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Teatrosteria Don Bosco Borgomanero: la Fondazione Cariplo finanzia il riuso del teatro

La Fondazione Cariplo ha finanziato il riuso del teatro della Scuola Salesiana del Don Bosco di Borgomanero. Di seguito le principali informazioni sull’iniziativa.

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Una cerniera tra la scuola e la città, tra pratiche educative e territorio, tra cultura e persone. Queste sono le finalità del progetto Teatrosteria del don Bosco di Borgomanero (No) che prevede un riuso transitorio, sperimentale, dell’ex teatro,  che verrà riutilizzato per tre funzioni d’uso principali.

  • Nuovi spazi di apprendimento al mattino con aule flessibili, strutture digitali e laboratori di produzione musicale.
  • Spazio pomeridiani di coworking e di costudying
  • Luogo serale di eventi nella formula dello scambio tra scuola e territorio. Il teatro avrà infatti con una cucina didattica, dove il fruire degli eventi è accompagnato dalle attività enogastronomiche curate dagli studenti del Liceo del Gusto. E dove gli stessi eventi sono organizzati secondo un cartellone pensato dagli studenti del Liceo Classico e del Liceo Economico Sociale, con i partner del progetto. Comune di Borgomanero, Impresa Sociale Talent X, CircoClap, Coop culturale Smart, Unione Birrai, Presidio Slow food locale, sono infatti le collaborazioni per questo progetto che si chiama appunto Teatrosteria.

Altra particolarità sarà l’uso del cortile come spazio aggregativo e luogo di eventi, come in passato è successo per Fiera del Gusto e del Giusto e Città del vino. La durata del progetto è di 12 mesi e i 170.000 euro erogati saranno investiti per sperimentare tutte queste funzioni d’uso.

Il sopralluogo di ieri dei funzionari di Fondazione Cariplo e dei consulenti dello studio milanese k city  ha avuto esito positivo ed il progetto può prendere il via, individuando test ed indicatori di questa sperimentazione innovativa, anche nell’impiantistica. Infatti il riscaldamento sarà autonomo, garantito da un fotovoltaico che alimenterà una pompa di calore in grado di garantire caldo e freddo nello spazio.

Infine il don Bosco, con questo progetto, entra in un network nazionale insieme agli altri due progetti già finanziati da Fondazione Cariplo e da quelli che verranno sostenuti successivamente. Ad oggi Il don Bosco è primo nella graduatoria seguito da Base Milano e fondazione Tones of the stones che cura l’omonimo festival in Ossola, qui: https://www.fondazionecariplo.it/static/upload/spa/spazi-in-trasformazione_comunicazione-cda-12lug2022.pdf

“Questo è un risultato importante ed ora – dice don Giuliano Palizzi, direttore del don Bosco – ci piacerebbe trovare risorse aggiuntive per potenziare l’innovazione contenuta in questo progetto completando la trasformazione di tutte le aule tradizionali in spazi di apprendimento a tutti gli ambienti della scuola”.

Per ora il teatro ha un prato verde in sintetico ed un uso polifunzionale già avviene, ma con questo progetto saranno potenziate tutte le attività animative della Scuola”, aggiunge la prof.ssa Valentina Zanone, responsabile del team di lavoro con gli studenti.

Don Bosco Borgomanero: lancio del cappello degli ex allievi

Alla scuola don Bosco di Borgomanero durante il primo giorno di scuola sono stati celebrati gli ex allievi diplomati a luglio 2022 con la cerimonia del lancio del cappello. Di seguito la notizia.

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Il primo giorno di scuola al don Bosco ha visto il ritorno degli ex allievi diplomati a luglio 2022 per partecipare all’evento del lancio del cappello.

Davanti a tutti gli studenti dei Licei, i neodiplomati – dopo il discorso del Direttore e del Preside – hanno lanciato il loro cappello in aria, segnando il passaggio dalle Superiori all’Università. Ognuno di loro, infatti, si è presentato prima di salire sulle gradinate riservate, annunciando il futuro percorso universitario.

Ragazze e ragazzi, dopo i bei risultati dell’Esame di Stato (dieci hanno conseguito la votazione di cento, di cui due con lode), si sono iscritti alle facoltà universitarie: l’ambito economico e giuridico, insieme a scienze bio mediche le facoltà più gettonate. Non mancano però ingegneria e design, università del Gusto a Pollenzo.

