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San Domenico Savio – 177° anniversario dalla nascita

Nella giornata del 30 marzo, l’incontro di svolgerà presso il Palazzo Grosso – Riva Presso Chieri – alle ore 21.00. Interverrà Francesco Gorgerino, studioso di storia locale “Cercatore di traccia 2017” della Rete Italiana di Cultura Popolare – “Domenico Savio, un fanciullo Santo nella campagna piemontese dell’ottocento” – con la partecipazione di Domenico Torta – “Domenico Savio nel paesaggio sonoro di Riva Presso Chieri”.

Nella giornata del 2 aprile, l’incontro di svolgerà nel suo borgo natio: Frazione San Giovanni (Riva Presso Chieri). Verrà ricordata la sua nascita nel suo anniversario, nacque il 2 aprile 1842.

Alle ore 20,45 ci sarà la Santa Messa nella chiesa della frazione, presieduta da Don Luca Barone – direttore del Colle don Bosco.

Seguirà la fiaccolata alla casetta natia.

Anniversario Mamma Margherita – 231° compleanno!

In occasione del 231° anniversario dalla nascita di Mamma Margheritadomenica 31 marzo 2019, vi sarà un momento di preghiera presso la Parrocchia di San Martino. Alle ore 16.00 celebrazione Eucaristica presieduta da don Josè Maria Martinez, sdb, anima la corale Mamma Margherita di Capriglio.

 

 

3 giorni al Colle don Bosco per i volontari del Servizio Civile

Nelle giornate del 15-16-17 marzo 2019, si è svolta la Formazione Generale dei volontari del Servizio Civile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta presso il Colle don Bosco. Obiettivo della tre giorni, quello di una crescita personale e culturale per ogni giovane prestante servizio nei vari ambienti educativi.

La formazione generale è un percorso didattico ed educativo che ogni operatore volontario impiegato in un progetto di Servizio Civile è tenuto a frequentare, in quanto offre gli strumenti e le chiavi di lettura necessari per affrontare l’esperienza del servizio e costituisce una valida occasione di trasmissione e promozione ai giovani dei valori e dei diritti universali dell’uomo.

Ecco le parole di Rosanna Todisco,  Responsabile del Servizio Civile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta, con un riassunto delle giornate vissute al Colle:

Per il secondo anno abbiamo proposto agli Operatori Volontari impiegati nei progetti di Servizio civile dell’Ispettoria Salesiana di Piemonte e Valle d’Aosta la possibilità di una formazione generale “residenziale” al Colle don Bosco. Sono 108 i giovani operatori che nelle giornate del 13-14-15 marzo scorso, si sono ritrovati insieme per la formazione: uno spazio di riflessione e di confronto che ha aiutato i giovani a prendere maggiore consapevolezza della loro scelta e del loro ruolo all’interno del progetto nel quale sono coinvolti, sottolineando l’importanza che assume un’esperienza di cittadinanza attiva e responsabile di questo tipo.

Nella macroarea tematica “Mission e Valori dei Salesiani” gli operatori volontari hanno compiuto un percorso di formazione sulla storia di don Bosco con don Stefano Mondin e don Fabiano Gheller, anche attraverso la visita dei luoghi del Colle; hanno ascoltato diverse testimonianze di impegno concreto e di incontro con l’esperienza salesiana nelle diverse Opere attraverso la voce di don Luca Barone e Agostino Albo.

Hanno poi ricevuto importanti nozioni riguardanti le modalità di intervento del VIS, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo con Alessandro Brescia. Nella prima giornata hanno lavorato su “Animazione: tecniche, strumenti e atteggiamento” con Egidio Carlomagno.

Nella giornata centrale del residenziale il setting della formazione è stato quello del laboratorio di Teatro Sociale di Comunità, condotto da 4 operatori professionisti del Social Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino, dove attraverso attività che hanno coinvolto mente e corpo gli operatori volontari hanno vissuto un’esperienza di apprendimento che ha coniugato il gioco, la comunicazione verbale e non verbale e l’espressione di sé.

