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Le radio clandestine al tempo della Resistenza – Corriere Torino

Le radio clandestine dei partigiani, utilizzate per la trasmissione di informazioni strategiche, furono di fondamentale importanza durante la liberazione di Torino dall’occupazione nazifascista. Tra le prime radio vi era quella dell’Oratorio Salesiano di Valdocco, che non essendo mai stata trovata dai tedeschi salvò la vita a molti partigiani e fiancheggiatori della Resistenza. Di seguito l’articolo pubblicato il 14 aprile 2021 dal “Corriere Torino“.

Fabbriche, oratori e parrocchie a Torino: ecco dove erano nascoste le radio partigiane clandestine

Si trasmetteva dalle Concerie Fiorio e dalla Microtecnica di via Madama. E poi c’erano don Borghezio e don Cocco, sacerdoti disposti a rischiare la vita per sostenere la Resistenza.

di Luca Rolandi

Nella storia della liberazione di Torino dall’occupazione nazifascista hanno un posto di rilievo le radio clandestine dei partigiani: lo strumento che la Resistenza e le truppe anglo-americane di liberazione utilizzavano per scambiarsi informazioni strategiche contro i tedeschi.

Una stazione di trasmissione radiofonica era nascosta nelle Concerie Fiorio di via Durandi 10, che era sede di una delle sezioni del Comitato di Liberazione Nazionale (oggi l’edificio ospita i corsi di formazione professionale della Piazza dei Mestieri). Un’altra radio si trovava presso la fabbrica Microtecnica di via Madama Cristina 149. Un’antenna con apparecchio trasmettitore venne collocata nel sottotetto della parrocchia di San Massimo in via Dei Mille 28. Un’altra presso l’Oratorio Salesiano di Valdocco.

Come spiega Luciano Boccalatte, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza, «operavano a Torino varie radio clandestine, alcune legate alle missioni inglesi, altre alle missioni americane». Un ruolo di primo piano ebbero i preti disposti a rischiare e a ospitare gli apparecchi trasmettitori in parrocchia. «La radio installata nel sottotetto di San Massimo è oggi custodita dall’Istituto Storico della Resistenza, che l’ha ricevuta in dono da Luigi Segre. Quella che operava nell’Oratorio di Valdocco è conservata presso il Polo del ‘900, dono di Franco Cerrato».

La parrocchia di San Massimo era un centro importante della Resistenza. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 il parroco don Pompeo Borghezio mise a disposizione la canonica per le riunioni clandestine del Cln. Era un prete combattivo, durante tutta la guerra prestò aiuto agli ebrei, ai renitenti e ai partigiani. Finché nel marzo 1945 — nelle fasi decisive della liberazione — don Borghezio accettò di ospitare nella casa parrocchiale l’apparecchio radio ricetrasmittente della missione americana «Pom». Le trasmissioni furono affidate al sergente cecoslovacco Joseph Panek. Scopo della missione era fornire agli alleati informazioni circa la consistenza numerica delle formazioni partigiane e i loro fabbisogni, e inoltre trasmettere notizie riservate sui tedeschi. Proprio dalla postazione radio di San Massimo, con l’aiuto di due interpreti, fu possibile conoscere e diffondere l’organigramma delle SS tedesche di stanza nel famigerato Albergo Nazionale dietro a piazza San Carlo.

A Valdocco operava un’altra radio, sotto la vigilanza del salesiano don Luigi Cocco, vicedirettore dell’Oratorio. Don Cocco era stato cappellano militare e dopo l’armistizio, rientrato a Torino, si era messo in contatto con i militari entrati nella Resistenza nelle valli di montagna. Con don Cocco operavano alcuni salesiani cecoslovacchi, che avevano preso contatti con truppe di loro connazionali, arruolate inizialmente dai tedeschi, poi passate alla Resistenza in Val Sangone. La radio al Valdocco era nascosta nell’intercapedine di un muro utilizzato anche per nascondere i ricercati dai tedeschi. Trasmetteva informazioni al governo di Roma e agli alleati. L’apparecchio fabbricato in America, era arrivato a Torino nei primi mesi del 1945, fatto sbarcare in Liguria dopo un viaggio avventuroso; accompagnava la «Spring», una missione dei servizi della Marina Militare italiana. Don Cocco imparò a cifrare e a trasmettere. Un giorno gli informatori gli notificarono un notevole concentramento di mezzi tedeschi nella zona boschiva a ridosso di Villastellone, verso il Parco dei De Maistre. Toccava a lui diffondere l’informazione, ma decise di non farlo: sapeva che gli aerei alleati non sarebbero andati troppo per il sottile e avrebbero devastato Villastellone con tutta la popolazione. Scelte difficili. Giorni tragici. I tedeschi sapevano dell’esistenza della radio di Valdocco, la cercavano, ma non la trovarono mai. Così questa radio poté salvare la vita a tanti partigiani e fiancheggiatori della Resistenza. (…)

