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Mostra di Presepi

Quello del Natale è il tempo più caro alla tradizione non solo italiana e occidentale.  In ogni casa ci si industria per creare un clima di gioia e di festa, di attesa per l’evento che ha segnato la storia dell’umanità: Dio che si china sull’uomo, che si incarna per comunicare attraverso il corpo. La rappresentazione tridimensionale della nascita di Gesù ha una storia millenaria.

Il Museo Mariano Salesiano, nel corso degli anni ha raccolto molti presepi da tutto il mondo: dono di collezionisti, offerti da singoli, memorie care di credenti che hanno conservato gelosamente queste icone della fede popolare che hanno accompagnato il percorso di fede di generazioni. Questa edizione della mostra è articolata per aree geografiche: Asia, Africa, Americhe, Europa.  Presepi di varie forme, di materiali più svariati, tradizionali e moderni, statici e in movimento.  I presepi esposti sono parte del patrimonio del Museo (oltre cento presepi) e parte sono presentati dagli espositori, cioè opere di artigianato, frutto dell’hobbistica di tante persone singole e di gruppi associativi. Non mancano piccoli spazi per le bellissime “letterine a Gesù Bambino”, per i “santini” della Natività di Gesù, della Filatelia sul tema Natalizio.

La Mostra che si apre per la Festa dell’Immacolata, 8 dicembre e si potrà visitare ogni giorno fino all’8 gennaio, festa del Battesimo di Gesù.

ORARIO: Feriali ore 15-18  Domenica e festivi ore 10-12; 15-18

INGRESSO LIBERO facilitato ai disabili. Le scolaresche che vorranno valorizzare questo evento culturale e tradizionale religioso, potranno concordare visite facendo richiesta via e-mail:  accoglienza@valdocco.it o telefonando direttamente al responsabile don Alberto Guglielmi: 342.37.211.75

 

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Corso intensivo sull’immigrazione a Torino

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Il corso intensivo di alta formazione in “Mediazione Interculturale e Gestione dei Servizi per l’Immigrazione”, che si terrà a Torino da lunedì 7 novembre a venerdì 11 novembre 2016, è una proposta di perfezionamento offerta dal Centro di Formazione per lo Sviluppo Umano del VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), ONG di cooperazione internazionale e agenzia educativa leader nella formazione per il Terzo Settore. Il percorso di studi sarà tenuto in lingua italiana.

 

OBIETTIVI

Il corso mira alla qualificazione di professionisti capaci di interagire a più livelli con i soggetti coinvolti nelle dinamiche migratorie e di facilitare il dialogo con istituzioni, enti, associazioni e, in senso lato, con la società civile e il mondo del lavoro, in un’ottica di intercambio e di proficua collaborazione.

Il migrante di oggi deve essere sostenuto sia nella difficile transizione che segue il suo arrivo nel nostro Paese (una fase in cui devono essere comprese e interpretate con attenzione le cause che ne hanno determinato l’arrivo) sia nella fase successiva, nella complessa e necessaria interazione con gli operatori delle realtà economiche, educative, sanitarie, sociali e giudiziarie.

Il Mediatore Interculturale / Operatore dei Servizi per l’Immigrazione è tenuto a favorire dinamiche di integrazione sociale, contrastando il disadattamento e l’isolamento, ponendo in campo azioni ed operatività per molti aspetti innovative: esse devono integrare strategie di accoglienza a più livelli, interventi didattici e di supporto formativo, modelli di inserimento lavorativo, in coerenza con uno specifico progetto migratorio individuale. Soltanto in una tale ottica comprensiva e multidisciplinare è possibile superare i fallimenti che, negli ultimi anni, hanno caratterizzato strategie inefficaci, improntate alla spontaneità e all’improvvisazione.

DESTINATARI

Il corso nasce dalla necessità di soddisfare la richiesta di professionalità e di aggiornamento continuo da parte di tutti gli operatori che si trovano, nella loro pratica quotidiana di lavoro, a confronto con le varie realtà dell’immigrazione: educatori, assistenti sociali, legali, orientatori professionali, impiegati delle pubbliche amministrazioni, persone impegnate nei servizi amministrativi che svolgono mansioni a diretto contatto con il pubblico (anagrafe, servizi comunali, sportelli CAF, centri di ascolto e di orientamento) nonché operatori sanitari e scolastici. Il corso si rivolge, tuttavia, anche a persone non ancora inserite nel mercato del lavoro, alla ricerca di una qualificazione come Mediatori Interculturali o Operatori dei Servizi per l’Immigrazione.

Tali figure risultano quanto mai necessarie in una società multiculturale e globalizzata, in cui persone e famiglie provenienti da contesti diversi sono giunte a convivere e a integrarsi nella nostra società.

