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Animazione Missionaria: Incontro Corso Partenti – 26/27 ottobre 2019

Nel weekend del 26-27 ottobre 2019, si è svolto il secondo incontro dedicato al Corso Partenti promosso dall’Animazione Missionaria dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta. La tematica dell’incontro ha riguardato la questione economica-sociale, focalizzandosi sulla giustizia a livello macroeconomico e sull’intervento del Professor Ivan Vitali.

Il titolo “l’economia a servizio dei popoli” ha introdotto il tema di questa due giorni del Corso Partenti, accendendo l’interesse e la voglia di schiudere orizzonti sul mondo. Il divario socio economico, le differenti prospettive nell’utilizzo dei beni e di ciò che è “comune” e le conseguenti ricadute sociali sono stati argomenti chiave per arrivare a porsi una domanda: “esiste un modello economico capace di portare allo sviluppo dei popoli senza metterli in concorrenza tra loro, senza distruggere le risorse e gli stati?

Nel corso delle giornate si è parlato anche di come può inserirsi in questo sistema sociale l’enciclica di Papa Francesco “Evangelii Gaudium”, che cosa vuol dire annunciare il Vangelo in un mondo che è così e con che stile. Questo è stato l’argomento principale del sabato, conclusosi poi con un grande gioco dal tema missionario alla sera, per sottolineare proprio come si vengono a creare certe disuguaglianze attuali.

Nella domenica invece, l’incontro è stato guidato dal Prof. Ivan Vitali, Laureato DES (Discipline Economiche e Sociali) all’Università Bocconi di Milano che si occupa di amministrazionefinanza e controllo e di sviluppo di progetti sociali, con enti no profit e for profit e collabora con Università italiane e straniere in qualità di docente e Senior Manager delle Organizzazioni No Profit. Il suo intervento ha riguardato 3 ore di un incontro frontale molto arricchente, riguardante il suo curriculum, le sue domande di fondo e che cos’è l’economia civile a partire dagli studi di Genovesi. Un’esposizione arricchente e convincente che è riuscita a creare un buon dialogo.

“Economia a servizio dei popoli” – Incontro con il Professor Ivan Vitali

All’interno dell’appuntamento del Corso Partenti previsto per questo weekend, dal tema “economia a servizio dei popoli“, si segnala per domenica 27 ottobre un momento rivolto a tutti coloro che vogliono prendervi parte nel quale interverrà il Prof. Ivan Vitali, Laureato DES (Discipline Economiche e Sociali) all’Università Bocconi di Milano che si occupa di amministrazione, finanza e controllo e di sviluppo di progetti sociali, con enti no profit e for profit e collabora con Università italiane e straniere in qualità di docente e Senior Manager delle Organizzazioni No Profit.

PROGRAMMA DOMENICA – 27 OTTOBRE 2019

  • 9.30 inizio (ingresso libero);
  • 12.30 possibilità della Messa;
  • 13.30 pranzo al self service da prenotare entro giovedì 24 ottobre (6€) scrivendo all’indirizzo email am@salesianipiemonte.it

Animazione Missionaria: Inizio Corso partenti 2019/2020 – Noi partiamo! Vieni?

Domenica 13 ottobre inizia il Corso partenti 2019/2020 organizzato dall’équipe dell’Animazione Missionaria dell’Ispettoria Salesiana Piemonte e Valle d’Aosta.

Programma:

  • accoglienza;
  • momento di conoscenza e presentazione corso;
  • testimonianza missioni estive;
  • cena condivisa (ognuno porti qualcosa da mangiare);
  • conclusione insieme (preghiera).

ogni viaggio inizia con un passo soltanto” … il nostro inizia così: un pomeriggio insieme a tutti i nuovi interessati a questa avventura, con l’equipe del corso, per dare il via al nuovo anno incontrando i nuovi compagni di cammino e forse futuri compagni di viaggio. In ogni caso, il primo incontro è a partecipazione libera anche per chi è ancora un po’ indeciso… “venite e vedrete”!

