Articoli

VIS, con resto@ttivo percorsi didattici e formativi, digitali e gratuiti

Pubblichiamo il comunicato stampa del VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo con li quale viene lanciata una nuova campagna a servizio di chi è costretto a restare in casa, proponendo contenuti e strumenti digitali che per i prossimi due mesi saranno messi a disposizione di docenti, famiglie, giovani in formazione, bambine e bambini.

***

Roma, 2 aprile 2020 – resto@ttivo è la campagna che il VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo lancia oggi pensando a chi è costretto a restare in casa, offrendo gratuitamente sui propri canali strumenti e risorse sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, dell’intercultura e della cittadinanza globale e continuando a svolgere la propria missione educativa con nuove modalità.

Un kit didattico pensato per spiegare ai più piccoli cosa sta succedendo con il coronavirus, web talk con esperti per aiutare gli adulti a riflettere sulle relazioni digitali o sul rapporto tra l’attuale emergenza e lo sviluppo sostenibile. E ancora, lettura di fiabe tratte dal libro “L’orizzonte alle spalle”, realizzato dal VIS sulla base di storie raccolte da migranti subito dopo il loro viaggio, videolezioni sulla progettazione nella cooperazione, l’invito a giocare online per vivere in prima persona l’esperienza di un bimbo che abita in Palestina in una città attraversata da un muro.

Queste e altre proposte saranno messe a disposizione di docenti, famiglie, giovani, bambine e bambini sui canali di comunicazione del VIS nell’arco dei prossimi due mesi, fino alla fine di maggio. Alcuni contenuti sono stati ideati e sviluppati specificamente per questo periodo; altri, già realizzati, vengono ora riproposti e attualizzati.

Il progetto si colloca nell’ambito delle iniziative già attive per aiutare tutti coloro che in questo periodo stanno fronteggiando l’emergenza coronavirus, affiancandosi all’appello già lanciato dal VIS a donare a favore della Protezione Civile per supportare medici, infermieri e personale sanitario.

 

Exodus nella Basilica di Maria Ausiliatrice con il Concerto per organo e tuba

Una serata all’insegna della “meditazione musicale” quella di venerdì scorso, 6 dicembre, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice dov’è esposta la mostra Exodus di Missioni Don Bosco.

Per la mostra infatti si è tenuto un concerto per organo e tuba con l’esibizione del maestro Maurizio Palazzo, organista titolare della Basilica, il trombettista Roberto Ferioli e il solista di tuba Gianmario Strappati, ambasciatore di Missioni Don Bosco per la musica nel mondo.

L’iniziativa ha voluto così accompagnare con la musica la meditazione sul dramma della tratta di esseri umani che la mostra Exodus sta suscitando nei visitatori con i teleri di Safet Zec.

Exodus a Maria Ausiliatrice: Concerto per organo e tuba – Venerdì 6 dicembre 2019

Per la mostra Exodus di Missioni Don Bosco, esposta nella Basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco, è in programma un concerto per organo e tuba per venerdì 6 dicembre alle ore 21.00. Si riporta di seguito il Comunicato Stampa di Missioni Don Bosco.

Per la mostra Exodus di Missioni Don Bosco a Maria Ausiliatrice

Meditazione musicale con il M.o Maurizio Palazzo
all’organo e il solista Gianmario Strappati alla tuba

Il 6 dicembre alle ore 21 nella Basilica con ingresso libero

Un programma di musica classica sarà eseguito venerdì 6 dicembre alle ore 21 nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino (v. Maria Ausiliatrice, n. 34.).

L’iniziativa intende accompagnare con la musica la meditazione sul dramma della tratta di esseri umani che la mostra Exodus sta suscitando nei visitatori con i teleri di Safet Zec.

https://news.missionidonbosco.org/exodus-di-safet-zec

Si esibiranno il maestro Maurizio Palazzo, organista titolare della Basilica, il trombettista Roberto Ferioli e il solista di tuba Gianmario Strappati, ambasciatore di Missioni Don Bosco per la musica nel mondo.

