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Cnos-Fap Saluzzo – 20 diplomati

Pubblichiamo la notizia proveniente dal Corriere di Saluzzo di giovedì 18 luglio, riguardo ai 20 diplomati del Cnos-Fap di Saluzzo nel corso post diploma “Ifts- Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy”.

SALUZZO – Sono 20 i diplomati nel corso post diploma “Ifts- Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy”. Il 10 luglio si è concluso il percorso nato dalla collaborazione tra il Cnos Fap di Saluzzo che è anche capofila, l’istituto Denina, l’Università di Torino, il Consorzio Saluzzo Arreda e la Bertolotto porte. Il corso, voluto dal “Polo del legno” del Saluzzese, è partito con 25 ragazzi e ragazze che da novembre si sono cimentati nella progettazione di complementi d’arredo “made in Saluzzo” con le caratteristiche per essere venduti sul mercato globale .

«Sei dei venti diplomati – dice il responsabile Paolo Trucco – hanno già ottenuto un contratto di lavoro in aziende del settore. A settembre è prevista una presentazione dei risultati ottenuti, momento nel quale si potrà fare il punto della situazione in merito alla formazione nel settore legno nel saluzzese e analizzare le possibilità future in accordo con le esigenze delle aziende. ll corso è stato frutto di una ottima collaborazione tra aziende ed enti pubblici ed è stata la possibilità per aprirsi anche a settori diversi rispetto a quelli per il quale il centro Cnos è stato finora conosciuto, in continuità col percorso del Legno dell’IIS Denina/ Pellico.

È stato un percorso proficuo anche dal punto di vista umano, visto il livello e l’interesse dimostrato da parte dei nostri iscritti, che ringraziamo per il lavoro svolto». 

CNOS Saluzzo e Savigliano: eletti i nuovi direttori della sede operativa

Martedì 11 giugno si è tenuta la riunione del consiglio direttivo dell’associazione CNOS FAP per eleggere i nuovi direttori della sede operativa che resteranno in carica per il prossimo triennio. Sono stati eletti:

  • Gianluca Dho come direttore del CFP di Savigliano e come responsabile territoriale della provincia di Cuneo,
  • Debora Gastaldi come direttrice del CFP di Saluzzo.

Inoltre, l’attuale responsabile territoriale della provincia di Cuneo, Maurizio Giraudo, rimane in carica fino a luglio quando terminerà l’attività grazie al raggiungimento della pensione.

L’attuale direttore delle sedi di Saluzzo e Savigliano, Don Gabriele Miglietta sarà trasferito presso la sede di Vercelli dove manterrà la propria carica.

Tutte le nomine diventeranno operative dal 1 settembre 2019.

Con l’occasione, i dipendenti delle sedi interessate, hanno ringraziato Don Miglietta e Maurizio Giraudo per l’immenso lavoro svolto in questi anni, con attenzione e passione, sia nella cura della formazione dei ragazzi che nella crescita delle attività dei due centri di formazione.

Alternanza Scuola-Lavoro CNOS-FAP di Saluzzo: conclusa la sperimentazione FIxo

Venerdì 14 giugno, presso il CNOS-FAP di Saluzzo, si sono conclusi gli esami di qualifica per il corso di “Operatore della Trasformazione Agroalimentare“, il corso professionale che tre anni fa diede avvio alla sperimentazione FIxO del sistema di Alternanza Scuola-Lavoro.

Il percorso era stato infatti presentato il 2 maggio del 2016 alla presenza dei Sindaci di Saluzzo e di Savigliano (Mauro Calderoni e Claudio Cussa) e dell’amministratore delegato Massimo Albertengo dell’impresa Albertengo S.p.a. Il CFP di Saluzzo è stato l’unico ad attuare in Piemonte la sperimentazione del sistema duale nell’ambito delle trasformazioni agroalimentari per l’indirizzo panetteria e pasticceria.

Questo tipo di formazione vede le agenzie formative e i datori di lavoro fianco a fianco nel processo formativo. In questi tre anni alcuni allievi si sono inseriti in azienda usufruendo di un contratto di apprendistato di primo livello che consente di far coesistere lo stato di studente e di lavoratore.

Alcuni dei qualificati hanno deciso poi di proseguire gli studi, intraprendendo il Diploma Professionale di Tecnico della Trasformazione Agroalimentare presso il CNOS-FAP di Savigliano e coloro che avevano in essere il contratto di lavoro lo estenderanno anche il prossimo anno, continuando la loro formazione di scuola-lavoro. Ai ragazzi qualificati va riconosciuto l’impegno nel percorso di studi e nella formazione ricevuta in azienda.