Week end missionario – L’incontro con “l’altro”

Si è svolto nel week end del 9 e 10 febbraio 2019, l’incontro del corso partenti con tutti i giovani che si stanno interrogando e formando per capire come gestire un’esperienza missionaria o semplicemente per capire se sono pronti o meno per vivere un’esperienza cosi forte.

Ecco qui di seguito le parole che arrivano dei componenti dell’equipe di animazione missionaria per riassumere le due giornate vissute:

Lasciare spazio alla domanda e allo stupore, rileggere la propria storia attraverso lo sguardo degli altri e non fare delle proprie abitudini una gabbia che ci fa percepire come sbagliato tutto ciò che esce dai nostri schemi.

Nell’incontro interculturale siamo chiamati a far nostri questi atteggiamenti se desideriamo davvero non essere solo una accozzaglia di persone dalla lingua e dal colore della pelle diverso ma un giallo e un rosso che diventano arancione, un verde e un blu che diventano viola.

Pierluigi Dovis, direttore dell’ufficio diocesano della Caritas di Torino, ci ha infatti raccontato che diventare altro da sé non vuol dire assimilarsi ma mantenere la differenza e farne punto di partenza per superare la rigidità della nostra identità. Identità che nell’incontro con un tu si arricchisce di un tassello del mosaico che va a comporre la nostra storia.

Incontrare i minori non accompagnati della comunità del San Luigi e i giovani della movida del sabato sera a Torino ha permesso ai ragazzi del corso partenti di sperimentare la fatica del lasciarsi trasformare in prima persona dalla relazione con l’altro. Per quanto diverse e all’apparenza lontane, le nostre storie sfregano tra loro e il grido che ciascuno di noi ha dentro di sè rimarrebbe eco infinito se non permettessimo a un altro di salvarci.

Che bellezza, alla fine, riscoprirci nuovi, più ricchi e meno soli.

“Vi annuncio una grande gioia”: Corso Partenti 2018-2019

Tutto pronto per l’edizione 2018-2019 del Corso Partenti, organizzato dall’équipe dell’Animazione Missionaria Salesiana, un percorso dedicato ai temi della mondialità. Tema centrale è la preparazione all’esperienza estiva, non obbligatoria, in terra di missione.

Esperienza missionaria a Ciresoaia

Il “Corso Partenti” dell’Animazione Salesiana Missionaria ha offerto la possibilità ai partecipanti di svolgere un periodo in terra di missione durante l’estate appena trascorsa.

Così, una manciata di ragazzi, tre settimane di missione in Romania – ospiti a Ciresoaia, in Romania, dalle Suore della Provvidenza – e una moltitudine di emozioni diverse e uguali: qui l’importante è la voglia di fare, qui “la vita non è fatta di messaggi e foto condivise ma di sorrisi,  abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle, sguardi e tutto ciò che porta non a costruirsi un mondo parallelo dietro a uno schermo ma a toccare il vero mondo che ci circonda, guardando le persone con cui parliamo negli occhi”, come racconta una delle partecipanti all’esperienza in Romania.

Il miglior racconto è proprio quello attraverso i loro occhi, i loro sorrisi, le loro tastiere e le loro emozioni, buona lettura!

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Le Testimonianze

Il 28 luglio sono partita per tre settimane di missione in Romania dove, con il gruppo missionario, abbiamo organizzato due campi estivi, uno a Ciresoaia e l’altro a Nicoresti, insieme agli animatori del posto. Siamo stati ospitati a Ciresoaia dalle Suore della Provvidenza, le quali ci hanno accompagnati per tutta la nostra permanenza. I due aspetti che mi hanno segnato di più sono stati vedere la povertà che caratterizza il paese, e la vita delle persone, e la capacità di quest’ultime di essere ospitali e dimostrare riconoscenza nei nostri confronti.
Le titubanze e i pensieri che potevo avere all’inizio sono stati eliminati sin dai primi giorni davanti alla semplicità della gente del posto e al grande affetto dei ragazzi e dei bambini: vederli ridere e giocare, nonostante la situazione in cui vive la maggior parte di loro, mi ha fatto riflettere e riconsiderare molte questioni personali. A fine missione mi sono portata a casa tanto affetto e il ricordo dei loro sorrisi e quanto è stato bello e istruttivo stare tutti insieme: la sfida più dura sarà quella di custodire il bagaglio di queste tre settimane e sfruttarlo al meglio nella vita di tutti i giorni.

