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Castelnuovo Don Bosco: la terra natia dei santi sociali

Cronaca qui di oggi, martedì 12 maggio, dedica un articolo a Castelnuovo Don Bosco, la terra natia dei santi sociali sulle colline tra Asti e Torino. Si riporta di seguito l’articolo, a cura di Giorgio Enrico Cavallo.

CASTELNUOVO DON BOSCO
La terra natia dei santi sociali sulle colline tra Asti e Torino

Per gli amanti delle coincidenze, il tranquillo comune di Castelnuovo Don Bosco ne presenta ben cinque. È risaputo che questo paese di circa tremila anime non lontano da Chieri fu la patria di san Giovanni Bosco, il  fondatore dei salesiani; ma non solo: qui nacquero anche san Giuseppe Cafasso, il celebre ” santo degli impiccati”, ed il beato Giuseppe Allamano, fondatore dei missionari della Consolata. Poco lontano nacque san Domenico Savio, che morì in frazione Mondonio di Castelnuovo ancora in età giovanile. Ed a Capriglio, il paese limitrofo, nacque Margherita Occhiena, madre di don Bosco, che visse lungamente a Castelnuovo.

Insomma: in uno spazio geograficamente ristretto, a distanza di una manciata di chilometri, sono nati alcuni dei più amati santi piemontesi. Come se queste colline dell’Alto Astigiano, tra i boschi, le vigne e i frutteti, avessero qualcosa che attrae la santità.

A partire dagli anni Venti, per celebrare la grandezza di don Bosco, i salesiani acquistarono i terreni della località Becchi, luogo dove il loro santo fondatore visse fino ai 12 anni. La sua casa è stata conservata e trasformata in un museo, nel quale il visitatore può scoprire l’ umile vita dei contadini di inizio Ottocento. Giovannino Bosco in questa semplice cascina, la più povera della borgata, ebbe – all’età di nove anni – il sogno che egli stesso definì profetico, e che lo spinse poi al sacerdozio.

Fino agli anni Cinquanta, I Becchi di Castelnuovo si presentavano sostanzialmente come li aveva lasciati don Bosco. Poi, nel 1961, iniziarono i lavori di costruzione di una basilica imponente, sconfinata, un tempio di immani dimensioni che sovrasta la collina e che è diventato uno dei simboli del Piemonte nel mondo.

La basilica di don Bosco, visitata ogni anno da migliaia di pellegrini da ogni angolo del globo, è un vero monumento alla grandezza del santo di Valdocco. Per erigerla ci vollero cinque anni: fu completata nel 1966. Si presenta come una basilica di antica memoria, di forme classiche. Tale sconfinato edificio, posto sulla sommità di una collina dolce, ha suscitato talora accese critiche, in quanto non si integrerebbe molto bene con il paesaggio circostante. In realtà, vanno ringraziati gli architetti di allora che eressero una chiesa a forma di chiesa, senza cedere alle tentazioni moderniste ben più impattanti tutt’ ora in voga.

Una eccezionale scalinata conduce al tempio, contornato da due solenni campanili che slanciano la struttura verso il cielo. In quella che papa Benedetto XVI elevò al grado di basilica minore sono conservate due importanti reliquie: il cervello di don Bosco e un osso di san Domenico Savio. Diciamola tutta: oggi facciamo fatica a comprendere l’ importanza delle reliquie; eppure, i ladri dimostrano di apprezzarle (eccome!): la reliquia di san Giovanni Bosco è stata rocambolescamente trafugata il 2 giugno 2017 e recuperata a seguito di intense indagini dai carabinieri. La reliquia è stata restituita il 16 agosto successivo alla presenza del Rettor Maggiore dei Salesiani.

ANNULLAMENTO: Weekend Savio Club: 29 febbraio – 1 marzo 2020

ATTENZIONE: in ottemperanza della ordinanza ministeriale del 23 febbraio 2020 in merito alle “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019” si rende noto che l’appuntamento dei Savio Club previsto da sabato 29 febbraio a domenica 1 marzo è stato annullato.

Sabato 29 febbraio e domenica 1° marzo 2020 torna l’appuntamento del Savio Club al Colle don Bosco: un weekend dedicato ai ragazzi e alle ragazze di 1°, 2° e 3° media, animato dal gioco, dalla preghiera, dall’amicizia e anche da momenti riflessivi nei quali i ragazzi crescono imparando ad apprezzare la vita come dono di Dio.

L’appuntamento è previsto dalle ore 16.00 del sabato fino alle ore 16.00 della domenica.

Da portare:

  • Cena al sacco;
  • Necessario per scrivere;
  • Federa, lenzuolo o sacco a pelo.

Iscrizioni:

  • Costo: 18 €;
  • Iscrizioni entro lunedì 24 febbraio.

Informazioni:

 

Weekend Savio Club: 16-17 novembre 2019

Sabato 16 e domenica 17 novembre 2019 torna l’appuntamento del Savio Club al Colle don Bosco: un weekend dedicato ai ragazzi e alle ragazze di 1°, 2° e 3° media, animato dal gioco, dalla preghiera, dall’amicizia e anche da momenti riflessivi nei quali i ragazzi crescono imparando ad apprezzare la vita come dono di Dio.

L’appuntamento è previsto dalle ore 16.00 del sabato fino alle ore 16.00 della domenica.

Da portare:

  • Cena al sacco;
  • Quaderno ad anelli A5 e penna;
  • Federa, lenzuolo o sacco a pelo.

Iscrizioni:

  • Costo: 18 €;
  • Iscrizioni entro giovedì 14 novembre.

Informazioni:

 

Cumiana – A Malta per l’inglese!

Si riporta l’articolo proveniente da donboscocumiana.it riguardo al soggiorno a Malta, dei ragazzi frequentanti la seconda media, presso il Savio College di Dingli per un corso di potenziamento della lingua inglese.

Anche quest’anno alcuni ragazzi di seconda media sono stati ospiti del Savio College di Dingli, a Malta, per un corso di potenziamento della lingua inglese. La mattina gli studenti hanno partecipato alle lezioni con insegnanti madrelingua e nel pomeriggio hanno alternato momenti di svago a visite guidate alla scoperta della storia dell’isola. Il soggiorno è stato un’esperienza di crescita formativa e culturale che ci proponiamo di ripetere in futuro.

Domenico Savio, tra la Basilica di Torino Maria Ausiliatrice e la Basilica di Lecce

Si presenta il video saluto di Don Guido Errico, direttore dei salesiani di Valdocco, in vista della imminente festa di San Domenico Savio. Festa che, oltre alla forte devozione popolare, celebra un gemellaggio capace di legare la Basilica torinese di Maria Ausiliatrice, dove si trova la tomba del santo, con la città di Lecce dove ha sede la Basilia di San Domenico Savio

I saluti dalla Basilica Domenico Savio di Lecce

 

Festa di San Domenico Savio nella casa natia

Nella casa natia di Domenico Savio, a San Giovanni di Riva presso Chieri, ci si prepara ai festeggiamenti della ricorrenza liturgica del giovane Santo, sulla scia della Strenna 2019 “Perchè la mia gioia sia in voi” (Gv 15,11) – La Santità anche per te”.

Un ricco calendario di appuntamenti e iniziative tra sabato 11 e domenica 12 maggio 2019.

Sabato 11 Maggio

  • H. 20:30 - "Ricercatori di Luce"

    Condivisione di Don Luca Ramello
    (Responsabile Pastorale Giovanile Diocesi di Torino)
    Testimonianza di Pierluigi Dovis
    (Direttore della Caritas Diocesi di Torino)

    Info presso Sr. Cristina Biasi: sr.cristinabiasi@yahoo.it

  • Domenica 12 Maggio

    • H. 10:45 - "Farsi Santi"

      Omaggio a San Domenico Savio davanti al monumento

      • H. 11:00 - Santa Messa

        Presiede Don Gianfranco Laiolo (Responsabile Progetto “Bambini Liberi”)
        Celebrazione animata dalle corali della Parrocchia

        • H. 13:00 - Pranzo (su prenotazione)

          Preparato dagli amici di San Giovanni

          • H. 14:30 - Famiglia in gioco

            Mini torneo di pallavolo e di ping pong per ragazzi e adulti
            Intrattenimento Musicale del coro Free Spirit di Chieri – Raffaele Lo Buono

            • H. 16:30 - Conclusione

              Chiusura dei giochi, merenda e saluti

            Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
            . Associazione “La Casetta” +39.347.9659860
            . Parrocchia di Riva presso Chieri +39.346.0773708
            . Amici di San Giovanni +39.335.1595027

            Si riporta la locandina con i dettagli dell’iniziativa:

             

            San Domenico Savio – 177° anniversario dalla nascita

            Nella giornata del 30 marzo, l’incontro di svolgerà presso il Palazzo Grosso – Riva Presso Chieri – alle ore 21.00. Interverrà Francesco Gorgerino, studioso di storia locale “Cercatore di traccia 2017” della Rete Italiana di Cultura Popolare – “Domenico Savio, un fanciullo Santo nella campagna piemontese dell’ottocento” – con la partecipazione di Domenico Torta – “Domenico Savio nel paesaggio sonoro di Riva Presso Chieri”.

            Nella giornata del 2 aprile, l’incontro di svolgerà nel suo borgo natio: Frazione San Giovanni (Riva Presso Chieri). Verrà ricordata la sua nascita nel suo anniversario, nacque il 2 aprile 1842.

            Alle ore 20,45 ci sarà la Santa Messa nella chiesa della frazione, presieduta da Don Luca Barone – direttore del Colle don Bosco.

            Seguirà la fiaccolata alla casetta natia.

            16-17 febbraio il Colle don Bosco si tinge dell’allegria dei Savio Club

            Secondo appuntamento per i Savio Club. Di seguito tutte le informazioni necessarie per parteciparvi.

             

            Dove e Quando

            Colle don Bosco.
            Dalle ore 16:00 di sabato 16 febbraio fino alle ore 16:00 di domenica 17 febbraio

            A chi è rivolto

            Ragazzi e ragazze di 1°, 2° e 3° media.

            Cosa portare

            Cena al sacco – quaderno ad anelli a5 e penna – federa, lenzuolo o sacco a pelo

            Termine iscrizioni

            Le iscrizioni terminano martedì 12 febbraio e vanno consegnate al responsabile del proprio centro

            Scarica le Locandine:

            Rivivi il primo appuntamento dei Savio Club che si è tenuto il 10/11 novembre

            WeekEnd Savio Club – 10/11 Novembre 2018

            Si è svolto nel week end del 10-11 Novembre 2018, presso il Colle Don Bosco, il primo incontro tra i ragazzi delle scuole medie: i Savio Club.

            430 sono stati i ragazzi e le ragazze, divisi tra 1°-2° e 3° media, che hanno riempito i cortili e le aule del Colle. 80 circa tutti coloro che hanno dato vita a questa due giorni: animatori, salesiani, fma, volontari, tecnici per la logistica e genitori.

            La 1° e 2° media hanno svolto le loro attività assieme.
            L’allegria e la gioia, questi le due colonne portanti delle tematiche trattate. Attraverso l’esperienza di vita di san Domenico Savio ed il Vangelo (Gv 6,1-15), sono state due le idee di fondo:

            • La partecipazione. Mi butto! Sono io il protagonista, non sto a guardare il mondo.
            • L’attenzione agli altri, in particolare le amicizie.

            La 3° media invece ha messo al centro il tema delle relazioni:

            • Il sabato con i genitori in famiglia, hanno visto che queste relazioni sono diverse rispetto ad un tempo, sono belle per tutta la positività che contengono, Sono io il protagonista anche se non sono da solo!
              Tutte queste realtà positive sfociano nella riconoscenza.
            • La domenica, la relazione con Dio. Attraverso il Vangelo (Gesù a 12 anni a Nazaret) hanno visto come il Signore si relazionava con i suoi genitori e come noi possiamo relazionarci con Lui.

            Tutte queste tematiche sono state sviluppate attraverso laboratori, attività, preghiera, gioco, amicizia e confronto.

            In conclusione c’è stata la possibilità per entrambi i gruppi delle confessioni. Incontrare Gesù vivo, presente, che ti fa ripartire e concede una linfa alla tua vita dove hai spezzato dei legami.

            Messa finale presieduta dall’Ispettore don Enrico Stasi, ricca di tutti i genitori che hanno voluto partecipare assieme ai propri figli ed hanno ricolmato la Basilica superiore del colle Don Bosco.

             

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