Articoli

Parrocchia San Giuseppe Lavoratore e Oratorio Rebaudengo: ultime news

Di seguito alcune news dalla Parrocchia San Giuseppe Lavoratore e dall’Oratorio Rebaudengo, come l’inserimento dei testi dei canti per la Messa sul sito dell’opera, l’attivazione dello Sportello Lavoro per aiutare le persone in cerca di una occupazione, l’attività di “RE PLAY” tutti i sabati pomeriggio per i bambini delle elementari e le “Pillole Ebdomadarie” per la riflessione su alcuni passaggi del messaggio del Santo Padre per la V Giornata dei Poveri «I poveri li avrete sempre con voi».

***
Segui i canti delle S. Messe dal tuo telefonino
Con lo scopo di aumentare la sicurezza nei confronti dell’emergenza Covid-19, abbiamo pensato di caricare il testo dei Canti usati durante le S. Messe sul sito. Il link si trova in Home Page, in alto a destra, appena sotto al Foglio Domenicale. Iniziamo con questo mese, trovando quindi i Canti del mese di Febbraio 2022.
Potrai quindi aprirli direttamente sul tuo smartphone, in massima sicurezza.

Sportello Lavoro
E’ partita da alcuni mesi, un’attività di supporto per aiutare le persone ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Si tratta dello Sportello Lavoro, presente all’interno della Parrocchia San Giuseppe Lavoratore e Oratorio Reba.
L’orario di apertura è dalle ore 10:00 alle ore 12:00 al Mercoledì.
Per informazioni potete contattare il numero +39.320.6434.588 durante l’orario di apertura dello sportello.
Tra le attività svolte ci sono anche corsi per facilitare l’ingresso nel modo del lavoro. Ne suggeriamo qui due di lingua italiana, rivolti ad operatori dell’agricoltura. Il primo è rivolto ad operatori nella raccolta frutta ( fai click qui per aprire il PDF ) ed il secondo per gli operatori nella viticoltura ( fai click qui per aprire il PDF).

RE PLAY: Al Reba si gioca
Tutti i sabati pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30 per le elementari, giochi organizzati, animati e merenda. Vi aspettiamo!

Pillole Ebdomadarie
Questo è uno strumento di riflessione e spiritualità che rilegge alcuni passaggi del messaggio del Santo Padre per la V Giornata dei Poveri «I poveri li avrete sempre con voi», accompagnando i giorni della settimana che dalla Giornata conducono alla solennità di Cristo Re.
Messo a fianco del calendario domestico è strumento di approfondimento e occasione di preghiera.
Fare click qui per scaricare e leggere il documento in formato PDF.

Un nuovo format comunicativo: “IUSTO Talks”

L’Istituto Universitario Salesiano di Torino lancia la proposta di un nuovo format comunicativo e divulgativo attraverso gli IUSTO Talks: brevi video presentati da membri della comunità accademica con l’obiettivo di divulgare in modo informale e formale idee, testimonianze, conoscenze scientifiche e il sapere accademico. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera con il rimando a ciascun video.

***

Alessio Rocchi, Amministratore delegato di IUSTO presenta un nuovo format comunicativo: gli IUSTO TALKS.

“È un piacere presentare l’avvio di un nuovo format comunicativo e divulgativo proposto dal nostro Istituto universitario: gli IUSTO Talks.

Per comprenderne la natura, è utile fare riferimento al motto che li sottotitola: Humans, science and care. 