Paolo Trucco Progettista e referente Marketing Cnos Saluzzo

Cnos-Fap Saluzzo Savigliano – Visita tecnica alle Fattorie Fiandino

Riportiamo la notizia della visita degli allievi del quarto anno del Cnos-Fap Saluzzo Savigliano alle Fattorie Fiandino di Villafalletto (CN) per conoscere quali sono le lavorazioni per produrre il formaggio e quali sono le prospettive lavorative del settore.

Gli allievi del quarto anno per il diploma professionale, Tecnico della trasformazione agroalimentare, sono stati in visita tecnica alle Fattorie Fiandino di Villafalletto (CN) per conoscere quali sono le lavorazioni per produrre il formaggio e quali sono le prospettive lavorative del settore.

Per Denise, una dei 21 allievi del corso, è stato una sorpresa scoprire che il caglio è un composto a base di enzimi di origine animale capaci di determinare la coagulazione delle caseine contenute nel latte e passato l’effetto sorpresa, ha sottoposto l’incaricato dell’azienda che li ha accolti, a una batteria nutrita di domande per saperne il più possibile.

Lei ed i 21 allievi del CFP di Savigliano, uno dei quattro centri di formazione professionale del CNOS-FAP siti nel Cuneese, hanno potuto fare questa esperienza grazie all’intraprendenza della tutor Sonia Arnolfo e alla perspicacia dei formatori, in particolare di Matteo Vuksani, che sanno bene come interessare i giovani allievi e motivarli perché imparino bene il mestiere, appunto le lavorazioni agroalimentari, e si specializzino in un settore come quello caseario, che in Italia è molto diffuso e offre notevoli sbocchi lavorati.

Don Gabriele Miglietta, direttore del CFP, è uno di quei Salesiani vulcanici che di certo non si fa crescere l’erba sotto i piedi, “vede avanti” e crede molto nella Formazione Professionale come sistema educativo in grado di invogliare i giovani ad essere protagonisti delle loro scelte e della loro preparazione al lavoro e alla vita. Per questo delega queste scelte ai suoi collaboratori, lasciando loro la responsabilità di condurre il percorso formativo, come in questo caso. Trascorre le sue giornate in mezzo ai giovani senza interruzione di sosta dovendone sovraintendere ben due CFP, l’altro è quello di Saluzzo, e guidare un nutrito gruppo di giovani formatori da integrare insieme a quelli con più esperienza lavorativa.

Dopo una esperienza come questa Don Gabriele ci tiene a sottolineare che:

“Il percorso che porta al diploma professionale di quarto anno a Savigliano è basato sullo studio teorico e pratico delle trasformazioni agroalimentari e si articola tra attività formative in laboratorio, aula didattica e visite tecniche come quella che abbiamo descritto. Le loro lavorazioni la birra del formaggio, la carne come lavorazione di macelleria, le verdure per produrre la conserva, sono contenuti che arricchiscono il bagaglio di conoscenze insieme a quelle della panificazione, pizzeria e pasticceria. Questo permette ai ragazzi di avere una formazione specialistica e accrescere le possibilità di occupazione” e ci invita a visitare i due CFP e scoprire anche che c’è una buona offerta formativa anche per gli adulti, sia chi lavora già che per chi invece è disoccupato.”

Cnos-Fap Saluzzo Savigliano – Ricciolo d’oro, 48° edizione

Si pubblica un articolo proveniente dal Centro di Formazione Professionale di Saluzzo Savigliano inerente alla loro partecipazione al concorso internazionale per parrucchieri e apprendisti: “il Ricciolo d’oro” che si è svolto domenica 17 febbraio, nella sua 48° edizione, in Svizzera.

Il CFP di Saluzzo ha partecipato il 17 febbraio alla 48 edizione del concorso internazionale per parrucchieri e apprendisti RICCIOLO D’ORO, tenutosi in Svizzera.

E’ stato un successo non solo per il risultato conseguito e le medaglie portate a casa, ma per l’impegno che i nostri allievi hanno profuso e lo spirito che ci hanno messo! – racconta nel suo reportage Gabriella Cometto formatrice del CFP di Saluzzo e referente del settore.

