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«Cortili» in festa per i 180 anni dell’Oratorio di Don Bosco – La Voce e il Tempo

Nella giornata dell’8 dicembre, tutti gli oratori salesiani, oltre a celebrare la festa dell’Immacolata Concezione, festeggeranno i 180 anni dalla nascita del primo oratorio fondato da San Giovanni Bosco.

Di seguito l’articolo di Emanuele Carrè pubblicato su “La Voce e il Tempo“.

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L’8 dicembre 1841 nella sacrestia della chiesa di San Francesco d’Assisi a Torino don Bosco incontra un ragazzo sedicenne poco prima della Messa per la celebrazione della festa dell’Immacolata Concezione. È così che 180 anni fa, dall’incontro tra il fondatore dei Salesiani e l’orfano Bartolomeo Garelli nasceva l’oratorio.

Gli oratori salesiani di Torino si preparano dunque a festeggiare questa doppia ricorrenza il prossimo mercoledì 8 dicembre. A partire dal primo oratorio fondato da don Bosco a Valdocco: «abbiamo organizzato una mezza giornata per i nostri gruppi giovanili», spiega il direttore don Jimmy Muhaturukundo, «dalle 10 inizieremo con bambini e ragazzi a preparare gli addobbi natalizi per il nostro oratorio. Alle 11 verrà celebrata la Messa nella basilica di Maria Ausiliatrice, mentre nel pomeriggio sono in programma tornei sportivi e giochi». Al Rebaudengo (corso Vercelli 206), come spiega il direttore don Gigi Cerutti, le celebrazioni inizieranno martedì 7 alle 9.30 con «la 24 ore di preghiera» dedicata all’oratorio, a chi lo frequenta e a tutti i ragazzi che soffrono; mentre in serata si terrà una festa per i gruppi formativi. La mattina dell’8, dopo la fi ne della 24 ore di preghiera, verrà celebrata la Messa (trasmessa anche in streaming nella sala giochi per evitare assembramenti) a cui seguiranno una colazione comunitaria e il cerchio mariano che si concluderà con il lancio dei palloncini insieme a messaggi natalizi scritti dai bambini dell’oratorio.

Anche all’oratorio Michele Rua in Barriera di Milano (via Paisiello 37) i festeggiamenti inizieranno il pomeriggio del 7 con una festa per bambini e ragazzi di elementari e medie e, la sera, per i ragazzi delle superiori e dell’università. «Dopo la Messa del mercoledì mattina verrà conferito il mandato a tutti gli animatori», spiega il direttore don Stefano Mondin, «e sarà presentato e inaugurato il nuovo ‘Maker Lab’, con percorsi laboratoriali dedicati a strumenti digitali, robotica e cucito». A mezzogiorno ci si ritroverà in cortile per il tradizionale cerchio mariano. All’oratorio San Paolo (via Luserna di Rorà 16), come evidenzia l’incaricato di oratorio don Mario Fissore, si inizierà a festeggiare già sabato 4 dicembre con l’omaggio a Maria, alle 21 in chiesa, da parte del Coro dei bambini. Lunedì 6 si terranno due novene: una alle 17 in presenza per i ragazzi del catechismo e una online, alle 19, per le famiglie.

Il 7 alle 21 in oratorio ci sarà una serata con giochi a tema per gli animatori. Infi ne l’8, dopo la Messa delle 10, appuntamento con il cerchio mariano. Alla Crocetta (via Piazzi 25), come spiega il direttore don Giovanni Campanella, «il ritrovo è alle 10.30 del mercoledì con i giovani, gli animatori, gli istruttori, gli allenatori della squadra di basket e gli scout del To24. In programma una colazione comunitaria e un momento di riflessione sulla festa. Si terranno poi il cerchio mariano e la Messa a cui seguirà un pranzo comunitario». A San Salvario l’8 dicembre dopo la Messa alle 11.30 a Ss. Pietro e Paolo segue il cerchio mariano in largo Saluzzo, mentre dalle 16 alle 18 sono in programma giochi per tutti presso l’oratorio San Luigi (via Ormea 4).

Emanuele CARRÈ

SAN SALVARIO: «Riapra la Casa dell’Educativa di strada» – La Voce e il Tempo

I salesiani di San Salvario lanciano un forte appello alle istituzioni regionali e comunali affinchè venga riaperto «Spazio Anch’io» , chiuso nel 2020 per motivi di sicurezza causati dalla presenza del Covid Hospital e poi del Centro Vaccinale.

Di seguito l’articolo di Stefano Di Lullo per “La Voce e il Tempo“.

