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Oratorio Salesiano Michele Rua: Gita estiva a Pracharbon 2020

L’Oratorio Salesiano Michele Rua organizza per l’estate prossima la gita di sette giorni nel mese di luglio in montagna nella Casa Alpina di Pracharbon, durante la quale i ragazzi dalla 4° elementare alla 3° media potranno vivere momenti di gioco e attività formative insieme ai propri formatori e animatori.

Si riporta l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

UNA PROPOSTA PER TE!
ALLEGRIA, AMICIZIA, GIOCO… CON LO STILE DI DON BOSCO

Ecco che cosa è per noi il soggiorno a Pracharbon… anzi… il Campo di Pracharbon,  come ci piace chiamarlo!

Vivere l’esperienza della montagna, con i propri amici e amiche, con la guida e la presenza di animatori che hanno a loro volta vissuto la stessa esperienza anni prima, accompagnati da quella familiarità ed equilibrio che sono propri dello stile di don Bosco, ha ancora oggi un valore unico e difficilmente sostituibile.

Nella favolosa cornice della Casa Alpina di Pracharbon, nel corso di sette giorni, ricchi  di gioco, di attività, guidati da un tema che orienta tutti i momenti formativi, si scopre la bellezza dello stare insieme, e si creano e si consolidano relazioni e valori che hanno poi il loro riflesso nella quotidianità, quando ciascuno torna alle proprie case.

Ma soprattutto danno cuore pronto e mente attenta per vivere “al top” l’oratorio di don Bosco.

Allora che dire di più? TI ASPETTO!
Il Direttore, don Mauro

Il Programma – Da lunedì 13 a domenica 19 luglio 2020

  • Partenza ore 9.30 con bus
  • Festa con i genitori domenica 12 luglio
  • ore 11 S. Messa
  • ore 12.30 pastasciutta offerta dall’Oratorio – (Per il resto, ogni famiglia è invitata a portare qualcosa da condividere)
  • Rientro a casa in auto

Salesiani San Salvario: “io abbozzo, voi stenderete i colori” – Festa di San Giovanni Bosco

Per i Salesiani di San Salvario sono in corso i preparativi per la festa di San Giovanni Bosco che avverrà il 2 febbraio 2020, con in programma numerose iniziative e attività.

Si riporta di seguito il programma pubblicato dai Salesiani di San Salvario.

La comunità si sta preparando a festeggiare colui che nel 1847 ha dato vita all’Oratorio della Casa San Giovanni Evangelista…don Bosco! Il 31 dicembre è nato in cielo e da allora continua a guidare i nostri passi. Desideriamo quindi ringraziarlo festeggiando tutti insieme il 2 febbraio 2020.
La festa inizierà alle ore 10,30. con la celebrazione della S.Messa nella chiesa di San Giovanni Evangelista (Corso Vittorio Emanuele II, 15, 10125 Torino TO)
Al termine ci sposteremo nel cortile di via Madama 1 per la foto di gruppo. Nel cortile verranno allestiti, dai membri della comunità, un buffet e un percorso interattivo, con attività, foto e altre sorprese, che ci porterà in viaggio tra passato, presente e futuro della Casa Salesiana all’insegna della frase di don Bosco “Voi compirete l’opera che io incomincio: io abbozzo, voi stenderete i colori”, tratto da un dialogo interessante avvenuto tra don Bosco, ormai anziano, e un altro sacerdote, don Barberis, dopo che Don Bosco gli ha chiesto se continuerà ad essergli amico e ad aiutarlo.

“io abbozzo, voi stenderete i colori”

E’ lo slogan scelto per la festa di don Bosco, che celebreremo in modo solenne domenica 2 febbraio e che avrà al centro la Messa solenne nella chiesa San Giovanni Evangelista, chiesa voluta e realizzata da don Bosco, ma anche luogo in cui ebbe inizio la storia di don Bosco a San Salvario. Era infatti l’8 dicembre del 1847 quando un gruppo di ragazzi, guidati dal teologo Borel, sfidando allegramente la fitta neve che cadeva, partiva da Valdocco alla volta di Porta Nuova, per dare inizio al nuovo oratorio San Luigi. Si realizzava così il desiderio di don Bosco di realizzare anche qui, a San Salvario, un nuovo oratorio, dopo Valdocco, per offrire uno spazio ai molti giovani immigrati, spesso orfani, che lo avevano loro stessi condotto a vedere i luoghi in cui vivevano e lavoravano.