C’era in Piemonte anche una emittente partigiana rivolta a tutta la popolazione. Trasmetteva clandestinamente dalle montagne di Biella, si chiamava «Radio Libertà», utilizzava un’antenna rubata dai partigiani nell’aeroporto di Cameri. Ogni sera alle 21 le prime dieci note della canzone Fischia il vento, suonate da una chitarra scordata, aprivano le trasmissioni: «Attenzione Radio Libertà, libera voce dei volontari della libertà. Si trasmette tutte le sere alle ore 21 sulla lunghezza d’onda di metri 21». All’annuncio veniva aggiunta una precisazione: «Non abbiano dubbi coloro che ci ascoltano, siamo partigiani, veri partigiani. Lo dice la nostra bandiera: Italia e libertà. Lo dice il nostro grido di battaglia: Fuori i tedeschi, fuori i traditori fascisti. Ecco chi siamo: null’altro che veri italiani».

“È farina del mio taxi” – CFP Valdocco

Il 25 marzo 2021 di fronte al ristorante Del Cambio di Torino, è avvenuta la celebrazione del primo anno di attività dell’organizzazione Trasporto Sociale con l’iniziativa “È farina del mio taxi”. Per l’occasione, gli allievi del corso di grafica del CNOS-FAP di Valdocco si sono resi partecipi realizzando delle magliette con la scritta dello slogan “Farina del mio Taxi“. Questo progetto, vista la situazione di crisi che stiamo vivendo, permette di aiutare i più bisognosi. Di seguito riportiamo la notizia pubblicata il 26 marzo 2021, su “La Stampa“e su “CNOS-FAP di Valdocco“.

La collaborazione tra il ristorante dello chef Baronetto, i tassisti di “Trasporto sociale” e il convento di Sant’Antonio è iniziata un anno fa

Non una festa – «in questa situazione non c’è niente da festeggiare», diceva chef Baronetto – ma un reciproco ringraziamento, ricordando un anno duro per tanti. È in questo spirito che ieri, davanti al ristorante Del Cambio, si sono ritrovati ad un anno dall’inizio della collaborazione, lo stellato Matteo Baronetto, i tassisti volontari del “trasporto sociale” e i Frati minori francescani del Convento di Sant’Antonio da Padova, cioè chi produce ogni settimana nelle cucine del leggendario ristorante 60 chili di pane per i poveri, chi lo trasporta, e chi lo riceve e lo “mette in tavola” per aiutare chi vive in strada e famiglie in grave difficoltà. Un incontro di buone volontà iniziato in pieno lockdown la scorsa primavera.

«Tutto questo è il “ciclo della Provvidenza” e io, che sono il rappresentante finale di questo ciclo di solidarietà così importante per Torino, sono qui per ringraziarvi. Sono 400 i poveri che vengono ogni giorno a prendere il sacchetto da asporto alla nostra mensa. E 230 famiglie mensilmente ricevono un pacco spesa», ha detto fra Mauro Battaglino davanti alle auto bianche schierate e alla giovane squadra di panettieri e pasticceri del Cambio.

«Questa iniziativa – ha spiegato Baronetto – fa parte di “Cucine solidali”, un progetto che nasce con Andrea Chiuni di “Tre Galline” e altri colleghi. Tanti cuochi e tanti ristoranti, per essere d’aiuto e produrre pasti per chi è in povertà . Attraverso i taxi solidali abbiamo potuto raggiungere le persone che hanno bisogno. È una cosa che all’inizio non pareva realizzabile e invece si è consolidata e continuerà». Maicol Vitellozzi, chef patissier del Cambio e del caffè, La Farmacia, conferma: «Continueremo anche quando la pandemia sarà finita. Produciamo 30 chili di pane due volte la settimana con l’aiuto di tirocinanti e di giovani stagisti pienamente coinvolti nel progetto».