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È urgente che l’oratorio di strada torni al Parco del Valentino: punto di riferimento fondamentale per intercettare e accompagnare i ragazzi fragili ed evitare che cadano in circu-iti di criminalità e devianza». È il forte appello che i Salesiani di San Salvario lanciano alle istituzioni regionali e comunali affinchè l’ormai storica postazione «Spazio Anch’io» riapra nella sede dov’è nata. Il presidio, lo ricordiamo, era stato chiuso nel 2020 per motivi di sicurezza legati alla presenza prima del Covid Hospital e poi del Centro Vaccinale nel padiglione 5 dell’ex Torino Esposizioni.

La scorsa estate il Comune aveva rimediato concedendo ai Salesiani di allestire una postazione di educativa di strada nel viale centrale di corso Marconi: rimasta aperta per tutto il periodo estivo. «È stata sicuramente una bella esperienza per noi e per il quartiere», sottolinea l’incaricato dell’oratorio nell’Opera salesiana di San Salvario don Gianmarco Pernice, «abbiamo ospitato per le attività estive numerosi bambi- ni e famiglie, ma non i giovani fragili che senza un punto di riferimento informale, come quello del Valentino, sono difficili da intercettare». Le attività di educativa di strada proseguono a tutto campo per le vie di San Salvario e Porta Nuova, i corsi di italiano per stranieri sono attivi negli oratori Ss. Pietro e Paolo (via Giacosa 8) e San Luigi (via Ormea 4), «ma non è facile», spiega don Pernice, «attirare ragazzi ai margini in attività strutturate senza prima un ‘aggancio’: Spazio Anch’io era uno luogo libero, dove era possibile fermarsi per i corsi di italiano, per partecipare a tornei e partite sportive, giocare a carte, chiacchierare. Da lì iniziava il percorso di accompagnamento che indirizzava i giovani verso la rete dei servizi sociali».

La Circoscrizione 8, attraverso il presidente Massimiliano Miano, la scorsa settimana si è mobilitata per risolvere la questione che ora sempre legata ad un cavillo burocratico più che alla sicurezza: il Comune avrebbe, infatti, concesso l’area in comodato gratuito all’Asl di Torino per l’emergenza e non più ai Salesiani. «Chiediamo alle istituzioni», conclude don Pernice, «uno sforzo per ridare casa all’educativa di strada: la microcriminalità aumenta a dismisura, vediamo spaccio di droga a cielo aperto, occorre intervenire subito attraverso quella prevenzione che questo spazio ha sempre offerto».

Stefano DI LULLO

San Paolo – L’oratorio non si ferma

Si riporta l’articolo pubblicato su ‘La voce e il tempo‘ a cura di Emanuele Carrè che descrive la situazione dell’oratorio San Paolo. Di seguito il testo integrale della notizia.

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Articolo a cura di Emanuele Carrè

Nonostante la pandemia e tutte le difficoltà collegate, anche nell’oratorio salesiano San Paolo, in via Luserna di Rorà, le attività non si sono mai fermate, ma al contrario sono state adattate alle esigenze e alle varie disposizioni
per rimanere vicini ai ragazzi. Dal marzo scorso gli educatori e gli animatori si sono adoperati per riuscire a garantire ai giovani il loro aiuto e dei momenti d’attività. «Nei primi mesi dell’emergenza», spiega il direttore dell’oratorio don Alberto
Lagostina, «per forza di cose tutte le ‘iniziative’ sono state online: il gruppo giovani si trovava per dei momenti di preghiera, mentre i singoli animatori si tenevano in contatto con i loro gruppi. L’importante era rimanere loro
vicini». Con le aperture dei mesi estivi è stato possibile organizzare l’estate ragazzi: «sebbene non abbia raggiunto i numeri delle scorse estati sono stati coinvolti 100-125 ragazzi che, per le sei settimane tra giugno e luglio e una a settembre, sono stati accompagnati da circa 40 tra educatori ed animatori. Rispettando tutte le norme siamo anche riusciti a portarli in piscina una volta a settimana». Sempre durante l’estate l’oratorio ha organizzato per una cinquantina di ragazzi dalla quinta elementare alla terza media una settimana in montagna; una decina di giovani ha invece partecipato insieme al Movimento salesiano giovanile al pellegrinaggio alle Cinque Terre alla scoperta dei santuari Mariani. A settembre erano ripartite oltre alle attività sportive (calcio a 5, basket e pallavolo) anche gli incontri dei vari gruppi formativi. «Visto il nuovo Dpcm le attività continueranno nuovamente online. Più complicata è invece la situazione dei 12 bambini seguiti dai servizi sociali che frequentano il nostro centro diurno aggregativo» conclude don Lagostina. Nell’oratorio di via Luserna ha anche la sede il Reparto (ragazzi dalla seconda
media alla seconda superiore) del gruppo scout Agesci To14, abbiamo parlato con la capo-reparto Alice Dominese: «Anche noi, come tutti, nei primi mesi di lockdown abbiamo fatto diverse attività online: divisi per annate i ragazzi sono riusciti a portare a termine delle mini-imprese
a distanza come per esempio la creazione di un video sulla strage di Capaci attraverso attività di montaggio, doppiaggio e recitazione». Da giugno il Reparto ha poi potuto (come anche il Branco e il Clan nelle loro sedi in
via Brunetta) ricominciare le sue attività in presenza sempre nel rispetto delle norme e quindi con: ingressi scaglionati, procedura di triage, divisione in gruppetti e mantenimento delle distanze. Durante l’estate infi ne è stato organizzato un breve campetto in tenda a Pierremenaud: «abbiamo diviso i ragazzi in base all’età, ai primi due giorni e mezzo di campo hanno partecipato i ragazzi dei primi due anni, mentre alla seconda metà quelli più grandi. In questo modo siamo riusciti ad organizzare delle attività che andassero incontro alle loro esigenze» conclude la capo-reparto.