(Don Claudio Durando)

A seguire, su prenotazione, si potrà partecipare alle ore 13,00 al pranzo della comunità con la possibilità di scegliere tra 2 menù (polenta e spezzatino o pasta e arrosto)
Nel pomeriggio tombolata e giochi per grandi e piccini.
Per info e iscrizioni dai referenti dei gruppi o 3387257105 – oratorio@sanluigitorino.org

Salesiani Cuneo: Ritiro per la terza e quarta elementare

Il 19 gennaio scorso, presso l’Istituto dei Salesiani di Cuneo, si è svolto un incontro per i bambini di terza e quarta elementare che si stanno rispettivamente preparando a ricevere i sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia.

Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dall’Istituto Salesiano di Cuneo.

Domenica 19 gennaio è stata un’occasione di incontro per i bambini delle classi terze e quarte elementari, impegnati, rispettivamente, nel percorso di preparazione alla prima Confessione e Comunione. I bambini, accompagnati dalle loro famiglie, dalle catechiste, da Suor Dorotea e Don Mauro hanno occupato i primi banchi durante la Santa Messa delle 10,30. In tale occasione sono stati presentati alla Comunità anche i cinque bambini che intraprenderanno il percorso di Catecumenato per ricevere il Battesimo.

Dopo la Messa, mentre i ragazzi erano impegnati in attività con le catechiste sulla figura di Giovannino Bosco ed i fratelli più piccoli venivano intrattenuti dagli animatori dell’Oratorio, i genitori hanno avuto un incontro di riflessione condivisa. I papà e le mamme dei bambini di terza elementare sono stati guidati da Alessandro e Cristina a riflettere sul tema degli oggetti e/o soggetti “perduti” e “ritrovati” nel corso della propria vita, così come sui momenti in cui ciascuno di noi si può essere sentito “smarrito” e sulle circostanze che lo hanno aiutato a “ritrovarsi”, dietro la traccia della ‘Pecorella smarrita’. La riflessione individuale e la condivisione all’interno di piccoli gruppi ha favorito l’emergere di consapevolezze importanti per sostenere in forma attiva e partecipativa il percorso di crescita e catechesi dei propri figli.

È seguito il pranzo in salone, con una squisita pastasciutta offerta dai Sale e tanti ottimi cibi preparati e condivisi dalle numerose famiglie che hanno partecipato. Più di 140 persone riunite insieme, all’interno di una cornice di serena “pace domestica domenicale”: un clima gioioso che grandi e piccini hanno assaporato, scambiando cibi, chiacchiere, giochi e scoprendosi molto simili, pur nella diversità di ciascuna condizione familiare.

Terminato il pranzo vi è stato un ultimo momento di conclusione diviso per classi. Per le terze elementari i bambini, sotto la guida delle catechiste, si sono resi protagonisti di alcune simpatiche scenette rappresentative della vita di Giovannino Bosco. Con grande naturalezza e immediatezza i piccoli attori hanno trasmesso al pubblico dei genitori le grandi doti di Giovannino attraverso delle scenette che mettevano in luce il formarsi della sua coscienza e, fin da piccolo, sente il desiderio di iniziare un percorso spirituale e che, grazie a mamma Margherita e all’incontro con Don Calosso, potrà muovere i suoi primi passi in questa direzione, continuando a sostenere la sua famiglia e avendo nel cuore la volontà di aiutare tanti giovani suoi amici.

La giornata si è conclusa ricordando il prossimo importante appuntamento del 22 marzo, in cui i ragazzi di terza elementare vivranno una giornata di ritiro in preparazione alla prima Confessione e che vivranno nel giorno stesso. Preghiamo per loro fin da questo momento.

