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Salesiani Lombriasco: sperimentazione su antiche varietà di frumento

Nella giornata di oggi, lunedì 13 luglio, la Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco ha avviato la raccolta delle antiche varietà di frumento seminate nelle parcelle sperimentali.

La coltivazione del frumento in Italia guarda ormai da qualche anno alla scelta di varietà capaci di garantire incrementi di qualità dove la competizione con altre nazioni, dal punto di vista quantitativo, risulta improponibile.

La Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco da qualche anno riserva un settore dei campi sperimentali alle prove su antiche varietà di frumento riscoperte anche in pieno campo in Piemonte e non solo.

I nomi sono quelli di varietà che richiamano tempi passati nella cerealicoltura italiana la taglia alta delle piante è subito un richiamo a varietà di un tempo lontano e la qualità del prodotto decisamente elevata.

Con questa sperimentazione costituita da una ventina di parcelle gli allievi hanno modo di conoscere una cerealicoltura del passato che sta tornando attuale, la scuola intreccia collaborazioni con estimatori di tali varietà. Anche questo è un modo per continuare a far dialogare scuola, tecnici di settore ed agricoltori.

(Don Marco Casanova – Direttore Salesiani Lombriasco)

Scuole Salesiane Lombriasco: una maturità insolita per l’Istituto Tecnico Agrario

Si è conclusa martedì 23 giugno la prova della maturità per l’istituto tecnico agrario salesiano di Lombriasco.

Modalità diversa come in ogni scuola al tempo del covid 19, una sede nuova rispetto al solito per garantire il rispetto delle norme, 27 candidati che si sono cimentati in questa versione decisamente imprevista fino ad alcuni mesi fa. Soddisfazione per tutti ed in particolare per i due ragazzi  (Galletto Michele e Ronco Matteo) promossi con 100 punti di votazione. Risultato d’eccellenza per Erika Gallo che ha ottenuto il punteggio di 100 con la lode. Nell’insieme una prova che ha confermato il buon livello di preparazione generale dei giovani chiamati ad inserirsi nel mondo universitario o nel campo lavorativo. Alcuni anche nell’azienda agraria familiare troveranno stimoli e spazio per un settore in ripresa ed espansione come quello agroalimentare in Italia. Sono chiamati a promuovere come tecnici l’agricoltura sostenibile del futuro, anzi del presente con attenzione all’ambiente, alla salute del consumatore, alla qualità del prodotto. Un solo rammarico: aver concluso l’anno scolastico in maniera così strana, lontani e senza la tradizionale salita la Colle don Bosco per la s. Messa conclusiva dell’anno scolastico con la consegna delle tessere di exalievi. La speranza? Poter rimediare a settembre ritrovandosi per un momento di festa insieme alle famiglie.

Marco Casanova – Direttore dell’Opera Salesiana di Lombriasco

Sperimentazioni estive alla Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco

Sperimentare in campo varietà, metodi di coltura, impostazioni della fertilizzazione, difesa delle colture. Anche in questo anno e nei mesi della chiusura della scuola con l’assenza dei ragazzi la Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco continua a portare avanti alcune sperimentazioni. In particolare in queste settimane: una prova colturale su orticole con metodo biologico, una ricerca su piante mellifere, le prove ormai quasi a conclusione relative ad antiche varietà di frumento.

Questo è bello perché dice la vivacità della scuola anche in questo aspetto e nonostante il periodo segnato dal covid 19, ma anche perché mantiene vive le collaborazioni con altri enti.

Con un ente di ricerca per testare l’efficacia della zeolite, fertilizzante naturale, ammesso in agricoltura biologica su orticole quali melanzana e altre specie. Con l’università di Firenze per avviare una collaborazione nella ricerca su piante interessanti con la loro fioritura per le api. Con un’associazione che si occupa di riscoprire antiche varietà di frumento, quelle che oggi possiamo veder tornare in pieno campo visto che la cerealicoltura italiana punta sulla qualità più che cercare di competere sulla resa quantitativa.

