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Portogallo – Incontro della Regione Mediterranea

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Lisbona) – Nei giorni 28 e 29 settembre si è tenuto a Lisbona l’incontro della Regione Mediterranea della Congregazione Salesiana. Convocati dal Consigliere per la Regione Mediterranea, don Juan Carlos Pérez Godoy, si sono riuniti gli Ispettori e i Vicari Ispettoriali delle Ispettorie che compongono questa Regione: Portogallo, le due Ispettorie di Spagna, le sei Ispettorie d’Italia e l’Ispettoria del Medio Oriente.

A queste due giornate di lavoro e animazione hanno preso parte anche don Stefano Martoglio, Vicario del Rettor Maggiore, e il salesiano coadiutore Jean Paul Muller, Economo Generale della Congregazione Salesiana. Entrambi hanno illustrato vari argomenti relativi alla vita della Congregazione e al cammino delle Ispettorie in questa Regione salesiana. Inoltre, sono stati discussi anche altri temi di coordinamento nella missione e nella formazione salesiana.

All’incontro erano presenti anche don José Miguel Núñez, Direttore del Centro Nazionale Salesiano di Pastorale Giovanile (CNSPJ) della Spagna, don Roberto Dal Molin, direttore del Centro Nazionale Opere Salesiane (CNOS), e don Juan José Bartolomé, Coordinatore Regionale della Formazione.

Il giorno prima dell’incontro, nel pomeriggio di lunedì 27 settembre, si è tenuta la Conferenza Iberica, che riunisce le Ispettorie Salesiane di Spagna e Portogallo. Invece, nei giorni successivi, 30 settembre e 1° ottobre, si svolgerà la Conferenza delle Ispettorie d’Italia. Si tratta di due importanti forum, all’interno della Regione, per il coordinamento e l’animazione della vita salesiana in questi Paesi.

Incontro di Verifica degli Ispettori a metà del loro sessennio – ANS

L’Agenzia di informazione salesiana ANS, dedica un articolo sull’incontro di Verifica degli Ispettori giunti a metà del loro sessennio avvenuto tra il 12 ed il 21 settembre a Torino. L’appuntamento è stato presieduto dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime e coordinato dal suo Vicario, don Stefano Martoglio, con il suo segretario, don Saimy Ezhanikatt.

Si riporta l’articolo completo pubblicato su ANS, Agenzia di Informazione Salesiana.

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(ANS – Torino) – Per la prima volta dalla conclusione del Capitolo Generale 28° della Congregazione Salesiana, si è svolto a Torino, nei giorni dal 12 al 21 settembre, l’Incontro di Verifica degli Ispettori giunti a metà del loro sessennio. L’appuntamento, presieduto dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, e coordinato dal suo Vicario, don Stefano Martoglio, con il suo segretario, don Saimy Ezhanikatt, ha rappresentato un motivo di speranza e un segno di graduale ritorno alla normalità nella vita della Congregazione dopo i tempi più duri della pandemia.

All’incontro hanno preso parte otto Superiori, provenienti per lo più dall’Europa, ma non solo: don José Aníbal Mendonça, Ispettore del Portogallo (POR); don Wilfried Wambeke, Ispettore di Belgio Nord e Olanda (BEN); don Eunan Mcdonnell, Ispettore dell’Irlanda (IRL); don Reinhard Gesing, Ispettore della Germania (GER); don Angelo Santorsola, Ispettore dell’Italia Meridionale (IME); don Miguel Ángel Asurmendi, Ispettore di “Spagna-Maria Ausiliatrice” (SMX); don Natale Vitali, Ispettore di Brasile-Belo Horizonte (BBH); don Maria Arokiam Kanaga, Superiore della Visitatoria dell’Università Pontificia Salesiana (UPS).

