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“I matti” – Spettacolo teatrale

Un gruppo di 25, tra alunni e alunne della scuola media dell’Istituto Salesiani di Novara, ha portato in scena sabato 11 maggio, all’interno del teatro della scuola, lo spettacolo “I matti”, liberamente tratto da una commedia di Neil Simon.

Lo spettacolo è stato l’esito finale di un percorso teatrale iniziato a novembre, percorso che ormai da diversi anni la compagnia Cabiria Teatro conduce con in collaborazione con l’Istituto, e che vede gli alunni mettersi in gioco in prima persona con esercizi e giochi che mirano principalmente a raggiungere i seguenti obiettivi: superare la timidezza, conoscere proprie emozioni, esprimersi mantenendo la propria autenticità, creare un gruppo coeso e sviluppare l’ascolto la creatività.

Possiamo dire che i giovani interpreti sono assolutamente riusciti a raggiungere questi obiettivi in maniera brillante e a superare tutte le paure che solitamente si hanno prima di uno spettacolo!

L’assurdità e l’inutilità della guerra in scena con gli allievi dell’Istituto San Lorenzo di Novara

Gli allievi dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara,
presentano lo spettacolo 

LA PAURA

Venerdì 9 Novembre 2018 – ore 21.00
Teatro don Bosco di Novara

La Sezione di Udine della Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con l’Associazione Partigiani Osoppo, l’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara e la Cooperativa Verde Azzurra di Galliate, organizzano la rappresentazione teatrale LA PAURA, liberamente tratta dall’omonima novella dello scrittore catanese Federico De Roberto, e che viene considerato uno dei vertici del racconto italiano dell’intero XX secolo.

Lo spettacolo, con ingresso gratuito, avrà luogo Venerdì 9 Novembre 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro
don Bosco di Novara e il 17 novembre alle ore 20.30 presso l’Auditorium del Centro Culturale alle Grazie in via Pracchiuso 21 a Udine.

Vedrà impegnati i ragazzi dell’Istituto San Lorenzo di Novara, i quali hanno preparato la rappresentazione quest’anno in cui ricorre il centenario della conclusione della Grande Guerra. Nelle scorse settimane lo spettacolo è stato rappresentato a Galliate raccogliendo un sorprendente successo.

Il testo di De Roberto, uscito nel 1921, quindi subito dopo la fine del confitto, racconta la trincea, soldati uccisi dai cecchini nemici, mentre tentano di raggiungere un posto di vedetta, la paura che coinvolge tutti ed il suicidio finale di protesta è però un potente atto d’accusa contro l’assurdità e l’inutilità della guerra. De Roberto, che pur non prese parte alla guerra, sa descrivere con realismo la vita nelle trincee e l’immensa carneficina nei campi di battaglia. La scrittura è dura e babelica, dove si mescolano italiano e dialetti di tutta la penisola.

E’ una riflessione drammatica su quello che De Roberto chiama l’«orrore della guerra»:  La paura, così, mette in scena la guerra nei suoi aspetti meno digeribili ed edificanti. I ragazzi dell’Istituto San Lorenzo, con la regia di Matteo Pozzi, docente presso l’Istituto novarese, hanno saputo interpretare questo lavoro teatrale non semplice riuscendo a far emergere le loro capacità espressive. La rappresentazione trova un indispensabile arricchimento nell’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Verde Azzurra di Galliate diretta dal maestro Riccardo Giarda. La parte storica è stata curata dal prof. Roberto Penna, docente di Stori e Filosofia. Lo sviluppo dei trattati di pace, nel contesto del diritto internazionale dell’epoca del Prof. Don Giorgio Degiorgi, direttore dell’Istituto salesiano San Lorenzo e docente di diritto.

Gli amici di Galliate – afferma Dante Soravito de Franceschi, presidente della Sezione ANA di Udine – ci offrono la possibilità, non frequente, di vedere dei ragazzi delle scuole superiori affrontare il difficile tema della guerra, così lontano dai loro orizzonti e dalle loro esperienze quotidiane.

Abbiamo ritenuto – continua Soravito de Franceschi assieme alla Associazione Partigiani Osoppo di
offrire questa opportunità alla città di Udine e all’intero Friuli, così intensamente colpiti dalle due guerre mondiali, proprio in queste giornate dove ricordiamo il centenario della conclusione della Grande Guerra, e riteniamo che nessuno meglio di questi giovani di oggi sappia testimoniare la grande tragedia che la guerra rappresentò per i ragazzi loro coetanei di cento anni fa.

Seguirà la deposizione della corona presso il monumentale cimitero di Re di Puglia, a nome degli allievi del San Lorenzo di Novara.

9/03: a Borgomanero si parla di musica, storia e donne in compagnia della pucciniana Madama Butterfly

Serata “Butterfly” al Teatro Don Bosco di Borgomanero

Il capolavoro pucciniano illustrato da allievi del Collegio e musicisti

Venerdì 9 marzo presso il Teatro del Collegio Don Bosco di Borgomanero è in programma un evento che vedrà il coinvolgimento degli allievi della V classe del Liceo Economico Sociale: coadiuvati dal loro docente di Italiano e Storia dell’Arte, professor Raffaele Aggujaro, illustreranno l’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini dal punto di vista storico, letterario e teatrale.

La parte musicale è affidata al soprano Amanda Malandra che, accompagnata al pianoforte da Andrea Pompili, regalerà al pubblico le arie più belle della protagonista pucciniana. Il Maestro Francesco Iorio tratterà, con esempi al pianoforte, del linguaggio musicale operistico e, in particolare, di quello pucciniano.

La vicinanza (non casuale) dell’evento con la ricorrenza della Festa della Donna permetterà alcune riflessioni sulla condizione femminile attuale alla luce della “Tragedia giapponese” di Illica e Giacosa.

L’inizio è previsto per le ore 21.00, l’ingresso è libero.

 

(Articolo a cura di Matteo Leonardi del Collegio “Don Bosco” di Borgomanero)

Gli studenti di Borgomanero in scena con un Malato Immaginario 2.0

Il prossimo giovedì 8 Giugno, la classe II del Liceo Classico dell’Istituto “Don Bosco” di Borgomanero metterà in scena “Il malato immaginario” di Molière. La rappresentazione si terrà presso il teatro dell’Istituto alle ore 10.30 per gli alunni e alle 21 per tutti. Si tratterà di un “Malato immaginario 2.0” , ovvero di una rivisitazione in chiave tecnologica e metateatrale della celeberrima pièce di Molière che fu rappresentata la prima volta il 10 febbraio 1673 dall’autore stesso. La II Liceo Classico ha lavorato per tutto il secondo quadrimestre sotto la supervisione di Franco Acquaviva della Compagnia Teatro delle Selve, direttore artistico del Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio. Lavorando alla riscrittura della commedia seicentesca, Argan, il protagonista del malato immaginario, si ritrova a soffrire di un male che affligge il nostro tempo: la compulsiva dipendenza dalla tecnologia. I medici dell’opera di Molière, diventano qui dei tecnici che lo circondano e lo schiavizzano con le loro sempre più incalzanti novità nel campo, da cui il protagonista cercherà di liberarsi. Al pubblico, la suspence: ce la farà oppure no? Costumi e scenografie sono stati realizzati dagli alunni stessi.