METODOLOGIA

Il corso è realizzato utilizzando una metodologia di apprendimento “blended” e flessibile in riferimento ai diversi obiettivi operativi da raggiungere. Un team di docenti provenienti da contesti e ambiti disciplinari diversi (università, terzo settore, associazionismo) provvede a integrare sessioni di didattica frontale con laboratori e workshop partecipativi, momenti di valutazione peer to peer, presentazione di case study e best practice. Particolare attenzione viene rivolta al contesto romano, alle sue peculiarità, alle istituzioni locali e al mondo dell’associazionismo locale.

Il presente corso di alta formazione, nella formula di una settimana di formazione intensiva, propone un contesto formativo nel quale le informazioni, le riflessioni e le condivisioni di buone pratiche contribuiscano ad una maggiore consapevolezza nella ricerca e nell’uso di metodologie aperte a continue trasformazioni.

Tutti i materiali didattici sono resi disponibili tramite una piattaforma di e-learning. La stessa piattaforma viene utilizzata, al termine del periodo seminariale, per realizzare, individualmente o in gruppi virtuali, un project work che concorre alla valutazione complessiva.

Al termine del corso intensivo di alta formazione per “Mediatori Interculturali e Operatori dei Servizi per l’Immigrazione”, viene rilasciato un certificato di diploma: esso attesta una formazione di 100 ore complessive, che equivalgono a 4 crediti formativi per la formazione continua.

LOGISTICA

Il corso si svolge a Torino presso l’Ispettoria Salesiana del Piemonte e della Val d’Aosta(via Maria Ausiliatrice, 32), una struttura centralissima facilmente raggiungibile.

La formazione inizia lunedì 7 novembre alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti e termina venerdì 11 novembre alle 17.00. Essa si articola quotidianamente in una sessione mattutina (9-13) e in una sessione pomeridiana (14-17).

CONTRIBUTO DI ISCRIZIONE

Il contributo di iscrizione è di 350 euro e la scadenza di iscrizione è fissata al 22 ottobre 2016. E’ previsto un pagamento scontato pari a 280 euro per coloro che si iscriveranno entro il 30 settembre 2016. Le iscrizioni si chiuderanno comunque al raggiungimento del numero massimo di partecipanti, fissato a 45.

Sono previste agevolazioni per ONG / gruppi / associazioni che iscrivano al corso di alta formazione almeno due studenti. L’agevolazione è proporzionale al numero di partecipanti provenienti dalla medesima organizzazione.

La quota comprende il costo delle lezioni e del materiale didattico; non comprende invece il costo eventuale della permanenza a Torino.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Per iscriversi è necessario inviare una e-mail a iscrizionecorsi@volint.it, indicando nell’oggetto ISCRIZIONE CORSO IMMIGRAZIONE TORINO e allegando alla richiesta un breve curriculum vitae.

Per ulteriori informazioni: Segreteria Didattica – tel. 06 51.629.1

 

 

Due interviste al Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice

Don Cristian Besso, nuovo Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice, è stato protagonista in questi giorni di due interviste: una andata in onda sulle frequenze di Primaradio, l’altra, a firma della penna di Marina Lomunno, sulle pagine de La Voce e il Tempo.

Riportiamo i link delle due testimonianze.

 

 

 

 

1° incontro di formazione per le famiglie

Sabato 29 ottobre 2016
a Valdocco presso il 1° Oratorio di Don Bosco
Via Salerno, 12 – Torino

il relatore è don Alberto Martelli
Direttore della Comunità di S.Francesco di Sales

Nel volantino trovate il programma e tutte le indicazioni riguardanti la mattinata di riflessione che si concluderà con il pranzo condiviso.

Per motivi logistici ed organizzativi, le iscrizioni dovranno pervenire in segreteria entro il 22/10/2016 scrivendo a info@salcoopicp.eu

 

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Lectio Divina

Molte volte nel suo magistero papa Francesco ha parlato del “Dio delle sorprese“, capace sempre di fare vedere un punto di vista diverso rispetto quello prospettato dalla cultura mondana. Per lasciarsi sorprendere da Dio è però importante prima di tutto porsi in ascolto di Dio, con animo docile e aperto, iniziare un cammino che apra il cuore al volere del Signore.  Egli ha consigliato in più occasioni la Lectio Divina, quale metodologia di preghiera e riflessione ottimale per comprendere la Parola di Dio.

Su questa scia si pone la proposta della Parrocchia di Maria Ausiliatrice rivolta a quanti vogliono approfondire la Parola della domenica e vivere da autentici cristiani il giorno del Signore.

 

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