CFP Fossano: la Fieragricola di Verona

Il 30 gennaio scorso, gli allievi della seconda meccanica agricola del Centro di Formazione Professionale di Fossano si sono recati in visita alla Fieragricola di Verona.

A Fieragricola il mercato ha riconosciuto il ruolo di piazza di riferimento all’interno del panorama fieristico europeo per orientarsi in ogni settore del mondo agricolo e zootecnico, un’esperienza formativa e informativa di eccellenza con contenuti innovativi e dedicati all’intera filiera agricola, per poter offrire agli operatori e ai visitatori professionali un’irrinunciabile opportunità di confronto sulle tendenze del mercato in atto e sulle case history di successo.

Un’ottima possibilità per i ragazzi di vedere e toccare con mano le ultime tecnologie legate al settore della meccanizzazione agricola. La visita tecnica si è realizzata grazie al generoso contributo di ARPROMA (Associazione Revisori PROduttori Macchine Agricole) che ha fornito i biglietti per l’entrata.

Salesiani Bra: festa di San Giovanni Bosco 2020

I festeggiamenti della ricorrenza di San Giovanni Bosco ai Salesiani di Bra:

Anche quest’anno la festa di Don Bosco è stata adeguatamente solennizzata. Giovedì 30 gennaio la veglia in onore del Santo ha coinvolto molte persone della scuola media, dell’oratorio e del cfp. Riflessioni, canti, recite, balletti, video tutti ispirati alla figura attualizzata di Don Bosco.

Venerdì 31 gennaio festa liturgica: gli allievi del cfp e della scuola media hanno celebrato la Messa nella chiesa interna e poi hanno partecipato alla visione di film, alla visita di Bra Servizi, del centro storico e del Comune con la presenza del Sindaco. Gli alunni della scuola media si sono cimentati in una gara a classi sulla vita di don Bosco con quiz e cruciverba. Infine giochi di sala e all’aperto.
Sabato 1 febbraio tavola rotonda presso la mostra della Novella con rappresentanti degli industriali della zona e consegna degli attestati al merito degli alunni del cfp e del corso trasfertisti. Al pranzo hanno partecipato le autorità cittadine, i parroci della zona e i benefattori dell’opera salesiana.

Domenica 2 febbraio festa esterna con la Messa solenne, seguita dall’inaugurazione del fibrillatore offerto dal comitato di quartiere, quindi rinfresco e giochi presso l’oratorio, per terminare con il pranzo preparato dai Salesiani cooperatori per i salesiani, i giovani e gli amici dell’opera. Una bella festa vissuta con grande soddisfazione dai partecipanti.

Salesiani Lombriasco: Giornata bianca a Prato Nevoso

Venerdì 7 febbraio, i ragazzi dell’Istituto Agrario delle Scuole Salesiane di Lombriasco hanno potuto partecipare alla tradizionale “Giornata bianca” a Prato Nevoso per divertirsi in sana allegria sulla neve. Da quest’anno, all’interno della giornata, è stata proposta anche la possibilità di vivere un’esperienza alternativa con la visita didattica a due aziende agricole del territorio, dedicate all’allevamento di capre e alla coltivazione piccoli frutti.

Istituto Cagliero Ivrea: festa di don Bosco 2020

Domenica 26 gennaio, i Salesiano dell’Istituto Missionario Salesiano “Card. Cagliero” di Ivrea hanno festeggiato la ricorrenza di San Giovanni Bosco con  la S. Messa presieduta da Mons. Edoardo Cerrato e tante altre attività e iniziative per i ragazzi della scuola e i loro genitori. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

UN GRANDE DON BOSCO AL “CAGLIERO” DI IVREA

Domenica 26 gennaio è stata festa grande ad Ivrea per commemorare Don Bosco, “padre e maestro dei giovani”, fondatore dei Salesiani che sono presenti in città da più di 125 anni, impegnati al “Card. Cagliero” in azione didattico-educativa per i ragazzi e le ragazze del Canavese.