Elena Gobbato "Mi ha fatto riflettere e riconsiderare molte questioni personali"

Questa è la frase che ho portato nel cuore fin dal primo giorno di missione e che mi ha accompagnato per 3 settimane scritta sulla mia maglietta. Mi ha ricordato, soprattutto nei momenti difficili, che se ero lì, proprio in Romania, proprio a Ciresoaia, ospite nella casa di quattro suore eccezionali, era perchè, in quel momento, avrei potuto fare del bene in quel posto e, nel mio piccolo, anche io sarei stata importante lì, così come i miei compagni di viaggio e tutte le persone che ho incontrato lo sono stati per me. Ho imparato l’importanza di mettersi al servizio con umiltà, senza la pretesa di cambiare le cose e ho visto quanto, nella sua semplicità, un sorriso possa essere importante. La prima cosa che ho notato è stata la forza delle relazioni umane, molto forti in un luogo dove la nostra tecnologia non ha ancora preso il sopravvento, la bellezza stava nel vedere i bambini uscire dalle case  solo per salutare le suore che passavano, rispondere ai “buongiorno” di persone incontrate per strada che neanche conoscevi e trovare dal mattino alla sera bimbi e ragazzi davanti al cancello della casa ad aspettare che uscissimo per giocare.
A Ciresoia ho sentito e visto la forte presenza di Dio che opera nei cuori di chi si avvicina alla casa di quelle 4 donne che ogni giorno, con semplicità e umiltà si mettono al servizio del paese ognuna secondo le proprie capacità, e che nel loro piccolo stanno portando avanti qualcosa di molto grande. In un posto dove l’importante non è avere un cellulare all’ultimo grido ma la voglia di fare, si impara che la vita non è fatta di messaggi e foto condivise ma di sorrisi,  abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle, sguardi e tutto ciò che porta non a costruirsi un mondo parallelo dietro a uno schermo ma a toccare il vero mondo che ci circonda, guardando le persone con cui parliamo negli occhi.

Elena Giulioni"Dove tu mi vuoi, io andró"

Missione, esperienza che ti cambia la vita, esperienza che ti mette di fronte a te stesso, la quale ti insegna a conoscerti a fondo…Per me la missione è stata donarmi agli altri, ma anche donare a me stesso, perché ti mette di fronte a situazioni, momenti, persone che mai e poi mai avresti pensato. La missione è stato vedere quei ragazzi sorridere, vedere il loro cambiamento con te, il quale può anche essere solo portato dal prenderti per mano, al batterti il 5, ad un semplice sorriso… Quel sorriso che ti insegna a dare priorità ai piccoli gesti, i quali ti aprono un mondo, un mondo nuovo tutto da scoprire e da portare avanti all’interno della propria quotidianità…

Alessandro Bucco"Quel sorriso che ti insegna a dare priorità ai piccoli gesti"

