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Appuntamenti IUSTO Rebaudengo: Incontro con la Senatrice Iori e il Seminario “Bisogni educativi speciali e relazioni tutoriali”

Si riportano due appuntamenti segnalati alla nostra Redazione da parte dell’Istituto Universitario Salesiano di Torino IUSTORebaudengo: per la giornata di oggi, 15 novembre, la cerimonia di inaugurazione del nuovo Anno Accademico da parte della Senatrice Vanna Iori; in data 29 novembre 2019, a Iusto, si svolgerà un seminario riguardante i bisogni educativi, a cura del prof. A. Antonietti dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Venerdì 15 novembre 2019 si svolge la cerimonia di Inaugurazione del nuovo Anno Accademico, con la prolusione a cura della Senatrice Vanna Iori, politica, pedagogista e accademica italiana, membro della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) e della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

“Le professioni educative tra servizio alle persone e regolamentazione politica”.

Programma:

Aula Magna – Istituto Universitario Salesiano Torino, Piazza Conti di Rebaudengo 22, Torino.

  • 9.00 Santa Messa nella Cappella interna dell’Istituto, presiede don Luca Barone (SDB) – Direttore dell’Opera Salesiana Rebaudengo
  • 10.00 Saluti istituzionali – modera la prof.ssa Claudia Chiavarino, Vice Preside
  • 10.30 Relazione annuale – prof. Alessio Rocchi, Direttore Generale
  • 10.50 Intervallo musicale – Jessica Carone e Valentina Paolasso, cantanti e studentesse IUSTO
    11.00 Testimonianze di studenti e laureati – modera prof. Andrea Pintonello, Responsabile del Dipartimento di Scienze dell’Educazione
  • 11.30 Lectio magistralis della Senatrice Vanna Iori “Le professioni educative tra servizio alle persone e regolamentazione politica”.
  • 12.10 Atto accademico, apertura ufficiale dell’anno accademico – prof. don Ezio Risatti (SDB), Preside
  • 12.20 Intervallo musicale – Enrica Collura, cantante e studentessa IUSTO
  • 12.30 Premiazione laureati
  • 13.00 Buffet

La partecipazione degli studenti iscritti a tutti i Corsi di Laurea prevede quattro ore di recupero frequenze attribuite d’ufficio.

Tra le autorità invitate, hanno confermato la partecipazione:

  • Ivan Andreis, Vicedirettore della Pastorale Universitaria – Diocesi di Torino
  • Carlotta Salerno, Presidente della Circoscrizione 6 – Torino

29 novembre 2019 dalle 15.00 alle 18.00

IUSTO, Piazza Conti di Rebaudengo 22.

SEMINARIO “Bisogni educativi speciali e relazioni tutoriali”, con il prof. A. Antonietti, Preside della Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Evento GRATUITO aperto a tutti gli interessati.

Tematiche: BES, apprendimento e tutoring psicoeducativo – Alessandro ANTONIETTI

  • Costruire un senso condiviso dell’apprendimento
  • Presentazione di strumenti operativi e loro applicazione
  • Il ruolo del tutor psicoeducativo
  • Presentazione del corso

Per ulteriori informazioni: 011 2340083 – info@ius.to

Appuntamenti IUSTO Rebaudengo: Conferenza al Senato e Seminario neuromanager nelle organizzazioni

Si riportano due appuntamenti segnalati alla nostra Redazione da parte dell’Istituto Universitario Salesiano di Torino IUSTORebaudengo: l’incontro al Senato per il 14 ottobre e il seminario “neuromanager nelle organizzazioni” previsto per il 17 ottobre.

Il prossimo 14 ottobre IUSTO ritorna in Parlamento, ma al Senato questa volta.

La prima volta fu il 27 maggio 2013 alla Camera dei Deputati, in cui IUSTO partecipò alla presentazione del progetto/ricerca sulla condizione femminile in Afganistan, collaborando con altre due Università: Herat (Afghanistan), Strathclyde (Glasgow, Scozia)  Guarda il video;

Lunedì 14 ottobre in Senato della Repubblica IUSTO partecipa alla Conferenza “L’industria del gioco d’azzardo” con Alessio Rocchi – Direttore Generale e Claudia Chiavarino – Vicepreside e Responsabile dello Sportello SU.PER.A il G.A.P.

