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MGS: il programma della Festa di Don Bosco 2026

Tutto pronto per la Festa di Don Bosco del 31 gennaio 2026 dedicata al Movimento Giovanile Salesiano!

Programma

  • Ore 17.30: Ritiro ticket per la cena (davanti alla Cappella Pinardi)
  • Ore 18.30: Santa Messa
    • a seguire cena e giochi in Oratorio
  • Ore 21.45: Buonanotte

Il contributo è di 5€, per iscrizioni compilare il seguente form entro il 28 gennaio:

Info

“Nessuno di noi arriva a Dio da solo”: Festa di don Bosco 2025

Venerdì 31 gennaio, festa di San Giovanni Bosco, è stata una giornata ricca di momenti di preghiera e celebrazioni, che ha animato il cuore salesiano di Torino, presso il Santuario di Maria Ausiliatrice a Valdocco.

Fin dalle prime ore del mattino, numerosi fedeli, religiosi e giovani si sono riuniti per vivere insieme questa importante occasione di fede. La giornata si è aperta alle ore 7:00 con la Messa per il popolo, presieduta da Padre Carmine Arice, Padre generale del Cottolengo. Subito dopo, alle 8:00, è stata celebrata la Messa per i religiosi, presieduta da Padre Fabio Malesa, missionario della Consolata.

Un momento particolarmente significativo si è svolto alle 9:30 con la Messa dedicata alle scuole salesiane di Torino Valdocco, presieduta da don Alberto Goia, Delegato di Pastorale Giovanile del Piemonte e Valle d’Aosta. La Messa delle 17:00 è stata celebrata da S. Ecc. Mons. Gabriele Mana, Vescovo emerito di Biella.

La giornata si è conclusa alle 18:30 con una Messa dedicata al Movimento Giovanile Salesiano, presieduta da don Stefano Martoglio, Vicario del Rettor Maggiore.

Il Vicario del Rettor Maggiore ha saputo trasmettere il cuore del carisma salesiano: la dimensione comunitaria della fede e l’importanza di portare sempre nel cuore le persone che incontriamo. “Se siamo qui è perchè don Bosco ci ha portato qui” (don Stefano Martoglio). Don Bosco stesso aveva un pensiero profondo su questo cammino: la vita è fatta di volti, incontri e relazioni che portiamo nel cuore.

Nessuno di noi arriva a Dio da solo.

In questo giorno di luce e festa, don Stefano Martoglio con questa frase ci ha invitato a portare idealmente con noi tutte le persone che hanno fatto e fanno parte del nostro cammino. Ha rivelato come questo gesto rappresenti qualcosa di più grande, che ci supera: il senso autentico dell’essere Chiesa. Nell’omelia, ha consegnato ai giovani l’immagine del Signore buon Pastore, che si prende cura di ciascuno in modo unico e personale. E anche quando con i nostri limiti fatichiamo a prenderci cura gli uni degli altri, la Sua presenza non ci abbandona mai. Allo stesso modo, siamo chiamati anche noi a essere pastori gli uni per gli altri lungo il cammino della vita.

Un appuntamento corale che ha saputo coniugare fede, comunità e spiritualità, nel solco della tradizione salesiana, sempre attenta alla formazione e all’accompagnamento spirituale di giovani e fedeli di ogni età, offrendo un esempio concreto di quella cura reciproca che ci rende parte di una Chiesa viva e accogliente.

Subito dopo la Messa Mgs, tutto il Movimento Giovanile Salesiano si è ritrovato per la cena e per un momento di gioco insieme, terminato con la Buonanotte dell’Ispettore e la Messa delle ore 21.00 con il SERMIG, presieduta da don Andrea Bisacchi.

Solennità di San Giovanni Bosco 2025: tutti gli appuntamenti a Valdocco

In occasione della Festa di San Giovanni Bosco del prossimo 31 gennaio e nell’anno del Giubileo all’insegna della speranza, si pubblica di seguito il programma completo delle celebrazioni alla Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco per la Solennità del Santo dei giovani.