Ha introdotto la giornata la lectio magistralis di Alessandro Pontremoli, professore ordinario dell’Università degli Studi di Torino, parlando di corporeità, alterità e relazione.

I principali temi affrontati sono stati la presenza e la consapevolezza corporea ed emotiva in una relazione educativa. Si tratta di strumenti funzionali a vivere consapevolmente il cambiamento, sono molto utili al lavoro di team, ad una relazione positiva con i destinatari dei progetti e aiutano a leggere e reagire positivamente alle situazioni, anche inaspettate, che si possono presentare in un anno di Servizio civile.

Entusiasmo, ascolto e voglia di mettersi in gioco sono stati gli elementi trainanti dei tre giorni al termine dei quali gli operatori volontari hanno potuto proiettare nel futuro e quindi nel proprio contesto reale di riferimento e valenze formative, le opportunità di apprendimento, le acquisizioni interiori esperite.

Rosanna Todisco,

Responsabile del Servizio Civile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta

Scopri qui sotto tutte le foto della tre giorni!

 

Esercizi spirituali – I Santi sono i migliori interpreti della parola di Dio

Si sono svolti, nel fine settimana dall’8 al 10 marzo, gli esercizi spirituali dedicati agli universitari e ai giovani lavoratori presso il Colle Don Bosco con l’adesione di circa 70 partecipanti provenienti da diverse Case dell’Ispettoria.

Don Fabiano Gheller (incaricato dell’animazione vocazionale) racconta così il fulcro dell’attività:

I Santi sono i migliori interpreti della parola di Dio. Sono coloro che la spiegano meglio di chiunque altro. Questo è il tema portante degli esercizi spirituali che hanno vissuto i ragazzi universitari, giovani lavoratori al Colle Don Bosco. 

Si sono alternati momenti di silenzio prolungato, lavori di gruppo, confronto e preghiera. 

Andando nello specifico, tramite le parole dell’ospite Padre Marco Pavan (predicatore, monaco ed eremita circense), il quale vive nei pressi di Arezzo, vi sono tre parole chiave fondamentali situate alla base degli esercizi spirituali:

  • Andare: estratta dalla parola del “giovane ricco”, proveniente dal confronto di Sant’Antonio Abate
  • Camminare: estratta soprattutto dal salmo 27 e dal confronto con San Benedetto Labre
  • Rimanere: estratta dal brano delle Nozze di Cana e dalla figura dei martiri di Tiberin

16-17 febbraio il Colle don Bosco si tinge dell’allegria dei Savio Club

Secondo appuntamento per i Savio Club. Di seguito tutte le informazioni necessarie per parteciparvi.

 

Dove e Quando

Colle don Bosco.
Dalle ore 16:00 di sabato 16 febbraio fino alle ore 16:00 di domenica 17 febbraio

A chi è rivolto

Ragazzi e ragazze di 1°, 2° e 3° media.

Cosa portare

Cena al sacco – quaderno ad anelli a5 e penna – federa, lenzuolo o sacco a pelo

Termine iscrizioni

Le iscrizioni terminano martedì 12 febbraio e vanno consegnate al responsabile del proprio centro

Scarica le Locandine:

Rivivi il primo appuntamento dei Savio Club che si è tenuto il 10/11 novembre

Pedalare insieme per costruire insieme – Bepi, Nane, Leo, Rino

“Pedalare insieme per costruire insieme” è sicuramente molto più che un motto che ormai da 35 anni accompagna, sprona e sostiene tutti coloro che hanno il coraggio di mettersi in gioco ed iniziare questo pellegrinaggio a bordo della propria bicicletta. Un’iniziativa che nasce dalla spiacevole morte a causa di un terribile incidente di tre salesiani coadiutori del Colle Don Bosco nel 1979:

  • Giovanni Bernardi;
  • Leonardo Defend;
  • Giuseppe Scremin;
  • Rino Brotto (morto poi nel 2000 a causa di un tumore).