Hanno messo in pratica tutti gli insegnamenti ricevuti durante la preparazione che è stata dura e irta di ostacoli. Forse proprio per questo il risultato assume maggior importanza. Ad un certo punto sembrava dovessimo mollare tutto, invece abbiamo tenuto duro tutti insieme allievi e formatori, che ringrazio per la partecipazione e i sacrifici fatti. Ci siamo sostenuti a vicenda e tutti insieme abbiamo portato a casa medaglie e piazzamenti di prestigio, perché ci confrontavamo con apprendisti che lavorano in azienda e quindi oltre alla formazione hanno già la manualità e l’esperienza del posto di lavoro.

I risultati conseguiti:

  • Ye Shanqing, 7° posto per la prova del secondo anno acconciatura raccolta e 7° posto nella prova freestyle apprendisti con tema CaHairNival;
  • Villosio Andrea, 8° posto per la prova del terzo anno taglio uomo;
  • Abbà Elia, 10° posto per la prova del terzo anno taglio uomo.

I complimenti vanno anche agli allievi che non si sono aggiudicati piazzamenti a medaglia ma che hanno partecipato ben figurando: Sola Roberta, Donato Michela, Jaku Leonida, Cerruti Rebecca, Paparella Martina.

Un grazie anche alle formatrici che li hanno accompagnati e sostenuti insieme a me: Cravero Dalila, Ponso Virginia, Monchiero Luisa.

E poi mi concedo una considerazione a voce alta. – prosegue Gabriella Cometto nel suo resoconto – Credo che niente sia più appagamento per un formatore che vederli lavorare da soli, in autonomia, consapevoli che avrebbero dovuto superare l’emozione della gara. I giovani sono in grado di tirar fuori risorse sconosciute a noi adulti e sono in grado di superarsi. Dovremo essere più capaci ad ascoltarli ed apprezzarli perché in queste occasioni, e non solo, ci dimostrano che al CFP imparano molto, più di quanto noi stessi non siamo in grado di immaginare e magari valutare!

Rinnovo NETwork Monviso, la rete saluzzese del lavoro – Presente anche il Cnos-Fap

Si riporta l’articolo proveniente da TargatoCuneo che tratta di NETwork Monviso – il primo network, provinciale nel settore lavoro – in particolare martedi 5 marzo 2019 a Saluzzo, si è tenuto un incontro per il rinnovo della rete che entra cosi nel suo quarto anno di vita.

Era stata creata nel 2015 da 5 partner. Entrano 17 nuove realtà, tra cui associazioni di categoria, agenzie di lavoro, scuole, il carcere di Saluzzo Mission: offrire aiuto, soprattutto ai giovani nel mondo del lavoro. E’ stato il primo a livello provinciale

Nella sala rossa del municipio di Saluzzo (ieri mattina, 5 marzo) il rinnovo del protocollo di intesa NETwork Monviso, la rete saluzzese del lavoro.

22 le firme, a distanza di tre anni 17 in più rispetto alla sottoscrizione dell’accordo 2015, con la quale cinque costituenti:

  • il comune Saluzzo,
  • Consorzio Monviso Solidale,
  • Afp,
  • Centro per l’Impiego,
  • Cnos Fap,

Formalizzarono il progetto per una strategia unitaria di informazioni per dare opportunità di inserimento, reinserimento e riqualificazione nel mondo del lavoro. Per offrire aiuto, soprattutto ai giovani.

Il comune di Saluzzo svolgerà il ruolo di coordinatore all’interno del sistema saluzzese e l’accordo avrà la durata di tre anni.

“NETwork Monviso è stato il primo network, provinciale nel settore lavoro – ha ricordato l’assessore alle Politiche sociali de comune di Saluzzo Attilia Gullino. Un mondo molto ampio e allargato dove è importante fare rete tra chi opera in questo ambito, cercando di dare risposte a situazioni difficili, anche e soprattutto con la carta della formazione. Da evidenziare l’ ingresso nella rete di associazioni di categoria: Confartigianato, Confcommercio, Coldiretti come quello di Agenzie del lavoro, la rete delle scuole, la Casa di Reclusione di Saluzzo, l’Ufficio di esecuzione penale esterna “.

Cosa si propone la sinergia?

In primo luogo ridurre la frammentazione informativa in materia di lavoro, che crea disorientamento nei giovani e nei cittadini e per agevolare le opportunità di inserimento, re-inserimento, nonché riqualificazione nel mondo del lavoro.