Don Bosco Borgomanero: La letteratura, palestra di emozioni

Il 6 settembre 2022 al Don Bosco di Borgomanero si terrà una giornata di formazione per i docenti delle discipline umanistiche. Fra i formatori presenti, docenti universitari che insegnano in Italia e all’estero. Di seguito la notizia riportata dal sito del Don Bosco Borgomanero.

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La buona scuola è quella che offre ai propri insegnanti il tempo e le occasioni per aggiornarsi e per formarsi continuamente, al fine di offrire ai propri studenti la migliore didattica possibile, evitando di adagiarsi nella routine della ripetitività.

Per questo il Don Bosco di Borgomanero riserva da sempre particolare attenzione alla formazione dei propri docenti. Quest’anno scolastico si avvia dunque con un’intera giornata dedicata alla formazione degli insegnanti di discipline umanistiche, martedì 6 settembre. Il tema prescelto è di particolare attualità: cogliere nello studio dei testi letterari l’occasione per “alfabetizzare” emotivamente i giovani, che spesso si trovano alle prese con la difficoltà di guardarsi dentro, di andare a fondo delle emozioni, forse a causa dell’immersione in un mondo (ad esempio social) che abitua solo a stimoli veloci e a relazioni superficiali.

La letteratura invece induce a immedesimarsi in dinamiche complesse, a soffermarsi sulle emozioni scandagliandone le sfumature, e dunque a imparare le parole in grado di descrivere anche la varietà e i colori delle proprie emozioni. Nella convinzione che saper dare un nome alle emozioni è il primo paso per imparare a gestirle in modo profondo e maturo.

Fra i relatori compaiono docenti universitari e di scuola secondaria che insegnano in Italia e all’estero. Sabrina Stroppa, che proporrà in remoto una lettura petrarchesca, è Direttore del Dipartimento di Lingua, Letteratura e Arti italiane nel mondo dell’Università per stranieri di Perugia; Nicolò Fracasso, che si soffermerà sulla tipologia A dell’Esame di Stato, è docente al LICAM – Liceo Classico Artistico e Musicale di Aosta e cultore della materia al Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Torino; Laura Benedetti, che parlerà in remoto di scrittura critica e scrittura creativa, è Direttore del Department of Italian Studies della Georgetown University di Washington mentre Matteo Leonardi, che analizzerà la grammatica delle emozioni nelle opere dantesche, è insegnante al Don Bosco e docente di Letteratura italiana all’Università di Torino.

La giornata è aperta non solo ai docenti del Don Bosco ma anche a tutti gli insegnanti di scuola secondaria di primo e di secondo grado che desiderano partecipare.

La partecipazione è totalmente gratuita e chi desiderasse iscriversi o ricevere ulteriori informazioni può contattare l’organizzatore, Matteo Leonardi, all’indirizzo:

Don Bosco Borgomanero – Risultati eccellenti agli Esami di Stato

Al Collegio Don Bosco di Borgomanero differenti studenti hanno ottenuto il massimo dei voti all’esame di Stato di quest’anno. Di seguito il comunicato stampa.

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Comunicato Stampa

Risultati eccellenti agli Esami di Stato dei Licei Classico ed Economico-Sociale del Don Bosco di Borgomanero

Ben dieci studenti hanno conseguito il massimo dei voti

Dieci “cento”, di cui due “con lode”. Basterebbe questo dato a misurare i risultati eccellenti conseguiti a questo Esame di Stato dagli studenti del Liceo Classico e del LES (Liceo Economico Sociale) del Don Bosco di Borgomanero. La commissione, presieduta dal professor Francesco Ticozzi, dirigente scolastico dell’Iti Omar di Novara, ha certificato un grado di preparazione e di competenza, disciplinare e trasversale, molto solido, come riflesso poi nelle valutazioni.

In Quinta Liceo Economico Sociale hanno conseguito il massimo dei voti:

  • Guenda Guglielmetti,
  • Giacomo Mora,
  • Sofia Spreafico,
  • Elisa Valloggia.

In Terza Classico hanno conseguito il massimo dei voti:

  • Costanza Maria Caramore,
  • Maria Cerri, Marta Mora,
  • Carola Paganelli Azza (con lode),
  • Leonardo Pistono,
  • Sara Popa (con lode).