Gli alunni hanno già avuto modo di cimentarsi in scena giovedì 1 giugno presso il Teatro Elfo Puccini di Milano nell’ambito della rassegna teatrale che coinvolge le scuole italiane aderenti al progetto LAIV ACTION sostenuto dalla Fondazione CARIPLO.

E se il giro del mondo in 80 giorni partisse da Valdocco?

Il romanzo d’avventura di Jules Verne venne dato alle stampe nel 1873 e da allora ha ispirato generazioni di voraci lettori, originali cineasta e teatranti esordienti e non. Forse ognuno di noi si è domandato almeno una volta come sarebbe il nostro personale giro del mondo in 80 giorni. Quello di Verne si ispira a un’impresa realmente compiuta nel 1870 dall’americano George Francis Train e narra la storia di due uomini, Phileas Fogg, tipico gentlemen inglese, e Passepartout, il suo cameriere francese, impegnati per una scommessa a compiere il giro del globo solo in ottanta giorni.

L’avventura è certamente la protagonista indiscussa, alla quale tuttavia si unisce l’interesse enciclopedico per le scienze applicate e per popoli e culture lontani dal mondo europeo. A fianco, c’è l’entusiasmo, tipico della cultura del Positivismo ottocentesco, per le nuove scoperte tecnologiche che aprono all’immaginazione scenari fino ad allora ritenuti impensabili.

Questi elementi sono stati sapientemente miscelati dal Gruppo Teatrale della Scuola Secondaria di I° Grado Don Bosco Valdocco e “Il giro del mondo in 80 giorni” partirà Venerdì 19 maggio alle 20.30 dal Teatro grande Valdocco di Via Sassari 28/B a Torino.

Per informazioni e prenotazioni, clicca qui.

5/11 “Mani. Storie di lavoro e santità.” – spettacolo teatrale Salesiani Rebaudengo Torino

L’oratorio dei Salesiani di Rebaudengo di Torino presenta lo spettacolo “Mani. Storie di lavoro e di santità” presso il Salone Multimediale dell’Istituto Rebaudengo, Piazza Rebaudengo, 22 Torino, Sabato 5 Novembre ore 21,00.

Un progetto collettivo iniziato a conclusione delle celebrazioni del Bicentenario della nascita di Don Bosco per iniziativa di un gruppo di genitori dell’oratorio, i quali desideravano porre l’accento sulla figura poliedrica del Santo Sociale dei giovani – tra i primi ad adoperarsi per la tutela lavorativa dei giovani e delle donne che iniziavano ad intraprendere un cammino professionale – e su quella di San Giuseppe Lavoratore – esempio di dignità del lavoro umano, come dovere e perfezionamento dell’uomo a servizio della comunità – al quale è intitolata la parrocchia del Rebaudengo. Da qui ne è scaturita una profonda ed urgente riflessione sul mondo del lavoro attuale, dando alla luce un testo che ne scandaglia le tappe fondamentali dalla Rivoluzione Industriale ad alcuni momenti cardine del secolo scorso.

Sono stati coinvolti 58 tra bambini, ragazzi, animatori e adulti che insieme hanno contribuito all’allestimento dello spettacolo teatrale, dalle scenografie alle coreografie, dalle musiche alla recitazione e ai canti che verranno eseguiti tutti rigorosamente dal vivo.
L’ingresso è gratuito, tuttavia per una migliore organizzazione dell’ingresso è richiesta la prenotazione online.

foto_gruppo

 

Torino – Monterosa

Torino – Monterosa

“San Michele Arcangelo”




Oratorio Michele Rua

Via Paisiello, 37 – 10154 TORINO


Scuola secondaria di primo grado paritaria – Scuola Primaria – Scuola dell’infanzia paritaria – Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Cappellanie

Direttore

Don Mauro Zanini

INFO

011 23 04 111

S. D. SAVIO

011 23 04 112

RISURREZIONE

011 20 00 78

INFANZIA

011 23 04 171

PRIMARIA

011 23 04 191

MEDIA

011 23 04 118

TEATRO

011 23 04 153

FAX

011 630 06 05


Oratorio Michele Rua - Concorso fotografico

Si riporta la proposta di un concorso fotografico da parte dell'oratorio…

Il calco del Beato Michele Rua al Museo civico di Savigliano

Da alcuni giorni al Museo civico "Antonino Olmo" e Gipsoteca…

Gara di matematica

In occasione della Finale dei Giochi Matematici del Mediterraneo…

Il film su Papa Francesco nei cinema salesiani

L'inizio di Ottobre segna l'opportunità, presso le sale di proiezione…

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d'Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre…

Oratori Estivi 2018

E' tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno…

Ordinazione Presbiterale di Alessandro e Jimmy

Sabato 2 Giugno 2018 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di…

Al Michele Rua: una festa per tutti!

E come ogni anno, la prima domenica di ottobre si accende dei…

Oratori estivi salesiani, anche ad agosto e la sera

Di seguito riportiamo l'articolo de La voce e il Tempo sull'estate…

“I matti” – Spettacolo teatrale

Un gruppo di 25, tra alunni e alunne della scuola media dell’Istituto Salesiani di Novara, ha portato in scena sabato 11 maggio, all’interno del teatro della scuola, lo spettacolo “I matti”, liberamente tratto da una commedia di Neil Simon.

Lo spettacolo è stato l’esito finale di un percorso teatrale iniziato a novembre, percorso che ormai da diversi anni la compagnia Cabiria Teatro conduce con in collaborazione con l’Istituto, e che vede gli alunni mettersi in gioco in prima persona con esercizi e giochi che mirano principalmente a raggiungere i seguenti obiettivi: superare la timidezza, conoscere proprie emozioni, esprimersi mantenendo la propria autenticità, creare un gruppo coeso e sviluppare l’ascolto la creatività.

Possiamo dire che i giovani interpreti sono assolutamente riusciti a raggiungere questi obiettivi in maniera brillante e a superare tutte le paure che solitamente si hanno prima di uno spettacolo!

L’assurdità e l’inutilità della guerra in scena con gli allievi dell’Istituto San Lorenzo di Novara

Gli allievi dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara,
presentano lo spettacolo 

LA PAURA

Venerdì 9 Novembre 2018 – ore 21.00
Teatro don Bosco di Novara

La Sezione di Udine della Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con l’Associazione Partigiani Osoppo, l’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara e la Cooperativa Verde Azzurra di Galliate, organizzano la rappresentazione teatrale LA PAURA, liberamente tratta dall’omonima novella dello scrittore catanese Federico De Roberto, e che viene considerato uno dei vertici del racconto italiano dell’intero XX secolo.