Al tema del gioco d’azzardo si è data, negli ultimi anni, estrema rilevanza dal punto di vista clinico e patologico; resta non inedito ma poco esplicitato il fenomeno dal punto di vista industriale.
Occorre fare luce, oltre a ribadirne i rischi ormai conclamati, anche sugli aspetti economici, permettendo così di avere una visione più completa del fenomeno che sia di supporto anche ai legislatori.

IUSTO è tra le Università in Italia, che maggiormente studia ed agisce per contrastare il gioco d’azzardo patologico. Da più di quattro anni gestisce lo sportello gratuito per il SUpporto alle PERsone che Affrontano il Gioco d’Azzardo Patologico (SU.PER.A. il G.A.P.) e svolge ricerche in questo ambito.

Lo sportello nasce infatti nel 2015, ed è il primo gestito da un’ Università, localizzato all’interno degli spazi della Biblioteca universitaria.

Il servizio è finalizzato a fornire accoglienza e un primo sostegno psicologico alle persone con dipendenza e ai loro familiari. Si occupa di favorire un primo contatto tra persone in situazione di disagio e i temi del gioco consapevole e dell’uso responsabile del denaro.

Nel 2018 lo sportello, ampia il suo raggio d’azione sull’indebitamento in generale.

Ad aprile 2019 esce la pubblicazione Giocarsi tutto. Contributi sul gioco d’azzardo“.

Un libro che adotta diversi contributi di esperti: Alessio Rocchi, Augusto Consoli, Maurizio Fiasco, Attilio Simeone, Claudia Chiavarino, Marco Barile, Leopoldo Grosso, Ivan Raimondi e Marco Barile.

Lo sportello ha una Segreteria attiva H24: 011 0447748 E-mail gap@ius.to Sito www.superailgap.it

Il neuromanager nelle organizzazioni

Metodi e applicazioni neuroscientifiche per il manager del presente e del futuro – giovedì 17 ottobre 2019 – ore 16.00

Piazza Conti di Rebaudengo 22, Torino

Seminario gratuito, è richiesta la conferma partecipazione

Come rispondere alle emergenti richieste di integrazione tra sapere e competenze manageriali per le organizzazioni e i nuovi approcci e metodi forniti dalle neuroscienze applicate?

Le nuove sfide organizzative richiedono lo sviluppo di figure innovative che raccolgano le richieste di sintesi tra mondo del lavoro, contributi consolidati dell’approccio neuroscientifico e sfide dell’innovazione per i sistemi organizzativi e i contesti di business complessi.

Uno spazio dove le persone e le organizzazioni possano dialogare in uno scambio fertile e duraturo.

Programma

16.00 Saluti istituzionali  

A. ROCCHI, Direttore generale IUSTO

R. MATTIO, Presidente AIDP Piemonte

16.30 Neuromanagement per la persona e le organizzazioni: stato dell’arte

M. BALCONI, Professore di Neuroscienze, Università Cattolica di Milano e docente IUSTO

17.00 Dibattito: Le ragioni del Neuromanagement in Italia

Moderano: A. Rocchi – M. Balconi – R. Mattio e F. GALLUCCI, vice-presidente AINEM e docente IUSTO

Intervengono:

E. SALATI, Direttore formazione, selezione, sviluppo, welfare e comunicazione interna di ATM Milano

S. MALANGA, Ad H2O – Human to Organization, Milano

B. NAVA, Eu-tròpia, Milano

A. LAVAZZA, Giornalista Avvenire

18.00 Aperitivo a buffet

>>> CONFERMA LA PARTECIPAZIONE

IUSTO, in collaborazione con l’Università Cattolica di MilanoAIDP Piemonte e AINEM, propone un Corso di Perfezionamento Universitario in “Neuromanagement per le organizzazioni”Tariffa early booking con iscrizione entro il 17 ottobre!
Il nuovo profilo professionale intende rispondere alle emergenti richieste di integrazione tra sapere psicologico per le organizzazioni e nuovi approcci e metodiche forniti dalle neuroscienze applicate.

