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Quaresima 2026 in Basilica Maria Ausiliatrice

In questo cammino di Quaresima 2026, la Basilica di Maria Ausiliatrice propone una serie di iniziative pensate per accompagnare la comunità nella preghiera e nella riflessione.

Condividiamo i volantini con gli appuntamenti principali, lasciandoci ispirare dalle parole di San Giovanni Paolo II:

“La Quaresima, tempo “forte” di PREGHIERA, di DIGIUNO e di IMPEGNO verso quanti sono nel bisogno, offre ad ogni cristiano la possibilità di prepararsi alla Pasqua…, confrontandosi in maniera speciale con la PAROLA DI DIO, che illumina il quotidiano itinerario dei credenti.”

[San Giovanni Paolo II, Messaggio per la Quaresima, 2003];

18 Febbraio | Mercoledì delle Ceneri

  • Imposizioni delle Ceneri nelle messe delle ore 7.00 | 8.00 | 9.00 | 10.00 e 17.00 | 21.00
  • Ore 18.30: Concelebrazione Eucaristica con imposizione delle Ceneri presieduta dall’Ispettore don Leonardo Mancini

Via Crucis

  • Ogni venerdì alle ore 17.45
  • Il 27 Marzo anche alle ore 20.30 all’esterno in Valdocco

5 Venerdì di Quaresima

  • Ore 19.00 – 21.00 animati da Rosanna Tabasso (SERMIG)

Liturgia della Riconciliazione e auguri pasquali

  • 31 Marzo | Martedì Santo: ore 20.30

Digiuno del “mio” tempo e della cena per nutrirmi di Gesù Cristo, «pane di vita, dalla mensa sia della Parola di Dio che del Corpo di Cristo».

(Dei Verbum, n. 21)

Ogni venerdì, dalle 19.00 alle 21.00, la comunità è invitata in Basilica Maria Ausiliatrice a vivere un semplice ma intenso percorso spirituale tipico del tempo di Quaresima. L’incontro prevede il salta‑cena (digiuno) e un ascolto prolungato della Parola: verrà meditato il Vangelo della domenica successiva, accompagnati dal commento di Rosanna Tabasso.

A seguire, ci si raccoglie in Adorazione davanti al Santissimo. Dopo un tempo di silenzio e preghiera personale, sarà possibile condividere insieme la Parola ascoltata, secondo i quattro passi della Lectio Divina. La serata si conclude con la Benedizione Eucaristica.

Il ricavato del salta‑cena di ogni venerdì sarà raccolto in un cesto e destinato a “quanti sono nel bisogno”, come gesto concreto di carità quaresimale.

Minori di Diritto – Semi di uguaglianza. Educare. Partecipare. Trasformare

Oltre 200 partecipanti per una mattinata di pensiero, pratiche e comunità educante

Si è conclusa con grande partecipazione la V edizione del seminario “Minori di Diritto – Semi di uguaglianza, che quest’anno ha riunito il 9 febbraio a Torino, Valdocco, oltre 200 persone tra operatori del Servizio Civile Universale, OLP, educatori e rappresentanti del Terzo Settore.

Una mattinata intensa, dedicata all’Articolo 3 della Costituzione e al ruolo dell’educazione nella rimozione degli ostacoli che limitano la partecipazione e la dignità delle persone.

La mattinata si è aperta con le due conferenze che hanno offerto un quadro teorico solido e profondamente radicato nella realtà. Andrea Farina giurista dell’Università Pontificia Salesiana – Roma ha esposto un inquadramento giuridico dell’Articolo 3. Lavinia Bianchi, pedagogista dell’Università Roma Tre ha offerto una cornice pedagogica per coeducarci e provare sempre a riparare il mondo!

 

La seconda parte della mattinata ha dato spazio a dieci Talk che hanno portato esperienze, progetti e metodologie provenienti da associazioni, centri di ricerca e realtà del territorio. Son intervenuti: Università Roma Tre, Università di Torino, Fondazione LINKS, Associazione Diskolé, AGS per il Territorio, Associazione Balon Mundial, Centro Studi Sereno Regis, VIDES Main, Università UPS Roma.

Dalla costruzione di reti educanti alla nonviolenza attiva, dal protagonismo giovanile alla media literacy, dallo sport come strumento di parità ai percorsi di benessere scolastico: ogni talk ha mostrato come l’uguaglianza sostanziale si costruisca attraverso pratiche quotidiane, relazioni significative e alleanze tra attori diversi.

