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Novena mondiale a Maria Ausiliatrice del Rettor Maggiore ispirata alla Strenna 2023

In occasione della Festa di Maria Ausiliatrice 2023 saranno resi disponibili i video e i libretti di accompagnamento della Novena mondiale a Maria Ausiliatrice (15-23 maggio) promossa dalla Sede Centrale Salesiana e di rilievo per tutti i membri della Famiglia Salesiana che intendono prepararsi adeguatamente per questa ricorrenza.

La proposta spirituale per la novena di quest’anno, affidata dal Rettor Maggiore al gruppo degli ExAllievi/e di don Bosco e realizzata da IME Comunicazione srl, è ispirata al al tema della Strenna 2023, «COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA D’OGGI». Si concentrerà sull’umanità di Maria, che illumina la  dimensione laicale della Famiglia Salesiana.

Ci lasceremo condurre dalle stimolanti riflessioni di don Tonino Bello, compianto e coraggioso vescovo di Molfetta. In Maria don Tonino ha trovato una umanità vera, schietta, completa e compiuta; un’umanità che vive e comprende la nostra; ancora di più, un’umanità che è madre della nostra, nel cammino di vivere l’amore del Signore nel servizio degli ultimi e dei piccoli, di chi soffre e di chi è nel bisogno.

Ogni video vedrà alternarsi diversi momenti: una riflessione del Rettor Maggiore, una storia, scritta da Bruno Ferrero, a cui seguirà la testimonianza di un ex allievo/e degli SDB o FMA. A conclusione di ogni video, la preghiera finale di invocazione a Maria.

I video saranno accessibili in italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese nei diversi canali linguistici di ANSChannel e su TELEGRAM SDB.ORG. Ogni video sarà reso visibile con un giorno d’anticipo – quindi i primi video saranno pubblici il 14 maggio.

I libretti, elaborati in italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese saranno scaricabili liberamente sul sito istituzionale della Congregazione: www.sdb.org e pubblicati con le medesime modalità utilizzate per i video.

 

L’Ufficio Nazionale Vocazioni (Don Bosco Italia) ha inoltre coinvolto alcune case di formazione per garantire, declinato, un cammino per le varie età. Di seguito i materiali, nella speranza che possano essere utili al percorso di ciascuno:
Ringraziamo per aver realizzato questo lavoro le comunità di: Noviziato delle FMA di Castelgandolfo (medie), Noviziato delle FMA di via Appia-Roma (biennio) e Post-noviziato di S. Tarcisio (giovani).

“Vita in noi”: il nuovo brano di don Palazzo per la Strenna 2023

Il salesiano don Maurizio Palazzo, maestro di cappella della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino Valdocco, ha realizzato un brano musicale intitolato “Vita in noi”, ispirandosi al messaggio della Strenna 2023.

 

Dalla notizia ANS – Torino:

Dopo il successo del brano “Il Cuore parla al cuore” relativo alla Strenna 2022, il salesiano don Maurizio Palazzo, maestro di cappella della Basilica di Maria Ausiliatrice, ha realizzato un brano musicale in occasione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana tenutesi a Valdocco dal 12 al 15 gennaio. Il nuovo brano si ispira al messaggio della Strenna 2023, e s’intitola “Vita in noi”.

Differentemente dalla composizione precedente, di carattere meditativo e melodico, questa risulta più adatta a momenti di animazione, perché caratterizzata da un ritmo gioioso e da una versificazione breve, incisiva e d’impatto: in questo modo si vuole imprimere dinamismo alla musica ed al messaggio spirituale, inerente al “lievito” suscitato dallo Spirito, che si diffonde e porta vita.

Siamo Uniti – Nell’ Amore – seminati da Lui – Nell’Amore – Pasta Viva – Che fermenta – Regno che cresce fuori e dentro noi!”

Sono le parole scritte, non a caso, nel bridge e nella coda del testo del brano, che riprendono una delle espressioni più significative del documento stilato dal Rettor Maggiore.

