Articoli

Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo: PALCO ANCH’IO

La Sala della Comunità del Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo lancia l’iniziativa PALCO ANCH’IO, il nuovo progetto pensato per condividere le emozioni vissute sul palco del teatro. Di seguito il Comunicato Stampa.

***

PALCO ANCH’IO
Emozioni e ricordi dal Palco dei Sale

La Sala della Comunità lancia l’iniziativa PALCO ANCH’IO, il nuovo progetto pensato per condividere le emozioni che abbiamo vissuto sul palco del Teatro Don Bosco. Molti di noi, negli anni, hanno avuto occasione di esibirsi sul palco dei Sale in teatri, concerti, rassegne, spettacoli di vario genere. Vi chiediamo di condividere le emozioni che quelle esibizioni hanno tracciato in modo indelebile nei vostri cuori. Inviateci una fotografia o un brevissimo filmato, con il titolo dello spettacolo a cui avete partecipato e la data (anche solo l’anno). Pubblicheremo tutti i contenuti che arriveranno. Se poi qualcuno vorrà scrivere qualche riga di “didascalia” da aggiungere alla pubblicazione della foto, meglio ancora!!!

Come partecipare 

Si possono inviare i materiali alla mail 

cinemateatrodonbosco.cuneo@gmail.com 

Nel testo della mail vi chiediamo di inserire questa frase: “Autorizzo la pubblicazione del materiale  inviato, a titolo gratuito, sui canali indicati per il progetto PALCO ANCH’IO” 

(Se compaiono nella foto più persone, la liberatoria deve essere inviata da tutti). 

I materiali saranno pubblicati sulle pagine Facebook “Fuoridisala” e “Cinema Teatro Don Bosco” e sul  profilo Instagram “Cinema Teatro Don Bosco”. 

Nel frattempo, non si ferma il progetto di contributi artistici FUORIDISALA: continuate ad inviare i  vostri video! 

Vi aspettiamo numerosi come sempre, perché lo sappiamo….

LA SALA UNISCE, UNISCITI ALLA SALA!!!

Spettacolo teatrale “Santa Impresa” – Venerdì 12 febbraio 2021

Cosa resta al di là delle fotografie?
Resta la loro… passione.
Che sia questa la santità?

Venerdì 12 febbraio 2021, presso il Teatro Giacosa di Ivrea, si terrà lo spettacolo teatrale “Santa Impresa” (di Laura Curino e Simone Derai, con Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce, alla tecnica Matteo Binda) della Compagnia Teatrale Equivoci: il racconto della straordinaria impresa che realizzarono i Santi Sociali Piemontesi a Torino durante l’Ottocento, come Giuseppe Cafasso, Juliette Colbert, Giuseppe Cottolengo, Francesco Faà di Bruno, Leonardo Murialdo e infine Giovanni Bosco, il prete dei ragazzi, il prete dei sogni.

L’evento sarà live dal Teatro Giacosa di Ivrea, in diretta tv e streaming alle ore 21.00 in collaborazione con Piemonte+ del Gruppo Rete 7 (canale 110 del digitale terrestre), sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Contato del Canavese.

RINVIATO – I ragazzi del Liceo San Lorenzo Novara presentano: “Assassinio nella cattedrale”

Spettacolo rinviato a data da destinarsi.

Si riporta la notizia proveniente dall’Istituto salesiano San Lorenzo di Novara, riguardo allo spettacolo teatrale che si svolgerà presso il Teatro don Bosco di Novara dal titolo “Assassinio nella Cattedrale”, tratto dal dramma di Thomas Stearns Eliot, nella serata di venerdì 13 marzo alle ore 20.30.

Il teatro del liceo scientifico-scienze applicate salesiani San Lorenzo di Novara metterà in scena venerdì 13 marzo alle ore 20, 30 lo spettacolo “Assassinio nella cattedrale” tratto dal dramma di Thomas Stearns Eliot.