Il valore pedagogico della mattinata è emerso proprio da questo intreccio: la teoria ha dato profondità alla prassi, e la prassi ha restituito concretezza alla teoria. Un dialogo che ha reso evidente come l’educazione sia un processo collettivo, politico e trasformativo.

Il gradimento dei partecipanti è stato molto alto: molti hanno sottolineato la qualità dei contenuti, la varietà dei punti di vista, la chiarezza degli interventi e l’atmosfera accogliente e partecipata.

Minori di Diritto, organizzato da Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta e Vides- FMA Piemonte si conferma un appuntamento prezioso per chi lavora nell’educazione e nel sociale: un luogo in cui pensiero critico, pratiche quotidiane e responsabilità collettiva si incontrano per far crescere comunità più giuste e inclusive.

Solennità di San Giovanni Bosco 2026 in Basilica Maria Ausiliatrice

In occasione della Festa di San Giovanni Bosco del prossimo 31 gennaio, si pubblica di seguito il programma completo delle celebrazioni per la Solennità del Santo dei giovani in programma alla Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco.

Tre Martedì Salesiani in Basilica

  • 13 Gennaio ore 20.30
    Le Istituzioni civili e aristocratiche: Dott. Alberto Riccadonna e Dott.ssa Rosanna Roccia
  • 20 Gennaio 0re 20.30
    Le Istituzioni ecclesiali ed educative: Prof. Paolo Cozzo e Prof.ssa M. Cristina Morandini
  • 27 Gennaio ore 20.30
    Le missioni e le lettere di Don Bosco: Dott. Edoardo Garis e Dott. Francesco Motto

Concerto in onore di Don Bosco

  • 24 Gennaio ore 20.30
    Giovani del Liceo Cavour – Torino

Film su Don Bosco

  • 28 Gennaio ore 20.30
    The Oratory (2021) del regista Obi Emelonye

Venerdì 30 Gennaio 2026

  • Ore 17.00 | Santo Rosario
    Animato dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, presiede il Direttore Don Manuel Jiménez
  • Ore 18.00 | Messa Vespertina
    Presiede Sua Ecc. Rev.ma Mons. Daniele Salera, Vescovo di Ivrea (Torino)
  • Ore 19.00 | Primi Vespri
    Presiede Don Fabio Attard, 11° successore di Don Bosco e Rettor Maggiore dei salesiani
  • Ore 20.30 | Veglia a Don Bosco
    E possibilità di confessioni. “Fino all’ultimo respiro!“: animano i novizi salesiani del Colle Don Bosco – Asti

Sabato 31 Gennaio 2026

  • Ore 7.00 | Messa per il popolo
    Presiede Don Michele Roselli, Vicario episcopale per la formazione – Diocesi di Torino e Susa
  • Ore 8.00 | Messa per i religiosi
    Presiede Don Mario Aversano, Vicario episcopale per la pastorale sul territorio – Diocesi di Torino e Susa
  • Ore 9.30 | Messa per il popolo in diretta su Rete 7
    Presiede l’Ispettore Don Leonardo Mancini, Superiore del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania
  • Ore 11.00 | Messa per il popolo
    Presiede Sua Em. Rev.ma Card. Roberto Repole, Arcivescovo Metropolita di Torino e Vescovo di Susa
    La Corale della Basilica anima i canti
  • Ore 15.00 | Benedizione dei ragazzi
    All’altare di Don Bosco, presiede il Parroco Don Guido Dutto
  • Ore 16.00 | Adorazione e secondi Vespri
    Presiede il Rettore Don Michele Viviano
  • Ore 17.00 | Messa per il popolo
    Presiede Sua. Ecc. Rev.ma Mons. Alessandro Giraudo, Vescovo Ausiliare di Torino
  • Ore 18.30 | Messa per il Movimento Giovanile Salesiano in diretta su Rete 7
    Presiede Don Fabio Attard, 11° successore di Don Bosco e Rettor Maggiore dei salesiani
  • Ore 21.00 | Messa con il SERMIG
    Presiede Don Andrea Bisacchi, con la presenza di Ernesto Olivero

Giornata della Vita Consacrata

  • Lunedì 2 Febbraio ore 18.30
    Concelebrazione Eucaristica, presiede P. Ugo Pozzoli, Vicario episcopale per la Vita Consacrata – Diocesi di Torino e Susa

 

Prosegue il cammino formativo annuale dell’ADMA Primaria

Notizia a cura dell’ADMA Primaria.