Gennaio 2025 | Tre martedì sera in preparazione alla Solennità di don Bosco

  • 14 gennaio ore 20.30: don Bosco e la sua dimensione religiosa nell’oggi: don Luigi Epicoco
  • 21 gennaio ore 20.30: don Bosco e la sua dimensione pedagogica nell’oggi: prof.ssa Rosanna Giacometto
  • 28 gennaio ore 20.30: don Bosco e la sua dimensione sociale nell’oggi: prof. Giuseppe Acocella

Giovedì 30 gennaio 2025

  • Ore 16.30: concerto di 12 campane che suonano per la prima volta, a cura dell’Associazione Campane TO
  • Ore 17.00: Santo Rosario animato dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, presiede don Vincenzo Trotta, Vicerettore
  • Ore 18.00: Messa Vespertina, presiede Mons. Alessandro Giraudo, Vescovo ausiliare di Torino
  • Ore 19.00: Primi Vespri, presiede don Stefano Martoglio, Vicario del Rettor Maggiore dei salesiani
  • Ore 20.30: Veglia a don Bosco e possibilità delle confessioni. “Laboratorio di don Bosco: laboratorio di speranza”, animano i novizi SDB

Venerdì 31 gennaio 2025 | Solennità di San Giovanni Bosco

  • Ore 7.00: Messa per il popolo, presiede Padre Carmine Arice, Padre generale del Cottolengo
  • Ore 8.00: Messa per i religiosi, presiede P. Fabio Malesa, missionario della Consolata
  • Ore 9.30: Messa per le scuole salesiane di Torino Valdocco, presiede don Alberto Goia, Delegato di Pastorale Giovanile del Piemonte e Valle d’Aosta
  • Ore 11.00: Messa per il popolo, presiede don Leonardo Mancini, Ispettore del Piemonte e Valle d’Aosta
  • Ore 15.00: Benedizione dei ragazzi all’altare di don Bosco, presiede don Guido Dutto, Parroco
  • Ore 16.00: Adorazione e Secondi Vespri, presiede don Michele Viviano, Rettore
  • Ore 17.00: Messa per il popolo, presiede S. Ecc. Mons. Gabriele Mana, Vescovo emerito di Biella
  • Ore 18.30: Messa per il Movimento Giovanile Salesiano, presiede don Stefano Martoglio, Vicario del Rettor Maggiore
    • Programma dell’intera giornata dedicata all’MGS disponibile CLICCANDO QUI.
  • Ore 21.00: Messa con il SERMIG, presiede don Andrea Bisacchi, con la presenza di Ernesto Olivero

Sabato 1 febbraio 2025

  • Ore 20.30: Concerto in onore di don Bosco, Coro del Liceo Cavour di Torino

Domenica 2 febbraio 2025 | Giornata della Vita Consacrata

  • Ore 18.30: Concelebrazione Eucaristica, presiede P. Ugo Pozzoli, Vicario Episcopale per la Vita Religiosa

Santuario Madonna dei Laghi Avigliana: il programma della Festa di don Bosco

Da Avigliana.

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Il Santuario Madonna dei Laghi di Avigliana si prepara a vivere i festeggiamenti in occasione della Solennità di San Giovanni Bosco (31 gennaio). L’appuntamento è per domenica 2 febbraio 2025, di seguito il programma.

  • Ore 9.00: Accoglienza
  • Ore 9.30: Lodi
  • Ore 10.00: Conferenza su tema salesiano a cura di d. Pietro Mellano SDB
  • Ore 11.30: S. Messa e rinnovo delle promesse
  • Ore 12.45: Pranzo
  • Ore 15.00: Presentazione della Strenna del Rettor Maggiore
  • Ore 16.00: Vespri

Sabato 1 e domenica 2 febbraio presso i locali interni della Casa sarò allestito un mercatino, iļ cui ricavato sarà devoluto a favore delle necessità del Santuario.

Importante

Per partecipare al pranzo occorre prenotare entro e non oltre lunedì 27 gennaio 2025 al seguente numero:

  • 3490954877 (ore pasti – Sig.ra Elena)

segnalando eventuali allergie o intolleranze. Costo del pranzo € 25, disponibilità massima di 64 posti.

 

MGS: il programma della Festa di Don Bosco 2025

Tutto pronto per la Festa di Don Bosco del 31 gennaio 2025 dedicata al Movimento Giovanile Salesiano!

Programma

  • Ore 18.30: S. Messa di Don Bosco per i giovani dell’MGS
  • Ore 19.45: pizza, dolci e bere per chi avrà prenotato tramite il proprio centro entro il 29 gennaio.
  • Giochi in oratorio

Il contributo è di 5 €.