Lo stile blues, peraltro, è un genere musicale “laico” nato in contesto afroamericano come reazione alle discriminazioni, ma anche “sacro”, perché garantiva l’esistenza di una forma autentica e spontanea di preghiera, non formalmente istituzionale, per le popolazioni di colore. È, dunque, un modo ulteriore per sottolineare la comunione di cammino e di intenti della fraternità umana, attraverso un genere musicale che ha molto presto varcato i confini del contesto iniziale, per diventare universalmente riconosciuto.

Oltre che di don Palazzo, (musica, testo, collaborazione per arrangiamento), il brano è debitore anche dell’impegno di diverse altre persone che hanno messo a frutto con generosità i loro talenti: si tratta di Paolo Guercio, (arrangiamento della base musicale, mixaggio conclusivo e rendering); Luca Ferrera (registrazione e mixaggio voci); di Francesca Incardona, solista, supportata dalle voci di Rossella Incardona, Francesca Rosa e Federico Cucinella (che ha pure curato la realizzazione del video di accompagnamento della performance). Con la presenza professionale di Alessio Boschiazzo, (batterista e concertista jazz) si è resa possibile l’esecuzione del brano live nella serata finale delle GSFS.

L’autore del brano desidera anche ringraziare, per aver reso possibile la realizzazione del progetto, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, il Delegato del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluís Playà, e il coordinatore delle GSFS 2023, don Alejandro Guevara, Animatore Spirituale Mondiale dell’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA).

Strenna 2023: presentazione PDF disponibile

Dall’agenzia ANS.

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Per facilitare la lettura e la presentazione della Strenna del Rettor Maggiore per il 2023 – “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA D’OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco” – e per evidenziare alcuni dei suoi nuclei essenziali, viene messa a disposizione di tutti gli interessati una presentazione in 5 lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese). È stata ideata da una insegnante del Liceo salesiano di Torino Valsalice, la prof.ssa Elena Cristino, membro della Famiglia Salesiana.

Divisa in 14 segmenti, la presentazione parte dal chiarimento di cosa è il lievito e di quali ingredienti siano necessari per produrre la pasta, per addentrarsi poi sulle tematiche più pertinenti per la Famiglia Salesiana e la sua opera educativa ed evangelizzatrice. Essa rintraccia anche il cammino già percorso con le Strenne degli ultimi anni e individua gli ambiti e gli impegni cui laici e consacrati sono chiamati a rispondere insieme.

La presentazione è accessibile e scaricabile in formato PDF, cliccando sugli hyperlink corrispondenti: IT – EN – ES – FR – PT.

Essa può essere uno strumento utile come introduzione al testo della Strenna o come materiale per l’animazione, ma soprattutto vale quale incentivo alla lettura personale del messaggio integrale del Rettor Maggiore, disponibile qui su ANS nelle varie lingue.

RMG – Strenna 2023: il video disponibile in 33 lingue

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Roma) – Del messaggio della Strenna, il video che lo accompagna è divenuto negli ultimi anni una delle principali risorse di divulgazione. Merito certamente della forza delle immagini in movimento, così come della sintesi concettuale operata dal Rettor Maggiore e dall’équipe che lo coadiuva, ma anche della capillare diffusione del video in molte lingue. Su ANSChannel è possibile trovare il video della Strenna per il 2023 in 33 diversi idiomi.

La Strenna per quest’anno mette al centro i laici e il loro ruolo nella Famiglia Salesiana, come costruttori del Regno di Dio al servizio del prossimo – chiunque esso sia nella grande famiglia umana. È un tema, peraltro, in perfetta sintonia con la stagione ecclesiale che sta vivendo la Chiesa, di riscoperta della sua dimensione sinodale, di popolo che cammina insieme. E non a caso, afferma il Rettor Maggiore nell’apertura del suo messaggio: “L’essere insieme come popolo di Dio (laós = popolo, da cui laico, cioè membro del popolo) per il bene dei giovani dall’Est all’Ovest del globo, dal Sud al Nord, è in piena sintonia con quanto la Chiesa chiede insistentemente da tempo, ed è ciò di cui il nostro mondo così frammentato ha sempre più bisogno”.