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Il 7 dicembre 2025 a Valdocco ha avuto luogo la giornata formativa mensile, curata e organizzata dall’ADMA Primaria, nel proseguimento del cammino formativo annuale.

L’incontro ha avuto inizio alle 9.30 con la recita delle lodi, un momento di preghiera comunitaria che ha sottolineato il tema del ritiro: “Il giusto vivrà per la sua fede (AB 2,4), la fede e l’indipendenza”.

Di seguito è iniziata la catechesi, guidata da don Roberto Carelli, che ha introdotto il tema della fede in relazione alla libertà.

“La fede genera libertà – ha esordito don Roberto -, chiarendo innanzitutto che la fede non tiene fermi ma mette in moto e non è solo cose da credere (fides quae), ma alleanze da vivere (fides qua). La fede ci rende liberi – ha proseguito – poiché si appoggia sulla libertà e sulla creatività di Dio. E nella fede l’uomo trova libertà interiore, ponendosi sotto lo sguardo di Dio e non sotto il proprio giudizio o il giudizio degli altri. Nella fede inoltre l’uomo trova libertà di azione, trovando nella fede e nella libertà il suo senso, in quanto non muove i suoi passi per conto proprio ma per conto di Dio”.

Al termine della catechesi don Carelli ha suggerito alcuni riflessi educativi, anche in relazione al rapporto con i figli.

Dopo la catechesi, è stato lasciato spazio al silenzio, alla preghiera personale e all’adorazione nella chiesa sotterranea di San Pietro, seguita dal pranzo comunitario.

Le attività sono riprese nel pomeriggio con la recita del Santo Rosario, un momento mariano molto sentito, che ha emanato nei fedeli un’energia positiva coinvolgente. Successivamente, si è svolta la condivisione, un tempo in cui i partecipanti hanno potuto raccontare le proprie esperienze, le difficoltà e le gioie del cammino di fede.

La giornata formativa ha avuto conclusione con la Santa Messa celebrata nella chiesa di San Francesco di Sales da don Roberto Carelli.

Il tema de “La fede e l’indipendenza” sarà ripreso domenica 14 dicembre nel ritiro organizzato presso la Casa Salesiana di Cumiana.

26° Mostra di Presepi

Per prepararci al meglio al Santo Natale torna, dall8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, la tradizionale mostra dei presepi, che per la 26ma edizione sarà apprezzabile presso la Sala incontri Maria Ausiliatrice (ingresso dal lato destro della Basilica, nel cortile don Bosco).

Accesso per disabili disponibile attraverso la Basilica, in zona sacrestia.

ORARI

Domenica e Festivi

ore 9.30 – 12.30; 15.30 – 19.00

Giorni Feriali (Lunedì – Sabato)

ore 15.00 – 18.00

Chiusura

Mercoledì

Per gruppi/scolaresche è possibile prenotare visite: segreteria@basilicamariaausliatrice.it

“Le professioni non hanno un genere”: l’evento speciale sulle Pari Opportunità del CNOS-FAP Piemonte

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il CNOS-FAP Piemonte ha organizzato Le professioni non hanno un genere!, un appuntamento speciale dedicato alle Pari Opportunità.

L’iniziativa, svoltasi nella mattinata di martedì 25 novembre 2025 presso il Teatro Grande Valdocco a Torino, ha riunito oltre 800 giovani ed Educatori dai vari centri CNOS-FAP del Piemonte, rappresentando un momento significativo di riflessione e confronto sul tema degli stereotipi di genere nel mondo del lavoro.

Costruire un futuro senza barriere

Condotto da Sonia Arnolfo e Fabio Tripaldi, Referenti Pari Opportunità e Formatori dei Centri CNOS-FAP di Bra e Savigliano, l’incontro ha posto al centro la necessità di superare pregiudizi e condizionamenti che ancora oggi limitano le scelte professionali di tanti giovani. È stato ribadito un messaggio chiaro: ogni giovane deve poter costruire il proprio futuro lavorativo senza vincoli legati al genere, ma guidato da passioni, talenti e competenze.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di don Michele Molinar, Vicario Ispettoriale, e Antonella Bertarello del Settore Standard formativi e orientamento permanente di Regione Piemonte. A seguire, la proiezione di un video introduttivo al tema, realizzato dall’Ufficio Comunicazione dell’Ispettoria Salesiana del Piemonte.