Oggi sono 40 esatti dalla loro scomparsa ma il desiderio e le parole di “Nane” Bernardi in particolare sono riuscite a fare breccia nei cuori dei confratelli e dei successori salesiani che hanno sempre cercato di mantenere in vita questa bella usanza:

Dobbiamo organizzare un giro in bicicletta fino a Venezia, per occupare i ragazzi durante l’estate, come faceva Don Bosco nelle passeggiate autunnali, facendoli sia faticare che divertire, per toglierli dall’ozio delle vacanze estive!» 

E’ quindi cosi che a distanza di tre anni della scomparsa dei coadiutori è iniziato questo sogno, partito da Nane, che non si è fermato solo ad arrivare in bici fino a Venezia, ma si è spinto fino ad andare a trovarli anche nei loro cimiteri e le loro famiglie a Bassano del Grappa, Salzano e a S. Vito al Tagliamento.

È da 35 anni che ogni anno giriamo in bici l’Italia e l’Europa per essere fedeli a Don Bosco; il quale perle colline del Monferrato, compiva delle autentiche imprese, muovendo a piedi centinaia di ragazzi. Nei paesi dove passavano, improvvisavano spettacoli vari: teatrini, canti e suoni con la banda. E alla sera quella buona gente non faceva mancare loro un piatto di minestra e una fetta di polenta e per dormire…

Un’iniziativa quindi che volge a scoprire un pò di più il vero volto degli altri, di se stessi, della vita.

L’anno dopo quel tragico 17 giugno 1979, si stava preparando le attività per le imminenti vacanze a Bagni di Vinadio (Cn). Si cercava un’impresa che desse la carica a tutti e lasciasse il segno. Si pensò ad una Croce sulla Rocca di San Bernolfo, un simbolo che ricordasse i tre indimenticabili scomparsi: Nane, Leo e Bepi. L’idea prese corpo e quando si parte per Vinadio insieme ai bagagli c’era la Croce, ovviamente tutta smontata… Più di trecento kg di ferro zincato, concepita a pezzi perché ogni ragazzo ne partasse uno.

Il prossimo giro si svolgerà nelle prime due settimane dell’agosto 2019. Partenza ed arrivo dai salesiani di Lombriasco, attrezzati di tutto con un pullmam e due furgoni al seguito. Circa 1000 km tra andata e ritorno, passando per la Valtellina. Oltre alle 4 famiglie dei salesiani morti il 17/06/79 si visiteranno dei posti stupendi delle nostre regioni.

 

Chi fosse interessato, giovani o adulti, telefoni ai salesiani di Lombriasco e precisamente al numero: 339 7783374 oppure mandi una mail all’indirizzo: ottavio.forzatti@cnosfap.net, verranno date le informazioni necessarie con le spiegazioni del caso (attezzatura necessaria, orari e allenamenti compresi).

 

Natale 2018: gli orari delle Celebrazioni nelle Basiliche salesiane del Piemonte

Si pubblicano gli orari natalizi delle principali celebrazioni che si terranno presso il Colle don Bosco e Valdocco nel periodo natalizio.

Basilica di San Giovanni Bosco
Colle don Bosco 

  • 16-24 Dicembre 2018

    Novena di Natale
    ore 17.00 – S. Messa: Canto delle profezie, Polisalmo e Magnificat

  • Lunedì 24 Dicembre 2018

    ore 17.00 – S. Messa della Vigilia
    ore 23.00 – APERTURA DELLA BASILICA
    ore 23.30 – Veglia in canto
    ore 24,00 – S. MESSA

    NB. Per tutta la giornata possibilità delle confessioni.

  • Lunedì 31 Dicembre 2018

    Giornata di ringraziamento
    – Ore 17,00 S. Messa -Te Deum
    (Basilica superiore)

  • Martedì 1° Gennaio 2019

    Maria SS. Madre di Dio
    Festa di precetto Orario Festivo
    (Basilica superiore)

Basilica Maria Ausiliatrice 
Torino Valdocco 

  • 16-24 Dicembre 2018

    NOVENA DI NATALE
    Domenica 16/12
    Ore 16.30 (Vespri)
    Ore 19.00 (Vespri: chiesa san Francesco Sales*)