Nel video, girato nel Teatro Grande di Valdocco, il Rettor Maggiore interagisce con laici e giovani e ribadisce la necessità della collaborazione tra laici e religiosi per la costruzione del Regno di Dio, una realtà che, come il lievito, è apparentemente piccola, ma che nelle mani di Dio può fare tantissimo nella realtà concreta di tante persone.

Attraverso lo scorrere delle immagini appare chiaro come l’obiettivo ultimo dell’azione di Don Bosco – la salvezza dei ragazzi e trasformazione della società – oggi nella Famiglia Salesiana avviene già in molti casi grazie al lavoro di tanti laici: come il rapper messicano Eric Ponce, che canta per l’educazione dei ragazzi di strada di Ciudad Juárez; o Giovanna Bruno, Salesiana Cooperatrice e Sindaco di Andria, che ha scelto come suo motto per l’impegno politico il “le persone al centro”.

“C’è bisogno dello sguardo dei laici” ricorda il Rettor Maggiore nel video, per santificare il mondo dal di dentro; e cita poi tanti esempi di santità laicale: Attilio Giordani, Dorotea Chopitea, i martiri di Poznan, Mamma Margherita e ovviamente Artemide Zatti, salesiano canonizzato lo scorso anno proprio per il suo impegno laicale tra i sofferenti. Accettare e trasformare la realtà presente; essere umani portatori di umanità; e infine vivere la santità: seguendo le tre linee del video, ecco ciò a cui tutti sono invitati.

Il video della Strenna, realizzato quest’anno da “IME COMUNICAZIONE”, è pensato per l’animazione delle comunità e dei gruppi della Famiglia Salesiana di tutto il mondo, ed è attualmente disponibile in rete su ANSChannel in 33 lingue. Tale varietà linguistica è stata possibile solo grazie al lavoro professionale e qualificato di molte persone in diverse nazioni del mondo, che, sotto il coordinamento dell’ANS,  hanno reso possibile con il loro impegno una simile pervasività della voce e dei pensieri del Rettor Maggiore. A tutte loro va il grazie sentito della Famiglia Salesiana.

Italia – Aperte le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana 2023

Dal sito dell’ANS.

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(ANS – Torino) – Con la semplicità e la naturalezza dell’incontro di un Padre con i suoi familiari, così si sono aperte nel Teatro Grande di Valdocco, a Torino, le XLI Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Con vera affabilità, infatti, Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani e Padre e Centro di Unità della Famiglia Salesiana, ha illustrato il tema della sua Strenna per il 2023 – “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA D’OGGI. La dimensione laicale nella Famiglia di Don Bosco” – atto di partenza del percorso di riflessione che verrà poi sviluppato nelle giornate successive dell’evento.

Condotto dall’exallievo ungherese Marton e dall’animatrice italiana Federica Ambrogio, l’evento si è aperto con gli interventi di benvenuto e i saluti introduttivi di don Leonardo Mancini, Superiore della Circoscrizione Speciale del Piemonte e della Valle d’Aosta, e di don Joan Lluís Playà, Delegato Centrale del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana.

“Il lievito salesiano è unico e originale, perché così lo ha inventato e offerto a noi lo Spirito Santo. È vivo! È fatto di ragione, religione e amorevolezza, è polvere di sogni – sogni ispirati da Dio – e concentrato di Cielo, perché da lì proviene. È suscitatore di azioni di carità straordinarie per i ragazzi e i giovani di tutto il mondo, e vuole essere deposto dentro i ragazzi e i giovani di tutto il mondo (…). Il lievito salesiano non si compra, si dona soltanto, è gratis. Lo dona lo Spirito, e chi lo riceve è chiamato a donarlo a sua volta, in abbondanza!” ha affermato con una serie di immagini evocative don Mancini.