In questa giornata avremmo voluto festeggiare anche i 103 anni del nostro Don Nicola Faletti, proprio nel giorno del suo compleanno. Il “don Bosco del Canavese”, così era da tutti conosciuto questo instancabile salesiano, ha invece deciso di fare festa nel cielo dei Santi appena qualche giorno prima del fatidico appuntamento.

Si è dunque iniziato con la S. Messa celebrata in Duomo da Mons. Edoardo Cerrato, con la presenza davvero numerosa di allievi, genitori, ex-allievi ed amici del Santo.

Una celebrazione sentita e partecipata, animata dal coro degli allievi e insegnanti della scuola, punteggiata dalle parole di Mons. Edoardo che ha ricordato come l’intuizione di Don Bosco di scommettere sulle potenzialità, a volte nascoste, dei giovani abbia conquistato il mondo intero, a dispetto di tendenze refrattarie alla novità liberatrice del messaggio evangelico.

Al termine della celebrazione, il direttore del “Cagliero” ha ricordato come proprio in un freddo 26 gennaio, ma del lontano 1854, quattro ragazzi di 17 anni si erano riuniti con Don Bosco e avevano deciso di spendere la loro vita per “fare esercizio pratico di carità verso il prossimo”. In quella gelida sera torinese nacquero i Salesiani, una Congregazione per i giovani fondata da giovanissimi.

Sulla scia di questo impegno nella Chiesa e nel sociale prese vita anche l’Associazione dei Salesiani Cooperatori, amici dell’opera di San Giovanni Bosco, impegnati anch’essi nel diffondere il carisma salesiano.

Proprio per continuare questo prezioso lavoro, i Salesiani Cooperatori di Ivrea di oggi hanno concluso la celebrazione in Duomo rinnovando la loro promessa di fedeltà al sogno realizzabile di Don Bosco santo.

La festa si è poi trasferita sulla splendida collina dell’Istituto dove gli alunni e i loro genitori si sono ritrovati nelle classi per condividere un fantasmagorico pranzo della festa.

Gran finale con il botto: lo spettacolo “Don Bosco’s God Talent”. Sul palco del teatro troppo piccolo per l’occasione si sono avvicendati gli allievi di tutte le classi delle elementari e delle medie per fare emozionare genitori, zie e nonni con canti, balli e “sketch” nella più genuina tradizione salesiana. Che, in buona sostanza, ci vuole ricordare che sul palco della vita ognuno di noi può avere una sua parte importante, anche se apparentemente piccola e marginale.

Cnos-Fap Fossano – Professionalità in crescita

Al Centro di Formazione Professionale di Fossano, giornata di scambio per il settore acconciatura: le ragazze di quarta “Tutor per un giorno” degli allievi e delle allieve di seconda, per eseguire “Un Servizio Perfetto”.

Guarda tutte le foto

 

Sale Cuneo – Carnevale dei ragazzi 2020: una festa a suon di musica!

Si riporta la notizia dell’attività di Carnevale, organizzata dai salesiani di Cuneo, che si svolgerà domenica 23 febbraio. Ecco tutte le informazioni.

Sono aperte le iscrizioni per partecipare con i Sale alla quarantunesima edizione del Carnevale dei Ragazzi. Ecco qui tutte le informazioni:

Quando?

Domenica 23 febbraio

Programma della giornata

10.30 Messa (a seguire balli e allegria in cortile)

12.00 pranzo (l’oratorio prepara la pasta, ognuno si porta il resto da casa)

12.45 indossiamo i costumi e ci prepariamo

13.30 partenza dall’oratorio

Dove mi posso iscrivere?

Nella segreteria dell’oratorio, entro domenica 16 febbraio (è molto importante: si prendono le misure per il costume!)

Quanto costa?

5 €, che comprendono il costume e la pasta che sarà offerta per il pranzo della domenica

Attenzione: in sfilata non sono ammessi bambini o adulti senza costume.

Quindi, cosa aspettate?

CARNEVALE FA SEMPRE RIMA CON SALE!

Sale Cuneo – Gennaio Salesiano e messa di don Bosco

Arriva anche dai Salesiani di Cuneo, il racconto della giornata di festa per don Bosco ed una sintesi della attività che si sono svolte durante il mese di gennaio. Buona lettura!