L’opera in due atti racconta gli ultimi giorni di vita dell’arcivescovo di Canterbury Thomas Becket, restio ad accettare la sottomissione della Chiesa inglese all’autorità dispotica del re Enrico II Plantageneto. Il coraggio dell’arcivescovo e la sua determinazione lo porteranno a subire il martirio per mano di quattro cavalieri del re. Vani saranno i tentativi di corruzione da parte di quattro tentatrici e inutili i continui appelli alla fuga da parte dei prelati. Becket rappresenta l’uomo pronto a subire il martirio in nome della propria fede e dei propri ideali.

Lo spettacolo sarà allestito da studenti del liceo diretti dal prof. Pozzi Matteo e dall’educatore dott. Martani Davide.

Cast

D’Angelo Gambino Alessandro: Thomas Becket ( I atto)
Anchisi Edoardo: Thomas Becket ( II atto)
Delsignore Elisabetta: messaggero
Campanella Irene: prima tentatrice
Ubezio Sara: seconda tentatrice
Bestazzi Giulia: terza tentatrice
D’Alonzo Ilaria: quarta tentatrice
Munaò Simone: prete
Pluchino Pietro: prete
Sacco Federico: prete
Santero Mormile Guglielmo: prete
Maggiolini Alessandro: cavaliere Reginaldo Fitz Urse
Barison Davide: cavaliere Ugo De Morville
Baccan Mattia: cavaliere William de Traci
Vercelloni Tommaso Antonio: cavaliere Riccardo Brito

Tecnici

Pastori Pietro
Gallo Emanuele
Zucchiatti Emanuele
Lo Piano Luca
Crepaldi Giacomo

Coro

Amparore M.,
Anchisi E.,
Baga G.,
Barison C.,
Barison D.,
Bejo Torchio M.,
Bellich C.,
Berticelli R.,
Bescapè A.,
Buonerba I.,
Ciniero A.,
Dejana M.,
Duranti C.,
Egiziano G.,
Ferrini E.,
Fonio G.,
Gambino C.,
Ghidoli S.,
Guadalupe L.,
Lazzarini M.,
Platini F.,
Porta E.,
Raschi G.,
Ripoldi G.,
Riva G.,
Ruva V.,
Santero G.,
Stangalini M.,
Steffanini O.,
Tanimowo H.,
Testolin F.,
Ubezio S.,
Zaccaria E.,
Zaccaria L.

Scuole Salesiane Lombriasco: in scena lo spettacolo “A va bin parei”

Sabato 4 aprile, presso l’Aula Magna delle Scuole Salesiane di Lombriasco, andrà in scena alle ore 21.00 lo spettacolo “A va bin parei” a cura della Compagnia Teatrale Fric-Filo 2 di Carignano, la quale annovera fra le sue fila diversi ex-allievi della scuola.

A va bin parei” è una delle tante repliche che seguono il successo delle prime rappresentazioni della nuova opera teatrale, scritta e diretta da Pierluca Costa, avvenute a dicembre. Lo spettacolo propone in questo modo un confronto tra le generazioni, di ieri e di oggi, affrontando il tema con il sorriso, senza però rinunciare all’approfondimento.

Lavoro, famiglia, immigrazione, studio: “A va bin parei” è un viaggio storico e contemporaneo, miscelato a musiche e colori che tenterà di travolgere il pubblico con l’ambizione di stimolare una riflessione, anche se il titolo dell’opera, con una tipica espressione della lingua piemontese per dire che “va bene così”. L’ingresso è libero ed è rivolto a tutte le famiglie degli allievi, exallievi e tutti coloro che sono interessati.

Salesiani Agnelli: 4Keeping Peace – “Per mantenere la pace”

In seguito al gemellaggio tra l’Ispettoria ICP e i Salesiani del Medio Oriente, il Cinema Teatro dell’Istituto Salesiano dell’Agnelli organizza due eventi in favore delle case siriane per far conoscere la situazione reale del luogo. L’iniziativa si intitola “Per mantenere la pace” – 4Keeping Peace -. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna dal sito dell’opera dell’Agnelli.