L’Oratorio Salesiano San Paolo a Cupole Lido

Mercoledì 22 luglio, l’Oratorio Salesiano San Paolo di Torino a Cupole Lido, a Cavallermaggiore. Di seguito la breve intervista a don Alberto Lagostina, direttore dell’Istituto Salesiano San Paolo.

Intervista con sfondo di volti conosciuti 

 

#Estate al San Paolo 2020

L’Estate Ragazzi dell’Oratorio San Paolo è pronto a ripartire: una grande risorsa educativa, un’occasione di crescita umana e cristiana, un ambiente giovanile, sereno e ricco di valori, in cui le attività ludiche, espressive, motorie… educano ad un utilizzo positivo del tempo libero. Di seguito le principali informazioni.

Destinatari

Possono partecipare all’ Estate Ragazzi tutti i bambini e i ragazzi nati dal 2006 al 2013, dalla prima elementare frequentata, alla terza media.

Programma

SETTIMANE

dal 22 al 26 Giugno (escluso il 24)
dal 29 Giugno al 03 Luglio
dal 06 al 10 Luglio
dal 13 al 17 Luglio
dal 20 al 26 Luglio
dal 27 al 31 Luglio
dal 31 Agosto al 04 Settembre

ORARIO DELLA GIORNATA

Accoglienza scaglionata dalle ore 8:00 alle 9:00.
L’orario di ingresso che vi sarà indicato andrà tassativamente rispettato.

Inizio attività ore 9:00

Pranzo ore 12:00

Fine attività ore 16:15

Per garantire la sicurezza dei vostri ragazzi, i cancelli dell’oratorio durante il giorno rimarranno chiusi. Verranno riaperti, per i genitori o altre persone delegate, dalle ore 16:15 alle ore 17:00, nelle modalità che vi saranno indicate con orario preciso in cui arrivare per evitare assembramenti.

Costi

La quota è settimanale e comprensiva di tutte le attività ad esclusione dei pasti.

Se interessati, al momento dell’iscrizione, presentare il Modello ISEE in corso di validità.

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Pranzo 1:
20 Euro a settimana per la Mensa di 4 Giorni
In ottemperanza alle materie di prevenzione anti COVID-19, i pasti verranno forniti in sacchetti o piatti sigillati.
Pranzo 2:
pranzo al sacco portato da casa
Pranzo 3:
possibilità di pranzare a casa

Iscrizioni e Segreteria

A causa delle limitazioni di posti, dovute alle restrizioni per COVID-19, occorre compilare un modulo con la richiesta delle settimane che si intendono frequentare.

Su appuntamento si verrà in segreteria, per formalizzare l’iscrizione per le settimane che sono state confermate.

Comunicheremo tempestivamente le disponibilità di posti.

COME SI EFFETTUA LA PREISCRIZIONE?

Per preiscriverti all’Estate Ragazzi puoi scegliere tra due diverse modalità:

  1. Compila il modulo di preiscrizione e consegnalo in portineria o invialo a oratorio@salesianisanpaolo.it

2. Compila il form online

COME SI FORMALIZZA L’ISCRIZIONE?