Lo spettacolo, con ingresso gratuito, avrà luogo Venerdì 9 Novembre 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro
don Bosco di Novara e il 17 novembre alle ore 20.30 presso l’Auditorium del Centro Culturale alle Grazie in via Pracchiuso 21 a Udine.

Vedrà impegnati i ragazzi dell’Istituto San Lorenzo di Novara, i quali hanno preparato la rappresentazione quest’anno in cui ricorre il centenario della conclusione della Grande Guerra. Nelle scorse settimane lo spettacolo è stato rappresentato a Galliate raccogliendo un sorprendente successo.

Il testo di De Roberto, uscito nel 1921, quindi subito dopo la fine del confitto, racconta la trincea, soldati uccisi dai cecchini nemici, mentre tentano di raggiungere un posto di vedetta, la paura che coinvolge tutti ed il suicidio finale di protesta è però un potente atto d’accusa contro l’assurdità e l’inutilità della guerra. De Roberto, che pur non prese parte alla guerra, sa descrivere con realismo la vita nelle trincee e l’immensa carneficina nei campi di battaglia. La scrittura è dura e babelica, dove si mescolano italiano e dialetti di tutta la penisola.

E’ una riflessione drammatica su quello che De Roberto chiama l’«orrore della guerra»:  La paura, così, mette in scena la guerra nei suoi aspetti meno digeribili ed edificanti. I ragazzi dell’Istituto San Lorenzo, con la regia di Matteo Pozzi, docente presso l’Istituto novarese, hanno saputo interpretare questo lavoro teatrale non semplice riuscendo a far emergere le loro capacità espressive. La rappresentazione trova un indispensabile arricchimento nell’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Verde Azzurra di Galliate diretta dal maestro Riccardo Giarda. La parte storica è stata curata dal prof. Roberto Penna, docente di Stori e Filosofia. Lo sviluppo dei trattati di pace, nel contesto del diritto internazionale dell’epoca del Prof. Don Giorgio Degiorgi, direttore dell’Istituto salesiano San Lorenzo e docente di diritto.

Gli amici di Galliate – afferma Dante Soravito de Franceschi, presidente della Sezione ANA di Udine – ci offrono la possibilità, non frequente, di vedere dei ragazzi delle scuole superiori affrontare il difficile tema della guerra, così lontano dai loro orizzonti e dalle loro esperienze quotidiane.

Abbiamo ritenuto – continua Soravito de Franceschi assieme alla Associazione Partigiani Osoppo di
offrire questa opportunità alla città di Udine e all’intero Friuli, così intensamente colpiti dalle due guerre mondiali, proprio in queste giornate dove ricordiamo il centenario della conclusione della Grande Guerra, e riteniamo che nessuno meglio di questi giovani di oggi sappia testimoniare la grande tragedia che la guerra rappresentò per i ragazzi loro coetanei di cento anni fa.

Seguirà la deposizione della corona presso il monumentale cimitero di Re di Puglia, a nome degli allievi del San Lorenzo di Novara.

9/03: a Borgomanero si parla di musica, storia e donne in compagnia della pucciniana Madama Butterfly

Serata “Butterfly” al Teatro Don Bosco di Borgomanero

Il capolavoro pucciniano illustrato da allievi del Collegio e musicisti

Venerdì 9 marzo presso il Teatro del Collegio Don Bosco di Borgomanero è in programma un evento che vedrà il coinvolgimento degli allievi della V classe del Liceo Economico Sociale: coadiuvati dal loro docente di Italiano e Storia dell’Arte, professor Raffaele Aggujaro, illustreranno l’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini dal punto di vista storico, letterario e teatrale.

La parte musicale è affidata al soprano Amanda Malandra che, accompagnata al pianoforte da Andrea Pompili, regalerà al pubblico le arie più belle della protagonista pucciniana. Il Maestro Francesco Iorio tratterà, con esempi al pianoforte, del linguaggio musicale operistico e, in particolare, di quello pucciniano.

La vicinanza (non casuale) dell’evento con la ricorrenza della Festa della Donna permetterà alcune riflessioni sulla condizione femminile attuale alla luce della “Tragedia giapponese” di Illica e Giacosa.

L’inizio è previsto per le ore 21.00, l’ingresso è libero.

 

(Articolo a cura di Matteo Leonardi del Collegio “Don Bosco” di Borgomanero)

Gli studenti di Borgomanero in scena con un Malato Immaginario 2.0

Il prossimo giovedì 8 Giugno, la classe II del Liceo Classico dell’Istituto “Don Bosco” di Borgomanero metterà in scena “Il malato immaginario” di Molière. La rappresentazione si terrà presso il teatro dell’Istituto alle ore 10.30 per gli alunni e alle 21 per tutti. Si tratterà di un “Malato immaginario 2.0” , ovvero di una rivisitazione in chiave tecnologica e metateatrale della celeberrima pièce di Molière che fu rappresentata la prima volta il 10 febbraio 1673 dall’autore stesso. La II Liceo Classico ha lavorato per tutto il secondo quadrimestre sotto la supervisione di Franco Acquaviva della Compagnia Teatro delle Selve, direttore artistico del Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio. Lavorando alla riscrittura della commedia seicentesca, Argan, il protagonista del malato immaginario, si ritrova a soffrire di un male che affligge il nostro tempo: la compulsiva dipendenza dalla tecnologia. I medici dell’opera di Molière, diventano qui dei tecnici che lo circondano e lo schiavizzano con le loro sempre più incalzanti novità nel campo, da cui il protagonista cercherà di liberarsi. Al pubblico, la suspence: ce la farà oppure no? Costumi e scenografie sono stati realizzati dagli alunni stessi.

Gli alunni hanno già avuto modo di cimentarsi in scena giovedì 1 giugno presso il Teatro Elfo Puccini di Milano nell’ambito della rassegna teatrale che coinvolge le scuole italiane aderenti al progetto LAIV ACTION sostenuto dalla Fondazione CARIPLO.

E se il giro del mondo in 80 giorni partisse da Valdocco?

Il romanzo d’avventura di Jules Verne venne dato alle stampe nel 1873 e da allora ha ispirato generazioni di voraci lettori, originali cineasta e teatranti esordienti e non. Forse ognuno di noi si è domandato almeno una volta come sarebbe il nostro personale giro del mondo in 80 giorni. Quello di Verne si ispira a un’impresa realmente compiuta nel 1870 dall’americano George Francis Train e narra la storia di due uomini, Phileas Fogg, tipico gentlemen inglese, e Passepartout, il suo cameriere francese, impegnati per una scommessa a compiere il giro del globo solo in ottanta giorni.