Nel corso del concerto, che si aprirà con un saluto del presidente di Missioni Don Bosco Giampietro Pettenon, proporranno alcune riflessioni il teologo don Cristian Besso e il rettore della Basilica don Guido Errico.

Inaugurata il 24 ottobre scorso con una meditazione del monaco Enzo Bianchi di Bose, la mostra sta raccogliendo anche a Torino (dopo Venezia e Roma) grandi apprezzamenti. Nel contesto riflessivo della Basilica mariana, la forza della mano artistica di Safet Zec suggerisce di andare oltre le impressioni emotive (spesso motivo di polemica sulla questione della migrazione di massa) per capire la condizione interiore di chi affronta – a piedi o in barca – l’esodo da guerre e dalla negazione dei diritti umani.

La mostra Exodus, un tributo dell’arte visiva alla dignità degli uomini e delle donne alla ricerca della “terra promessa”, si unirà alla meditazione musicale per portare all’attenzione di un pubblico più vasto la campagna STOP TRATTA nella quale Missioni Don Bosco è impegnato da settembre 2015 insieme con il VIS – Volontariato internazionale per lo Sviluppo.

MAURIZIO PALAZZO

Salesiano sacerdote, maestro di cappella ed organista titolare della Basilica di M. Ausiliatrice, presso la Casa Madre salesiana di Valdocco (Torino).

Prima di entrare nella Congregazione ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Torino, svolgendo attività di docente e partecipando a concordi pianistici (terzo classificato al concorso pianistico internazionale di Casale Monferrato nel 1990). Parallelamente all’attività di docenza ha conseguito i diplomi in composizione, musica corale, prepolifonia, e la laurea in lettere moderne con una tesi musicale sperimentale sul compositore O. Messiaen.

Da salesiano, contemporaneamente all’attività pastorale con i giovani, ha composto il musical su di Bosco in occasione del bicentenario della nascita del santo (1815-2015), interamente dal vivo per orchestra, coro e solisti. Vicedirettore di Armonia di Voci, ha pubblicato canti liturgici, articoli musicologici sulla musica sacra, e pubblicazioni musicali per la Elledici. Collabora con l’ufficio CEI per la revisione liturgico-musicale del Nuovo Messale.

Ha ultimamente conseguito il biennio di pratica organistica superiore presso il Conservatorio di Aosta (sotto la guida del M.o Bougeat), studiando anche con i maestri Caporali, Cagnani, Molardi, ed iniziando a svolgere attività concertistica in Italia e all’estero. Uscirà in dicembre un suo Cd di canti mariani per voci femminili e orchestra da camera.

GIANMARIO STRAPPATI

Il giovane tubista tiene concerti in veste di solista, in formazioni cameristiche e orchestrali. Ha registrato per la Rai, Radio Vaticana, Sky Classica, inciso per la casa discografica Concerto-Music Media e pubblicato per le case editrici Accademia e Micropress.

Si è esibito in Romania, Albania, Germania, Moldavia, Slovacchia, Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Italia, Montenegro ed in Russia al prestigioso Festival “P.I. Tchaikovsky” accompagnato dall’Orchestra Filarmonica di Bacau, dall’Orchestra Sinfonica Nazionale Bulgara, dall’Orchestra Sinfonica Tchaikovsky (Russia, Udmurtia), dalla State Philarmonic Orchestra di Vidin in Bulgaria, dall’orchestra da camera nazionale della Moldavia e dall’orchestra sinfonica del Kazakistan.

È stato il primo tubista a vincere il prestigioso Premio Nino Rota, precedentemente assegnato ad artisti come K. Ricciarelli e J. Horowitz. Ancona, la sua città, lo ha insignito della cittadinanza benemerita.

Strappati è “Ambasciatore di Missioni Don Bosco per la musica nel mondo”.

