al 2014 è stato Superiore dei Salesiani di Buenos Aires, avendo così modo di conoscere e collaborare personalmente, già all’epoca, con l’allora arcivescovo cittadino, card. Jorge Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco. Attualmente sta esercitando il suo secondo mandato come Rettor Maggiore dei Salesiani, essendo stato confermato in tale ruolo dal Capitolo Generale della Congregazione dello scorso 2020.

La Basilica del Sacro Cuore, sita nello stesso complesso che oggi ospita la Sede Centrale Salesiana, venne fatta costruire da Don Bosco su mandato di Papa Pio IX e fu consacrata il 14 maggio 1887. Lo stesso Don Bosco vi celebrò la Messa, una sola volta: era il 16 maggio 1887, e ormai stanco e malato, a pochi mesi dalla sua morte (avvenuta il 31 gennaio 1888), fu costretto quindici volte a interrompere la celebrazione a motivo della commozione che provava nel ripensare alla sua vita, di cui in quel momento gli si svelava con pienezza il senso. Nella basilica è anche apposta una lapide a memoria di quest’avvenimento.

VIS – Un Mondo possibile n°64: la pandemia, #restiamoattivi e un forno speciale a Betlemme

L’ultimo numero della rivista VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), “Un Mondo Possibile – n°64“,  riporta alcune riflessioni dei giornalisti Riccardo Iacona della RAI e Francesco Ognibene di Avvenire, oltre all’analisi dell’economista Gianni Vaggi relativamente ad alcuni aspetti legati al dialogo interreligioso e alle identità nazionali dell’enciclica Fratelli tutti.

L’associazione VIS, nata nel 1986 su promozione del Centro Nazionale Opere Salesiane (CNOS), si ispira al messaggio di San Giovanni Bosco e al suo sistema educativo preventivo.

Di seguito una breve descrizione del contenuto dedicato al numero 64 della rivista e il rimando al pdf completo.

IN QUESTO NUMERO
Nel numero di Natale ci siamo lasciati ispirare da papa Francesco. Le sue parole hanno guidato l’analisi dei due giornalisti che hanno collaborato a questo numero, Riccardo Iacona della RAI e mentre una analisi socio politica di alcuni aspetti legati al dialogo interreligioso e alle identità nazionali dell’enciclica “Fratelli tutti” è offerta dall’economista Gianni Vaggi.

Cuore della rivista è il forno di Betlemme, che da 130 anni vende pane e lo regala a chi non può permetterselo anche grazie alla campagna “Pane per Betlemme”.

Per quanto riguarda le attività del VIS, in questo numero potete leggere due storie di riscatto e di successo di due potenziali migranti divenuti piccoli imprenditori in Senegal ed Etiopia. Dal Ghana riportiamo le vicende di Ernest e O’Brien, che hanno deciso di diventare agricoltori organici. Il tema dell’uguaglianza di genere è invece al centro del racconto dalla Repubblica Democratica del Congo.

Editoriale

Un Natale diverso, di Nico Lotta

Speciale Covid-19

  • La pandemia permanente, di Riccardo Iacona
  • Fraternità, antidoto per le strumentalizzazioni politiche e religiose, di Ilaria Nava

Speciale Progetti Natale

  • Etiopia, di Renato Mele
  • Ghana, di Gianpaolo Gullotta
  • D.Congo, di Ben Kamuntu
  • Senegal, di Tiziana Meretto
  • Palestina, di Luigi Bisceglia

Reportage

Pane per Betlemme

Vita Associativa

La risposta del VIS all’Emergenza Covid-19, di Manuel Morini

Oggi si parla di…

  • L’educazione salverà il mondo: un patto educativo fatto di amore e responsabilità, Elisabetta Gatto
  • Quella compagnia paterna che veglia sul nostro smarrimento, Francesco Ognibene

Dal Direttore

 La pandemia, #restiamoattivi e un forno, di Luca Cristaldi

La magia della vita: don Silvio Mantelli (Mago Sales) e don Luca Barone su Rai Due

La magia ed il miracolo del sorriso al centro della puntata andata in onda su Rai Due domenica 26 Maggio nel programma “Sulla Via di Damasco“, in compagnia del salesiano don Silvio Mantelli, in arte Mago Sales. Mago per passione, don Silvio è riuscito a sorprendere la conduttrice e i telespettatori con uno dei suoi tanti giochi di prestigio, raccontando dei suoi spettacoli e della missione di essere gioia in un mondo triste, individualista, aiutando le persone, nel solco del messaggio di Don Bosco, a riscoprirsi bambini recuperando la capacità di meravigliarsi, di stupirsi, di sognare.

Ed il carisma salesiano ha conquistato anche il primo protagonista della puntata, don Luca Barone, che ha presentato Colle Don Bosco (Asti), il luogo dove è iniziata la missione del santo e amico dei giovani, raggiungendo 134 nazioni del mondo. Nell’altro servizio, Christopher Castellini, amico del Mago Sales e illusionista mentale, ha raccontato la sua sfida personale contro la distrofia muscolare.

E dopo le sorprese di un altro mago, Walter Rolfo, il programma di Vito Sidoti si è concluso con l’illusionista, Arturo Brachetti, e la magia che Dio ha operato su di lui con la vocazione di far sognare e di far sorridere uomini, donne e bambini di tutto il mondo.

Servizio Rai su Don Bosco

All’interno della popolare trasmissione di Rai 1 – “A Sua Immagine”, in onda domenica 17 luglio, è stato trasmesso un servizio su San Giovanni Bosco. Ne condividiamo il link per chi fosse interessato.