Il gennaio salesiano 2020 è ormai alle spalle, ma sono forti le emozioni e gli stimoli che abbiamo ricevuto grazie alle interessanti testimonianze di Mauro Berruto, Johnny Dotti, don Enrico Stasi e don Mauro Mergola. Ognuno di loro ci ha aiutato ad apprezzare un aspetto del carisma di don Bosco e ci ha stimolato a rafforzare la nostra testimonianza ad essere buoni cristiani e onesti cittadini per essere felici nel tempo e per l’eternità. Nel link che trovate in fondo all’articolo, potrete scorrere le foto di tutti questi appuntamenti.

Mauro Berruto ci ha condotto in un viaggio in cui abbiamo visto Jury Chechi sfidare Yves Klein oppure Muhammad Ali e Kostantinos Kavafis comporre poesie, perché atleti, artisti e poeti fanno parte della stessa squadra: uno spazio in cui ogni individuo può esprimere il proprio talento e costruire il proprio personale capolavoro; un viaggio pieno di emozioni verso “Itaca”, meta di chi sogna di vincere una medaglia, di dipingere un’opera d’arte, conquistare una quota di mercato oppure, semplicemente, di poter dare il meglio di sé in ogni occasione.

Johnny Dotti ci ha stimolato, a partire dalla sua esperienza e dalle sue scelte di vita, a rileggere il nostro ruolo in quanto battezzati nel mondo (ma non “del mondo”!), ricordandoci che l’educazione è uno dei pochi spazi di umanità rimasti, ed è evidente che se le persone non si daranno una mano a riconquistarlo, digitale e tecnologia lo occuperanno e si porteranno via tutto il tempo di significato dei nostri figli.

Domenica 26 gennaio abbiamo celebrato solennemente la festa di San Giovanni Bosco con la Santa Messa delle 10,30 presieduta dal nostro Ispettore don Enrico Stasi. A breve scadrà il suo mandato, lo ringraziamo per questi anni di servizio come padre di tutti i salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta e per il bene speciale che ha voluto alla comunità di Cuneo.

Infine, venerdì 31 gennaio, festa liturgica di San Giovanni Bosco, dopo un assaggio (anzi, più di uno!) della ormai famosa “pastorale gastronomica” messa in atto nella tradizionale cena dei collaboratori, il nostro direttore e parroco don Mauro ci ha aiutato a rileggere, traendo spunto dalle parole del Rettor Maggiore e dalla sua decennale esperienza torinese, come qui ed ora don Bosco sia più che mai attuale, suggerendo alcune linee operative perché i suoi sogni possano diventare realtà di bene per i giovani cuneesi.

Festa di don Bosco Salesiani Novara- “Funzionare o Esistere?”

Riportiamo la notizia con il racconto della giornata di festa in onore a San Giovanni Bosco del 31 gennaio che si è svolta presso l’Istituto San Lorenzo di Novara.

Anche quest’anno il San Lorenzo festeggia la festa di San Giovanni Bosco il 31 gennaio con una giornata dedicata a tutti i giovani della scuola.

Iniziata con l’appello come sempre, la giornata di venerdì si è però messa subito in evidenza perché noi studenti ci siamo riuniti in teatro per dare il benvenuto a Don Stefano Mondin, delegato di pastorale giovanile, che ci ha presentato le tante attività che i Salesiani di don Bosco animano nell’Ispettoria.

A partire dal testo, “Funzionare o esistere?” di Miguel Benasayag, ci ha poi accompagnato durante la Messa con un’omelia sulla differenza tra “esistere” e il far “funzionare” la vita: il “far funzionare la vita” è una cosa che molte persone fanno, ma che nonostante ciò provano una mancanza, un senso di vuoto, mentre la vita va vissuta! Don Stefano ha poi sottolineato l’apparente uguaglianza ma profonda differenza che questi due stili di vita portano con sé.