Il 10 novembre 2019 a Torino Valdocco, casa dei salesiani, si è svolta una giornata di gioco, condivisione e allegria che ha riunito molti giovani delle realtà salesiane. All’interno della giornata si è ufficialmente inaugurato il gemellaggio tra i salesiani del Piemonte, Valle D’Aosta e Lituania con il Medio Oriente ed in particolare le case di Aleppo e Kafroun, come gesto concreto di aiuto, servizio e di preghiera reciproca.

La nostra sala intende, in questo senso, organizzare 2 eventi in favore delle case siriane per far conoscere la situazione reale riportata da chi in Siria opera e vive. Da qui l’iniziativa “Per mantenere la pace” (4Keeping peace), una mini rassegna per conoscere la situazione e le difficoltà dei giovani siriani e contribuire anche noi, nel nostro piccolo, ricordandoci che “il gioco e la fraternità sono il primo passo per costruire un rapporto di pace.” A chiudere la rassegna sarà un concerto che vedrà protagonisti proprio gli allievi dell’Agnelli: in collaborazione con “Mozart, scuola di musica”, le sezioni musicali della scuola media vi invitano al concerto di giovedì 4 giugno.

Con questo spirito di fraternità che caratterizza le “sale della comunità”, il nostro Cinema Teatro propone queste 2 serate in favore della pace in Siria. Siamo abituati a missioni di peace keeping ma dovremmo abituarci a “mantenere la pace”.

Venerdì 20 marzo ore 20,30:

una serata per conoscere attraverso le testimonianze e i documentari video, la difficile situazione in Siria, con la presenza di don Alejandro León, Superiore dell’Ispettoria salesiana del Medio Oriente.

Giovedì 4 giugno ore 20,30:

concerto in collaborazione con le sezioni musicali della scuola secondaria di I grado E. Agnelli e “Mozart, scuola di musica”: una serata per rivivere le colonne sonore che hanno fatto la storia del Cinema. La musica ha un grande potere evocativo e unita alle immagini suscita emozioni profonde: melodie, armonie, timbri e ritmi possono trasmetterci la suggestione di un film anche se non l’abbiamo visto.

L’iniziativa è inserita nel programma di “Torino Città del Cinema 2020”. Maggiori informazioni sul sito del cinema teatro.

Salesiani di Lombriasco: la festa per don Bosco 2020

Sabato 1° febbraio 2020 i Salesiani di Lombriasco hanno festeggiato la ricorrenza di San Giovanni Bosco con diverse iniziative: uno spettacolo in palestra, la s. Messa presieduta da mons. Gabriele Mana e il pranzo della comunità educativo pastorale.

Momenti diversi ma molto partecipati dalle famiglie dei ragazzi e da tanti exallievi ritornati a Lombriasco per l’annuale festa del nostro santo fondatore.

(Marco Casanova – Direttore)

Momento centrale della rappresentazione teatrale dei ragazzi della scuola media è stata quella legata alle avventure di “Pinocchio“, riprendendo alcuni episodi del celebre romanzo per ragazzi scritto da Carlo Collodi, sempre ricco di spunti educativi.

Lo spettacolo si è poi concluso con l’estrazione a premi che ha permesso di raccogliere oltre dodicimila euro per il progetto missionario in Cambogia portato avanti da un gruppo di exallievi.

Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo: in diretta satellitare il grande balletto classico Giselle

Giovedì 6 febbraio 2020, a partire dalle ore 19.15, il Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo trasmette in diretta satellitare dall’Opéra Nationale de Paris Giselle: uno dei grandi balletti classici, su musica di Adolphe Adam e libretto di Théophile Gautier, Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, proposto dal corpo di ballo del prestigioso teatro francese nella coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot, e la direzione musicale di Koen Kessels.