  • Humans, perché si tratta di discorsi fatti da esseri umani per altri esseri umani, un’umanità che ci accomuna e unisce nella sua generalità e che ci identifica e differenzia nella sua specificità. Discorsi umani e perciò imperfetti e parziali, ma per la stessa ragione unici e autentici.
  • Science, perché la scienza è obiettivo e nutrimento di ogni realtà universitaria, ed è la forma meno imperfetta e più democratica di conoscenza di cui disponiamo. Una scienza che può dirsi tale solo grazie al confronto incessante tra gli studiosi e al suo continuo progredire, nella consapevolezza che la verità ci è accessibile nella forma del doverla continuamente ricercare.
  • Care, perché è il modo in cui IUSTO vuole declinare lo studio e la ricerca accademica. I saperi che non vengono posti a servizio degli esseri umani, di ogni altro, rischiano di essere sterili o di finire per alimentare soltanto un’illusoria supponenza professorale. La cura del mondo e dei viventi, anche se fragile gesto, può essere antidoto ai mali che affliggono la storia.

Gli IUSTO Talks vengono proposti in due declinazioni: Community e Academy. 

I Talks Community sono brevi video presentati da membri della nostra comunità accademica (studenti, laureati, dottorandi, docenti) esperti in un determinato ambito, con l’obiettivo di divulgare in modo informale e narrativo idee, testimonianze, conoscenze scientifiche e strumenti utili alla vita e al benessere delle persone.

I Talks Academy sono video condotti da Professori o Assistenti, impostati sulla falsariga di una breve lezione universitaria e organizzati in modo un po’ più strutturato e formale, ma sempre con l’obiettivo di diffondere il sapere accademico in modo rispettoso dei valori umani e orientandolo alla cura del mondo e di tutti i viventi.”

2021 | IUSTO Talks Community, i temi:

  • CAMBIAMENTI CLIMATICI: ORA O MAI PIÙ di Desandrè Serena | laureata in Psicologia del lavoro, delle organizzazioni e della comunicazione. Surriscaldamento globale, pandemie ed estinzione degli animali: se è questo il nostro futuro, perché l’emergenza climatica non viene ancora presa seriamente? arrow GUARDA SUBITO
  • COMUNICAZIONE: LA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO DELLA PSICOLOGIA di Bertone Jacopo | laureato in Psicologia del lavoro, delle organizzazioni e della comunicazione. Partendo dal celebre personaggio di Al Pacino, Tony D’Amato in “Ogni Maledetta Domenica”, andiamo ad esaminare ed approfondire i cinque principi della comunicazione umana. arrow GUARDA SUBITO
  • EDUCAZIONE E DIFFERENZA DI GENERE di Scassa Lidia | studentessa del corso di laurea triennale in Scienze dell’Educazione. Attraverso l’eliminazione della gabbia dei pregiudizi si può realizzare una società più equa per tutti. Vediamo come… arrow GUARDA SUBITO
  • EVOLUZIONE TECNOLOGICA A PARI PASSO CON QUELLA UMANA di Demontis Edoardo | laureato in Psicologia clinica e di comunità. Umanità e tecnologia: come saranno gli esseri umani quando non ci saranno più limiti al modo in cui possono migliorarsi con la tecnologia? arrow GUARDA SUBITO
  • L’ANSIA DA ESAME di Dequarti Irene | studentessa del corso di laurea magistrale in Psicologia del lavoro, delle organizzazioni e della comunicazione. Tutti soffriamo dell’ansia da esame, ma fortunatamente esistono degli esercizi e dei metodi per cercare di superarla! arrow GUARDA SUBITO
  • LIKE, REACTIONS E IL SÉ di Eleonora Averna e Gianluca Sini Cosmi | laureati in Psicologia clinica e di comunità. I social media sono al centro delle nostre vite, tanto da portarci ad apparire per ciò che non siamo. Scopriamo il perchè! arrow GUARDA SUBITO
  • LIMITI? NE PARLIAMO? di Baù Elena | laureata in Scienze dell’Educazione – Educatrice professionale. Qual è la definizione di “limite”? Proviamo a capire meglio il significato della parola “limite” per i ragazzi e per il loro mondo. arrow GUARDA SUBITO
  • USO RESPONSABILE DEL DENARO di Canova Federica | laureata in Scienze dell’Educazione – Educatrice professionale. Un’analisi delle influenze e delle attitudini che portano a plasmare la propria idea del danaro, con qualche consiglio per non perdersi nei debiti. arrow GUARDA SUBITO
  • VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE EMOZIONI di D’Amato Greta | laureata in Psicologia clinica e di comunità. Riconoscere le proprie emozioni e dargli un nome preciso è il primo passo verso una consapevolezza del proprio essere e del proprio vivere, ma siamo tutti in grado di farlo davvero? arrow GUARDA SUBITO

