Chieri, un passo avanti per la Scuola Media San Luigi: spazi rinnovati grazie al Bando INDID+

La Regione Piemonte, con il sostegno dell’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), ha attivato il Bando INDID+ (Sostegno agli INvestimenti per la qualità DIDattica), destinato alle scuole paritarie dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado non commerciali. L’obiettivo è favorire ambienti educativi più moderni, inclusivi e accessibili, sostenendo interventi di innovazione e potenziamento delle strutture scolastiche.

Grazie a questa importante opportunità, la Scuola Media San Luigi di Chieri ha potuto realizzare significativi miglioramenti a beneficio degli studenti e della comunità educativa.

Interventi principali realizzati

  • Sostituzione degli arredi scolastici
  • Rinnovamento dell’aula informatica
  • Miglioramento dell’accessibilità dei servizi igienici

Questi interventi rappresentano un passo importante verso una scuola sempre più accogliente, moderna e attenta alle necessità di ciascuno. Il Bando INDID+ conferma così il suo ruolo nel sostenere la qualità dell’offerta formativa e la libertà educativa delle famiglie, contribuendo alla crescita del sistema scolastico piemontese.

Torino chiama Gent: il racconto dell’Erasmus+ dei docenti dell’Istituto Agnelli

Giovedì 22 gennaio 2026 l’Istituto Agnelli di Torino ha ospitato un incontro dedicato all’esperienza Erasmus+ vissuta in Belgio dalla prof.ssa Ghio e dal prof. Antonioli. L’appuntamento, aperto a genitori, studenti e docenti, ha offerto l’occasione per conoscere da vicino le opportunità formative che il programma europeo riserva anche al personale scolastico.

Il titolo scelto per l’incontro, Torino chiama Gent, ha sintetizzato bene lo spirito dell’esperienza: un ponte tra realtà educative diverse, unite dal desiderio di crescere attraverso il confronto.

I due docenti hanno introdotto l’evento spiegando in cosa consiste il progetto Erasmus+, soffermandosi in particolare sulle mobilità dedicate agli insegnanti. Hanno poi raccontato la settimana trascorsa a Gent, condividendo attività, visite e momenti di riflessione sugli stimoli ricevuti dai colleghi e dagli studenti che hanno incontrato.

Un’esperienza che conferma, ancora una volta, l’impegno dell’Istituto Agnelli nel promuovere una scuola aperta, europea e capace di guardare al futuro con curiosità e coraggio.

L’Europa entra in officina: l’Istituto Don Bosco Châtillon celebra il successo del Progetto Erasmus+

Non è stato solo un racconto di viaggio, ma la testimonianza di una crescita professionale e umana che ha varcato i confini nazionali. Lunedì 19 gennaio 2026, l’Aula Studio dell’Istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon ha ospitato l’evento di disseminazione del progetto Erasmus+ KA122, un momento di condivisione che ha tracciato il bilancio di un’esperienza trasformativa per 23 giovani valdostani.

L’evento ha visto la partecipazione della Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta, Marina Fey, oltre alle telecamere della RAI (TGR Valle d’Aosta), a dimostrazione del valore istituzionale dell’iniziativa. Ad ascoltare i protagonisti c’erano tutte le classi dell’Istituto, suddivise tra biennio e triennio, oltre alle famiglie, visibilmente emozionate.

L’apertura dei lavori è stata affidata al Direttore dell’Istituto, Don Vincenzo Caccia, che ha sottolineato come lo spirito salesiano si sposi perfettamente con la mobilità europea:

“Formare buoni cristiani e onesti cittadini significa oggi formare giovani capaci di muoversi con competenza in un contesto internazionale”.

Un messaggio ripreso con forza dalla Sovrintendente Fey, che ha lodato la capacità della scuola di offrire percorsi di eccellenza nel settore VET (Vocational Education and Training).

Il cuore dell’evento è stato rappresentato dagli interventi degli studenti delle classi di meccanica e falegnameria. Con sicurezza e padronanza, i ragazzi hanno presentato i loro lavori tramite proiezioni multimediali, esponendo rigorosamente in lingua francese. Hanno raccontato i 29 giorni vissuti tra Cluses e Saint-Chély-d’Apcher, descrivendo le sfide tecniche affrontate nelle grandi aziende d’Oltralpe e la gestione quotidiana della vita in autonomia nelle diverse sistemazioni.