Dopo aver inviato la preiscrizione, verrai contattato per fissare un appuntamento in segreteria durante il quale formalizzerai l’iscrizione per le settimane che sono state confermate.Il costo dell’iscrizione è di 15 Euro e comprende assicurazione, maglietta dell’estate e tessera dell’Oratorio valida per l’anno 2020.L’iscrizione avviene con il versamento della quota settimanale.Per completare l’iscrizione è necessario:

  • Presenza del ragazzo per la tessera
  • Presenza del genitore o di chi è tutore per la compilazione del nuovo modulo privacy
  • Accettazione regolamento in materia di prevenzione COVID-19

Puoi trovare il regolamento ed il modulo per la privacy qui:

Oratorio San Paolo: Festa di carnevale alla scoperta dell’ambiente

L’Oratorio dei Salesiani di San Paolo di Torino organizza per domenica 23 febbraio 2020 la festa di Carnevale, quest’anno sul tema “alla scoperta dell’ambiente“, con tanti giochi, animazione, stand gastronomici e sfilata delle maschere. L’appuntamento è alle ore 15.00 presso l’Oratorio San Paolo in via Luserna di Rorà 16.

don Rocco Commisso – “Il prete degli emarginati”

Riportiamo l’articolo pubblicata dalla redazione de “Il Corriere delle Sera” che riporta la notizia della morte di don Rocco Commisso, parroco dell’Oratorio Salesiano San Paolo di Torino:

È morto don Rocco Commisso, parroco dell’Oratorio Salesiano San Paolo, dove ha servito negli ultimi anni. Sono tante le qualità che caratterizzavano questo servitore della chiesa: il suo amore per i ragazzi, unito a notevole cultura, la sua grande laboriosità e il suo spirito di servizio, la sua umiltà e l’intensa spiritualità. È stato protagonista di un mandato pastorale intenso: tutti ne ricordano la vitalità e la carica di amicizia. Fin da subito don Rocco si era calato nella realtà salesiana con le sue inestimabili qualità umane e culturali, dispiegando un’ incredibile energia.

Chi l’ha conosciuto ha apprezzato le attività che svolgeva per la comunità dell’Istituto Salesiano San Paolo di via Luserna di Rosà, a Torino: dalla messa che celebrava ogni domenica, alla guida del centro giovanile dell’oratorio, alla comunità di accoglienza per minori stranieri. Tra i suoi incarichi anche quello di preside della Scuola Media dell’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli – Salesiani Don Bosco di Corso Unione Sovietica a Torino, dove ha lavorato per anni. In tanti lo definivano il «prete degli emarginati». Con i suoi progetti è stato un pioniere nella lotta contro l’emarginazione sociale e le tossicodipendenze.

Tanti i colleghi che ricordano il sacerdote e che hanno fatto giungere alla comunità salesiana la partecipazione e il cordoglio della Diocesi:

«Avevo conosciuto don Rocco quando, giovane celebrante, era in giro per le chiese del Piemonte: ci siamo incontrati tante volte. Il Signore lo accolga nella piena pace e lo abbracci, ricco di paternità per quanto egli si è donato e anche per come ha attraversato il tempo del dolore. E tanto più buona è la persona che muore, tanto più il dispiacere è grande».

Questo il ricordo di un officiante a lui vicino. Il pastore era un uomo di profonda religiosità, un uomo di Dio, ricercato e apprezzato confessore anche dai confratelli: Don Rocco Commisso è mancato ieri, lunedi 25 febbraio,  aveva 88 anni, nel quartiere San Paolo di Torino dove abitava.

Domani i funerali alle 11.30 nella chiesa Gesù Adolescente di Torino.

 

Oratorio San Paolo Torino – Da 100 anni il “Cortile” del Borgo

8 dicembre 1918 – 8 dicembre 2018

Come costruire oggi l’oratorio San Paolo del futuro? È la domanda che tutta la comunità salesiana di Borgo San Paolo a Torino pone al centro delle celebrazioni per i 100 anni della presenza dei Salesiani nel quartiere. Parla il direttore don Alberto Lagostina.

 

Cento anni per un futuro

In occasione della festa della comunità dell’oratorio San Paolo di Torino che avrà luogo domenica 7 ottobre 2018, sarà a disposizione il nuovo libro sulla storia del San Paolo: “Cento anni per un futuro, emozioni di una nuova nascita“.

Ecco il programma della giornata:

  • Ore 10.30 – Concelebrazione eucaristica. Seguono tornei sportivi
  • Ore 13.00 – Pranzo
  • Ore 15.00 – Grande gioco per tutti
  • Ore 16.30 – Animazione da palco, danze e preghiera

 

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I giovani del San Paolo ed il Sinodo sui Giovani

La commissione giovani dell’Unità pastorale 5 della diocesi di Torino, di cui fa parte l’Oratorio salesiano San Paolo, promuove un incontro per i giovani dai 17 anni in su per condividere il cammino del Sinodo che Papa Francesco ha proposto. Serata di ascolto reciproco , di conoscenza, inizio per nuove sinergie e andare incontro ad altri giovani del territorio.