Network Monviso nasce per creare un sistema integrato di incrocio tra domanda e offerta di lavoro sul territorio saluzzese. Vuole favorire le opportunità agevolate per i giovani, i disoccupati e i soggetti a rischio perdita di lavoro attraverso l’accesso informativo e operativo ai canali già intrapresi nel recente passato.

Mission è anche quella di creare nuove opportunità che possano agevolare l’inserimento dei giovani e delle persone in cerca di occupazione, nelle aziende del territorio, sviluppare specifiche proposte utilizzando canali di finanziamento pubblici e privati in materia di politiche del welfare e del lavoro..

Le 22 firme seguenti, rappresentano le realtà ed Enti dell’accordo, ma la porta è ancora è aperta:

  • Aìdecco Italia,
  • Agenform Agenzia dei Servizi formativi,
  • Azienda Formazione Professionale – Afp (Centro di Verzuolo),
  • Caritas Diocesana Saluzzo,
  • Centro Nazionale Opere Salesiane-Cnos Fap Salesiani,
  • Centro per l’impiego di Saluzzo,
  • Città di Saluzzo,
  • Confartigianato,
  • Confcommercio,
  • Consorzio Monviso Solidale,
  • Cts Uil Asti-Cuneo,
  • English Today Sas,
  • Federazione Provinciale Coldiretti,
  • Fondazione Scuola Apm,
  • Gi Group,
  • Manpower,
  • Ministero della Giustizia Casa di Reclusione Saluzzo,
  • Ministero della Giustizia Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria,
  • Ufficio di Esecuzione Penale Esterna,
  • Randstad Italia Saluzzo,
  • Rete Scuole del Saluzzese;
  • Sgb Holding,
  • Humangest Spa Agenzia Per Il Lavoro,
  • Synergie Italia Agenzia per il lavoro sede di Saluzzo.

 

Cnos-Fap Savigliano e Saluzzo – Due alunni rappresentati per la Giornata della Memoria

Si pubblica qui a seguire un articolo proveniente da “La Gazzetta di Saluzzo” e “Il Saviglianese” riguardo alla partecipazione di due studenti del Cnos-Fap, sia di Savigliano che di Saluzzo, alla Giornata della Memoria.

 

La scuola salesiana Cnos-Fap, in occasione della Giornata della memoria, parteciperà con una propria rappresentanza – costituita da due alunni della sede di Savigliano e due alunni delle sede di Saluzzo, con l’accompagnamento di due formatori – al “Viaggio della memoria”, organizzato dall’associazione torinese “Treno della memoria” dal 10 al 18 febbraio prossimi.

I ragazzi raggiungeranno Cracovia (Polonia) in autobus, passando da Berlino; avranno modo di visitare il campo di Auschwitz, la fabbrica-museo di Oskar Schindler ed il ghetto di Cracovia. Il progetto, co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, ha l’obiettivo di far portare la testimonianza del viaggio ai compagni, documentando con foto, video e racconti la propria esperienza di viaggio. Il 28 gennaio scorso a Torino, i partecipanti hanno assistito al racconto della testimonianza di un sopravvissuto al campo.

Cnos-Fap Saluzzo e il mondo del legno: corsi gratuiti

Nell’edizione online di TargatoCN.it di Sabato 6 Settembre 2018 è apparsa la seguente notizia circa l’attivazione di un corso gratuito IFTS di specializzazione post diploma nel settore del legno, in partenza a Novembre, della durata di 800 ore: 400 saranno dedicate alla formazione in aula, presso il Cnos-Fap di Saluzzo, le restanti ore saranno destinate all’alternanza Scuola-Lavoro.

Corsi totalmente gratuiti al CNOS FAP di Saluzzo:
per inserirsi e lavorare nel mondo del legno

La figura che viene formata è quella di addetto alle vendite in showroom nel settore del legno (mobilifici, serramenti, falegnameria) o alle fiere di settore, con conoscenze in progettazione, realizzazione fisica del manufatto, inglese tecnico di settore, marketing

A partire dal mese di novembre partirà presso il CNOS FAP di Saluzzo, via Griselda 8, un nuovo corso IFTS di specializzazione post diploma nel settore del legno, dal titolo “Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy”.