In piazza, con la scritta«Farina del mio taxi» sulla maglietta (realizzata dai ragazzi del corso di grafica del Cnos Fap di Valdocco), una rappresentanza dei tassisti volontari. «”Trasporto sociale” è nato lo scorso anno nei primi giorni del lockdown – racconta Ermanno Disabato -, quando panettieri e pasticceri volevano donare i loro prodotti ai medici e agli infermieri dei triage degli ospedali, ma non potevano circolare. Dopo, l’esperienza è continuata con il Ristorante Del Cambio. Il gruppo è partito con 26 colleghi, oggi siamo una settantina e aiutiamo anche altre realtà che si occupano di poveri, come la mensa di via Belfiore di don Adriano Gennari».

“Il trasporto sociale è farina del mio taxi”
In piazza, fra Mauro ha fatto il punto sui bisogni che vede dal suo osservatorio: «Il numero dei poveri aumenta e aumentano in modo davvero preoccupante le famiglie italiane. Anche gli immigrati sono numerosi: soprattutto lavoratori in nero nei locali che oggi sono chiusi o che non possono più fare i piccoli servizi che gli permettevano di vivere». Sottolinea, fra Mauro, che «oggi abbiamo un controllo molto preciso delle persone e delle famiglie che ricevono aiuti. La Caritas ha messo in rete i centri che distribuiscono aiuti, per cui se una persona riceve da una parte non può rimettersi in coda dall’altra». I frati hanno il centro d’ascolto, ogni persona nuova che si presenta viene registrata. «Le persone povere hanno molto bisogno di ascolto. Prendono il sacchetto, ma soprattutto hanno bisogno di parlare della propria condizione. Essere ascoltati sta diventando quasi più importante del cibo».
Al convento di Sant’Antonio prima dello scoppio della pandemia erano cento le persone che potevano consumare i pasti ai tavoli e 60-70 quelle che prendevano il sacchetto. «Ora sono più che raddoppiate. Le famiglie del pacco mensile erano un centinaio ora sono 230, il 70% italiane e con la documentazione che attesta che hanno perso il lavoro». I frati all’inizio della pandemia sono andati nelle case a consegnare gli aiuti, per conoscere e capire le situazioni. «Ad ogni zona rossa le richieste aumentano. La necessità è tanta ma la solidarietà anche – dice il religioso -. Ciò che ha fatto Andrea Chiuni con i pasti di “Cucine solidali” distribuiti dalla Comunità di Sant’Egidio è importante, lo è il pane di Baronetto, sono importanti i nostri altri benefattori, il Comune. Soddisfiamo i bisogni. La provvidenza non manca». —

È farina del mio taxi

Gli allievi del corso Prelavorativo di Valdocco si sono resi protagonisti di una bella iniziativa, coinvolti dall’associazione Art In Taxi di Torino. Hanno infatti collaborato alla realizzazione della stampa delle magliette celebrative del progetto È farina del mio taxi, un’attività di trasporto sociale nato proprio un anno fa, il 26 marzo, durante il periodo del lockdown. Il progetto – che coinvolge settanta tassisti torinesi – permette di consegnare pane, dolci e cibo ai più bisognosi. I nostri ragazzi hanno lavorato insieme ai docenti Emanuele Mensa ed Emanuela De Troia alla realizzazione delle t-shirt e due di loro hanno partecipato – rappresentando tutta la classe – alla celebrazione del primo anno di attività che si è svolta giovedì 25 marzo in piazza Carignano di fronte al ristorante Del Cambio insieme allo chef stellato Matteo Baronetto ed alla sua brigata di pasticceri, con fra’ Mauro Battaglino dei Frati Minori Francescani del Convento di Sant’Antonio da Padova.

Oratorio Valdocco: #sedonboscofosse – preparazione alla festa di don Bosco 2021

Verso il 31 gennaio, verso Don Bosco! 

Di seguito le iniziative messe in campo dall’Oratorio Salesiano di Valdocco presentate da don Jimmy e l’Equipe educativa dell’Oratorio.