Il singolo video ha una durata di 15 minuti circa.

IUSTO: «Faccio scuola agli psicologi 4.0» – Corriere Torino

Si riporta la notizia, a cura della giornalista Chiara Sandrucci, apparsa sul Corriere Torino in cui Claudia Chiavarino, Direttrice accademica dell’Istituto Universitario Salesiano di Torino (IUSTO), presenta il nuovo corso di laurea in Psicologia applicata all’innovazione.

Di seguito l’articolo del “Corriere Torino”.

***

La tecnologia si sdraia sul lettino «Faccio scuola agli psicologi 4.0» Allo Iusto di Torino parte un corso di laurea in Psicologia applicata all’innovazione. Claudia Chiavarino è la coordinatrice del programma di studi che si pone l’obiettivo di rimettere al centro l’uomo ai tempi del machine learning e degli algoritmi.

Formiamo i professionisti della mente che saranno al fianco degli informatici Prima di lanciare un corso di laurea in Psicologia applicata all’Innovazione digitale è andata a verificare se ne esistevano altri simili, ma non ne ha trovati. Unico nel suo genere, formerà professionisti in grado di gestire la corsa della tecnologia in questo mondo «new normal». Sempre più ibrido, sospeso tra reale e virtuale, in continua evoluzione. La psicologa torinese Claudia Chiavarino, 44 anni, è la direttrice accademica dell’Istituto Universitario Salesiano di Torino (IUSTO) che da quest’anno prepara esperti in grado di «mantenere l’essere umano al centro dei processi innovativi e tecnologici e di implementare i valori etici applicabili all’innovazione».

Si occuperanno solo in parte di psicopatologia del digitale, piuttosto sarà la tecnologia a stendersi sul lettino. «Ho sempre avuto la passione per la ricerca scientifica applicata alla psicologia», spiega Chiavarino che si è laureata in Psicologia all’Università di Torino con una tesi sulle «Proprietà topologiche della negligenza spaziale unilaterale». Durante gli studi ha trascorso un anno Erasmus in Olanda e poi 4 anni in Inghilterra per il dottorato all’Università di Birmingham. «Dal 2007 mi sono fermata qui, Torino mi richiama sempre, è una città molto vivace e capace di reinventarsi, soprattutto ora in campo tecnologico, è un buon terreno per far crescere iniziative nuove». Sostiene che la psicologia è una di quelle scienze in cui c’è ancora tanto da scoprire. «Ci vuole particolare attenzione nel derivare le conclusioni, un grande rigore metodologico».

Allo IUSTO, 670 studenti e 100 docenti tra i corsi di Psicologia e Scienze dell’educazione, è arrivata quasi per caso come docente «conquistata dall’approccio pedagogico integrale tipico dei salesiani e dalla vivacità progettuale dell’Istituto». Già nel 2012 è diventata responsabile del Centro innovazione e ricerca, nel 2018 vice preside e dal 2020 è lei il direttore accademico. «Avevamo l’idea di una laurea in Psicologia applicata all’innovazione digitale ancora prima del Covid, poi il lockdown ci ha convinto che fosse il momento giusto». La tecnologia è sempre stata appannaggio dei tecnici, ma ora sta andando così veloce da imporre un’attenzione più ampia. Non solo a posteriori. «C’è bisogno di psicologi che si inseriscano all’inizio del processo di innovazione quando si sviluppano nuove tecnologie, per ottenere prodotti che facciano stare bene gli utenti finali», sostiene la direttrice.