Accanto a queste punte di eccellenza, anche i compagni hanno dimostrato di aver raggiunto livelli di preparazione avanzati, ad esempio con numerose valutazioni pari o superiori ai 90 punti (sette al Liceo Classico e cinque al LES). Quest’anno l’Esame è tornato a forme analoghe a quello della tradizione, con due prove scritte (una nazionale e una predisposta da ogni istituto) e un colloquio orale multidisciplinare. I risultati brillanti sono stati una bella soddisfazione che ha premiato l’impegno degli studenti, e dei loro insegnanti, al termine di un quinquennio di scuola non semplice, caratterizzato dalle difficoltà determinate al Covid, affrontate però senza mai interrompere il lavoro didattico.

Il Collegio Don Bosco di Borgomanero per l’Ucraina

Il Collegio Don Bosco di Borgomanero, insieme all’Associazione Mamre, ha voluto concretizzare il proprio contributo a favore degli sfollati ucraini coinvolgendo tutti gli studenti in una gara alla solidarietà.

Di seguito si riporta il comunicato stampa dell’opera.

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Il Collegio Don Bosco di Borgomanero per l’Ucraina

Un aiuto concreto alla popolazione in guerra

Lo stretto rapporto tra il Collegio Don Bosco e l’Associazione Mamre di Borgomanero si è concretizzato in questi giorni in un formidabile aiuto in favore dell’Ucraina.

A fronte dell’evolversi degli eventi, il Direttore dell’Istituto Don Giuliano Palizzi ha contattato Mario Metti, responsabile dell’Associazione, chiedendogli in quale modo la Scuola potesse dare un aiuto, e ha quindi coinvolto studenti, genitori e docenti in una raccolta di materiale di prima necessità immediatamente spendibile dagli sfollati. 

In una encomiabile gara di solidarietà, nel giro di un paio di giorni il teatro della Scuola si è letteralmente riempito di vestiario, sacchi a pelo, medicinali, con le professoresse Barattini, Cavagnetto e Zanone a coordinare gli allievi del Don Bosco nello smistamento dell’ingente mole di materiale e nel caricamento dei furgoni. Tutti gli allievi sono stati coinvolti, offrendo un modulo orario e “toccando con mano la solidarietà e il bene”.

Venerdì scorso alle 6 del mattino cinque furgoni sono partiti da Borgomanero alla volta di Jarosłav, in Polonia; lì il materiale è stato raccolto in un centro di smistamento e caricato su TIR che avrebbero raggiunto Leopoli, città dell’Ucraina orientale non ancora toccata dai bombardamenti. Ai responsabili di Mamre, dell’Associazione “Compagni di volo” e dei responsabili della Comunità Ucraina del Borgomanerese, anche i docenti Sacco, Erbetta, Perna e Ronchetti (del Liceo Economico e Sociale “Don Bosco”) hanno partecipato al viaggio. 

Parte della raccolta andrà a beneficio di alcuni orfanotrofi che in questi giorni hanno accolto sessanta tra bambini e ragazzi che hanno perso i genitori; a tal proposito si è rivelato fondamentale il collegamento con l’Ispettoria Salesiana in Ucraina e Polonia.

Ancora una volta il “Don Bosco” si mette in gioco come “agenzia educativa”, attuando un coinvolgimento dei ragazzi nella realizzazione di progetti finalizzati alla riflessione attiva sui problemi più urgenti della globalità, contro l’indifferenza e per un’educazione alla pace e alla solidarietà.

Don Bosco Borgomanero – la presenza di Don Pascual Chavez per festeggiare Don Bosco

Lunedì 31 gennaio gli studenti delle medie e delle superiori dell’istituto salesiano di Borgomanero, hanno potuto festeggiare la festa di San Giovanni Bosco con un ospite di eccellenza: don Pascual Chavez.

Di seguito il Comunicato Stampa del Collegio Don Bosco di Borgomanero.

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Comunicato Stampa

Don Pascual Chavez, ex guida mondiale dei Salesiani, a Borgomanero per festeggiare Don Bosco

Le scuole Medie e i licei salesiani di Borgomanero hanno festeggiato, come ogni anno, il loro santo

Festeggiare Don Bosco significa, per la famiglia salesiana, ritornare alle origini del proprio carisma, all’intuizione di quella santità che “consiste nello stare molto allegri “, a una spiritualità che canta la vitalità della giovinezza, a qualsiasi età anagrafica. In tempo di pandemia, mentre l’intera società e la scuola particolarmente si trovano alle prese con la coda dell’emergenza, travolti dal vortice delle quarantene e dei tamponi, festeggiare Giovanni Bosco acquisisce un significato ancora più intenso: celebrare la speranza in una Vita che sa sempre risorgere, riscoprire la possibilità di rinascere nell’incontro con l’altro.