L’avventura è certamente la protagonista indiscussa, alla quale tuttavia si unisce l’interesse enciclopedico per le scienze applicate e per popoli e culture lontani dal mondo europeo. A fianco, c’è l’entusiasmo, tipico della cultura del Positivismo ottocentesco, per le nuove scoperte tecnologiche che aprono all’immaginazione scenari fino ad allora ritenuti impensabili.

Questi elementi sono stati sapientemente miscelati dal Gruppo Teatrale della Scuola Secondaria di I° Grado Don Bosco Valdocco e “Il giro del mondo in 80 giorni” partirà Venerdì 19 maggio alle 20.30 dal Teatro grande Valdocco di Via Sassari 28/B a Torino.

Per informazioni e prenotazioni, clicca qui.

5/11 “Mani. Storie di lavoro e santità.” – spettacolo teatrale Salesiani Rebaudengo Torino

L’oratorio dei Salesiani di Rebaudengo di Torino presenta lo spettacolo “Mani. Storie di lavoro e di santità” presso il Salone Multimediale dell’Istituto Rebaudengo, Piazza Rebaudengo, 22 Torino, Sabato 5 Novembre ore 21,00.

Un progetto collettivo iniziato a conclusione delle celebrazioni del Bicentenario della nascita di Don Bosco per iniziativa di un gruppo di genitori dell’oratorio, i quali desideravano porre l’accento sulla figura poliedrica del Santo Sociale dei giovani – tra i primi ad adoperarsi per la tutela lavorativa dei giovani e delle donne che iniziavano ad intraprendere un cammino professionale – e su quella di San Giuseppe Lavoratore – esempio di dignità del lavoro umano, come dovere e perfezionamento dell’uomo a servizio della comunità – al quale è intitolata la parrocchia del Rebaudengo. Da qui ne è scaturita una profonda ed urgente riflessione sul mondo del lavoro attuale, dando alla luce un testo che ne scandaglia le tappe fondamentali dalla Rivoluzione Industriale ad alcuni momenti cardine del secolo scorso.

Sono stati coinvolti 58 tra bambini, ragazzi, animatori e adulti che insieme hanno contribuito all’allestimento dello spettacolo teatrale, dalle scenografie alle coreografie, dalle musiche alla recitazione e ai canti che verranno eseguiti tutti rigorosamente dal vivo.
L’ingresso è gratuito, tuttavia per una migliore organizzazione dell’ingresso è richiesta la prenotazione online.

foto_gruppo

 

Torino – Monterosa

Torino – Monterosa

“San Michele Arcangelo”




Oratorio Michele Rua

Via Paisiello, 37 – 10154 TORINO


Scuola secondaria di primo grado paritaria – Scuola Primaria – Scuola dell’infanzia paritaria – Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Cappellanie

Direttore

Don Mauro Zanini

INFO

011 23 04 111

S. D. SAVIO

011 23 04 112

RISURREZIONE

011 20 00 78

INFANZIA

011 23 04 171

PRIMARIA

011 23 04 191

MEDIA

011 23 04 118

TEATRO

011 23 04 153

FAX

011 630 06 05


Oratorio Michele Rua - Concorso fotografico

Si riporta la proposta di un concorso fotografico da parte dell'oratorio…

Il calco del Beato Michele Rua al Museo civico di Savigliano

Da alcuni giorni al Museo civico "Antonino Olmo" e Gipsoteca…

Gara di matematica

In occasione della Finale dei Giochi Matematici del Mediterraneo…

Il film su Papa Francesco nei cinema salesiani

L'inizio di Ottobre segna l'opportunità, presso le sale di proiezione…

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d'Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre…

Oratori Estivi 2018

E' tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno…

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Sabato 2 Giugno 2018 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di…

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Torino – Agnelli

Torino – Agnelli

“Sant’Edoardo”




Istituto Salesiano Edoardo Agnelli

Corso Unione Sovietica, 312 – 10135 TORINO


Parrocchia S. Giovanni Bosco

Via Paolo Sarpi, 117 – 10135 TORINO


Scuola secondaria di primo grado paritaria – Liceo scientifico paritario (tradizionale e scienze applicate) – Istituto tecnico industriale paritario (meccanica, meccatronica, elettronica) – Centro di formazione professionale – Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Housing sociale – Cappellanie

Direttore

Don Claudio Belfiore

CENTRALINO

011 61 98 311

CFP

011 61 98 411

PARROCCHIA

011 61 98 310

ORATORIO

011 61 98 310

FAX

011 61 98 421

FAX CFP

011 61 98 303


Recruiting Day al CFP dell'Agnelli: 18 settembre 2019

Il 18 settembre prossimo il Centro di Formazione Professionale…

Liceo Scientifico Edoardo Agnelli - Cambridge International School

Si evidenzia la notizia proveniente dal Liceo Scientifico Edoardo…

Istituto Agnelli: Mons. Cesare Nosiglia alla veglia di preghiera per il mondo del lavoro

Martedì 30 aprile presso l'Istituto Salesiano dell'Agnelli,…

CNOS-FAP Agnelli: Quality Pro con SCANIA

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Sal Day Agnelli - 21 maggio 2019

Si segnala l'appuntamento in occasione della Giornata Nazionale…

Cnos-Fap Torino Angelli - Inaugurazione laboratorio automotive

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Costruire insieme un "villaggio educativo": all'Agnelli parte il percorso Formazione Genitori

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Il film su Papa Francesco nei cinema salesiani

L'inizio di Ottobre segna l'opportunità, presso le sale di proiezione…

"Con i giovani sono urgenti percorsi personalizzabili" - Don Claudio Belfiore, Agnelli.

Si segnala l’articolo di Federico Biggio della redazione La…

Rivoli – Cascine Vica

Rivoli – Cascine Vica

“San Giovanni Bosco”




Comunità Salesiana Pastorale

Via Stupinigi, 1 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia San Giovanni Bosco

Viale Carrù, 9 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro

Direttore

Don Claudio Giovannini

COMUNITA’

011 959 34 37

ORATORIO

011 959 18 40

PARROCCHIA

011 28 06 40

CINEMA

011 950 89 08

FAX COM.