A rendere l’evento ancora più intenso la partecipazione dell’Associazione Tedacà, che ha portato in scena lo spettacolo Donne”: un viaggio ironico e avventuroso nel ‘900 italiano per raccontare il percorso di emancipazione femminile nel nostro Paese. Un’opera potente e diretta, che ha saputo incantare e coinvolgere tutti i giovani presenti.

La premiazione dei ragazzi CNOS-FAP

La giornata si è conclusa con un momento di festa e riconoscimento: la premiazione dei ragazzi dei centri CNOS-FAP che hanno partecipato al contest fotografico dedicato al tema delle pari opportunità. Attraverso le loro immagini, i giovani hanno raccontato il proprio senso di equità e inclusione nel mondo del lavoro, offrendo spunti creativi e profondi.

A salire sul podio e a ricevere i buoni spesa del valore di 50€, 100€ e 350€ sono stati:

  • 1° posto: Emanuele Silvestri
  • 2° posto: Lucrezia Mirto
  • 3° posto: Davide Giacchino

Menzioni speciali anche per Nicolò Greco, Naomi Cenedese, Anas Bouqaroune, Beatrice Paschetta.

L’evento ha rappresentato non solo un’occasione di sensibilizzazione, ma anche un invito concreto ad agire insieme per costruire un futuro più equo e inclusivo.

 

ADMA: a Valdocco celebrata la giornata Mariana

Il 16 novembre 2025, a Valdocco, l’ADMA Primaria ha organizzato l’annuale incontro in occasione della giornata Mariana. All’appuntamento, che ha segnato il prosieguo dell’itinerario formativo dell’anno sul tema della fede, hanno partecipato circa 100 famiglie, provenienti anche da Brescia, Verona e Roma.

La ricca giornata formativa ha avuto inizio alle 9:30, con la recita delle Lodi mattutine, guidata da don Gabriel de Jesus Cruz Trejo, un momento di preghiera comunitaria che ha aperto il cuore allo sviluppo delle attività. Le preghiere, accompagnate da letture e riflessioni, hanno sottolineato il tema del ritiro:Avvenga di me secondo la tua parola” (Lc 1,38): la santa indifferenza.

Il saluto iniziale è stato portato da don Leonardo Mancini, Ispettore Salesiano per il Piemonte e la Valle d’Aosta, che si è soffermato sulla differenza tra fede e ragione e il modo di risolvere questa apparente frattura, al fine di rispettare il progetto di Dio, proponendo, così come indicato da Papa Francesco, due vie: che i cristiani possano vivere occasioni di preghiera concrete e che possano scegliere di incontrare il volto dell’altro e quindi riscoprire la relazione. Di seguito è iniziata la catechesi, guidata da don Roberto Carelli, che ha invitato a meditare sulla condizione fondamentale che ci consente di aver fede per davvero, chiamata “santa indifferenza”. Essa risponde a questa grande domanda: è possibile avere la stessa “fede” di Gesù, la stessa determinazione e lo stesso coraggio nel consegnarsi amorosamente al Padre e nel consegnarsi dolorosamente agli uomini?

Nel corso della catechesi don Roberto ha delineato alcuni spunti spirituali, necessari per considerare la “santa indifferenza come “disponibilità” nei confronti di Dio.

“Preziose – ha sottolineato  – le parole del nostro Rettor Maggiore, don Fabio, che addita nella disponibilità di Maria il modello perfetto del credente, ciò per cui la santa indifferenza è appunto la fede di Maria, che a sua volta è “matrice” e “madre” della Chiesa”.

“Inoltre – ha proseguito Don Roberto – sant’Ignazio ritiene che il guadagno della santa indifferenza è il “principio e fondamento” della vita cristiana, del cammino di fede, del discernimento spirituale (EESS 23)”.

È necessario quindi renderci indifferenti verso tutte le realtà create (in tutto quello che è lasciato alla scelta del nostro libero arbitrio e non gli è proibito), in modo che non desideriamo da parte nostra la salute piuttosto che la malattia, la ricchezza piuttosto che la povertà, l’onore piuttosto che il disonore, una vita lunga piuttosto che una vita breve, e così per tutto il resto, desiderando e scegliendo soltanto quello che ci può condurre meglio al fine per cui siamo creati.