Carissimi amici dell’Oratorio, rieccoci!
cosa ci porta qui?! la festa di don Bosco che si avvicina, il desiderio di prepararci a festeggiarlo insieme a tutti voi! tutti: quelli che hanno la fortuna e la possibilità di vivere l’Oratorio “in presenza”, dal vivo, e quelli che ancora, purtroppo, possono viverlo solo “a distanza”.
Come è stato per l’immacolata, proviamo noi ad “arrivare a casa vostra”, portandovi don Bosco. Questa volta abbiamo scelto di farlo chiedendo ad alcuni giovani di “prestarci i loro occhi” e, raccontarci don Bosco a modo loro!
Il cammino di preparazione alla festa di don Bosco dunque propone:

  • un brevissimo video quotidiano “se don Bosco fosse …”, per riscoprirlo guardandolo in modo diverso.
  • una intenzione di preghiera da affidargli e con cui ci affidiamo a lui gli uni e gli altri.

buon cammino a tutti e buona festa di don Bosco!

don Jimmy e l’Equipe educativa dell’Oratorio

GIORNO 1 – “Se don Bosco fosse…un luogo”
venerdì 22 gennaio
Grazie don Bosco, per quel luogo unico al mondo che è l’Oratorio di Valdocco. Grazie perché hai vissuto per fino all’ultimo respiro. fa che a Valdocco non manchino mai salesiani, educatori e animatori e ragazzi che rendono il tuo Oratorio “un pezzo di paradiso”! che danno tutto. A te, per Gesù!

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GIORNO 2 – “Se don Bosco fosse…una canzone”
sabato 23 gennaio
Grazie don Bosco, per ogni volta che ci hai fatto danzare, cantare, saltare, gioire. Per ogni volta che, con il tuo oratorio,  come un tormentone, hai riempito la nostra estate e la nostra esistenza di vita. Grazie per ogni animatore, ogni educatore, ogni salesiano che abbiamo incontrato. A te li affidiamo.

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GIORNO 3 – “Se don Bosco fosse…un’App “
domenica 24 gennaio
Aiutaci don Bosco, a guardarci intorno, a non passare indifferenti di fronte a nessuno. Donaci occhi che sanno vedere l’Invisibile, che sanno e amicizie che portano in alto, fino in all Paradiso!

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GIORNO 4 – “Se don Bosco fosse…un’ora del giorno”
lunedì 25 gennaio
Ti chiediamo don Bosco, di aiutarci a vivere bene ogni ora della nostra giornata, a non perdere tempo e a fare con serenità il nostro dovere. Tieni lontana da noi la noia, donaci il gusto della preghiera: mantienici amici di Dio!

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GIORNO 5 – “Se don Bosco fosse…un animale”
martedì 26 gennaio

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GIORNO 6 – “Se don Bosco fosse…un gioco”
mercoledì 27 gennaio

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GIORNO 7 – “Se don Bosco fosse…un colore”
giovedì 28 gennaio
ti affidiamo, don Bosco, tutti i giovani del mondo che passano per le tue Case. possano essere attratti dal calore dell’amicizia, dell’affetto. sentirsi a casa. Amati da Dio e da te. sentirsi a casa e non lasciarti più.

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GIORNO 8 – “Se don Bosco fosse…un’ora del giorno”
venerdì 29 gennaio
Ti chiediamo don Bosco, di aiutarci a vivere bene ogni ora della nostra giornata, a non perdere tempo e a fare con serenità il nostro dovere. Tieni lontana da noi la noia, donaci il gusto della preghiera: mantienici amici di Dio!

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GIORNO 9 – “Se don Bosco fosse…qui”
sabato 30 gennaio
Grazie don Bosco, perché continui ad essere presente! ti sentiamo vivo, presente! grazie perché continui a parlare di noi a Gesù! grazie perché ci resti accanto. Perché possiamo parlarti nella preghiera, certi che ci sei e che ci ascolti. Ti affidiamo nostra vita, qui in terra, per esser felici con te in Paradiso.

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Open day e iscrizioni 2021/22 nelle sedi CNOS-FAP del Piemonte

Arriva il periodo dedicato alle iscrizioni e alle giornate di porte aperte nelle scuole e nei centri di formazione professionale per l’anno 2021/22. Di seguito le principali notizie da parte dei CFP del Piemonte:

CFP Vigliano Biellese

DAL 4 AL 25 GENNAIO APERTE LE ISCRIZIONI PER L’ANNO FORMATIVO 2021/22

Dalle ore 8 di lunedì 4 gennaio 2021, fino alle ore 20 di lunedì 25 gennaio è possibile per le famiglie dei ragazzi e delle ragazze iscritti alla terza media effettuare l’iscrizione dei propri figli ai corsi di istruzione e formazione professionale o ai percorsi scolastici per l’anno formativo 2021-22.
Per effettuare l’iscrizione è necessario collegarsi al sito www.istruzione.it/iscrizionionline/ ed effettuare l’iscrizione.