Dopo la Messa, pane e salame come don Bosco insegna! Sono poi iniziate tutte le attività di gruppo e i giochi che hanno tenuti occupati alunni e professori fino alle 13. Tornei per ogni ordine e grado: calciobalilla, scopone scientifico, briscola, ping-pong, sala just dance e spazio magia… ci sono state anche le premiazioni per l’ignobel, una gara “scientifica” dedicata alle migliori invenzioni del momento, non necessariamente utili, ma comunque simpatiche. Novità dell’anno, il torneo di “l’intesa vincente“, un gioco a gruppi da tre ispirato all’omonimo gioco del quiz “reazione a catena”; chi invece non fosse in vena di competizione ha trovato spazio per giocare a vari giochi da tavolo, e ad una versione “gigante” di forza 4 e scacchi.

Per le persone più golose, infine, ogni classe ha preparato torte e dolci da poter gustare durante la festa.  Al termine della giornata, spazio alla premiazione dei vincitori nelle varie categorie, con la consegna di una sorpresa ad ogni vincitore.

Al veder così tanti ragazzi divertirsi e ridere insieme, con la sola voglia di far semplicemente festa per lui, don Bosco avrà sicuramente sorriso…

Guarda tutte le foto della giornata di festa:

 

Lituania – Don Bosco ritorna anche a Telšiai

Arriva da Telšiai (Lituania) la notizia della celebrazione della festa di don Bosco insieme ad un breve racconto di quelle che sono le attività in corso nelle case salesiane lituane.

Che ne dite, cari amici, se facciamo sentire anche noi la nostra voce, noi fratelli più lontani, ma non fuori casa?

Vi comunichiamo innanzitutto la nostra gioia per il recente arrivo dei due giovani missionari d. Oliver e d. Alexis, ai quali si aggiungerà a breve d. Hermann. In questo modo la nostra comunità (seppur non ancora canonicamente eretta) rappresenta tutti i continenti: Europa (Piercarlo e d. Rino), Asia (d. Oliver, Filippine), America (d. Alexis, Argentina) e Africa (d. Hermann, Ruanda).

Anche noi abbiamo celebrato la festa di don Bosco e ci pare di aver suscitato interesse tra i giovani ed entusiasmo tra educatori e fedeli. Pensate che l’urna di don Bosco è giunta in questa città e nella scuola in cui ora lavoriamo ben prima del nostro arrivo. Era il 13-15 marzo 2014: una festosa processione di oltre 600 giovani, preceduta dalla banda musicale di 50 giovani suonatori, è sfilata dalla scuola alla cattedrale, dove è entrata al suono di “Giù dai colli”.

Anche in questo mese il nome di don Bosco è risuonato festosamente nella città di Telsiai e in particolare nella scuola Borisevicius e nella parrocchia dell’Assunta, l’unica in tutta la diocesi ad avere un altare dedicato al padre e maestro dei giovani. Tra le iniziative più coinvolgenti e incisive c’è stata la testimonianza di un oratoriano di Volpiano, ormai affermato chef e volto noto della televisione lituana, che ha trasmesso ai giovani del liceo la passione e l’importanza dell’oratorio salesiano nella sua (e per la loro) vita. Il culmine dei festeggiamenti si è raggiunto con la conclusione solenne della novena dedicata a don Bosco proprio nella parrocchia dell’Assunta, in cui ci è stata data ampia possibilità di far appassionare al carisma del santo di giovani.

Crediamo che don Bosco stesso abbia preparato l’ingresso dei suoi figli in questa città, capitale della Samogizia, regione nord-occidentale della Lituania e ultima terra d’Europa a ricevere il battesimo. Per questo speriamo che qui abbia presto inizio una primavera per la nostra missione tra i giovani.

La nostra presenza è attiva principalmente in una scuola statale d’indirizzo cattolico, che comprende l’intero ciclo scolastico, dalle elementari alla maturità, con un totale di 630 allievi e di 56 docenti alla maturità, con un totale di 630 allievi e di 56 docenti. Qui il lavoro di animazione è ampio e promettente. Ad esso si aggiunge quello pastorale in parrocchia e sul territorio e, in prospettiva, quello oratoriano.