ROBERTO FERIOLI

E’ nato a Cento, nella parentela paterna e materna si annoverano cantanti lirici e musicisti.
Nel 1996, a sei anni, ha incominciato a seguire, come uditore, le lezioni del Prof. Prospero Grisendi, Insegnante di tromba presso il Conservatorio di Ferrara. Dopo il pensionamento del Maestro ne è rimasto fedele allievo. Ha tenuto il suo primo concerto a otto anni.

A sedici anni si è diplomato presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna. E’ inoltre laureato in Ingegneria Chimica e di Processo.
Insegna tromba moderna e musica d’insieme per ottoni presso la Scuola di Musica Leonard Bernstein di San Giovanni in Persiceto (BO).
Ha partecipato a vari corsi di perfezionamento sia per la tromba moderna sia per la tromba barocca con docenti e concertisti internazionali, tra cui Roberto Rossi, Vincent Penzarella, J.F. Madeuf, Igino Conforzi e Mark Bennet.

Collabora con varie orchestre barocche ed ha partecipato all’esecuzione e all’incisione, al Teatro Olimpico di Vicenza, delle cantate BWV 119 e BWV 21 di J.S.Bach dirette dal M° M. Radulescu. Collabora inoltre con diverse orchestre sinfoniche ed anche come Professore aggiunto per l’orchestra del Conservatorio di Bologna.
Ha un ricco repertorio di musica antica e moderna per tromba, cornetta, tromba piccola e barocca che viene eseguito in Italia e all’estero.
Tiene diversi concerti per tromba ed organo in ambiti nazionali e rassegne internazionali, presentando repertori di musica italiana del XVII-XVIII secolo, collaborando con gli organisti Davide Casari e Don Maurizio Palazzo.

“Lo sviluppo è il nuovo nome della pace”: Tavola Rotonda a Valdocco in ricordo di Maurizio Baradello

Sabato 9 novembre, in concomitanza con l’assemblea VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) si è tenuta la tavola rotonda a Valdocco in ricordo di Maurizio Baradello, tra i soci fondatori del VIS, scomparso nel maggio 2017. Di seguito l’articolo pubblicato dall’Agenzia d’informazione Salesiana ANS.

Italia – “Lo sviluppo è il nuovo nome della pace”. Tavola Rotonda a Torino in ricordo di Maurizio Baradello

(ANS – Torino) – È stata realizzata lo scorso 9 novembre, in concomitanza con l’assemblea annuale dell’ong salesiana “Volontariato Internazionale per lo Sviluppo” (VIS) con i Presidi territoriali, la tavola rotonda in ricordo di Maurizio Baradello, tra i soci fondatori del VIS, scomparso nel maggio 2017.

L’incontro, aperto a tutti, è stato dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 16 dell’Agenda ONU 2030 “Pace, Giustizia e Istituzioni solide”. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sono stati ideati dalle Nazioni Unite nel 2015 e riguardano temi che tutti i Paesi si impegnano ad affrontare entro il 2030, da qui l’Agenda 2030 che include in totale 17 Obiettivi.

La tavola rotonda, “Lo sviluppo è il nuovo nome della pace”, ha avuto luogo a Torino-Valdocco presso la sede dei Salesiani di Don Bosco. Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali e l’introduzione alla Tavola Rotonda del Presidente del VIS, Nico Lotta.

Tra i relatori, si segnalano: Gianni Vaggi, Consigliere nel Comitato Esecutivo del VIS e direttore del Master in Cooperazione allo Sviluppo presso l’università di Pavia, e Maria Bottiglieri, dell’Ufficio Cooperazione Internazionale del Comune di Torino, che parlerà del progetto NUR (New Urban Resources) implementato dal Comune di Torino, insieme al VIS, in Palestina sulle energie rinnovabili.

