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Ritiro trimestrale ispettoriale per i confratelli

Per sabato 21 novembre 2020 è previsto il ritiro trimestrale ispettoriale presso Valdocco. Di seguito tutte le informazioni utili.

Sig. Paolo Vaschetto SDB: “Don Paolo Albera e il contributo dei Salesiani della sua generazione per lo sviluppo e il consolidamento del Carisma salesiano”.

PROGRAMMA

  • ore 9.15 sala Sangalli, intervento del Sig. Paolo Vaschetto SDB
  • 11.30 Eucaristia in Basilica
  • 12.30 Pranzo
  • 14.00 in San Francesco di Sales don Cristian Besso presenta le chiavi di lettura del Museo “Casa don Bosco”.
    Divisione in gruppi e visita con gli accompagnatori al museo
  • 16.00 termine della visita e rientro nelle case.

Iscrizione entro il 10 novembre a segretario@salesianipiemonte.it

NB

I sacerdoti sono pregati di portare camice e stola bianca.
Tutti i confratelli sono pregati di portare la mascherina e di compilare la scheda di autocertificazione.

Importante segnalare:

  • quanti confratelli della comunità partecipano?
  • quanti si fermano a pranzo?
  • quanti partecipano alla visita?

Assemblea MGS Direttori e Giovani

Nel pomeriggio di domenica 9 febbraio, si è svolta presso la Sala Sangalli di Valdocco l’Assemblea del Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte e Valle d’Aosta tra Direttori e Giovani. Il tema dell’incontro:

Voi non siete il futuro, siete l’adesso di Dio”.

La conduzione dell’Assemblea è stata a cura di don Stefano Mondin, Incaricato del Movimento Giovanile Salesiano ICP, il quale ha introdotto l’incontro con il benvenuto ai partecipanti e la preghiera iniziale. Un breve video d’innesco ai lavori è stato dedicato al messaggio di Papa Francesco al sano protagonismo dei giovani.  La parola è poi passata a Beatrice Cafasso della Segreteria MGS, la quale ha presentato i passi portati avanti negli ultimi anni dal Movimento. Successivamente, l’Ispettore don Enrico Stasi ha esposto il tema “Giovani e consacrati insieme. Fondamento carismatico ed ecclesiale” con una breve sintesi come casa salesiana.

In seguito, l’Assemblea è proseguita con la divisione in 8 gruppi di confronto. Durante il buffet preparato dal CNOS-FAP di San Benigno Canavese, i giovani delegati che hanno condotto i gruppi di lavoro si sono riuniti con don Stefano Mondin e suor Carmela Busia per sintetizzare i punti emersi durante il confronto. Infine, dopo la preghiera dei vespri nella chiesa di San Francesco di Sales, l’assemblea si è conclusa in Sala Sangalli con la votazione degli orientamenti previsti per il futuro.

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Assemblea Ispettoriale per l’inizio delle consultazioni relative al nuovo Ispettore ICP

Nella giornata di oggi, lunedì 9 dicembre 2019, presso la sala Sangalli di Valdocco, si è tenuta l’Assemblea Ispettoriale con il Regionale per l’inizio delle consultazioni relative alla scelta del nuovo Ispettore del Piemonte e Valle d’Aosta.

Dopo i saluti e il benvenuto dell’Ispettore don Enrico Stasi all’inizio della mattinata, l’incontro è proseguito sotto la guida di don Stefano Martoglio, Consigliere per la Regione Mediterranea.

Successivamente l’Assemblea si è suddivisa in differenti gruppi di lavoro per confrontarsi sulle caratteristiche e le qualità che la figura dell’Ispettore necessita al fine di svolgere al meglio il proprio ruolo.

L’incontro si è poi concluso in tarda mattinata con l’assemblea nuovamente riunita nella sala Sangalli e con le parole conclusive di don Stefano Martoglio.

Si segnala ai confratelli dell’Ispettoria ICP che il documento relativo alle consultazioni presentato durante l’incontro, contenente l’indicazione della propria preferenza, dovrà essere consegnato entro il 10 gennaio 2020 al Direttore della Casa Salesiana di appartenenza.