Motivo fondamentale e asse centrale dell’incontro è il colloquio che ogni Ispettore ha con il Rettor Maggiore dopo tre anni di servizio ispettoriale: è quella l’occasione per valutare insieme il percorso compiuto dall’Ispettoria in questo tempo, alla luce delle indicazioni che lo stesso Rettor Maggiore aveva consegnato all’inizio del mandato di ciascuno di loro con la “carta di navigazione”, oltre che con le altre raccomandazioni inviate nelle Lettere redatte al termine delle rispettive Visite Straordinarie. Allo stesso tempo, questi colloqui costituiscono anche un’espressione di vicinanza e di accompagnamento da parte del Rettor Maggiore verso ciascuno degli Ispettori: la cura verso la persona dell’Ispettore, in primo luogo, così come l’ascolto attento delle sue necessità nei compiti di guida e animazione, le sue valutazioni sulla realtà ispettoriale, i punti di forze e le opportunità, le sfide e le aree di miglioramento… Sono tutti temi che vengono affrontati con parresia, amichevolezza e fraternità tipicamente salesiane. Nondimeno, il programma delle giornate ha previsto un ricco programma formativo: grazie in primo luogo alla collaborazione dei Salesiani della Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), i partecipanti hanno potuto riapprofondire le radici del carisma salesiano, la spiritualità di Don Bosco, il tema del discernimento e della sequela di Gesù, la centralità di Maria nella spiritualità salesiana, l’identità consacrata salesiana nelle sue due forme, la testimonianza di docilità allo Spirito Santo di Santa Maria Domenica Mazzarello… E approfittando del trovarsi a Torino, e dell’attuale situazione che permette la possibilità di compiere delle visite – pur contingentate e nel rispetto dei protocolli vigenti –, i partecipanti all’incontro di verifica hanno potuto avvantaggiarsi anche del contatto diretto con tutti i Luoghi Salesiani: un elemento che ha costituito un indubbio valore aggiunto di quest’esperienza.

Al Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, una mostra per ricordare Don Albera

Presso il Museo Etnologico Missionario presente al Colle Don Bosco è stata allestita una mostra temporanea per il centenario della morte di Don Paolo Albera, il secondo Successore di Don Bosco. Di seguito l’articolo pubblicato dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.

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Al Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco è stata allestita una semplice mostra temporanea per ricordare la figura di Don Paolo Albera, II° Successore di Don Bosco, proprio nell’anno che celebra i 100 anni della sua nascita al cielo, avvenuta a Torino il 29 ottobre 1921.

Si tratta di una piccola esposizione che, attraverso alcune immagini, scritti ed oggetti, vuole far conoscere questo grande salesiano, definito “il piccolo Don Bosco” da tutti coloro che avevano ammirazione per l’Opera salesiana.

Dato il contesto nel quale fisicamente è collocata la mostra, si è scelto di svilupparne soprattutto l’aspetto missionario.

Tre gli elementi che compongono l’allestimento:

• le immagini che illustrano alcuni momenti legati al viaggio da lui intrapreso per visitare le Missioni salesiane d’America, l’incontro con gli Indios Bororo del Brasile, con quelli della Terra del Fuoco, ma anche con i grandi pionieri delle missioni come il Card. Giovanni Cagliero, Mons. Giacomo Costamagna, don Giovanni Balzola;

• i testi, tratti dal libro di don Aldo Giraudo “Don Paolo Albera, maestro di vita spirituale”, delineano perfettamente il suo profilo fisico e spirituale facendone trasparire una grandezza sorprendente;

• gli oggetti della collezione del Museo Etnologico Missionario. È un collegamento “indiretto” quello che unisce gli oggetti esposti e la figura di Don Paolo Albera in questa mostra temporanea a lui dedicata. Tra i circa 10.000 pezzi che compongono l’intera collezione del Museo, non sono presenti oggetti da lui personalmente raccolti. Quelli che il visitatore può ammirare in vetrina sono stati selezionati tra le collezioni portate da alcuni salesiani, inviati da lui stesso in occasione delle spedizioni missionarie organizzate negli anni del suo Rettorato (1910 – 1921).

L’allestimento è stato completato in concomitanza con il 206° anniversario della nascita di Don Bosco. Un “regalo di compleanno” per onorare questo suo figlio di cui ebbe una visione lungimirante, tanto da indicarlo come suo successore a capo della Congregazione salesiana.

Il 16 agosto scorso, tra i primi visitatori c’è stato anche il Vicario del Rettor Maggiore, don Stefano Martoglio, accompagnato dal Direttore del Colle, don Gianni Rolandi.

È possibile visitare la mostra fino al 21 novembre 2021, durante gli orari di apertura del Museo, che sono consultabili sul sito www.memcolledonbosco.it oppure sulla pagina Facebook @MuseoMissionarioColleDonBosco.

Basilica Maria Ausiliatrice: la festa di San Giovanni Bosco

Domenica 31 gennaio 2021, grande festa per tutti gli amici di Don Bosco, per la Famiglia Salesiana e per la Congregazione stessa. San Giovanni Bosco parla nel cuore di tutti, portando un esempio di testimonianza di fede e di impegno sociale ancora oggi.

Presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino – Valdocco si sono svolte, per tutto l’arco della giornata, le celebrazioni in onore del “santo dei giovani”, in particolare alle 9.30 con la presenza dell’Arcivescovo di Torino, S.E. Mons. Cesare Nosiglia, e alle 18.30 con la presenza del Vicario del Rettor Maggiore dei Salesiani don Stefano Martoglio, con la consueta Messa dedicata al Movimento Giovanile Salesiano.

La parola di Gesù ed il suo stile di vita non sono un invito a dire una serie di no, ma indicano la vera via del sì, che può realizzare in pienezza anche i sogni impossibili ritenuti umanamente irraggiungibili.

Mons. Cesare Nosiglia – Dall’omelia per la festa di Don Bosco

Ognuno di noi, qui, ha un rapporto speciale con Don Bosco, e normalmente così lo chiamiamo; ma il rapporto speciale è ritrovarsi dentro la propria storia di salvezza, dentro il proprio dna, dentro la propria genealogia, questo grandissimo Santo, questo grande credente.

Don Stefano Martoglio – Dall’omelia per la festa di Don Bosco

CG28: Intervista al Rettor Maggiore e al nuovo Vicario

A conclusione del 28° Capitolo Generale, ecco l’intervista al Rettor Maggiore, don Angel Fernandez Artime, rieletto dal Capitolo Generale come 10° successore di Don Bosco e l’intervista a don Stefano Martoglio, il nuovo Vicario del Rettor Maggiore. Si riportano di seguito i due video dedicati pubblicati dall’Agenzia d’informazione Salesiana ANS.

I confratelli hanno mostrato e hanno espresso in tutta la settimana del discernimento e dell’elezione del Rettor Maggiore, del suo Vicario e di tutti i membri del Consiglio, una grande espressione di fiducia. Penso che se noi uniamo questo sentimento di grande serenità assieme ad una fiducia nel dire “andiamo avanti a dare il meglio di noi” questo si vive come una grazia e un dono di Dio.
(il Rettor Maggiore, don Angel Fernandez Artime)

Questo incarico nuovo conferma un percorso di amore verso la Congregazione. Che cosa significa per te persona?

Per me persona, significa un rinnovato amore e fiducia al Signore, perché solo sulla fede in Dio si prendono queste responsabilità nella fiducia dei confratelli.
Rappresenta una sfida di crescita sulla fede di Dio e sulla fiducia degli uomini.
(il nuovo Vicario del Rettor Maggiore, don Stefano Martoglio)

Don Stefano Martoglio è il nuovo Vicario del Rettor Maggiore

Il CG28 ha eletto don Stefano Martoglio come Vicario del Rettor Maggiore.

Gli auguri di don Roberto Dal Molin, segretario generale della Conferenza Ispettorie Salesiane Italia (CISI):

Don Stefano Martoglio è stato eletto dal 28° Capitolo Generale dei Salesiani come Vicario del Rettor Maggiore. E’ una scelta davvero importante per tutta la Congregazione ma per l’Italia salesiana lo è in modo particolare. Don Stefano negli ultimi sei anni è stato il Consigliere per la Regione Mediterranea (Spagna, Italia, Portogallo e Medioriente), ha potuto visitare tutte le 10 ispettorie che la compongono e ha conosciuto tutti i confratelli salesiani e le opere che ne fanno parte. Abbiamo tanto apprezzato la sua sapiente e amorevole vicinanza, il suo accompagnamento fraterno ed efficace, la sua conduzione brillante e sempre in comunione con il Rettor Maggiore. Pur non avendolo più come Consigliere siamo molto contenti di questo nuovo servizio che inizia per la Congregazione e tutti noi; gli assicuriamo affetto, preghiera e filiale collaborazione per camminare uniti nel dono del carisma di don Bosco a tanti giovani.

Di seguito pubblichiamo la notizia dell’agenzia di informazione salesiana ANS:

(ANS – Roma)– Il Capitolo Generale 28° della Congregazione Salesiana ha eletto come Vicario del Rettor Maggiore, per il sessennio 2020-2026, don Stefano Martoglio, finora Consigliere per la regione Mediterranea.

Don Stefano Martoglio è nato il 30 Novembre 1965 a Torino. Entrato nel 1984 al Noviziato “Monteoliveto” di Pinerolo, ha emesso i primi voti nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino l’8 Settembre 1985 e i voti perpetui il 27 Settembre 1992 a Castelnuovo Don Bosco. È stato ordinato sacerdote a Torino l’11 Giugno 1994.