Salesiani VIS: “Cabby”, il telefono viaggiatore, in viaggio nelle scuole e nei centri educativi

L’ONG salesiana VISVolontariato Internazionale per lo Sviluppo – ha presentato dal 21 al 25 ottobre scorso presso l’Istituto Scolastico Villa Sora a Frascati la cabina telefonica multimediale “Cabby – Telefono Viaggiatore“, un progetto realizzato per portare un messaggio itinerante di solidarietà e di sensibilizzazione ai problemi dei migranti. Si riporta di seguito l’articolo oggi pubblicato dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS dedicato all’iniziativa del VIS.

“Cabby”, il telefono viaggiatore, in viaggio nelle scuole e nei centri educativi

(ANS – Roma) – “Cabby – Telefono Viaggiatore” è la cabina telefonica multimediale che l’ONG salesiana “VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo” ha realizzato per portare un messaggio itinerante di solidarietà e di sensibilizzazione ai problemi dei migranti. Infatti, chi entra dentro la cabina e alza la cornetta può ascoltare le voci e le storie di chi ha viaggiato dal proprio Paese d’origine fino in Italia. Per “Cabby”, dopo la prima uscita pubblica alla manifestazione “Territori diVini” dello scorso luglio, è iniziato ora un tour nelle scuole italiane.

Dal 21 al 25 ottobre la cabina telefonica multimediale del VIS è stata all’entrata dell’Istituto Scolastico Villa Sora, a Frascati. L’istituto salesiano è il primo ad ospitare “Cabby” e molti ragazzi delle medie e delle superiori hanno avuto la possibilità di scoprire e sperimentare il “Telefono Viaggiatore”. In questi giorni di inizio novembre, invece, si trova all’Università Pontificia Salesiana (UPS) di Roma, dove è installata nell’edifico a Piazza dell’Ateneo Salesiano e dove resterà fino a mercoledì 13 novembre.

“Cabby” è nata nell’ambito del progetto VIS “Humanitarian Corridors” (Corridoi Umanitari) finanziato dal fondo europeo AMIF (Asylum, Migration and Integration Fund) con capofila la comunità “Papa Giovanni XXIII”, e il cui scopo è far sì che le persone migranti da Libano ed Etiopia che hanno bisogno di protezione umanitaria possano pienamente godere del diritto di asilo.

Gli obiettivi di “Humanitarian Corridors” sono: tracciare un percorso regolare per i migranti; preparare le comunità ospitanti all’arrivo dei migranti; preparare i migranti pre e post partenza. Tutti passaggi utili all’integrazione futura.

Il VIS in questo progetto è maggiormente coinvolto nella formazione che precede la partenza dall’Etiopia, un Paese in cui è presente e opera dal 1998. Una componente importante del progetto è quella di educazione alla cittadinanza globale e di sensibilizzazione, portato avanti dal VIS anche con attività nelle scuole.

Proprio in questo ultimo segmento di progetto si inserisce “Cabby – Telefono Viaggiatore”. Gli studenti, tramite Cabby, potranno inoltre interagire con i contenuti multimediali, giocare al quiz, consultare il kit didattico e vedere i video con situazioni precedentemente affrontate da alcuni migranti, il tutto accompagnato dalla loro voce alla cornetta.

Cabby quindi non solo viaggia per le scuole italiane, ma fa viaggiare anche chi vi entrerà.

Volontariato Internazionale per lo Sviluppo a Valdocco

L’assemblea dei partecipanti del VIS si riunisce nel mese di novembre, come consuetudine, per far il punto sul lavoro dei presidi locali e confrontarsi sulle buone pratiche adottate nei diversi territori.

Quest’anno si è scelto Valdocco quale sede dell’incontro. Un’occasione per ricordare Maurizio Baradello, socio fondatore del VIS e già membro del Comitato Esecutivo.

La tavola rotonda del sabato pomeriggio, a lui dedicata, sarà aperta al pubblico e non solo ai soci.

