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Celebrazioni in onore di Sant’Artemide Zatti presso la Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Torino) – A poco più di un anno della canonizzazione di Sant’Artemide Zatti (9 ottobre 2022) e ad un mese dalla posa e benedizione della nuova statua a lui dedicata da parte del Cardinale Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani (15 ottobre 2023), nella Basilica Maria Ausiliatrice di Torino si è voluto celebrare in modo speciale la memoria liturgica del santo infermiere di Viedma, con un triduo di attività: si è iniziato il giorno esatto della ricorrenza, il 13 novembre 2023, e si è proseguito con altre due serate dedicate alla conoscenza della figura di questo modello di salesiano coadiutore.

Don Pierluigi Cameroni, Postulatore Generale per le Cause dei Santi della Famiglia Salesiana, ha presieduto in basilica la concelebrazione eucaristica di lunedì 13 novembre delle ore 18:30, che oltre alla partecipazione di numerosi fedeli, membri della Famiglia Salesiana e delle comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Valdocco, ha visto raccolti attorno all’altare i salesiani presbiteri delle comunità salesiane, rispettivamente della Casa Generalizia, della Casa Ispettoriale, e “San Francesco di Sales” e “Maria Ausiliatrice”, alla presenza, naturalmente, dei rispettivi loro confratelli coadiutori.

Nelle due serate successive, martedì 14 e mercoledì 15, presso la sala conferenze “Maria Ausiliatrice” collocata sotto la basilica, il Postulatore Generale per le Cause dei Santi della Famiglia Salesiana ha presentato a tutti gli amici e membri della Famiglia Salesiana due interventi: martedì, “Il grande dono della santità di Artemide Zatti, salesiano coadiutore”; e la sera successiva, dedicata in particolare agli operatori sanitari: “Artemide Zatti buon samaritano per malati, medici e infermieri”

Entrambe le serate sono state introdotte dalla proiezione del film cortometraggio: “Zatti, fratello nostro” e a conclusione di ogni serata lo stesso don Cameroni si è reso disponibile ad illustrare la mostra esposta nella sala della conferenza e intitolata: “Artemide Zatti. Il paradiso per una bicicletta”.

Le due serate sono state anche arricchite da una raffinata animazione musicale: la prima sera si è esibita la corale della Basilica Maria Ausiliatrice, mentre la seconda sera è toccato ai giovani salesiani dell’Istituto Internazionale di Torino-Crocetta.

Dal dibattito dopo le conferenze è emerso chiaro quanto siano diffusi l’interesse e l’amore per questo nuovo santo salesiano coadiutore e il desiderio di farlo conoscere e amare di più, soprattutto nei settori e nelle infrastrutture sanitarie.

La mostra dedicata a Zatti rimarrà esposta in Basilica fino al 30 novembre 2023 ed è organizzata in tre sezioni, attorno alle tre parole chiavi della sua vita: “Credetti, Promisi e Guarii”.

E se la fede avesse Ragione? – Secondo incontro dedicato al tema “Padre onnipotente”

Giovedì 2 novembre si è tenuto il secondo incontro di E se la fede avesse Ragione? nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco. Tema di questo incontro “Padre onnipotente: chiamati ad essere figli“.

Nell’affrontare il tema lo speaker del giorno, Don Paolo Paolucci, ha toccato i seguenti argomenti:

  • Credo in Dio Padre… chiamato ad essere figlio
  • Credo in Dio Padre onnipotente, creatore
  • Sono chiamato a vivere da figlio
  • Nella concretezza della mia vita

Per rivivere i vari incontri, oltre al video, è disponibile un podcast dedicato dove vengono caricati tutti gli appuntamenti.

Basilica Maria Ausiliatrice: Santa Messa nella memoria centenaria del beato Luigi Variara

Sabato 21 ottobre alle ore 10, nella Basilica di Maria Ausiliatrice, abbiamo pregato e ringraziato nella memoria centenaria del beato Luigi Variara.