Prima di poter effettuare l’iscrizione è necessario registrarsi, seguendo le istruzioni riportate.

Segnaliamo alle famiglie intenzionate ad iscrivere i propri figli presso il nostro Centro di Formazione Professionale che il codice meccanografico è il seguente: BICF00100Q

I percorsi ai quali è possibile iscriversi sono i seguenti:

– Operatore Meccanico: lavorazione meccanica, per asportazione e deformazione – Operatore Elettrico:Installazione di impianti elettrici civili e industriali e del terziario – Operatore di impianti termoidraulici – Operatore del Benessere: erogazione di trattamenti di acconciatura

Ricordiamo che è obbligatorio indicare come seconda o terza scelta opzionale una scuola superiore. Le famiglie che avessero necessità di un computer connesso ad internet e/o di un supporto tecnico per effettuare l’iscrizione possono recarsi presso il nostro Centro, previo appuntamento da concordare telefonando al numero 0158129207

Segnaliamo che in caso di iscrizioni in eccedenza, i candidati verranno accettati secondo le seguenti priorità:

  1. ETÀ ANAGRAFICA: nati dal 1 gennaio 2007 con percorso regolare di studi.
  2. CONTATTO DELLA FAMIGLIA CON IL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: colloquio con il Direttore e accettazione del ‘Progetto educativo’.
  3. DISTANZA GEOGRAFICA DAL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: priorità a chi abita più vicino e ha facilità nel raggiungimento della sede con i trasporti pubblici.

Per gli allievi con disabilità sono disponibili tre posti per ogni corso.

LA CERTIFICAZIONE AGGIORNATA deve essere consegnata in segreteria con il certificato di idoneità al lavoro nel laboratorio specifico del corso, entro il termine ministeriale di accettazione della domanda di iscrizione. In caso di eccedenza di richieste rispetto ai posti disponibili valgono i criteri di cui sopra.

CFP Vercelli

open day in arrivo… 9 gennaio 2021

Open Day in arrivo al Don Bosco di Vercelli il 9 gennaio 2021 per i ragazzi e le ragazze “dopo la terza media”

Per informazioni rivolgiti alla segreteria di Corso Corso Randaccio, 14 a Vercelli
Tel. +39 0161 257705
email: segreteria.vercelli@cnosfap.net

CFP Fossano

Open Day SABATO 16 gennaio dalle 14 alle 18

A chi si orienta verso la Formazione Professionale, il Centro CNOS-FAP di Fossano mette a disposizione la possibilità di scegliere tra sette diversi settori professionali:

TERMOIDRAULICO
ACCONCIATURA
ESTETICA
AUTOMOTIVE
ELETTROMECCANICA
CARROZZERIA
MECCANICA INDUSTRIALE
Open Day in presenza SABATO 16 gennaio 2021 dalle 14 alle 18
Per partecipare è necessario prenotarsi compilando l’apposito modulo online

> Prenota un appuntamento online

Andranno rispettati tutti i protocolli di sicurezza COVID che saranno spiegati all’arrivo. È fondamentale rispettare l’orario della prenotazione.
Nel rispetto delle norme anti Covid-19 l’accesso ai visitatori sarà a numero chiuso, con precedenza a chi avrà effettuato la propria prenotazione.

CFP Valdocco

Aperte le iscrizioni per l’anno formativo 2021-22

Saranno aperte sino al 25 gennaio 2021 le iscrizioni on-line per il prossimo anno formativo 2021-22: è arrivato quindi il momento – per famiglie e ragazzi – di scegliere “cosa vuoi diventare” come sottolinea la campagna orientamento del Cnos-Fap.
Le immagini qui sotto vi portano direttamente alla nostra landing page con tutte le informazioni riguardanti i nostri quattro triennali.

Se volete partecipare ai nostri open day in presenza vi chiediamo di prenotarvi al seguente link, indicando il vostro nome e scegliendo la data che maggiormente preferite. Oppure prenotate presso la nostra segreteria allo 011.5224302. o inviando una mail a segreteria.valdocco@cnosfap.net.