Il corso è stato approvato e finanziato interamente dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo, pertanto per gli iscritti è totalmente gratuito. Per la presentazione del progetto si è costituita un’associazione temporanea della quale fanno parte: il CNOS FAP Saluzzo come capofila, l’Università di Torino – Dipartimento di marketing, il Consorzio Saluzzo Arreda, l’IIS “Denina” e la “Bertolotto porte” spa; 14 aziende del territorio, con la collaborazione del “Polo del legno” del Saluzzese, hanno confermato la disponibilità alla collaborazione nell’alternanza scuola lavoro per il periodo di stage o apprendistato.

Il corso è di 800 ore (indicativamente dall’8 novembre alla metà di luglio) e prevede 400 ore di lezione in aula, in parte al CNOS, in parte al Denina e al laboratorio di progettazione e falegnameria di Isasca e le restanti 400 ore in alternanza scuola-lavoro. Il corso è aperto a maggiorenni disoccupati o inoccupati con titolo di studio di istruzione secondaria di secondo grado (diploma) o qualifica previo accertamento delle competenze, non è prevista un’età massima: è necessaria una conoscenza anche elementare dell’inglese e del cad o di programmi di progettazione (indicativamente diplomati in grafica, disegno industriale, geometri, Istituto d’arte, studenti delle facoltà di architettura, design, etc…).

La figura che il corso formerà sarà un addetto alle vendite in showroom nel settore del legno (mobilifici, serramenti, falegnameria) o alle fiere di settore, con conoscenze in progettazione, realizzazione fisica del manufatto, inglese tecnico di settore, marketing: la risorsa, a seconda delle proprie capacità personali potrà essere indirizzata maggiormente verso la progettazione oppure verso la vendita/marketing o la segreteria. Durante il corso sarà progettato un complemento d’arredo o personalizzato un complemento già in parte progettato dalle aziende partner e reso “made in saluzzo”; il progetto sarà poi realizzato sottoforma di prototipo nel laboratorio del Consorzio Saluzzo Arreda di Isasca e saranno studiate tutte le tecniche e le strategie di marketing per la vendita dello stesso.

L’orario sarà dal lunedì al giovedì dalle 17 alle 22 (corso serale), mentre i periodi di alternanza scuola/lavoro sottoforma di stage o apprendistato saranno nei mesi di gennaio e maggio con orario diurno, in accordo con le aziende ospitanti.

Per informazioni: CNOS Fap Saluzzo, via Griselda 8 (aperti 8-13 e 14-17 dal lun al ven) oppure mandare una mail a info.saluzzo@cnosfap.net oppure contattare il referente del progetto, arch. Paolo Trucco al numero 3203575031 nell’orario indicato – Iscrizioni aperte per tutto il mese di ottobre.

(Accedi alla notizia sul portale
di TargatoCN.it, clicca qui)

CNOS-FAP Saluzzo Savigliano: pronti a partire con le attività 2018-2019

Le attività della Formazione Professionale Salesiana a Saluzzo e Savigliano sono pronte per il nuovo anno 2018-2019, che si contraddistinguerà anche con una moltitudine di iniziative per il quarantesimo anniversario del Cnos-Fap (per maggiori info, clicca qui).

Ultimo appuntamento estivo del 30 Agosto con la tradizionale “costinata” al lago della Sirenetta. A seguire si parte con le “riunioni collegiali” d’inizio attività: il CFP di Savigliano lunedì 3 Settembre alle ore 9,00, mentre il CFP di Saluzzo si riunirà martedì 4 settembre.

Le novità che caratterizzeranno il nuovo anno di formazione sono: l’avvio dei quarti anni di Acconciatura (duale) a Saluzzo, di Ristorazione (ordinamentale) a Savigliano e il passaggio in duale del diploma di Agroalimentare a Savigliano; si completano i percorso FIxO/Duale ed avremo una prima Acconciatura a Saluzzo, 2 quarti anni con Acconciatura e Panificazione  a Saluzzo, una Terza a Saluzzo, 2 quarti anni Acconciatura a Saluzzo e AgroAlimentare a Savigliano.

465 gli alunni iscritti nei corsi dell’Obbligo d’Istruzione: 260 a Saluzzo e 205 a Saviglianole ore di attività formativa nell’Obbligo di Istruzione, con i quarti anni passano, da 16.120 del 2017-18 a 18.360. C’è il nuovo percorso di IFTS post diploma di “Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del Made in Italy”, che sarà in collaborazione con il Denina e con il consorzio di Isasca. Quest’ultimo percorso introduce importanti sfide sia dal punto di vista dei destinatari – giovani adulti – che dal punto di vista dell’applicazione di nuovi modus operandi, in quanto si renderà necessario ampliare e consolidare i  rapporti con le aziende ed il territorio.