Vogliamo formare nuove figure che, in un orizzonte etico di riferimento, sappiano fare sintesi tra le richieste del mondo del lavoro, i contributi consolidati dell’approccio e delle metodiche neuroscientifiche e le sfide dell’innovazione per i sistemi organizzativi complessi.

Per approfondimenti sul tema

Hai deciso in ritardo di iscriverti all’Università?
Presso la sede IUSTO – Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo è possibile effettuare l’iscrizione come Studente Ospite/Straordinario

Iscrizione ai corsi di laurea: Opzione OSPITE

Valdocco oggi: quale oratorio per il terzo millennio?

Si riporta la notizia pubblicata su donboscoitalia.it riguardo al seminario sul centro giovanile salesiano, organizzato dall’ufficio Parrocchie e Oratori, che si terrà a Palermo dal 12 al 14 novembre: “Valdocco oggi: quale oratorio per il terzo millennio?”

Tre giorni per approfondire il tema del ruolo dell’oratorio nel nostro tempo, con momenti di formazione a cura di don Rossano Sala, Johnny Dotti e don Michal Vojtas, e di condivisione di buone pratiche, una per ispettoria:

ICP – Torino: E se la fede avesse ragione
ILE – Ferrara: Mistagogia
INE – Santa Maria La Longa: Animatori Live
ICC – Roma: Incontri con Gesù
IME – Bari: Lupi&Agnelli
ISI – Palermo: Santa Chiara

 

RMG – Seminario di studio su “Accompagnamento Salesiano e Affettività”

Un Seminario di studio su “Accompagnamento Salesiano e Affettività” promosso dal Dicastero per la Pastorale Giovanile. SI riporta l’articolo pubblicato oggi dall’Agenzia d’Informazione Salesiana (ANS).

(ANS – Roma) – Dal 25 al 29 novembre 2019 al “Sacro Cuore” di Roma si terrà un Seminario di studio su “Accompagnamento Salesiano e Affettività” promosso dal Dicastero per la Pastorale Giovanile. Si tratta dell’ultima tappa di un percorso di animazione della Congregazione sul tema dell’Accompagnamento Salesiano.

Tra il 2010 e il 2013, infatti, il Dicastero per la Pastorale Giovanile ha organizzato una serie di quattro seminari, dal 2010 al 2013, sul tema della direzione spirituale. Gli atti di questa serie di seminari sono stati poi raccolti nella pubblicazione “Accompagnamento spirituale. Itinerario pedagogico spirituale in chiave salesiana al servizio dei giovani”.

Nel 2016, inoltre, lo stesso Dicastero ha promosso un Seminario di studio intitolato “Accompagnare la vita di preghiera”.

Alla luce delle indicazioni provenienti dai Sinodi sulla famiglia e sui giovani, e delle riflessioni promosse dalla Congregazione con il Congresso Internazionale su Pastorale Giovanile e Famiglia, il prossimo Seminario di Studio guarderà dunque all’accompagnamento dei giovani con riferimento al tema dell’affettività e dell’educazione all’amore.

Il Seminario si rivolge a Salesiani e laici impegnati nell’accompagnamento personale dei giovani e a quanti hanno un’esperienza concreta nell’educazione dell’affettività dei giovani nella Pastorale Giovanile Salesiana. L’incontro sarà articolato in quattro moduli: studio delle sfide antropologiche, culturali e sociali nel campo dell’educazione all’amore; caratteristiche della persona che accompagna i giovani nel cammino dell’educazione all’amore e nel discernimento; le sfide affettive che i giovani incontrano oggi nel loro cammino di crescita integrale; il contributo del carisma salesiano nei processi di educazione all’amore, a partire dallo studio delle fonti su San Francesco di Sales.