Salesiani Don Bosco Casale: festa in onore di San Giovanni Bosco

La comunità salesiana di Casale presenta il programma per i preparativi della festa di San Giovanni Bosco che andrà dal 24 gennaio fino al 31 gennaio.

Si riporta di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

“BUONI CRISTIANI E ONESTI CITTADINI”

Venerdì 31 Santa Messa alle 18 con il Vescovo Gianni

CASALE – Venerdì 31 gennaio alle ore 18 sarà il Vescovo Gianni a presiedere la Santa Messa presso la Basilica del Sacro Cuore di Gesù nella solennità di san Giovanni Bosco.

La comunità del Valentino si sta preparando ad onorare il santo fondatore della congregazione salesiana con un nutrito programma di iniziative, che prenderà il via venerdì 24 gennaio con la recita del Vespro in occasione della solennità di San Francesco di Sales alle ore 19. Proprio a San Francesco di Sales don Bosco si ispirò per dare il nome alla congregazione nascente perché

«… esigendo il nostro ministero grande calma e mansuetudine – spiegherà lo stesso don Bosco nelle Memorie dell’Oratorio – ci eravamo messi sotto alla protezione di questo santo, affinché ci ottenesse da Dio la grazia di poterlo imitare nella sua straordinaria mansuetudine e nel guadagno delle anime».

Domenica 26 gennaio si rinnoverà il consueto appuntamento con la formazione comunitaria su un tema salesiano: alle 16 presso i locali della Parrocchia interverrà come relatore don Guido Errico, rettore della basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco, che presenterà la strenna del Rettor Maggiore dei Salesiani dal titolo “Buoni cristiani e onesti cittadini”. L’incontro è aperto a tutti coloro che vorranno approfondire questo tema.

Il triduo in preparazione della festa, che sarà predicato da don Luigi Testa, ispettore emerito dei salesiani del Piemonte giunto nella comunità del Valentino dallo scorso autunno, si svolgerà martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 gennaio nel corso della celebrazione delle 18. Martedì 28, dopo la messa, sarà recitato il Rosario dei genitori con particolare intenzione per i figli e i giovani. Mercoledì 29 alle 17, invece, saranno i bambini e i ragazzi del catechismo a pregare per i genitori e per i nonni, mentre giovedì 30 alle 18.45 saranno recitati i primi vespri solenni per san Giovanni Bosco.

Venerdì 31 saranno celebrate le messe di orario feriale: 7.30, 8.45 e 18, quest’ultima presieduta dal Vescovo Gianni Sacchi, con benedizione e distribuzione del pane di don Bosco. I ragazzi e  i giovani condivideranno una serata di festa con animazione e giochi in stile salesiano: alcuni di loro vivranno una settimana di comunità presso i locali dell’Opera salesiana, esperienza che è già stata proposta in diverse occasioni durante l’anno, che “immerge” i ragazzi in un clima di famiglia, offrendo l’occasione di condividere il quotidiano in una dimensione residenziale insieme alla comunità dei salesiani. Per favorire queste iniziative, sono stati ristrutturati dei locali, i cui lavori sono stati ultimati proprio in questi giorni, accogliendo l’invito di Papa Francesco che in più occasioni ha ribadito la necessità di favorire queste iniziative:

“Nel Sinodo si è esortato a costruire una pastorale giovanile capace di creare spazi inclusivi, dove ci sia posto per ogni tipo di giovani e dove si manifesti realmente che siamo una Chiesa con le porte aperte” –  ricorda il Papa.

Domenica 2 febbraio sarà la giornata dedicata alla festa comunitaria: durante la celebrazione delle 10.30, che unifica le messe delle 10 e delle 11.15, animata dai gruppi dell’Oratorio, i Salesiani Cooperatori rinnoveranno la loro promessa di vivere seguendo il carisma del Santo fondatore. Terminata la messa, bambini e ragazzi potranno divertirsi cimentandosi nei giochi tradizionali salesiani organizzati dagli animatori, per ricreare il clima e la festa del cortile di don Bosco. A seguire ci sarà un momento conviviale di ringraziamento per gli amici, i collaboratori e i benefattori dell’Opera, rallegrato dall’Accademia, sempre proposta dagli animatori, che si cimenteranno in scenette, canti e skecht.