Una reliquia insigne e un quadro con il suo volto in primo piano ci hanno riportati alla sua presenza. Ma la memoria vivente sono state le due suore Figlie dei Sacri cuori di Gesù e Maria; suor Morelia e suor Maria Selmira operano nella nostra infermeria ispettoriale di Casa Beltrami.

Con loro e i direttori delle due infermerie, don Bergadano e don Pertile, ma soprattutto i malati che hanno potuto intervenire e anche concelebrare.

Il Rettore della Basilica ha ricordato il carisma salesiano vittimale che ha ispirato la fondazione di una famiglia di consacrate malate di lebbra o figlie di malati.

Lo spirito di Valdocco, portato in un contesto gravemente segnato dalla sofferenza, ha irrobustito la fede in un clima di donazione e speranza.

La presenza di nipoti e pronipoti della famiglia Variara e la ex Sindaco di Viarigi, Brunella, hanno sottolineato i legami che sussistono nella Famiglia Salesiana nel nome del Beato Variara.

Al termine della Eucaristia le foto di rito, il rinfresco e i ricordo consegnati dalle suore ai presenti.

Basilica Maria Ausiliatrice: la prima messa da Cardinale del Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime

Testo a cura di infoANS.

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“Continuo ad essere il salesiano di sempre, anche se adesso con una responsabilità che non è più solo per i Salesiani, ma per la Chiesa”.

Queste parole, pronunciate a margine della Prima Messa da lui presieduta nella Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino in qualità di cardinale, domenica 15 ottobre 2023, hanno ben espresso la cordialità e la naturalezza con cui il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, intende rapportarsi con tutti, e soprattutto con quanti animano, frequentano e danno vita al cuore pulsante della salesianità a livello mondiale, la Casa Madre di Torino-Valdocco.

La celebrazione dell’Eucaristia della XXVIII Domenica del Tempo Ordinario nella basilica salesiana è iniziata con l’indirizzo di saluto al Card. Fernández Artime da parte del Superiore della Circoscrizione Speciale Italia-Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), don Leonardo Mancini, il quale nel suo messaggio ha affermato:

“Ci onora la scelta di papa Francesco di chiamare accanto a sé tra i suoi più stretti collaboratori la tua persona. Al di là del sano orgoglio che sentiamo per la Congregazione e la Famiglia Salesiana, ci sembra molto bello e significativo che abbia voluto vicino a sé un altro Figlio di Don Bosco, il suo X Successore, perché l’aiuti a guidare la Chiesa intera”.

Quindi, con riferimento all’attenzione del Santo dei Giovani verso i giovani, specie quelli più poveri e bisognosi e all’educazione integrale, don Mancini ha proseguito asserendo che

“la Chiesa ha bisogno di acquisire sempre più anche la prospettiva con cui Don Bosco guardava il mondo”

e ha concluso di nuovo rivolto a Don Á.F. Artime, assicurandogli le preghiere di tutti, ma confidando anche:

“Sappiamo bene che quanto richiesto è un servizio e un impegno. Ma abbiamo anche sperimentato il tuo coraggio, la tua grinta, il tuo desiderio di fare del bene, nello stile di Don Bosco”.

Nel prosieguo della Messa, officiata alla presenza di diverse autorità civili, militari e religiose, molti salesiani – tra cui anche il Consigliere Generale per la Formazione, don Ivo Coelho, e il Rettore della Basilica, don Michele Viviano – e di molti membri e rappresentanti della Famiglia Salesiana, il Rettor Maggiore ha offerto la riflessione dell’omelia.

“Don Bosco è stato veramente un genio in tante cose della pedagogia universale: tutto era buono per dare motivo di festa, far nascere emozioni”

ha ricordato in apertura, paragonando il clima di festa sapientemente alimentato dal Fondatore dei Salesiani alla giornata di festa che si stava celebrando a Valdocco in suo onore.