Sono trascorsi diversi giorni dal nostro ritorno a casa, ma il cuore e i pensieri restano ancora lì, a Ciresoaia, dove siamo stati accolti con gioia dalle suore della Provvidenza e dai bambini, che affrontano, ogni singolo giorno, con il sorriso sulle labbra, nonostante le loro difficoltà e problemi. Ciresoaia è difficile da raccontare.
A primo impatto si associa subito la Romania agli zingari, a persone che rubano, alle storie che narrano del Conte Dracula…Di Ciresoaia mi spaventa il divario tra ricchi e poveri. Ma poveri che non possono permettersi il bagno in casa, l’acqua corrente, che hanno un solo vestito bello e lo usano per la messa della domenica. Il cortile della parrocchia e quello delle suore sembra un po’ un’isola felice, quel posto dove i bambini possono essere se stessi, quel posto dove possono finalmente essere bambini. Possono giocare, scherzare, essere sereni, cosa che fuori non tutti possono fare, perché molti lavorano, spaccano pietre, costruiscono tetti con i loro padri, badano ai fratelli più piccoli, costretti ad essere piccoli uomini e donne. Ammiro la loro forza di volontà, ammiro quanta voglia di vita hanno. Ammiro Sabina e quanti come lei hanno un sorriso infinito, Lenuța per il coraggio con cui affronta la vita, Ioana e Stephanie per l’amore con cui si donano e la determinazione con cui si mettono in gioco. Sfido chiunque a non rimanere colpito da tutto questo, ma ancora di più da quegli occhi che ogni giorno te li senti che ti attraversano. È vero che ci sono venuti incontro manifestando la propria diversità rispetto a noi, persino la lingua, i modi di fare e gli sguardi ci erano stranieri, ma non quella profondità di umanità che è stata ragione di incontro e di rispetto.
Dopo quasi un mese trascorso qui, per il secondo anno consecutivo, posso dire che di insegnamenti ne ho avuti tanti. Ho capito che, chi parte per incontrare la missione deve portare con sé il suo bagaglio di bene altrimenti vedrà solo buio, desolazione e povertà. Ma se gli occhi custodiscono il bene allora non sarà difficile cogliere gesti di solidarietà, parole intrise di ospitalità e l’attesa, tanta, intensa, generosa di amicizia e di fraternità. La missione porta alla luce tutto ciò che è bene e gli dà un nome, una storia, un presente ed un futuro, una consistenza capace di interrogare e, molto spesso, convertire la vita. In missione chi mi parla di vita è proprio chi mi accoglie ogni giorno, a loro fai tante domande che nascono spontanee ma che troveranno risposta, lentamente e rispettosamente. Sarà il sorriso, la stretta di mano, la fronte corrucciata nell’ascolto, l’emozione del momento, il gesto del saluto, la fatica del cammino a rendere ragione di ogni risposta. Credo che Il segreto sia proprio in quella quantità di amore alla vita che riversiamo ogni mattina nel cesto delle nostre azioni. Ho capito che “Attenzione” non è “pena”, è condividere le cose positive e quelle negative. È vivere insieme.  È sentirle un po’ tue, esserne quasi un po’ responsabili.  Ho capito che non è tanto il “fare molto”, ma il “come andare” che fa la differenza, questo mi ha aiutato a vedere Dio ovunque, Bisogna vivere un po’ così, Ringraziando per quello che abbiamo, senza dare per scontato niente. Credo nella bellezza. Nella bellezza di fare il bene e di farlo bene. Perché forse siamo piccolissimi e non possiamo cambiare le cose da soli, ma insieme è diverso.

Daniela Cerreta"Una consistenza capace di interrogare e, molto spesso, convertire la vita"

Sono partita per la Romania volendo essere testimone ad altri ragazzi delle mie scelte. Riparto per Torino con il cuore pieno delle loro testimonianze di vita, dei loro sorrisi in cui ho scoperto il volto di Gesù, dei loro piccoli grandi gesti spontanei di carità fraterna. Sono tornata a casa con la consapevolezza dell’amore ricevuto e con l’impegno di ridonarlo a chi incontrerò nel mio cammino. Il Signore passa innumerevoli volte nella nostra strada: a noi il compito di notarlo e fare di questo incontro il senso della nostra vita.

Martina Morabito"Sorrisi in cui ho scoperto il volto di Gesù"

 

Al via le attività dell’Animazione Missionaria

Si condivide la lettera di don Enrico Lupano e sr Carmela Busia, incaricati dell’Animazione Missionaria, e della Consulta, con il lancio delle attività dell’anno 2017/2018.

Si segnala l’avvio:

  • del CORSO PARTENTI 2017/2018
  • della mostra missionaria “Ragazzi invisibili. Il diritto di sognare”, che parte Lunedì 16 ottobre 2017.