Il tema su cui si confronteranno i relatori è “RIFLESSIONI SULL’SDG N. 16 DEDICATO ALLA PROMOZIONE DI SOCIETÀ PACIFICHE ED INCLUSIVE AI FINI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE“. Ci sarà anche lo spazio per presentare le risultanze del progetto NUR in Palestina, realizzato dal VIS in collaborazione con il Comune di Torino, Ufficio Cooperazione Internazionale.

Si riporta il programma del prossimo appuntamento del Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (VIS) che si terrà sabato 9 novembre 2019 a Valdocco (Via Maria Ausiliatrice 32, Torino).

VIS: l’offerta formativa per l’autunno con i corsi online e in presenza

Come ogni anno e da oltre 10 anni, il Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (VIS) è impegnato nell’organizzazione, nella cura e nel coordinamento di corsi on line ed in presenza dedicati ai temi più interessanti e attuali del terzo settore.

Ecco una veloce anteprima dell’offerta formativa che vi attenderà al rientro dalla pausa estiva: se siete interessati potete già iscrivervi e riservare cosi’ il vostro “banco virtuale” con l’opzione early booking.

ADVOCACY E DIRITTI UMANI
Corso Online : Guida e Strumenti per Promuovere uno Sviluppo Sostenibile
Agevolazioni Early Booking: iscrizioni entro 30 Agosto 2019

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: IL CONTESTO E LA PROFESSIONE
Corso Online : Il mondo della Cooperazione: cos’è e come si diventa cooperanti
Agevolazioni Early Booking: iscrizioni entro 3 Ottobre 2019

PROFESSIONE FUNDRAISER
Corso Online : Dalle tecniche tradizionali al digital fund raising
Agevolazione Early Booking: iscrizioni entro il 31 Ottobre 2019

PROGETTARE LO SVILUPPO
Corso Online : Diventare progettisti della Cooperazione Internazionale
Agevolazioni Early Booking: iscrizioni entro 14 Novembre 2019

Concorso nazionale “Io non discrimino…cerco di discernere”

“Vis” in latino significa “forza” e di forza d’animo ne serve davvero molta per portare avanti i progetti che l’acronimo V.I.S. (il servizio di Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) promuove nel mondo. La sua opera è orientata al sostegno delle missioni e allo sviluppo delle comunità in condizioni di povertà, svantaggio e disagio. Al contempo, però, cerca di sensibilizzare al problema dei diritti umani, attraverso iniziative capaci di rendere soprattutto i giovani più consapevoli, coinvolti e attivi rispetto al cambiamento del mondo contemporaneo.

In questo contesto si colloca il concorso nazionale, promosso dal VIS e dal Miur, “Io non discrimino…cerco di discernere” rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Obiettivo della proposta: promuovere la cultura dell’accoglienza e del rispetto “dell’altro”, lontano da ogni forma di discriminazione, attraverso un percorso di approfondimento del fenomeno migratorio.

Oltre un centinaio gli istituti aderenti, fra questi anche il Cnos-fap “Rebaudengo” di Torino ha partecipato con quattro classi del settore elettrico e auto. Con l’aiuto dei formatori gli studenti hanno analizzato il materiale del kit didattico messo a disposizione dal VIS e visto con i propri occhi, grazie a video, testimonianze ed un innovativo dispositivo di realtà aumentata, l’esperienza della migrazione. Si è proceduto per piccoli passi, individuando le cause e gli stimoli che originano il fenomeno, le speranze che lo animano, le difficoltà del viaggio e quelle, spesso maggiori, dell’approdo.

Quest’esperienza ha offerto ai ragazzi l’opportunità di documentarsi e di sfatare certi “luoghi comuni” che spesso vengono venduti come verità assolute. Si sono emozionati, stupiti, impressionati e, talvolta, anche commossi ed è proprio dalle loro emozioni che sono partiti la realizzazione del prodotto finale: un breve video ispirato ai principi di confronto e di scambio. Novanta secondi in cui hanno chiuso gli occhi e provato a calarsi nei panni di un ragazzo qualsiasi, costretto a lasciare il proprio paese, tra dubi, incertezze, paure, ma spinto da un’unica grande forza: la speranza. E, a detta della Commissione selezionatrice formata da membri del Miur e del VIS, il risultato finale è stato apprezzato, tanto che i ragazzi del “Reba” si sono meritati una menzione speciale per il particolare impegno e l’efficacia descrittiva del lavoro realizzato. Un titolo che vale quanto una vittoria perché, classifica a parte, è la conferma di settimane di duro lavoro e di un messaggio di solidarietà colto, elaborato e condiviso.