Balletto romantico per eccellenza, Giselle segna l’apice di una nuova estetica. Tutù vaporosi, garza bianca, tulle e tarlatana invadono il palcoscenico. Nella trasfigurazione fantastica di una tragedia, i Wilis partecipano all’illusione dell’immaterialità. Creato all’Accademia Reale della Musica il 28 giugno 1841, il balletto viaggia in Russia e scompare dal repertorio per ritornarvi in Francia nel 1910. Oggi, nella versione di Patrice Bart e di Eugene Polyakov, fedele alla coreografia originale di Jean Coralli

e Jules Perrot, il balletto continua a confermare i suoi primi successi. Scene luminose e terrestri, visioni notturne e spettrali: la danza diventa il linguaggio dell’anima e la ballerina, con la sua lieve presenza, sembra trionfare sulla gravità.

Scenografia: Alexandre Benois, Costumi: Alexandre Benois. Il balletto è presentato da Aurélie Dupont Direttrice della danza dell’Opera Nazionale di Parigi

La proiezione avviene nell’ambito del cartellone IL GRANDE TEATRO AL CINEMA distribuito da Galileo Vision srl, di cui il Cinema Teatro Don Bosco trasmetterà ancora un altra importante produzione dell’Opéra National di Parigi: il balletto Le Parc (con Angelin Preljocaj) il 5 maggio 2020.

Il programma completo della stagione 2019/2020 si può visionare sul sito alla pagina.

Informazioni

Biglietto: Intero € 12, Ridotto € 10 in vendita presso la cassa del Cinema Teatro Don Bosco nei seguenti orari:

  •   lunedì e mercoledì dalle 17 alle 19
  • sabato e domenica dopo l’inizio degli spettacoli cinematografici in programmazione

Per informazioni è possibile consultare il sito www.salecuneo.it/cinema-teatro, la pagina Facebook o il profilo Instagram Cinema Teatro Don Bosco,
oppure telefonare al numero 338 211 5380.

“I matti” – Spettacolo teatrale

Un gruppo di 25, tra alunni e alunne della scuola media dell’Istituto Salesiani di Novara, ha portato in scena sabato 11 maggio, all’interno del teatro della scuola, lo spettacolo “I matti”, liberamente tratto da una commedia di Neil Simon.

Lo spettacolo è stato l’esito finale di un percorso teatrale iniziato a novembre, percorso che ormai da diversi anni la compagnia Cabiria Teatro conduce con in collaborazione con l’Istituto, e che vede gli alunni mettersi in gioco in prima persona con esercizi e giochi che mirano principalmente a raggiungere i seguenti obiettivi: superare la timidezza, conoscere proprie emozioni, esprimersi mantenendo la propria autenticità, creare un gruppo coeso e sviluppare l’ascolto la creatività.

Possiamo dire che i giovani interpreti sono assolutamente riusciti a raggiungere questi obiettivi in maniera brillante e a superare tutte le paure che solitamente si hanno prima di uno spettacolo!

L’assurdità e l’inutilità della guerra in scena con gli allievi dell’Istituto San Lorenzo di Novara

Gli allievi dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara,
presentano lo spettacolo 

LA PAURA

Venerdì 9 Novembre 2018 – ore 21.00
Teatro don Bosco di Novara

La Sezione di Udine della Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con l’Associazione Partigiani Osoppo, l’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara e la Cooperativa Verde Azzurra di Galliate, organizzano la rappresentazione teatrale LA PAURA, liberamente tratta dall’omonima novella dello scrittore catanese Federico De Roberto, e che viene considerato uno dei vertici del racconto italiano dell’intero XX secolo.

Lo spettacolo, con ingresso gratuito, avrà luogo Venerdì 9 Novembre 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro
don Bosco di Novara e il 17 novembre alle ore 20.30 presso l’Auditorium del Centro Culturale alle Grazie in via Pracchiuso 21 a Udine.