Da parte sua, don Playá ha sottolineato il legame tra la Strenna di quest’anno e quella del 2022, dato che il messaggio di quest’anno individua “uno dei filoni centrali della spiritualità di Francesco di Sales: la dignità della vocazione laicale, chiamata alla santità perché il Signore chiama tutti a vivere la pienezza del Vangelo”. Poi, proseguendo la sua riflessione, ha aggiunto a mo’ di augurio: “Vedere Don Bosco coinvolgere i laici nella sua missione educativa e contemplare l’ampiezza della sua visione carismatica deve guidarci in questi giorni nella riflessione”.

Dopo un momento di preghiera e canti in varie lingue, don Ivo Coelho, Consigliere Generale per la Formazione ha ripercorso alcuni dei momenti salienti degli ultimi 12 mesi vissuti sotto il segno del 400° anniversario della morte di San Francesco di Sales, e ha poi dichiarato chiuso ufficialmente l’anno a lui dedicato.

La cerimonia è entrata quindi nel vivo con la proiezione del video delle Strenna. Introducendolo, Don Á.F. Artime ha ricordato la genesi del motto di quest’anno, frutto di una “convergenza grandissima” tra tutti i partecipanti alla Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana dello scorso maggio nel voler approfondire la dimensione laicale della Famiglia Salesiana.

Nel video, girato proprio nel Teatro Grande di Valdocco, il Rettor Maggiore interagisce con laici e giovani e ribadisce la necessità della collaborazione tra laici e religiosi per la costruzione del Regno di Dio, una realtà che, come il lievito, è apparentemente piccola, ma che nelle mani di Dio può fare tantissimo nella realtà concreta di tante persone.

Con lo scorrere delle immagini è apparso chiaro come l’obiettivo ultimo dell’azione di Don Bosco – la salvezza dei ragazzi e trasformazione della società – oggi nella Famiglia Salesiana avviene già in molti casi grazie al lavoro di tanti laici, quali il rapper messicano Eric Ponce, che canta per l’educazione dei ragazzi di strada di Ciudad Juárez; o Giovanna Bruno, Salesiana Cooperatrice e Sindaco di Andria, che ha scelto come suo motto per l’impegno politico il “le persone al centro”.

“C’è bisogno dello sguardo dei laici” ricorda il Rettor Maggiore nel video, per santificare il mondo dal di dentro; e cita poi tanti esempi di santità Laicale: Attilio Giordani, Dorotea Chopitea, i martiri di Poznan, Mamma Margherita e ovviamente Artemide Zatti, salesiano canonizzato lo scorso anno proprio per il suo impegno laicale tra i sofferenti. Accettare e trasformare la realtà presente; essere umani portatori di umanità; e infine vivere la santità: seguendo le tre linee del video, ecco a cosa sono chiamati i laici nella Famiglia Salesiana.

Dopo la proiezione c’è stato ancora tempo per il Rettor Maggiore per rispondere ad alcune domande – giunte sia da tutto il mondo, sia dalla sala del teatro – per approfondire vari aspetti specifici della Strenna: la dimensione globale della Famiglia Salesiana al servizio della famiglia umana; la formazione dei laici all’impegno socio-politico; lo sforzo di “essere lievito” anche nonostante le condizioni avverse in cui tante volte versa la pasta; le possibilità di arrivare al cuore delle persone nel quotidiano, anche senza avere la potenza di grandi media; e la complementarietà come ricchezza della diversità nella Famiglia Salesiana.

La prima sessione delle GSFS 2023 si è, infine, chiusa con la presentazione, da parte dei loro autori – il portoghese Nuno Quaresma e lo spagnolo Agustín de la Torre – dei due poster della Strenna, e con la proiezione di un video di presentazione del V gruppo della Famiglia Salesiana, gli Exallievi di Don Bosco.

“Come lievito nella Famiglia Umana d’oggi” – Il testo della Strenna 2023

È disponibile il testo della Strenna 2023: “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA D’OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco” che, come spiega il Rettor Maggiore, approfondisce il tema della dimensione laicale della Famiglia salesiana: una famiglia che cerca di essere sempre fedele al Signore sulle “orme” di Don Bosco.