CHI SONO I SALESIANI COOPERATORI?

L’Associazione dei Salesiani Cooperatori , voluta e fondata da don Bosco nel 1876, è uno dei 30 gruppi della Famiglia Salesiana, riconosciuta dalla Sede Apostolica, in particolare rapporto di comunione con la Società Salesiana.

I Salesiani Cooperatori sono uomini e donne che si impegnano a vivere le loro promesse battesimali secondo lo stile di Don Bosco, al servizio della Chiesa e della Società, con particolare impegno nella missione giovanile, appassionati collaboratori di Dio nelle ordinarie condizioni di vita a favore degli ultimi, della famiglia, dei giovani, dell’educazione.

Oratorio Don Bosco Agnelli: Programma festeggiamenti DB 2020

Si rende disponibile il programma dei festeggiamenti dedicati a San Giovanni Bosco dell’Oratorio Don Bosco dell’Agnelli:

Martedì 28  – mercoledì 29 gennaio

  • ore 17.00: preghiera in oratorio con i ragazzi.
  • ore 18.00: triduo e S. Messa vespertina – presiede d. Gianni Cattane (SDB).
  • ore 19.00: vespri con le comunità  SDB ed FMA – presiede d. Claudio Belfiore (SDB).

Giovedì 30 gennaio

  • ore 8.30: S. Messa: anima la scuola media Edoardo Agnelli (SDB).
  • ore 17.00: preghiera in oratorio con i ragazzi.
  • ore 18.00: triduo e S. Messa prefestiva.
  • ore 19.00: primi vespri con le comunità  SDB ed FMA – presiede d. Claudio Belfiore (SDB).

Venerdì 31 gennaio: Ss. Messe ore 8.30 – 9.30 – 18.00

  • ore 8.30: S. Messa: anima la scuola elementare Virginia Agnelli (FMA).
  • ore 9.30: S. Messa: anima il Centro Formazione Professionale dell’Agnelli.
  • ore 17.30: celebrazione dei secondi vespri.
  • ore 18.00: S. Messa e venerazione della reliquia di don Bosco.
  • ore 18,30: giovani dei gruppi biennio, triennio e 4you a VALDOCCO – S. Messa del Movimento Giovanile Salesiano – presiede il Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco.

Domenica 2 febbraio: Ss. Messe secondo l’orario festivo

  • ore 10.00: Solenne Celebrazione Eucaristica – presiede d. Gianmarco Pernice (SDB)dalle 11.00 in oratorio: giochi e merenda offerta dai Cooperatori

Formazione congiunta SDB ed Educatori: “I giovani alla luce dello sguardo di don Bosco”

Nella giornata di ieri, lunedì 20 gennaio, si è svolto il secondo incontro dedicato al percorso di formazione congiunta tra salesiani ed educatori a Valdocco. La prima parte dell’incontro ha riguardato la relazione sul tema “I giovani alla luce dello sguardo di don Bosco” a cura di don Mario Fissore, Vicario parrocchiale presso la Chiesa Santi Pietro e Paolo, il quale ha esposto l’argomento partendo da ciò che Don Bosco racconta della sua giovinezza e adolescenza.

La comprensione di fede dei propri anni giovanili, l’esperienza pastorale nella Torino dell’Ottocento, l’approfondimento di operette di spiritualità giovanile hanno infatti portato in don Bosco a radicare  la certezza che i giovani godessero di una speciale predilezione da parte di Dio.

La seconda parte del percorso di formazione ha riguardato invece la testimonianza di don Pier Jabloyan, direttore della Casa Salesiana di Aleppo che si trova nella zona ovest della città.  Don Pier ha esposto in questo modo l’importante ruolo che ha avuto l’oratorio salesiano di Aleppo  nell’accogliere i giovani della città anche durante la situazione devastante della guerra che ha lasciato tracce indelebili nel tessuto cittadino che sta cercando di risollevarsi con coraggio  e tenacia:

Pensando che la guerra finisse da li a poco, avevamo deciso di chiudere l’Oratorio. Vedendo però che la situazione non cambiava, abbiamo voluto riprendere le attività con coraggio, aprendo le porte ai giovani.