Per effettuare la tua iscrizione on-line puoi cliccare sull’immagine qui sotto e utilizzare il codice meccanografico del Cnos-fap Valdocco: TOCF03200A

> Iscrizioni online 2021/22

CFP Rebaudengo

DAL 4 AL 25 GENNAIO SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER L’ANNO FORMATIVO 2021-2022

A partire dalle ore 8 di lunedì 4 gennaio e fino alle ore 20 di lunedì 25 gennaio è possibile per le famiglie dei ragazzi che frequentano la terza media effettuare l’iscrizione ai percorsi di formazione professionale in vista del prossimo anno formativo. L’iscrizione deve essere effettuata collegandosi e registrandosi alla piattaforma del Ministero dell’Istruzione all’indirizzo: www.istruzione.it/iscrizionionline/

> Iscrizioni online 2021/22

Le famiglie interessate a uno dei quattro corsi del Cfp Reabaudengo dovranno inserire il codice meccanografico del nostro Centro che è il seguente: TOCF02900E

Ricordiamo che i corsi promossi dal Rebaudengo per il prossimo anno formativo sono i seguenti:

  • OPERATORE ELETTRICO – INSTALLAZIONE/MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI E DEL TERZIARIO
  • OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE – MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI PARTI E SISTEMI MECCANICI ED ELETTROMECCANICI E DI PNEUMATICI
  • OPERATORE MECCANICO INDUSTRIALE – LAVORAZIONE MECCANICA, PER ASPORTAZIONE E DEFORMAZIONE
  • OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DI VEICOLI A MOTORE – MANUETENZIONE E RIPARAZIONI DI CARROZZERIA E DI PNEUMATICI

Nel caso vorreste visitare il nostro Cfp, nelle giornate di sabato 9 e sabato 16 gennaio sono programmate due giornate di Open Day in cui è possibile prenotare una visita orientativa in presenza. Per informazioni dettagliate cliccare sul link seguente: http://rebaudengo.cnosfap.net/2020/12/27/open-day-rebaudengo-sabato-9-e-sabato-16-gennaio/

Ricordiamo che in fase di iscrizione sulla piattaforma del Ministero è obbligatorio indicare anche come seconda o terza scelta opzionale una scuola superiore. Le famiglie che avessero necessità di un computer connesso ad internet e/o di un supporto tecnico per effettuare l’iscrizione possono recarsi presso il nostro Centro, previo appuntamento da concordare telefonando al numero 0112429787.

>>> Leggi tutta la notizia

Preghiera in diretta per l’anniversario della morte di Mamma Margherita

Nell’anniversario della morte di Mamma Margherita, i centri locali dei salesiani cooperatori di Valdocco, trasmetteranno un momento di preghiera sul canale YouTube Valdocco Mamma Margherita Centro Locale ASSCC il 25 Novembre alle ore 21, per ringraziare Dio del dono della mamma di Don Bosco e dei giovani del primo oratorio.

“… L’avete fatto a me” è la pagina di Vangelo scelta come tema della serata, una pagina che Mamma Margherita, nella semplicità della sua vita, ha vissuto a Valdocco.  I Misteri della vita di Mamma Margherita saranno animati dai giovani che frequentano le scuole e gli oratori salesiani, per testimoniare come i valori di Mamma Margherita sono stati ereditati e mantenuti vivi oggi.

Le Postulanti FMA, i Novizi SDB e i Salesiani Cooperatori guideranno i momenti di preghiera. Non mancherà l’accompagnamento musicale del coro della Basilica. Le riprese a Valdocco e nella nuova Casa Don Bosco faranno assaporare la santità dei luoghi.

La celebrazione, grazie alla varietà dei gruppi coinvolti, sarà un momento di Famiglia Salesiana, per maturare nell’affidamento di tante intenzioni di preghiera all’intercessione della Venerabile Margherita Occhiena.