Il piano di studi del corso di laurea, partito ad ottobre, ha visto il confronto, fra gli altri, con l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo. Include Elementi di programmazione, Psicologia dell’interazione uomo-macchina, Machine learning e reti neurali, Tecnologie immersive, Tecniche per l’innovazione sistematica. «Non per trasformare gli psicologi in informatici, ma per dar loro una forma mentis e un linguaggio tali da potersi interfacciare con un programmatore che produce algoritmi». L’idea è che diventino «psicologi startupper», che lavorino nelle startup o nelle aziende a fianco degli informatici per la creazione e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Gli algoritmi predominano nella concessione dei prestiti, la selezione del personale, il marketing, nei servizi proposti da colossi come Amazon o Netflix. «Ma la fiducia delle persone nell’intelligenza artificiale sta calando, c’è diffidenza e questo si traduce in un mancato utilizzodelle tecnologie – riflette Chiavarino -. Le aziende confermano il bisogno di psicologi come i nostri per concepire prodotti attenti alle persone».

Due esempi. È già in corso un progetto di «robotica assistiva» per gli anziani in collaborazione con il Politecnico, dove la domanda a monte è «di che cosa hanno veramente bisogno?». Gli psicologi, esperti dei processi mentali e del comportamento umano, trovano le risposte con gli utenti. Designer e ingegneri realizzano. Altro ambito, la robotica educativa e l’uso dei dispositivi da parte dei bambini. «Sapendo che le tecnologie cambiano il modo in cui il nostro cervello funziona, indebolendo la nostra capacità di lettura e riflessione profonda, possiamo produrne di nuove che compensino questi effetti», spiega la psicologa che ha una bimba di 8 anni a cui concede il tablet un’ora al giorno. «È una svolta: prima ci si chiedeva dove potessimo arrivare con la tecnologia, mentre ora la domanda è in che direzione vogliamo che vada».

Chiara Sandrucci

IUSTO: inaugurazione anno accademico 26 novembre 2021

Venerdì 26 novembre 2021, a partire dalle ore 9.15, si terrà l’inaugurazione del XVI Anno Accademico 2021-2022 presso l’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo IUSTO, in Aula magna (ingresso da Piazza Conti di Rebaudengo 22, Torino). Di seguito la notizia pubblicata sul sito dell’opera.

***

Venerdì 26 novembre 2021 si svolge la cerimonia di Inaugurazione del nuovo anno accademico, un appuntamento fondamentale per tutta la comunità accademica di IUSTO.

Quest’anno la prolusione è a cura del famoso teologo, prof. Paolo Benanti.

Paolo Benanti è uno dei più importanti studiosi e comunicatori del linguaggio e delle problematiche filosofiche e tecniche della Digital Age, oltre che della intelligenza artificiale. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale e del gruppo di 30 esperti del Ministero dello sviluppo economico per l’elaborazione della Strategia italiana per l’intelligenza artificiale.

Programma

  • 9.15 Celebrazione eucaristica nella Cappella interna dell’Istituto
  • 10.30 Saluti istituzionali, modera il prof. Alessio Rocchi | Amministratore delegato
  • 10.45 Relazione annuale IUSTO, a cura della prof.ssa Claudia Chiavarino | Direttore accademico
  • 11.15 Intervallo
  • 11.30 Lectio magistralis: “Digital age. Teoria del cambio d’epoca”, a cura del prof. Paolo BENANTI | docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma ed esperto di bioetica, etica delle tecnologie e human adaptation
  • 12.15 Proclamazione dell’Apertura dell’Anno Accademico 2021-2022, 16° dalla Fondazione
  • 12.30 Testimonianze e Premiazione degli Studenti meritevoli per l’eccellenza dei risultati – moderano la prof.ssa Alessandra Schiatti | Responsabile Area Psicologia e la prof.ssa Gabriella Damilano | Delegata Responsabile Area Scienze dell’Educazione.
  • 13.00 Saluti e conclusioni
  • 13.05 Light Lunch