Una scuola è viva anche attraverso queste sperimentazioni, pur se in assenza degli allievi che purtroppo hanno potuto solo seminare il frumento senza aver la possibilità di seguirne realmente lo sviluppo sul campo.

Un ringraziamento va ai tecnici della scuola, ma anche agli exallievi perché spesso queste iniziative sono promosse anche da loro con la nascita di collaborazioni interessanti. Al ritorno degli allievi a scuola sarà bello raccontare anche queste iniziative e i loro risultati sperimentali in campo.

Don Marco Casanova – Direttore dell’Opera Salesiana di Lombriasco.

La Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco ospite di BNI Racconigi

Grazie all’exallievo della Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco Paolo Dalmasso, che si occupa nel suo studio professionale di agricoltura di precisione, l’Istituto ha avuto modo di incontrare online tecnici e professionisti dell’ambito agroalimentare nell’incontro organizzato dall’agenzia BNI, su piattaforma zoom.  Di seguito le parole di don Marco Casanova, Direttore dell’Istituto Salesiano di Lombriasco.

Far incontrare la scuola con il mondo del lavoro, con tecnici e professionisti dell’ambito agroalimentare ma anche di altri settori….ovviamente a distanza. Grazie al nostro exallievo Paolo Dalmasso che si occupa nel suo studio professionale di agricoltura di precisione mediante l’uso dei droni oltre che di altre problematiche legate all’ambito agrario ed edilizio, questo è stato possibile. Nell’incontro dell’agenzia BNI su piattaforma zoom con il capitolo BNI cicogna bianca di Racconigi ecco uno spazio per parlare di formazione tecnica nell’ambito agrario. Cosa ha fatto la scuola nel tempo della DAD? Quale approccio all’agricoltura di precisione per i suoi studenti nell’ambito del percorso formativo? La scuola si presenta al territorio perchè di fatto a questi incontri di un’agenzia di interazioni il territorio è presente con professionisti di vari settori. Una bella occasione voluta da un’exallievo affezionato all’opera salesiana dove fu anche animatore per vari anni nei centri estivi e accolta con piacere dal Direttore che ha partecipato all’incontro. Anche questo è un modo per far conoscere la propria proposta formativa e l’occasione di impegnarsi come exallievi.

Salesiani Lombriasco AgriCultura: una giornata verde! – Estate 2020

Al via tante attività e laboratori per l’estate 2020 da parte dei Salesiani di Lombriasco. Si riporta di seguito il comunicato gentilmente fornito alla redazione da parte del Direttore dell’Opera Salesiana di Lombriasco, Don Marco Casanova.

AgriCultura: una giornata verde!

Nell’estate 2019 alcuni centri estivi, aderendo alla nostra proposta, sono venuti presso la scuola agraria salesiana di Lombriasco per una giornata di attività.
Come lo scorso anno la scuola agraria salesiana propone nuovamente questa possibilità per i gruppi dei centri estivi.

La proposta vuole avere una valenza educativa nell’aiutare a far crescere nei ragazzi una vera e propria…AgriCultura cioè una cultura dell’ambiente naturale e rurale attraverso un contatto diretto e semplici, concrete esperienze di laboratorio a cielo aperto. Per questo la nostra offerta si qualifica ulteriormente.

L’attività è proposta dal 14 giugno al 31 luglio 2020.

In questo anno la proposta si rinnova con alcuni laboratori didattici oltre la di per sé già interessante visita.

Laboratori di attività per bambini e ragazzi:

1 Lumachina, lumacò

Conoscere in maniera simpatica l’allevamento delle chiocciole e la loro vita.

2 Carne bianca o carne rossa? Il mondo dell’allevamento avicolo e bovino.

Un percorso per conoscere due tipologie di allevamento importanti per la nostra alimentazione.

3 Caccia al tesoro naturalistica…nel museo!

Il museo di scienze scoperto giocando.

4 Non solo menta: un percorso sensoriale fra le piante officinali.

Nella zona tipica della menta e delle altre piante officinali un piccolo percorso sensoriale per vedere, toccare, sentire, gustare!