Ogni giornata sarà dedicata all’approfondimento di un modulo. Ogni giorno al mattino sarà offerta una lectio divina e una relazione principale sul tema, con un tempo appropriato per la riflessione personale e il confronto in gruppi linguistici. Nella prima sessione del pomeriggio di ogni giornata, i partecipanti potranno presentare i frutti del loro confronto nei gruppi di lavoro e dialogare con i relatori del Seminario. L’ultima sessione di ogni giornata sarà dedicata all’approfondimento, in forma laboratoriale e sotto la guida di esperti, di alcune tematiche specifiche in linea con gli obiettivi del Seminario: omosessualità e teoria del “gender”, affettività e famiglia, educazione sessuale integrale, “transformative learning”.

La metodologia proposta, pertanto, intende favorire il coinvolgimento attivo dei partecipanti e la produzione di materiale di supporto alla riflessione e all’educazione dei giovani con riferimento ai temi dell’affettività e dell’amore.

Il Dicastero per la Pastorale Giovanile è in grado di offrire la partecipazione al Seminario. Per l’alloggio e la sistemazione a Roma, si rinvia all’iniziativa dei partecipanti.

Per registrarsi al Seminario occorre compilare l’apposito formulario

 

 

Tracce di Futuro: il racconto della giornata

Un bel successo di pubblico e soprattutto di stimolanti considerazioni in occasione del seminario di “Spazio Fratto Tempo” del 12 maggio.

Per iniziare il saluto dell’ispettore dei Salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta, Don Enrico Stasi, che da principio ha appoggiato il progetto e sottolineato la necessità di dare “forza e concretezza all’alleanza tra le agenzie educative e formative, i servizi al lavoro e le aziende in un’ economia che vuole offrire opportunità a tutti, in particolare ai più giovani, con meno concorrenza e più alleanza!

A seguire, l’invito sul palco è stato rivolto ad Antonella Ricci, Responsabile Area Politiche Sociali di Compagnia di San Paolo, ente con il quale è stato sviluppato l’intero progetto, la quale ha insistito sulle diverse progettualità riferite prevalentemente al mondo educativo grazie ad una condivisa “identità di vedute e obiettivi“, tra salesiani e Compagnia di San Paolo, proprio al mondo dei giovani. La dott.ssa Ricci ha evidenziato l’urgenza di una “Visione integrata per colmare la cesura tra mondo educativo e il mondo dell’inserimento lavorativo, perchè in questo momento la fragilità maggiore del mondo giovanile sta nel passaggio all’età adultà, nella progettazione di un futuro e di un propria autonomia di vita.” Occorre, pertanto, percorrere delle vie alternative, dei linguaggi diversi per poter raggiungere quel dialogo essenziale tra giovani e aziende e Spazio Fratto Tempo, si dimostra un buon esempio di questa apertura.

L’uditorio è stato traghettato nel cuore del progetto grazie allo speech tenuto da Alessandro Brescia, coordinatore dell’Ufficio Progetti di “Ags per il Territorio”, che ha evidenziato le questioni urgenti alle quali porre attenzione nel mondo del lavoro e ha lanciato la sfida del progetto, che è quella “di capire in che modo è possibile coinvolgere la figura dell’impresa; a tal proposito verrà elaborata una ricerca, tramite l’utilizzo di questionari, finalizzata alla comprensione del punto di vista di un’azienda nel momento in cui si trova di fronte ragazzi con difficoltà di inserimento nel mondo lavorativo.

Successivamente sono partiti gli interventi dei relatori invitati per il Seminario, il primo, Luigino Bruni, Direttore del Comitato Scientifico della Scuola di Economia Civile, che ha disegnato puntualmente un ritratto dell’attuale umanità, delle carenze dettate dalla cultura diffusa del consumo perenne, mettendo in risalto le penurie che derivano da una cultura non fondata sulla meritocrazia, invece bisognerebbe tendere  all’applicazione del concetto che – come ha affermato Bruni, mutuando la figura del daimon dalla mitologia greca – “Ogni persona ha una sua eccellenza che va scoperta e va trovata nel rapporto. Cercando di far fiorire l’umanità nel profumo civile“. Quindi, tornando all’impresa, si è rivolto alle cosidette “Impresa-Polifemo” che mangiano i giovani senza dar loro il tempo di imparare davvero un mestiere, invece ciò che ha caldamente suggerito è un aumento dell’ospitalità aziendale nel confronti del ragazzo che conserva in sè talenti da scoprire.