Il testo della Strenna approfondisce il tema in sette punti:

  1. Il lievito del Regno
  2. Il Regno di Dio continua a crescere nel nostro mondo, tra luci e ombre
  3. La famiglia umana ha bisogno di figli e figlie responsabili
  4. Il laico: è un cristiano che “santifica il mondo dal di dentro”
  5. La famiglia di don Bosco chiamata ad essere lievito
  6. All’ombra di un grande albero con splendidi frutti
  7. I nostri giovani come LIEVITO nel mondo d’oggi

Il testo, disponibile in formato pdf, è scaricabile dal sito web di InfoANS:

Presentazione Strenna 2023 del Rettor Maggiore

Martedì 27 dicembre è stata presentata la Strenna 2023 del Rettor MaggioreDon Ángel Fernández Artime, in diretta streaming mondiale. Il tema di quest’anno è “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA DI OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco”, di seguito la notizia e un resoconto di tutti i temi delle Strenne degli ultimi 25 anni a cura del sito ANS.

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Sin dai tempi di Don Bosco, il messaggio della Strenna accompagna la vita delle comunità salesiane in tutto il mondo, come una linea-guida che traccia percorsi di educazione, evangelizzazione e sviluppo in rapporto ai segni dei tempi e alla vita della Chiesa. Per questo la presentazione del messaggio della Strenna del Rettor MaggioreDon Ángel Fernández Artime, è un momento atteso con vivo interesse da tutta la Famiglia Salesiana.

Quest’anno è stato presentato martedì 27 dicembre alle ore 16:00 in diretta streaming mondiale, come da tradizione nel corso di una visita di cortesia del Rettor Maggiore alla comunità della Casa Generalizia delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).

Il tema di quest’anno è “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA DI OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco” ed è possibile rivivere la presentazione completa sul canale YouTube di ANS:

Si riportano, di seguito, i temi delle Strenne degli ultimi 25 anni:

  • Don Juan E. Vecchi
    1997 – Con lo sguardo fisso in Gesù, primogenito di molti fratelli, aiutiamo i giovani ad accoglierlo nella fede
    1998 – «Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo». Volgiamo a Lui con amore di figli, per essere con i giovani costruttori di fraterna solidarietà
    1999 – Nella speranza siamo stati salvati: riscopriamo con i giovani la presenza dello Spirito nella Chiesa e nel mondo, per vivere e operare con fiducia nella prospettiva del regno
    2000 – Nel nome di Cristo, nostra pace, lasciatevi riconciliare
    2001 – Cristo dono per tutti. Come frutto del giubileo ravviviamo lo spirito e la solidarietà missionaria
  • Don Pascual Chávez Villanueva
    2002 – «Duc in altum»: al mare aperto e verso il profondo
    2003 – La casa e la scuola della comunione
    2004 – Riproponiamo a tutti i giovani la gioia e l’impegno della santità
    2005 – Ringiovanire il volto della Chiesa, che è la Madre della nostra fede
    2006 – Assicurare una speciale attenzione alla famiglia
    2007 – Per una vera cultura della vita umana
    2008 – Educhiamo con il cuore di don Bosco
    2009 – Impegniamoci a fare della Famiglia Salesiana un vasto movimento di persone per la salvezza dei giovani
    2010 – A imitazione di don Rua, come discepoli autentici e apostoli appassionati portiamo il Vangelo ai giovani
    2011 – Venite e vedrete
    2012 – Conoscendo e imitando Don Bosco, facciamo dei giovani la missione della nostra vita
    2013 – «Rallegratevi nel Signore sempre: ve lo ripeto ancora, rallegratevi» (Fil 4,4). Come Don Bosco educatore, offriamo ai giovani il Vangelo della gioia attraverso la pedagogia della bontà
    2014 – «Da mihi animas, cetera tolle». Attingiamo all’esperienza spirituale di Don Bosco, per camminare nella santità secondo la nostra specifica vocazione. «La gloria di Dio e la salvezza delle anime»
  • Don Ángel Fernández Artime
    2015 – Come don Bosco, con i giovani, per i giovani
    2016 – Con Gesù, percorriamo insieme l’avventura dello Spirito!
    2017 – Siamo famiglia! Ogni casa, scuola di vita e di amore
    2018 – «Signore, dammi di quest’acqua» (Gv 4,15). Coltiviamo l’arte di ascoltare e di accompagnare
    2019 – «Perché la mia gioia sia in voi» (Gv 15,11). La santità anche per te
    2020 – Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra» (Mt 6,10). «Buoni cristiani e onesti cittadini»
    2021 – Mossi dalla speranza: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose» (Ap 21,5)
    2022 – Fate tutto per amore, nulla per forza (S. Francesco di Sales)