5 Che pianta è? Uno sguardo in giardino…

Insieme nel giardino botanico della scuola per riconoscere le piante.

6 Che seme è? Viaggio sensoriale nel mondo vegetale.

Abbinare piante e semi giocando insieme nel verde.

La scuola agraria salesiana offre inoltre questi spazi ed ambienti per trascorrere la giornata e le seguenti possibilità di visita guidata:

  • visita azienda agricola e relativo allevamento
  • visita a museo di scienze naturali
  • visita guidata al giardino botanico
  • ampi campi da gioco

Viene richiesto un piccolo contributo economico per l’accoglienza pari a 1 euro a partecipante. Il costo di ogni singolo laboratorio è di 2 euro a partecipante. I laboratori sono destinati a gruppi di numero massimo secondo la normativa covid 19. L’attività è il frutto di un’esperienza consolidata nel tempo con diversi gruppi scolastici, anche attraverso l’aiuto di alcuni allievi/e che si sono resi disponibili come guide in qualche fine settimana durante l’anno.

Gli stessi laboratori vengono proposti anche a distanza con la piattaforma MEET . Questa proposta potrebbe servire per chi nel suo programma ha attivato delle attività a distanza superando ostacoli di trasporto e simili. L’elenco delle proposte di laboratorio è lo stesso come pure i costi non venendo qui sul posto ridotti a 2 euro a testa. Ogni laboratorio può prevedere al massimo un ora di attività.

Per motivi organizzativi, chiedo di fornire le adesioni entro sabato 21 giugno 2020.

Potete contattarmi via email (marco.casanova@salesianipiemonte.it) o direttamente al 3473612671 per la prenotazione.

Il Direttore
Casanova don Marco

Scuole Salesiane Lombriasco: al via il progetto didattico di elicicoltura

È partito il progetto didattico di elicicoltura che vede coinvolta la Scuola Salesiana di Lombriasco con l’Istituto internazionale di elicicoltura di Cherasco: un allevamento di chiocciole con il metodo naturale Cherasco. Si riporta di seguito l’articolo gentilmente fornito alla nostra redazione dai Salesiani di Lombriasco.

Elicicoltura al tempo del covid19. In collaborazione con l’istituto internazionale di elicicoltura di Cherasco parte presso la scuola agraria salesiana un progetto didattico con due recinti per l’allevamento delle chiocciole con il metodo naturale Cherasco.

L’attività era stata già “imbastita” a febbraio, prima dello scoppio della pandemia attraverso un’idea partita con la partecipazione ad una giornata formativa a Cherasco, il contatto con il direttore del centro internazionale, l’impegno a sostenere il progetto della scuola agraria salesiana e l’invito ad essere presenti come istituto alla fiera internazionale di ottobre a Lombriasco . Un incontro a Cherasco aveva avviato il tutto nella prospettiva di coinvolgere anche alcuni allievi direttamente nell’attività.

Dall’incontro fra presidente Sampò, direttore e preside della scuola agraria accompagnati da un tecnico della scuola stessa il desiderio prende concretezza: due recinti, l’assistenza per l’impianto, la sponsorizzazione dell’iniziativa che ha scopo didattico per presentare un settore di interesse oggi in espansione come l’allevamento delle chiocciole (Helix aspersa maxima). Chiocciole sì perché a Cherasco le chiamano così, non lumache; hanno studiato e brevettato un metodo naturale di allevamento, forniscono i riproduttori, seguono gli allevatori nella gestione degli impianti di allevamento, acquistano il prodotto e più in generale promuovono questa attività interessante, vecchia e nuova allo stesso tempo.

Poi l’arrivo della pandemia che ha rallentato, ma non fermato il progetto e la collaborazione continuata con l’offerta anche di due giornate formative gratuite da parte del centro di Cherasco per formatori della scuola agraria salesiana.