“Abbiamo imparato a usare macchinari che qui non avevamo mai visto, ma soprattutto abbiamo imparato a cavarcela da soli e a lavorare in squadra”

ha commentato uno dei partecipanti.

I docenti del Team Internazionalizzazione hanno poi illustrato le caratteristiche tecniche del progetto. Il messaggio rivolto agli studenti rimasti in sede è stato chiaro: l’Erasmus non è un’eccezione, ma un’opportunità strutturale. Sono state infatti già illustrate le modalità di partecipazione per il prossimo bando, incoraggiando i ragazzi a investire sulla propria formazione linguistica e professionale.

L’evento si è concluso con un forte applauso, siglando il successo di un progetto che conferma l’Istituto Don Bosco come un polo d’eccellenza nell’internazionalizzazione della formazione professionale in Valle d’Aosta.

Chieri: Don Fabio Attard cittadino onorario, riconosciuto il suo servizio al carisma salesiano e ai giovani

Notizia a cura dell’Agenzia ANS.

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Una giornata di intensa emozione e profondo significato salesiano ha segnato la mattinata del 1° febbraio 2026 nella città di Chieri, che ha ufficialmente conferito la Cittadinanza Onoraria a Don Fabio AttardXI Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, eletto il 25 marzo 2025. Il riconoscimento è stato assegnato quale segno di stima per il suo straordinario impegno educativo, pastorale e culturale e per il profondo legame che unisce Chieri alla tradizione salesiana e all’eredità spirituale di San Giovanni Bosco.

La celebrazione si è svolta in una chiesa gremita di fedeli, autorità civili e membri della Famiglia Salesiana, in un clima di viva e sentita partecipazione. Il Consiglio Comunale di Chieri, con voto unanime, ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria, accogliendo la proposta avanzata dall’Istituto Salesiano “San Luigi”, in continuità con analoghi riconoscimenti già attribuiti in passato agli allora Rettori Maggiori Don Pascual Chávez Villanueva e a Don Ángel Fernández Artime, anch’essi cittadini onorari della città.

A esprimere il significato dell’atto è stato il Sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero, il quale ha sottolineato come questo conferimento celebri “il legame indissolubile che unisce Chieri al mondo salesiano” e rappresenti un segno concreto di riconoscenza verso una presenza che da generazioni contribuisce alla crescita umana, culturale e spirituale dei giovani.

La cerimonia ufficiale si è inserita nel contesto della Festa di San Giovanni Bosco, momento particolarmente caro alla città di Chieri, luogo profondamente legato agli anni della formazione del Santo dei giovani. In tale occasione, Don Fabio Attard ha presieduto la Santa Messa solenne nel Duomo, offrendo una riflessione intensa e attuale sul carisma di Don Bosco, raccolta nell’omelia dal titolo: “Chiamata all’ascolto attento e alla risposta generosa”.

Nel suo messaggio, il Rettor Maggiore ha richiamato con forza l’esperienza vocazionale di Don Bosco, nata dall’ascolto profondo della realtà e dalla docilità alla chiamata di Dio. Ha evidenziato come la missione salesiana nasca da una risposta apparentemente “impossibile”, ma resa feconda dalla fiducia nella Provvidenza, dall’accompagnamento umano e spirituale e da una speranza incrollabile nella crescita integrale dei giovani. L’omelia ha inoltre toccato temi di grande attualità: l’urgenza dell’ascolto autentico in una società frenetica, il valore della mediazione educativa contro l’isolamento, l’ottimismo della fede di fronte al cinismo contemporaneo e l’educazione come forma privilegiata di evangelizzazione.

Al termine della celebrazione eucaristica, dopo la Messa, si è svolto il conferimento ufficiale della Cittadinanza Onoraria, accompagnato dalla consegna del relativo attestato. Il testo del riconoscimento sottolinea l’impegno di Don Fabio Attard “a servizio delle giovani generazioni in tutto il mondo”, la sua fedeltà al carisma di Don Bosco e il contributo offerto alla promozione dei valori dell’accoglienza, della solidarietà e della speranza.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Don Fabio Attard vuole essere non solo un gesto di stima personale, ma anche un segno di riconoscenza verso l’intera Congregazione Salesiana, che continua a offrire un contributo prezioso e costante alla formazione dei giovani e alla costruzione di una società più giusta e solidale.