(Articolo a cura di Eleonora Robuschi)

 

Concorso Scuole 2017-2018 “IO NON DISCRIMINO!”

Il VIS è una Organizzazione Non Governativa impegnata da 30 anni nella promozione e protezione dei diritti dei bambini e dei giovani più poveri e vulnerabili in oltre 40 Paesi del mondo.

Il Ministero della Pubblica Istruzione e il VIS indicono il concorso “Io non discrimino … cerco di discernere” rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado nell’anno scolastico 2017/2018. I docenti delle classi che decideranno di aderire al concorso riceveranno gratuitamente dal VIS il KIT didattico.

Il concorso vuole promuovere la cultura della conoscenza e dell’accoglienza dell’altro attraverso un percorso che sappia far acquisire maggiore consapevolezza del fenomeno migratorio al fine di prevenire ogni forma di discriminazione e stimolare la curiosità necessaria per il confronto.

I docenti delle classi che decideranno di aderire al concorso riceveranno gratuitamente dal VIS il KIT didattico “Io non Discrimino!”: un kit cartaceo che può essere visto anche in realtà aumentata, utilizzando il proprio smartphone e scaricando gratuitamente l’APP StopTratta VR. Ciò permetterà la visione interattiva attraverso l’animazione delle immagini (tridimensionalità, video, animazione, video a 360°, ecc.).

Il kit permetterà di approfondire le tematiche relative all’integrazione attraverso un percorso di riflessione che parte da stereotipi e pregiudizi che vengono decostruiti attraverso le storie delle persone migranti: le loro condizioni di partenza, il viaggio, le violenze, i pericoli, le motivazioni e le speranze. A queste si aggiungono i dati reali e le buone pratiche di accoglienza, interazione e integrazione.

Entro il 5 dicembre 2017 le scuole che decideranno di aderire al concorso dovranno trasmettere la scheda di partecipazione ed entro il 15 dicembre 2017 il VIS provvederà all’invio del kit didattico.

Le classi partecipanti possono accedere al sito web www.ionondiscrimino.it e partecipare al gioco interattivo online con animazioni e quiz da risolvere per confrontarsi sul tema della discriminazione e dei pregiudizi. Altri approfondimenti saranno disponibili all’interno del nostro sito dove verranno caricati immagini, video, racconti, foto e documenti sul tema della tratta del traffico dei migranti.

Alle scuole partecipanti viene chiesto di elaborare un prodotto multimediale (video di massimo 2 minuti, Power point, ecc) e inviarlo al VIS. Alla fine dell’anno scolastico il lavoro migliore sarà premiato con un intero scaffale di libri: “L’orizzonte alle spalle. Fiabe di viaggi e di speranze”, a cura del VIS, “L’onda opposta”, di Paolo Beccegato e Patrizia Caiffa, “Insieme e contromano”, a cura del VIS, “Quando il cibo è SAPERE: Sopravvivenza, Alimentazione, Piacere, Educazione, Responsabilità, Eguaglianza “, a cura del VIS, “L’acqua è vita”, a cura del VIS, “La mia Africa”, poesie di Teodoro Ndock Ngana.

MATERIALI UTILI

 

 

 

Concorso Scuole 2017-2018 IO NON DISCRIMINO!