Info

Solennità di San Giovanni Bosco: tutti gli appuntamenti al Colle don Bosco

Di seguito gli orari delle celebrazioni in onore della Solennità di San Giovanni Bosco al Colle Don Bosco:

 

Sabato 25 Gennaio

  • 17,00 S. Messa di S. Giovanni Bosco: don Michele Molinar, Vicario Ispettoriale Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta

Domenica 26 Gennaio

  • 08,00 S. Messa di S. Giovanni Bosco: don Enrico Lupano, Colle don Bosco
  • 09,30  S. Messa di S. Giovanni Bosco: don Thathireddy Vijaya, Direttore Colle don Bosco
  • 11,00  S. Messa di S. Giovanni Bosco: don Giorgio Degiorgi, Economo ICP
  • 17,00 S. Messa di S. Giovanni Bosco: don Ezio Maria Orsini, Rettore Colle Don Bosco – Promessa Cooperatori
  • 18,15 S. Messa di S. Giovanni Bosco: don Jan Horak Colle don Bosco

Giovedì 30 Gennaio

  • 21,00 Veglia di preghiera in preparazione alla festa

Venerdì 31 Gennaio

  • 8,00 S. Messa don Marco Cena, Parroco di Castelnuovo
  • 9,30 S. Messa don Igino Biffi, Economo Comunità Colle
  • 11,00 S. Messa solenne, Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Alessandro Giraudo, Vescovo ausiliare di Torino
  • 17,00 S. Messa solenne Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Giordano Piccinotti

Crocetta: il Sogno di don Bosco continua anche nel nostro oratorio

Dal sito dei salesiani della Crocetta.

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“Vidi che don Bosco, per attirare i giovani, dava ad essi libertà e comodità di divertirsi, di giuocare, di correre. Più si faceva chiasso nel cortile, e più egli pareva ne fosse contento; e quando scorgeva che eravamo malinconici, o anche solamente non troppo vivaci, egli stesso si dava attorno per rianimarci con mille industrie, con giuochi nuovi, e così tutti ci riempiva di contentezza” (Memorie Biografiche di Giovanni Bosco, V 299)

Nei giorni in cui la Famiglia Salesiana ricorda in modo speciale il nostro padre don Bosco, anche la nostra casa della Crocetta ha voluto offrirci un’occasione per festeggiare insieme. Sabato 27 gennaio il gruppo Scout in collaborazione con gli animatori dell’Oratorio hanno preparato un pomeriggio di giochi per i più piccoli, donandoci un assaggio dell’aria di gioia e allegria del cortile di Valdocco.

La Messa, animata dai giovani dell’oratorio, ha voluto concludere questa giornata radunandoci insieme dinanzi a Dio, per potere essere comunità che educa e cresce nella fede.

Ringraziamo ancora tutti per quanto riusciamo a fare, per essere, insieme, Chiesa che cammina nella gioia!

Cuneo: che spettacolo “Il sogno che fa sognare”!

Dal sito dei salesiani di Cuneo.

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Il mese di gennaio, speciale per il mondo salesiano proprio perché mese in cui si celebra la festa del caro papà, si è concluso ai SaleCuneo con una magnifica festa tutta all’insegna della gioia e della famiglia, proprio come voleva Don Bosco.

Tutto il mese è stato ricco di momenti ed incontri per arrivare al culmine della festa, svoltasi nel weekend del 3-4 febbraio.

Sabato la serata è iniziata con i vespri e l’apericena aperta a tutti i gruppi di volontari presenti in oratorio, nulla di meglio se non iniziare con il Signore e con degli squisiti piatti preparati da una bella equipe capitanata da Pippi.

La festa è entrata nel vivo con lo spettacolo avente per tema la strenna che anche quest’anno il Rettor Maggiore, don Angel Fernadez Artime, ci ha lasciato: “Il sogno che fa sognare”, dedicata al sogno dei nove anni che Giovannino Bosco fece 200 anni fa.

I presentatori AnnaFrancesco e Marta ci hanno accompagnato alla scoperta dei vari pezzi presentati dai diversi gruppi di giovani.

Hanno aperto la serata i SAVIO di terza media con un video dal titolo: “Qual è il tuo sogno?” e la sigla del gruppo musicisti di don Bosco con un inedito del salesiano Giorgio Ramundo.