Poi ha ricordato quando a Don Bosco venne proposto di essere nominato Monsignore, ma egli rifiutò, pensando a come si sarebbero sentiti i suoi ragazzi dovendo interagire con un monsignore nel cortile. E ha precisato che nel suo caso, la nomina a cardinale, ricevuta a sorpresa e conosciuta come tutti il 9 luglio scorso, dopo essere stata diffusa dai mezzi di comunicazione in tutto il mondo, fosse qualcosa che l’ha preceduto e sopravanzato, e che ha accettato come “un’obbedienza” in spirito di fedeltà al Santo Padre.

Al tempo stesso, al di là della festa e degli onori che possono venire tributati, ha ribadito che

“per noi credenti, l’autorità, se non è per il servizio, non serve a nulla”

e ha illustrato il motto prescelto per la sua nomina – “Sufficit Tibi Gratia Mea” (Ti basta la mia grazia) – come emblema della sua fiducia nell’accompagnamento costante della Divina Provvidenza.

Ancora, ha spiegato il senso del cardinalato come un servizio alla comunione della Chiesa e nelle mani del Papa, chiamato a dover spendere la sua autorità morale in un mondo sempre più complesso e piagato attualmente da oltre 30 conflitti.

Infine, addentrandosi nell’analisi e spiegazione della Liturgia del giorno, ha invitato tutti i fedeli a mantenere nel cuore la certezza che Gesù è il Buon Pastore che non fa mancare nulla ai suoi figli; e a lavorare insieme per creare un mondo di fraternità, dove sia possibile accogliere insieme l’invito al banchetto e nozze che Dio fa ad ognuno dei suoi figli.

Merita di essere ricordato, infine, che subito prima della Messa era stato scoperto, benedetto e inaugurato, in una delle nicchie della Basilica di Maria Ausiliatrice, il monumento dedicato a Sant’Artemide Zatti, il salesiano coadiutore e infermiere dei poveri, italiano di nascita, ma naturalizzato argentino, beatificato nel 2002 da Papa Giovanni Paolo II e canonizzato nel 2022 da Papa Francesco.

Inoltre, nella stessa occasione è stata anche inaugurata la mostra in pannelli dedicata sempre al santo infermiere, che si potrà visitare ancora fino al 30 novembre sempre presso la basilica salesiana.

E se la fede avesse Ragione? – Primo incontro dedicato al tema “Credo in un solo Dio”

Giovedì 12 ottobre è ripartito il percorso di E se la fede avesse Ragione? nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco. Tema di questo primo incontro Credo in un solo Dio: sono relazione.

Nell’affrontare il tema Don Paolo Paolucci ha toccato i punti del Dio Uno e Trino, dell’immagine di un Dio relazione e la concretezza della vita.

Per rivivere i vari incontri, oltre al video, è disponibile un podcast dedicato dove man mano vengono caricati tutti gli appuntamenti.

 

Centenario morte Beato Luigi Variara: S. Messa per tutta la Famiglia Salesiana

Nell’anno del centenario della morte del Beato Luigi Variara, le Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria invitano tutta la Famiglia Salesiana a lodare il Signore con la Santa messa di sabato 21 ottobre 2023, alle ore 10.00 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino – Valdocco.

Presieduta dal Rettore della Basilica, don Michele Viviano, sarà seguita da un rinfresco.

Basilica Maria Ausiliatrice: per la prima volta da Cardinale il Rettor Maggiore presiederà la S. Messa

Dal sito della Basilica Maria Ausiliatrice.

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Papa Francesco il 30 settembre 2023, nel Concistoro Ordinario Pubblico a Piazza S. Pietro in Vaticano, annovererà tra i Cardinali il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime.

Nei poco più di 150 anni di storia salesiana Don Ángel è il ventesimo cardinale, ma è il primo salesiano che come Rettor Maggiore viene chiamato a far parte del Collegio Cardinalizio.