Prima proiezione mondiale della Strenna 2023 del Rettor Maggiore

Il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, presenterà il messaggio della Strenna 2023 – “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA DI OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco” – martedì 27 dicembre, alle ore 16:00 (UTC+1), in diretta mondiale via streaming.

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Sin dai tempi di Don Bosco il messaggio della Strenna accompagna la vita delle comunità salesiane in tutto il mondo, come una linea-guida che traccia percorsi di educazione, evangelizzazione e sviluppo in rapporto ai segni dei tempi e alla vita della Chiesa. Per questo la presentazione del messaggio della Strenna è un momento atteso con vivo interesse da tutta la Famiglia Salesiana. Per l’anno che verrà, il messaggio è già pronto, all’insegna del motto individuato dal Rettor Maggiore: “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA DI OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco”. E anche l’appuntamento è già fissato: martedì 27 dicembre, alle ore 16:00 (UTC+1), in diretta mondiale via streaming.

Seguendo l’ormai consolidata tradizione, il X Successore di Don Bosco, Don Ángel Fernández Artime, presenterà il messaggio nel corso di una visita di cortesia alla comunità della Casa Generalizia delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).

Lì, alla presenza della Madre Generale delle FMA, Madre Chiara Cazzuola, delle sue consorelle del Consiglio Generale FMA, della comunità della Casa Generalizia, e di alcuni membri del suo Consiglio Generale, il Rettor Maggiore offrirà in primo luogo una breve presentazione a braccio del testo della Strenna per il 2023.

Successivamente verrà proiettato il video che accompagna e illustra il significato del messaggio della Strenna con la potenza delle immagini.

La spiegazione del messaggio proseguirà poi con un’intervista nella quale Don Á.F. Artime risponderà alle domande di due esponenti della Famiglia Salesiana – una suora FMA e una Salesiana Cooperatrice. Grazie alle loro domande, e alle risposte sempre puntuali del Rettor Maggiore, sarà possibile addentrarsi a conoscere dettagli, risvolti e molteplici letture del messaggio.

Tutto questo sarà reso accessibile a tutti gli interessati attraverso la diretta streaming sui canali social di ANS – la pagina Facebook e il canale YouTube – dove verranno trasmessi sia il video, sia gli altri momenti della presentazione, in cinque lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese.

Strenna 2023: le altre proposte dei poster

Dopo l’uscita del poster della Strenna 2023, su richiesta del Rettor Maggiore, il Settore per la Comunicazione Sociale ha contattato diversi grafici di varie parti del mondo perché ideassero delle loro proposte per il poster che accompagna il messaggio “Come lievito nella famiglia umana di oggi. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco”.

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Nei lunghi mesi di lavorazione che precedono l’uscita ufficiale del messaggio della Strenna per il nuovo anno, il Settore per la Comunicazione Sociale, su richiesta del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha contatto diversi centri di comunicazione sociale e grafici di varie parti del mondo perché ideassero delle loro proposte per il poster che accompagna il messaggio. Sebbene, come noto, i poster ufficiali siano già stati individuati nelle due opzioni elaborate dell’Ufficio di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria del Portogallo e dal grafico spagnolo Agustín de la Torre, lo stesso Rettor Maggiore si è pronunciato per permettere la diffusione digitale delle altre proposte pervenute, tutte in grado di veicolare, in forme e stili diversi, il motto prescelto per il 2023: “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA DI OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco”.