Questo breve flash ci faccia sentire vicinanza e solidarietà: condividiamo spirito e ideali e tutto questo per il bene dei giovani.

Ai salesiani di Bra festa di don Bosco – Sabato 1 febbraio

Un significativo successo, sabato 1 febbraio presso i locali della Mostra 60 anni di Salesiani a Bra alla Novella, per la Festa in onore di San Giovanni Bosco. Dopo il saluto del Direttore della Casa Salesiana di Bra don Alessandro Borsello, che ha ricordato metaforicamente quanto sia importante per la guida di un auto freno ed acceleratore, ma più acceleratore, si è passato consegna degli attestati del Corso Ifts Tecnico Trasfertista.

Dei quarantotto formati in due anni erano presenti 21 ex allievi, molti degli assenti si trovavano in trasferta, a cui è stato consegnato l’attestato di Tecnico Superiore dall’ing. Carlo Gai, dal Direttore Regionale al lavoro e formazione Arturo Faggio assieme alla dottoressa Ivana Morando responsabile del procedimento IFTS. E’ poi iniziata la Tavola Rotonda “Quale futuro per l’educazione e la formazione dei giovani sullo stile Salesiano”.

A moderare gli interventi Fabrizio Berta, Direttore Cnosfap Rebaudengo e Presidente Fondazione Agroalimentare per il Piemonte. Mariano Costamagna, Vice Presidente Confindustria Cuneo, ha ricordato l’importanza dei valori tramandati da don Bosco. Daniela Balestra, Vice Presidente Confartigianato Cuneo, ha ribadito la valenza della sinergia tra le varie componenti, dai giovani, alla formazione, alle imprese sino alle istituzioni. Lucilla Ciravegna Assessore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale Comune di Bra ha affermato:

“Ricordo i venti anni di lavoro che abbiamo trascorso ad orientare in contrasto alla dispersione scolastica. Penso sia importante aiutare i giovani a definirsi un progetto professionale di vita e lavorativo. Una delle difficoltà più grandi che vediamo come Centro per l’impego è quella che quando chiedi ai giovani “ cosa vuoi fare?”, rispondono di tutto. Questo crea debolezza e maggiore facilità all’espulsione dal mondo del lavoro perché fragili ”.

Carlo Gai Presidente di Gai Spa ha segnalato la costante necessità da parte della aziende di trovare giovani da inserire nei propri organici, giovani che abbiano condiviso uno stile educativo come quello proposto dalla scuola salesiana. Occorre ottimismo ha dichiarato l’ing. Gai e proseguire in tempi certi sulla strada intrapresa col corso tecnico trasfertista.

“ Ringraziamo – ha commentato Arturo Faggio Direttore Regionale Istruzione, Formazione e Lavoro – per questa iniziativa. Siamo in un contesto di forti trasformazioni. Servirebbe sempre più formazione e siamo in una fase in cui la formazione è un soggetto sempre più debole che, rispetto alle problematiche della trasformazione e all’innovazione, rischia di essere lasciato ai margini. Tutti assieme, imprese, chi fa formazione, Fondazioni bancarie, amministrazioni, il ritrovarsi penso sia un elemento importantissimo. In provincia di Cuneo c’è una rete, una capacità di informazione sui problemi e di volontà di soluzione che da altre parti è più difficile da realizzare.”

A chiudere la mattinata la consegna all’officina Piumatti &Vezza dell’attestato di amicizia al centro di Formazione dei Salesiani di Bra a cui è seguita la consegna delle borse di studio ad un allievo dei cinque settori professionali meccanica industriale, meccanica auto, acconciatura, panificazione e termoidraulica. In chiusura l’intervento di Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione CRC, che ha apprezzato molto l’incontro è ha incitato i presenti a proseguire sui ragionamenti discussi nella mattinata.

Ultimo intervento quello del sindaco Gianni Fogliato che ha immaginato lo spazio della Novella come luogo comune per i giovani dando il là a futuri ragionamenti per una collaborazione a trecentosessanta gradi.

Franco Burdese