In attesa degli esiti del Bando “Mercato del Lavoro” – è stata inviata, infatti, la candidatura con diversi percorsi su entrambe le sedi –  si avvia la progettazione tesa alla trasformazione del percorso di Estetica che, senza perdere la dimensione del “Benessere”, mira a: potenziare l’offerta e l’organico degli sportelli dei Servizi al lavoro e alle Imprese, consolidare la presenza ed azione del Cnos-Fap nell’Apprendistato, promuovere e potenziare i percorsi FCI, ovvero i corsi di formazione continua individuale, vetrina di presentazione dei Centri sul territorio.

Insomma tantissime cose che richiederanno tempo, attenzione, professionalità e serietà: tutto per il bene dei nostri allievi! Un saluto a tutti“, questo l’augurio per l’avvio del nuovo anno da Don G. Miglietta, direttore dei CNOS-FAP Saluzzo-Savigliano.

Specializzarsi nel processo di produzione, della comunicazione e del marketing nel settore legno.

Importante risultato, in seguito allo sforzo congiunto del Polo del Legno di Saluzzo e delle Valli del Monviso insieme al CNOS-FAP e a molti altri Enti.

Dalla Regione, finanziamento di 128mila euro

Dal prossimo ottobre sarà possibile anche a Saluzzo, dove il Polo del legno saluzzese e della Valli del Monviso ha ottenuto 128mila euro dalla Regione Piemonte per attivare il percorso “Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy”.

Un risultato che va letto come il frutto di una stretta collaborazione pluriennale tra le varie anime interne del “Polo del legno”. Capofila del progetto il CNOS-FAP di Saluzzo, Ente salesiano di formazione professionale.

L’iniziativa ha ottenuto anche una buona risposa dal territorio, dove 14 aziende si sono già dette disponibili per un rapporto di partenariato, inserendosi all’interno della sfera dell’alternanza scuola-lavoro, con una serie di stage che andranno a completare il bagaglio di conoscenze tecniche degli studenti.

Sono le stesse aziende che confermano come “la figura di un tecnico che faccia da raccordo tra il laboratorio di falegnameria, la progettazione ed il cliente finale sia necessaria in funzione delle richieste attuali del mercato”.

Il corso sarà rivolto a studenti diplomati.

Per ottenere tale risultato è stata costituita un’Associazione temporanea di scopo fra il CNOS-FAP, l’Istituto di Istruzione Superiore Denina, il Dipartimento di Marketing dell’Università di Torino, la Bertolotto Porte S.P.A., il Consorzio Saluzzo Arreda, con il supporto di Città di Saluzzo, Confartigianato Cuneo, CNA, Fondazione Amleto Bertoni e Scuola di Alto Perfezionamento musicale.

“Un importante successo per il ‘Polo del legno’. – afferma l’assessore alle Attività produttive della Città di Saluzzo Francesca Neberti – Come Comune abbiamo da subito sostenuto tale progetto perché crediamo nella necessità di continuare ad investire nel settore legno, anche attraverso la creazione di una proposta didattica complessa nel territorio delle Valli del Monviso, andando a creare, oltre diverse offerte formative già proposte dalle scuole superiori, anche percorsi di specializzazioni post diploma che si baseranno sul partenariato con le aziende e l’inserimento nel mondo del lavoro”.

“Abbiamo aderito con slancio e convinzione al progetto – commentano Luca Crosetto e Daniela Minetti, rispettivamente presidente territoriale e presidente della zona di Saluzzo di Confartigianato Cuneo – vedendone fin da subito le grandi potenzialità.

In un mercato sempre più dinamico ed esigente, l’idea di un corso post-diploma mirato ad approfondire gli aspetti del design industriale e a trasmettere le basi del marketing appare vincente e lungimirante: per i giovani studenti, che acquisiranno nuove skill, e per le stesse imprese, che hanno davvero la necessità di acquisire professionalità trasversali, ricavandone valore aggiunto.

Più in generale, un ulteriore fattore abilitante per il comparto della lavorazione del legno, che da sempre costituisce importante tradizione d’impresa nel nostro territorio, ma che ora esige anche nuovi rinnovati stimoli per proiettarsi verso il futuro con fiducia e dinamicità”.

(Articolo tratto da TargatoCN.it)