Per tutti è dunque motivo di gioia e gratitudine al Signore, nonché segno di apprezzamento e di riconoscenza di Papa Francesco sia nei riguardi della persona di d. Ángel che della Congregazione Religiosa dei Salesiani e di tutta la Famiglia Salesiana.

Proprio per questo nella Città Metropolita di Torino, la città di don Bosco, presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Valdocco, il Rev.do Don Ángel Fernández Artime presiederà per la prima volta come Cardinale la S. Messa alle ore 9.30 di domenica 15 ottobre.

La S. Messa sarà trasmessa sui social della Basilica per poter essere seguita dal mondo salesiano.

Inoltre, saranno presenti le autorità civili e militari insieme al popolo di Dio e alla Famiglia Salesiana.

Al termine della celebrazione verrà inaugurata la statua di Sant’Artemide Zatti e la relativa mostra che si potrà visitare dal 15 ottobre al 30 novembre presso la Basilica.

E se la Fede avesse Ragione? 2023/2024 – NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO

Riprendono gli appuntamenti di “E se la fede avesse ragione?” per l’anno 2023-2024: sei incontri rivolti ai giovani per un percorso autentico di fede, organizzati in collaborazione con la Pastorale Giovanile Diocesana. In particolare, in questa nuova edizione, gli incontri avranno come tema “NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO – Creati a immagine della Trinità“.

L’appuntamento sarà sempre presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Valdocco dalle ore 20.45 alle 22.30, con possibilità, per chi lo desidera, di una cena condivisa alle ore 19.45. Il primo appuntamento sarà giovedì 12 ottobre 2023.

Gli appuntamenti di “E se la Fede” andranno anche in diretta televisiva su VideoNord del Gruppo Rete 7 (canale 83 del digitale terrestre) e sui canali Facebook di “E se la Fede”.

Per non perdere tutti gli incontri aggiungili sul tuo calendario Google:

Gli appuntamenti di “E se la Fede” andranno anche in diretta televisiva su VideoNord del Gruppo Rete 7 (canale 83 del digitale terrestre) e sui canali Facebook di “E se la Fede”.

Per rivivere gli appuntamenti, inoltre, è stato creato un canale podcast dedicato così da rendere accessibili le catechesi sui diversi canali di distribuzione.

 

Prime professioni FMA “Segno della gratuità dell’amore di Dio” presso la Basilica Maria Ausiliatrice

L’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e le Comunità dei Noviziati annunciano con gioia il Sì al Signore di Sr Lucia Arnaudo IPI, originaria dell’Oratorio Salesiano di Cuneo, Sr Réka Bársony ITV, Sr Nikola Mihalčinová SLK, Sr Francesca Tamborrino IPI, originaria dell’Oratorio Salesiano di Torino Agnelli, e Sr Novella Tesio IPI, originaria dell’Oratorio di Santena.

La cerimonia si terrà il 29 luglio 2023 alle ore 11.00 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino.

Nella loro prima professione religiosa le neoprofesse si affidano alla vostra preghiera.

Basilica Maria Ausiliatrice: dalla Sicilia la corale “Resonantie Camera Chorus” il 24 giugno

Dal sito della Basilica di Maria Ausiliatrice l’annuncio del concerto in omaggio a MariaResonantie Camera Chorus” del prossimo 24 giugno 2023, da parte dell’Oratorio salesiano di San Cataldo (CL).

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Ad un mese dalla Festa di Maria Ausiliatrice la invochiamo e la preghiamo ricordando l’anniversario della consacrazione della Basilica, il 9 giugno 1868, e la festa liturgica del patrono di Torino San Giovanni Battista.

La data coincide con l’onomastico di S.Giovanni Bosco, oggi Festa del Ringraziamento del suo decimo successore, il Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime.

Per l’occasione, alle ore 21.00 è previsto in Basilica un omaggio a Maria con la corale “Resonantie Camera Chorus” dell’Oratorio salesiano di San Cataldo (CL), in Sicilia.

Dirige Daniele Riggi, guida all’ascolto di Luciano Arcarese.