Una lezione di educazione umana e di educazione civica di fondamentale importanza, proprio per quei giovani che sono stati segnati dalla tristezza di due anni di paura e di isolamento.

Per questo il Don Bosco di Borgomanero ha deciso, nonostante le difficoltà logistiche imposte dalla rigorosa osservanza delle norme di sicurezza, di festeggiare Don Bosco.

Lunedì 31 gennaio si è animato dei giochi, dei canti e degli incontri degli studenti di Medie e Superiori, in gruppi distinti e separati per garantire la sicurezza. Ad arricchire la giornata ha provveduto un ospite di eccellenza: don Pascual Chavez, sacerdote messicano, già rettor maggiore dei salesiani nel mondo tra il 2002 e il 2014, nonché cittadino onorario di Borgomanero (onorificenza ricevuta in una sua visita precedente).

Gli studenti sono stati coinvolti in momenti di festa, come i giochi sportivi o sfide divertenti di natura teatrale, e momenti di riflessione: in particolare l’incontro con Chavez.

Don Pascual ha esortato i giovani ad alzare la testa dalla solitudine e dalla sfiducia in cui tempi presenti rischiano di schiacciarli e a porsi con coraggio le domande decisive della vita: “Voglio essere felice? Come posso essere felice?”. E a ragionare su quali incontri e quali sogni grandi possono cambiare davvero la vita. All’incontro con don Chavez è poi seguito un confronto classe per classe. I ragazzi dei Licei sono stati anche, fra le altre cose, coinvolti nel contest per decidere il disegno della nuova felpa del Don Bosco. Un’altra maniera per fare festa insieme.

Nel pomeriggio le classi del Liceo Economico Sociale che si sono fermate per le lezioni obbligatorie si sono confrontate, insieme al preside Giovanni Campagnoli, sui temi della buona cittadinanza: un altro modo per attualizzare il sogno di Giovanni bosco, vedere crescere “buoni cristiani e onesti cittadini”, felici nel tempo e nell’eternità.

Don Bosco Borgomanero – Una targa all’ingresso della sua classe: in memoria di Filippo

Al Collegio Don Bosco di Borgomanero è stata apposta una targa all’ingresso dell’aula che ospita la Quinta Ginnasio in memoria di Filippo Allorio, giovane studente scomparso il 19 dicembre scorso in un incidente sulle piste da sci ad Alagna.

Di seguito il Comunicato Stampa del Collegio Don Bosco di Borgomanero.

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Comunicato Stampa

Una targa all’ingresso della sua classe: in memoria di Filippo

La famiglia del Don Bosco di Borgomanero ha voluto ricordare, anche in questo modo, il suo giovane studente, scomparso il 19 dicembre scorso.

«In memoria del nostro Filippo Allorio»: da oggi questa targhetta campeggerà all’ingresso dell’aula che ospita la Quinta Ginnasio, la classe di Filippo, vittima di un incidente sulle piste da sci ad Alagna il 19 dicembre.

Il direttore Don Giuliano Palizzi e il preside Giovanni Campagnoli hanno mostrato la targa ai genitori e alla nonna di Filippo, che hanno anche incontrato i suoi compagni di classe, nell’occasione, per esprimere la loro gratitudine per l’affetto e la vicinanza mostrati verso la famiglia nei giorni della tragedia.

L’incontro è stato preceduto dalla celebrazione della Messa nella chiesa di Maria Ausiliatrice, alla presenza delle classi di Filippo e del fratello Matteo, di famigliari e docenti.

Per ricordare Filippo sarà anche istituita una borsa di studio a suo nome, che sarà assegnata a uno studente della scuola in considerazione del merito scolastico e della situazione economica famigliare.

Il 2022 si concluderà poi con una giornata dedicata a Filippo, un giorno di gioia all’insegna dello sport e di quei valori in cui lui ha tanto creduto. E da oggi in avanti, l’aula che l’ha visto tante volte sui banchi resterà per sempre l’«aula di Filippo».