A conclusione dell’intervento, la parola è passata all’Assessore al Welfare del Comune di Torino, Sonia Schellino, che ha manifestato il bisogno di “aiutare i giovani dando loro la possibilità di sbagliare” rimarcando poi “l’importanza di poter inserire i ragazzi in contesti lavorativi dove vengono motivati e fatti crescere, responsabilizzandoli fin da subito”.

Il turno poi è passato alla Direttrice dell’Osservatorio Caritas di Torino e ceo di S-Nodi, Tiziana Ciampolini che, dopo numerosi studi e ricerche, ha riportato alcuni dati che dimostrano come tra i giovani esista un disequilibrio nelle povertà tra la dimensione sociale e la dimensione economica. Occorre quindi, come ha affermato: “costruire una nuova cultura del lavoro, incentivando le reti territoriali alla diffusione di una cultura generativa, mediante l’instaurazione di sinergie multilivello e multistakeholder, cercando di ibridare il più possibile le competenze e incentivando una policy making”.

Spazio poi all’unica testimonianza della mattinata, connotata dalla vivace passione tutta partenopea di don Luigi Milano, parroco di Gragnano, che ha raccontato l’esperienza dei ragazzi de “Il Mulino di Gragnano”che – ha detto -“sono partiti dalla convinzione della propria eccellenza e dal fatto che nessuno educa nessuno, bensì ci si educa insieme, così hanno realizzato il sogno di un pastificio artigianale, credendo che la dimensione del lavoro sia fonte di dignità, ottenuta con fatica e sudore“. Il parroco ha esortato il pubblico a sviluppare interesse nella vita della propria comunità per educare le persone alla corresponsabilità.

La conclusione degli speech è stata affidata alla Prof.ssa Francesca Busnelli, docente presso Università Pontificia Salesiana, che ha puntato subito sulla formazione di nuove professioni e sull’urgenza di lasciarsi contaminare dai ragazzi come educatori, quindi ha lanciato agli astanti alcune provocazioni e alcune domande: “Quali linguaggi bisogna apprendere che non conosciamo? I nuovi modelli che vengono ideati sono replicabili? Come possiamo riuscire, a fronte di tutto ciò che sappiamo – ovvero essere corresponsabili, essere generativi, faticare, ecc… – a concretizzare il fatto che più realtà camminino parallelamente per crescere insieme? Quali sono i nodi che bisogna snodare?”. 

La giornata di seminario si è avviata verso il buffet finale con l’accorato invito alle imprese di Don Stefano Mondin, Delegato della Pastorale Giovanile dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta, “a muoversi concretamente verso questo progetto dando il tempo ai ragazzi di inserirsi nell’azienda“. Inoltre, ha ricordato del breve questionario che sarà inviato da Iusto, ente universitatio, volto a comprendere quali sono le potenzialità, le risorse, i vincoli e gli ostacoli per l’inserimento lavorativo di persone con vissuti o situazioni di vita complesse e potenzialmente problematiche.

Siamo in particolare interessati a comprendere – ha continuato Mondin – come figure come quella del “tutor educativo” proposta dal presente progetto possano essere declinate in modo da rendere il più efficace e fruttuoso possibile l’inserimento di questi candidati in azienda.

Quello che si rende opportuno oggi è certamente stipulare un nuovo patto tra generazioni finalizzato ad un miglioramento dell’occupazione, stimolando quel dialogo che il progetto Spazio Fratto Tempo promuove sin da principio per rispondere concretamente ai dilemmi del nostro tempo e dare velocità (e qualità) al futuro dei giovani.

CLICCA QUI per accedere a tutti i contenuti video. 