Torino, 12° Ottobre 2017

Carissimi confratelli e consorelle,

In questo mese di ottobre, dedicato alle missioni, con piacere condividiamo la gioia di due magnifiche attività iniziate in questi giorni.
Ha preso il via il “corso partenti 2017-2018”. I ragazzi al momento sono 31 iscritti, 24 presenti al primo incontro:

– 26 di essi provengono dalle nostre opere sdb ed fma (9 case)
– 5 da parrocchie diocesane o da altre esperienze.
Il primo incontro è stato di presentazione dell’esperienza, arricchito dalla testimonianza e dal confronto con i ragazzi che quest’ estate hanno vissuto l’esperienza in missione (gruppo del Ghana, della Romania (2 gruppi) e della Sicilia e del Benin). Si è concluso con una veglia di preghiera per affidare al Signore il nostro cammino.
I ragazzi partiti questa estate saranno invece coinvolti in un secondo anno per essere accompagnati a rileggere la loro esperienza estiva e capire come essere qui missionari nella vita quotidiana. Se nelle vostre opere conoscete giovani che in questi anni sono partiti per le missioni, potete fare loro la proposta. Mentre ringraziamo le case che hanno mandato giovani, chiediamo a tutti  quanti di sostenerci nella preghiera.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi problema o confronto. Se qualche giovane avesse ancora intenzione di partecipare, è possibile, ma entro questa settimana dovete comunicarci i nominativi. Ricordiamo il limite di età: dai 20 ai 30 anni.
Lunedì 16 ottobre inizia la mostra “Ragazzi invisibili. Il diritto di sognare”. Sono molte le scuole, salesiane e statali che hanno accolto positivamente la nostra proposta. Saranno circa più 1000 i ragazzi che passeranno a visitarla. Una bella occasione di evangelizzazione.

Un ringraziamento speciale va al gruppo giovanile di animazione missionaria che con passione anima ogni attività.
Un ricordo nell’amicizia e nella preghiera.

don Enrico e Sr Carmela

Animazione Missionaria – inizia il nuovo Corso Partenti

Il corso organizzato dall’equipe dell’Animazione Missionaria Salesiana è un percorso di due anni dedicato ai temi della mondialità.
Il primo anno è di preparazione all’esperienza estiva, non obbligatoria, in terra di missione. Il secondo anno continua il percorso missionario con la proposta di attività di volontariato e formazione.

PRIMO ANNO:

incontro iniziale Domenica 8 Ottobre 2017

  • 4  incontri
  • 5  week end di cui:
  • 3 weekend a tema
  • 2 weekend di esercizi spirituali nei tempi forti Mandato missionario il 22 Aprile 2018

SECONDO ANNO:

  • 1 incontro di condivisione dell’esperienza estiva (scopri di più sull’appuntamento)
  • 4 weekend di cui:
    2 weekend a tema
    2 weekend di esercizi spirituali nei tempi forti
    esperienze specifiche di volontariato missionario

Missioni: aperte le iscrizioni al Corso Partenti

Anche quest’anno le Ispettorie piemontesi dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice organizzano il Corso Partenti di primo livello, un percorso che aiuta i giovani ad aprirsi alla missionarietà secondo il carisma di Don Bosco.

Il corso è aperto a tutti i giovani, principalmente dai 20 ai 30 anni, e prevede 5 incontri, composti da 3 week end “residenziali” da sabato a domenica pomeriggio, e 2 week end di esercizi spirituali.

Il corso si concluderà il 23 aprile 2017 con la consegna del mandato missionario presso la Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:

  • (SDB) Don Enrico Lupano – cel. 3405061592 – email enrico.lupano@salesianipiemonte.it, oppure alla Segreteria AM-SDB – tel. 0115224506 – email am@salesianipiemonte.it
  • (FMA) Suor Carmela Busia – cel. 3387811936 – email carmelabusia@gmail.com, oppure alla segreteria AM-FMA pg-missioni@fma-ipi.it

Scarica la brochure dal sito della Pastorale Giovanile.

 

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