“La partecipazione degli studenti iscritti a tutti i Corsi di Laurea prevede quattro ore di recupero frequenze attribuite d’ufficio”

Tra le autorità confermate:

don Antonio Dellagiulia, Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione
don Luca Peyron, Direttore della Pastorale universitaria – Diocesi di Torino
Valerio Lomanto, Presidente della Circoscrizione 6 – Comune di Torino
R.S.V.P. dott.ssa Eleonora Ruzzante, Responsabile Comunicazione: E-mail. comunicazione @ius.to Mob. 329 6932562

Bio | Paolo Benanti è un francescano del Terzo Ordine Regolare – TOR – e si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare i suoi studi si focalizzano sulla gestione dell’innovazione: internet e l’impatto del Digital Age, le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie. Dal 2008 è docente presso la Pontificia Università Gregoriana, l’Istituto Teologico di Assisi e il Pontificio Collegio Leoniano ad Anagni. Oltre ai corsi istituzionali di morale sessuale e bioetica si occupa di neuroetica, etica delle tecnologie, intelligenza artificiale e postumano. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale. E’ membro corrispondente della Pontificia accademia per la vita con particolare mandato per il mondo delle intelligenze artificiali. A fine 2018 è stato selezionato dal Ministero dello sviluppo economico come membro del gruppo di trenta esperti che a livello nazionale hanno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain.

CFP Rebaudengo: racconti di inizio anno formativo

La formazione professionale salesiana del CFP Rebaudengo ha ripreso pieno ritmo con il nuovo anno formativo 2021/2022. La novità, dopo un anno e mezzo di pandemia, ha riguardato soprattutto il ritorno in presenza, riprendendo anche le attività laboratoriali come i laboratori elettrici, le officine meccaniche industriali, automotive e la carrozzeria. Durante la prima settimana completa di lezione, le classi seconde hanno preso anche parte alle attività di accoglienza.

Di seguito l’articolo pubblicato sul sito del Centro di Formazione Professionale del Rebaudengo da parte dei formatori.

***

Finalmente è successo! Dopo la lunga estate la campanella ha ricominciato a suonare anche da noi al Cfp Rebaudengo. Sono stati rimessi in funzione i laboratori, sono state nuovamente accese le luci della aule e il cortile ha ricominciato a popolarsi di quegli allegri schiamazzi che caratterizzano la vita quotidiana del Centro. La grossa novità, dopo un anno e mezzo a singhiozzo a causa della pandemia, è il ritorno alla totalità degli allievi in presenza, che per noi formatori del mondo salesiano significa tornare a fare l’attività che ci riesce meglio: stare in mezzo ai ragazzi.

Riavere gli allievi in aula ci ha permesso di mettere in pratica nuovamente quel contatto diretto con il ragazzo su cui si basa il nostro modo di fare formazione. Allo stesso tempo le attività laboratoriali sono state avviate del tutto: i laboratori elettrici, le officine meccaniche industriali e automotive, e la carrozzeria sono stati pervasi di quel “rumore del lavoro” che da sempre accompagna le lezioni pratiche dei nostri formatori.

Per i ragazzi delle classi prime, un po’ impauriti nei primissimi istanti ma subito a loro agio dopo poche ore, quello della formazione professionale è un mondo del tutto nuovo. Passare dalla dinamiche delle lezioni unicamente frontali della scuola media alla molteplicità dei nostri ambienti e delle nostre modalità formative sarà sicuramente una grande sfida, che insieme a loro non vediamo l’ora di cogliere.