MGS 1 ha rappresentato il sogno dei nove anni, subito seguito da MGS triennio che ha presentato uno pezzo sulla differenza tra il sogno di Giovannino che ha dato vita e che continua a generare del bene in tantissimi giovani e i sogni di quelli che oggi il mondo considera “gli arrivati” ricchi, potenti, con tanti follower, ma in realtà vuoti di senso.

MGS 5 ha deciso di ringraziare il papà, mettendo in gioco le numerose qualità artistiche dei giovani del gruppo: musica dal vivo, arte e poesia hanno steso i colori nell’abbozzo fatto da Don Bosco.

Prima della conclusione dello spettacolo ecco il saluto del nostro ospite d’eccezione, don Alberto Goia, per 6 anni direttore dell’oratorio e oggi responsabile della pastorale giovanile ispettoriale che ci ha regalato qualche parola sulla strenna, ricordandoci che quel sogno fatto da Don Bosco è proprio per tutti.

Gli ultimi gruppi ad esibirsi sono stati il gruppo degli universitari che ha presentato il reality show: “che sogno hai?” con un affondo sull’importanza dei sogni altruistici contro quelli egoistici, seguiti da MGS 2 che ha presentato il Sogno di La Navarre, un sogno fatto da Don Bosco nel 1877 con il quale i giovani ci hanno voluto ricordare che per tutta la vita San Giovanni Bosco ha sognato e il buon Dio, per le mani di Maria, gli ha ripetuto più volte “questi giovani sono tuoi!”.

La serata si è conclusa con la Buonanotte, in perfetto stile salesiano regalataci dalla comunità di SDB ed FMA:

“Don Bosco, ritorna
tra i giovani ancor!
Ti chiaman frementi
di gioia e d’amor.”

Commovente il finale dove tutti i giovani del movimento giovanile salesiano sono saliti sul palco a cantare il medley, un grande caos, ma un caos pieno di allegria e santa felicità. Erano così tanti che non ci stavano tutti sul palco… che bello veder così tanti figli di Don Bosco, così splendenti e desiderosi di vivere con i piedi per terra, ma di abitare con il cuore il Cielo.

La Scuola Media di Bra festeggia don Bosco

Dal sito dei salesiani di Bra.

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Come ogni anno il 31 gennaio gli allievi della scuola media festeggiano Don Bosco. Niente lezioni quel mercoledì, ma tante proposte alternative, utili e divertenti.

Si inizia alle ore 8 con la Messa presieduta dal direttore don Riccardo, solennizzata dal coro e dai chierichetti. Al termine, gradita sorpresa: brioche offerte a tutti sfornate al momento nel laboratorio di pasticceria del CFP. Poi si parte per destinazioni diverse accompagnati dagli insegnanti.

Le prime visitano il noto centro braidese della Bra Servizi guidate dal personale addetto nella zona della raccolta e smaltimento dei vari rifiuti e subito dopo nella sala espositiva delle macchine da scrivere delle varie epoche. È intervenuto per il saluto lo stesso sig. Piumatti, che ha ricordato con entusiasmo i trascorsi salesiani suoi e della sua famiglia.

Le seconde invece si recano in Centro per la visita guidata alla zona alta della città. Mentre una classe va alla scoperta delle reminiscenze storiche cittadine, l’altra classe visita la sede comunale. Poi si alternano. Spetta all’assessore Lucilla Ciravegna dare il saluto ufficiale in sostituzione del Sindaco, assente perché impegnato a Roma in un incontro speciale con il Papa assieme al collega di Alba. Grazie all’intervento dell’Assessore e della segretaria del Sindaco, i ragazzi scoprono come funziona la complessa macchina comunale, un’ “azienda” con circa 200 dipendenti. Passando di sala in sala scoprono pure i vari ambienti adibiti a compiti diversi: la sala dei Partigiani, del Consiglio comunale e della Giunta. Infine attraversano i corridoi prospicienti i vari uffici fino alla sede dell’anagrafe. Ragazzi partecipi e soddisfatti.

La classe terza invece assiste alla proiezione di un film culturale ambientato ai tempi della rivoluzione messicana, in cui il popolo difese eroicamente i suoi valori e le sue tradizioni cristiane minacciate dal dittatore di turno.

Al rientro dalle visite, le classi si radunano nelle rispettive aule per il concorso Don Bosco consistente in una prova a quiz sulla biografia del Santo, che hanno letto durante il mese di gennaio. Al termine si svolge, come da tradizione, l’elezione dei nuovi assessori, un ragazzo e una ragazza, che avranno il compito di rappresentare la loro classe e di collaborare con il preside al buon andamento della scuola.