Ha servito la comunità salesiana come Consigliere dell’opera di Pinerolo e dell’opera San Domenico Savio di Valdocco, prima di diventare, nel 2004, il Direttore della Casa Madre della Congregazione, sempre a Valdocco.

Nel 2008 è stato nominato Superiore della Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta.

Ha partecipato al Capitolo Generale 25 e ha fatto parte della Commissione precapitolare del Capitolo Generale 27.

Il Capitolo Generale 27 lo elesse come primo Consigliere regionale per la regione Mediterranea.

Assemblea Ispettoriale per l’inizio delle consultazioni relative al nuovo Ispettore ICP

Nella giornata di oggi, lunedì 9 dicembre 2019, presso la sala Sangalli di Valdocco, si è tenuta l’Assemblea Ispettoriale con il Regionale per l’inizio delle consultazioni relative alla scelta del nuovo Ispettore del Piemonte e Valle d’Aosta.

Dopo i saluti e il benvenuto dell’Ispettore don Enrico Stasi all’inizio della mattinata, l’incontro è proseguito sotto la guida di don Stefano Martoglio, Consigliere per la Regione Mediterranea.

Successivamente l’Assemblea si è suddivisa in differenti gruppi di lavoro per confrontarsi sulle caratteristiche e le qualità che la figura dell’Ispettore necessita al fine di svolgere al meglio il proprio ruolo.

L’incontro si è poi concluso in tarda mattinata con l’assemblea nuovamente riunita nella sala Sangalli e con le parole conclusive di don Stefano Martoglio.

Si segnala ai confratelli dell’Ispettoria ICP che il documento relativo alle consultazioni presentato durante l’incontro, contenente l’indicazione della propria preferenza, dovrà essere consegnato entro il 10 gennaio 2020 al Direttore della Casa Salesiana di appartenenza.

Don Giovani D’Andrea – Nuovo Ispettore della ISI

Si riporta qui di seguito la comunicazione ufficiale6 giugno 2019 – con la nomina di don Giovanni D’Andrea, già presidente di “Salesiani per il Sociale“, come nuovo ispettore per la ispettoria Italia Sicilia “San Paolo” per il sessennio 2019-2025:

NOMINA DELL’ISPETTORE
DELLA ISPETTORIA ITALIA SICILIA
“SAN PAOLO”

Consiglio Generale della Congregazione Salesiana
Sessione estiva

Vi comunico con gioia che il Rettor Maggiore, con il consenso del Consiglio Generale, ha nominato DON GIOVANNI D’ANDREA Ispettore della Ispettoria Italia Sicilia per il sessennio 2019 – 2025.

Don D’Andrea ha accettato in spirito di obbedienza questo incarico che assumerà al termine del mandato di Don Giuseppe Ruta, che ringrazio molto per il suo servizio pastorale, nel prossimo mese di agosto.

Ringrazio, a nome del Rettor Maggiore e del Consiglio Generale, i confratelli che hanno offerto la loro collaborazione, partecipando alla consultazione. E’ anch’essa sicura fonte di incoraggiamento fraterno per il nuovo Ispettore.

A tutti voi ed ai vostri giovani l’augurio di ogni benedizione del Signore per intercessione di Maria SS.ma Ausiliatrice e dei Santi Salesiani che dal cielo accompagnano il cammino della nostra Congregazione.

In Don Bosco aff.mo.

Sac. Stefano Martoglio

Incontro degli Ispettori della Regione Mediterranea

Dal 23 al 28 aprile si è svolto nella casa salesiana di Santeramo in Colle (BA) l’incontro degli Ispettori della Regione Mediterranea, guidati da don Stefano Martoglio, Consigliere per la Regione Mediterranea.
Gli argomenti all’ordine del giorno hanno riguardato: le problematiche riguardanti Spagna e Portogallo, argomentate dagli Ispettori arrivati della penisola iberica; l’attenzione su alcune tematiche economiche della Regione Mediterranea, con l’intervento dell’Economo Generale, Jean Paul Muller, Salesiano Coadiutore, e alla presenza di alcuni economi ispettoriali; alcune questioni di rilievo per gli Ispettori dell’Italia (CISI), segnalate da don Roberto dal Molin e affrontate alla luce di alcune indicazioni offerte da don Francesco Cereda, Vicario del Rettor Maggiore.

In un momento libero dagli incontri, gli Ispettori hanno potuto far visita alla città di Matera, eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019.