Tracce di Futuro: il racconto della giornata

Un bel successo di pubblico e soprattutto di stimolanti considerazioni in occasione del seminario di “Spazio Fratto Tempo” del 12 maggio.

Per iniziare il saluto dell’ispettore dei Salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta, Don Enrico Stasi, che da principio ha appoggiato il progetto e sottolineato la necessità di dare “forza e concretezza all’alleanza tra le agenzie educative e formative, i servizi al lavoro e le aziende in un’ economia che vuole offrire opportunità a tutti, in particolare ai più giovani, con meno concorrenza e più alleanza!

A seguire, l’invito sul palco è stato rivolto ad Antonella Ricci, Responsabile Area Politiche Sociali di Compagnia di San Paolo, ente con il quale è stato sviluppato l’intero progetto, la quale ha insistito sulle diverse progettualità riferite prevalentemente al mondo educativo grazie ad una condivisa “identità di vedute e obiettivi“, tra salesiani e Compagnia di San Paolo, proprio al mondo dei giovani. La dott.ssa Ricci ha evidenziato l’urgenza di una “Visione integrata per colmare la cesura tra mondo educativo e il mondo dell’inserimento lavorativo, perchè in questo momento la fragilità maggiore del mondo giovanile sta nel passaggio all’età adultà, nella progettazione di un futuro e di un propria autonomia di vita.” Occorre, pertanto, percorrere delle vie alternative, dei linguaggi diversi per poter raggiungere quel dialogo essenziale tra giovani e aziende e Spazio Fratto Tempo, si dimostra un buon esempio di questa apertura.

L’uditorio è stato traghettato nel cuore del progetto grazie allo speech tenuto da Alessandro Brescia, coordinatore dell’Ufficio Progetti di “Ags per il Territorio”, che ha evidenziato le questioni urgenti alle quali porre attenzione nel mondo del lavoro e ha lanciato la sfida del progetto, che è quella “di capire in che modo è possibile coinvolgere la figura dell’impresa; a tal proposito verrà elaborata una ricerca, tramite l’utilizzo di questionari, finalizzata alla comprensione del punto di vista di un’azienda nel momento in cui si trova di fronte ragazzi con difficoltà di inserimento nel mondo lavorativo.

Successivamente sono partiti gli interventi dei relatori invitati per il Seminario, il primo, Luigino Bruni, Direttore del Comitato Scientifico della Scuola di Economia Civile, che ha disegnato puntualmente un ritratto dell’attuale umanità, delle carenze dettate dalla cultura diffusa del consumo perenne, mettendo in risalto le penurie che derivano da una cultura non fondata sulla meritocrazia, invece bisognerebbe tendere  all’applicazione del concetto che – come ha affermato Bruni, mutuando la figura del daimon dalla mitologia greca – “Ogni persona ha una sua eccellenza che va scoperta e va trovata nel rapporto. Cercando di far fiorire l’umanità nel profumo civile“. Quindi, tornando all’impresa, si è rivolto alle cosidette “Impresa-Polifemo” che mangiano i giovani senza dar loro il tempo di imparare davvero un mestiere, invece ciò che ha caldamente suggerito è un aumento dell’ospitalità aziendale nel confronti del ragazzo che conserva in sè talenti da scoprire.

A conclusione dell’intervento, la parola è passata all’Assessore al Welfare del Comune di Torino, Sonia Schellino, che ha manifestato il bisogno di “aiutare i giovani dando loro la possibilità di sbagliare” rimarcando poi “l’importanza di poter inserire i ragazzi in contesti lavorativi dove vengono motivati e fatti crescere, responsabilizzandoli fin da subito”.