In conclusione don Carelli ha posto l’accento sull’importanza dell’insegnamento sulla santa indifferenza.

“Può l’uomo, che è finito, – ha detto –  fronteggiare ed essere adeguato a Dio, che è infinito? Tutto in noi è finitezza, ma esiste un “momento” di infinito in noi? Sì, una cosa sola: la disponibilità all’azione di Dio, il lasciar accadere la Sua volontà senza porre ostacoli. Allora, per quanto siamo vasi fragili, portiamo in noi un tesoro prezioso, e pur deboli, opera in noi la potenza di Dio!”

Dopo la catechesi, è stato lasciato spazio al silenzio e alla preghiera personale, seguito dal pranzo comunitario.

Le attività sono riprese nel pomeriggio con la recita del Santo Rosario, un momento mariano molto sentito, che ha recato ai fedeli un’energia positiva coinvolgente.

La giornata formativa ha avuto conclusione con la Santa Messa, celebrata nella chiesa di San Francesco di Sales da don Michele Molinar, Vicario Ispettoriale e concelebrata con don Roberto Carelli e don Gabriel de Jesùs Cruz Trejo, durante la quale 30 aspiranti hanno rinnovato le proprie promesse per entrare nell’Associazione, a conclusione del cammino formativo.

La celebrazione della Giornata Mariana comunitaria ha rappresentato un passo importante nel cammino spirituale di tante famiglie, tornate alle loro case con il cuore pieno di gratitudine, con nuove consapevolezze, colme di “santa indifferenza”.

Orario delle Messe a Colle don Bosco e Maria Ausiliatrice

Per vivere la liturgia “insieme con Don Bosco” si riporta il calendario degli orari proposti dalla Basilica del Colle don Bosco e dalla Basilica di Maria Ausiliatrice.

 

BASILICA COLLE DON BOSCO

Orario Messe

Feriale – (Chiesa inferiore):
7.30 – 11.00 – 17.00

Prefestivi (Chiesa superiore):
17.00 

Domenica e Festivi compreso Pasquetta e Santo Stefano ( Chiesa superiore):
8.00 – 9.30 – 11.00 – 17.00 – 18.15 

Confessioni e Colloqui

Feriale da lunedì al mattino di sabato e vigilia delle feste di precetto (Chiesa inferiore):
7.30 > 8.00 | 9.30 > 11.30 | 15.30 > 17.30

Pomeriggi di sabato e delle vigilie delle feste di precetto (Chiesa inferiore):
15.30 > 18.00

Domeniche e Feste di precetto, Pasquetta e Santo Stefano (Chiesa superiore):
7.45 > 12.00 | 15.00 > 19.00 

Ufficio Accoglienza, Informazioni, Ss. Messe, Oggetti smarriti:
Feriali: 9.00 > 12.00 e 14.30 > 18.00
Domeniche e festivi: 8.30 > 12.00 e 14.30 > 18.30

Benedizioni

Per le benedizioni di automobili o altri mezzi di trasporto, corone del Rosario e agli oggetti di devozione, rivolgersi all’Ufficio colloqui (ed eventualmente all’Ufficio Accoglienza) negli orari sopra indicati.

SANTUARIO – BASILICA DI MARIA AUSILIATRICE

Messe e Confessioni

Giorni feriali
Ore 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.00 | Ore 17.00 – 18.30

Santo Rosario
Ore 16.00

Giorni festivi, sabati e vigilie
Sabato Sera (festiva): ore 18.00
Santo Rosario: ore 17.00
Domenica e Feste: ore 7.00 – 8.00 – 9.30 – 11.00 – 12.30 (12.30 sospesa in agosto) | 17.00 – 18.30 – 21.00
Adorazione e Vespri cantati: ore 16.00

Feste di particolare rilievo

31 gennaio: Festa di San Giovanni Bosco
24 maggio: Festa di Santa Maria Ausiliatrice

Confessioni in Basilica

Quella delle Confessioni sono una delle attività spirituali principali e più ricercate nel Santuario-Basilica di Maria Ausiliatrice. Le confessioni, su richiesta, possono anche essere ascoltate in:

italiano – francese – inglese – spagnolo

Giorni feriali: dalle ore 7.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19.00
Giorni festivi: dalle 7.30 alle 12.45 e dalle 15.00 alle 19.30 e 20.30 – 22.00
Colloqui Spirituali: chiedere di qualche sacerdote nella sacrestia della Basilica.