    Sabato 22/12
    ore 17.00 – Celebrazione 
    ore 19.00 – Vespri

    Domenica 23/02
    ore 16.30 (Vespri)
    ore 19.00 (Vespri: chiesa san Francesco Sales*)

    Lunedì 24/12
    ore 17.00 Celebrazione
    ore 19.00 (Primi Vespri: S. Natale)

  • Lunedì 24 Dicembre 2018

    ore 17.00 – Novena
    ore 18.00 – Messa Prefestiva Vespertina
    ore 19.00 – Primi Vespri
    ore 22.30 – Veglia
    ore 24.00 – S. MESSA

  • Mercoledì 26 Dicembre 2018

    S. Stefano
    Orario Festivo 
    (NO S. Messa delle ore 21.00)

  • Lunedì 31 Dicembre 2018

    Ore 18,00 – Messa prefestiva vespertina e canto del Te Deum

Eventi

Maggio 2019 – II edizione della Scuola per Delegati Ispettoriali per la Pastorale Giovanile Salesiana

Si pubblica la notizia di ANS – Agenzia Info Salesiana – relativa alla “II edizione della Scuola per Delegati Ispettoriali per la Pastorale Giovanile Salesiana”.

 

 

Notizia pubblicata su ANS

A tre anni dalla prima edizione, dal 6 al 18 maggio 2019 il Dicastero per la Pastorale Giovanile Salesiana torna a proporre una seconda edizione della Scuola per i Delegati per la Pastorale Giovanile rivolta a tutti quei Salesiani che sono stati nominati recentemente Delegati Ispettoriali per la Pastorale Giovanile Salesiana. Potranno partecipare anche quei Salesiani che si preparano ad assumere questa responsabilità in futuro.

Nella prima edizione, che si tenne a Roma nel maggio 2016, parteciparono circa 50 Salesiani provenienti da più di 40 Paesi diversi. Anche questa seconda edizione vuole essere espressione dell’internazionalità della Scuola. Le lingue ufficiali di lavoro saranno l’inglese, l’italiano e lo spagnolo. Sarà disponibile la traduzione simultanea, e i materiali saranno disponibili nelle tre lingue ufficiali.

La novità, tuttavia, è che la prossima edizione della Scuola si terrà al Colle Don Bosco e a Valdocco. Durante la prima settimana, quindi, i partecipanti saranno ospiti del Colle Don Bosco e seguiranno alcuni momenti direttamente nei luoghi Salesiani circostanti. La seconda e ultima settimana di lavoro, invece, si terrà a Valdocco. Anche qui, i partecipanti avranno modo di confrontarsi con la storia di Don Bosco e le risposte Salesiane alle sfide di oggi.

La Scuola si propone di promuovere una visione approfondita degli elementi fondamentali del patrimonio salesiano; fornire competenze adeguate e abilità chiave per l’animazione, la gestione e il coordinamento della pastorale giovanile ispettoriale; e, infine, favorire la crescita personale del Delegato, attraverso la riflessione sul proprio vissuto, l’interiorizzazione e la rielaborazione personale delle proprie motivazioni.

La metodologia dei lavori rifletterà la multidisciplinarietà della Scuola, alternando conferenze, tempi di confronto, dibattito, lavoro a gruppi, tempo per lo studio personale, momenti di cultura e spiritualità. L’organizzazione modulare prevedrà momenti dedicati a fare sintesi delle conoscenze teoriche, approfondimenti a partire dall’esperienza pratica e focus sul “saper fare” (know-how). Alcuni moduli, inoltre, saranno dedicati alla cura dello stile di vita e degli atteggiamenti personali del Delegato Ispettoriale per la Pastorale Giovanile Salesiana. Al termine di ogni giornata verrà proposto ad ogni partecipante di dedicare del tempo alla redazione di un “portfolio” personale.

Il numero di partecipanti è limitato, per garantire un efficace svolgimento della Scuola, secondo la metodologia sperimentata nella prima edizione. Occorre, pertanto, iscriversi il prima possibile per essere sicuri di potervi partecipare.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai contatti indicati nella locandina ufficiale: rcursi@sdb.org