Il turno poi è passato alla Direttrice dell’Osservatorio Caritas di Torino e ceo di S-Nodi, Tiziana Ciampolini che, dopo numerosi studi e ricerche, ha riportato alcuni dati che dimostrano come tra i giovani esista un disequilibrio nelle povertà tra la dimensione sociale e la dimensione economica. Occorre quindi, come ha affermato: “costruire una nuova cultura del lavoro, incentivando le reti territoriali alla diffusione di una cultura generativa, mediante l’instaurazione di sinergie multilivello e multistakeholder, cercando di ibridare il più possibile le competenze e incentivando una policy making”.

Spazio poi all’unica testimonianza della mattinata, connotata dalla vivace passione tutta partenopea di don Luigi Milano, parroco di Gragnano, che ha raccontato l’esperienza dei ragazzi de “Il Mulino di Gragnano”che – ha detto -“sono partiti dalla convinzione della propria eccellenza e dal fatto che nessuno educa nessuno, bensì ci si educa insieme, così hanno realizzato il sogno di un pastificio artigianale, credendo che la dimensione del lavoro sia fonte di dignità, ottenuta con fatica e sudore“. Il parroco ha esortato il pubblico a sviluppare interesse nella vita della propria comunità per educare le persone alla corresponsabilità.

La conclusione degli speech è stata affidata alla Prof.ssa Francesca Busnelli, docente presso Università Pontificia Salesiana, che ha puntato subito sulla formazione di nuove professioni e sull’urgenza di lasciarsi contaminare dai ragazzi come educatori, quindi ha lanciato agli astanti alcune provocazioni e alcune domande: “Quali linguaggi bisogna apprendere che non conosciamo? I nuovi modelli che vengono ideati sono replicabili? Come possiamo riuscire, a fronte di tutto ciò che sappiamo – ovvero essere corresponsabili, essere generativi, faticare, ecc… – a concretizzare il fatto che più realtà camminino parallelamente per crescere insieme? Quali sono i nodi che bisogna snodare?”. 

La giornata di seminario si è avviata verso il buffet finale con l’accorato invito alle imprese di Don Stefano Mondin, Delegato della Pastorale Giovanile dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta, “a muoversi concretamente verso questo progetto dando il tempo ai ragazzi di inserirsi nell’azienda“. Inoltre, ha ricordato del breve questionario che sarà inviato da Iusto, ente universitatio, volto a comprendere quali sono le potenzialità, le risorse, i vincoli e gli ostacoli per l’inserimento lavorativo di persone con vissuti o situazioni di vita complesse e potenzialmente problematiche.

Siamo in particolare interessati a comprendere – ha continuato Mondin – come figure come quella del “tutor educativo” proposta dal presente progetto possano essere declinate in modo da rendere il più efficace e fruttuoso possibile l’inserimento di questi candidati in azienda.

Quello che si rende opportuno oggi è certamente stipulare un nuovo patto tra generazioni finalizzato ad un miglioramento dell’occupazione, stimolando quel dialogo che il progetto Spazio Fratto Tempo promuove sin da principio per rispondere concretamente ai dilemmi del nostro tempo e dare velocità (e qualità) al futuro dei giovani.

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27 Marzo 2017 – Incontro con Vittorio Marchis

​​Il Centro Universitario Salesiano – ​​CUS di Valdocco ​negli scorsi mesi ha rivolto a tutti gli universitari che dimorano ​nei CUS torinesi,​ l’invito a trascorrere una serata diversa dal titolo “Dialoghi di Vita”​.​

​Nel corso della prima serata, l​’accorata​ testimonianza​​ di ​​un “uomo di legge”, Gian Carlo Caselli, ​poi la freschezza e la solida professionalità di un giornalista sportivo e telecronista, Antonio Paolino.

I​l terzo, ed ultimo, appuntamento sar​à Lunedì​ 2​7 Marzo 2017 a​lle ore 21,00​ in​ compagnia del Prof. Vittorio Marchis, ​docente di Storia della Tecnologia, dell’Industria Italiana e della Cultura Materiale​​.

L’incontro è ad ingresso gratuito e si terrà presso Valdocco (Via Maria Ausiliatrice, 32 oppure ingresso carraio, con parcheggio interno, di Via Sassari, 28/B), nella cornice della Sala Sangalli.