Il progetto prevede due recinti di allevamento e così infatti sono stati realizzati dando avvio all’allevamento con l’immissione dei riproduttori che si stanno ambientando. Le lumache, anzi le chiocciole….sono arrivate a Lombriasco presso la scuola agraria salesiana…benvenute! La formazione nell’ambito agrario passa anche attraverso l’attenzione al mondo dell’innovazione, alle nuove possibilità di lavoro nel settore e certamente non può tralasciare un campo in espansione come quello dell’elicicoltura.

DM

Scuola media salesiana di Lombriasco: esserci in tempo di DAD

La scuola salesiana di Lombriasco si è da subito messa in gioco nella didattica a distanza e dopo qualche settimana sono iniziate ad arrivare lettere come questa (che riportiamo di seguito) per ringraziare del servizio svolto. I genitori e i ragazzi si sono sentiti coinvolti, accompagnati e ringraziano. Riportiamo una di queste lettere mentre come scuola si pensa già al futuro che si prospetta da settembre.

Ilcarmagnolese

Diciamo grazie anche noi ai genitori che, nonostante le difficoltà del periodo, continuano a camminare con la nostra comunità educativa.

(Marco Casanova – Direttore dell’Istituto Salesiano di Lombriasco)

I letti sfatti, che ora che ci si può alzare pochi minuti prima della lezione, c’è ancora meno tempo.
Un cappello da Alpino che se non ce l’avevate mi diventavate matti a quel raduno.
Il drago Michel che penzola dal soffitto, ultimo reperto della vostra fanciullezza.
Le missioni sullo spazio e l’allunaggio dell’Apollo 11.
Queen Elizabeth che saluta grazie alla celletta solare.
Il mini biliardo.
Jorge Bergoglio che ci guarda sorridendo.
Stranger Things e Undi intenta nella psicocinesi, il vostro idolo incontrastato.
Libri accatastati ovunque, ora che la vostra camera è diventata aula DAD.
No, non si può certo dire che questa sia la scuola, ma grazie alla scuola per esserci stata.
In questi mesi avete fatto lezione, compiti e approfondimenti pomeridiani, cortile web per divertirsi con i vostri compagni ed i vostri Professori.
Stamattina siete andati in gita: tutti al museo della bicicletta di Alessandria in collegamento diretto.
Se è vero che la DAD non sostituirà mai la scuola vera e propria fatta di persone e di socializzazione, non si può certo dire che la scuola, i Professori e gli studenti non abbiano risposto al meglio a quest’emergenza sociale ed educativa.
Grazie Prof.: che non avete abbandonato il campo nemmeno un giorno, che vi abbiamo trovati sempre, anche nel weekend, via mail, on line, a lezione, nel dopo scuola e perfino nel cortile che è tanto caro ai Salesiani perché è raccoglimento, condivisione e socializzazione.
Grazie per non aver lasciato soli i vostri ragazzi e le loro famiglie in questo momento così difficile.
Se la DAD non è la scuola che vorrei, voi Professori l’avete resa il meglio che i nostri ragazzi potessero avere.
Grazie Professori tutti: siete voi che nel silenzio generale avete mandato avanti la parte del Paese dimenticata: i nostri figli, il nostro futuro.
DM

Scuole Salesiane Lombriasco: l’iniziativa “realizza la tua classe ideale”

La seconda media delle Scuole Salesiane di Lombriasco è stata coinvolta nell’iniziativa “Realizza la tua classe ideale”, un progetto promosso da GAM – Gonzagarredi e CampuStore e rivolto alle istituzioni scolastiche, chiedendo agli studenti di immaginare come vorrebbero ritrovare la propria aula al rientro a scuola.

Le foto e le immagini realizzate dai ragazzi saranno poi pubblicate sulla pagina Facebook “Realizza la tua classe ideale” creando una gallery dedicata a ciascuna idea: la gallery che otterrà più punti entro l’8 giugno 2020 consentirà alla scuola della studentessa o dello studente che ha avuto l’idea di ricevere gratuitamente soluzioni d’arredo e tecnologiche innovative per rinnovare un’aula dell’istituto e creare così uno spazio d’apprendimento innovativo.

