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Iscrizioni Cammino estivo MGS 2020 in Puglia

Ecco il form per iscriversi al Cammino Estivo 2020 proposto dal Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte e Valle d’Aosta.

La proposta è pensata per giovani dalla 3° superiore terminata in su, fino a 25 anni e la meta fissata per questo nuovo viaggio sarà la Puglia, dal 17 al 24 agosto 2020.

Info e iscrizioni:

Cammino estivo MGS 2020 in Puglia – dal 17 al 24 agosto

Aprono le iscrizioni per il Cammino Estivo 2020 proposto dal Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte e Valle d’Aosta.

La meta pensata per questo nuovo viaggio sarà la Puglia, dal 17 al 24 agosto 2020.

Storia, incontri, confronto, formazione, arte, testimoni: la fede viva incontra l’umanità concreta.

Perché questo cammino:

  • perché in questi anni abbiamo percepito che molti giovani hanno fatto un salto di qualità anche grazie a queste iniziative;
  • perché la vita parla alla vita dei ragazzi: vedere luoghi e ascoltare persone concrete
  • perché è un’occasione unica per essere insieme e crescere come mgs: SDB, FMA, giovani condividendo una settimana gomito-a-gomito;
  • perché i SDB e FMA delle singole case possono stare con quelli del proprio centro con l’unica preoccupazione di stare con i giovani, senza altre incombenze organizzative;
  • perché allargare gli orizzonti fa bene a tutti.

Per chi è questo cammino:

  • per giovani dalla 3° superiore terminata in su, fino a 25 anni.

Info e iscrizioni:

MGS Day – Nasce il gemellaggio con l’Oratorio Salesiano di Aleppo – domenica 10 novembre 2019

Domenica 10 novembre 2019, a Valdocco, si è svolto l’appuntamento del MGS Day: una giornata di gioco, condivisione e di sana allegria che ha riunito ben 450 giovani provenienti dalle varie realtà salesiane e della diocesi. All’interno della giornata, la testimonianza dei giovani dell’Oratorio Salesiano di Aleppo, con la quale si è ufficialmente inaugurato il gemellaggio con il Medio Oriente e con le case di Aleppo e Kafroun.

L’elemento centrale della giornata ha riguardato la testimonianza di Nathalie e di Esper, due giovani animatori di Aleppo, in Siria. Ci hanno raccontato come l’animazione, dunque l’esperienza salesiana, ha dato un significato profondo alla loro vita, soprattutto durante la guerra, in una terra che cerca speranza. La testimonianza ha riguardato anche una parte dedicata al confronto diretto con i ragazzi, divisi per fasce d’età, in modo poter lasciare loro liberi di fare domande concrete. Il gioco e la fraternità – ci hanno detto – sono il primo passo per costruire un rapporto di pace. Ci siamo così dati un impegno: creare un gemellaggio con loro, ossia un aiuto concreto di servizio e di preghiera l’uno verso l’altro.

(Don Stefano Mondin)

La santità giovanile non è soltanto un’idea: è una realtà. Con l’MGS DAY l’abbiamo vissuto e sperimentato, grazie alla presenza dei due giovani provenienti da Aleppo, soprattutto quando uno dei due, Esper, ha citato San Paolo: “Dove ha abbondato il peccato ha sovrabbondato la grazia”. Loro sono stati testimoni autentici di questa grazia, e sono riusciti a a trasmetterla ai ragazzi, risvegliando in loro il desiderio e la voglia di santità. E’ stata la conferma di come le situazioni concrete, toccate anche dalla drammaticità ma allo stesso tempo la speranza, sono quelle che più riescono ad arrivare al cuore dei ragazzi.

(Suor Carmela Busia)

Rivivi la testimonianza grazie alla Diretta Facebook

 

MGS DAY

Publiée par Salesiani Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania sur Dimanche 10 novembre 2019

 

Rivivi il momento:

L’esperienza del pellegrinaggio attraverso i Balcani – MGS

Domenica 25 agosto, si è conclusa l’esperienza del pellegrinaggio attraverso i Balcani al quale hanno partecipato più di 150 giovani del Movimento Giovanile Salesiano, con 8 giorni di cammino dalla città di Zagabria a quella di Spalato, passando per le località di Vukovar, Zepce, Sarajevo, Mostar e Medjugorje.

Un cammino estivo unico, ricco di testimonianze e di fede, che ha permesso ai ragazzi di toccare con mano cosa significa l’esperienza della guerra.

 

Abbiamo scelto i Balcani perché ci pare che i giovani (e non solo) siano abituati a sentir parlare di guerra, di muri da alzare per difendersi, di vincoli stretti da mettere allo straniero, di violenza ecc… Vedere i luoghi di una guerra recente e vicina, incontrare testimoni, notare gli strascichi della guerra e capire come si può perdonare crediamo sia cosa buona e necessaria. Dopo la GMG e il pellegrinaggio sinodale, non ci sembrava che quest’anno servisse un percorso strettamente legato a santuari, quanto piuttosto l’esperienza dell’incontro con testimoni.

Don Stefano Mondin

Rivivi il pellegrinaggio:

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