Durante questa prima settimana completa di lezione le classi seconde hanno invece preso parte alle attività di accoglienza, due giorni all’insegna dell’attenzione al gruppo classe, della formazione individuale e (non possono mancare) dei giochi e della convivialità. Gli allievi hanno passato alcuni momenti di riflessione personale, hanno partecipato ad attività di arricchimento spirituale e hanno potuto arrampicarsi sugli alberi del parco avventura “Tre Querce” di Pino Torinese. È stata un’occasione per mettere a punto quello spirito di famiglia che da sempre contraddistingue il nostro modo di agire, ma è anche servito a permettere ai ragazzi di socializzare maggiormente tra di loro, elemento che è fortemente mancato nell’ultimo periodo segnato dalla pandemia. Nelle prossime settimane anche le classi terze, quarte e infine le prime parteciperanno alle attività di accoglienza, ma questa è un’altra storia che racconteremo più avanti.

 

CFP Rebaudengo: una giornata di formazione spirituale a Casale e al Santuario di Crea

Venerdì 10 settembre il personale del Centro di Formazione Professionale di Torino – Rebaudengo, prima di riprendere le attività formative con gli allievi, ha dedicato una giornata alla formazione spirituale recandosi a Casale Monferrato sotto la guida del Direttore della casa Don Luca Barone. Nel pomeriggio, i formatori si sono poi spostati al Santuario di Crea per vivere la Celebrazione Eucaristica, ovvero il momento centrale della giornata. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

***

I formatori del Cnos Fap Rebaudengo in pellegrinaggio
Venerdì 10 settembre il personale del Cfp Rebaudengo ha dedicato una giornata alla formazione spirituale, elemento fondamentale per porre le basi di quella formazione professionale che viene quotidianamente proposta ai ragazzi. Il pellegrinaggio è un’iniziativa che viene portata avanti da diversi anni al Rebaudengo, con lo scopo di aumentare lo spirito di coesione e fraternità tra i membri della comunità educante e allo stesso tempo permettere di sfruttare una giornata per la riflessione, la preghiera e la crescita spirituale.

In questa occasione i formatori, guidati dal Direttore della casa Don Luca Barone, si sono recati a Casale Monferrato, dove è stata programmata una visita al quartiere ebraico della città e alla sinagoga. Successivamente ci si è recati al CFP CIOFS-FP di Casale, dove si è svolta una visita ai laboratori professionali e dove è stato possibile mettere a confronto le tecniche formative e gli strumenti utilizzati. Come sempre la relazione diretta con altre esperienze formative ha permesso di far emergere nuove idee e strategie, che permettono di migliorare la qualità della formazione proposta ai ragazzi del Rebaudengo. Come ultimo appuntamento della mattinata è stata visitata la casa salesiana di Casale Monferrato, realtà educativa fondamentale per la città, presente da oltre un secolo e voluta direttamente da Don Bosco.

Nel pomeriggio i formatori del Rebaudengo si sono spostati al Santuario di Crea, struttura artistica facente parte dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia e patrimonio Unesco. I formatori hanno visitato il santuario e hanno potuto svolgere al suo interno la funzione eucaristica. La celebrazione è stata il momento centrale del pellegrinaggio, in cui ognuno ha potuto pregare e prendersi un momento di riflessione, non sempre possibile all’interno della vita frenetica del Cfp.

Il CNOS-FAP Rebaudengo in Erasmus

Gli allievi, Mario e Silvia, neo diplomati del corso di tecnico Automotive al CNOS-FAP Rebaudengo, sono partiti alla volta della città spagnola Saragozza, per un periodo di tirocinio all’estero della durata di un mese. Di seguito la notizia pubblicata sul loro sito.