011 959 30 99


Entusiasmo, amicizia e sana competizione. Ecco la giornata di incontro dei CFP del Piemonte

Entusiasmo, amicizia e sana competizione. Questi i valori centrali…

Cfp Day - La giornata per la promozione della salute e delle attività fisico motorie

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Festa dei ragazzi dei CFP 2019

Come ormai da tradizione, ecco in arrivo la Festa dei ragazzi…

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Oratori Estivi 2018

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17/05: 2400 Ragazzi per la Festa dei Centri di Formazione Professionale

Mercoledì 17 maggio 2017 è in programma la Festa dei CFP, l'evento…

MGS Day - appuntamento a Rivoli il 20 novembre

I giovani del Movimento Giovanile Salesiano si ritrovano per…

Cuneo

Cuneo

“San Giovanni Bosco”




Oratorio Salesiano Don Bosco

Via San Giovanni Bosco, 21 – 12100 CUNEO


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Soggiorno estivo San Giacomo di Entracque

Direttore

Don Mauro Mergola

SAN GIACOMO

0171 97 86 87

PARROCCHIA

0171 69 27 88

ORATORIO

0171 69 25 16

CINEMA TEATRO

338 211 53 80

CINEMA TEATRO

0171 50 09 62


Salesiani Cuneo: le Settembriadi - il "recupero” di Estate Ragazzi

Prima che riprenda la scuola, i Salesiani di Cuneo riaprono i…

Auxilium Cuneo: la Festa dello Sport dei Bambini

Si è svolta sabato 2 giugno scorso la sedicesima edizione della…

Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo: Rassegna film sul tema "Costruiamo la Comunità"

Continuano le proposte della Sala della Comunità Cinema Teatro…

Salesiani Cuneo: Festa insieme 2019 - dal 23 al 26 maggio

Il Comitato Quartiere Donatello, la Comunità Salesiana di Cuneo…

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Martedì 28 maggio, alle 21.00, presso la Sala della Comunità…

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Un'esperienza di vita comunitaria hanno vissuto i ragazzi dei…

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Sale Cuneo - Gennaio Salesiano 2019

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“I matti” – Spettacolo teatrale

Un gruppo di 25, tra alunni e alunne della scuola media dell’Istituto Salesiani di Novara, ha portato in scena sabato 11 maggio, all’interno del teatro della scuola, lo spettacolo “I matti”, liberamente tratto da una commedia di Neil Simon.

Lo spettacolo è stato l’esito finale di un percorso teatrale iniziato a novembre, percorso che ormai da diversi anni la compagnia Cabiria Teatro conduce con in collaborazione con l’Istituto, e che vede gli alunni mettersi in gioco in prima persona con esercizi e giochi che mirano principalmente a raggiungere i seguenti obiettivi: superare la timidezza, conoscere proprie emozioni, esprimersi mantenendo la propria autenticità, creare un gruppo coeso e sviluppare l’ascolto la creatività.

Possiamo dire che i giovani interpreti sono assolutamente riusciti a raggiungere questi obiettivi in maniera brillante e a superare tutte le paure che solitamente si hanno prima di uno spettacolo!

L’assurdità e l’inutilità della guerra in scena con gli allievi dell’Istituto San Lorenzo di Novara

Gli allievi dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara,
presentano lo spettacolo 

LA PAURA

Venerdì 9 Novembre 2018 – ore 21.00
Teatro don Bosco di Novara

La Sezione di Udine della Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con l’Associazione Partigiani Osoppo, l’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara e la Cooperativa Verde Azzurra di Galliate, organizzano la rappresentazione teatrale LA PAURA, liberamente tratta dall’omonima novella dello scrittore catanese Federico De Roberto, e che viene considerato uno dei vertici del racconto italiano dell’intero XX secolo.

Lo spettacolo, con ingresso gratuito, avrà luogo Venerdì 9 Novembre 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro
don Bosco di Novara e il 17 novembre alle ore 20.30 presso l’Auditorium del Centro Culturale alle Grazie in via Pracchiuso 21 a Udine.

Vedrà impegnati i ragazzi dell’Istituto San Lorenzo di Novara, i quali hanno preparato la rappresentazione quest’anno in cui ricorre il centenario della conclusione della Grande Guerra. Nelle scorse settimane lo spettacolo è stato rappresentato a Galliate raccogliendo un sorprendente successo.

Il testo di De Roberto, uscito nel 1921, quindi subito dopo la fine del confitto, racconta la trincea, soldati uccisi dai cecchini nemici, mentre tentano di raggiungere un posto di vedetta, la paura che coinvolge tutti ed il suicidio finale di protesta è però un potente atto d’accusa contro l’assurdità e l’inutilità della guerra. De Roberto, che pur non prese parte alla guerra, sa descrivere con realismo la vita nelle trincee e l’immensa carneficina nei campi di battaglia. La scrittura è dura e babelica, dove si mescolano italiano e dialetti di tutta la penisola.

E’ una riflessione drammatica su quello che De Roberto chiama l’«orrore della guerra»:  La paura, così, mette in scena la guerra nei suoi aspetti meno digeribili ed edificanti. I ragazzi dell’Istituto San Lorenzo, con la regia di Matteo Pozzi, docente presso l’Istituto novarese, hanno saputo interpretare questo lavoro teatrale non semplice riuscendo a far emergere le loro capacità espressive. La rappresentazione trova un indispensabile arricchimento nell’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Verde Azzurra di Galliate diretta dal maestro Riccardo Giarda. La parte storica è stata curata dal prof. Roberto Penna, docente di Stori e Filosofia. Lo sviluppo dei trattati di pace, nel contesto del diritto internazionale dell’epoca del Prof. Don Giorgio Degiorgi, direttore dell’Istituto salesiano San Lorenzo e docente di diritto.

Gli amici di Galliate – afferma Dante Soravito de Franceschi, presidente della Sezione ANA di Udine – ci offrono la possibilità, non frequente, di vedere dei ragazzi delle scuole superiori affrontare il difficile tema della guerra, così lontano dai loro orizzonti e dalle loro esperienze quotidiane.

Abbiamo ritenuto – continua Soravito de Franceschi assieme alla Associazione Partigiani Osoppo di
offrire questa opportunità alla città di Udine e all’intero Friuli, così intensamente colpiti dalle due guerre mondiali, proprio in queste giornate dove ricordiamo il centenario della conclusione della Grande Guerra, e riteniamo che nessuno meglio di questi giovani di oggi sappia testimoniare la grande tragedia che la guerra rappresentò per i ragazzi loro coetanei di cento anni fa.

Seguirà la deposizione della corona presso il monumentale cimitero di Re di Puglia, a nome degli allievi del San Lorenzo di Novara.

9/03: a Borgomanero si parla di musica, storia e donne in compagnia della pucciniana Madama Butterfly

Serata “Butterfly” al Teatro Don Bosco di Borgomanero

Il capolavoro pucciniano illustrato da allievi del Collegio e musicisti

Venerdì 9 marzo presso il Teatro del Collegio Don Bosco di Borgomanero è in programma un evento che vedrà il coinvolgimento degli allievi della V classe del Liceo Economico Sociale: coadiuvati dal loro docente di Italiano e Storia dell’Arte, professor Raffaele Aggujaro, illustreranno l’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini dal punto di vista storico, letterario e teatrale.

La parte musicale è affidata al soprano Amanda Malandra che, accompagnata al pianoforte da Andrea Pompili, regalerà al pubblico le arie più belle della protagonista pucciniana. Il Maestro Francesco Iorio tratterà, con esempi al pianoforte, del linguaggio musicale operistico e, in particolare, di quello pucciniano.

La vicinanza (non casuale) dell’evento con la ricorrenza della Festa della Donna permetterà alcune riflessioni sulla condizione femminile attuale alla luce della “Tragedia giapponese” di Illica e Giacosa.

L’inizio è previsto per le ore 21.00, l’ingresso è libero.

 

(Articolo a cura di Matteo Leonardi del Collegio “Don Bosco” di Borgomanero)

Gli studenti di Borgomanero in scena con un Malato Immaginario 2.0

Il prossimo giovedì 8 Giugno, la classe II del Liceo Classico dell’Istituto “Don Bosco” di Borgomanero metterà in scena “Il malato immaginario” di Molière. La rappresentazione si terrà presso il teatro dell’Istituto alle ore 10.30 per gli alunni e alle 21 per tutti. Si tratterà di un “Malato immaginario 2.0” , ovvero di una rivisitazione in chiave tecnologica e metateatrale della celeberrima pièce di Molière che fu rappresentata la prima volta il 10 febbraio 1673 dall’autore stesso. La II Liceo Classico ha lavorato per tutto il secondo quadrimestre sotto la supervisione di Franco Acquaviva della Compagnia Teatro delle Selve, direttore artistico del Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio. Lavorando alla riscrittura della commedia seicentesca, Argan, il protagonista del malato immaginario, si ritrova a soffrire di un male che affligge il nostro tempo: la compulsiva dipendenza dalla tecnologia. I medici dell’opera di Molière, diventano qui dei tecnici che lo circondano e lo schiavizzano con le loro sempre più incalzanti novità nel campo, da cui il protagonista cercherà di liberarsi. Al pubblico, la suspence: ce la farà oppure no? Costumi e scenografie sono stati realizzati dagli alunni stessi.

Gli alunni hanno già avuto modo di cimentarsi in scena giovedì 1 giugno presso il Teatro Elfo Puccini di Milano nell’ambito della rassegna teatrale che coinvolge le scuole italiane aderenti al progetto LAIV ACTION sostenuto dalla Fondazione CARIPLO.

E se il giro del mondo in 80 giorni partisse da Valdocco?

Il romanzo d’avventura di Jules Verne venne dato alle stampe nel 1873 e da allora ha ispirato generazioni di voraci lettori, originali cineasta e teatranti esordienti e non. Forse ognuno di noi si è domandato almeno una volta come sarebbe il nostro personale giro del mondo in 80 giorni. Quello di Verne si ispira a un’impresa realmente compiuta nel 1870 dall’americano George Francis Train e narra la storia di due uomini, Phileas Fogg, tipico gentlemen inglese, e Passepartout, il suo cameriere francese, impegnati per una scommessa a compiere il giro del globo solo in ottanta giorni.

L’avventura è certamente la protagonista indiscussa, alla quale tuttavia si unisce l’interesse enciclopedico per le scienze applicate e per popoli e culture lontani dal mondo europeo. A fianco, c’è l’entusiasmo, tipico della cultura del Positivismo ottocentesco, per le nuove scoperte tecnologiche che aprono all’immaginazione scenari fino ad allora ritenuti impensabili.

Questi elementi sono stati sapientemente miscelati dal Gruppo Teatrale della Scuola Secondaria di I° Grado Don Bosco Valdocco e “Il giro del mondo in 80 giorni” partirà Venerdì 19 maggio alle 20.30 dal Teatro grande Valdocco di Via Sassari 28/B a Torino.

Per informazioni e prenotazioni, clicca qui.

5/11 “Mani. Storie di lavoro e santità.” – spettacolo teatrale Salesiani Rebaudengo Torino

L’oratorio dei Salesiani di Rebaudengo di Torino presenta lo spettacolo “Mani. Storie di lavoro e di santità” presso il Salone Multimediale dell’Istituto Rebaudengo, Piazza Rebaudengo, 22 Torino, Sabato 5 Novembre ore 21,00.

Un progetto collettivo iniziato a conclusione delle celebrazioni del Bicentenario della nascita di Don Bosco per iniziativa di un gruppo di genitori dell’oratorio, i quali desideravano porre l’accento sulla figura poliedrica del Santo Sociale dei giovani – tra i primi ad adoperarsi per la tutela lavorativa dei giovani e delle donne che iniziavano ad intraprendere un cammino professionale – e su quella di San Giuseppe Lavoratore – esempio di dignità del lavoro umano, come dovere e perfezionamento dell’uomo a servizio della comunità – al quale è intitolata la parrocchia del Rebaudengo. Da qui ne è scaturita una profonda ed urgente riflessione sul mondo del lavoro attuale, dando alla luce un testo che ne scandaglia le tappe fondamentali dalla Rivoluzione Industriale ad alcuni momenti cardine del secolo scorso.

Sono stati coinvolti 58 tra bambini, ragazzi, animatori e adulti che insieme hanno contribuito all’allestimento dello spettacolo teatrale, dalle scenografie alle coreografie, dalle musiche alla recitazione e ai canti che verranno eseguiti tutti rigorosamente dal vivo.
L’ingresso è gratuito, tuttavia per una migliore organizzazione dell’ingresso è richiesta la prenotazione online.

foto_gruppo

 

Torino – Monterosa

Torino – Monterosa

“San Michele Arcangelo”




Oratorio Michele Rua

Via Paisiello, 37 – 10154 TORINO


Scuola secondaria di primo grado paritaria – Scuola Primaria – Scuola dell’infanzia paritaria – Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Cappellanie

Direttore

Don Mauro Zanini

INFO

011 23 04 111

S. D. SAVIO

011 23 04 112

RISURREZIONE

011 20 00 78

INFANZIA

011 23 04 171

PRIMARIA

011 23 04 191

MEDIA

011 23 04 118

TEATRO

011 23 04 153

FAX

011 630 06 05


Oratorio Michele Rua - Concorso fotografico

Si riporta la proposta di un concorso fotografico da parte dell'oratorio…

Il calco del Beato Michele Rua al Museo civico di Savigliano

Da alcuni giorni al Museo civico "Antonino Olmo" e Gipsoteca…

Gara di matematica

In occasione della Finale dei Giochi Matematici del Mediterraneo…

Il film su Papa Francesco nei cinema salesiani

L'inizio di Ottobre segna l'opportunità, presso le sale di proiezione…

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d'Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre…

Oratori Estivi 2018

E' tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno…

Ordinazione Presbiterale di Alessandro e Jimmy

Sabato 2 Giugno 2018 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di…

Al Michele Rua: una festa per tutti!

E come ogni anno, la prima domenica di ottobre si accende dei…

Oratori estivi salesiani, anche ad agosto e la sera

Di seguito riportiamo l'articolo de La voce e il Tempo sull'estate…

“I matti” – Spettacolo teatrale

Un gruppo di 25, tra alunni e alunne della scuola media dell’Istituto Salesiani di Novara, ha portato in scena sabato 11 maggio, all’interno del teatro della scuola, lo spettacolo “I matti”, liberamente tratto da una commedia di Neil Simon.