La mattinata si conclude con la lotteria, i cui premi sono stati offerti da benefattori, dalla scuola e da alcune famiglie. È stata molto partecipata. Il ricavato sarà destinato in beneficenza. La destinazione verrà stabilita dal Consiglio degli assessori.

Un grande gioco collettivo al pomeriggio molto partecipato, stile Estate Ragazzi, conclude questa bella festa, che si è svolta proprio nello stile oratoriano di Don Bosco.

Stefano Lo Russo a Valsalice: i giovani incontrano la politica

Dal sito de Il Salice.

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Come ogni 31 gennaio Valsalice ha celebrato un uomo che ha cambiato il mondo: Don Bosco, il suo santo. A conoscere perfettamente il sentimento di questa festa è anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ex allievo dell’Istituto Salesiano Agnelli. Il teatro di Valsalice ha avuto infatti l’onore di ospitare un interessante incontro tra il primo cittadino della Mole e gli studenti. La grande curiosità dei ragazzi rispetto ad un incarico di tale importanza ne è stata l’immediata conseguenza.

Complessità e continui stimoli. Questi sono gli elementi emersi in seguito alla domanda sulle prerogative necessarie per ricoprire il ruolo di sindaco. “Bisogna avere la capacità di mettersi nei panni altrui e di vedere la complessità delle situazioni tenendo conto delle numerose variabili”Tutto ha inizio con la candidatura in Comune nel 2006 fino ad arrivare ad un’attività politica a tempo pieno nel 2021, sempre segnata però da una passione di fondo per l’insegnamento.

“Torino è una città con numerose potenzialità, tuttavia è rallentata da diverse problematiche”. L’inquinamento, causato dalla difficoltosa circolazione dell’aria, è il punto di dibattito più saliente. “Il tema della sostenibilità è importante e si sta lavorando sui settori dell’edilizia e dei trasporti, principali fonti di inquinamento” ha affermato in seguito il sindaco, spiegando che il capoluogo piemontese si sta impegnando nella costruzione di edifici sostenibili e di mezzi pubblici a bassa emissione di metano o elettrici. Inoltre, ha anche sottolineato l’importanza di lavorare sull’ampliamento della pista ciclabile.

La città non offre solo sfide, ma racchiude anche lati positivi che contribuiscono al suo fascino unico. “Il patrimonio artistico e culturale di Torino è importante, stiamo quindi lavorando su progetti come Torino Esposizioni, eventi sportivi e iniziative per i giovani, nell’ottica di creare una città dinamica dove sia piacevole vivere”. La nostra città ha un patrimonio architettonico e una conformazione paesaggistica importante, tuttavia non è sfruttata al massimo delle sue potenzialità. Infatti, si sta cercando di incoraggiare lo sviluppo artistico, ma anche l’organizzazione di grandi eventi, come le ATP Finals, e il potenziamento di istituzioni accademiche di prestigio, come l’Università di Torino, per attirare menti straniere e preservare il talento italiano.

“Torino sta cambiando pelle dal punto vista demografico ed etnico, influenzando anche l’ambito scolastico. Bisogna garantire maggiore ibridazione sul piano didattico”. Cosí il sindaco ha introdotto l’argomento della scuola. Egli, infatti, crede molto nelle potenzialità dei giovani e il suo obiettivo è quello di incentrare la città di Torino su un’istruzione che riesca a includere e stimolare tutti.

Inoltre ha evidenziato l’importanza del ruolo che i giovani hanno nella società, stimolandoli anche a prendere parte all’impegno collettivo, sia dal punto di vista sociale che da quello politico, e soffermandosi sul diritto di voto, consigliando agli studenti di informarsi sempre: “È importante informarsi in modo da trovare il filone più vicino alle vostre ideologie e, all’interno di questo, individuare i candidati più coerenti che possano rappresentare al meglio le vostre idee”.

Con la promessa di tornare a Valsalice, il Sindaco ha infine lanciato un invito ai giovani: “Dovete iniziare a pensare ad una dimensione di impegno collettivo, di benessere generale attraverso l’attenzione alle tematiche che ci circondano”. Si è posta dunque l’attenzione sull’energia dei giovani in quanto parte migliore della società. Continuare ad essere liberi protagonisti della propria vita, in qualsiasi ambito.