Migrazione, diritti e servizi: due seminari a maggio con il VIS

Il VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) offre un’opportunità interessante per coloro che desiderano approfondire e aggiornare la propria professionalità in materia “migrazione”, mediante due seminari intensivi di alta formazione che si svolgeranno a Torino presso Valdocco, Via Maria Ausiliatrice, 32,  nel mese di maggio.
Il primo seminario si terrà il 9 e 10 Maggio sul tema “GESTIONE DEI SERVIZI PER L’IMMIGRAZIONE“. Il corso si propone di qualificare la figura professionale dell’Operatore dei Servizi per l’Immigrazione fornendo competenze operative sulla gestione dell’accoglienza dei migranti e sull’organizzazione dei servizi sociali loro destinati. Tali competenze sono indispensabili per sostenere il migrante, sia nella difficile transizione che segue il suo arrivo nel nostro Paese (una fase in cui devono essere comprese e interpretate con attenzione le cause che ne hanno determinato l’arrivo) sia nella fase successiva, nella complessa e necessaria interazione con gli operatori delle realtà economiche, educative, sanitarie, sociali e giudiziarie. Il corso offre inoltre una specifica formazione relativa ai “sistemi” di presa in carico di diverse categorie (richiedenti asilo, vittime di tratta, minori stranieri non accompagnati) e alla rete, istituzionale e non, da attivare.
L’accoglienza e l’integrazione dei cittadini migranti e richiedenti asilo impone oggi competenze articolate e trasversali, tra cui spiccano quelle giuridiche, non sempre disponibili tra chi non svolge la professione forense. Appare sempre più complicato districarsi tra le diverse fonti del
diritto delle migrazioni (convenzioni internazionali, legislazione europea e nazionale) e orientare in maniera efficace e tempestiva i cittadini migranti.
Il secondo Seminario Intensivo di Alta Formazione, l’11 e il 12 maggio, verterà proprio su “DIRITTO E NORMATIVA DELLE MIGRAZIONI“, mirando appunto alla qualificazione di professionisti (non necessariamente giuristi) capaci di interagire a più livelli con i soggetti coinvolti nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti, in dialogo con istituzioni, enti, associazioni e, in senso lato, con la società civile e il mondo del lavoro, in un’ottica di intercambio e di proficua collaborazione. Esso fornisce gli strumenti giuridici necessari affinché chi si trovi ad essere in contatto con cittadini migranti e richiedenti asilo possa offrire loro un valido orientamento nel complesso mondo della legislazione relativa all’immigrazione e all’asilo, garantendo la piena tutela dei diritti e della dignità delle persone.  Il modulo è corredato di workshop / esercitazioni pratiche, tra le quali la simulazione dell’accompagnamento nei diversi servizi e la risoluzione di casi pratici.
Sono previsti sconti e agevolazioni significative per gli enti che iscriveranno più di una persona.
Per tutte le informazioni, scrivere a iscrizionecorsi@volint.it

Scarica il programma dei Seminari di Alta Formazione:

 

Ieri – Oggi – Domani: il Benessere del Cavallo

La mascalcia, ovvero quell’arte artigiana del maniscalco di forgiare i ferri di cavallo e applicarli allo zoccolo dell’animale, è un’attività che da sempre mira ad innalzare la qualità di vita dei nostri animali. Con il passare del tempo il maniscalco ha dovuto adattare il suo lavoro alle mutate esigenze derivate dal diverso utilizzo che si fa del cavallo e dall’entrata in commercio di ferri industriali e non più artigianali. Questa attività è un aspetto essenziale della vita del cavallo e non va trascurato né sottovalutato.

Per questa ragione, Venerdì 7 aprile 2017, a Lombriasco presso l’ Istituto Tecnico Agrario “Don Bosco”, è stato organizzato un seminario dal titolo “La Ferratura e il Benessere del Cavallo: Ieri – Oggi – Domani” con la collaborazione di ITA Lombriasco, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Agroalimentari Università di Torino, Associazione Didattica di Podologia Equina e Mascalcia (A.Di.P.E.M.) e gli allievi della Scuola di Mascalcia di Pinerolo.

Un seminario che partirà alle ore 8, 45 con uno sguardo alla storia e alle difficoltà che si possono incontrare nell’esercizio dell’ arte di mascalcia.