Di seguito i link per seguire la diretta dai canali facebook e youtube dedicati a Mamma Margherita:

 

Basilica Maria Ausiliatrice: il ringraziamento alle autorità

Basilica Maria Ausiliatrice – Torino Valdocco

A circa un mese dalla festa di Maria Ausiliatrice, il 18 giugno 2020 la comunità di Valdocco ha accolto alcune delle Autorità cittadine di Torino, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e numerosi Volontari per esprimere la propria riconoscenza per aver permesso e collaborato alla realizzazione delle diverse celebrazioni in occasione della nostra festa patronale. Le circostanze legate alla attuale pandemia hanno reso necessario un dialogo specifico per assicurare il rispetto delle norme e un favorevole clima di devozione e preghiera. Dopo un momento di accoglienza nel cortile di Valdocco, gli Ospiti hanno raggiunto la basilica dove, dopo aver espresso il ringraziamento, è seguito un breve momento musicale e una presentazione della basilica e della sua storia. Al termine, dopo la foto di gruppo, è stato offerto in ricordo una pubblicazione salesiana.

CFP Valdocco: la “Festa del grazie” e l’instancabile impegno degli allievi dei corsi Prelavorativo

Venerdì 26 giugno 2020, alle ore 21.00, si terrà la FESTA DEL GRAZIE online per gli allievi del Centro di Formazione Professionale di Valdocco, in diretta sul canale YouTube CnosFap Valdocco. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato ieri sul sito dell’opera in merito all’impegno degli allievi dei corsi Prelavorativo, a cura di Marco Gallo.

L’instancabile impegno degli allievi dei corsi Prelavorativo

Le allieve e gli allievi del corso Prelavorativo 1 (Giancarlo, Giulia, Ylenia, Simone, Giada, Raffaele, Andrea, Adela, Vincenza, Paulo) e le allieve e gli allievi del corso Prelavorativo 2 (Camelia, Sarah, Giulia, Gianluca, Alberto, Luca, Simone, Gabriel, Melissa e Samuela) non hanno mai smesso di imparare e migliorare. La settimana formativa dedicata alle attività presso il Cnos-Fap Valdocco e allo stage presso le aziende del settore grafico, si trasforma repentinamente in formazione a distanza a partire dai primi di marzo. Da allora i formatori insieme ai genitori e gli educatori stanno accompagnando ognuno dei giovani in questo insolito percorso formativo. Tutti gli allievi stanno perfezionando la gestione dell’apprendimento individuale e l’uso della mail personale per ricevere e scaricare i materiali didattici, per scrivere e allegare i compiti svolti, per utilizzare la piattaforma Gmeet, Google drive, Whatsapp.

Le attività formative proposte sono occasione di ripasso e di approfondimento di tutte le Unità formative: Comunicazione, Abilità sociali, Grandezze fisiche, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro, Tecnologia informatica, Forme di manualità e Preprofessionalizzante. I materiali didattici predisposti per le lezioni in presenza, sono trasformati e adattati per essere fruibili digitalmente e a distanza. L’archivio del corso raccoglie quotidianamente i lavori e gli esercizi realizzati da ogni allieva/o. Diventa testimonianza della volontà, della dedizione e del percorso personale di apprendimento di ognuno. Sono molteplici le esperienze particolarmente significative, ne presentiamo brevemente qualcuna. A fine marzo, organizziamo una Unità di apprendimento interdisciplinare lavorando in modo coordinato e congiunto con le due classi. Gli allievi si impegnano a scegliere, scrivere, realizzare, e fotografare la realizzazione di una ricetta. Il risultato è una raccolta di ricette gustose, che inoltriamo a tutto il personale del Cfp Valdocco insieme ai nostri auguri di Buona Pasqua. Il 1° di aprile avviamo la prima video lezione su piattaforma Gmeet. La voglia di rivederci è tanta. Decidiamo di collegarci tutti: allievi del primo e del secondo anno. Un incontro ricco di curiosità ed emozione, tutti vogliono salutare, raccontare… Anche questa proposta metodologica è accolta con entusiasmo e da quel giorno, tutti sono puntuali, corretti e partecipativi alla video lezione quotidiana. Ogni giorno l’esperienza si arricchisce nell’interazione e nel confronto. Ognuno ha il suo spazio per partecipare e contribuire con i propri talenti.

Valdocco: Solennità di Maria Ausiliatrice 2020

Si riporta di seguito il programma dei festeggiamenti dedicati a Maria Ausiliatrice nella giornata di domenica 24 maggio 2020 che si terranno presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino, Valdocco. Un momento significativo per tanti devoti e per la Famiglia Salesiana che, in tutto il mondo, vive questa ricorrenza in maniera speciale.

Quest’anno il programma è stato ripensato nel rispetto delle modalità richieste dalle Autorità civili in questo particolare tempo.