 

CS – Don Bosco al Salone del Libro

Salesiani
don Bosco

SALESIANI DI DON BOSCO

---

CIRCOSCRIZIONE MARIA AUSILIATRICE
PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Ufficio Stampa
“Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta”
Don Moreno Filipetto

COMUNICATO STAMPA
Torino, 16 Maggio 2017

Immagine incorporata 4

 

 

 
Immagine incorporata 3

ELLEDICI, BUONASTAMPA.NET E VIS 

AL 30° SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO
18-22 Maggio 2017

Una casa editrice, un ufficio di comunicazione e un’organizzazione non governativa di volontariato internazionale hanno un minimo comun denominatore: Don Bosco, non solo il santo dei giovani, bensì l’apostolo della buona stampa e della divulgazione di idee, in Italia e in 132 paesi nel Mondo.

Per questo quando si parla di San Giovanni Bosco occorre riferirsi certamente alle sue grandi opere sociali senza trascurare il suo instancabile lavoro intellettuale.

Don Bosco dedicava molto del suo tempo, soprattutto quello notturno, a scrivere. Non era solo l’uomo delle opere esterne; era anche – come si dice – un uomo di penna. Non è un caso che la Chiesa lo abbia nominato co-patrono della buona stampa insieme a San Francesco di Sales.

La presenza al Salone quindi come continuazione di quella stessa opera, iniziata due secoli orsono, nella valorizzazione della cultura e nella diffusione dei valori della conoscenza.

L’Editrice Elledici sarà presente al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino, nel Padiglione 2 – Stand M102-N101 con la presentazione di tre novità editoriali: Sabato 20 maggio 2017, ore 18:30 in Arena Bookstock, “ORATORIO SENZA CONFINI” Il «tesoro» dell’estate con il sussidio dell’Oratorio estivo 2017; Domenica 21 maggio 2017, ore 10:30 presso Spazio Autori “ALFABETO FAMILIARE. COSTRUIRE LEGAMI SOLIDI IN UNA SOCIETA’ LIQUIDA” di Roberto Carelli; e, infine, Lunedì 22 maggio 2017, ore 12:00 presso Spazio Eventi “UN CUORE RATTOPPATO” di don Bruno Ferrero.

Per ulteriori informazioni, CLICCA QUI.
L’Ufficio di Comunicazione Sociale dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta, denominato BuonaStampa.net, si occuperà dell’animazione dello stand di VOL.TO, il Centro servizi per il Volontariato della provincia di Torino,  che sarà a Lingotto Fiere, presso lo stand dei Centri di Servizio Italiani, allestito in collaborazione con CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, e il team di Callegaro Italia, azienda leader nel settore ristrutturazioni e nuove costruzioni. Media Partner dell’iniziativa: Rete7, il network televisivo, che trasmetterà i numerosi incontri e workshop dedicati ai temi del Volontariato e del Terzo Settore con relatori e ospiti d’eccezione, oltre ad una selezione dei principali autori presenti in fiera. Tutto questo presso il Padiglione 1 all’indirizzo D62-E59.

Consulta il palinsesto delle iniziative sul sito di VOL.TO e di RETESETTE.

Il VISVolontariato Internazionale per lo sviluppo, organizzazione non governativa facente capo alla Congregazione Salesiana, oltre ai progetti nei paesi del sud del mondo, si occupa di educazione alla cittadinanza globale e in questi anni ha prodotto diversi volumi, kit didattici e libri di vario genere per diffondere una cultura della solidarietà, della cooperazione e della promozione dei diritti umani. E’ presente presso il Padiglione 2, stand L153 e quest’anno celebrerà il lancio di un volume di poesie realizzato in Etiopia, primo prodotto della tipografia allestita, grazie ad un progetto dedicato, presso la Casa di Don Bosco ad Addis Abeba.

Venerdì 19 maggio Ore 10:30

Babel-βàà lóñ Afrǐkà? – La Nostra Afrika

Presentazione del libro di poesie di Ndjock Ngana

Visita il sito del VIS e il progetto “Print your future! sviluppo del settore grafico e tipografico in Etiopia”

 

Immagine incorporata 6