Le altre proposte vagliate dal Rettor Maggiore sono arrivate dall’India, ad opera del salesiano don Paul Sathish, dell’Ispettoria di India-Chennai (INM); dal grafico italiano Fabrizio Emigli, già ideatore di poster della Strenna in anni passati; e dal centro multimediale della Famiglia Salesiana cilena “Caetera Tolle”.

Per quanto riguarda la prima proposta, quella di don Sathish, il contesto rappresentato illustra un lavoro di squadra, in cui tutti contribuiscono a produrre il pane della vita per l’umanità. Tutti sono coinvolti e indaffarati con la propria capacità a produrre il pane. Anche Don Bosco e sua madre sono presenti sullo sfondo con l’intento di guidare e ispirare le persone incoraggiandole a impegnarsi. “Ognuno ha un ruolo e contribuisce alla realizzazione finale del prodotto. Il lievito nel quadro è appena percettibile e quasi nascosto, ma i suoi frutti appaiono visibilmente nei prodotti finali e soprattutto negli atteggiamenti e nei gesti dei personaggi rappresentati” ha spiegato il salesiano.

Da parte sua, il grafico Emigli ha così illustrato la sua proposta:

“Buon cristiano e onesto cittadino”. Mi son sempre sentito parte della ‘Famiglia Laica’ salesiana: prima da giovane oratoriano, poi impegnato nel Servizio Civile, nell’Associazionismo, fino a mettere a disposizione dei Salesiani la mia professionalità di grafico pubblicitario. Questa breve introduzione per ‘raccontare’ il mio rapporto con Don Bosco e coi salesiani che non è mai stato solo un rapporto di scambi professionali. Quello della Strenna 2023, quindi, è un tema a me particolarmente caro.

“Nel disegno è Don Bosco stesso che aiuta i due bambini a preparare la base per l’impasto e partecipa al rito della preparazione del pane (mi piaceva che fosse una preparazione giocosa; i bambini si divertono spesso a impiastricciare con acqua, farina e lievito, con accanto gli adulti complici e coinvolti in un’impresa che sta a metà tra l’insegnamento di come si prepara il cibo, del rispetto che bisogna averne, ma anche di come ci si possa divertire a unire la Famiglia in un gioco educativo). Ho volutamente inserito Don Bosco fra i membri della famiglia, senza distacco; una presenza discreta ma fondamentale nella scena. Lui partecipa al gesto di spolverare lievito sull’impasto, controlla, insegna, educa, guarda la scena (ed è ‘NELLA SCENA’) come amico, commensale ad aggiungere l’ingrediente stesso che influenza, condiziona e trasforma l’intera pasta.

Lo stile scelto è a metà tra la ritrattistica e il fumetto (mi sono ispirato alle vecchie copertine de ‘La Domenica del Corriere’ e ai disegni di Norman Rocwell). La base bianca su cui poggia e spicca il disegno, ha una leggera trama ruvida (appena percettibile) che aggiunge calore e senso di famiglia e di casa all’intera scena.

 

Infine, dal Cile, i responsabili del centro multimediale “Caetera Tolle” illustrano:

Abbiamo scelto un’illustrazione con colori vivaci che trasmettessero gioia e calore, interpretata con uno stile moderno che attirasse l’attenzione soprattutto di bambini, adolescenti e giovani, e contemporaneamente risvegliasse lo spirito giovanile in tutti gli altri membri della Chiesa.

A proposito dell’immagine centrale: per collegare il concetto di lievito nella parabola di Gesù con la riflessione e l’invito del Rettor Maggiore, ci siamo posti diverse domande: innanzitutto cosa fa il lievito nel pane? Poi, in che modo ciascuno di noi, nel suo ruolo di lievito, ha un effetto sulla famiglia umana (il pane)? In conclusione, ognuno di noi è parte di quel lievito che, in unione e condivisione con gli altri, nutre la società e fa crescere la Chiesa, proprio come cresce il pane.