Lo spettacolo è stato l’esito finale di un percorso teatrale iniziato a novembre, percorso che ormai da diversi anni la compagnia Cabiria Teatro conduce con in collaborazione con l’Istituto, e che vede gli alunni mettersi in gioco in prima persona con esercizi e giochi che mirano principalmente a raggiungere i seguenti obiettivi: superare la timidezza, conoscere proprie emozioni, esprimersi mantenendo la propria autenticità, creare un gruppo coeso e sviluppare l’ascolto la creatività.

Possiamo dire che i giovani interpreti sono assolutamente riusciti a raggiungere questi obiettivi in maniera brillante e a superare tutte le paure che solitamente si hanno prima di uno spettacolo!

L’assurdità e l’inutilità della guerra in scena con gli allievi dell’Istituto San Lorenzo di Novara

Gli allievi dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara,
presentano lo spettacolo 

LA PAURA

Venerdì 9 Novembre 2018 – ore 21.00
Teatro don Bosco di Novara

La Sezione di Udine della Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con l’Associazione Partigiani Osoppo, l’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara e la Cooperativa Verde Azzurra di Galliate, organizzano la rappresentazione teatrale LA PAURA, liberamente tratta dall’omonima novella dello scrittore catanese Federico De Roberto, e che viene considerato uno dei vertici del racconto italiano dell’intero XX secolo.

Lo spettacolo, con ingresso gratuito, avrà luogo Venerdì 9 Novembre 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro
don Bosco di Novara e il 17 novembre alle ore 20.30 presso l’Auditorium del Centro Culturale alle Grazie in via Pracchiuso 21 a Udine.

Vedrà impegnati i ragazzi dell’Istituto San Lorenzo di Novara, i quali hanno preparato la rappresentazione quest’anno in cui ricorre il centenario della conclusione della Grande Guerra. Nelle scorse settimane lo spettacolo è stato rappresentato a Galliate raccogliendo un sorprendente successo.

Il testo di De Roberto, uscito nel 1921, quindi subito dopo la fine del confitto, racconta la trincea, soldati uccisi dai cecchini nemici, mentre tentano di raggiungere un posto di vedetta, la paura che coinvolge tutti ed il suicidio finale di protesta è però un potente atto d’accusa contro l’assurdità e l’inutilità della guerra. De Roberto, che pur non prese parte alla guerra, sa descrivere con realismo la vita nelle trincee e l’immensa carneficina nei campi di battaglia. La scrittura è dura e babelica, dove si mescolano italiano e dialetti di tutta la penisola.

E’ una riflessione drammatica su quello che De Roberto chiama l’«orrore della guerra»:  La paura, così, mette in scena la guerra nei suoi aspetti meno digeribili ed edificanti. I ragazzi dell’Istituto San Lorenzo, con la regia di Matteo Pozzi, docente presso l’Istituto novarese, hanno saputo interpretare questo lavoro teatrale non semplice riuscendo a far emergere le loro capacità espressive. La rappresentazione trova un indispensabile arricchimento nell’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Verde Azzurra di Galliate diretta dal maestro Riccardo Giarda. La parte storica è stata curata dal prof. Roberto Penna, docente di Stori e Filosofia. Lo sviluppo dei trattati di pace, nel contesto del diritto internazionale dell’epoca del Prof. Don Giorgio Degiorgi, direttore dell’Istituto salesiano San Lorenzo e docente di diritto.

Gli amici di Galliate – afferma Dante Soravito de Franceschi, presidente della Sezione ANA di Udine – ci offrono la possibilità, non frequente, di vedere dei ragazzi delle scuole superiori affrontare il difficile tema della guerra, così lontano dai loro orizzonti e dalle loro esperienze quotidiane.

Abbiamo ritenuto – continua Soravito de Franceschi assieme alla Associazione Partigiani Osoppo di
offrire questa opportunità alla città di Udine e all’intero Friuli, così intensamente colpiti dalle due guerre mondiali, proprio in queste giornate dove ricordiamo il centenario della conclusione della Grande Guerra, e riteniamo che nessuno meglio di questi giovani di oggi sappia testimoniare la grande tragedia che la guerra rappresentò per i ragazzi loro coetanei di cento anni fa.

Seguirà la deposizione della corona presso il monumentale cimitero di Re di Puglia, a nome degli allievi del San Lorenzo di Novara.

9/03: a Borgomanero si parla di musica, storia e donne in compagnia della pucciniana Madama Butterfly

Serata “Butterfly” al Teatro Don Bosco di Borgomanero

Il capolavoro pucciniano illustrato da allievi del Collegio e musicisti

Venerdì 9 marzo presso il Teatro del Collegio Don Bosco di Borgomanero è in programma un evento che vedrà il coinvolgimento degli allievi della V classe del Liceo Economico Sociale: coadiuvati dal loro docente di Italiano e Storia dell’Arte, professor Raffaele Aggujaro, illustreranno l’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini dal punto di vista storico, letterario e teatrale.

La parte musicale è affidata al soprano Amanda Malandra che, accompagnata al pianoforte da Andrea Pompili, regalerà al pubblico le arie più belle della protagonista pucciniana. Il Maestro Francesco Iorio tratterà, con esempi al pianoforte, del linguaggio musicale operistico e, in particolare, di quello pucciniano.

La vicinanza (non casuale) dell’evento con la ricorrenza della Festa della Donna permetterà alcune riflessioni sulla condizione femminile attuale alla luce della “Tragedia giapponese” di Illica e Giacosa.

L’inizio è previsto per le ore 21.00, l’ingresso è libero.

 

(Articolo a cura di Matteo Leonardi del Collegio “Don Bosco” di Borgomanero)

Gli studenti di Borgomanero in scena con un Malato Immaginario 2.0

Il prossimo giovedì 8 Giugno, la classe II del Liceo Classico dell’Istituto “Don Bosco” di Borgomanero metterà in scena “Il malato immaginario” di Molière. La rappresentazione si terrà presso il teatro dell’Istituto alle ore 10.30 per gli alunni e alle 21 per tutti. Si tratterà di un “Malato immaginario 2.0” , ovvero di una rivisitazione in chiave tecnologica e metateatrale della celeberrima pièce di Molière che fu rappresentata la prima volta il 10 febbraio 1673 dall’autore stesso. La II Liceo Classico ha lavorato per tutto il secondo quadrimestre sotto la supervisione di Franco Acquaviva della Compagnia Teatro delle Selve, direttore artistico del Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio. Lavorando alla riscrittura della commedia seicentesca, Argan, il protagonista del malato immaginario, si ritrova a soffrire di un male che affligge il nostro tempo: la compulsiva dipendenza dalla tecnologia. I medici dell’opera di Molière, diventano qui dei tecnici che lo circondano e lo schiavizzano con le loro sempre più incalzanti novità nel campo, da cui il protagonista cercherà di liberarsi. Al pubblico, la suspence: ce la farà oppure no? Costumi e scenografie sono stati realizzati dagli alunni stessi.