La giornata del 1° febbraio 2026 resterà così impressa nella memoria della città di Chieri come una celebrazione della fedeltà al carisma salesiano, della responsabilità educativa e della speranza cristiana, incarnate oggi nel servizio e nella testimonianza del Rettor Maggiore dei Salesiani.

Assemblea Sinodale Diocesana al Cinema Lumiere di Asti

Sabato 24 gennaio 2026 si è svolta presso il Cinema Lumiere, di proprietà dell’Oratorio San Giovanni Bosco di Asti, ed i locali attigui dell’Oratorio l’Assemblea Diocesana Sinodale convocata come ha scritto il Vescovo di Asti Marco Prastaro nella lettera di invito per “riflettere e decidere come proseguire il cammino del Sinodo e come rendere lo stile sinodale sempre più costitutivo della nostra Chiesa”.

All’Assemblea – vista da Monsignor Prastaro – come un “momento importante della vita della nostra Chiesa e che deve esprimere un’ampia e conscia partecipazione nella consapevolezza dell’importanza di questo momento sinodale da costruire con la collaborazione attiva e fruttuosa di tutti” sono stati invitati i presbiteri e diaconi della Diocesi, le rappresentanti delle congregazioni religiose femminili, i rappresentanti delle associazioni e movimenti, i membri del Consiglio Pastorale Diocesano, i direttori degli uffici diocesani e, soprattutto, i delegati di tutte le parrocchie per un totale di circa 300 persone.

I lavori si sono aperti con la preghiera iniziale guidata dal Vescovo alla quale ha fatto seguito la Lectio Divina condotta da suor Elisa Cagnazzo per poi proseguire con le attività di gruppo alle quali hanno partecipato tutti i convenuti suddivisi, in base alle indicazioni comunicate in anticipo alla segreteria, tra le cinque aree pensate come priorità del cammino sinodale della Chiesa locale.

Dall’assemblea non si è usciti con delle concrete e precise deliberazioni operative, ma la comune riflessione, svolta nel clima del discernimento spirituale, fornirà del “materiale concreto” su cui poi gruppi di lavoro specifici lavoreranno per elaborare scelte e cammini concreti per tutta la Diocesi.

Al termine dei lavori il Vescovo di Asti Marco Prastaro con i membri dell’equipe sinodale, alcuni collaboratori degli uffici diocesani ed i ragazzi della pastorale giovanile hanno pranzato presso i locali dell’Oratorio. Alla tavolata si sono sedute circa una settantina di persone.

Il Vescovo di Asti ha sottolineato la calorosa accoglienza e disponibilità mostrata dai Salesiani e ricordato l’impegno e la capacità nell’organizzare anche grandi eventi, constatato già in diverse occasioni in passato non da ultimo nell’accoglienza la scorsa estate di circa 300 pellegrini portoghesi diretti a Roma per il Giubileo, da parte del don Bosco di Asti.

Opportunity Days a Borgomanero per la Festa di don Bosco, 60 incontri per crescere

Dai salesiani di Borgomanero.

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Le Giornate delle Opportunità giungono alla terza edizione: il 28 e il 29 gennaio la Scuola Don Bosco di Borgomanero interrompe l’ordinarietà per offrire nuove opportunità a studenti e studentesse liceali.

Anche quest’anno in occasione delle giornate che precedono Festa di don Bosco, con il prezioso contributo dei rappresentanti di Istituto, la scuola organizza sessanta incontri con professionisti, per un confronto su temi che le stesse ragazze e ragazzi hanno individuato di loro interesse: dalla contemporaneità alla poesia, dallo sguardo al futuro lavorativo a tematiche che approfondiscono il rispetto e la solidarietà, dalla creatività artistica alla cittadinanza attiva, fino a salute, benessere e sport.

Lo scopo è quello di poter coinvolgere e ispirare tutte le studentesse e gli studenti: secondo quanto previsto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in merito all’orientamento, il desiderio è quello di accendere nuovi interessi e passioni nei giovani.