Foto: il Direttore, il Preside, i genitori e la nonna di Filippo di fronte alla targa

 

Don Bosco Borgomanero: Conferenza sull’allenatore vittima delle persecuzioni razziali

Al Collegio Don Bosco di Borgomanero si è tenuto un incontro su Arpad Weisz, allenatore di calcio degli anni ‘30, ucciso ad Auschwitz perché ebreo.

Di seguito l’articolo del Collegio Don Bosco di Borgomanero.

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Comunicato Stampa

Conferenza sull’allenatore vittima delle persecuzioni razziali

Al Don Bosco di Borgomanero nell’ambito di SCRITTORI & GIOVANI

 

Si è tenuto oggi al Collegio “Don Bosco” di Borgomanero l’incontro con il dottor Gianni Cerutti, presidente della Biblioteca Marazza di Borgomanero, su Arpad Weisz, allenatore di calcio degli anni ‘30, vincitore con Bologna e Inter dello scudetto (uno dei pochi ad esserci riuscito con due squadre), e poi ucciso ad Auschwitz perché ebreo. Il dottor Gianni Cerutti ha parlato di lui alle classi 2^ e 3^ liceo classico a partire dal suo libro L’allenatore ad Auschwitz (Interlinea 2021) soffermandosi in particolare sull’oblio cui è andato incontro uno dei grandi rivoluzionari del calcio per l’attenzione alla tattica e alla strategia di gioco. L’intervento è poi spaziato sull’antisemitismo e sulla promulgazione dei Provvedimenti per la Difesa della Razza Italiana, le famigerate leggi razziali fasciste del 1938. A fare da moderatori dell’incontro due studentesse e due studenti delle classi coinvolte, che hanno presentato le domande sorte nell’ambito della preparazione svolta in classi dai docenti. 

 

Raffaele Aggujaro

CS – “Il Don Bosco di Borgomanero si “internazionalizza”

Al Collegio Don Bosco di Borgomanero sono state attivate diverse iniziative per “internazionalizzare” l’istituto, come ad esempio l’avvio di una sezione linguistica dedicata e differenti attività per la lingua inglese. Di seguito il Comunicato Stampa della scuola, a cura di Maddalena Neale e Matteo Leonardi.

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Comunicato Stampa

“Il Don Bosco di Borgomanero si “internazionalizza”

Alle Medie è stata attivata una sezione Linguistica; ai Licei alcuni corsi verranno svolti anche in lingua inglese

 

La buona scuola è quella che prepara alla vita di oggi e non si può essere pronti ad affrontare le sfide del presente se non si padroneggiano a un livello eccellente le lingue straniere, a partire dall’inglese e dallo spagnolo. Per questo al Don Bosco sono state attivate diverse iniziative per “internazionalizzare” l’istituto.

Nella Scuola Media sono state aumentate le ore di inglese: da tre a quattro settimanali, con studenti e studentesse divisi in interclassi parallele allo scopo di favorire un apprendimento rispettoso degli stili di apprendimento e sono stati attivati corsi pomeridiani di preparazione alle certificazioni linguistiche Cambridge e DELE dai livelli A2/B1 al B2/C1. Da un anno è stata poi avviata una sezione Linguistica che ambisce a un livello di uscita dalla terza Media corrispondente a un B2 del QCER. Si predilige un modo nuovo di imparare e usare le lingue straniere: l’apprendimento deve cioè avvenire in modo naturale, grazie all’uso della lingua straniera in tutti i momenti del quotidiano. Gli studenti della sezione Linguistica, nel mese di maggio scorso, si sono anche immersi per una settimana nell’affascinante cultura, storia e lingua dell’Irlanda, accompagnata da docenti madrelingua del Center of English Studies di Dublino, per vivere un’esperienza didattico-educativa attraverso lezioni live. Per i ragazzi si è trattato di un’esperienza entusiasmante, che li ha arricchiti da tutti i punti di vista, aumentando la loro curiosità, sicurezza e scioltezza. È stato promosso inoltre un progetto di continuità didattico-educativa con l’Istituto Sacro Cuore di Romagnano, dove la lingua inglese inizia a potenziarsi fortemente fin dalla prima Elementare.