*** Per altre necessità: preghiere, prenotazioni di messe per gruppi, richiesta abitini, ecc… scrivere a: segreteria@basilicamariaausilitarice.it

“Da soli non c’è storia”: assemblea nazionale di Salesiani per il sociale a Torino

Si è conclusa venerdì 7 giugno presso la Casa Madre dei Salesiani di Don Bosco a Valdocco, l’Assemblea Nazionale 2025 di Salesiani per il sociale, tre giorni di confronto tra oltre 100 delegati provenienti da tutta Italia. L’evento ha rappresentato un momento chiave per rinnovare la visione strategica della rete, approvare il Bilancio Sociale 2024, eleggere il nuovo Consiglio Direttivo e rilanciare l’impegno educativo e sociale verso i giovani più fragili.

Durante l’Assemblea è stato confermato don Francesco Preite alla guida dell’associazione per un secondo mandato triennale. Una scelta che segna continuità e fiducia nel cammino condiviso, tra radicamento territoriale e capacità di innovazione. «Da soli non c’è storia. Ma insieme possiamo cambiarla», ha dichiarato Preite, sottolineando l’importanza di costruire alleanze educative e reti solidali capaci di generare speranza e opportunità.

Nel suo primo mandato, la rete ha accompagnato oltre 6.300 giovani nel Servizio Civile Universale, promosso più di 400 progetti contro la povertà educativa e per l’inclusione sociale, rafforzando una governance partecipativa basata su sei Comitati e Presidi Territoriali. Nell’ultimo anno, Salesiani per il sociale ha raggiunto circa 45.000 beneficiari diretti e oltre 100.000 persone complessive, attraverso 100 interventi socio-educativi, grazie a 900 operatori3.000 volontari e una rete diffusa di collaborazioni pubbliche e private, per un investimento complessivo di oltre 2.200.000 euro.

L’Assemblea ha anche approvato il nuovo Documento Programmatico 2025-2028, intitolato “Organizzare la Speranza”, che delinea cinque ambiti strategici di intervento: educazioneaccoglienzalavoroformazione e servizio civile.

A conferma della vitalità della rete e della partecipazione territoriale, l’Assemblea ha eletto come membri del Consiglio Nazionale Letizia ScandurraGennaro Balzano, Corrado CaianoValentina Bellis, Ciro Bisogno, Emanuele Gnocchini ed Emanuele Zof. L’Ente promotore CNOS ha nominato come membri del Consiglio Direttivo Silvio ZanchettaAlberto AnzaloneGiuseppe RussoAndrea Lupi, Alberto Goia e Francesco Preite.

L’Assemblea 2025 ha rilanciato con forza la missione della rete: essere una comunità educativa e sociale capace di leggere i bisogni del presente e trasformarli in risposte concrete e generative, mettendo al centro i diritti e la dignità dei minori, degli adolescenti e dei giovani più vulnerabili.

 

A Valdocco il kick off del Servizio Civile con i Salesiani 2025/2026

Nel pomeriggio del 4 giugno 2025 si è tenuto a Valdocco, presso la Sala Sangalli, l’evento di kick off del Servizio Civile con i Salesiani in Piemonte e Valle d’Aosta.

Nonostante il maltempo in tantissimi si sono presentati con energia, curiosità e voglia di mettersi in gioco. Accolti dalla Referente del Servizio Civile Rosanna Todisco e da vari Team Leader – gli Operatori Volontari in servizio e in congedo -, attraverso il gioco sono stati invitati a riflettere sui propri “superpoteri” e a condividere desideri e aspettative: piccoli ma importanti passi per costruire quel “noi” che darà senso e forza all’anno di servizio che si apprestano a iniziare.

Da qui inizia un cammino che sarà fatto di relazioni, crescita, sfide e bellezza, in linea con lo stile salesiano dove educare significa esserci con il cuore e con lo sguardo rivolto a ogni giovane nella sua unicità.

Il percorso verrà documentato passo passo sui social network del Servizio Civile con i Salesiani in Piemonte e Valle d’Aosta: