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Quando un progetto diventa rete: a Venaria nasce il Patto Educativo Territoriale nato dal cammino di “Scuola Libera Tutti!”

Sabato 9 maggio, presso l’Oratorio San Francesco d’Assisi di Venaria Reale, si è svolto l’evento finale del progetto Scuola Libera Tutti!, un pomeriggio di festa, incontro e restituzione che ha coinvolto numerosi ragazzi, famiglie, docenti, educatori e rappresentanti degli enti del territorio.

La partecipazione è stata ampia e sentita: fin dall’accoglienza, il cortile dell’oratorio si è riempito di giovani e adulti accomunati dal desiderio di condividere il cammino vissuto in questi due anni di progetto. Attraverso stand interattivi, attività e momenti di confronto, i partecipanti hanno potuto ripercorrere le esperienze realizzate insieme: dai laboratori STEAM ai percorsi di mentoring e orientamento, dalle attività di cittadinanza attiva ai momenti formativi dedicati a famiglie e insegnanti.

Uno dei momenti più significativi del pomeriggio è stata la firma del Patto Educativo Territoriale, uno dei frutti più importanti del percorso di Scuola Libera Tutti!. Non un semplice documento formale, ma una promessa di corresponsabilità educativa tra le realtà del territorio. A sottoscriverlo sono stati scuole, oratorio, associazioni sportive e scout, servizi educativi e sociali, l’ufficio Scuole del Comune, ma anche singoli cittadini: soggetti diversi, ma uniti dalla volontà di continuare a prendersi cura insieme dei più giovani.

Da oggi il Tavolo Educativo Territoriale potrà continuare a essere uno spazio di confronto, ascolto e progettazione condivisa, una comunità educante capace di mettere in rete risorse, competenze e relazioni. Il motto che ha accompagnato la giornata — Per educare un bambino ci vuole un villaggio — è diventato così qualcosa di concreto e visibile.

A rendere ancora più bello l’evento è stata proprio la presenza di tante persone diverse: studenti, genitori, insegnanti, volontari, educatori e rappresentanti degli enti che in questi anni hanno contribuito a costruire una vera rete educativa sul territorio.

La giornata si è conclusa con una foto di gruppo, il buffet preparato dai ragazzi del Maker Lab di cucina e tanti momenti informali di dialogo e condivisione. Un finale che è stato anche un nuovo inizio: perché Scuola Libera Tutti! non si chiude con un evento, ma lascia in eredità relazioni, esperienze e un impegno comune che continuerà nel tempo.

Un ringraziamento speciale va a Fondazione CDP, ente no-profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che ha sostenuto il progetto ‘Scuola libera tutti!‘ nell’ambito del bandoA Scuola per Il Futuro – Uniti per contrastare la dispersione scolastica, e a Salesiani per il sociale APS che ne ha coordinato la realizzazione, rendendo possibile in questi due anni la costruzione di percorsi, relazioni e opportunità per i ragazzi e per tutta la comunità educante.

A Venaria i Maker Lab e “LabOratorio in Famiglia” per la comunità educante

Cucina, robotica e percorsi con le famiglie: grazie al progetto “Scuola Libera Tutti!”, sostenuto da Fondazione CDP, scuola, oratorio e territorio fanno rete contro la dispersione scolastica.

A Venaria Reale, alle porte di Torino, Salesiani per il Sociale porta avanti Scuola Libera Tutti!, progetto nazionale sostenuto da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, nell’ambito del bando “A Scuola per il Futuro – Uniti per contrastare la dispersione scolastica”.

Un progetto per 550 studenti

Il progetto è nato per contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica integrando scuola e territorio in un’alleanza educativa capace di offrire servizi gratuiti e inclusivi. Sta coinvolgendo 550 studenti tra i 12 e i 18 anni di 14 scuole in cinque città italiane, favorendo il successo formativo attraverso doposcuola, attività educative, potenziamento delle competenze, orientamento e accompagnamento personalizzato.

Maker Lab: imparare facendo

A Venaria il percorso sta proseguendo nel 2026 con i Maker Lab di Cucina e Robotica, realizzati in collaborazione con gli Istituti Comprensivi Venaria I – Lessona e Venaria II – Don Milani. I laboratori, ispirati alle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), e fondati sulla metodologia del learning by doing, sono stati pensati come spazi di sperimentazione concreta in cui i ragazzi potessero apprendere facendo.

Nel Maker Lab di Cucina studenti e studentesse si sono messi alla prova nella preparazione di ricette, curando l’organizzazione del lavoro, la suddivisione dei compiti e la collaborazione nel gruppo. Attraverso un’attività pratica e coinvolgente hanno sviluppato responsabilità, autonomia e competenze trasversali, applicando in modo concreto conoscenze apprese a scuola.

Nel Maker Lab di Robotica, invece, i giovani hanno iniziato a esplorare le basi della robotica educativa utilizzando i kit Lego Spike: hanno costruito e programmato piccoli dispositivi, sperimentando il coding, allenando il problem solving e stimolando creatività e pensiero critico. “I laboratori stanno diventando uno spazio in cui i ragazzi si sentono capaci e valorizzati” – racconta un’operatrice del progetto.

LabOratorio in Famiglia: la città si fa comunità

Grazie al progetto “Scuola Libera Tutti!” presso l’Oratorio Salesiano San Francesco d’Assisi, ha preso avvio anche il percorso di prevenzione di comunità LabOratorio in Famiglia, co-progettato con il Centro per le Famiglie di Venaria.

Il primo incontro, dal titolo “La relazione educativa: esserci, ascoltare e accompagnare”, ha coinvolto famiglie, ragazzi, educatori e operatori del territorio in un pomeriggio di confronto intergenerazionale.

Il terzo incontro del percorso, sul tema “Luoghi educativi: presenza, territorio e crescita tra online e offline” è in programma sabato 21 Marzo dalle ore 16.00 alle 18.30. Interverranno Giuseppe Puonzo, Responsabile della Comunicazione Sociale dei Salesiani, e l’Arma dei Carabinieri.

Un’alleanza educativa che guarda al futuro

A Venaria, alle porte di Torino, Scuola Libera Tutti! sta così rafforzando la rete tra scuola, oratorio e famiglie, creando spazi educativi complementari alla didattica tradizionale e contribuendo in modo concreto alla prevenzione della dispersione scolastica. Grazie al sostegno di Fondazione CDP,  ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, il progetto continua a costruire opportunità reali per centinaia di studenti, dimostrando che quando la città si fa villaggio, nessuno cresce da solo.

Scopri di più sul progetto “Scuola Libera Tutti!” e come sta contrastando la dispersone scolastica in Italia.

 

Scuola Libera Tutti: Workshop per educatori e LabOratorio in Famiglia a Venaria Reale

Nell’ambito del progetto Scuola Libera Tutti prende avvio un ampio programma di iniziative, con l’obiettivo di promuovere il benessere a scuolarafforzare le relazioni educative e prevenire la dispersione scolastica.

Un percorso che coinvolge docentieducatorifamiglie e ragazzi, valorizzando la collaborazione tra scuolaterritorio e realtà sociali.

Workshop formativi per docenti e personale scolastico

Il primo filone di attività propone un ciclo di workshop dedicati a insegnanti, educatori e operatori sociali.

Gli incontri offrono spazi di confronto e approfondimento su temi cruciali per il lavoro educativo quotidiano:

  • la gestione dei comportamenti aggressivi e dei conflitti;
  • l’educazione all’affettività;
  • il ruolo della scuola di fronte alle fragilità e alle diagnosi;
  • la valorizzazione dell’alleanza educativa tra scuola, famiglie e territorio.

I workshop sono condotti dalla Dott.ssa Giulia Costa, psicologa.

LabOratorio in Famiglia

Prende il via anche LabOratorio in Famiglia, un percorso di prevenzione e crescita rivolto a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 16 anni, alle loro famiglie e agli adulti della comunità educante.

Il progetto propone un ciclo di incontri laboratoriali e di dialogo in cui adulti e adolescenti affrontano gli stessi temi con linguaggi e modalità differenti, per rafforzare l’alleanza educativa, migliorare la comunicazione e promuovere il benessere relazionale.

Gli incontri si svolgeranno presso l’Oratorio Salesiano San Francesco di Venaria Reale tra gennaio e aprile 2026 e si concluderanno con un evento finale di restituzione e la costruzione del Patto Educativo di Comunità.

Un progetto che mette al centro le persone e le relazioni, perché nessuno cresce da solo.

‘Scuola libera tutti!’, a Venaria una scuola che libera i talenti dei giovani

In Italia oltre 1 milione di giovani tra i 18 e i 24 anni non ha concluso il percorso scolastico (rapporto Autorità Garante Infanzia, 2022) e uno su otto abbandona la scuola prima del diploma. Dietro a questi numeri ci sono fragilità familiari, povertà educative, percorsi interrotti e sogni sospesi. A Venaria, alle porte di Torino, Salesiani per il sociale ha scelto di rispondere con un progetto che trasforma la scuola in un luogo di relazioni, crescita e speranza: Scuola Libera Tutti!, sostenuto dalla Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Casa Depositi e Prestiti.

L’iniziativa nasce per contrastare la dispersione scolastica e prevenire il disagio giovanile, mettendo in rete scuole, oratorio e territorio in una vera e propria alleanza educativa. Un’azione concreta che coinvolge l’Oratorio Salesiano San Francesco d’Assisi e gli Istituti Comprensivi Venaria I – Lessona e Venaria II – Don Milani, insieme ad enti e realtà locali che condividono un obiettivo comune: far crescere ogni ragazzo nel segno del carisma di don Bosco, attraverso l’educazione integrale e la fiducia nelle potenzialità di ciascuno.

Il cuore del progetto è la presenza educativa costante, al mattino a scuola e al pomeriggio in Oratorio, per accompagnare i ragazzi nella scoperta di sé e nel cammino verso l’autonomia. Qui, i giovani non sono semplici destinatari, ma protagonisti attivi: nei laboratori, nello sport, nelle attività creative e di cittadinanza attiva imparano a conoscersi, a collaborare e a costruire legami positivi.

Durante il primo anno, Scuola Libera Tutti! ha proposto laboratori di calcio, judo, pattinaggio e creatività, oltre ai Maker Lab, spazi di apprendimento innovativi basati sul learning by doing e sul project based learning. Gli studenti hanno sperimentato cosa significa imparare facendo: la classe 2B Lessona ha ideato e realizzato un gadget simbolo dell’identità scolastica, mentre la 2D Don Milani ha progettato e programmato un robot ispirato alle storie scritte dai compagni.

Accanto a loro, la psicologa del progetto ha seguito percorsi di orientamento e mentoring individuale, aiutando i ragazzi a riconoscere le proprie risorse e a superare le difficoltà scolastiche o relazionali. Allo stesso tempo, sono stati attivati incontri di supervisione per i docenti, strumenti preziosi per affrontare le sfide quotidiane dell’insegnamento e costruire un linguaggio educativo comune.

Significative anche le attività di cittadinanza attiva, che hanno permesso ai ragazzi di mettersi in gioco come cittadini responsabili. La 2B Lessona ha collaborato alla manutenzione dell’oratorio, la 2D Don Milani ha conosciuto da vicino il lavoro della Caritas locale, mentre la 1C Lessona ha raccontato con foto e interviste le esperienze dei compagni. In ognuna di queste esperienze si è respirato lo spirito di don Bosco: educare “con il cuore e con la ragione”, valorizzando il bene che c’è in ogni giovane.

Il primo anno di Scuola Libera Tutti! a Venaria ha dimostrato che quando scuola, oratorio e territorio camminano insieme, nessuno resta indietro. Il progetto ha rafforzato il senso di comunità, ha ridato fiducia ai ragazzi più fragili e ha offerto nuove opportunità di crescita a tutta la città.

E mentre si prepara il nuovo anno di attività, la sfida continua: costruire una scuola sempre più aperta, accogliente e capace di liberare il futuro dei giovani. Perché, come insegnava don Bosco, ogni ragazzo porta dentro di sé un seme di bene — basta qualcuno che lo aiuti a fiorire.