Non abbiamo fatto cose straordinarie, ma cose normali, che durante una guerra diventano però straordinarie!

Per questo lo spirito di Don Bosco per noi che viviamo per la prima volta una guerra ha significato testimoniare una vita gioiosa.

Il prossimo appuntamento per la Formazione congiunta SDB ed Educatori è previsto per di Mercoledì 1° aprile sul tema “Educare come avventura di casa e di famiglia”.

Salesiani Cuneo: festa dei bambini battezzati nel 2019

Ai Salesiani di Cuneo, domenica 12 gennaio si è svolta la festa per i bambini battezzati nel 2019.  Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

IL BATTESIMO DEL PROPRIO BIMBO: UN’OCCASIONE DI RIPRENDERE IL CAMMINO DI COMUNITÀ IN FAMIGLIA

Domenica 12 Gennaio, festa del Battesimo di Gesù, la parrocchia dei Salesiani ha accolto nella comunità il piccolo Raffaele e ha festeggiato i bambini battezzati nel corso del 2019.

Una bella occasione di incontro e di festa che ha visto la partecipazione di tantissime famiglie. Dopo la gioiosa celebrazione le famiglie sono state invitate a conoscere il progetto Gattonando con Dio, uno spazio di condivisione e confronto dedicato ai genitori di bambini da 0 a 6 anni.

Le famiglie hanno potuto fermarsi a riflettere: che cosa ha risvegliato in noi genitori il battesimo del mio bambino? Come l’ho vissuto con il passare del tempo? In me è cresciuto o cambiato qualcosa?

È stato un incontro bello e partecipato, è emersa la voglia di far parte della comunità, il piacere di sentirsi accolti e compresi.

Fermarsi a riflettere, in questa società perennemente in movimento, non è scontato ed è estremamente importante: è stato bello vedere la voglia di sentirsi parte della comunità ed è stato di forte stimolo ascoltare alcuni genitori condividere con gli altri che il battesimo del proprio cucciolo ha risvegliato in loro il desiderio di vivere la vita di comunità in famiglia.

Il progetto Gattonando con Dio

Inaugurazione della Accoglienza residenziale

Segnaliamo che in data 1 febbraio alle ore 16:30 presso l’Oratorio Salesiano di Torino San Paolo, in via Luserna di Rorà 16, si terrà l’inaugurazione della Accoglienza residenziale temporanea per giovani maggiorenni e dei nuovi locali Caritas.

Il progetto di Accoglienza è stato realizzato dai salesiani dell’opera con il contributo offerto da un benefattore ed ha lo scopo di offrire uno soluzione a quei giovani universitari o lavoratori, neo maggiorenni italiani e stranieri, che necessitano, nel loro cammino di indipendenza, di una residenza temporanea con la formula dell’housing sociale.

Gli spazi che verranno inaugurati e che hanno beneficiato dell’intervento di ristrutturazione comprendono i locali della Caritas siti all’interno dell’opera ed un appartamento contiguo che ospiterà fino a 7 giovani.

Questi gli orari:

  • ORE 16.30 – Accoglienza dei partecipanti
  • ORE 16.45 – Saluto dell’Ispettore dei Salesiani del Piemonte – don Enrico Stasi
  • ORE 16.55 – Saluto delle autorità civili presenti
  • ORE 17.10 – Saluto della Presidente della Circoscrizione 3 del Comune di Torino – Francesca Troise
  • ORE 17.30 – Inaugurazione e visita dei locali
  • ORE 18.00 – Buffet conviviale preparato dal Gruppo Mamme dell’Oratorio salesiano

Auxilium San Luigi Torino: Un weekend di nuovo insieme

Nella giornata di sabato, la squadra dell’Auxilium San Luigi Torino, ha svolto una partita amichevole insieme alla squadra ospitante presso l’oratorio Salesiano Don Bosco di Cuneo. Si riporta di seguito l’articolo a cura di Andrea Massa.