Per quanto riguarda i Licei, verrà avviato nel corso del corrente anno scolastico un arricchimento delle lingue straniere, per lavorare nella prospettiva del trilinguismo (italiano, inglese, spagnolo). Alcuni corsi comprenderanno al loro interno moduli in lingua inglese: dalla storia e dalla filosofia alla matematica e alla fisica, dal diritto alle scienze umane. A tutto questo si aggiungono la possibilità di conseguire un Dual Diploma italiano e statunitense, in collaborazione con la Mater Academy Italia, la partecipazione agli eventi dell’Associazione Diplomatici CWMUN World Program a Dubai o New York, la visione di spettacoli in lingua straniera, la frequentazione di corsi di preparazione alle certificazioni linguistiche, scambi e collaborazioni con scuole internazionali e altre iniziative improntate alla valorizzazione e al potenziamento delle lingue, quali il Book Club ai Licei e la Big Challenge e sessioni di English Camp estivi, rivolti ai ragazzi di Elementari e Medie del territorio.
Tante iniziative per accompagnare i ragazzi a parlare le lingue del loro futuro.

Maddalena Neale – Matteo Leonardi

Don Bosco Borgomanero: progetto di Ristorazione Didattica 2021-2022

Il LES-Liceo del Gusto del “Don Bosco di Borgomanero” propone il Progetto di Ristorazione Didattica 2021-2022 per offrire un servizio  di qualità alla comunità attraverso il potenziamento delle abilità di gestione di un’attività lavorativa vera e propria negli studenti coinvolti.

Si riporta sotto l’articolo contenente tutte le informazioni pubblicato sul sito dell’opera.

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OBIETTIVI SPECIFICI

Si punterà a rafforzare nei nostri alunni le seguenti competenze chiave europee:

  • comunicazione nella lingua madre, attraverso la gestione del rapporto con gli utenti usando lessico e competenze lavorative.
  • competenza matematica, gestendo la cassa.
  • competenza digitale, creando tabelle e utilizzando programmi utili all’organizzazione della parte amministrativa.
  • spirito di collaborazione, nella gestione cooperativa del servizio ristorativo e dei turni di assistenza.
  • spirito di iniziativa e imprenditorialità, risolvendo problematiche ed emergenze.

ASPETTI ETICI

Il progetto mira inoltre a promuovere e sensibilizzare a un consumo consapevole di alcuni prodotti gastronomici sostenibili e sani, tra cui la carne di Fassona piemontese, le patate a Km 0 cotte in forno anziché fritte, torte integrali, croissant al burro anziché preparati con margarina idrogenata, crema di tome locali e il latte nostrano di azienda agricola.
Tutto questo è volto a abituare anche i palati dei ragazzi e degli adulti a prodotti più sani e lontani dalle abitudini più commerciali.

Inoltre per sottolineare come anche una piccola attività possa prevedere di rispettare standard altissimi di sostenibilità ecologica, utilizzando materiale compostabile al 100% in materia di stoviglie, piatti, bottiglie dell’acqua biodegradabili, cialde del caffè compostabili e altro.

CLASSI COINVOLTE

Tutte le classi LES frequentanti il percorso di Gusto saranno coinvolte su più livelli a produrre durante le ore di attività pratica di laboratorio, preparazioni di base utili all’attività di somministrazione.

Gli studenti di Seconda e Terza LES saranno inoltre operativi, a turni organizzati dal docente, nell’attività di somministrazione una volta alla settimana a colazione, negli intervalli e durante il pranzo; mentre la Quarta Les si occuperà di pensare, sviluppare e promuovere con un piano di marketing l’attività.

ORARI DI APERTURA BAR DIDATTICO (da martedì 5 ottobre)

  • Apertura- 7:30
  • Chiusura- 16:10

DESTINATARI

Tutti i ragazzi e le ragazze del don Bosco ed anche i genitori al mattino.

Solo liceali al pranzo.

Docente di riferimento: Fabio Perna

PROPOSTE PER IL PRANZO

L’altissima qualità e sostenibilità delle nostre pietanze si declina in due proposte:

BUONO GIALLO: Hamburger con carne di Fassona piemontese e bottiglietta d’acqua biodegradabile € 6,50

BUONO BLU: Hamburger con carne di Fassona piemontese, patate nostrane al forno, torta con farina non raffinata e bottiglietta d’acqua biodegradabile €10,00

Per prenotare il pranzo è possibile acquistare il buono direttamente a “Le Camion” ogni mattina oppure prenotare tramite Whatsapp direttamente a Bianca al numero 342 9123455.