Abbiamo così pensato al pane come simbolo del messaggio di Gesù e, ispirandoci all’Ultima Cena, ma adattandola alla figura della Famiglia Salesiana, abbiamo deciso di mettere Don Bosco al centro dell’immagine come primo messaggero di questa famiglia e come primo lievito. Intorno a lui c’è il resto della comunità salesiana, rappresentata da tutti noi che la componiamo e a cui questa Strenna 2023 è rivolta. Quindi a fianco di Don Bosco sono ritratti in primo luogo un sacerdote e una religiosa, e poi tutti coloro che hanno un ruolo più rappresentativo: i laici, uomini e donne di diverse razze, età, caratteristiche, professioni e ruoli in tutto il mondo. Tutti insieme condividono il pane (il messaggio di Gesù) e ognuno replica la condivisione, diventando così nuovo lievito, quindi un nuovo messaggero di Cristo, con la missione di portarlo nei loro diversi mondi, con i loro coetanei, nei loro diversi lavori e da coloro che soffrono le stesse afflizioni. In questo modo, il vigile del fuoco diventa un lievito nel suo ambiente, la suora africana porta il messaggio di Gesù negli angoli più abbandonati della società, la famiglia di immigrati, che cerca il proprio posto nel mondo, è il lievito per chi si trova nella stessa situazione, e così via…

Il nostro poster vuole indicare che ognuno di noi è chiamato a essere il lievito del mondo in cui viviamo, dove grazie alla nostra diversità, semplicità e umiltà possiamo portare il messaggio di Gesù in ogni luogo, esprimendo il suo amore con le nostre azioni e parole.

La Famiglia di Don Bosco nel poster della Strenna 2023

Per il tema della Strenna 2023: “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA DI OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco”, l’artista spagnolo Agustín de la Torre ha raffigurato cento personaggi nel poster della Strenna 2023, che riflettono l’Opera di Don Bosco nel mondo.

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Il secondo disegno elaborato per il poster della Strenna 2023 mostra cento personaggi ricchi di dettagli ed espressioni, ed è opera dell’artista spagnolo Agustín de la Torre, Salesiano Cooperatore e insegnante. L’autore dimostra il forte desiderio di riflettere nel suo lavoro artistico tutta la fecondità e l’estensione dell’Opera di Don Bosco nel mondo, in armonia con la proposta del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, per il tema della Strenna per il 2023: “COME LIEVITO NELLA FAMIGLIA UMANA DI OGGI. La dimensione laicale della Famiglia di Don Bosco”.

L’autore ha spiegato che la composizione, presenta cento personaggi diversi. Al centro c’è Don Bosco, circondato da alcune figure essenziali per la spiritualità salesiana facilmente riconoscibili: Madre Mazzarello, Mamma Margherita, Domenico Savio, Don Michele Rua, Laura Vicuña… Oltre all’attuale Rettor Maggiore e alla Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, fino al più recente Santo salesiano, Artemide Zatti.

Come diceva Don Bosco:

Tutti quanti guardano gioiosamente avanti e guardano lo spettatore che è anche parte di questo bel progetto, della pasta che è cresciuta, attraverso il lievito della spiritualità salesiana e del Sistema Preventivo. Nei colori degli abiti o della pelle di ciascuno, c’è anche l’universalità del carisma salesiano, ricco di diversità, positività, creatività e, naturalmente, del Vangelo.

Secondo de la Torre tutti insieme i personaggi esprimono pienamente il motto del “lievito nella famiglia umana”, che è cresciuto e continua ad essere nutrimento per la Famiglia Salesiana di oggi, soprattutto quando ci si sofferma a guardare la diversità di ogni persona rappresentata. Come punto di forza, uno sguardo affettuoso ai bambini, agli adolescenti, ai giovani, agli adulti, agli uomini e alle donne, ai missionari e ai religiosi di tutto il mondo che, grazie allo zelo artistico dell’autore, vi sono ritratti, accompagnati da diversi elementi espressione della salesianità.

Ha concluso Agustín de la Torre:

Ribadisco la mia gioia per essere ancora una volta uno degli autori del manifesto della Strenna, esprimendo attraverso la mia arte la mia felicità e la mia gratitudine a Don Bosco.