Di seguito le parole di Giulia B., insegnante di arte e immagine della scuola.

Questo periodo di quarantena ci ha costretti a cambiare le nostre abitudini quotidiane, a compiere in modo diverso le azioni che ormai effettuavamo anche senza pensarci, ci ha obbligati ad imparare ad utilizzare nuove tecnologie e nuovi strumenti, facendoci anche faticare molto. Sicuramente, però, ci ha permesso di pensare in modo costruttivo al nostro futuro, ci ha dato lo spazio ed il tempo per immaginare il domani, partendo proprio dalla quotidianità. 

Per noi la quotidianità è la scuola. 

La scuola, la classe, i compagni, gli insegnanti, i salesiani, il cortile, le lezioni, gli intervalli. Una quotidianità che nell’ultimo periodo è stata stravolta. La cameretta è diventata l’aula di scuola, Google Meet la finestra dalla quale vedere insegnati e compagni. Tante volte in questo periodo abbiamo sognato il ritorno a scuola, sapendo però che sicuramente qualcosa cambierà. Vogliamo, quindi, pensare al nostro futuro e alla scuola del domani. Vogliamo lasciare libero sfogo alla fantasia e alla creatività per immaginarci la nostra classe ideale, provando a rappresentare attraverso un disegno l’aula che vorremmo ritrovare al nostro ritorno a scuola. Che mobili vorremmo avere? Che colori? Sarà una classe aperta o chiusa, quadrata o rotonda? Ragioneremo sugli spazi scolastici e sui componenti che li caratterizzano, cercando di proiettarci verso la ripartenza con coraggio e fiducia. Porteremo avanti questi sogni guidati da un concorso di idee promosso da GAM-Gonzagarredi e CampuStore rivolto alle Istituzioni scolastiche italiane.

Chissà che sorprese ci aspetteranno al ritorno… 

(Giulia B. insegnante di arte e immagine)

Salesiani Lombriasco: raduno ex-allievi a distanza

Domenica 10 maggio, si terrà l’incontro annuale degli ex-allievi delle scuole salesiane di Lombriasco con una modalità differente rispetto agli scorsi anni: “a distanza”. L’appuntamento sarà alle ore 10.30 sul Gruppo Facebook “ex allievi salesiani Lombriasco (TO)”. Di seguito l’intervista al presidente ex-allievi Lombriasco, Marziano Bertino pubblicata sul settimanale Corriere di Saluzzo.

Lombriasco: Raduno Ex-allievi a distanza, è la prima volta nella storia dei Salesiani

Sarà un raduno molto diverso quest’anno, un appuntamento che si rinnova ogni anno al quale centinaia di ex-allievi si ritrovano a Lombriasco dove hanno trascorso diversi anni della loro gioventù. Loro, insieme alle altre componenti della famiglia salesiana sono i testimoni, nel mondo del carisma di don Bosco. Abbiamo raggiunto telefonicamente il Prof. Marziano Bertino che insieme al delegato salesiano signor Arlian Brizio è il primo responsabile dell’associazione ex-allievi salesiani dell’opera di Lombriasco che ci ha detto: -Domenica 10 maggio ci sarà il primo raduno annuale a distanza. Lo si farà attraverso il gruppo Facebook dedicato-.
La nostra “casa” di Lombriasco –afferma il Prof. Bertino- non è una semplice struttura che ci ha ospitato nel corso della nostra adolescenza per garantirci una “licenza scolastica” o un “diploma”. Lombriasco è stato il luogo in cui siamo cresciuti e abbiamo cominciato a conoscere e a capire quali sono le “cose che valgono veramente nella vita”. A Lombriasco abbiamo coltivato, giorno per giorno, una crescita basata sull’amicizia, sul rispetto reciproco e sulla ricerca di noi stessi. Lo studio quotidiano delle singole discipline non era, e non è che un “tassello” di un progetto ben più grande: diventare adulti come “buoni cristiani e onesti cittadini”. Basti pensare che la maggior parte dei giovani che frequentano il nostro Istituto sono figli, nipoti o comunque parenti o conoscenti di nostri ex-allievi. L’Opera salesiana di Lombriasco vive in quanto gli ex-allievi la sostengono e le riconoscono un ruolo fondamentale per la crescita e l’educazione dei giovani.