***

Dopo oltre un anno di emergenza sanitaria e di attività fortemente limitate, si parte! Destinazione Saragozza!
È la volta di Mario e Silvia, allievi neo diplomati al Cfp Rebaudengo nel corso di quarto anno per tecnico Automotive, che sono partiti alla volta della città spagnola per un periodo di tirocinio all’estero della durata di un mese. Il tutto all’interno del progettoDB WAVE – Q.I. – Towards a Don Bosco web of excellence for the internationalization of VET students and trainers: quality and impact of VET mobility in Europe”, un’iniziativa promossa dalla federazione nazionale Cnos-Fap con lo scopo di favorire la collaborazione tecnica e professionale tra allievi appartenenti ai diversi paesi dell’Unione Europea.

I ragazzi affronteranno un tirocinio di quattro settimane presso alcune aziende del mondo della meccanica auto e si confronteranno con i loro colleghi spagnoli in merito alle tecniche e alle strategie del settore professionale di appartenenza. Per tutto il tempo di permanenza i ragazzi sono attentamente seguiti e monitorati da un formatore dello sportello Servizi al Lavoro, che ha anche fisicamente accompagnato gli allievi a Saragozza.

Questa iniziativa testimonia l’attenzione e l’entusiasmo con cui il Cnos-Fap Rebaudengo accoglie i progetti più innovativi, nell’ottica di una formazione sempre più all’avanguardia e aperta al confronto e allo scambio di conoscenze con le altre realtà presenti sul territorio europeo. Buona fortuna quindi a Mario e Silvia. Il Reba è con voi!

Vuoi diventare educatore professionale? – IUSTO Rebaudengo

Sabato 10 luglio e 11 settembre 2021 si terranno gli Open Day per conoscere la figura di educatore professionale socio-pedagogico e educatore dei servizi educativi per l’Infanzia, due dei percorsi proposti dallo  IUSTO Rebaudengo. Di seguito tutte le informazioni pubblicate sul sito.

***

L’Open Day è un’importante occasione per conoscere e approfondire i corsi di laurea, le modalità di ammissione, le strutture e servizi dell’Ateneo. Potrai conoscere il Responsabile del corso di laurea, i coordinatori e confrontarti con gli studenti che già frequentano.

L’evento è gratuito ed aperto a tutti, è richiesta la conferma della partecipazione.

Iscrivendoti alla laurea in scienze dell’educazione potrai scegliere tra due percorsi di Baccalaureato – Laurea triennale:

EDUCATORE PROFESSIONALE SOCIO-PEDAGOGICO

Il percorso mira a fornire conoscenze e a sviluppare competenze che consentono di:

  • intervenire nelle situazioni di disagio e nella loro prevenzione,
  • di rispondere ai nuovi bisogni educativi accrescendo le potenzialità della “società educante”
  • valorizzare al meglio le risorse del territorio, promuovendo l’agio e favorendo la diminuzione delle situazioni di rischio, intercettando eventuali segnali di cambiamento nei luoghi della vita quotidiana, che possono essere valorizzati come efficaci spazi di educazione.

EDUCATORE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA

Il percorso è connotato da approccio di forte interdisciplinarietà, forma una figura educativa specializzata nell’intervento presso i servizi dell’infanzia (0/3 anni), sulla base di una specifica preparazione di carattere teo­rico, tecnico-pratico ed operativo-esperienziale.

Da giugno 2021 gli Open Day sono organizzati in modalità duale, potrai venire a trovarci in sede oppure seguirlo online.
Per la modalità online, il giorno prima dell’evento verrà inviato, alla email indicata in fase di registrazione, il link di collegamento alla piattaforma Teams.
Consigliamo la partecipazione dal vivo nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19.

Le prossime date sono:

  • sabato 10 luglio ore 11.30 | MODALITA’ DUALE (in sede oppure online)
  • sabato 11 settembre ore 11.30

La presentazione tratterà gli aspetti didattici e organizzativi del corso e sarà un’ottima occasione per porre le proprie domande direttamente al Responsabile del corso di Laurea.

Per ulteriori informazioni, contatta l’Infopoint: 011 2340083 – info@ius.to