Gli alunni hanno già avuto modo di cimentarsi in scena giovedì 1 giugno presso il Teatro Elfo Puccini di Milano nell’ambito della rassegna teatrale che coinvolge le scuole italiane aderenti al progetto LAIV ACTION sostenuto dalla Fondazione CARIPLO.

E se il giro del mondo in 80 giorni partisse da Valdocco?

Il romanzo d’avventura di Jules Verne venne dato alle stampe nel 1873 e da allora ha ispirato generazioni di voraci lettori, originali cineasta e teatranti esordienti e non. Forse ognuno di noi si è domandato almeno una volta come sarebbe il nostro personale giro del mondo in 80 giorni. Quello di Verne si ispira a un’impresa realmente compiuta nel 1870 dall’americano George Francis Train e narra la storia di due uomini, Phileas Fogg, tipico gentlemen inglese, e Passepartout, il suo cameriere francese, impegnati per una scommessa a compiere il giro del globo solo in ottanta giorni.

L’avventura è certamente la protagonista indiscussa, alla quale tuttavia si unisce l’interesse enciclopedico per le scienze applicate e per popoli e culture lontani dal mondo europeo. A fianco, c’è l’entusiasmo, tipico della cultura del Positivismo ottocentesco, per le nuove scoperte tecnologiche che aprono all’immaginazione scenari fino ad allora ritenuti impensabili.

Questi elementi sono stati sapientemente miscelati dal Gruppo Teatrale della Scuola Secondaria di I° Grado Don Bosco Valdocco e “Il giro del mondo in 80 giorni” partirà Venerdì 19 maggio alle 20.30 dal Teatro grande Valdocco di Via Sassari 28/B a Torino.

Per informazioni e prenotazioni, clicca qui.

5/11 “Mani. Storie di lavoro e santità.” – spettacolo teatrale Salesiani Rebaudengo Torino

L’oratorio dei Salesiani di Rebaudengo di Torino presenta lo spettacolo “Mani. Storie di lavoro e di santità” presso il Salone Multimediale dell’Istituto Rebaudengo, Piazza Rebaudengo, 22 Torino, Sabato 5 Novembre ore 21,00.

Un progetto collettivo iniziato a conclusione delle celebrazioni del Bicentenario della nascita di Don Bosco per iniziativa di un gruppo di genitori dell’oratorio, i quali desideravano porre l’accento sulla figura poliedrica del Santo Sociale dei giovani – tra i primi ad adoperarsi per la tutela lavorativa dei giovani e delle donne che iniziavano ad intraprendere un cammino professionale – e su quella di San Giuseppe Lavoratore – esempio di dignità del lavoro umano, come dovere e perfezionamento dell’uomo a servizio della comunità – al quale è intitolata la parrocchia del Rebaudengo. Da qui ne è scaturita una profonda ed urgente riflessione sul mondo del lavoro attuale, dando alla luce un testo che ne scandaglia le tappe fondamentali dalla Rivoluzione Industriale ad alcuni momenti cardine del secolo scorso.

Sono stati coinvolti 58 tra bambini, ragazzi, animatori e adulti che insieme hanno contribuito all’allestimento dello spettacolo teatrale, dalle scenografie alle coreografie, dalle musiche alla recitazione e ai canti che verranno eseguiti tutti rigorosamente dal vivo.
L’ingresso è gratuito, tuttavia per una migliore organizzazione dell’ingresso è richiesta la prenotazione online.

foto_gruppo

 

Torino – Monterosa

Torino – Monterosa

“San Michele Arcangelo”




Oratorio Michele Rua

Via Paisiello, 37 – 10154 TORINO


Scuola secondaria di primo grado paritaria – Scuola Primaria – Scuola dell’infanzia paritaria – Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Cappellanie

Direttore

Don Mauro Zanini

INFO

011 23 04 111

S. D. SAVIO

011 23 04 112

RISURREZIONE

011 20 00 78

INFANZIA

011 23 04 171

PRIMARIA

011 23 04 191

MEDIA

011 23 04 118

TEATRO

011 23 04 153

FAX

011 630 06 05


Oratorio Michele Rua - Concorso fotografico

Si riporta la proposta di un concorso fotografico da parte dell'oratorio…

Il calco del Beato Michele Rua al Museo civico di Savigliano

Da alcuni giorni al Museo civico "Antonino Olmo" e Gipsoteca…

Gara di matematica

In occasione della Finale dei Giochi Matematici del Mediterraneo…

Il film su Papa Francesco nei cinema salesiani

L'inizio di Ottobre segna l'opportunità, presso le sale di proiezione…

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d'Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre…

Oratori Estivi 2018

E' tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno…

Ordinazione Presbiterale di Alessandro e Jimmy

Sabato 2 Giugno 2018 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di…

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Oratori estivi salesiani, anche ad agosto e la sera

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Torino – Agnelli

Torino – Agnelli

“Sant’Edoardo”




Istituto Salesiano Edoardo Agnelli

Corso Unione Sovietica, 312 – 10135 TORINO


Parrocchia S. Giovanni Bosco

Via Paolo Sarpi, 117 – 10135 TORINO


Scuola secondaria di primo grado paritaria – Liceo scientifico paritario (tradizionale e scienze applicate) – Istituto tecnico industriale paritario (meccanica, meccatronica, elettronica) – Centro di formazione professionale – Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Housing sociale – Cappellanie

Direttore

Don Claudio Belfiore

CENTRALINO

011 61 98 311

CFP

011 61 98 411

PARROCCHIA

011 61 98 310

ORATORIO

011 61 98 310

FAX

011 61 98 421

FAX CFP

011 61 98 303


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Rivoli – Cascine Vica

Rivoli – Cascine Vica

“San Giovanni Bosco”




Comunità Salesiana Pastorale

Via Stupinigi, 1 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia San Giovanni Bosco

Viale Carrù, 9 – 10098 RIVOLI (TO)


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro

Direttore

Don Claudio Giovannini

COMUNITA’

011 959 34 37

ORATORIO

011 959 18 40

PARROCCHIA

011 28 06 40

CINEMA

011 950 89 08

FAX COM.

011 959 30 99


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Cuneo

Cuneo

“San Giovanni Bosco”




Oratorio Salesiano Don Bosco

Via San Giovanni Bosco, 21 – 12100 CUNEO


Parrocchia – Oratorio Centro giovanile – Cinema – Teatro – Soggiorno estivo San Giacomo di Entracque

Direttore

Don Mauro Mergola

SAN GIACOMO

0171 97 86 87

PARROCCHIA

0171 69 27 88

ORATORIO

0171 69 25 16

CINEMA TEATRO

338 211 53 80

CINEMA TEATRO

0171 50 09 62


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