“Desideriamo vivere questa solennità con uno spirito di profonda confidenza in Maria. Aprendo il cuore e confidando a Lei paure e speranze che animano questi giorni potremo sperimentare la dolcezza dell’essere protetti sotto il suo manto”.

(Don Enrico Stasi – Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta)

Orario celebrazioni eucaristiche

ORE 8:00 – Celebrazione Eucaristica, presiede don Carmine Arice.

ORE 9:30 – Celebrazione Eucaristica, presiede don Enrico Stasi – Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta.

ORE 11:00 – Presiede S.E. mons. Cesare Nosiglia.
(in diretta su Rete 7 e sul canale Facebook @ilcortilediValdocco)

ORE 12:30 – Celebrazione Eucaristica, presiede don Guido Dutto.

ORE 15:30 – Celebrazione Eucaristica, presiede don Leonardo Mancini.

ORE 17:00 – Presiede don Angel F. Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani di don Bosco.
(In diretta su Rete 7, Telepace e sul canale Facebook @agenziaans). Partecipazione esclusiva per i giovani del Movimento Giovanile Salesiano previa prenotazione presso il sacerdote della casa salesiana di riferimento.

ORE 18:30 – Celebrazione Eucaristica, presiede don Guillermo Basañes.

ORE 20:30 – “Dalla Basilica di Maria Ausiliatrice alle nostre case
Rosario meditato, accessibile ai fedeli solo tramite diretta tv su Rete 7, Telepace oppure canale Facebook @agenziaans.

 

Oratorio Valdocco: nel «cortile virtuale» nessuno è lasciato solo – La Voce e il Tempo

La Voce e il Tempo di questa domenica, 19 aprile 2020, dedica un articolo ai gruppi creati su piattaforme digitali e alle attività a distanza messe in campo dall’Oratorio salesiano di Valdocco. Di seguito, l’articolo pubblicato a cura di Stefano Di Lullo.

Il primo oratorio di don Bosco a Valdocco è chiuso, come tutti, ma continua ed essere casa che accoglie, avvia alla vita e dove incontrarsi fra amici. Il cortile, infatti, ora è spalancato fra le case dei sacerdoti, degli educatori, dei ragazzi e giovani. Tutti gli appuntamenti settimanali dell’oratorio guidato da don don Jacek Jankosz, nell’emergenza della pandemia, sono rimasti invariati, si sono semplicemente trasferiti sulle piattaforme digitali.

«Gli incontri formativi per i gruppi delle medie e delle superiori», spiega Davide Torrente, uno degli educatori, «si tengono regolarmente nei giorni in cui i ragazzi erano soliti incontrarsi in oratorio. Con il biennio e il triennio delle superiori ci diamo appuntamento il venerdì dalle 18.30 in poi sulle piattaforme Zoom e Google meet per momenti di riflessione sul periodo difficile che ognuno sta vivendo. In particolare abbiamo accompagnato i gruppi nel tempo quaresimale con diverse attività e durante il Triduo pasquale li abbiamo invitati a seguire le funzioni del Papa o quelle trasmesse dalla Basilica di Maria Ausiliatrice. Abbiamo quindi aiutato i ragazzi a comprendere insieme il significato delle diverse celebrazioni e a prepararsi, quindi, alla Pasqua».

C’è poi il «cortile virtuale»: gli educatori tengono i contatti con ciascun ragazzo attraverso telefonate, chat di whatsapp sia singolarmente che a piccoli gruppi per aiutarli nei compiti scolastici, nello studio, e per confrontarsi sulle loro paure e incertezze, ma anche sui propri sogni.

«Non vogliamo che nessun ragazzo si senta abbandonato», prosegue Torrente, «ma continui a sentirsi accompagnato passo passo anche se non è possibile incontrarsi di persona».

Gli animatori lanciano poi giochi e sfide con classifiche settimanali.

CFP Valdocco: settimana bianca a Pracharbon

Nella settimana dal 2 all’8 febbraio, i ragazzi del Centro di Formazione Professionale di Valdocco hanno vissuto la tradizionale settimana bianca, alternandosi su tre turni, presso la Casa Salesiana di Pracharbon. Oltre 160 allievi in tutto hanno potuto così vivere un’esperienza di amicizia e di comunità sulla neve, riflettendo allo stesso tempo sulla classica “buonanotte” di don Bosco.