Vedrà impegnati i ragazzi dell’Istituto San Lorenzo di Novara, i quali hanno preparato la rappresentazione quest’anno in cui ricorre il centenario della conclusione della Grande Guerra. Nelle scorse settimane lo spettacolo è stato rappresentato a Galliate raccogliendo un sorprendente successo.

Il testo di De Roberto, uscito nel 1921, quindi subito dopo la fine del confitto, racconta la trincea, soldati uccisi dai cecchini nemici, mentre tentano di raggiungere un posto di vedetta, la paura che coinvolge tutti ed il suicidio finale di protesta è però un potente atto d’accusa contro l’assurdità e l’inutilità della guerra. De Roberto, che pur non prese parte alla guerra, sa descrivere con realismo la vita nelle trincee e l’immensa carneficina nei campi di battaglia. La scrittura è dura e babelica, dove si mescolano italiano e dialetti di tutta la penisola.

E’ una riflessione drammatica su quello che De Roberto chiama l’«orrore della guerra»:  La paura, così, mette in scena la guerra nei suoi aspetti meno digeribili ed edificanti. I ragazzi dell’Istituto San Lorenzo, con la regia di Matteo Pozzi, docente presso l’Istituto novarese, hanno saputo interpretare questo lavoro teatrale non semplice riuscendo a far emergere le loro capacità espressive. La rappresentazione trova un indispensabile arricchimento nell’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Verde Azzurra di Galliate diretta dal maestro Riccardo Giarda. La parte storica è stata curata dal prof. Roberto Penna, docente di Stori e Filosofia. Lo sviluppo dei trattati di pace, nel contesto del diritto internazionale dell’epoca del Prof. Don Giorgio Degiorgi, direttore dell’Istituto salesiano San Lorenzo e docente di diritto.

Gli amici di Galliate – afferma Dante Soravito de Franceschi, presidente della Sezione ANA di Udine – ci offrono la possibilità, non frequente, di vedere dei ragazzi delle scuole superiori affrontare il difficile tema della guerra, così lontano dai loro orizzonti e dalle loro esperienze quotidiane.

Abbiamo ritenuto – continua Soravito de Franceschi assieme alla Associazione Partigiani Osoppo di
offrire questa opportunità alla città di Udine e all’intero Friuli, così intensamente colpiti dalle due guerre mondiali, proprio in queste giornate dove ricordiamo il centenario della conclusione della Grande Guerra, e riteniamo che nessuno meglio di questi giovani di oggi sappia testimoniare la grande tragedia che la guerra rappresentò per i ragazzi loro coetanei di cento anni fa.

Seguirà la deposizione della corona presso il monumentale cimitero di Re di Puglia, a nome degli allievi del San Lorenzo di Novara.

9/03: a Borgomanero si parla di musica, storia e donne in compagnia della pucciniana Madama Butterfly

Serata “Butterfly” al Teatro Don Bosco di Borgomanero

Il capolavoro pucciniano illustrato da allievi del Collegio e musicisti

Venerdì 9 marzo presso il Teatro del Collegio Don Bosco di Borgomanero è in programma un evento che vedrà il coinvolgimento degli allievi della V classe del Liceo Economico Sociale: coadiuvati dal loro docente di Italiano e Storia dell’Arte, professor Raffaele Aggujaro, illustreranno l’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini dal punto di vista storico, letterario e teatrale.

La parte musicale è affidata al soprano Amanda Malandra che, accompagnata al pianoforte da Andrea Pompili, regalerà al pubblico le arie più belle della protagonista pucciniana. Il Maestro Francesco Iorio tratterà, con esempi al pianoforte, del linguaggio musicale operistico e, in particolare, di quello pucciniano.

La vicinanza (non casuale) dell’evento con la ricorrenza della Festa della Donna permetterà alcune riflessioni sulla condizione femminile attuale alla luce della “Tragedia giapponese” di Illica e Giacosa.

L’inizio è previsto per le ore 21.00, l’ingresso è libero.

 

(Articolo a cura di Matteo Leonardi del Collegio “Don Bosco” di Borgomanero)