Quali altre iniziative di incontro sono annualmente previste a Lombriasco?

Oltre al tradizionale raduno annuale della seconda domenica di maggio, che quest’anno si terrà “a distanza” a causa della emergenza sanitaria, gli ex-allievi si incontrano ogni cinque anni in occasione degli anniversari di Diploma. I raduni quinquennali vengono organizzati a partire dal mese di settembre di ogni anno. Inoltre, vengono organizzati due incontri annuali, il primo in occasione della preparazione della S. Pasqua e il secondo in occasione di preparazione del S. Natale. Non mancano, ovviamente, raduni “improvvisati” di alcune classi che richiedono di trovarsi prima del successivo quinquennio. Verso la fine dell’anno inviamo a tutti gli ex-allievi la tradizionale pubblicazione denominata “Col tempo e col Po” dove andiamo a pubblicare le fotografie dei raduni e informiamo di tutti gli avvenimenti e/o cambiamenti che avvengono nella nostra Casa di Lombriasco e nelle famiglie degli stessi ex-allievi come matrimoni, nascite, lauree.

In questo momento di pandemia cosa possono fare gli ex-allievi per la loro scuola? E la scuola cosa può fare per loro?

Come ho detto prima, gli ex-allievi sono la “linfa vitale” della loro Casa di Lombriasco. Sostenere l’Opera è ciò che stanno facendo ogni giorno, ognuno secondo le loro competenze, secondo le loro possibilità e le loro sensibilità. Gli ex-allievi sanno che le porte della Casa di Lombriasco sono sempre aperte. Don Sandro Barra, che molto amava i suoi ex-allievi e che è stato per tantissimi anni il loro punto di riferimento, in qualità di “delegato” dell’Associazione, rivolgendosi a loro diceva: “cari exallievi, quando tornerete a Lombriasco nessuno mai vi domanderà che macchina avete o quanti soldi avete in tasca. Una sola cosa vi domanderò: siamo sempre amici?”. Prima di lui un altro salesiano, don Saulo Cappellari, già provato dalla malattia, nel corso del suo ultimo discorso in occasione del raduno annuale disse : -Cari amici ex-allievi ricordate che i Salesiani passano ma don Bosco resta. Amate e sostenete la vostra Casa di Lombriasco-.

Nel ringraziare il prof. Bertino, ci anima la speranza di poter tornare presto ad incontrarci nel cortile della scuola salesiana di Lombriasco così amata in tutto il Piemonte e non solo.
gianni varetto

Scuole Salesiane Lombriasco: in scena lo spettacolo “A va bin parei”

Sabato 4 aprile, presso l’Aula Magna delle Scuole Salesiane di Lombriasco, andrà in scena alle ore 21.00 lo spettacolo “A va bin parei” a cura della Compagnia Teatrale Fric-Filo 2 di Carignano, la quale annovera fra le sue fila diversi ex-allievi della scuola.

A va bin parei” è una delle tante repliche che seguono il successo delle prime rappresentazioni della nuova opera teatrale, scritta e diretta da Pierluca Costa, avvenute a dicembre. Lo spettacolo propone in questo modo un confronto tra le generazioni, di ieri e di oggi, affrontando il tema con il sorriso, senza però rinunciare all’approfondimento.

Lavoro, famiglia, immigrazione, studio: “A va bin parei” è un viaggio storico e contemporaneo, miscelato a musiche e colori che tenterà di travolgere il pubblico con l’ambizione di stimolare una riflessione, anche se il titolo dell’opera, con una tipica espressione della lingua piemontese per dire che “va bene così”. L’ingresso è libero ed è rivolto a tutte le famiglie degli allievi, exallievi e tutti coloro che sono interessati.