“Decolli e atterraggi”: prosegue ad Avigliana il percorso per giovani coppie “Primi passi in famiglia”

Decolli e atterraggi” è l’immagine che ha guidato la seconda tappa del percorso per giovani coppie “Primi passi in famiglia, svoltasi sabato 17 gennaio presso la Casa di spiritualità Cuore in Cielo di Avigliana. Un’immagine evocativa, capace di raccontare con semplicità e profondità il cammino della vita matrimoniale, fatta di slanci e fatiche, di entusiasmo e concretezza.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato il pensiero di don Bosco: «Camminate coi piedi per terra e col cuore abitate in cielo», invito a tenere insieme idealità e quotidianità. In questa prospettiva, l’esperienza dei “decolli e atterraggi” richiama gli sposi a ispirarsi all’“amore più grande”, quello di Gesù che dona se stesso sulla croce, per tradurlo nei piccoli gesti di ogni giorno all’interno della vita familiare.

Un passaggio centrale della riflessione ha riguardato il Sacramento del Matrimonio, presentato come un vero e proprio “salto di qualità” nel cammino di coppia: Gesù non resta solo un modello lontano, ma si rende presente nelle nozze, donando agli sposi la capacità di amare, di perdonarsi, di rinnovare quotidianamente l’alleanza e di crescere nell’unità e nel dono reciproco.

La prima parte del pomeriggio, dedicata all’ascolto, è stata guidata da don Micherle Molinar e arricchita dalle testimonianze di una coppia di sposi e di una coniuge separata, che hanno condiviso esperienze personali di vita e di fede. L’incontro è poi proseguito con un momento di silenzio e riflessione personale (“deserto”), seguito dalla condivisione tra le coppie partecipanti e gli sposi accompagnatori.

A concludere la giornata, il momento centrale della celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da don Roberto Carelli.

Il percorso “Primi passi in famiglia” proseguirà con la terza tappa, in programma per sabato 28 febbraio. Nel frattempo, per le giovani coppie coinvolte, continua il cammino fatto di decolli e atterraggi, vissuti nella quotidianità dell’amore coniugale.

Per ulteriori informazioni: info@madonnadeilaghi.it.

Solennità di San Giovanni Bosco 2026 in Basilica Maria Ausiliatrice

In occasione della Festa di San Giovanni Bosco del prossimo 31 gennaio, si pubblica di seguito il programma completo delle celebrazioni per la Solennità del Santo dei giovani in programma alla Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco.

Tre Martedì Salesiani in Basilica

  • 13 Gennaio ore 20.30
    Le Istituzioni civili e aristocratiche: Dott. Alberto Riccadonna e Dott.ssa Rosanna Roccia
  • 20 Gennaio 0re 20.30
    Le Istituzioni ecclesiali ed educative: Prof. Paolo Cozzo e Prof.ssa M. Cristina Morandini
  • 27 Gennaio ore 20.30
    Le missioni e le lettere di Don Bosco: Dott. Edoardo Garis e Dott. Francesco Motto

Concerto in onore di Don Bosco

  • 24 Gennaio ore 20.30
    Giovani del Liceo Cavour – Torino

Film su Don Bosco

  • 28 Gennaio ore 20.30
    The Oratory (2021) del regista Obi Emelonye

Venerdì 30 Gennaio 2026

  • Ore 17.00 | Santo Rosario
    Animato dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, presiede il Direttore Don Manuel Jiménez
  • Ore 18.00 | Messa Vespertina
    Presiede Sua Ecc. Rev.ma Mons. Daniele Salera, Vescovo di Ivrea (Torino)
  • Ore 19.00 | Primi Vespri
    Presiede Don Fabio Attard, 11° successore di Don Bosco e Rettor Maggiore dei salesiani
  • Ore 20.30 | Veglia a Don Bosco
    E possibilità di confessioni. “Fino all’ultimo respiro!“: animano i novizi salesiani del Colle Don Bosco – Asti