Nel weekend del battesimo del Signore (11 – 12 gennaio) la squadra juniores dell’Auxilium San Luigi Torino, appartenente all’associazione sportiva dilettantistica dell’oratorio San Luigi e dell’oratorio del Santi Pietro e Paolo, sita nel quartiere San Salvario di Torino è stata ospitata presso l’oratorio Salesiano Don Bosco di Cuneo, il cui direttore è il parroco don Mauro Mergola recentemente insediatosi e proveniente proprio dallo stesso complesso ecclesiastico Torinese.
Nella giornata di sabato, dopo il trasferimento in treno da Torino a Cuneo, la squadra ha visitato il complesso religioso cuneese e nel pomeriggio ha svolto una partita amichevole di allenamento con la squadra della struttura ospitante.
Il team che ha giocato in casa, dopo aver subito un risultato parziale negativo nel primo tempo, é poi riuscita a recuperare ed ad ottenere un risultato finale positivo a suo favore; la partita è stata condotta con spirito agonistico ma rispettoso sia nei confronti dell’avversario che del direttore di gara.
La serata é poi proseguita alternando momenti di riflessione a giochi di gruppo, una cena in pizzeria e una passeggiata per il centro cittadino.

Nella giornata di Domenica la squadra ha partecipato alla messa per il battesimo, un pranzo preparato presso le ospitali strutture e con le indicazioni del gradevole personale volontario dell’oratorio ed un altro momento di riflessione da cui sono emersi i seguenti punti:
– il piacere di aver passato due giorni con i propri amici;
– essersi divertiti sia durante il gioco che nello stare assieme al gruppo;
– consapevolezza nell’aver rafforzato l’unione con il gruppo, riconoscendo alcuni di aver aderito all’iniziativa per obbligo morale ma che poi sono stati molto contenti per aver partecipato;
– constatare la presenza di tanti bambini felici all’interno dell’oratorio, luogo riscontrato un posto molto accogliente ed ospitale;
– nei confronti di don Mauro: il piacere di re-incontrarsi e la sua soddisfazione nel constatare che i ragazzi stanno crescendo bene nel fare cose buone insieme.
Nel primo pomeriggio la squadra ha salutato il parroco con la promessa reciproca di volersi rivedere presto.

Salesiani Michele Rua: il lancio dell’anno 2020 sulla neve

L’Oratorio salesiani Michele Rua inizia l’anno nuovo con il campo invernale a Cesana Torinese, svoltosi dal 2 al 5 gennaio 2020. Si riporta di seguito l’articolo gentilmente fornito alla nostra Redazione e redatto da un giovane partecipante al campo invernale dell’oratorio Michele Rua.

L’Oratorio Michele Rua ha iniziato l’anno 2020 trascorrendo qualche giorno al campo invernale organizzato presso la casa alpina salesiana di Cesana Torinese assieme ai vari gruppi formativi (dalla prima superiore fino agli universitari) ed alcuni membri del centro diurno. I giovani che hanno partecipato sono stati più di 30. La partenza è avvenuta subito dopo aver smaltito la festa di capodanno, il 2 gennaio, ed il ritorno alla base è avvenuto il 5 gennaio.

Il cammino spirituale è stato introdotto dalla visione del film CONTROMANO di Antonio Albanese che è poi stato analizzato in un secondo momento attraverso un approfondimento delle diverse tematiche: cambiamento di una persona; diversità e l’immigrazione.

I momenti di festa e di divertimento non sono certo mancati: sono state organizzate infatti due uscite, una al Monginevro dove si sono sperimentati i classici bob ed anche quelli elettrici più tecnologici in discese memorabili che finivano in grandi rotolamenti sulla neve; un’altra uscita si è svolta invece a San Sicario dove gli slittini e i bob erano anche più improvvisati con teli e sacchi neri… una giornata piena di sana allegria.

Il motivo per cui l’Oratorio Salesiano Michele Rua ha deciso di lanciare l’anno 2020 è semplice: “qui facciamo consistere la santità nello stare molto allegri”.

Michele Carpignano