Sabato 31 Gennaio 2026

  • Ore 7.00 | Messa per il popolo
    Presiede Don Michele Roselli, Vicario episcopale per la formazione – Diocesi di Torino e Susa
  • Ore 8.00 | Messa per i religiosi
    Presiede Don Mario Aversano, Vicario episcopale per la pastorale sul territorio – Diocesi di Torino e Susa
  • Ore 9.30 | Messa per il popolo in diretta su Rete 7
    Presiede l’Ispettore Don Leonardo Mancini, Superiore del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania
  • Ore 11.00 | Messa per il popolo
    Presiede Sua Em. Rev.ma Card. Roberto Repole, Arcivescovo Metropolita di Torino e Vescovo di Susa
    La Corale della Basilica anima i canti
  • Ore 15.00 | Benedizione dei ragazzi
    All’altare di Don Bosco, presiede il Parroco Don Guido Dutto
  • Ore 16.00 | Adorazione e secondi Vespri
    Presiede il Rettore Don Michele Viviano
  • Ore 17.00 | Messa per il popolo
    Presiede Sua. Ecc. Rev.ma Mons. Alessandro Giraudo, Vescovo Ausiliare di Torino
  • Ore 18.30 | Messa per il Movimento Giovanile Salesiano in diretta su Rete 7
    Presiede Don Fabio Attard, 11° successore di Don Bosco e Rettor Maggiore dei salesiani
  • Ore 21.00 | Messa con il SERMIG
    Presiede Don Andrea Bisacchi, con la presenza di Ernesto Olivero

Giornata della Vita Consacrata

  • Lunedì 2 Febbraio ore 18.30
    Concelebrazione Eucaristica, presiede P. Ugo Pozzoli, Vicario episcopale per la Vita Consacrata – Diocesi di Torino e Susa

 

Bando INDID+: una nuova area per il RebaBimbi, inclusiva, sicura, colorata dove poter CRESCERE in LIBERTÀ!

Prosegue il percorso avviato grazie al bando INDID+, lanciato da Regione Piemonte con il sostegno dell’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), che sta permettendo a diverse realtà educative di migliorare spazi e strumenti dedicati ai più piccoli. Gestito da Finpiemonte S.p.A. in qualità di organismo intermedio, il bando prevede contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.

Un nuovo tassello riguarda ora la Scuola dell’infanzia “San Giuseppe Lavoratore” di Torino, dove è stato possibile realizzare i seguenti interventi:

  • Nuova lavagna multimediale nel salone comune
  • Riqualificazione area esterna e creazione di un nuovo spazio per il gioco

L’intervento punta a favorire servizi educativi di qualità per tutti, in particolare per studenti con disabilità o bisogni educativi speciali, sostenendo la libera scelta educativa e la modernizzazione del sistema scolastico piemontese.

“Partiamo da Cana”, terza tappa ad Avigliana: al centro la carità, cuore dell’amore cristiano

Il 9 gennaio si è svolta ad Avigliana, presso il Santuario Madonna dei Laghi, la terza tappa del percorso “Partiamo da Cana”, ispirato all’esortazione apostolica Amoris Laetitia. L’incontro ha riunito circa trenta coppie, che si sono ritrovate per vivere un tempo di ascolto, riflessione e preghiera, approfondendo il dono del Matrimonio cristiano come autentica “miniera di Grazia”.

Questa terza tappa ha riportato i partecipanti al cuore di Amoris Laetitia: l’amore che si fa carità, pazienza e dono di sé, fondamento di ogni relazione autentica, nella famiglia come nella comunità. Tema centrale dell’incontro è stato l’”Inno alla carità” della Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi, presentato come il “programma infallibile dell’amore felice”.

La carità, così descritta dall’Apostolo – paziente, benigna, capace di perdono, mai fine a se stessa – diventa per gli sposi un vero e proprio programma di vita, una meta alta che non può essere raggiunta con le sole forze umane, ma che si realizza attraverso l’affidamento a Dio e la fedeltà alla propria vocazione.

Nel corso della riflessione è emerso come, ogni volta che si sceglie di obbedire a Dio piuttosto che agli impulsi immediati, anche nei piccoli gesti quotidiani, accada qualcosa di nuovo: la Promessa si fa esperienza concreta, e la gioia del cuore diventa profonda e duratura.

Il percorso Partiamo da Cana continua così a offrire alle coppie uno spazio prezioso di accompagnamento, formazione e condivisione, ricordando che l’amore cristiano è un cammino da rinnovare ogni giorno, sostenuto dalla grazia dei Sacramenti e dalla presenza dei sacerdoti che accompagnano le famiglie.

Un sentito ringraziamento va a tutte le coppie partecipanti, che continuano a camminare insieme lasciandosi guidare dal Vangelo.

Amoris Laetitia si conferma un percorso di gioia e gratitudine, da scoprire, riscoprire e testimoniare.

Per ulteriori informazioni: info@madonnadeilaghi.it.